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ACEA, bisogna ampliare la rete di ricarica rapida per sostenere la diffusione delle BEV

Con la continua crescita del numero di auto elettriche, sarà fondamentale ampliare la rete di stazioni di ricarica rapide per soddisfare le crescenti esigenze degli utenti di veicoli elettrici

ACEA, bisogna ampliare la rete di ricarica rapida per sostenere la diffusione delle BEV
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 lug 2024

Bisogna accelerare l'installazione dei punti di ricarica ad alta potenza sul territorio europeo. ACEA, l'associazione europea dei costruttori di auto, torna a puntare il dito sulla necessità che l'Unione Europea acceleri gli investimenti per ampliare l'infrastruttura di ricarica, in particolare quella Fast ed Ultra Fast. Sui piani di sviluppo della rete di ricarica europea, l'associazione è sempre stata chiara, chiedendo uno sforzo maggiore ai Paesi UE. Come aveva sottolineato in passato, serviranno 8,8 milioni di punti di ricarica entro il 2030. Secondo la Commissione Europea, invece, entro il 2030 dovrebbero essere installati appena 3,5 milioni di punti di ricarica.

3 MILIONI DI BEV SULLE STRADE

Con l'aumento dell'adozione di veicoli elettrici nell'UE, la disponibilità e il posizionamento strategico di stazioni di ricarica pubbliche ad alta potenza lungo le autostrade stanno diventando sempre più fondamentali. Stando a quanto riferisce ACEA, sulle strade dell'Unione Europea ci sono circa 3 milioni di BEV, con circa 75.000 stazioni di ricarica rapida pubbliche disponibili. Dunque, parliamo di un rapporto di circa 30 auto elettriche per ogni stazione di ricarica rapida.

Volendo considerare anche le vetture Plug-in che possono accedere a questa infrastruttura, il rapporto sale a circa 52 auto per stazione di ricarica rapida.

Per questo, l'associazione sollecita che venga accelerato il lavoro di ampliamento di questa infrastruttura per soddisfare le crescenti esigenze degli utenti di veicoli elettrici. Su questo tema, Sigrid de Vries, direttore generale dell'ACEA, ha commentato:

Abbiamo bisogno di un'adozione di massa delle auto elettriche in tutti i paesi dell'UE per raggiungere gli ambiziosi obiettivi di riduzione della CO2 dell'Europa. Ciò non accadrà senza una diffusa disponibilità di infrastrutture di ricarica pubbliche veloci e convenienti in tutta la regione. I caricabatterie rapidi sono parte integrante della transizione verso una mobilità a zero emissioni.

E IN ITALIA?

Questa è la media dell'UE, ovviamente ci sono Paesi che fanno meglio ed altri che fanno peggio. L'Italia come si posiziona? Secondo ACEA, il rapporto è di 13,3 auto elettriche per stazione di ricarica rapida. Rapporto identico anche volendo considerare i modelli Plug-in.

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Commenti Regolamento
M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora poco, ci vuole un ,45 euro di accise

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora? Ma le auto a pile sono morte
Basta buttare soldi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Da noi certi supermercati te la regalano la ricarica che confronti sono?
la Germania è il paese più caro per ricaricare...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

se non beccano una grandinata
ups

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

si perchè tutti possono permettersi una ricarica fast.
poi la rete regge? o si fa come in olanda che si pensa di limitare le ricariche?
o ci mettete un bel generatore dietro le colonnine?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

in che autogrill vai?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

difficilmente avremo tutte le elettriche caricate a casa...
uscite ogni tanto? vedete le macchine sparse in giro di chi non ha box, o ha più auto ecc?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

cioè tutti i viaggi estivi?
ma ce la fate?
d' estate col caldo, macchina carica, aria condiziona a cannone, magari pure fermi sotto una coda quanti km pensate di fare con ste elettriche?
chi installa colonnine ha già smesso di investirci prezzi aumentati e installazioni limitate con incentivi. non ci stanno dentro.
poi li hai visti gli autogrill?
anche in periodi meno intensi spesso ci sono macchine parcheggiate fuori dagli spazi ecc quante colonnine vuoi fare?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

