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Pedaggi autostradali, in arrivo nuovi rincari. L'annuncio di Roberto Tomasi

Aumenti in arrivo delle tariffe autostradali. Secondo l'amministratore delegato si tratterà di incrementi moderati

Pedaggi autostradali, in arrivo nuovi rincari. L'annuncio di Roberto Tomasi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 24 set 2024

L'Italia, come altri Paesi europei, sta vivendo un momento difficile dal punto di vista economico. Gli italiani sono anche alle prese con continui rincari dovuti all'impennata dell'inflazione. A quanto pare, nei prossimi mesi dobbiamo aspettarci anche un ulteriore rincaro dei pedaggi autostradali. Sicuramente non una buona notizia per gli automobilisti che già devono fare i conti con l'aumento del costo delle assicurazioni auto.

La notizia del prossimo aumento dei pedaggi autostradali è stata data direttamente dall'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia (ASPI), Roberto Tomasi.

INCREMENTI ‘MODERATI’

Quanto aumenteranno i pedaggi? Una cifra esatta ancora non è stata comunicata. Tuttavia, Roberto Tomasi ha parlato di "aumenti moderati", ricordando che negli ultimi 5 anni gli aumenti medi sono stati dello 0,85%.

Nel sistema autostradale gli incrementi sono stati tendenzialmente dello 0,85% di media annua negli ultimi 5 anni con un'inflazione che ha superato le due cifre. Quindi andremo ad avere un incremento moderato rispetto alle necessità del Paese.

L'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia ricorda pure che nel nostro Paese i pedaggi autostradali sono i più bassi d'Europa e che le infrastrutture sono sempre state realizzate senza pesare sulla fiscalità generale, quindi senza pesare sul debito dello Stato. Il numero uno di ASPI va dunque a difendere il modello delle sua azienda che a detta sua funziona.

Non rimane che attendere maggiori dettagli per capire quanto sarà effettivamente questo "moderato rincaro" dei pedaggi autostradali.

Intanto, Roberto Tomasi fa sapere che continuano i lavori di potenziamento della rete di Autostrade per l'Italia.

Nelle prossime settimane apriremo sull'A1 il cantiere Milano-Lodi, in modo tale da essere pronti ad ampliare un altro asse importante del nostro Paese. Ci auguriamo di aprire nei prossimi mesi tutti gli altri cantieri, tema su cui con il ministro Salvini ci confrontiamo quotidianamente.

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Commenti Regolamento
P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

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DRAFT [ start ]

desideriamo altresì rispondere al vostro gentile messaggio così ci complimentiamo mentre leggete quel frammento dell'inserzione tuttavia vi rammentiamo che quelle autostrade sono state costruite in italia e per mezzo di interventi realizzati con denaro pubblico anche finanziati dallo stato dunque sfruttando quei mezzi [ sussidi ] e quelle " sovvenzioni " [ grants ] che servivano per realizzare tali " infrastruttura e opere pubbliche. " i cittadini hanno quindi già pagato quelle imprese abituate a " sollazzarsi " tra quegli appalti e sub-appalti e con l'approvvigionamento esterno. i cittadini hanno addirittura saldato il conto per i cantieri che venivano aperti dove i lavori venivano poi sospesi per decenni.

il cantiere situato sull'A1 [ milano-lodi ] ... diverrà poi una di quelle mai portate a termine opere che nessuno riuscirà nemmeno a vedere?

consentiteci allora di ribadire ancora che all'indomani del conflitto e seconda guerra mondiale [ WWII ] ci si poteva quasi permettere di essere perfino molto più " rilassati " mentre quei finanziamenti e " soldi pubblici " [ denaro pubblico; finanziamenti statali; grants; sovvenzioni; sussidi ] derivavano da quel piano di recupero dunque il " piano marshall " e i seguenti programmi per il ripristino anche finanziati per giungere a una ricostruzione dell'europa altresì sponsorizzata da quelle camere [ houses ] di un parlamento nel UK [ regno unito ] e di quel congresso negli USA.
si poteva allora dare un senso a quelle richieste per consentire ai cittadini di pagare il pedaggio a quell'imprese che poi " gestivano " le autostrade... talvolta per permettere di " restituire " quei finanziamenti e prestiti, altre volte per aggiungere occupati.

non abbiamo trovato nemmeno una notizia che racconta di un'amministrazione statale e che avrebbe anche negato le sovvenzioni oppure gli aiuti di stato e a quelle imprese che si devono occupare delle manutenzione ordinaria e straordinaria, per completare quel piano per la viabilità con il ripristino di quelle " arterie a elevato flusso di traffico. "
abbiamo però raggiunto fonti che citano poi quegli sprechi di denaro ancora pubblico e destinato per quelle mai iniziate opere [ pubbliche ] tuttavia finanziate.

oggi ci si ritrova a pagare dunque un pedaggio per la strada che é già di proprietà dei cittadini mentre l'ampliamento di quelle opere pubbliche dunque la straordinaria manutenzione include anche quei costi e quegli investimenti che ricadono ancora sulla fiscalità generale quando le " sovvenzioni " derivano sempre da contributi; imposte; tasse dirette e indirette; tributi etc etc....

talvolta si racconta anche che quel denaro [ pubblico ] potrebbe forse provenire da un non-tanto-certo fondo (comune) d'investimento e che intende poi erogare quei prestiti ma quel denaro potrebbe ancora avere origine in fondi salva-banche; fondi salva-stati amministrati forse da una qualche istituzione internazionale tuttavia sappiamo che l'EU ha soltanto certi debiti con l'occidente quindi obblighi a vantaggio degli stati occidentali e che non si sono mai tirati indietro quando avvertiti mediante appelli e quelle richieste per inviare investimenti da utilizzare per fornire poi aiuti all'europa dell'est e nazioni incastrate allora da quel collettivo trattato per la difesa e " patto di varsavia " con stati che infine scelsero sempre di inviare una formale richiesta per " unirsi** " all'unione europea.

oggi perciò si deve sempre agire con quel tal modo ben lontano dalle cattive e vecchie abitudini quando in italia i cittadini finanziano l'ampliamento di quelle autostrade [ a volte superstrade ] e da realizzare mediante appalti e sub-appalti [ contractors ] tuttavia bisogna " considerare " ancora quegli atteggiamenti profondamente modificati mentre sappiamo già che quella straordinaria manutenzione comporta anche attività che sono altresì incarichi affidati a poco precise strutture organizzative e che definiscono la " gonfiata " commessa poi esagerata perché sempre condizionata da lungaggini amministrative e burocratiche lotte intestine ancora inopportune tuttavia inesorabilmente " schierate " quando si presentano quelle richieste per appaltare a certi gruppi per approvvigionamento esterno.




