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Forthing Xinghai S7, debutta una nuova berlina completamente elettrica

Forthing, brand di Dongfeng Motor, ha svelato in Cina la nuova Forthing Xinghai S7, una berlina completamente elettrica.

Forthing Xinghai S7, debutta una nuova berlina completamente elettrica
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Redazione
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Pubblicato il 2 apr 2024

Forthing, un brand appartenente a Dongfeng Motor, ha presentato ufficialmente in Cina la sua nuova Forthing Xinghai S7, dopo le prime informazioni svelate il mese scorso. Si tratta di una berlina completamente elettrica che dovrebbe arrivare sul mercato locale nel corso del secondo trimestre del 2024 ad un prezzo compreso tra 130.000 yuan (16.746,16 euro) e 200.000 yuan (25.763,32 euro).

Basata sulla piattaforma S2-E di Dongfeng Motor, la Xinghai S7 vanta un coefficiente di resistenza aerodinamica di soli 0,195 cd. Presenta un design fastback, dei cerchi multirazza, delle portiere senza telaio e delle maniglie a scomparsa.

Parlando di dimensioni, presidente un corpo lungo 4935 mm, largo 1915 mm e alto 1495 mm, con un passo di 2915 mm. A livello estetico, abbiamo una griglia frontale chiusa, dei fari a forma di 7, dei fanali particolari e un logo illuminato al centro del posteriore.

Arrivando alle specifiche tecniche, la Xinghai S7 dispone di un singolo motore elettrico sincrono a magnete permanente in grado di sviluppare 218 CV (160 kW) di potenza e 310 Nm di coppia massima. Questo permette alla berlina elettrica di accelerare da 0 a 100 km/h in 6,67 secondi e di raggiungere una velocità massima di 165 km/h.

Accanto è presente una batteria al litio-ferro fosfato da circa 57 kWh che promette 550 km di autonomia secondo il ciclo cinese CLTC. È in grado di ricaricarsi dal 30% all'80% in circa 28 minuti. Per quanto concerne l'abitacolo, la Forthing Xinghai S7 presenta un volante a forma di D, un display touch centrale flottante e un quadro strumenti digitale. Infine, nella console centrale troviamo un caricatore wireless per smartphone compatibili.

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Commenti Regolamento
N
Nickever_Professional™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprati quello che ti pare basta che non aiuti i cinesi a fagocitarci con la loro concorrenza sleale dando i tuoi soldi a loro.

a
aalberti 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dovremmo comprarci quel cesso di 500 a pile a 40.000€? Ci permettessero di tenerci del auto diesel e benzina Euro 4/5. Sono molto più che sufficientemente pulite, andare oltre è stata solo una scusa per ammazzare le endotermiche.

a
aalberti 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh certo ci sarà un selezione naturale. Ma l'industria cinese dell'auto è ormai qui per restare ed incredibilmente competitiva. Per i cellulari sono stati alla fine semi/ammazzati dal ban di Google (Android) e di chip di fascia alta. Ma stai certo che si riprenderanno appena saranno in grado di crearsi anche quelle industrie in casa, non ci vorrà moltissimo (5 anni max).

N
Nickever_Professional™ 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è proprio perchè ho già avuto modo di vedere non tanto ma tantissimo come si muove il mercato ed analizzare determinati contesti geopolitici che riesco a parlare con cognizione di causa, è proprio perchè ho approfondito come lavorano i cinesi che è necessario imporre dazi solo sulle loro auto.
Se fosse come cianci tu allora dovrei chiedere che i dazi venissero imposti su tutte le auto straniere ma cosi non è.
E' proprio perchè io viaggio e non resto confinato nel mio paesello che posso dirti con assoluta certezza che l'europa non riesce a imporsi e nemmeno ad avere linee rosse a differenza di altre potenze mondiali, e che noi rischiamo di essere fagocitati.
Non ho ne tiktok, ne xiaomi come telefono, squindi vedi di stare al tuo posto.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh no, un altro che non è mai uscito dal suo comune, e che vuole farci vivere nel medioevo a causa delle sue fantasie geopolitiche sobbillate dalla televisione/quotidiani. Consiglio di andare a toccare l'erba in giardino, magari guardando qualche video divertente su Tik Tok sul tuo telefonino Xiaomi 😂

N
Nickever_Professional™ 01 Jan 1970 @ 00:00

NO!
I cinesi sono scorretti e furbi in tutto approfittando delle vulnerabilità della nostra larga democrazia, quindi No non ho detto dazi per tutte le auto straniere ma solo esclusivamente per quelle cinesi!
Tutti altri paesi potranno godere del libero mercato, ma i cinesi assolutamente NO quindi urge che l'Europa metta dazi e si faccia sentire anziché venir presa per i fondelli come spesso accade.

