In Italia oltre 54 mila punti di ricarica. Quasi 13 mila in più negli ultimi 12 mesi
Negli ultimi 12 mesi c'è stato un incremento di 12.991 punti di ricarica
La rete di ricarica per le auto elettriche continua a crescere in Italia. Alla fine del primo trimestre del 2024, nel nostro Paese erano presenti 54.164 punti di ricarica. Nel primo trimestre c'è stato un progresso del 31,5% rispetto al 2023. Complessivamente, da gennaio a marzo sono stati aggiunti 3.486 nuovi punti di ricarica. Questo è quanto emerge da un nuovo rapporto di Motus-E sullo stato dell'infrastruttura di ricarica italiana.
L'associazione aggiunge pure che negli ultimi 12 mesi c'è stato un incremento di 12.991 punti di ricarica. In due anni il numero dei punti di ricarica è praticamente raddoppiato, da 27.857 a 54.164.
CRESCE LA PRESENZA DI PUNTI DI RICARICA AD ALTA POTENZA
Oltre all'incremento della rete di ricarica nel suo insieme, continua ad aumentare la presenza dell'infrastruttura che consente pieni di energia ad alta potenza. Il 34% dei punti installati nell’ultimo anno è di tipo veloce e ultraveloce. Guardando all'intera infrastruttura, 45.126 punti di ricarica dispongono di una potenza inferiore a 50 kW; 6.017 offrono una potenza tra 50 e e 149 kW; 3.021 dispongono di una potenza superiore o uguale a 150 kW.
Dove si trovano le colonnine in Italia? Come sono distribuite sul territorio? Nella top 5 delle regioni più "elettrificate", al primo posto troviamo la Lombardia (10.158 punti di ricarica, +3.497 negli ultimi 12 mesi), davanti a Piemonte (5.841 punti, +1.626 nei 12 mesi), Veneto (5.167 punti, +998 nei 12 mesi), Lazio (5.141 punti, +1.109 nei 12 mesi) ed Emilia-Romagna (4.516, +784 unità negli ultimi 12 mesi).
Guardando alle province, Roma rimane al primo posto (4.006 punti, +893 nei 12 mesi), seguita da Milano (3.246 punti, +937 nei 12 mesi), Napoli (2.679 punti, +1.201 nei 12 mesi), Torino (2.429 punti, +564 nei 12 mesi) e Brescia (1.600 punti, +732 nei 12 mesi). Il capoluogo campano si conferma la città metropolitana dove l’infrastruttura sta avanzando più rapidamente.
E IN AUTOSTRADA?
Per viaggiare su lunghezze percorrenze con un'auto elettrica è molto importante poter contare su di una capillare rete di ricarica anche in autostrada. Stando all'ultimo rapporto di Motus-E, i punti di ricarica in autostrada si attestano a 942 unità (dalle 559 del marzo 2023 e le 150 del marzo 2022), di cui l’85% è del tipo veloce in corrente continua e il 61% supera addirittura i 150 kW di potenza. Il 40% delle aree di servizio autostradali è dotato ormai di infrastrutture per la ricarica. Sulla crescita di questa infrastruttura in Italia, il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, ha commentato:
Lo straordinario sviluppo registrato negli ultimi anni da questa infrastruttura è un’ottima notizia per il Paese e per chi vuole passare alla mobilità elettrica in vista dell’attuazione del nuovo Ecobonus, che speriamo veda presto la luce per scongiurare la fisiologica paralisi del mercato auto seguita all’annuncio dei nuovi incentivi. Davanti a un’infrastruttura così ampia, sostenuta finora quasi esclusivamente da investimenti privati, la progressiva crescita del circolante elettrico, che potrà trovare anche nelle flotte aziendali una leva molto importante, avrà un ruolo chiave anche per preservare e ampliare il vantaggio economico della ricarica elettrica rispetto alle alimentazioni tradizionali, maggiormente esposte alle tensioni geopolitiche internazionali. L’ampliamento della rete di ricarica troverà un’ulteriore spinta nell’attuazione del Regolamento europeo AFIR, in vigore dalla scorsa settimana, che fissa una serie di ambiziosi target per accelerare ulteriormente la creazione nel Vecchio Continente di un network per la ricarica a uso pubblico sempre più denso e moderno.
