Foton Tunland V9, arriva il nuovo pickup cinese. Motore diesel Mild Hybrid
ben oltre 5 metri di dimensioni, offre un motore diesel con tecnologia Mild Hybrid. Ecco caratteristiche e prezzi
Eurasia Motor Company (EMC) amplia la gamma Foton in Italia e dopo aver lanciato a febbraio Foton Tunland G7 introduce il nuovo pickup Tunland V9. Sul nostro mercato sarà disponibile a partire dall'inizio del 2025. Ma andiamo con ordine.
ESTERNI ED INTERNI
Tunland V9 misura 5.617 mm di lunghezza, 2.090 mm di larghezza e 1.955 mm di altezza. Un modello quindi dalle grandi dimensioni e dal design particolarmente muscoloso. Il frontale, in particolare, si caratterizza per una griglia esagonale, grande e contraddistinta da una finitura brunita. La dotazione prevede fari a matrice LED e un paraurti anteriore in tinta con la carrozzeria.
Si tratta di un mezzo destinato all'utilizzo professionale e proprio per questo offre tanto spazio per trasportare oggetti. Il cassone, infatti, presenta una capacità di carico pari a 1.379 litri. Al posteriore spiccano invece, le luci posteriori a LED a forma di C. Un pickup, dunque, pensato per entrare in diretta concorrenza con modelli del calibro della Ford Ranger.
Per quanto riguarda gli interni, Tunland V9 offre una plancia con un look classico. Non manca comunque la tecnologia visto che dietro al volante troviamo la strumentazione digitale. Centralmente è invece presente il maxi schermo da 14,6 pollici del sistema infotainment. Non mancano nemmeno un assistente vocale ed il supporto ad Apple CarPlay e ad Android Auto. L’abitacolo del nuovo Tunland V9 è dotato di illuminazione ambientale a LED, mentre i sedili sono a regolazione elettrica.
MOTORE IBRIDO
Il nuovo pickup sarà proposto unicamente con una motorizzazione elettrificata, dotata di un sistema Mild Hybrid a 48 V. Nello specifico sotto il cofano troviamo un motore 2.0 turbodiesel da 160 CV e 450 Nm. Tale unità si caratterizza per un turbocompressore a geometria variabile BorgWarner e un sistema di iniezione common rail ad alta pressione Bosch, oltre a tecnologie come doppi alberi di bilanciamento e un intercooler raffreddato ad acqua.
Durante partenza, accelerazione e salita il motore elettrico (10 kW) interviene per fornire supporto all'unità endotermica, mentre durante la decelerazione, il recupero di energia permette di ricaricare la piccola batteria. L'intero powertrain è abbinato ad un cambio automatico ZF a 8 rapporti. C'è anche la trazione integrale.
A disposizione complessivamente 6 modalità di guida: standard per una guida fluida e stabile, eco per risparmiare carburante, sport che offre potenza extra quando ce n’è bisogno, fango, sabbia e neve in base alle condizioni meteorologiche e stradali. Inoltre, con la trazione integrale inserita, si può passare alla modalità di funzionamento 4L con marce ridotte .
ALLESTIMENTI E PREZZI
Per quanto riguarda la commercializzazione in Italia, Tunland V9 è disponibile in due modelli, Flagship e Ultra, e in 6 colori (nero, bianco, verde, blu, rosso e silver).
Quanto costa il nuovo pickup? Tunland V9 sarà disponibile sul nostro mercato dall’inizio del 2025 al prezzo di partenza iva inclusa di 47.250 euro.
Non ho detto che le filiere europee sono non replicabili, anzi ti ho portato l'esempio di un marchio EU (Cupra, quindi gruppo VW) che ha utilizzato la filiera completamente cinese per un suo modello. La differenza sta nel fatto che i marchi europei stanno al momento sfruttando molto la filiera europea, infatti, nonostante alcune casse integrazioni e ridimensionamenti di personale, non sono improvvisamente rimasti a casa milioni di lavoratori (altrimenti sono certo che non si parlerebbe d'altro), al contrario in un futuro in cui tutti i marchi sono cinesi, con filiera cinese con in EU solo assemblaggio e servizio post-vendita, finirebbero a fare la fame in tanti. Diventa difficile ricollocare il 6% di tutti i lavoratori EU.
E chi ha detto che le filiere restano intatte?
Ho letto che Stellantis premeva proprio per cambiare fornitori perché in Marocco alcuni componenti costano meno.
NOI partiamo dal presupposto che le filiere che ci sono qui sono non replicabili.
Non sono tutte Ferrari e Lamborghini. Per loro avere certe filiere è un valore aggiunto e tanto mettere 199K€ di listino o 209K€ è lo stesso per il cliente.