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

E' vero!!!!

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevo notato la foto.
Ho il monitor troppo piccolo :)

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no, come ti dicevo le Stellantis attuali si basano su una piattaforma sviluppata insieme a DongFeng, quindi non è che i cinesi (ed era 8 anni fa, ere geologiche praticamente) sian stati a guardare... Sottovalutare i cinesi è un errore che le stesse case occidentali non stan più facendo (ed infatti, investono miliardi in esse, vedasi VAG e Stellantis stessa).

V
Valentino Rendina 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto è proprio quello, i Cinesi ci mettono manodopera e fabbrica i Francesi il know-how, bisogna vedere senza i Francesi se sono capaci di replicare anche il know-how.

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha i soldi per una Mercedes nuova non si sogna nemmeno di prendere una delle tante auto cinesi. C'è anche una questione di prestigio del marchio che influenza un sacco la scelta

S
Shmooze 01 Jan 1970 @ 00:00

Asfaltata e sepolta dai marchi cinesi, dopo aver inventato il settore, che vendono prodotti tecnologicamente più avanzati(ma di 3 generazioni) alla metà del prezzo dei cassoni irobot.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Premesso che non li conosco certo tutti e 97 (il numero era stato riportato in un articolo di CarNewsChina), posso dire che:
1. una parte di essi sono marchi di gruppi più grandi (come Geely, DongFeng, SAIC, BAIC, ....), ed in Cina spesso in tal caso da un anno all'altro si inventano dal nulla nuovi marchi (es. Zeekr) e ne fanno sparire di vecchi. Manca completamente la rigidità occidentale: se un marchio non vende, in un paio di anni i suoi prodotti sono rimarchiati e/o abbandonati. Se Stellantis facesse così, ad esempio Opel, Abarth e magari Citroen o Fiat sarebbero già sparite. Magari i modelli rimarrebbero (ad es. la 500), ma con un nuovo marchio (ad es. rimane solo il marchio "500", ed il resto di "Fiat" sparisce).

2. altri sono "startup" (Nio, Xpeng, LeapMotors, ...). In occidente nel segmento equivalente c'è solo Tesla.

3. altri ancora sono nati dallo sforzo condiviso di produttori non automobilistici ma del mondo dell'elettronica avanzata/IA (es. Xiaomi, Huaweii, BAIDU, ...) con produttori tradizionali (Geely, DongFeng, BAIC, ....). Queste cose in occidente ce le sogniamo, come ha dimostrato la vicenda della Apple Car. Questo particolare gruppo di marchi è molto sulla cresta dell'onda negli ultimi anni.

Quindi, è un mondo molto più vasto e complesso di quello occidentale, che segue un'approccio molto, molto più tradizionale.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che fine ha fatto?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Fotting?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esserne tanto sicuro…

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti faccio notare che questa è una DongFeng, e DongFeng in Cina produce da 30 anni le Peugeot (tramite la joint venture Dongfeng Peugeot-Citroën). L'attuale piattaforma eCMP, usata ad esempio nella Peugeot e208, Jeep Avenger, e Alfa Romeo Milano, è stata sviluppata congiuntamente circa 8 anni fa da DongFeng e Peugeot.
Quindi, se posso far un'assunzione, direi che per le caratteristiche che hai elencato, questa DongFeng è grossomodo equivalente perlomeno ad una Peugeot.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto per carità è molto bella e conveniente, ma ci vorrebbe anche un altro pacco batterie più grande da affiancare a quello base da 57 kWh, che garantisce 550 km CLTC (quindi probabilmente circa 420 km WLTP). Standard Range va bene, ma ci vorrebbe anche una versione Long Range, almeno da 700km CLTC come la versione entry level della Xiaomi SU7.

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Bastano per due o tre articoli al giorno ma a conti fatti quanti sono i marchi strutturati per vendere qui da noi?

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Tante cinesate faranno la fine di questo, chi se lo ricorda? https://uploads.disquscdn.c...

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

A Gennaio c'erano 97 marchi in Cina, direi più di tutti i modelli Stellantis oggi in vendita in Europa.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè identifica il segmento di mercato delle auto lunghe sui 5m, ovvero modelli come Audi A7, o BMW Serie 7. Esatto: è "colpa" dei tedeschi 😁

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè? Lavori in un concessionario Stellantis o Renault? L'interesse del popolo europeo è la mobilità a prezzi accessibili e senza causarci a vicenda tumori o il Surriscaldamento Globale, non difendere oligopoli locali che han dimostrato di non esser interessati/avere le competenze a realizzare prodotti innovativi.
Detto da uno che da 20 anni ha auto giapponesi, venedo da auto italiane, e che non si farebbe nessuna remora a passare ad auto cinesi, coreane o vietnamite.