- nel passato l'italia poteva occuparsi anche di simili compiti per le opere pubbliche quando le imprese [ italiane ] ricevevano l'appalto così potevano recarsi all'estero, per lavorare e evadere quelle richieste dunque soddisfare certe esigenze di quegli stati stranieri. quel gruppo assicurativo finanziario forniva certe garanzie ma spesso gli italiani si ritrovavano costretti a fuggire da quegli stati esteri, abbandonavano quindi i cantieri, senza completare quei lavori poiché esaurivano rapidamente i fondi destinati a una rete di edifici e impianti da realizzare tramite appalti quasi sempre " gonfiati " talvolta scappavano a gambe levate quando le commesse venivano attribuite a fronte di una ribassata quotazione dell'offerta per partecipare a quella gara -

la questione [ the matter ] diventa sempre più complessa poiché in italia si é anche persa la piena capacità di orientarsi per realizzare opere pubbliche dunque le ' imprese a partecipazione statale ' devono rivolgersi per forza a quei governi stranieri e ai certi gruppi assicurativi finanziari altresì controllati da quei ministeri. ci si ritrova forse a esaminare una serie di documenti con il capitolato talvolta gli allegati al contratto d'appalto e trasmesso da quelle imprese che intendono partecipare a una gara [ gara d'appalto ] per la realizzazione delle " opere " [ opere pubbliche ]

NOTES: **
- quando il muro di berlino fu demolito e quando " la barriera " fu poi distrutta benché fosse utile e da quarant'anni ci separava per proteggere il nostro mondo occidentalizzato [ western civilization ] quindi quando si scelse di rimuovere quella " cortina di ferro " si preferì anche rinunciare a quanto era utile per tener sempre lontani quei disperati - fino a allora confinati a quei loro paesi e a quelle nazioni disastrate poi abbandonate anche da chi controllava quel regime comunista oppure quelle repubbliche socialiste, trasformando i disperati in pericolosi fuggitivi scappati da un carcere pertanto confinati a un territorio separato dall'occidente. noi, negli stati occidentali [ western civilization ], abbiamo allora promosso perfino l'idea di farne un'europa dell'est con stati [ nazioni ] che oggi possono sopravvivere sfruttando un'industria per il turismo [ i.e: hospitality ] e per servire chi ha quell'interesse e vuole recarsi in quel mondo tutto loro, per visitare e ammirare quanto noi [ occidentali ] abbiamo finanziato perciò ricostruito.

europa dell'est - oggi quegli stati e quelle repubbliche possono raramente vantare anche " impianti per la produzione " talvolta utili per realizzare merci destinate al mercato interno [ mercato unico; domestic market ] tuttavia si ritrovano con " impianti per l'assemblaggio " e in realtà con " nidi per parassiti " [ ...e guarda caso ancora comunisti; sindacalisti; sindacalizzati; sindacati, sinistroidi e socialisti ] che al più incollano un'etichetta con quel marchio " CE " , applicando " l'adesivo " a quelle merci [ articoli e beni; items ] che provengono da sempre differenti aree geografiche e cina; india; USA; vietnam forse mexico dove ritroviamo invece una rete di imprese e settori di quell'industria manufatturiera.

DRAFT [ end ]

ventisei giorni prima @Surak 2.05 scriveva:


Io leggo:
"Nelle prossime settimane apriremo sull'A1 il cantiere Milano-Lodi, in modo tale da essere pronti ad ampliare un altro asse importante del nostro Paese. "

Quindi presumo aggiungano corsie, che ha un suo costo (poi c'è il pizzo degli enti locali aka "opere di compensazione"), il tutto in epoca di crollo demografico e guida autonoma, che teoricamente dovrebbe far equivalere 2 corsie a 4, dato che serve la ridondanza per ovviare ai difetti dell'umanuccio, ma se uno chiede alla gente quella roba la vuole, magari poi si lamenta degli ingorghi per i lavori, anche perché non capisce chi paga davvero.
Se la gente non perdesse il filo al secondo passaggio, ci sarebbe un decimo dei cantieri in tutto il Paese, invece crede che paghi qualcun altro
P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

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DRAFT [ start ]

i pedaggi nei tratti autostradali dunque anche quei particolari " rincari " sono poi la causa del sempre certo effetto e incremento di quei costi per il trasporto mediante gli autoveicoli talvolta i veicoli commerciali. quell'esito innesca sempre il generale aumento dei prezzi per quei beni di consumo e tali aumenti [ delle tariffe ] diventano perfino una " notizia " disdicevole allorché si invia e si consegna un messaggio a tutto quel " mondo industriale " [ settori di entrambe le industria nostrana e industria internazionale ] ormai allertato circa l'estrema difficoltà che si incontra in italia quando quelle imprese dipendono da tal sistema* che si rivela ancora inadatto a accogliere investimenti.

quei non indispensabili rincari implicano perciò l'aumento di quelle difficoltà mentre quei pedaggi sono condizionati dagli incrementi delle tariffe e che diventano altresì certi sintomi di una condizione del paese - di quella nazione e rep. italiana - che " cammina all'indietro " [ peggiora; regredisce; retrocede ] allorché emergono quei segnali per consentire di giungere a una certa conclusione mentre l'italia " viaggia " su di un percorso inopportuno, per stabilire nuovamente quelle condizioni sfavorevoli e che consentono poi di descriverne la natura e " repubblica delle banane ", ottenebrando allora lo stato che decide di svoltare imboccando una strada, mentre i cittadini non progrediscono, non modificano la struttura mentale e che per indole - per educazione - si determina nell'individuo e soprattutto con riguardo al modo di considerare e intendere la realtà.

