Colonnine per la ricarica vandalizzate? Arriva la soluzione di ChargePoint
La società ha introdotto un cavo antitaglio e un sistema di allarme per le colonnine
Chi utilizza le auto elettriche lo sa bene. Purtroppo, a volte può capitare di imbattersi in colonnine danneggiata e vandalizzate con cavi tagliati o connettori staccati. Per combattere questa piaga, ChargePoint ha deciso di intervenire direttamente e ha annunciato due novità interessanti. La prima è l'introduzione di un nuovo cavo di ricarica resistente al taglio. La seconda, invece, riguarda ChargePoint Protect, un sistema di allarme progettato per aumentare la sicurezza delle stazioni di ricarica. Entriamo più nei dettagli.
CONTRO I VANDALI DELLE COLONNINE
Partiamo dai nuovi cavi per la ricarica. Pur rimanendo flessibili e facili da spostare per collegare l'auto alla colonnina senza difficoltà, sono stati realizzati con nuovi materiali molto più resistenti ai tagli. ChargePoint intende rendere i suoi cavi antitaglio disponibili per tutte le sue stazioni di ricarica. Inoltre, cosa ancora più interessante, intendere concedere in licenza (entro la metà del 2025) il design del cavo ad altri produttori di stazioni di ricarica come parte del suo tentativo di combattere il furto di cavi e il vandalismo. L'azienda ritiene che i suoi cavi antitaglio possano rendere qualsiasi stazione di ricarica più resistente alle manomissioni e quindi più affidabile per tutti i conducenti di veicoli elettrici.
Passiamo alla seconda novità e cioè a ChargePoint Protect, un sistema di allarme per le colonnine che mira ad aumentare ulteriormente la loro sicurezza. Come funziona? Il sistema è in grado di rilevare la manomissione del cavo di ricarica in tempo reale e di attivare automaticamente il sistema di allarme allo scopo di scoraggiare i vandali.
Può essere attivato su alcuni modelli di stazioni di ricarica senza costi aggiuntivi per i clienti ChargePoint esistenti tramite un aggiornamento del sistema software. ChargePoint Protect consente ai clienti ChargePoint di ricevere notifiche tramite SMS o e-mail nel caso in cui venga attivato l'allarme del sistema. In tale modo i proprietari delle stazioni di ricarica potranno intervenire rapidamente, allertando anche le forze dell'ordine. ChargePoint Protect sarà disponibile a partire da questo mese anche se non è chiaro se inizialmente solamente negli Stati Uniti o già a livello globale.
Secondo la società, queste due nuove soluzioni, se combinate, offriranno vantaggi ai proprietari delle stazioni di ricarica, riducendo i costi di riparazione associati ad atti vandalici.
Il diametro e la rigidità dei cavi DC non consentono l'uso degli avvolgitori.
Ma quanto è lungimirante quello che da del GENIO a chiunque!!
Il cavo sarà certamente sempre alimentato, infatti si sa che basta collegarlo alla propria vettura per "arrubbarsi" la corrente senza dover attivare nulla...
(risponderei pure a lui ma mi ha blacklistato perchè si vede che ho sottolineato troppe volte queste sue uscite da persona molto più intelligente della media)
In effetti potrebbe pure essere una soluzione valida anche qualla da te proposta.
Ma sarebbe attuabile solo a fronte di sostituzione della intera colonnina invece che del solo cavo.
Ti dirò, mi aspettavo che la soluzione fosse proprio una bella scarica al vandalo.
Anche
Basterebbe farli ad avvolgimento. Quando avvicini la carta, addebita come i self service e poi sblocca il cavo!
Carro attrezzi?
E chi può essere così ##### da vandalizzare un apparato che fornisce 800 Volt? Lasciamoglielo fare, semmai guadagnano un bel premio Darwin!
Che traduttore hai usato?😂😂😂
tutta colpa di Salvini? :D
Aspetti che torni e lo riempi di sassate
4 chiodi uno per pneumatico
Si dà,e hanno ragione,la scusa a i governanti e amministratori,ma molti italiani sono incivili e menefreghisti e rafforzano il potere a danneggiare ancora di più il Paese più bello del mondo che è l Italia.
E per quei figli di buona donna che ogni volta che vado a ricaricare occupano il posto con una macchina termica o con una elettrica ma senza far partire la carica qual è la soluzione? Ah inutile rispondere: "chiama i vigili urbani" perché non gliene frega nulla.