[Immagini generate con Copilot]
Quoto totalmente, i SuC sono una figata
Intendevo centro commerciale, c'è talmente tanto parcheggio che potrebbero metterne anche 20 di colonnine.
non lo capisco, avendo una plugin e facendo l'80% del mio percorso nei suoi 50km di autonomia a costo bassissimo e con prestazioni superiori.
E chi te lo fa fare, non è meglio un’auto a benzina?
Ma lo capisci che le auto elettriche non sono buone
qualunque purtroppo sarà difficile, per tanti motivi: spazi disponibili con distanze adeguate dalle normali pompe rifornimento in primis, disponibilità di adeguate sotto-stazioni per far arrivare tutta la potenza richiesta (a meno che non siano del tipo abbinato a batterypack interni), volontà del marchio proprietario (IP avevo letto disposto a farlo in Italia; Total Energies è impegnato in Francia addirittura a sviluppare batterie e sistemi energetici).
Penso che basterebbero i grandi distributori solitamente posizionati attorno alle città, zone industriali e centri commerciali..
beh , la mia premessa è che servano a chi transita per Lucca; i lucchesi con possibilità di w.b. privata (che è sempre l'ottimale) non dovrebbero essere pochi neppure in centro.. visti i tanti cortili e garage.. e poi faranno pure la spesa 1dì/sett. con possibilità di ricarica..
Ovviamente col 4% BEV in Italia (e non credo Lucca spicchi di più come immatricolato elettrico) per ora magari possono bastare.
Certo è che se, come mi aspetto (e spero .. x tutti), con "contemporaneo" arrivo di incentivi + modelli europei più abbordabili seg.B/c (ed in futuro seg.A/B) il tasso di adozione sarà maggiore .. e la rete dovrà crescere ed essere fruibile in misura proporzionale.
Sicuramente anche l'annuncio Nissan di auto con batterie da doppia densità (ora in collaudo, in vendita entro 4 anni) darà una bella "scossa"... riducendo la frequenza di ricarica per chi le potrà comprare... e quindi l'occupazione di colonnine.. vedremo .. ciao..
Se macchi la tovaglia c'è da mettere in conto pure la lavanderia..
Ma ai nowatt o più facilmente ai "vorrei ma non posso" che commentano tignosi con odio certe cose difficilmente riuscirai a spiegarle
Siccome l'elettrica ce l'ho e la guido da qualche anno, mi sono permesso il commento perchè era palese e ovvio che una caxxata del genere poteva provenire solo da chi parla "perchè l'ha letto su FEISBUCH" o "perchè mio cuggino ciela aveva la maghina eletricha è non va bene"
Devo essere sincero, non avrei scommesso un dollaro bucato su una copertura così capillare a oggi.
Come tutte le strade.
quindi dovrebbe tenere la macchina a casa di giorno in carica e andare al lavoro con i mezzi
in supermercato uno sta pochi minuti, servono a poco là
servono nei parcheggi dei luoghi di lavoro, al limite nei centri commerciali
qualunque distributore di benzina insomma
Parlavo della intera provincia di Lucca, visto che la mappa dell'articolo è su base provinciale.
Su chargemap devo guardare, comunque 23 per i grandi parcheggi non sono granché, meglio di oggi dove hanno una EnelX AC e basta, ma nemmeno chissà quante se inizi a distribuirle saranno 4 per parcheggio o giù di lì.
Ora capisco perchè molti se la ricaricano a casa.
Per risparmiare su tutto il resto che gli va dietro.
Ormai anche i picnic costano.
Anche sui viaggi lunghi mi trovo bene con i SuC Tesla: ben distribuiti, veloci e sempre funzionanti. Letteralmente il tempo di scendere, bagno e caffè e si riparte, senza ulteriori attese.
Non finire la frase ho capito :)
https://www.iltirreno.it/lu...
non so se corrisponde a quanto si trova su ChargeMap... a guardare sembra ce ne siano parecchie...
