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Batterie auto elettriche, in Cina i prezzi delle LFP stanno calando rapidamente

In Cia i prezzi della batterie LFP stanno scendendo rapidamente. Ecco perché e che effetti avrà sulle auto elettriche

Batterie auto elettriche, in Cina i prezzi delle LFP stanno calando rapidamente
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 lug 2024

I prezzi delle batterie per le auto elettriche in Cina stanno calando sensibilmente e le conseguenze stanno appena iniziando a farsi sentire anche sul mercato automobilistico mondiale. Stando a quanto riferisce BloombergNEF, il costo delle celle LFP (litio-ferro-fosfato) in Cina è sceso del 51% per una media di 53 dollari a kWh. Lo scorso anno il prezzo medio a livello globale era di 95 dollari a kWh.

CALANO I COSTI DELLE MATERIE PRIME

Perché questo repentino calo? Secondo quanto raccontato ci sono diversi motivi. Il primo è il prezzo delle materie prime, che è sceso drasticamente negli ultimi 18 mesi. Per esempio il "peso" del costo del catodo sul totale di una cella LFP in Cina è sceso dal 50% all'inizio del 2023 al 30% attuale.

Il secondo fattore è la sovracapacità. La produzione di batterie in Cina è già superiore alla domanda globale di veicoli elettrici e il problema della sovracapacità è destinato a peggiorare.

L'utilizzo medio della capacità degli impianti di batterie in Cina è sceso dal 51% nel 2022 al 43% nel 2023 e nel 2024 è previsto che scenda ulteriormente. Per mantenere le quote di mercato, i produttori stanno quindi tagliando i costi degli accumulatori. Questa forte contrazione dei prezzi sta causando alle aziende anche una riduzione sensibile della redditività.

Oltre a questi fattori, a contribuire al calo dei prezzi delle celle LFP in Cina ci sono anche i miglioramenti della tecnologia e dei processi di produzione.

PREZZI ANCORA BASSI IN FUTURO

Aziende come CATL e BYD continuano a investire massicciamente in ricerca e sviluppo, automazione e fabbriche aggiuntive e stanno lanciando nuovi prodotti a un ritmo frenetico. BloombergNEF si aspetta che l'insieme di tutti questi fattori permetta di mantenere bassi i prezzi delle batterie. Si tratta dunque di uno scenario favorevole allo sviluppo della mobilità elettrica visto che consentirebbe di ridurre il costo delle auto elettriche.

Il prezzo di riferimento per i pacchi batteria con chimica NMC (nichel-manganese-cobalto) era attorno ai 100 dollari a kWh alla fine de 2023. Attualmente, il prezzo di un pacco batteria LFP è di 75 dollari a kWh, un livello che potrebbe permettere di rendere possibile la parità di costo tra le elettriche e le endotermiche.

Comunque, se in Cina già oggi quasi due terzi dei veicoli elettrici disponibili sono già più economici dei loro equivalenti con motore a combustione interna, BloombergNEF sottolinea che ci vorrà tempo prima che gli effetti di queste riduzioni dei prezzi delle batterie si faccia sentire al di fuori del mercato cinese.

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Commenti Regolamento
F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

gli industriali sono stati i primi sostenitori della delocalizazzione
ti ricordi Berlusconi quando nei primi anni 2000 diceva che la Cina era una grande opportunità
e insisteva fino allo sfinimento

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi i prezzi calano perché nessuno le vuole e si è creata sovrapproduzione. Un numero di produttori per sopravvivere scende sotto costo. Se il mercato non riprende falliscono ed il giochino è finito

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

I gretini si riconoscono dal fatto che voglio o obbligare tutti a comprare le EV per salvare il pianeta esattamente come hanno obbligato tutti a farsi i vaccini per salvare tutti dal COVID. In entrambi i casi non si hanno i risultati sperato e solo la coercizione e l'imposizione fascista del vaccino come delle EV è un boomerang

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

L'incubo mandarino?