quei rincari più spesso indicano poi l'infausto stadio di un sistema formato dal grandissimo numero di elementi che interagiscono tramite le definite regole che stabiliscono determinati vincoli e allora non potremo nemmeno pensare di essere anche indulgenti per un " comportamento globale " della nazione quando nemmeno si potrà " predirne un'evoluzione. "
sceglieremo quindi di giungere a altre e ancor più " semplici " pur sempre allarmanti conclusioni per descrivere una " sintomatologia " di una condizione e stasi che infine diventa indice di quella situazione generale e ben peggiore [ rispetto alla regressione ] allorché allontana, a tempo indeterminato, certe opportunità per compiere una riflessione e meditare, innescando conseguenze e mancate occasioni dunque respingendo la conveniente serie di investimenti nel paese, sia questa di " gruppi con italiani " che saranno invece propensi a delocalizzare oppure investimenti di " gruppi con stranieri " che sceglieranno altre destinazioni dove stabilire un'attività economica.

DRAFT [ end ]

NOTES
*sistema: E’ un complesso interrelato di parti per il
raggiungimento di un fine comune.



twentyfive days earlier @jimbomix wrote:
Immagino tu non sia contento dei rincari, ma non tirarci questi pipponi dai😂
P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

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- imprese a partecipazione statale -
nessuno potrà mai pensare di prendersela con questo governo né con questa attuale legislatura parlamentare quando le decisioni dirette al raggiungimento di un ben determinato obiettivo nonché le scelte di rilevante importanza per realizzare opere pubbliche e portare le manutenzione ordinaria e straordinaria a termine mediante quelle società di appalto e quei cantieri.... e ancora quelle preferenze - di società a partecipazione pubblica - sono stabilite da chi non è nemmeno stato incaricato dall'attuale esecutivo. " lo stato " contribuisce quindi partecipa anche se quelle " imprese " sono ormai affollate perfino " farcite " e ancora riempite con indegni... per non scrivere spregevoli comunisti sempre sindacalisti oppure sindacalizzati spesso quei sinistroidi e socialisti che da quasi trent'anni " reclutano " soltanto inetti dunque ricercano e selezionano quei poco svegli " parassiti " [ pulci ] che più recentemente vengono espatriati e destinati poi a luoghi lontani, per farli restare nascosti.

desideriamo allora ringraziarvi per quelle vostre cortesia e " disponibilità " [ gentilezza ] mentre aggiungete quel commento... così rispondiamo a quel riferimento e il prezzo per il pedaggio che non lamentiamo ma noi vogliamo " inequivocabilmente " protestare in merito a quel pedaggio che oggi invece incoraggia il versamento di emolumenti [ salari; stipendi ] e soltanto a chi nemmeno fatica [ a chi non lavora nemmeno. ] beneficiari che sono poi la certa prole di quei sindacalisti pur sempre comunisti; sinistroidi, socialisti oppure espatriati famigliari di sindacalizzati e che forse fingono di guadagnare perfino centinaia di migliaia di euro oppure milioni [ di euro ] laddove si esibiscono con i certi " numeri per il circo ", divulgando audiovisivi mediante quelle piattaforme [ social networks ] che mostrano " operai svestiti ", raccontando poi di aver effettuato un versamento fiscale e in quegli stati oppure quelle nazioni con particolari agevolazioni tuttavia membri di quella classe operaia e che - come fossero figli di certi burocrati nella PRC [ rep. popolare cinese ] oppure parenti di quei membri di un'oligarchia nella CIS [ confederazione degli stati indipendenti ] - pagano ancora affitti, mangiano e si divertono a spese del contribuente e dei consumatori in italia.

aspetteremo allora di poter anche osservare il prossimo consiglio dei ministri e la prossima legislatura dunque a metà del 2028 circa, vorremo esaminare poi quei dati che mostrano la tendenza [ un trend ] in merito all'occupazione e singole informazioni che consentono il calcolo di un rapporto percentuale tra il numero delle persone occupate e la popolazione [ identify additional jobs created and that trend ] e in tal modo da consentirci di stabilire quanti saranno gli addetti [ i lavoratori ] ancora impiegati permanentemente e in un mercato del lavoro e quanti " comunisti " e " socialisti " verranno invece rimossi permettendo di riassegnare poi quegli incarichi e quelle responsabilità d'impresa.

quante imprese vorranno avvalersi di opzioni per giungere a una temporanea oppure permanente riduzione del personale? ...vorranno dunque fruire di quella cassa integrazione quando possibile e assegnare ancora " vitalizi " quindi quei compensi a certi " esuberi " e a quegli impiegati mai utilizzati oppure sottoutilizzati e che non si presentano nemmeno sul posto di lavoro?
cercheranno di " scaricare " quelle responsabilità sul governo attualmente in carica?

DRAFT [ end ]

sette giorni prima @Surak 2.05 scriveva:
Tutti vogliono lo svincolo vicino casa, non troppo... meglio vicino casa del vicino, poi si lamentano dei prezzi del pedaggio, adesso che lo Stato non paga tutto e decide di accontentare ogni capriccio locale
S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi di transito dei treni non sono irrisori e sono comunicati di volta in volta da RFI con un documento di periodico, inoltre generano comunque pil e servizi.
Nota come RFI è stata multata più volte per aver alzato i prezzi nei momenti di transito dei treni concorrenti a trenitalia in particolare Italo.
Per quanto riguarda il caso del piemonte si parla di una azienda che sta riattivando due linee ferroviarie dismesse in quanto non interessanti per trenitalia. Quindi lì c'è poco da fare, anche se lo stato guadagna 0 la comunità ne beneficia comunque molto