Considerando che intramoenia ci son tantissimi cortili, garage privati etc .. la possibilità che i proprietari si dotino di wallbox private senza occupare le ricariche pubbliche è elevata ... non dovrebbe essere un impresa ricaricare a Lucca centro ... se non vanno tutti al park Carducci....
Quoto, con i panelli mia moglie carica la sua Tesla e viaggia praticamente gratis quasi tutto l’anno, tranne quei pochi giorni dove causa maltempo il fotovoltaico non rende abbastanza… Per i viaggi usiamo la mia S450 coupè…
… pensa di dire una cosa giusta…
Forse per qualcuno che è di passaggio si una tratta lunga e deve solo ricaricare?…
Quindi se qualcuno non ha un'auto elettrica ma dice una cosa giusta, sta sbagliando.
Le colonnine si adeguano facilmente. È l'infrastruttura "dietro le quinte" se mai che deve essere studiata per le prossime generazioni di auto.
Pronunciando la o diversamente che in Veneto
Nel futuroooo
Gli ecofe*i sono attratti dalla fuffa come...
Non so se abbiano finalmente attivato la beCharge HPC dell'Eni accanto alla caserma dei carabinieri
E Lucca fora
O magari si informa sul suo conto in banca...
E porta a Roma
Nell’articolo si parla di 150 kWh e non di 300, che condivisi diventano 75.
E comunque quando si installano nuove colonnine bisogna pensare ai prossimi 10/20 anni, quando in 250 kWh in ricarica saranno lo standard minimo…
Intanto gli incentivi sono solo parole.
Ma infatti: stessa esperienza.
Tranne rare eccezioni, chi pianifica colonnine non ha esperienza e non sa cosa veramente serve, col risultato di installare colonnine poco utili.
In città o zone residenziali servono tante colonnine a bassa potenza, che costino poco e soprattutto senza obbligo di spostare l’auto a fine carica. Vedi caso A2A city plug.
Lungo gli assi autostradali te similia servono colonnine iperfast, da 300 kWh in su.
Le altre sono quella via di mezzo poco utili…
Così nel mentre che si carica l'auto si può fare il picnic, entrare all'autogrill ogni ora costa più della corrente ...
Ma in Italia quante ne girano in questo momento di BEV?
Era un complimento? No vero?
Ci hanno aggiunto pure l'erbetta! :D
Il punto è che la rete si amplia e più si amplia più prende clienti.
Più prende clienti più porta utili da reinvestire nella rete.
Con 10€/mese se compri 200 KWh/mese (1200/1300 Km al mese) sono 5cent a KWh in più.
Quindi carichi a 50cent sulle HPC da 150/250KW.
Non so se mi spiego. Stanno spingendo i clienti nelle braccia di Tesla. E più soldi farà Tesla coi SUC più ne aprirà e poi magari l'abbonamento scende a 8€ (come da poco è sceso a 9,90€/mese), poi a 6,90, poi a 5,90.
O prima o poi dovrà succedere qualcosa o Tesla potrà mettere in secondo piano la produzione di auto e occuparsi solo di software di gestione da dare in concessione a terzi e ricariche, powerwall e tegole FV.
Ovviamente. In Germania un cliente Tesla paga 39cent a KWh.
Con un +50% di stipendio si prende la sua bella Model 3 e paga, caricata ai SUC 6€X100 Km...
Quando un italiano con la Panda 1.0 70CV ne spende 9,5€.
Ma se chiedi qui sul webbe I FURBI SAREMMO NOI mica i tedeschi.
Capisc a me.
Infatti, per questo non hanno i costi e le gabelle imposte dai duopolisti e possono tenere dei prezzi decenti
Semplicemente ricava abbastanza con i prezzi attuali in rapporto al PUN e tasse varie. Mentre gli altri devono pagare ad Enel il roaming
1/3 delle 33 mila colonnine hpc in europa sono tesla. Per i viaggi lunghi sono già oggi ben dislocate sulla maggior parte del territorio e la rete è in continua espansione
Sono anche troppi visto che il prox mese partono degli incentivi mai visti. Quelle 1200 saranno auto che non rientrano negli incentivi, altrimenti sono proprio allocchi a comprare adesso, soprattutto se hanno da rottamare
Concordo, io pure carico a casa tranne in viaggio oppure se ho attivato qualche abbonamento e devo consumare i kwh rimasti (come in questo periodo)
Circuiti come Tesla NON vanno in roaming funzionano solo su se stesse.
