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Cina, più auto ibride e meno elettriche per aggirare i dazi

I costruttori cinesi stanno puntando sulle auto ibride per aggirare i dazi sulle auto elettriche imposti dall'Unione Europea.

Cina, più auto ibride e meno elettriche per aggirare i dazi
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Giuseppe Cutrone
Giuseppe Cutrone
Pubblicato il 5 dic 2024

I dazi sulle auto elettriche imposti dall'Unione Europea ai costruttori cinesi starebbero portando questi ultimi a puntare con maggiore decisione verso le auto ibride, che non rientrano nelle misure protezionistiche e non vanno quindi incontro ai rincari di prezzo applicate alle vetture a zero emissioni in arrivo dalla Cina.

Secondo quanto riportato dalla Reuters, diversi produttori di automobili cinesi stanno considerando di aumentare le esportazioni di ibride verso l'Europa per aggirare i dazi e tra questi ci sarebbe anche BYD. È di questo parere anche Murtuza Ali, analista di Counterpoint Research, secondo il quale i gruppi cinesi:

Si stanno spostando verso i PHEV (ibridi plug-in) come un modo per eludere i nuovi dazi dell'UE sulle importazioni di BEV (veicoli elettrici alimentati a batteria) dalla Cina.

Gli addetti del settore stimano che le esportazioni di auto ibride dalla Cina verso l'Europa crescano del 20% quest'anno, per aumentare ancora di più nel 2025.

DOMANDA IN CRESCITA PER LE IBRIDE

La crescita della domanda di auto ibride plug-in e delle full-hybrid avviene indipendentemente dalle strategie industriali delle aziende cinesi. Questo tipo di veicoli sembra infatti convincere la clientela più di quanto non facciano le auto elettriche pure, probabilmente perché sono visti come un buon compromesso tra una vettura con motorizzazione termica tradizionale e un più moderno veicolo elettrificato.

Tornando alla Cina va invece ricordato che le esportazioni di auto ibride verso l'Europa sono più che triplicate nel periodo compreso tra luglio e ottobre, tanto da portare la quota di questi modelli al 18% sul totale delle vetture cinesi esportate nei paesi dell'Unione Europea nel terzo trimestre dell'anno. Allo stesso tempo, i dati ci dicono che le esportazioni di veicoli elettrici sono diminuite dal 62 al 58%.

NON SI ESCLUDONO DAZI ANCHE PER LE IBRIDE CINESI

Le tendenze in atto sui mercati automobilistici mondiali confermano la Cina come attuale leader incontrastata del settore dopo che l'anno scorso ha superato il Giappone in qualità di maggiore esportatore di vetture al mondo.

Nonostante la crescita dirompente e la possibile "scappatoia" rappresentata dalle ibride, non mancano gli osservatori che chiedono prudenza. Secondo alcune opinioni, infatti, il concentramento delle esportazioni verso i modelli ibridi per aggirare i dazi europei potrebbe convincere l'Unione a rivedere le proprie normative, finendo per includere i veicoli con doppio propulsore tra quelli interessati dalla tassazione addizionale.

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Commenti Regolamento
F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci hanno messo i dazi per non farci comprare le elettriche cinesi, così compreremo le ibride cinesi, continuando ad inquinare: geni assoluti.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Omoda, byd, link&co, tutte almeno 5k euro sotto le corrispondenti europee. Le termiche mg e volvo, ma ci sono le jaecoo e omoda stesse, per non parlare di DR e omologhe in altri stati europei. Ne dimentico certo molte, ma quello che ti sfugge è che la tua è un'opinione mentre i fatti sono fatti, ovvero che ibride e termiche cinesi stanno conquistando fette di un mercato europeo già striminzito di suo, mentre le case europee perdono quote in tutto il mondo

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei rimasto a 20 anni fa, quando una vettura aveva una batteria 12V e basta. Oggi ci sono vetture con batteria che fanno andare avanti le vetture.
Chiamare ibrido una PlugIn nel 2025 vuol dire non aver capito quali tecnologie sono presenti.

