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ACEA, nuovo allarme: peggiorano le prospettive per il mercato delle elettriche

L'associazione chiede ai vertici europei di cambiare le normative vista l'attuale situazione del settore automotive

ACEA, nuovo allarme: peggiorano le prospettive per il mercato delle elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 nov 2024

ACEA che rappresenta le case automobilistiche europee ha lanciato un nuovo allarme sullo sviluppo del mercato delle auto elettriche in Unione Europea. L'associazione cita un ultimo rapporto di S&P Global che rivedrebbe al ribasso le previsioni sulla quota di mercato BEV per il 2025, dal 27% nella prima metà dell'anno al 21% di oggi.

Questa revisione al ribasso secondo ACEA rappresenta un'importante battuta d'arresto del processo che dovrebbe portare le case automobilistiche a rispettare i nuovi e più stringenti limiti sulle emissioni dal 2025. Un mercato stagnante aumenta significativamente i costi per i produttori, come evidenziano i dati di S&P Global. Infatti, per poter soddisfare i nuovi limiti di emissioni di C02 del prossimo anno, le case automobilistiche europee potrebbero dover essere costrette ad utilizzare lo strumento del pooling, mettendo insieme virtualmente le loro flotte di vetture con quelle dei costruttori americani o cinesi, dirottando i capitali ai produttori extra-UE a spese dell'industria europea.

RIVEDERE LE ATTUALI NORMATIVE

Vista l'attuale situazione, ACEA, di cui Luca de Meo è presidente, si rivolge nuovamente ai vertici dell'Unione Europea, chiedendo sostanzialmente di guardare la realtà e di avviare una revisione delle attuali normative.

L'Associazione europea dei costruttori di automobili (ACEA) ha costantemente sollecitato i decisori politici dell'UE ad affrontare i costi elevati di conformità associati agli obiettivi del 2025, causati in larga misura da fattori al di fuori del controllo dei produttori, come la mancanza di un'infrastruttura di ricarica diffusa e di stimoli al mercato dei veicoli elettrici. Una revisione solida, completa e immediata dell'approccio attuale è essenziale, dato che la traiettoria attuale diverge nettamente dalle proiezioni precedenti. Alla luce delle recenti sfide economiche e geopolitiche, l'ACEA chiede un'urgente riduzione dei costi nel 2025 e una revisione accelerata degli standard di CO2 per i veicoli leggeri e pesanti per salvaguardare la competitività dell'industria dell'UE.

Sigrid de Vries, Direttore generale dell'ACEA, evidenzia che la crisi incombente richiede un'azione urgente da parte del mondo politico europeo.

Tutti gli indicatori indicano un mercato dei veicoli elettrici UE stagnante, in un momento in cui è necessaria un'accelerazione. A parte i costi di conformità sproporzionati per i produttori UE nel 2025, il successo dell'intera politica di decarbonizzazione del trasporto su strada è a rischio. Apprezziamo il fatto che diversi Commissari europei abbiano sottolineato la prevedibilità e la stabilità normativa nelle loro audizioni di conferma, ma la stabilità non può essere un obiettivo di per sé. I produttori hanno investito molto e continueranno a farlo. L'Europa deve rimanere sulla rotta della trasformazione verde adottando una strategia che funzioni.

Martin Kupka, ministro dei trasporti ceco aggiunge che oggi è più che mai necessario un piano d'azione industriale mirato per l'automotive, visto che si rischia di restare indietro rispetto a Stati Uniti e Cina.

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Commenti Regolamento
R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mai piu' nella vita, ho avuto 15 anni auto diesel e spendevo tantissimo tra manutenzione e carburante.I cassoni invendibili sono i bidoni a carburante agricolo che per troppi anni ho sopportato manco fossimo ancora nel 1800.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bello vedere che i dati di vendita delle sovraprezzate auto elettriche sono in calo!!!
quando i produttori si decideranno ad abbassare i prezzi forse riprenderanno a venderle.
di certo nelle zone alluvionate di Italia, Spagna, Francia & Germania non me venderanno più manco una!

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah certo proprio come il pane

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

prendevi una qualsiasi auto usata diesel media cilindrata risparmiavi il doppio

e nn ti ritroverai tra qualche anno un cassone invendibile (la tua tesla)

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente ho preso Tesla per risparmiare e già tra bollo, assiicurazione, manutenzione inesistente e ricariche risparmio tantissimo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, sono le segmento D a cui alludevo.
E comunque, non è che costano meno, sono un prezzo adeguato alla fascia, sono le concorrenti (sia termiche che, peggio ancora, BEV) che costano troppo post aumenti.

Chi può, fa bene a prendere le Tesla.

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai una 500 elettrica con 300km a 20 mila la vendi come il pane.

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non siamo piu' nel 2008

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto 20/25, purtroppo oggi una 500 elettrica costa 40, scendere a 15 la vedo dura, ma già a 20 sai quanti ne venderebbero?