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo il reportage della Gabanelli (con numeri alla mano), purtroppo non è andata così almeno in Italia. L'incremento delle tratte più che altro porta introiti nelle tasche dei private perché i biglietti l'incassato loro, per le concessioni e l'utilizo delle infrastrutture pagheranno tre lire perché in Italia son sempre amici degli amici. Dacci un'occhiata lo trovi su Dataroom

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

sbagliato discussione

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Varese news articolo del 2014 : "Circa duecento militanti hanno manifestato all'uscita della A8: protestano contro il rincaro dei pedaggi autostradali. Con loro Salvini, Bossi e diversi esponenti del territorio Salvini infatti arriva in macchina dall’autostrada e ovviamente esce senza pagare il pedaggio. Prima di rientrare in A8 si ferma per poco tempo per incontrare i militanti e rilasciare interviste. Poi, come da piano della protesta e in accordo con le forze dell’ordine, risale in macchina e si dirige all’ingresso dell’autostrada a Cavaria. Li i leghisti sono entrati in autostrada per poi uscire al casello rigorosamente senza pagare."

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

vero ma quella non è di societa autostrade italiane

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti piace vincere facile? 😂

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

due anni sono il nulla in italia, 2 anni in cina ti tirano su una città intera da mezzo milione di persone, altro che una tratta di autostrada.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è assolutamente un bene che si saturi la linea. Significa che c'è più servizio.
gli slot migliori sono già assegnati, la concorrenza al massimo spinge al rialzo i prezzi(il che è un bene perché significa che lo stato incassa più soldi)ma un doppio binario permette 10 treni/ora, per cui più intasamento di quello non si può creare. Chiaramente una linea da 10t/o dove transitano solo 5 treni è una linea più affidabile (in caso di ritardo di un treno è più facile recuperare ed è meno probabile che il ritardo si propaghi). Noi però facciamo ferrovie imponenti perché ci vogliamo fare andare i treni sopra, non per tenere gli slot liberi.

la concorrenza ha fatto guadagnare un sacco di soldi a RFI proprio perché a fronte di un lieve aumento dei costi variabili(che sono una minima parte), l'incremento di transiti dei treni ha permesso un sacco di extra introiti. Il costo principale di una ferrovia è la realizzazione e il potenziamento. Una volta che hai costruito la tratta devi farla lavorare parecchio se vuoi un minimo ammortizzarla in 50 anni. La concorrenza significa più treni e più transiti.

inoltre si generano fenomeni interessanti. Infatti avendo Trenitalia quasi tutti gli orari migliori, gli altri operatori spingono a offrire un servizio alternativo. In Italia sta per entrare in funzione una nuova compagnia ferroviaria che punta proprio tramite treni di taglia più piccola ad offrire un servizio nuovo sulle ferrovie dismesse/abbandinate e sugli orari meno competitivi:
Arenaways è un nuovo operatore ferroviario che riporterà in funzione due brevi binari morti in

Piemonte.

www ilpost it/2024/09/24/arenaways-terza-compagnia-ferroviaria-nazionale/?homepagePosition=2

Se mi giri il sito di quello che dici tu gli dò un'occhiata

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è assolutamente un bene che si saturi la linea. Significa che c'è più servizio.
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la concorrenza ha fatto guadagnare un sacco di soldi a RFI proprio perché a fronte di un lieve aumento dei costi variabili(che sono una minima parte), l'incremento di transiti dei treni ha permesso un sacco di extra introiti. Il costo principale di una ferrovia è la realizzazione e il potenziamento. Una volta che hai costruito la tratta devi farla lavorare parecchio se vuoi un minimo ammortizzarla in 50 anni. La concorrenza significa più treni e più transiti.

inoltre si generano fenomeni interessanti. Infatti avendo Trenitalia quasi tutti gli orari migliori, gli altri operatori spingono a offrire un servizio alternativo. In Italia sta per entrare in funzione una nuova compagnia ferroviaria che punta proprio tramite treni di taglia più piccola ad offrire un servizio nuovo sulle ferrovie dismesse/abbandinate e sugli orari meno competitivi:
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Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è assolutamente un bene che si saturi la linea. Significa che c'è più servizio.
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la concorrenza ha fatto guadagnare un sacco di soldi a RFI proprio perché a fronte di un lieve aumento dei costi variabili(che sono una minima parte), l'incremento di transiti dei treni ha permesso un sacco di extra introiti. Il costo principale di una ferrovia è la realizzazione e il potenziamento. Una volta che hai costruito la tratta devi farla lavorare parecchio se vuoi un minimo ammortizzarla in 50 anni. La concorrenza significa più treni e più transiti.

inoltre si generano fenomeni interessanti. Infatti avendo Trenitalia quasi tutti gli orari migliori, gli altri operatori spingono a offrire un servizio alternativo. In Italia sta per entrare in funzione una nuova compagnia ferroviaria che punta proprio tramite treni di taglia più piccola ad offrire un servizio nuovo sulle ferrovie dismesse/abbandinate e sugli orari meno competitivi:
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Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è assolutamente un bene che si saturi la linea. Significa che c'è più servizio.
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la concorrenza ha fatto guadagnare un sacco di soldi a RFI proprio perché a fronte di un lieve aumento dei costi variabili(che sono una minima parte), l'incremento di transiti dei treni ha permesso un sacco di extra introiti. Il costo principale di una ferrovia è la realizzazione e il potenziamento. Una volta che hai costruito la tratta devi farla lavorare parecchio se vuoi un minimo ammortizzarla in 50 anni. La concorrenza significa più treni e più transiti.

inoltre si generano fenomeni interessanti. Infatti avendo Trenitalia quasi tutti gli orari migliori, gli altri operatori spingono a offrire un servizio alternativo. In Italia sta per entrare in funzione una nuova compagnia ferroviaria che punta proprio tramite treni di taglia più piccola ad offrire un servizio nuovo sulle ferrovie dismesse/abbandinate e sugli orari meno competitivi:
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Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è assolutamente un bene che si saturi la linea. Significa che c'è più servizio.
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la concorrenza ha fatto guadagnare un sacco di soldi a RFI proprio perché a fronte di un lieve aumento dei costi variabili(che sono una minima parte), l'incremento di transiti dei treni ha permesso un sacco di extra introiti. Il costo principale di una ferrovia è la realizzazione e il potenziamento. Una volta che hai costruito la tratta devi farla lavorare parecchio se vuoi un minimo ammortizzarla in 50 anni. La concorrenza significa più treni e più transiti.