Il problema dell'ibrido non é tanto riuscire a fare una vettura ibrida. Anche se é 1000 volte più complicato rispetto ad una elettrica dove hai semplicemente una batteria e un motore. Il problema vero sono i brevetti. Come sempre, purtroppo.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me la vera soluzione per riscaldare gli edifici ancora non c'è. La pompa di calore sarebbe interessante se facesse freddo d'estate, non quando i pannelli solari sono coperti di neve.
Abito in una regione in cui si provano soluzioni nuove annualmente :P Il geotermico (quello che preleva il calore a 1km di profondità e doveva produrre 80GWh all'anno) lo hanno abbandonato circa 10 anni fa, dopo 2 forti terremoti durante la fase di costruzione - regione che non ha mai avuto terremoti prima -.
Ora si é passati a prelevare il calore del lago (3°), un progetto pilota partito nel 2021 e messo in funzione in questi giorni. Vediamo se riusciranno a scaldare i 600 appartamenti come previsto :D

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di tutto si parlava dei PHEV non di semplici ibridi e non si sa assolutamente niente e se la fanno è sempre per motivi $

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se in Toyota sono esperti dell’ ibrido perché hanno bisogno di chiedere aiuto a BYD?
Come mai BYD sulle sue auto non usa tecnologia Toyota, mentre Toyota usa tecnologia BYD sulle sue auto?
Ad un fanboy Toyota questi discorsi fanno male.
Pensa che in BYD lavorano 110.000 ingegneri in R&D.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la casa di cosa parli? Delle pompe di calore, o roba un pó piú complessa come il geotermico?

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero ironico.
Hanno chiesto aiuto a BMW per la Supra?
Hanno chiesto aiuto a Peugeot per la Aygo?
Hanno chiesto aiuto a Citroen per la ProAce?

Si chiama "collaborazione". Vendere in Cina é quasi impossibile se non collabori con una azienda cinese (lo fa anche VW e altre case europee).
Elettronica BYD + motore Toyota potrebbe dare alla Corolla una autonomia di oltre 2000km. Io arrivo a 1200km con la mia ibrida, quindi sarebbe un bel passo avanti. C'è chi ancora crede che un dazio sulle cinesi possa salvare il mondo e far fallire la tecnologia cinese. Altri invece si innovano e cercano soluzioni.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ridurre le emissioni del riscaldamento degli edifici la soluzione sono le pompe di calore, non c’è dubbio su questo.

Guarda che nelle acciaierie che si occupano di riciclo per fondere l’acciaio si usano degli elettrodi, quindi energia elettrica. Per migliorare l’efficienza si può solo aumentare la produzione di energia a basse emissioni.
Gran parte di queste acciaierie sono costruite vicino ad una diga, quindi utilizzano una fonte rinnovabile.

Invece nelle acciaierie che producono acciaio vergine, il carbone è parte del processo produttivo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, hanno chiesto aiuto a BYD per la Corolla, la bZ3x e la bZ3c.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il mercato cinese?
La Corolla non è venduta in tutto il mondo?

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari :D
Anche se sono convinto che il vero progresso lo faremo con dei nuovi sistemi di riscaldamento per le case e quando si userà l'idrogeno al posto del carbone nelle fabbriche che necessitano di elevate temperature.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avessimo fatto la stessa scelta, oggi non staremmo minimamente a pensare alla necessità di passare all'elettrico presto, perché la situazione dell'inquinamento sarebbe stata molto migliore

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

😑 Ha semplicemente scelto la strada più economica e semplice per fare auto per il mercato cinese.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

ha chiesto aiuto?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La stessa Toyota che ha chiesto aiuto a BYD per realizzare sia le auto elettriche che le auto ibride.
Mi**ia, si vedono i 25 anni di esperienza eh

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensare che é dal 1999, ovvero UN QUARTO DI SECOLO FA, che Toyota ha detto: "questa é la strada da seguire".
L'hanno derisa e l'UE ha puntato tutto su una fonte (secondo la lobby VW, l'unica vera fonte) diesel per un futuro pulito. Se avessimo seguito Toyota, oggi non avremmo una sola vettura senza una batteria da almeno 2kWh e le ibride starebbero sparendo. Invece no... Ci sono voluti 25 anni per capire che l'elettrico é il futuro, ma siamo ancora all'ibrido - la cosa triste é che le europee non hanno ancora raggiunto la qualità che Toyota aveva 20 anni fa!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah già le Range Extender, me le ero completamente dimenticate!
Prepariamoci ad essere assaliti

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

de gustibus. Io i cloni cinesoni li lascio negli scaffaloni

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

la dacia vista dal vivo è tremenda

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre all'MG EHS c'è Seal U DMi.
Anch' essa sotto i 40K€ ossia 10K€ meno della concorrenza europea.

