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CATL punta sul battery swap: 2 nuove batterie e 10 auto compatibili in arrivo

In arrivo 10 nuovi modelli che supporteranno le nuove batterie pensate per il battery swap

CATL punta sul battery swap: 2 nuove batterie e 10 auto compatibili in arrivo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 dic 2024

CATL da tempo sta guardando con interesse anche al settore del battery swap. Ricordiamo che nel 2022 aveva lanciato il nuovo marchio EVOGO attraverso il quale fornire le batterie, le stazioni per lo scambio degli accumulatori e un'app per il servizio. Contestualmente, aveva svelato le batterie Choco-SEB pensate appositamente per il battery swap.

Adesso ci sono novità importanti perché negli ultimi giorni, l'azienda cinese ha presentato i nuovi pacchi batteria Choco-SEB #20 e #25. Inoltre, il fondatore e CEO di CATL, Robin Zheng, ha annunciato che prevede di costruire 1.000 stazioni per lo scambio del batterie l'anno prossimo, con l'obiettivo finale di arrivare a quota 30.000 una volta portato a termine questo ambizioso progetto. Le prime 1.000 stazioni saranno realizzate da CATL stessa, mentre le successive 10.000 dai suoi partner.

Le stazioni per il battery swap di CATL sono compatibili con veicoli con passi che vanno da 2,55 metri a 3,1 metri. Inoltre, possono contenere 14-30 batterie. La procedura di sostituzione richiede appena 100 secondi.

LE NUOVE BATTERIE: DOPPIA CHIMICA

Entriamo più nei dettagli e vediamo le nuove batterie. Entrambe le versioni (#20 e #25) saranno offerte con una doppia chimica, cioè sia con celle LFP (litio-ferro-fosfato) e sia con celle NMC (nichel-manganese-cobalto).

 

Nello specifico, le Choco-SEB #20 sono pensate maggiormente per le city car e per le compatte e saranno in grado di offrire un'autonomia fino a 500 km ma secondo il ciclo CLTC.

  • 52 kWh NMC (500 km): 469 yuan (62 euro) al mese – chilometraggio illimitato
  • 42 kWh LFP (400 km): 369 yuan (49 euro) al mese – limite di 3.000 km al mese

Le Choco-SEB #25 sono pensate per veicoli più grandi, equivalenti alla BYD Dolphin e alla BYD Seal, come evidenzia la stampa cinese.

  • 70 kWh NMC (600 km): 599 yuan (79 euro) al mese – chilometraggio illimitato
  • 56 kWh LFP (500 km): 499 yuan (66 euro) al mese – limite di 3.000 km al mese

10 NUOVI MODELLI IN ARRIVO

Presentando le nuove batterie, CATL ha poi aggiunto che sono in arrivo 10 nuovi modelli di auto elettriche compatibili con queste batterie e quindi con il servizio di battery swap.

  • Changan Oshan 520 (Q1 2025)
  • GAC Aion S (Q2 2025)
  • Hongqi E-QM5 (Q2 2025)
  • SAIC Roewe D7 (Q4 2025)
  • BAIC C66 (Q1 2026)
  • Wuling Bingo (da comunicare)
  • Wuling Starlight (da comunicare)
  • SAIC Rising F7 (da comunicare)
  • SAIC Maxus Mifa 9 (da comunicare)
  • SAIC Maxus Dana (da comunicare)

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Commenti Regolamento
S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che ci ripensino, è na grande cazzata...

R
RedRobin 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate ma quali sono i casi in cui dovrebbe servire? Stiamo facendo i pur stop di formula uno? Ieri mi sono fatto 400km con la family. Ho approfittato di una fermata in autogrill con i bimbi per il rabbocco (forse nemmeno necessario). Perché dovrei necessitare di una swap? Nelle restanti 99% dei casi nemmeno ne sento il bisogno… poi magari mi trovo una batteria usurata al posto di una trattata bene da bene? L’unico motivo utile è che se decido di sostituirla perché dopo 10 è a fine vita, posso farlo facilmente per dare nuova vita all’auto

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Io di possibili svantaggi non ne vedo o comunque sono sicuramente meno dei potenziali vantaggi.
Si vedrà come verrà affrontata questa possibile modalità d'uso, l'unico ostacolo era l'automazione delle stazioni di scambio ma ormai questo l'abbiamo superato

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Pessima idea e del tutto inutile. 10 anni fa i tempi di ricarica erano terribili. Ora sono paragonabili a quelli di un rifornimento di metano.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

KIB lo swap ha vantaggi e svantaggi.
Intanto non la può usare chi ha un'auto con batteria di proprietà. Per cui CATL si dovrà inventare un business Model che renda conveniente noleggiare le batterie (sfruttando il riciclo per esempio).