A quanto pare... Ho visto un'intervista a una fiera dell'auto motive in Cina e dicevano che le case che le autonomie non sono più una priorità proprio grazie alla diffusione delle colonnine e che ora si punta tutto sul software e la lussuosità per conquistare quote di mercato. E in effetti è così anche in Italia nelle tratte dove hai freetox

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno anche le ricariche fast ovunque vuoi dirmi?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, però va detto che ora di colonnine ne hanno tante e non serve tutta quell'autonomia, quindi stanno riducendo le autonomie nei nuovi modelli perché non è più un problema sentito dalle loro parti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

👍

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In quell'epoca a Milano comandava un vandalo di nome Stilicone (che era cattolico e molto anti-pagano). Successivamente governò Odoacre (considerato il primo re d'italia) e infine il goto Teodorico.

Le colonne furono costruite dai milanesi/romani ma lo stile è 100% greco. Per la precisione sono in stile corinzio.
Probabilmente furono costruite in un epoca precedente a quella che hai scritto per addobbare qualche tempio pagano. Poi nel 400-500 vennero "rubate" e usate per creare l'attuale colonnato.

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

verissimo ma prima è prioritario aumentare i salari degli italiani altrimenti chi se le competa le auto

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'entra nulla?
Quindi avere prezzi negativi dell'energia in determinati orari NON ti permette di poterla "regalare".

Come produrne 260TWh in casa non permette di stare tranquilli che alla peggio quella è roba tua. Per non parlare che io ho 6KW di contatore a casa... una mosca bianca. Se lo dico ad un tedesco si sgancia dalle risate a pensare che IO sono una mosca bianca e la maggior parte sta coi tre kilowattini.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonne di San Lorenzo sono un'antica costruzione di epoca tardo romana di Milano

Da un lato la Basilica di San Lorenzo, dall’altro le sedici misteriose colonne romane, che portano lo stesso nome della Basilica, alla quale sono legate sin dalla prima costruzione avvenuta all’incirca tra il IV ed il V sec. d.C., quando Milano si chiamava Mediolanum ed era una città romana, anzi era la capitale dell’Impero romano d’Occidente..
https://uploads.disquscdn.c...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le solite conclusioni errate.
Molti supermercati in Germania danno la ricarica gratuita. Non centra nulla con il fatto che usino carbone o altro.

Ma da loro tutti pagano le tasse. Non hanno la Flat-Tax; hanno molte meno partite IVA di noi; VW ha la sede fiscale in Germania, non in Olanda o Lussemburgo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonne sono greche

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, allora tirate fuori i soldi e ampliatela.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero...ma le colonne sono Romane

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque quella sarebbe Milano.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Stefano NON vorrei dirtelo ma leggendo il link
"Vediamo quindi quali sono stati i prezzi per l'elettricità nei vari paesi europei durante il primo semestre del 2017, raccolti da RIA Rating"

Stiamo parlando di 7 anni fa?

Perché per dire in Francia .i risulta che sono stati tolti dalla bolletta degli aiuti ed oggi il prezzo francese è ben più alto da Gennaio 2024.
E vogliamo tornare al 2017?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente l'anno scorso pagavo in autostrada circa €0,30/kWh ora il doppio!

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.sorgenia.it/gui...

Danimarca 0,308 € kWh
Germania 0,298 € kWh
Belgio 0,275 € kWh
Portogallo 0,236 € kWh
Italia 0,234 € kWh
Irlanda 0,234 € kWh
Spagna 0,228 € kWh
Austria 0,201 kWh
Svezia 0,196 kWh
Gran Bretagna 0,183 € kWh
Grecia 0,172 € kWh
Francia 0,171 € kWh
Lussemburgo 0,170 € kWh
Liechtenstein 0,168 € kWh
Norvegia 0,163 € kWh
Slovenia 0,163 € kWh
Lettonia 0,162 € kWh
Cipro 0,162 € kWh
Paesi Bassi 0,159 € kWh
Finlandia 0,155 € kWh

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma è pieno di colonnine https://uploads.disquscdn.c...