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

ho scritto 20/25 mila, 20 per la base 25 per quelle piu' accessoriate.Che poi le case un 1000/2000 euro di solito te lo tolgono quando vai a trattare.

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo i prezzi sono aumentati e le auto costano di piu', ma un conto è un po' di piu', un altro è enormemente di piu'

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, le model 3 e y però costano meno delle concorrenti di pari fascia e sono decisamente superiori, per questo si vendono.

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo l'inflazione cavalca e questo problema deve risolverlo il paese Italia

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vendono come il pane?a me sembra che si vendano le dacia a gpl come il pane

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

La causa e' la stessa europa iperburocratica e ideologizzata che sta portando tutti alla miseria.vincoli ovunque,divieti all'apporvigionamento energetico,ban alle auto.tutto questo non e' gratis.tutti i vincoli al libero agire porta aumwnto di spesa e quindi perdita di competitivita dell'europa rispetto al resto del mondo,quindi miseria,disoccupazione,perdita di potere d'acquisto.bisogna cambiare paradigma

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Prevedo che rotoleranno molte teste l'anno prossimo...

B
Blinkin 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello poco ma sicuro..del resto ormai sono almeno 10 anni che le case automobilistiche fanno cassa più con le manutenzioni che altro. E dopo 3-4 anni le auto si sbriciolano

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non c'è scritto quello che dici, se non nella parte di mettere in atto un piano di azione industriale (che per assurdo potrebbe pure essere incentivi a pioggia solo sulle BEV per aumentarne la domanda).
Immagino tu ti riferisca ad altre parole da lui dette e non riportate qui.
Esattamente a cosa?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio cambiare l'olio dopo 25 anni come me è esagerato, ma ogni 5 anni invece che due non credo succeda nulla, se chiedi ai tuoi amici penso ti risponderanno che non l'hanno mai cambiato, è una cosa che si sono inventati ora per fare cassa

B
Blinkin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh, se la mettiamo cosi sicuramente. batteria e filtro ci vuole poco. ma purtroppo il tagliando lo devi fare da loro altrimenti decade la garanzia. diciamo che è una cresta sul prezzo iniziale. il liquido freni.... bella parentesi. Da quello che so è igroscopico e quindi viene cambiato (DOVREBBE essere cambiato) ogni tot onde evitare problemi all' impianto frenante. poi... se lo facciano davvero .... in questi casi io son sempre del parere che SE devo tirar fuori 50 euro in più ben venga, ma il lavoro lo fai... mica come fanno in tanti che : ma si è ancora buono, rabbocco e via... o soffiata al filtro dell' aria e te lo rimettono...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Notizia, la maggior parte delle auto in panne a valencia sono state trainate da vecchi fuoristrada

L
Luca Gasparini 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia su 100 auto vendute, solo 3 sono elettriche. Non conosco il dato della media europea che potrebbe essere ( visto alcuni paesi e mercati recettivi in questo senso) 10 su 100. Si vendono poco, Tesla o non Tesla, cinesi o non cinesi , che dati alla mano vendono più ibride in Europa.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le city car endotermiche costavano anche 12-15k, io personalmente non comprerei mai una Panda elettrica a 20k, nemmeno se avesse 1000km di autonomia.

Se vogliono che la compri che mi raddoppino il netto in busta, grazie.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte il liquido freni che non si capisce perché lo cambino ogni 2 anni ( io cambiato dopo 25 anni ) prima ti dicono che non usano i freni e poi ti cambiano l'olio ogni 2 anni,
per il resto, un filtro aria e una batteria per una utilitaria che anche uno scemo saprebbe cambiarseli da solo, non avrebbe speso più di 100 euro

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non sono solo i salari bassi, ma il costo della vita alta. Spese ad cazzum che abbiamo solo in Italia ecc....

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta non comprarle, semplice

B
Blinkin 01 Jan 1970 @ 00:00

100 euro di filtro
150 di batteria
50 di liquido
100 di manodopera

ci sta

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

15k per una macchina che fa tutto, città, viaggi e compagnia bella. Come era una volta.

K
Kimi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto il parco auto è aumentato di prezzo. Guarda che una Tipo diesel parte da 18000€, e ha i cerchi in acciaio da 15, e l'Infotainment da 5 pollici, la Polo parte da quasi 24000€, la t cross, parte da quasi 27000€. Una Yaris full Hybrid, costa quanto una Polo, un MG3 Hybrid+, parte da 19000€, non vedo tutta sta grandissima differenza.