inoltre si generano fenomeni interessanti. Infatti avendo Trenitalia quasi tutti gli orari migliori, gli altri operatori spingono a offrire un servizio alternativo. In Italia sta per entrare in funzione una nuova compagnia ferroviaria che punta proprio tramite treni di taglia più piccola ad offrire un servizio nuovo sulle ferrovie dismesse/abbandinate e sugli orari meno competitivi:
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p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

dio c ane

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dai, almeno son solo 15 anni 🤣
Comunque alla fine non se ne salva uno manco all'estero (e non parlo solo dell'UK)

j
jimbomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino tu non sia contento dei rincari, ma non tirarci questi pipponi dai😂

j
jimbomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Rincari, rincari e sempre rincari... Siamo in crisi economica e qual'è la soluzione migliore per raccimolare un po' di denaro? Rincari!😂

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante! Sul modello delle ferrovie però mi permetto di fare un'appunto, da quando in Italia sono entrati i treni privati sono anche aumentate le tratte. Essendo le ferrovie le stesse si creano intasamenti delle rotte, generando ritardi, problemi ed extra costi. Ti consiglio di guardare il reportage della Gabanelli (Dataroom), spiega tutto e con numeri alla mano 👍

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia è solo che se ne parla di più.......in questi ultimi 15 anni di Tories (conservatori) hanno rubato a mambassa.....adesso c'è un'inchiesta anche sulle forniture sanitarie quando c'era il COVID, hanno rubato anche su quelle.

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Gestione da medioevo..

L
Luca_Abo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di autostrade, non di un bar; per costruire, ammodernare, etc servono molti investimenti e due anni sono il nulla.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah dai, allora non è solo l'Italia ad essere messa male coi politici

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una cosa che si chiama percezione di immunità.
Pensi che il governatore Toto avese bisogno di 2/3k euro? Se sapeva che rischiava non avrebbe mai fatto una cosa simile.

Semplicemente, soprattutto in Italia e con menti decisamente poco eccelse, questi pensano di poterla fare franca, dunque che siano 1k, 100k, la pena di m0rte comunque commettono reati. Le punizioni esemplari sono inefficaci, serve la certezza della pena al primo erroe, serve che le persone siano convinte che se provano a fr3gare li sgamano al primo colpo

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono sempre dell'idea di un modello alla coreana.
Le infrastrutture (che tanto costano e quindi le paga il pubblico) vengono gestite dal pubblico con un modello ad impresa tradizionale di proprietà 100% statale.
I servizi vengono offerti in concorrenza con almeno una opzione di stato.

è un poco il modello dei treni in italia. Le ferrovie sono dello stato e gestite dallo stato, trenitalia offre un servizio ma anche altri possono competere. I costi di gestione vanno pagati allo stato.

Nel caso autostradale il servizio non c'è, quindi dovrebbe essere 100% in mano allo stato. Al più si può affidare ai privati il servizio di telepedaggio, sembra con una soluzione pubblica e altre private che vanno in concorrenza tra loro.

Poi quello che volevo dire è che in italia lle concessioni private le abbiamo gestite da cani, perchè anche nel privato se sei un minimo in grado paghi di più per garantire profitto, ma il servizio lo fai funzionare

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

No non funziona, qui in UK l'acqua e le ferrovie sono un disastro che l'Italia sembra la Svizzera al confronto. Il privato investe per guadagnare non per il bene pubblico, per cui finisci per pagare di più, con meno soldi nelle casse dello stato e servizi inefficienti perché i managers intascano prima di reinvestire. La favoletta della concorrenza funziona solo sulla carta, certi servizi devono rimanere pubblici.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non è così, qui in UK hanno privatizzato ferrovie ed acqua, prezzi alle stelle e non funziona più niente fai conto che in Italia è la svizzera al confronto. Nel frattempo managers si intascano milioni mentre fa letteralmente acqua da tutte le parti...

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti la fregatura della privatizzazione è quella, lo stesso per l'acqua , le ferrovie e l'energia elettrica. Lavorano in quasi monopolio così ti spennano e non puoi farci niente perché non puoi farne a meno. Nel frattempo gli amici degli amici si riempiano le tasche

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

non le pagano gli stranieri, le pagano i tedeschi con le tasse.

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

son daccordo con te. Potrebbero fare un bando ogni 5 anni, e ovviamente i soldi spesi in manutenzione(ma con un team che controlli costo/beneficio e risultato) dovrebbero contare come caparra(non il 100% dello speso ovviamente) per il bando successivo. Serve competenza e management che in italia non cè(basta una bustarella al tecnico di turno e via). Quanto sarebbe bello che qualsiasi reato sul pubblico divenisse penale e minimo pena 5 anni(cosi niente domiciliari).

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

anche in austria

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

non lamentarti...la A5 per 100km e rotti son >20 euro

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello il fatto ma se ti fai furbo ce la fai….altrimenti c’è sempre la tintura mogano e il completo a righe per fare il bauscia

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Facile se si prendono solo le tratte coi pedaggi (ignorando il fatto che magari il resto è gratuito o con vignetta) e si confronta solo coi prezzi delle autostrade pubbliche

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no spe, come giustamente hai detto puoi rubare solo se politico o extracomunitario, altrimenti te la fanno pagare salata

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un altro discorso (NB. il prezzo lo ho detto a caso).

Non nego il problema, è che non credo che la soluzione da te proposta possa sortire un miglioramento.
Pur io essendo un imprenditore e considerando positive le liberalizzazioni, ritengo che esse lo siano nel caso vadano a creare una competizione sul mercato (che puo essere affrontata sul prezzo come sulla qualità) che genera servizi differenti e solitamente migliori per gli utenti.
Ma un rete autostradale non ha un competitors. Quindi forse in quel caso la soluzione migliore è mantenere una gestione prevalentemente statale.