Il punto è che più si estende la rete SUC meno ha bisogno di roaming.
E più si pappa i clienti proacigandoli ad altri operatori
Lucca è scandalosa a colonnine, tutte EnelX di vecchia generazione e per giunta molte non funzionanti
Ciò non toglie che la corrente la compra non ha parchi FV, non ha dighe, non ha parchi EO o centrali nucleari di proprietà.
Semplicemente ha semplificato l'infrastruttura di ricarica e ha una clientela MOLTO più estesa.
Per cui se una colonnina è costata 100 ed eroga 100 KWh/anno per ripagarsi devi vendere a tot.
Se la colonnina è costata 80 ed eroga 500 KWh/anno puoi vendere a molto meno e ripagarti lo stesso
Se pensi che nel resto d'Europa i clienti a Tesla pagano meno, 26 centesimi in Francia... E poi tutti a sorprendersi del come mai le BEV si vendono in Europa e da noi no
Vabbè non lo fai per l'auto, ma con lo SSP (finché ci sarà) recuperi la componente energia anche se ricarichi di notte. Certo paghi tutto il resto, ma una buona metà del costo di ricsrica te lo recuperi
Magari perché ha un suo circuito diffuso e una sua nicchia di mercato (ricarica ultrafast per i viaggi lunghi)? E quindi non ha bisogno di interoperabilità coi duopolisti di ENEL e ENI
C'è un certo monopolio, con la maggioranza delle colonnine in mano a EnelX e a ENI PLENITUDE. Gli altri si devono per forza adeguare per poter andare in roaming sulle loro piattaforme
ovviamente posso parlare solo per quella che è la mia esperienza con una tesla che carico a casa. Se dovessi caricare alle colonnine pubbliche l’ultima cosa che vorrei è spendere ore per farla caricare in qualche parcheggio pubblico. Poi se a qualcuno fa piacere non giudico, ma avrei qualche dubbio.
54.000 ladri da ricarica... Coi prezzi di oggi già è tanto se tolgono loro un po' di polvere
La strada è ormai definita
Normale, l’italiano medio si informa sulle fake news, vuole il cambio manuale e brum brum, è povero e non sa neanche farsi una tessera prepagata.
Immagino tu stia parlando dall'alto della tua esperienza di utilizzatore di elettrico, dico bene?
chi può carica a casa perché comodo e conveniente. chi non può di certo non vuol stare in un parcheggio ad aspettare che si carichi tutta.. quindi i posti più smart dove piazzare gli stalli sono in prossimità di centri commerciali o centro cittadino. gli altri stalli messi in periferia o in zone casuali non ho idea di che utilità possano avere.. forse giusto per qualche fortunato residente, magari amico di qualcuno..
Aspettando i turisti, tutti vuoti dalle mie parti.. .. intanto per rientrare dagli investimenti, i vari gestori hanno alzato i costi di ricarica, prezzi folli a kwh.
Borgo a mozzano!
Lucca drento!
E le vendite delle elettriche dilagano. Dovremmo essere a 1200 pezzi questo mese...
e auto pochissime, beh almeno non troveranno file ahahahha
che poi a ricarica dalle colonnine è cara
Fatemi dire tanti, forse troppi, giusto usare il Buonsenso e fermarsi qui!
Sembra la descrizione di un qualunque servizio in Italia.... Ci sono ma fanno schifo.
se la usano guasta non spendono nulla..
Risolveranno prima o poi..🤷♂️
Boo a sentire l'utenza si ricarica solo in casa, non servono ste colonnine, soldi buttati.