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Io adoro pagare la bolletta, per essere sicuro di pagarla ogni mese ho aperto molteplici contratti

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che dici!
6 mesi e l'enel paga me

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, adesso lo installo nei miei 2 millesimi di tetto, sarà uno scherzo portare al primo piano tutti i cavi, inoltre la spesa sarà assolutamente irrilevante nel budget di qualsiasi famiglia media

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Lei sta applicando il paradigma del rifornimento delle auto termiche a quelle elettriche.
L’auto elettrica parte da casa col pieno. I rifornimenti in viaggio riguardano i casi minoritari dei viaggi che superano il raggio d’azione dell’auto.
in ogni caso, al crescere della domanda crescerà anche l’offerta: faccio fatica a pensare che chi vende energia rinunci ad approfittarne installando nuove colonnine.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che gli associati di ACEA facessero come Tesla: investano pesantemente in reti di supercharger di proprietà invece di chiedere ad altri di fare investimenti per supportare i loro prodotti.

M
Michael Rhaab 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente l'elettrica ha senso solo se hai il posto auto e ricarichi la maggior parte delle volte a casa. Per gli altri conviene aspettare la diffuzione e la riduzione dei tempi di ricarica delle colonnine, sempre che i prezzi non schizzino alle stelle causa cartello e tasse

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vale solo per chi ha il posto auto...altrimenti ti devi sbattere la prima perdendo un bel po di tempo

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non tutti dispongono di ville da 400 mq.

M
Michael Rhaab 01 Jan 1970 @ 00:00

Motivo numero 1: per questioni di costi e comodità di non perdere nemmeno un minuto di tempo e partire da casa sempre carichi, la maggior parte dei possesori di auto elettricala carica a casa di notte. Le colonnine fuori sono solo emergenze o per occasionali viaggi lunghi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne sono tanti di motivi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A richiesta faranno le colonnine personali per ogni utente in ogni dove

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E sopratutto che funzionino quelle che già ci sono

M
Michael Rhaab 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'elettrica diffusa sarà anche diffusa la carica a casa, chi ricarica a casa per i viaggi di tutti i giorni non le vede nemmeno le colonnine che saranno usate solo da chi fa viaggi lunghi o non carica a casa, difficilmente avremo tutte le colonnine piene di auto.

S
Stex 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure, molto semplicemente, non ha una casa indipendente.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema non sarebbe il num di punti di ricarica
(non mi sembra che ci siano milioni di stazioni di servizio in Italia)

ma banalmente il TEMPO di ricarica

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La Germania non è.come una paese produttore di petrolio ossia un miracolato.

La Germania ha investito in FER ed oggi produce il 600% in più di EO ed il 120% in più di FV, rispetto all'Italia.

Ma NON è un colpo di fortuna cone il petrolio, è una scelta che possiamo fare anche noi.

Io a casa avendo il FV spendo meno di 19cent a KWh.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

è pieno di calabresi o romani che vanno in svizzera a fare il pieno

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

vuol dire che andremo in germania a fare spesa e ricaricare, della serie che ci frega di quanto costa una ricarica in germania

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai quanto costa un impianto fotovoltaico.
Non ne hai la più pallida idea e spari cifre a caso.
Ti piace pagare la bolletta no?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Però in 50 anni ammortizzano la spesa

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00
sulle strade dell'Unione Europea ci sono circa 3 milioni di BEV, con circa 75.000 stazioni di ricarica rapida pubbliche disponibili. Dunque, parliamo di un rapporto di circa 30 auto elettriche per ogni stazione di ricarica rapida.

Trenta?

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, colonne ultrafast con prezzo da rapina, costi tripli rispetto al tedeschi, ma soliti stipendi, sempre un 1/3 dei tedeschi..