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si capisce perché vi sia necessità di passare alle EV.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Confronta allora con un mercato paragonabile, la Romania, e ridiamo.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ancora gli rispondi, a 'sto tizio?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda in Serbia non lo so, ma pare che già in Polonia costi più che in Cina

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bene, notizia positiva che fa sperare. Ma le case costruttrici europee ora non hanno più alibi, possono abbassare i prezzi di vendita e quindi riuscire a vendere un pò di più.
Non lo fanno? Eh certo, ovvio, possono produrre le auto endotermiche fino al 2035. Hanno pure avuto il regalo dalla UE dei dazi raddoppiati alla Cina. Quindi per la transizione vera e proprio all'elettrico tocca aspettare in Europa almeno fino al 2035.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora facciamo il confronto con il mercato in Bosnia e vedi che qui viaggiamo tutti in elettrico.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Che confronto sarebbe se fossero tutti identici, scusa?

é una cosa piú che normale

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Se proprio non trovi niente di meglio fai bene :)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sono di quelle che prendono fuoco certificate da
JijiTao Ciaomiao

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore è un polmone, ai vetri ho dovuto mettere l'oscuramento (senza filtri per risparmiare...), ma, a parte questo, sposta da A a B abbastanza benino... quasi quasi la tengo e la passo alla mia signora... io, come spiegato, l'avevo presa "IN ATTESA", ma, per quello che costa, non è malvagia. Io, boh, non so cosa prendermi... non c'è nulla che mi scompifferi... mi sa che torno in casa Mbenz con un qualche suv (non elettrico, obv)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che puoi controllare tu stesso.
Su alibaba puoi prendere celle LFP a 60/70 $ al kWh circa.
Non sono di grado per automotive ma ti fa capire che quei 53$ non sono proprio panzane

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo dire che non mi dispiace :D

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a prova contraria siete voi con le elettriche che paragonate il mercato italiano con altri che con l’Italia non hanno niente a che fare, vedi Norvegia e Cina.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

a loro vantaggio, coi loro soldi.
Praticamente come Trump che: “facciamogli pagare il muro” (ai messicani)

A
Avocado 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli industriali e politici italiani hanno distrutto l'industria italiana.

Strano che la Cina si preoccupi di far crescere la propria industria invece della nostra.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho preso un MG ZS (cinaaaaa!!) finito il precedente leasing e sono in attesa di decidere cosa prendere next ... non c'è nulla che mi solletica... mi sa che scavallo a inizio 2025. Per adesso, per muovermi, va bene anche una cinesata (che poi, per 20K, tanta roba) ...

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ci fosse stata la Cina ci sarebbe stata l’India, il Vietnam etc… se l Italia vuole restare un paese produttore di beni a basso costo allora dovrà competere o soccombere contro gli altri paesi in via di sviluppo, oppure fa come gli altri paesi sviluppati e investe in ricerca e sviluppo. Inutile puntare il dito contro la Cina.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

la Cina ha distrutto l'industria italiana
e grazie alla Cina un giorno sarai disoccupato e non ti potrai permettere neanche una bici

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima c'era il sogno americano, ora c'è il sogno cinese..dopo la grande mela 🍎 il grande Mandarino 🍊...🤭

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti ho visto che tutti i paperoni stanno rottamando i vari jet privati e yatch...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque pare che la situazione in Europa non stia andando come tu speravi

Ursula: "Se siamo uniti come Ue possiamo superare montagne, come europei dobbiamo essere uniti", sono state le parole della presidente della Commissione designata che, sul Green Deal, ha rimarcato: "Dobbiamo tenere la barra dritta sugli obiettivi del 2030 e del 2050.

I cittadini devono capire quanto sia importante che la transizione venga a loro vantaggio".
P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai la memoria corta

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco nelle ministilo che esistono da sempre hanno abbassato il prezzo, voi credete a queste panzane

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Si lo so ma troveranno una legge, un modo vedrai.

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

E' proprio quello che ho detto io pensando al nostro paese :)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sotto le attese +4,7%...

Pensa che ci sono stati che con con +ZEROVIRGOLA7% ed esultano.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi attuali sono solo per trattare con il governo cinese, non sono quelli definitivi.

Poi che dazi vuoi mettere se producono in Europa?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se l'alternativa alla BEV cinesi con LFP economiche sono i 1.0 tre cilindri benzina... mi spiace ma speriamo stravincano o sono guai grossi.