Infatti tutti i gestori di colonnine son in forte perdita... Come finirà? Esiste un rischio chiusura? Che io sappia adesso c'è ne sono migliaia che non vengono volutamente riparate.
Non è tanto Lucca città, ma Lucca provincia.
La zona nord è fatta di piccoli centri abitati che possono avere anche poche decine di abitanti, ma essendo stretta in una valle, non è che ci siano grandi spazi e case indipendenti ovunque.
Tanti centri storici dove a fatica si arriva in auto.
In città erano poche, soprattutto nei parcheggi turistici, non saprei se ora sia meglio.
Chi lo ha detto? Mica la rete SUC resterà questa. Stanno installando diecine di SUC all'anno ed una volta che i clienti sono fidelizzati e comodi CIAONE.
Questo discorso puoi farlo oggi che le BEV sono 210.000 NON quando saranno 1210.000.
Allora sarà troppo tardi per svegliarsi. I clienti ormai col SUC a 3 Km da casa e abituati a fare il pieno lì faranno il pieno li e tu resterai con centinaia di mln spesi e le colonnine vuote.
Come sta succedendo con le auto, succederà con le ricariche.
Guerra dei prezzi. Ne deve solo valere la pena ed in Italia il mercato è troppo piccolo ora per valerne la pena.
Perchè NON è l'elettricità che costa.
Il PUN è a 8cent a KWh.
Ripeto 8 centesimi a KWh. Quindi NON sono inconumi ad essere saliti sono i costi di infrastruttura che non si ripagano per via dei pochi clienti.
Chi ne ha, cone Tesla, può vendere a 45cent a KWh.
Eppure Tesla la compra l'energia NON è un produttore. Ma nonostante ciò vende a prezzi più bassi di tanti altri. Parliamo di DC 150/250KW, non 22KWAC
Se non puoi caricare a casa e non trovi "quella giusta" sono io il primo a dirti di starne lontano!
E con quella giusta non intendo necessariamente una tesla da 100k euro, anzi.
Stalli da 300kW condivisi in 2 da 150kW l'uno sono più che sufficienti dai. Se stai da solo vai oltre i 150 altrimenti vai a 150. Ma anche la mia long range i 230/250kW li vede per pochissimo e fai presto a scendere a 150 o meno per cui non è che cambia poi tantissimo in termini di tempi di ricarica. La maggior parte delle elettriche manco ci arriva a 150 di picco. L'importante è la costanza della curva di ricarica più che il picco. Se tieni i 150 per 20 minuti hai caricato la bellezza di 50kW, mica bruscolini.
Ma i SUC Tesla non sono infiniti e nemmeno capillari, chi riuscirà a caricare lì risparmierà qualcosa, tutti gli altri gestori faranno pagare il loro prezzo.
"È talmente lontana la diffusione a doppia cifra in Italia che si farà in tempo a cambiarne 2 di elettriche. Siamo ancora alla fase dei bonus e degli incentivi."
Ed è quello che spero visto che una elettrica non la disdegno, ma al momento non le trovo convenienti.
Ma Tesla continuerà a erogare a 46cent.
Quindi... o cali o fa i mld Tesla.
Ah certo... Se lavori spesso da casa è tutto un altro paio di maniche.
È talmente lontana la diffusione a doppia cifra in Italia che si farà in tempo a cambiarne 2 di elettriche. Siamo ancora alla fase dei bonus e degli incentivi.
Oggi tassano e si devono dichiarare i soldi dalla produzione fotovoltaica. A me dissero, nel 2011, che da lì a breve avrei dovuto dichiare e pagarci l'IRPEF sull'incentivo. Risultato? Non pago niente e non pagherò niente per i 20 anni previsti di incentivo... Paga per la prima volta chi installa quest'anno fuori dallo scambio sul posto.
Io questo mese ho caricato giusto una 30ina di kWh all’inizio prelevando dalla rete, il resto è tutto col FV. In effetti lavorando in ufficio 3gg su 7, posso tranquillamente andare quasi esclusivamente col solare fino a settembre sicuro, magari anche per buona parte di ottobre..
Ma figurarsi... quali sono le auto che caricano oltre 150KW?