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma loro ricaricano gratis con impianti da 20k€

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo.
Quel che costa è pagare la bolletta.
Chi non installa un impianto fotovoltaico è semplicemente uno stolto e un ign*rante in materia.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli autogrill bene o male un posto libero lo trovi sempre. In futuro quei posti avranno una colonnina ciascuno

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

È 10 anni che dicono non prima del 2025 (che poi è slittato al 2027)
Inoltre sembrerebbe che le semi-solido siano ancora meglio

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi dalle loro dichiarazioni sono arrivati a 1000km di autonomia

A
Andrea Giacomazzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di investire, meglio che migliorino queste fottute batterie. È 10 anni che parlano dello stato solido. Intanto auto ferme e altre da buttare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È uguale tanto di conveniente non c'è nulla...🤷‍♂️

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Che notoriamente è super economico da installare e liberissimo da utilizzare

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai corrente a buttare, puoi anche svendere

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà che differenza c'è fra noi e loro...

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma poi come fanno a fare i conti extra convenienti?

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetto arriviamo alle tempistiche del diesel e benzina, grazie

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vedo solo tante colonnine e nessuna auto che ricarica. Quindi credo sia un falso problema per ora, le Bev non si comprano per altri motivi.

C
CarFan66 01 Jan 1970 @ 00:00

GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL!!!!!

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Come faranno a soddisfare la richiesta di postazioni libere?

Con ricarica fast che fai dal 10% al 80% in meno di 15 minuti, poi in futuro ci vorranno meno di 10 minuti come una GPL, per poi arrivare alle tempistiche del benzina/diesel

https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che lo si faceva anche con la benzina andando in Svizzera a fare rifornimento

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, tranquillo è più comodo e costa meno a casa con il fotovoltaico

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Metteranno le colonnine finte con ricarica gratis

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai non serve nemmeno fare i conti, basta solo fare un piccolo ragionamento logico. Durante gli esodi estivi, con milioni di automobili in autostrada e tutte concentrate nello stesso momento, come cavolo faranno a soddisfare la richiesta di postazioni libere per ricaricare la macchina e sperare di arrivare a destinazione in un tempo ragionevole? Non ci credo che in pochi anni tappezzeranno le aree di sosta con colonnine ad ogni parcheggio. Quindi, oltre ad aspettare le mezz'ore per essere in grado di riprendere il viaggio, dovrei anche aspettare che si liberi qualche colonnina e poi vengono a giustificare questa cosa come un nuovo modo di viaggiare. Si certo, sarò contentissimo di metterci il doppio del tempo per arrivare al mare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Andate lì a rifornire...🤷‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna ampliare e aumentare il costo delle ricariche per sostenere le spese di manutenzione

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

19cent a KWh... mamma mia e poi mi vengono a parlare di gas e nucleare.

In Germania converrebbe prendere Renault o Smart che hanno la 22KWAC.
In 1h di spesa, con la famiglia impieghi tranquillamente un ora a farla, metti 20KWh netti ossia il 33% di una batteria come la mia o di una Megane.

Dal 40 al 73% senza perdere nemmeno un minuto e fai 130 Km con 4,2€.

AL SUPERMERCATO.

Ma il diesel... quanto mi piace il diesel.

M
Mngucc 01 Jan 1970 @ 00:00

le colonnine ci sono bisognerebbe SOLO metterle in funzione e non giocare (le 3 principali) sul roaming.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol i soliti ipocriti

"ACEA, bisogna ampliare la rete di ricarica rapida per incamerare contributi e sostenere lo stile di vita dei nostri dirigenti"

Fixed

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema costo è una problematica italiana, negli altri paesi europei la situazione è nettamente migliore (Francia, Spagna, Germania ecc)

Ad esempio in Germania da una catena di supermercati paghi la 22kW 19 centesimi, da noi neanche a casa paghiamo così poco...

https://uploads.disquscdn.c...

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Battono cassa, sai che notizia!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello dei prezzi è un problema solo in Italia.
Nel resto d’Europa il prezzo medio delle colonnine è molto più basso.
L’energia si misura in kWh, la potenza in kW

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che ampliare la rete sarebbe da ridurre il costo al kW o fare piani d'abbonamento dove il prezzo si avvicini a quello domestico, almeno per AC