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

a ma allora se costa solo 3€ di cosa ci lamentiamo? lasciamo tutto com'è, non esiste il problema.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sì ci sta, come la Milano-Meda, sempre stata gratuita e mò vogliono farla pagare dai 2 ai 3€ a tratta solo perchè entrerà a far parte della Pedemontana (che poi il senso di fare una 3a corsia se tanto poi non la farà più nessuno, perchè 6€ al giorno non sono spiccioli, lo sanno solo loro)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Da buon genovese... stai a casa che risparmi!!
XD

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Be alla fine un piccolo aumento ci sta. Dove vivo attualmente, in liguria, alla fine non costano molto. Considerando che o prendi l'autostrada monocorsia per infiniti lavoro i prendi la statale perennemente trafficata...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quale motivo si ridurrebbero?

Se io devo fare Milano-Chiasso ed ho l'autostrada che costa 3 € quale autostrada alternativa a meno posso prendere?

Un bando di 2 anni servirebbe ad abbandonare la manutenzione: "vuoi che quel ponte non duri fino a Dicembre?" lasciando l'ultimo con il cerino in mano e magari il ponte a terra.

Insomma il problema è che in questo settore non vi è concorrenza ma monopolio per forza di cose.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

servono piu' autostrade

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

cantiere per fare cosa? Perché ancora abbiamo due corsie tra firenze nord e il bivio per la direttissima, sarà magari il caso di colmare il collo di bottiglia là prima di costruire un'inutile quarta corsia per 10 km di autostrada tra milano sud e lodi?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

sì, non è che siano un granché, niente asfalto drenante per dire, ma almeno costano 4 soldi all'anno

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Io leggo:
"Nelle prossime settimane apriremo sull'A1 il cantiere Milano-Lodi, in modo tale da essere pronti ad ampliare un altro asse importante del nostro Paese. "

Quindi presumo aggiungano corsie, che ha un suo costo (poi c'è il pizzo degli enti locali aka "opere di compensazione"), il tutto in epoca di crollo demografico e guida autonoma, che teoricamente dovrebbe far equivalere 2 corsie a 4, dato che serve la ridondanza per ovviare ai difetti dell'umanuccio, ma se uno chiede alla gente quella roba la vuole, magari poi si lamenta degli ingorghi per i lavori, anche perché non capisce chi paga davvero.
Se la gente non perdesse il filo al secondo passaggio, ci sarebbe un decimo dei cantieri in tutto il Paese, invece crede che paghi qualcun altro

C
Cromage 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo > Denaro

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti vogliono lo svincolo vicino casa, non troppo... meglio vicino casa del vicino, poi si lamentano dei prezzi del pedaggio, adesso che lo Stato non paga tutto e decide di accontentare ogni capriccio locale

I
Ildebrando Jki 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che in germania manco le paghi...
E gli stipendi sono pure più alti

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ho capito male io

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

abbiamo anche i stipendi più bassi d Europa.. ma quello non lo dicono

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

A24
100km = 11euro

furto legalizzato dallo stato
semicit.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma dove?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

boicottatele, semplice: viva le statali

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, follia...
Nel frattempo stavo leggendo che la "liberalizzazione" del pedaggio è stata firmata diversi anni fa da Delrio, disastroso ministro PD, da lì la possibilità per i privati di convertire la SP19 (già per lunghi tratti a 2 corsie per senso di marcia, pagata da noi) in autostrada a pedaggio. Quei "certi" politici credo siano proprio tutti in realtà.

E
El Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

A/R Torino-Milano quasi 40€...
Economicissime le autostrade !

k
kilmau78 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalla fascia d'oro a Montichiari.

k
kilmau78 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto dalla fascia d'oro a Montichiari in poi...

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

"i pedaggi più bassi d'europa" ahahah

per carità in tanti paesi le autostrade fanno pena, ma magari paghi 40 euro l'anno...

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

Specialmente la Norvegia

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

più che TO THE MOOOOON il futuro sarà UNDER THE BRIDGE

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

TO THE MOOOOON!!!

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma intendi da BS fino al casello di Chiari o anche tutto il raccordo Ospitaletto-Montichiari?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

In generale i rincari dovrebbero essere standard per un paese in crescita. Noi ce ne preoccupiamo nello specifico perché abbiamo un sacco di settori economicamente stagnanti, che quindi subiscono parecchio i rincari.
Comunque, alla fine, anche avessero avuto delle scuse completamente infondate avrebbero fatto spallucce per applicare comunque i rincari. Si è visto da tempo che sono pappa e ciccia con la politica, con buona pace dei cittadini.

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

che hanno stipendi molto più alti.

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

se tutti facessero come te, aumenterebbe il costo della paglia a livelli stellari.

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

si, anche questo , fatto sta che fatte cosi è stato un disastro

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

La situazione è peggiorata 20 anni fa , andavano liberalizzate ma con regole precise

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

"nel nostro Paese i pedaggi autostradali sono i più bassi d'Europa"

giusto per chiarire questa cosa che potrebbe sembrare un'assurdità, in realtà è giusto ma solo se consideriamo i paesi che adottano lo stesso sistema di pedaggio e solo se facciamo riferimento ad Autostrade per l'Italia, società a partecipazione pubblica (CDP > 51%) che gestisce buona parte della rete. Le autostrade dai costi proibitivi sono quelle gestite dai privati, esempio lampante BreBeMi (privati) vs A4 (API) che corrono parallele da BS a MI ma il pedaggio della prima costa quasi 3 volte l'altra.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti ha senso se fatta bene. Per dire, nel momento in cui vedi che non fanno manutenzione via a calci in cu*o e ne prendi un altro, non che gli dai un premio perchè è il cugino del ministro X (ed anche per la sede, basta obbligare ad averla in Italia, altrimenti niente commessa)

