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Italdesign Quintessenza, il concept tra "GT e pickup" al Salone di Pechino

Concept elettrico dalle linee particolari pensato per il mercato cinese

Italdesign Quintessenza, il concept tra "GT e pickup" al Salone di Pechino
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 apr 2024

Al Salone di Pechino, Italdesign ha tolto i veli su Quintessenza, un concept pensato espressamente per il mercato cinese. Si tratta di una vettura elettrica che si caratterizza per un design particolare. Infatti, l'azienda afferma che il concept racchiude al suo interno due anime: quella di una Granturismo e quella del pickup (il posteriore si può aprire come un pickup). L'idea alla base del progetto è quella di un veicolo sia per viaggiare nelle città con la propria famiglia e sia per le attività alle aperto nel tempo libero.

Parlando della vettura, Italdesign racconta che la metà anteriore è caratterizzata da un'approccio sportivo, da Granturismo all’italiana. La parte posteriore è pensata per la funzionalità, con caratteristiche tipiche del segmento dei pickup.

IL CONCEPT

Italdesign Quintessenza misura 5.561 mm lunghezza x 2.200 mm larghezza x 1.580 mm altezza, con un passo di 3.240 mm. Il frontale dal look sportivo presenta un'aerodinamica attiva. Nella parte inferiore del paraurti trova infatti posto un ampio spoiler, rinforzato da due tiranti verticali, che svolge una funzione aerodinamica attiva: nell’uso fuoristradistico o a bassa velocità rimane in posizione rialzata neutra mentre invece, nell’uso sportivo ad alta velocità, si abbassa progressivamente per aumentare la deportanza e allo stesso tempo incrementare l'afflusso di aria per favorire il raffreddamento.

Il frontale è inoltre caratterizzato dalla presenza dei gruppi ottici, in forma di lame di luce, che svolgono la funzione DRL, sia a sviluppo orizzontale dei fanali che verticale con al centro del cofano le welcome light verticali. Tutto il posteriore, invece, è percorso da un grande fanale lamellare orizzontale ispirato graficamente alle barre verticali del logo Italdesign. I cerchi sono da 24 pollici.

Grazie all'ampio passo, all'interno dell'abitacolo c'è molto spazio. La plancia è rivestita in tessuto contente polvere di marmo ed integra alcuni dei comandi che sono nascosti sotto il tessuto e visibili solo quando attivi tramite un sistema di proiezione a specchi.

Al di sotto della fascia inferiore della plancia sono integrate le bocchette di climatizzazione che permettono anche di diffondere diverse fragranze aromatiche. Il volante integra le principali funzioni del veicolo.

Nella parte superiore del blocco volante è stato posizionato il sistema di interfaccia vettura. Si tratta di un dock in grado di ospitare orizzontalmente diversi modelli di smartphone che diventano l’interfaccia con il guidatore, riportando informazioni tipiche dei cruscotti tradizionali quali: modalità di marcia, velocità, indicatori di direzione, stato di carica della batteria, data e ora e tutte le indicazioni sul funzionamento vettura. La quasi totalità delle funzioni di bordo della vettura sono configurabili a priori dall’utente sul proprio smartphone.

Per quanto riguarda il powertrain, Italdesign ha condiviso qualche informazione. Il concept può contare su 3 motori elettrici, uno davanti e due dietro, per una potenza complessiva di sistema pari a 580 kW. Si parla di un'accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi. Architettura a 800 V e batteria da 150 kWh per un'autonomia di 750 km.

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Commenti Regolamento
R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse neanche a loro....
Lo trovo un mix di stili inconciliabili

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Poco ma sicuro! :D

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco i render sanno fare piu

g
giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Italdesign fa parte del gruppo Audi e disegna macchine per gli altri, sta a vedere che adesso farà auto in proprio.

L
Luca P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo: salta subito all'occhio, vedendola, che sia stata concepita per il mercato cinese (come scritto all'inizio). Un design che può piacere solo a loro.

F
Francesco Palagiano 01 Jan 1970 @ 00:00

Paesi diversi, gusti diversi, esigenze diverse.
Non ci vedo, onestamente, figure barbine.
Se ne venderanno a pacchi buon per loro.
Se bucheranno peggio per loro.
A noi, in fondo, mica cambia qualcosa...

i
ilvendicatoreatomico 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra l'Audi activesphere di qualche anno fa. Ma più brutta.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah quindi sono loro che fanno la figura barbina.
Non gli italiani.
Meno male.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Italian desain.

F
Francesco Palagiano 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'articolo viene specificato che è un concept specificamente pensato per il mercato cinese.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco perchè dicono "Visita Napoli a cuor leggero".

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfino l'erba non è credibile...
Che scarsità...

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè questo è uno strano incrocio ma i pickup in Italia non prenderanno mai piede più di tanto: al primo semaforo vi fregano il carico!🤣

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che è sto catorcio?