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi ricordate quando poco anni fa cominciarono ad arrivare i primi smartphone cinesi? C'erano oltre una decina, se non si più, di marche ma con il tempo quante di queste sono scomparse?
Se stiamo dietro ad ogni uscita di nuovo marchi e/o modelli cinesi avremo tutti i giorni due articoli. Qua arriveranno solo i marchi più strutturati, con modelli di qualità e compatibili con le normative europee.
Ben poco potranno fare le nostre case contro colossi che producono in quantità spropositate

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Ferrari non c'entra niente con Stellantis. Solo perchè entrambi hanno come azionista la Exor non significa che Ferrari sia sotto controllo Stellantis

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Affermazione mooolto audace.

S
Shmooze 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non cambiano marcia in Eu vedremo molti marchi fare la fine di Roomba Irobot...

S
Shmooze 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 16k in europa non ci fanno manco i sedili...

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me tutte queste cinesi venderebbero solo nella fascia bassa, nella fascia media e alta la gente tende a preferire marchi più blasonati. Puoi pure farmi una concorrente della Classe S, ma la clientela Mercedes preferisce Mercedes

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"se la gioca con una porsche" non è esattamente la cosa che interessa di più eh...

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno è diversa 😂

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiegato l'altro giorno sotto la Xiaomi il significato del 7, sta ad indicare il numero che comunemente usano in Cina per la categoria( dimensioni/classe) dell'auto.

V
Valentino Rendina 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio delle osservazioni banali, fare automobili non è semplice, basta veramente poco per compromettere il buon realizzo della macchina, questi player giovani Cinesi hanno da crescere molto per competere con i grandi gruppi, non parliamo del pezzo di ferro, ma di aspetti quali assetto, messa in strada e tutto quel know-how che col tempo le varie case europee hanno appreso commettendo errori. Oltre al fatto che la rete di ricambi deve essere folta, esempio banale le DR è difficile e costoso ottenere ricambi, oltre che come tenuta di strada fanno pena e a livello di meccanica sono molto fragili.

D
DanieleMMe 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque più belle di una qualsiasi stellantis (e se ne mastichi dalla mia foto capisci che "tifo" per stellantis in F1😅)

D
DanieleMMe 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso dire la mia? Se queste entrano in EU al prezzo china, i costruttori europei possono anche prendere e tirare direttamente giù la serranda.
Lato tecnologico sono avanti e senza la meccanica di un endotermica per loro è ancora più facile sviluppare e progettare il 100% della vettura.

Obbiettivamete (visto la SU7 di Xiaomi) tra i 30 e i 40k se arrivassero negli usa e in europa penso fallirebbe anche Tesla...

D'altro canto però...per comprare fotovoltaico/tecnologia in genere(smartphone;tablet;tv;elettrodomestici) nessuno si lamenta dell'import dalla china..
Perché lato automotive diventano tutti catastrofisti??
Adesso hanno capito che l'elettrico sarà la mazzata sulle p4lle per i produttori europei/USA?
La vedo però difficile tornare indietro.

Se a 30k mi dai una berlina che a prestazioni se la gioca con una porsche e che paradossalmente posso anche adoperare per alimentare casa mia, ma chi la vuole più un'endotermica con un 1.5 TSI 150cv a pari prezzo se non di più??

Accettasi opinioni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche triangolari andrebbero bene

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si passano i bozzetti per risparmiare sui designer

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è il compleanno della Golf!

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

L'8 è il numero fortunato cinese per eccellenza perché la sua pronuncia “Ba” suona molto simile alla parola “fa” che significa “fare fortuna”. Il numero 8 è associato alla buona salute, la prosperità, il successo e lo status sociale e per questo motivo è il preferito delle persone in affari!
Si sono confusi!

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque saranno anche cinesi ma queste auto sono tutte uguali...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

:D

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero ricche di personalità!

N
Nickever_Professional™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le ruote quadrate?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Nothing phone e Forthing auto.
Dai, resta ancora something, anything.

N
Nickever_Professional™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dazi Dazi e ancora dei DAZI!
Nessuna di queste vetture cinesi deve poter arrivare ne in Italia ne in Europa con la strada in discesa, no e poi no servono dei grossi dazi su queste vetture cinesi!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma auto diverse non le sa fare piu nessuno ?

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non era l' 8 ?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

per la gioia del professore!

T
TheDoctorClone 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè in Cina il numero 7 è considerato un numero fortunato, quindi viene usato a scopo di marketing per fare leva sulla superstizione popolare

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante auto cinesi hanno il numero 7 nel nome? Mi sembra che, come per quasi tutti i prodotti, si punti alla quantità per inondare il mercato e disorientare il cliente. Poi magari arriverà anche la qualità.