Ora BYD è sconosciuta ma a casa sua ha un mercato enorme che la sostiene. Appena apre la fabbrica ungherese diventa europea come Toyota, Tesla o chiunque altro produca quí.

A quel punto fra abitudine a vederle, disponibilità di pezzi e nuovi concessionari che aprono, 10K€ in piú per i competitors non è detto che li vedrai giustificati.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto iniziando a vedere delle pubblicità di auto cinesi in TV. Ma quanto oscene sono? Piuttosto Dacia tutta la vita!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mi sembra strano i cinesi vendono solo elettriche altrimenti noi europei coi 1.0 tre cilindri a 30K€ li asfaltiamo.

Infatti MG in Italia (mercato piú grande d'Europa in Italia) vende 2000 MG4 a l mese mica ZS a benzina.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono già in vendita diverse versioni EREV.
Leap Motor C10 BEV, batteria da 70kWh prezzo italiano 36400€
In Cina è venduta anche in versione EREV da 28 kWh più o meno con gli stessi prezzi delle versioni BEV.
Senza dazi al 30% che si beccano le BEV la versione EREV potrebbe costare meno dei 36400€ ed è una segmento D.

Poi CATL ha da poco lanciato la batteria ibrida lfp/sodio fatta apposta per questo tipo di vetture.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

emh, le auto si sono sempre potute esportare con dazi alti e altre tasse.
Le JV erano obbligatorie per poter fabbricare in Cina

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

non so se abbiamo gli attributi e/o la possibilità di giocare al loro stesso gioco.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Faranno le finte ibride come FIAT, ma al contrario? (auto elettrica con un mini generatore che aiuta in autostrada giusto per dire che va a benzina)

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa più logica sarebbe togliere i dazi e fare come fanno loro, se vuoi vendere in Europa costruisci in Europa in joint venture con aziende europee condividendo la tua tecnologia. Altrimenti fuori dalle balle.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe mettere un dispositivo che controlla la percorrenza in elettrico
se non ricarichi scatta il superbollo

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Lui parlava di cose già avvenute, non di roba che sta per succedere, forse.
Allo stesso modo, tempo fa, ci si aspettava lo spianamento totale delle bev europee da parte delle bev cinesi a basso costo e così non è stato, quando le portano qui si allineano alle altre sanguisughe locali come listini.

Basta pensare alla Leapmotor T03 che qui parte da 19k e in Cina da poco più di 6k 🙄

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Geely non ha certo comprato la metà di Horse, per stare a guardare

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

È uno dei motivi, per cui i dazi all'elettriche cinesi non hanno senso...

Stella Li, di Byd, li ha definiti un mal di testa passeggero, perché nel breve periodo li bypasseranno con le loro fabbriche in Europa.

Sempre a riguardo delle ibride.

Il Ppe sta spingendo per modificare la normativa del 2035, premesso che non sta minimamente mettendo in dubbio l'obiettivo finale, ma vuole modifica le tappe intermedie per rendere più sostenibile questa transizione.

E lo farebbe, dando maggior peso alle Plug in, che possono aiutare in questa transizione.

Io sono favorevole a questa modifica, tra l'alto è una cosa che chiedevo mesi fa, ma si dovrà stare attenti perché potenzialmente, se vengono usate come termiche senza ricaricare, diventano più inquinanti rispetto alle altre termiche.

Dovremmo sapere qualcosa 11 dicembre

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Le termiche pure cinesi ci sono da una vita e fanno defecare assai come consumi.
Di ibride full ne vedo soltanto due, MG, altro?
Le plugin cinesi tanto a basso costo non mi sembrano, esempi?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Cone previsto invece di essere inondati di auto elettriche cinesi a basso costo saremo invasi da plugin cinesi a basso costo. Ma sono arrivate anche le ibride full e le termiche pure. Sul diacorso di aumentare i dazi anche alle plugin siamo all'assurdo, sembra proprio che siamo destinati a strapagare il prodotto europeo, dato che i dazi non genereranno altro che minor concorrenza e prezzi in aumento. In europa siamo passati da 21 milioni di auto a 12 milioni con prospettive di ulteriore discesa