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Che pagliacci! Le auto elettriche buone (Tesla) e quelle economiche (le cinesi) si vendono come il pane. Sono i rottami europei che non si vendono. Devono migliorare i loro prodotti, non lobbyzzare i politici perché cambino le leggi a loro favore

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho venduto i piedi per risparmiare ulteriormente!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure loro che ci credono sono pessimisti
Unione Europea
Nuovo allarme dei costruttori: "Il mercato delle elettriche peggiorerà"

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Va??? Nulla di nuovo.............. Gia detto detto da tempo. 2025 sarà un anno di continua discesa sino al fisiologico 5/10% del mercato complessivo. Come dice un tizio sul tubo non ci paghi nemmeno la luce del capannone.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Pivello!
ora abito in centro, condividiamo un monolocale in 24, ma ho venduto l'auto e vado ovunque a piedi.
Se mi serve l'auto la noleggio, e se non la trovo a noleggio, scrocco passaggi chiedendo pure ai compagni delle elementari che non vedo da oltre 30 anni.
Fai come me, passa al livello successivo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, il problema è quello...
di questo passo la reazione sarà votare quelli che propongono di bruciare gli indesiderati per produrre carburante auto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è proprio che cercano di vedere city car a quel prezzo.
ed infatti il mercato ha risposto con grasse risate seguite da un pernacchione.
Le BEV più vendute sono segmento Da vendute a prezzo da segmento D, le a e le B vendute a prezzo da segmento C e D, giustamente, restano a marcire in piazzale.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne passeranno altri 20

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche quelle senza manutenzione

"Buon giorno torno dalla accettazione del quarto tagliando
Il preventivo di 440 euro riportava le voci:

Manodopera e controlli manutenzione
Forfait - Filtro abitacolo carboni attivi
Liquido Freni
Sostituzione batteria 12V"

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

lavoro che scarseggia? LOL

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

BlackBerry 2.0

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria i prezzi di elettriche e ibride non sarebbero dovuti andare a diminuire?
Così ci raccontano i progressisti da 10 anni almeno.

K
Kimi 01 Jan 1970 @ 00:00

A 17000€ prendi quell'aborto della Panda, che è un auto di 13 anni fa, figurati un'elettrica

D
D3stroyah 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo andando verso un brutto periodo temo...auto lanciati verso gli inferi

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

15k max per una citycar e ci sto rimettendo e mio figlio poteva morire

f
fedeoasis 01 Jan 1970 @ 00:00

25k per una city car, cioè il segmeno tecnicamente entry level, secondo te smuoverebbe davvero le masse?

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

adesso puoi fare APE con il tuo fidanzato 😉

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

è un ricco.
ma che caxxo ne sa di noi poveri?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel ministro ceco dovrebbe andare a zelig... Siccome secondo lui c'è il rischio di restare indietro rispetto a cinesi ed americani (non si è nemmeno accorto che non è un rischio, ma è già così ed alla grandissima) la sua soluzione è di rallentare sulle elettriche in modo che questo ritardo possa aumentare ancor di più. Un fenomeno proprio... Ed io che pensavo che solo in Italia lo standard dei politici fosse bassissimo...

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

City car a 25k? Ma sei serio?

A
Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Togli 10000 euro e forse si inizia a ragionare

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

zero

R
Ricky 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che a parte Tesla che possiedo è tutto uno schifo sovrapprezzato e senza la minima concorrenza.Facessero city car con 300km di autonomia a 20/25000 euro sai quante ne venderebbero.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I salari sono fermi solo in Italia. Questa è la situazione dei salari lordi nel 2024. La Spagna ci ha già superato. Lituania, Estonia, Slovenia, Polonia e Croazia stanno arrivando.
n.b. €3.237 non è la Pianura Padana, è San Marino

https://uploads.disquscdn.c...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

"Martin Kupka, ministro dei trasporti ceco aggiunge che oggi è più che mai necessario un piano d'azione industriale mirato per l'automotive, visto che si rischia di restare indietro rispetto a Stati Uniti e Cina."

E si vede che LUI é Ministro, io non l'avrei mai detto che siamo rimasti indietro su USA e Cina.

Roba tipo Tesla e BYD sono un caso certamente mica la dimostrazione plastica che se resti indietro sulla tecnologia gli altri ti sorpassano.

Ma LUI e Ministro mica un pinco pallino come me.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

È ben vengano le mazzate…così la capiranno una volta per tutte. Quando con le buone non ci si capisce,si usano le cattive

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso però puoi girare in tutte le zone di Milano.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno arrivando alla conclusione che in Europa sono finiti i bei tempi e nessuno potrà spendere 35/40k per un segmento B

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che l'abolizione del diritto al trasporto privato per i pezzenti è obiettivo dichiarato dell'UE, sono dei fanatici ideologici che vogliono "zero auto" e "zero emissioni" ovunque.
A Parigi hanno iniziato a bannare i parcheggi e i distributori di gasolio "perché sì", in pura follia ideologica socialista.

Qui ancora non abbiamo capito che finirà a mazzate violente.
Non esiste soluzione pacifica e dialogo con questa gente.

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

tutta colpa di questi povery che si ostinano a comprare quelle obsolete, brutte, inquinanti automobili a combustione

io per potermermi permettere le rate della mia 500 elettrica da 40k ho lasciato la mia casa per andare in co-living con altre 14 persone a Milano, mai fatta scelta migliore <3