Non è lo stesso invece scoprire che un componente è preso a risparmio, visto il costo ed il prestigio della produzione.
Ma se parliamo di Panda metterla a 14900 o a 16900€ cambia il numero di vendite perchè a 16900 hai Sandero, ZS, DR.
Ti sfugge la differenza tra filiera di componenti e assemblaggio veicoli. L'Italia ha un sacco di aziende che forniscono componenti alle aziende tedesche. Spedirli in Sudafrica perché siano assemblati lì o in Germania, cambia molto meno che se improvvisamente fai lo switch ad una filiera completamente cinese (come il caso della Cupra Tavascan, daziata del 21,3% per essere stata ingegnerizzata e prodotta totalmente in Cina con filiera cinese).
Molte di quelle persone verranno licenziate lo stesso.
Pensare che le aziende, realtà che devono fare utili per distribuirli agli azionisti, continueranno a produrre motori termici dove un operaio costa 40K€/anno e la corrente 25cent a KWh invece che in Marocco, in Turchia, in Serbia, in Sud Africa è solo un pia illusione.
Se vuoi produrre in EU devi produrre roba che in altri posti NON si possono produrre.
O delocalizzano le aziende.
Se fai una rapida ricerca su internet scoprirai che la filiera del settore automotive dà attualmente lavoro a 13,8 milioni di persone nell'EU pari al 6,1% di tutti i lavoratori EU (fonte: sito della commissione europea). Tesla da sola non può far lavorare tutte quelle persone se falliscono, entrano in sofferenza o pagano multe miliardarie per sforamento della CO2 tutti i marchi che ho citato sopra la già bassa influenza dell'EU scenderà ulteriormente e diventeremo disoccupati e irrilevanti. Il problema non sono i 2,6 milioni di lavoratori che assemblano fisicamente le auto (a cui non interessa il nome del marchio per cui lavorano e/o l'alimentazione delle auto che vanno ad assemblare), ma tutte le altre piccole e medie imprese coinvolte con quei marchi che secondo te possono bellamente fallire. L'economia è fatta di equilibri e se fallisce l'automotive europeo si trascina dietro un sacco di problemi a lungo termine che tutti sembrano ignorare. Ma ripeto, so che sto parlando al vuoto perché, come sanno anche i cinesi, ognuno alla fine ragiona e sceglie col portafoglio.
Il problema non è il singolo se compra o meno un'elettrica il problema è il sistema.
Ed il sistema non può reggere sul medio-lungo periodo con i costi energetici e tutto il resto.
Invece la cosa viene trattata come una partita di pallone. Che ti frega se Stellantis sta in piedi o fallisce se sposta le produzioni in Polonia, Serbia, Turchia?
Fa macchine termiche ma NON le fa a casa tua perché spende meno altrove. Ergo? Meglio Tesla che produce a Berlino che una VW che sposta la Polo in Sud Africa.
Il punto è che ormai il termico lo si compra solo a prezzo inferiore all'ibrido. Ma l'ibrido case come Toyota (per non parlare di MG) lo ha portato a 20K€.
Una Clio costa 18000€ 1.0 benzina.
Quando il mercato evolverà ancora con BYD che apre in Ungheria e non avrà dazi... come me escono? Semplice sposteranno dove costa meno.
Ma questoeccanismo a quanto pare, nonostante quello che sta succedendo... non è chiaro.
E si resta sulla partita di calcio elettrico VS termico.
Appunto, se ognuno pensa al proprio orticello, tanto vale smettere con le crociate tra sìwatt e nowatt, che su questo forum non ci sono né i ceo delle aziende europee, né il governo cinese. Ognuno compra quello che riesce e che preferisce nei limiti del proprio budget personale e le starnazzate lottando contro i mulini a vento tanto vale lasciarle ai politici. Loro sono profumatamente pagati per propagandare la propria agenda, a differenza delle persone normali che devono campare come possono.
Ribadisco anche il mio pensiero di ieri: se metà delle persone che parlano bene dell'elettrico acquistassero elettrico per davvero, i numeri sarebbero tutt'altri. Ora come ora, tra l'altro, l'offerta di veicoli BEV dei gruppi EU più noti (Stellantis, Renault, VW, Daimler e BMW) è sempre più variegata, ma i numeri che fanno sono sotto gli occhi di tutti.
Io ho preso semplicemente il meglio come rapporto price/perf che c'era sul mercato. Se era prodotto in EUropa io lo compravo lo stesso.
