Xpeng svela le sue nuove colonnine ultrafast da 800 kW
Continua a progredire anche l'infrastruttura di ricarica; ecco l'ultima soluzione di Xpeng per le ricariche ultrafast
Le batterie delle auto elettriche stanno facendo importanti passi avanti e permettono di essere ricaricate a potenze sempre più elevate. Grazie a questo lavoro, i tempi per effettuare un rifornimento di energia si stanno riducendo sempre di più. Ovviamente, serve anche un'infrastruttura adeguata che consenta di poter sfruttare al massimo le potenzialità dei nuovi accumulatori. Anche da questo punto di vista si stanno facendo importanti progressi.
Xpeng, per esempio, ha annunciato che nel terzo trimestre del 2024 porterà al debutto l'ultima generazione delle sue stazioni di ricarica. Si chiama S5 e permetterà di offrire una potenza massima di 800 kW.
RICARICA ULTRAFAST
L'annuncio di questa interessante novità è stato dato da He Xiaopeng, presidente e CEO del produttore cinese di veicoli elettrici, durante un evento dedicato.
Le nuove colonnine S5 sono raffreddate a liquido e stando a quanto dichiarato da Xpeng, offrono una tensione di uscita massima di 1.000 V e un flusso di 800 A. Inoltre, dal momento del collegamento dell'auto bastano meno di 13 secondi per l'avvio effettivo della ricarica. Stando al numero uno dell'azienda cinese, sarà possibile recuperare circa 1 km di autonomia al secondo (ovviamente con un'auto in grado di gestire alte potenze di ricarica).
Ciò significa che è possibile ottenere più di 300 km di autonomia in appena cinque minuti di ricarica, il che è molto rapido ed efficiente.
Le nuove colonnine S5 andranno ad affiancare le S4 che sono state annunciate nel 2022 e che offrono una potenza massima di 480 kW.
Alla fine di luglio, Xpeng aveva in funzione 1.300 stazioni di ricarica in Cina, di cui 1.000 ultrafast. La casa automobilistica cinese punta a disporre di 10.000 stazioni di ricarica entro il 2026, di cui 4.500 ad altissima potenza raffreddate a liquido.
Va detto che in Cina le case automobilistiche non si stanno sfidando solamente sul fronte del lancio di nuovi veicoli elettrici. Infatti, la competizione riguarda anche lo sviluppo di infrastrutture di ricarica sempre più capillari e con potenze di ricarica sempre maggiori.
E come la gestisci la transizione se le aziende automotive europee sono ancora al 1.0 tre cilindri?
In Cina i 2/3 delle BEV hanno un prezzo inferiore alle ICE qua stiamo ancora ai segB coi cerchi in ferro a 35000€.
Mi piacerebbe, parlando papele palele non per sommi capi con parloni come "gestire", quale sarebbe il modo di "gestire" la transizione coi benzina 1.0 tre cilindri?
Io vedo n unico modo lasciar fare a chi può fare ossia ai produttori cinesi.
Obbligarli tramite minaccia dei dazi a produrre in Europa e poi lasciare che il mercato faccia il suo corso ci sarà chi punterà sul termico e chi sulle elettriche e fra 10 anni vedremo chi aveva ragione ed ha vinto e chi invece è diventato storia.
Questo è libero mercato non tende artificialmente in piedi la roba.
Il capitalismo è fatto anche di chiusure e dicono che è sano.
Votando uno statista come me invece di votare quelli che vi danno una mancia elettorale incrementando il debito pubblico ...
Non ti consiglio di lavorare sotto i cinesi, sono peggio di Marchionne .....
E' concentrato nell'osservare come la sua MG si ricarica mentre aggiorna ripetutamente la app per vedere se c'è un aggiornamento della sua MG (che va da D10, ma se la aggiornassero magari andrebbe meglio).
Quindi tranquillo, tra distrazioni e altro è facile che neppure l'abbia capita.
tutte le colonnine installate in italia sono già preistoria, andrebbero cambiate.
La soluzione è ed era gestire e programmare la transizione in modo accorto e sensato.
cosa che, fino ad oggi, non è stata fatta.
Dipende anche dal supporto enorme e fuori legge che il governo cinese dà alle aziende cinesi.
Ciao ma tu per caso li riesci a leggere i miei commenti, penso di essere in shadow ban. Mi puoi rispondere per cortesia, così capisco se mi puoi leggere? Grazie.
Dove?
Riderà di gusto chi si troverà sotto il ponte.
Chi invece lavorerà in Europa per Chery, SAIC, BYD CATL ecc avrà il suo bello stipendio e lavoro per i prox 30 anni abbondanti.
Quando Nokia è passata da gigante della telefonia ad azienda sull'orlo della chiusura non è morta l'Europa.
Quando Selwco e Mivar hanno smesso di fare TV l'Europa è sopravvissuta. Quando Olivetti invece di diventare un gigante cone Intel o AMD ha chiuso... ha chiuso Lei gli altri hanno continuato la loro vita.
E così sarà per l'automotive.
Mi pare evidente che qui ci stanno due velocità diverse.
O le aziende europee si danno una svegliata, ma di quelle vere fatte con l'acqua gelata al mattino o NON credo che fra dieci anni l'automotive europeo avrà tutti sti marchi che girano oggi.
Ma dipende solo da loro. Da nessun altro.
E quale sarebbe la soluzione? Vietare le auto elettriche? Dazi al 100% come in USA? Ormai questa è LA tecnologia che si va affermando e i motivi sono molti: ambientali, economici, strategici. Per l'Italia va a finire come con la MIVAR e la OLIVETTI, a furia di dire che eravamo i migliori in tubi catodici e macchine da scrivere...
Twitterpeng
Speriamo non se la sia presa :)
Non possiamo competere, rideremo di gusto quando ci troveremo sotto un ponte ricordando come godevamo aspettando il fallimento dell'Europa.
"...Va detto che in Cina le case automobilistiche non si stanno sfidando solamente sul fronte del lancio di nuovi veicoli elettrici. Infatti, la competizione riguarda anche lo sviluppo di infrastrutture di ricarica sempre più capillari e con potenze di ricarica sempre maggiori..."
Come Tesla fa da almeno 10 anni a questa parte .
Potrebbe diventare materia di studio , il fatto che praticamente tutti gli OEM occidentali e giapponesi , pur avendo le vetture Tesla, fior di insider che spargono gustosi dettagli interni dell'azienda e le varie biografie su Tesla, SpaceX , etc siano riusciti ad arrivare all'elettrificazione male E in ritardo .
Bastava "copiare" .
Che potenza di fuoco incredibile, come possiamo competere...
SCiaopeng
Icspeng
Ce ne sono 10 uguali a 10m da casa mia
🤣🤣
Esatto. La prossima volta mi compro una MG così vado sul sicuro.
Abbiamo capito il futuro dell'elettrico è cinese.
Oramai sono imprendibili, annunciano novità di continuo, qua do un costruttore classico annuncia la macchina oggi e la vedi dopo 10 mesi.
Questi la annunciano oggi la commercializzano 60gg dopo e dopo 10 mesi arrivano già i primi aggiornamenti del modello.