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Il post-vendita resta un pilastro nell’acquisto di un’auto: i dati della nuova instant survey di Areté

Assistenza auto: ecco cosa cercano gli italiani nel post-vendita

Il post-vendita resta un pilastro nell’acquisto di un’auto: i dati della nuova instant survey di Areté
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 25 feb 2025

Un aspetto fondamentale per chi compra un’auto? Sicuramente il servizio post-vendita. A confermarlo è la nuova instant survey condotta ancora da Areté, azienda che opera nella consulenza strategica, che ha analizzato le scelte degli automobilisti italiani in materia di assistenza, manutenzione e gestione della vettura. L’indagine, realizzata nel mese di febbraio, ha evidenziato come il post-vendita sia considerato un elemento chiave per la maggior parte dei consumatori, influenzando la loro esperienza e la fedeltà al marchio.

Secondo i dati raccolti, oltre il 60% degli intervistati possiede un’auto da più di tre anni, con una scelta dettata principalmente dal rapporto qualità/prezzo (56%) e dalla percezione della qualità del veicolo (25%). Tuttavia, il 41% degli automobilisti non prevede di acquistare una nuova vettura nei prossimi due anni, segno di un mercato in cui la durata e la manutenzione delle auto giocano un ruolo chiave.

ATTENZIONE AL CLIENTE

L’importanza del post-vendita emerge con chiarezza: su una scala da 0 a 5, il servizio ottiene un punteggio medio di 4,3, a dimostrazione di quanto gli automobilisti considerino cruciale la corretta gestione della vettura nel tempo. Un dato su tutti conferma questa tendenza: il 97% degli intervistati ritiene indispensabile effettuare il tagliando alle scadenze previste, anche se solo il 59% sceglie di affidarsi a una concessionaria autorizzata e appena il 46% si rivolge alla rete ufficiale in caso di guasto.

La soddisfazione per i servizi di manutenzione risulta comunque elevata: quasi il 90% dei clienti è contento sia dei tempi di attesa per l’appuntamento che di quelli necessari per l’esecuzione del tagliando. Tuttavia, solo il 39% degli automobilisti decide di aspettare in officina fino alla riconsegna della vettura. Tra i motivi che spingono i clienti a scegliere le officine ufficiali prevale la fiducia nel servizio e nella qualità del lavoro svolto. Chi, invece, opta per meccanici indipendenti lo fa principalmente per una questione di risparmio economico, indicata dal 47% degli intervistati.

ITALIA E GERMANIA I PIU’ AFFIDABILI

Ma quali sono i brand più affidabili per il post-vendita? Gli italiani non hanno dubbi: le case automobilistiche tedesche e le officine FIAT dominano la classifica della fiducia.

"Questa nuova instant survey offre una fotografia chiara delle scelte dei consumatori in una fase cruciale per concessionari e case automobilistiche, il post-vendita", sottolinea Massimo Ghenzer, Presidente di Areté. "I dati dimostrano che gli italiani attribuiscono grande valore all’assistenza e alla manutenzione della propria vettura, ma anche che le reti ufficiali intercettano solo la metà delle vetture vendute. Per migliorare questa performance, è essenziale proporre servizi sempre più personalizzati e capaci di rispondere alle reali esigenze degli automobilisti".

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Commenti Regolamento
T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fattore assistenza post vendita è comunque fondamentale, poi che sia Tony il meccanico di fiducia o la casa madre poco importa. Ed è per questo che sono molto scettico sulle auto cinesi al momento.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi riferivo solo alle BEV, ma anche alle auto recenti con sistemi digitali, dove la maggior parte dei "meccanici" non sanno neppure dove mettere le mani.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

"Secondo i dati raccolti, oltre il 60% degli intervistati possiede un’auto da più di tre anni"

"Tuttavia, il 41% degli automobilisti non prevede di acquistare una nuova vettura nei prossimi due anni"

E ci mancherebbe pure! Cos'è, ora dovremmo cambiare l'auto con la stessa frequenza con cui cambiamo lo smartphone?!

Se hai un leasing è un conto che ne lasci una e ne prendi un altra, praticamente pagando sempre un "affitto" mensile, come avessi una casa in affitto insomma che cambi più o meno quando ti pare più o meno frequentemente, ma se compri un'auto nuova te la tieni per minimo 10 anni, ma pure di più, praticamente fino a quando i problemi diventano troppi e troppo frequenti e a quel punto conviene prenderne una nuova.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Post vendita… mah! Bisogna sperare di non avere problemi, allora forse le giapponesi sono le migliori.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

beh se compri Stellantis é inevitabile mettere in conto che avrai problemi sul breve termine quindi il post vendita diventa fondamentale.🤷‍♂️

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

E con questo chiudiamo l'argomento auto cinesi fino a quando non avranno un post-vendita accettabile.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Non viene specificato, immagino che l'indagine sia stata fatta su tutti i tipi di veicoli. Ha sicuramente più senso che considerare solo le BEV.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me la fiducia nella rete di assistenza è importantissima. Devo avere fiducia nel fatto che non mi freghino con i tagliandi, che non si inventino problemi per spillarti soldi, che usino materiali originali e che se ci sono problemi li risolvano. E per questo preferisco i brand giapponesi, mi sono trovato benissimo con Honda e adesso con Suzuki, sempre molto professionali e il fatto che le auto non abbiano mai avuto un problema mi fa pensare che la manifestazione sia fatta come si deve. Fra l'altro il costo dei tagliandi in Suzuki è onesto, leggo di gente che ha speso di più con una Dacia o una MG, con tanto di interventi non necessari come candele o pastiglie sostituite a auto praticamente nuove...

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, le valutazioni andrebbero aggiornate con le nuove auto più "elettroniche" di quelle del parco italiano.