Quindi proprio la cosa non mi tange non sono IO che devo rimetterci per salvare l'EUropa, anche perchè poi c'è tanta gente che parla di EUropa e compra extraeuropeo.
Ma ho ben chiaro cosa c'è in ballo e non posso farci nulla io da me. L'errore e ostinarsi a non abbandonare le fonti fossili. E questo è un peccato originale che condanna alla deindustrializzazione l'Europa senza appello.
Io piú che dirlo non posso. Oltre che cercare di attrezzarmi da me pe me come ho fatto. Non è che se l'idea è il burrone io mi ci devo buttare pure. Almeno per me devo cercare di evitarlo.
Qualcuno sa se questo 2 litri diesel è loro o lo fa qualcun'altro?
Sei il primo ad aver comprato un'auto cinese. A te degli europei non frega nulla, tanto quanto agli altri. Inutile fare la morale se poi sei il primo a tifare Cina.
Non c'entra il prodotto, c'entra la fuffa prodotta in quantità indutriale a mln di TON/dì.
Che puntualemente viene smentita dalla realtà. E' un rituale che si ripete di constinuo sulle macchine eletriche che non si vendono, sul diesel che non si vende per i gomblodii del non cielododicono, per i cinesi che sanno fare solo elettriche.
Una narrazione completamente scollata dalla realtà che invece racconta tutta un'altra storia ossia come qualcuno si è seduto ed altri hanno preso il largo.
Hanno preso il largo in settori che per NOI EUROPEI sarebbero cruciali ed importanti come il pane che mangiamo.
Ma la cosa viene trattata come fosse una partita di calcio invece di una partita della vita. partita che NOI (tutti) stiamo perdendo.
Io non ho capito cos'hai da ridere sinceramente e nemmeno mi interessa. So solo che quando senti la parola "Cina" entri in modalità berserk senza valutare se questo o quel prodotto abbia un senso o meno.
Invece lo sai benissimo per questo hai subito risposto.
A me personalmente i pick-up figurarsi diesel poi doppio figurarsi.
E' semplicemente la prova del 9 delle fesserie che circolano sul webbe.
Forse non hai letto il prezzo?
I Pick up totalmente cinesi come quelli Great Wall (googola se non sai di cosa parlo) li puoi trovare chiavi in mano a 20k o poco più in base all'allestimento. Perché questo invece costa più di 45k? Perché monta componenti statunitensi e tedeschi! Ma a quel punto perché dovrei preferire questo pick-up dal servizio post vendita di dubbia qualità quando a 35k prendo un affidabilissimo Toyota Hilux?
Questo RAM cinese non è game changer come credi e nemmeno regalato come costo, tutt'ora non comprendo cos'hai da ridere. Tra l'altro lo sproloquio sui nowatt parlando di pick-up mi fa pensare che oggi non hai preso le medicine.
L'ilarità è più che giustificata, viste le cose che ho dovuto leggere per mesi "i cinesi puntano sull'elettrico perchè le termiche non le sanno fare" ahahahahaha ne azzeccasero mai una i nowatt ma pure per sbaglio.
Statisticamente se scegli alla ceca il 50% lo azzecchi. Qua siamo vivìcini al 100% fail. Ci vuole talento.
Dopo le segB a meno di 20.000€ le termiche seg B a prezzo di segA, i crossover segC a 25000€ full ibride. Arriva pure il diesel.
Ci manca la pizza ed il caffè e poi fanno all-in.
Non capisco la tua ilarità, anche se forse è dovuta al nome, ma nessuno vieta ai cinesi ri rifornirsi da aziende straniere come la statunitense BorgWarner che gli produce la turbina a geometria variabile, la Bosch che fornisce il common rail di tipo II e la ZF che fornisce il cambio. Tale quale agli smartphone cinesi con processore Qualcomm.
Comunque per l'estetica che ha, io l'avrei chiamato "LAM".
Un 2000 per un mastodonte del genere è davvero sottodimensionato nonostante l'apporto elettrico.
Ahahahahahahahahahah ai cinesi serve l'elettrico ahahahah commonrail tipo II con turbo a geometria variabile AHAHAHAHAHA
fra poco pure la pizza faranno.
Pazzesco.
Siamo sicuri sia cinese? Il design non mi sembra eccessivamente pacchiano, lo trovo in linea con gli altri pickup.
A parte l'idiozia delle plastiche nere lucide in un mezzo da lavoro 🙄
Emissioni e consumi non pervenuti 🙄
Il listino sembra folle rispetto a un Ford Ranger, quale matto lo preferirebbe al Ford? 🙄
Secondo me ti Foton già al momento dell'acquisto
Nell'immagine di copertina i fari sono identici
Davanti sembra il ram