Inoltre quali sono che mantengono una curva in grado di sfruttare 150KW fino all'80%... NESSUNA.
E allora di che parliamo? Molto meglio 4X150KW che 2X300KW.
Ma molto meglio perché auto che sfruttano 300KW non ne trovi se non 1 su 100 mentre macchine che caricano a 100/130/145/170KW ne trovi parecchie.
Ma se una da 100KW di DC si attacca ad un 250KW sempre a 100 KW carica occupnadola per 40 min
Quello che vuoi, ma da qualche parte li devono prendere e dubito che scontentino il popolino prendendoli tutti in una botta col bollo.
E ricominci con le fantomatiche tasse sulla corrente di casa con annessi voli pindarici su modalità e tassazione diversa per l'energia che ti serve per mangiare e scaldarti con quella per caricare l'auto. Come se fosse facile per lo stato distinguerle. E no, manco la tassazione che scatta al superamento di una soglia funziona visto che potrei avere induzione e pompa di calore. Alla fine non inquino e mi tassi pure di più? Su che lo sai anche tu che è un'assurdità fare una cosa del genere. È più fattibile il bollo prima o poi.
qui da me ce ne sono alcuni, hanno quasi 8 anni e duferco mica li aggiorna con modelli più recenti :/
Ad oggi si risparmia caricando a casa, in futuro sarà tutto da vedere, quello che incassa lo stato dalla benzina lo dovrà in qualche modo incassare dalla corrente.
Certo rimaniamo tutti a casa per caricare l'auto. In settimana non si và a lavoro e il weekend si sta dentro. Tocca ammortizzare l'investimento.
A me non sfugge niente visto che ho 6kW di fotovoltaico dal 2011 ma ci carico raramente la mia auto visto che la carico di notte. Di certo non puoi fare il fotovoltaico per caricare l'auto. Non ha economicamente senso.
In tutto questo discorso ti dimentichi che siamo in Italia dove l'utente finale se lo prende sempre in quel posto.
Questo è vero: a casa o durante le soste lunghe (ergo, colonnine pubbliche destinate ai residenti) l'alta potenza non serve. E siccome più c'è potenza e più costa, in quei casi - che sono la stragrande maggioranza - è meglio poca potenza. Meglio 100 colonnine da 3,5 kW che una da 350.
Al contrario, in autostrada servono soltanto le colonnine iperfast.
I prezzi caleranno e di parecchio pure.
Ti basta sapere che I SUC erogano a 46cent a KWh ai clienti Tesla e sempre a 46cent a KWh a tutto gli altri pagando un abbonamento di 10€/mese.
Quindi, OGGI con 210.000 clienti in tutta Italia NON ha senso scannarsi, tanto sono 4 gatti.
Ma a 100.000 macchine l'anno nel 20230 saranno un kilione di clienti.
E ci sono due possibilità:
A) Da qui al 2030 Tesla si pappa 1mln di clienti a 46cent a KWh perché isntalla diecine di supercharger all'anno 4X250KW.
B) Si danno una svegliata e abbassano i prezzi alle colonnine.
Basta d'ore che A22 Brennero sulle sue colonnine in autostrada pratica 36cent a KWh per le AC22KW e 46cent a KWh (come Tesla) per le DC fino a 180KW.
È solo questione di mercato che oggi non c'è.
In Germnia i SUC erogano a 39cent a KWh, in Francia a 26cent a KWh.
Secondo me funziona al contrario...
La legge del mercato prevede che quando un prodotto è molto richiesto, il prezzo sale. Quando è poco richiesto, il prezzo scende.
Perchè con l'elettricità non dovrebbe essere così?
Se fossi proprietario di colonnine e le vedessi vuote, pur di portare a casa qualcosa abbasserei il prezzo, visto che ormai l'investimento è fatto.
Se invece le vedessi sempre piene, per quale ragione dovrei abbassarlo?
Forse le sfugge che una parte rilevante dell'energia che si preleva a casa arriva proprio dal FV...
Si risparmia, eccome, ma alla condizione di avere l'auto a casa quando c'è il sole.
concordo.