PS: Fosse stata statale, oltre a non fare nulla avrebbero iniziato ad assumere gente a caso con l'indeterminato (messa lì a fare letteralmente nulla) perchè è il nipote di questo o la moglie di quello

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

DRAFT [ start ]

consentiteci di mettere gli incentivi per l'incremento della quantità di automobili che circolano in evidenza allorché è sempre molto più importante riuscire a favorire le opportunità per spostarsi sul territorio, mettendo quindi in moto una serie di fenomeni e eventi e programmando anche quella diminuzione del costo per l'energia talvolta del carburante e risolvendo poi quell'esigenza, organizzando così iniziative atte a motivare l'automobilista che vorrà percorrere l'autostrada.

ah! ....ma le autostrade sarebbero poi sempre " sovraccariche " con quelle certe code e le file di auto dunque con rallentamenti nei lunghi tratti di strada e per parecchi km mentre in italia, in realtà, le " autostrade " non sono nemmeno Autostrade.

NOTES: sarebbe anche ora che l'italia si svegliasse, procedendo con la manutenzione e l'ampliamento delle autostrade, facendo poi " pagare il conto " a quelle attività commerciali nelle " aree di servizio e per la sosta " allorché quei ristoranti e quelle caffetterie addebitano ormai prezzi esosi e corrispettivi con importi esageratamente alti... in particolar modo quando " tentano " ma senza riuscire a vendere quelle bottiglie di vino e quei beni " prodotti a Km. zero " che sistematicamente presentano soltanto quell'etichetta prodotta a km zero.

DRAFT [ end ]

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma il punto è che devono "recuperare" i rincari che non hanno fatto. Possiamo anche avere inflazione zero per i prossimi 10 anni ma la scusa dell'inflazione degli anni scorsi vale lo stesso.

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

se in 2 anni non riesci a programmare e fare le opere necessarie per la manutenzione, allora meglio cambiare mestiere, a meno che la burocrazia non ci mette del suo allora discorso diverso

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

cioè da dove?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Che va bene, la deflazione sarebbe pure peggio.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che devono farle i concessionari, ma le manutenzioni costano.
Il mio commento era in merito al fatto che è facile essere in attivo se risparmi sulle manutenzioni.

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

illusione che i privati gestiscano meglio... ti dice nulla ponte morandi ?
questi tagliano i costi al massimo, subappaltano ogni cosa, non fanno le manutenzione, investimenti il minimo sindacale, ma in compenso mettono la sede fiscale in lussemburgo per non pagare mezzo euro.
è cosi x tutti...
sta storiella delle privatizzazione come soluzione dei mali italiani ormai ha stancato. eppure a furia di ripeterlo per decenni sui giornali che sono a loro libro paga c'è ancora chi è convito di questa fregraccia.. vi conviene aprire gli occhi

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

illusione che i privati gestiscano meglio... ti dice nulla ponte morandi ?
questi tagliano i costi al massimo, subappaltano ogni cosa, non fanno le manutenzione, investimenti il minimo sindacale, ma in compenso mettono la sede fiscale in lussemburgo per non pagare mezzo euro.
è cosi x tutti...
sta storiella delle privatizzazione come soluzione dei mali italiani ormai ha stancato. eppure a furia di ripeterlo per decenni sui giornali che sono a loro libro paga c'è ancora chi è convito di questa fregraccia..

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

in croazia ed ungheria ad esempio che sono europa c'è la vignetta

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

l'errore è stato fatto con le finte liberalizzazione nel dare in gestione queste infrastutture a questi parassiti

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

Per investimenti intende come quelli del ponte Morandi , dove per colpa della loro avidità ci hanno rimesso la vita un sacco di persone ???

Tutte le infrastrutture vitali , autostrade comprese, dovrebbero tornare al 100% in mano pubblica, subito.

Con la scusa dei finti investimenti questi per una pippata di tabacco si sono accapparrati per decenni concessioni e posizione monopolistiche che gli fanno fare utili miliardari, a fronte di investimenti risibili, costi operativi ridotti al minimo ( subappalto vi dice niente) e trasferimento della tassazione in lussemburgo.

Sono classi parassitarie che affossano il paese. Inoltre hanno i mezzi , liquidità e propietà per condizionare editori e media. Il popolo di peones paga , ed è pure convito che abbiano ragione, che privato è bello ed efficente. La realtà è diametralmente opposta , e per chi non è completamente rincitrullito dalle loro panzane, pure bella evidente..

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ruba no? Te lo dicono tutti….se ti governa gente che ruba alla luce del giorno e viene anche pagata per farlo,perché non lo devi fare pure tu? Tanto chi ti tutela? La polizia? Che se dici “be” ti arrestano mentre gli africani sono liberi di fare quello che vogliono….la sanità ti va bene? No perché perché per ogni minima cosa devi aspettare mesi….e allora fanxxulo a tutto evadi,ruba,mettilo dietro al prossimo….tanto di te non frega nulla a nessuno,l’unico a cui frega di te,sei tu

k
kilmau78 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle mia parti anche il tratto inziale della Brebemi diventerà a pagamento ,nonostante le rassicurazioni di certi politici ...... il tutto per una autostrada che è stato un massacro da un punto di vista economico e ambientale ..

H
H6 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare la spesa è un salasso, avere una macchina è un salasso, uscire (quelle poche volte) è un salasso, le bollette sono un salasso.. ergo siamo alla canna del gas. Anzi manco quello visto la situazione.

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

in regime di monopolio comandano loro. cosa fate andate per le strade comunali per non pagare il pedaggio ? l'errore è sempre stato non lasciare un tetto massimo agli aumenti (esempio inflazione)

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

40.-

O
Omar Lombardo 01 Jan 1970 @ 00:00

Aumento assicurazione auto, aumento carburante, aumento pedaggio......vado a conprarmi un asinello.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'Europa non è l'UE!