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è quello che hanno detto al TG.
Sotto le attese.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Confro al mercato Cinese, è l'Italia la Norvegia.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

4,7? Sono calati allore al 1°Q erano a +5,3%.

Si vede che nel secondo trimestre le performance sono peggiorate.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà LORO SONO IL MERCATO con 30 mln di pezzi l'anno.

Non il mercatino rionale dell'Italia coi suoi 1,56mln di pezzi e 105 mila Panda 69Cv+1.

Dimenticavo che da fine 2025 arriverà (forse) anche la 500 ibrida 69CV+1 CON LE MARCE nel 2026 è veramente tanta roba.

Non vedo l'ora di perdermele entrambe.

GRAZIE.

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Prossima auto AlfaJuniorSud.

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono un azionista che va solo in bici.
Che cool.

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato.
Gli italiani sono i più idioti.
Non le comprano solo perchè non hanno un soldo per farlo.

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco perchè i telefoni costano così poco.

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se quest'anno il PIL è aumentato del solo 4,7%.
Dove vogliono andare?

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma soprattutto i scooter.

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo che uno ricco come te avesse come minimo una Volvo elettrica :)

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

,,,

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Alias...
Mi metto a 90 gradi e cinese arrivami da dietro.

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo.
Metteranno altri dazi anche su quelle.

D
Donato Giuliani 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è la stessa ditta che fa le lattine della Red Bull?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La popolazione della Norvegia veniva tirata in ballo per dire che non si può fare un paragone con l'Italia.

La Cina è un dei principali mercati, con cui puoi fare il paragone con gli altri e mercati principali, ovvero l'europa e l'america.

Il discorso ad esempio come faccio a caricare l'auto se non ho un garage, esiste pure li, ma riescono a gestire la cosa senza problemi.
Un pieno alle colonnine gli costa 5 euro con il cambio

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di popolazione, in Cina spingono forte sulle elettriche perché a differenza delle termiche sono capaci di farle, costano poco perché sovvenzionate e la corrente è “statale”.
Continuate a fare paragoni con la Cina ma non stanno in piedi ne ora ne mai, sono un’altra economia.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo è preoccupante per l'industria europea (e per noi che ci lavoriamo). Probabile spostamento delle produzioni a est (o a sud)

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti gli servirebbe essere più agili, specie dal punto di vista contrattuale

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, fra 15 anni vedremo gli effetti in Europa di tale calo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

O i produttori europei si danno una mossa prima che i cinesi abbiano operative le loro fabbriche in Europa (la prossima pare MG in Spagna), o sono finiti

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina ha una economia di scala gigantesca è la numero 1 incontrastata
Sono l'unica speranza per avere auto a prezzi umani

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la Cina non regge più la questione che hanno la popolazione della Lombardia, li sono un tantino di più, hanno un numero di immatricolazioni un tantino di più e chi sa come faranno mai a caricare le auto, le bici elettriche, i scooter elettrici ecc

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo la "Norvegia is new heaven", ora vi spostate in Cina... ottimo! ^_^

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori comprano grossi lotti di batterie in largo anticipo, quindi fin quando non le usano tutte non comprano nuovi lotti i prezzi delle batterie che costano meno

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

a noi pesano i dazi d'importazione da 53$/kWh aggiungi + 7,5%-25% di dazi e l'IVA negli Stati UE è generalmente molto più alta che altrove nel mondo (la più bassa è al 16% e la più alta al 27%).

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci stanno mungendo il più possibile con la scusa che le elettriche sono care
Per fortuna non siamo così idioti

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

in serbia costa tanto produrre?
...chiedo per un amico di Melfi...

M
Morpheus75 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, a te non calerà il prezzo dell'auto, ne vedrai benefici se sei un azionista invece.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Et voilà spiegato perché a Maggio 24 in Cina 27% BEV e 18% PHEV. Il 47% delle auto ha un presa di ricarica

Mentre da noi arriviamo all'8%.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

La Panda è uscita a 25K. Io temo che più che altro pesino i costi di produzione locali e per noi italiani i bassi stipendi.
Certo, se le batterie scendono ancora, le differenze si assotigliano