Alle volte questo crea problemi gravi.
Ad esempio FreetoX ha ottime colonnine in autostrada. Ma chissà perchè quella nell'area di servizio vicino a Bari (direzione sud) funziona quando le pare. Ho avuto qualche patema una volta. Leggo sulle app che non sono stato l'unico. Così ora la evito, ed è come se non ci fosse...
le cambieranno tutte quando a Cassino cominceranno a produrre le nuove piattaforme a 800V ...😂😂
Benone.
Tranne dire "addirittura" il 61% delle colonnine in autostrada supera i 150 kW.
Meglio dire "soltanto"...
In autostrada, e lungo gli assi stradali equivalenti, servono colonnine veloci: quelle da 150 kW sono "lente", specie considerando che il più delle volte la potenza è condivisa tra due prese, e quindi si rischia di caricare a 70...
Da 150 in giù vanno bene altrove...
Si investono miliardi per installare sulle auto batterie che accettano 200, 300 e ora anche oltre kW di potenza, e poi abbiamo il collo di bottiglia in autostrada.
mesi fa avevo letto sul giornale che il comune aveva in programma di installarne alcune decine in giro, visto che Lucca è città turistica di successo ... che è successo ? gli è arrivato il conto ?
Un successone al centro!
Lucca poi pullula di colonnine...
Vedrò circolare panda prima serie punto fino a dopo la pensione.
peccato che toccherà aspettare la prossima generazione di italiani per fargli capire che una elettrica non è una termica e che non funzionano allo stesso modo... con l'attuale generazione ormai è una battaglia persa.
Tanto nel 95% dei casi la potenza non serve.
Madò sei fissato con sto fotovoltaico. T'ho spiegato 4 volte che non serve a nulla ma niente, de coccio. Si risparmia caricando a casa la notte non investendo 10k euro per risparmiare 3 euro ogni 100km e solo di giorno che uno di solito non è a casa. Poi se ce l'hai già tanto di guadagnato ovviamente.
"...troppo spesso sono occupate abusivamente" risolvi questo e hai risolto il 50% dei problemi.
si comincerà a fare "sul serio" quando arriveranno HPC >150kWh nei distributori con piazzole abbastanza grandi (almeno 2/4 posti carica contemporanea) e bar-shop...
quella con 14 pannelli mi fa pure ridere ... se sono pure da 400W .. cosa ci vogliono fare con 5kW di picco? HI-FI e luci strobo sotto ?
Nel supermercato del mio paese ce n’è una, è posizionata completamente dalla parte opposta dell’entrata ed è quasi un anno che non funziona.
I prezzi non diminuiranno, lo scopo delle elettriche non è certo quello di far risparmiare. Risparmierà solo chi ha il FV.
ormai è tutto elettrico
E quindi non gli fanno manutenzione o se gliela fanno aumentano i costi di erogazione perché non rientrano più nelle spese di mantenimento
Con le tettoie poi...quando il 99% è senza tettoie e spesso abbandonate nel deserto
" Il vero problema nella ricarica? Non è che manchino le colonnine, per le elettriche in circolazione ce ne sono a sufficienza. È che troppe sono fuori uso.
di colonnine invece ce ne sono tante, in numero addirittura pletorico rispetto al circolante Bev. Il vero problema è semmai che non funzionano per misteriosi motivi. Che sono installate ma non collegate per problemi burocratici (addirittura il 18% del totale). Che erogano a velocità e inferiori a quelle nominali, che il servizio clienti è risibile e troppo spesso sono occupate abusivamente“. "
Da te non ci si poteva aspettare una domanda meno stupida in effetti...
Ci vorrà tempo, non ci sono clienti oggi.
Se non ci sono clienti le colonnine sono libere e non producono profitti.
Quindi si abbasserà notevolmente il prezzo della ricarica giusto?
Sarà così ma allora perchè mettete delle foto finte renderizzate?
Resta il problema prezzo, la copertura comincia ad essere capillare e fra due anni lo sarà di certo a questi ritmi.
Peccato che il 70% abbiano una potenza di ricarica ridicola