Secondo lo swap quanto rende costosa la macchina?

Quante stazioni possono esserci? Ci vorranno decenni per coprire adeguatamente ogni 50Km una stazione di swap sui t principali mercati mondiali (Cina, USA, EU, India e Giappone) parliamo letteralmente di mln di stazioni. E parliamo solo di autostrada, perchè in città non hai lo spazio per riempirla di stazioni di scambio.

Batterie, ogni auto dovrai produrre mettiamo 1,5 batterie per cui se ne vendi 10 mln/anno devi produrre 15mln di batterie ...

Non è tutto oro quello che luccica.

Per cui alla fine 100KWh di batteria a 270KW saranno sempre una garanzia.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Lei impone uno standard sul form factor delle batterie. Basta questo.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Catl impone ben poco, oltre la costruzione delle batterie. Il suo pianale per auto elettriche disponibile da oltre un anno, non l'ha utilizzato praticamente nessuno.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensare che molti sostenevano che la pratica swap era ridicola ed era meglio riempire le città di colonnine con potenze assurde e costi di ricarica vergognosi.

Ora cheo le fa CATL, che può imporre un form factor standard, lo swap ha sicuramente una marcia in più. Speriamo non si fermino al territorio cinese ma decidano di espandere anche in EU.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

A CATL non serve NIO, deve solo convincere altre case ad adottare le sue batterie.
Poi se avrà successo o meno si vedrà ma già ora ci saranno 10 auto che adotteranno queste batterie.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sia un "mostro" in termini di dimensioni, senza dubbio.

Ma è diventato così anche grazie ad un'attenta selezione "interna" cinese . Come se il governo USA decidesse che Ford e GM o Google e Microsoft si devono unire per poter conquistare mercati nel resto del mondo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se CATL e NIO unissero le forze, chissà lo swap battery potrebbe avere pure un senso, nel momento in cui c'è una base di clientela importante ad usarlo.

Cosí messo a spot non so

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta ,che mi affaccio alla finestra ?
come prevedevo, non sta arrivando nulla..👍

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi è chiaro se è il solo servizio o se vanno aggiunti i costi dell'energia elettrica.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Nove volte meno di quanto spendo col diesel

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

"(49 euro) al mese - limite di 3.000 km al mese"

1,6 centesimi al km

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Se comincia CATL...
Ero fortemente contrario al Battery swap, troppe batterie ferme, soprattutto se si velocizzano i tempi di ricarica e aumenta la densità.
Ma, pensando al discorso del V2L, delle batterie come sistema di stabilizzazione delle reti... Forse è molto meglio avere molte stazioni di battery swap che fungono anche da accumulo probabilmente in modo migliore che neanche i singoli veicoli.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve uno standard di innesto e dimensioni

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

lo standard te lo puo fare soo Catl o BYD..... sulla mia model 3 ad esempio ho batterie CATL

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Battery swap utile con uno standard, altrimenti no sense.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

le batterie sono il cuore dell EV. CATL è un mostro ormai.... decide lui il mercato anche delle EV

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...Presentando le nuove batterie, CATL ha poi aggiunto che sono in arrivo 10 nuovi modelli di auto elettriche compatibili con queste batterie e quindi con il servizio di battery swap..."

Questo annuncio potrebbe anche far riflettere sul fatto che è una delle prime volte in cui un produttore di batterie svela in anticipo quali modelli dei suoi clienti adotteranno le proprie batterie .

Abbiamo mai letto in anticipo che i motori Yasa ( ora proprietà Mercedes ) sarebbero stati installati su Ferrari e Lamborghini ? O che ZF avrebbe montato il suo cambio "XYZ" su certe marche ?
A malapena lo si legge dopo l'uscita ...

Forse questo illustra nel modo migliore come funziona "il mercato" in Cina . E come mai un sistema del genere , che prevede una forte standardizzazione tra "concorrenti" , possa funzionare lì ....