L
Luca_Abo 01 Jan 1970 @ 00:00

Francia e Norvegia

V
Volpe 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno le vignette

L
Luca_Abo 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi non ci sarà programmazione, tempo troppo breve

T
Tom 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono i più bassi perché la maggior parte dei paesi non ha pedaggi quindi fa statistica

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

sarei curioso di sapere quali paesi europei hanno pedaggi più elevati dei nostri, in alcuni paesi non esistono pedaggi e in altri paghi una vignetta annuale.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Nono chiaro, non intendo di offrire servizi paralleli.

Se quando si fanno le aste per le concessioni si presenta solo una società e gli viene assegnata l'autostrada per 40anni in modo vincolante:
- lo stato in caso di problemi(guarda gruppo toto) fa fatica a riassegnare la concessione
- non c'è concorrenza

Se ci fossero 5-6 aziende che durante i bandi fanno una gara al ribasso sui prezzi avresti che a vincere è quello che fa l'offerta migliore, mentre se si presenta solo API fanno il contratto che vogliono

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile avere concorrenza su autostrade: dovrebbero essercene 2 in parallelo che fanno lo stesso percorso per generare abbassamento di prezzi.
La conocrrenza tra la milano-genova e la salerno reggio calabria la vedo dura.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Aumentassero anche gli stipendi questi pdm

T
TizioIncognito 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti la Svizzera non fa parte della UE

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi fare una rete elettrica o di gas a livello generale per ogni operatore

E no, gli operatori telefonici non hanno le loro reti ma fino a qualche anno fa c'era il monopolio tim, poi diviso in tim/open fiber(solo per la fibra, altrove è ancora monopolio).

Stessa cosa per le ferrovie che sono monopolio rfi ma che con l'avvento di italo sono diventate più competitive e meno costose, tanto che i tratti av sono spesso meno costosi dei tratti lenti dove trenitalia non ha competitività

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

o quantomeno lo stato guadagna un botto di soldi dalle concessioni

però c'è il rischio di disincentivare anche di più gli investimenti. Se la gestisci solo 2 anni chi te lo fa fare a rifare ponti e gallerie? tanto dopo due anni va al prossimo

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

basta fare un bando ogni 2 anni, ed un bando per ogni tratta stradale, da casello a casello successivo, vedrai come si riducono i prezzi

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Mantenere le buche aperte sulle strade ha un costo, che pensate?!

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale mercato, quale concorrenza, le autostrade agiscono in regime di monopolio!

R
Recchia Mozza 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche gli stipendi in italia sono tra i più bassi d'europa e il carburante è tra i più cari d'europa...

Oooops

G
Goose 01 Jan 1970 @ 00:00
Nelle prossime settimane apriremo sull'A1 il cantiere Milano-Lodi, in modo tale da essere pronti ad ampliare un altro asse importante del nostro Paese. Ci auguriamo di aprire nei prossimi mesi tutti gli altri cantieri, tema su cui con il ministro Salvini ci confrontiamo quotidianamente.

Quand’è che invece chiuderemo il cantiere di Firenze che blocca il traffico di mezza Italia da anni? Ormai so già che non appena arrivo nei pressi devo farmi un’ora di coda in autostrada.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra i più bassi vuol dire tutto e niente...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è che siamo in deflazione ha solo smesso di aumentare come prima

D
Demo 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli operatori telefonici hanno le loro reti. Acqua, gas e corrente elettrica no. Questo è il problema.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00
L'amministratore delegato di Autostrade per l'Italia ricorda pure che nel nostro Paese i pedaggi autostradali sono i più bassi d'Europa

Si se non considera Europa la Svizzera che con 50 CHF.- all'anno sei apposto.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul serio i pedaggi italiani sono i più bassi d'Europa? Ogni volta che prendo l'autostrada si apre una voragine nel portafogli, a momenti, sommando il carburante e l'usura auto conviene il treno o l'aereo se si viaggia da soli per tratte lunghe

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

"nel nostro Paese i pedaggi autostradali sono i più bassi d'Europa" GODOOOO si rincarate , raddoppiate il prezzo, vaiiiii grandi, verso il default ed oltre.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Teoricamente i privati devono sbattersi per far quadrare tutto (mentre tutto ciò che è statale funziona malissimo a prescindere, almeno in Italia). Il problema è che nel momento in cui vedi che un privato sta gestendo male lo devi cacciare subito, ma siccome sono amici di amici alla fine diventano come statali ma più costosi...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la privatizzazione è fatta bene invece le cose possono anche funzionare.
Il fatto che qui è stata fatta da cani.

Guarda agli operatori telefonici e a quanto la concorrenza fatta bene ha spinto al ribasso i prezzi.

Chiaro che se fai concessioni autostrdali da 40 anni a canoni irrisori e permetti di fare ogni p0rcheria finisci così

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è lo stato a dover fare le manutenzioni ma i concessionari.

Durante il governo draghi il gruppo toto era stato rimosso dall'incarico di gestire autostrada dei parchi e quei geni del governo meloni hanno ben pensato di farli rientrare e poi di premiarli con 1mld di euro, perchè bisognava premiarli dopo 15 anni di mala gestione. Ora si stanno realizzando i nuovi viadotto che erano stati progettati per l'aquila dopo il terremoto del 2009. Sono passati ben 15 anni esatti in cui sono state utilizzati i vecchi viadotti ritenuti non idonei e anche parzialmente danneggiati dal terremoto.

E questo è un esempio solo, ci sarebbe tanto da dire sulle autostrade e sul disastroso modo in cui sono state gestite

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Dice....privatizzate, lasciate al mercato che la concorrenza riduce i prezzi.....😅 La privatizzazione di autostrade, acqua e ferrovie è la più grande presa di c.....mai esista. Vendute per tre lire, cittadini spennati, perdita d'introiti per lo stato e servizi peggiorati (e lo sapevano fin dall'inizio MALEDETTI)

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

A dire il vero l'inflazione sta rientrando, l'impennata è passata da un po'.

Comunque è facile dire che l'infrastruttura non pesi sulle casse dello Stato: non fanno manutenzione ed i ponti crollano.

i
is_redac⌨️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Marisa seconda notizia di rincari, brutta giornata oggi😂