Cerca

Uber contro la riforma del settore taxi e NCC. I decreti affossano il settore NCC

Uber si schiera contro il Governo italiano per le nuove norme che metterebbero sostanzialmente fuori legge il trasporto a chiamata

Uber contro la riforma del settore taxi e NCC. I decreti affossano il settore NCC
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 mar 2024

Alla fine di febbraio a Roma c'è stata una protesta a Porta Pia indetta dagli operatori del settore noleggio con conducente (NCC) contro una serie di provvedimenti che il Governo potrebbe introdurre come parte della riforma del settore dei taxi in Italia. Se le bozze dovessero essere approvate, entrerebbero in vigore una serie di novità che andrebbero a penalizzare questa categoria.

Non piace, per esempio, l’obbligo per gli autisti NCC di far passare almeno un’ora tra un cliente e l’altro. Inoltre, arriverebbe l'impossibilità di concordare servizi di trasporto con partenza da un luogo diverso dalla rimessa. Il Governo punterebbe poi ad introdurre il divieto di utilizzare qualsiasi forma di intermediazione, comprese quelle di cooperative e consorzi, per la stipula di contratti di trasporto connessi a uno o più servizi NCC.

Contro il progetto del Governo italiano si schiera anche Dara Khosrowshahi, amministratore delegato di Uber che dice la sua all'interno di un'intervista con il Corriere della Sera.

UN FAVORE AD UN PICCOLO GRUPPO DI TASSISTI

Dara Khosrowshahi va dritto al punto affermando che le novità che il Governo intende introdurre sostanzialmente andrebbero a mettere fuori legge il trasporto a chiamata in Italia. Il tutto, secondo il numero uno di Uber, sarebbe solamente un modo di "proteggere e placare un piccolo ma rumoroso gruppo di tassisti". Khosrowshahi aggiunge che Uber e i tassisti collaborano da tempo anche in Italia e quindi il tutto è ancora più assurdo.

La scorsa settimana il ministero dei Trasporti ha annunciato l’intenzione di mettere sostanzialmente fuori legge il trasporto a chiamata in Italia, con un decreto che imporrebbe agli Ncc di aspettare un’ora prima di prendere un passeggero, anche se l’autista è a pochi metri. In Europa in media il tempo è di circa cinque minuti. Con questa nuova legge, il tempo obbligatorio di attesa in Italia sarebbe di 60: il 1.100% in più rispetto alle controparti europee. Perché i romani devono aspettare 55 minuti in più rispetto ai parigini o ai madrileni? Non c’è alcuna ragione o logica, è semplicemente un modo di proteggere e placare un piccolo ma rumoroso gruppo di tassisti. Ciò che rende il tutto ancora più assurdo è che Uber e i tassisti collaborano in tutto il mondo, anche in Italia. A livello globale Uber ha aiutato 235 mila tassisti in 33 Paesi a guadagnare oltre 1,6 miliardi di dollari negli ultimi anni. Siamo amici, non nemici.

RISCHIO DI CAOS IN ESTATE

Con l'estate che si avvicina, secondo il numero uno di Uber, queste novità che il Governo intende introdurre porteranno ad un caos ancora più grande rispetto a quello del 2023. Dara Khosrowshahi chiede dunque al Governo se intende rendere più verdi, più facili e più piacevoli le città o lasciare che una piccola minoranza detti la vita di milioni di cittadini.

La cruda realtà è che si tratta di scegliere tra il riparare un sistema di mobilità a pezzi o placare le persone che gridano più forte. Con l’estate alle porte, questa nuova legge rischia di far sembrare il caos che abbiamo visto nel 2023 una passeggiata nel parco. Al governo italiano dico: volete abbracciare il meglio della tecnologia e contribuire a rendere le vostre città più verdi, più facili e più piacevoli? O avete intenzione di lasciare che una piccola minoranza detti la vita di milioni di cittadini? La scelta è semplice: l’Italia è pronta a progredire o vuole rimanere in un cono d’ombra in Europa?

Inoltre, Dara Khosrowshahi aggiunge che se le bozze del decreto dovessero essere approvate, costringerebbero Uber a ridurre la trasparenza dei prezzi dei servizi sulla sua app.

Il cuore dell’esperienza di Uber consiste nel fornire a conducenti e autisti pagamenti semplice e fluidi, comprese le tariffe note in anticipo. Per i consumatori, significa sapere quanto pagheranno prima di richiedere una corsa. Per gli autisti, significa che possono prendere decisioni informate prima di accettare una corsa. Se questo decreto passasse, l’Italia diventerebbe un’anomalia a livello globale: uno dei pochi Paesi al mondo in cui sia i conducenti che i consumatori non vedono il costo della tariffa in anticipo, peggiorando l’esperienza di tutti senza benefici per nessuno.

GLI ITALIANI MERITANO DI PIÙ

Sulla questione è intervenuto anche il Country Manager di Uber in Italia, Lorenzo Pireddu, che a sua volta contesta la nuova legge che potrebbe entrare in vigore tra qualche mese nel nostro Paese.

Rispondendo a un semplice problema – come posso spostarmi dal punto A al punto B in modo facile e immediato? – negli ultimi 15 anni abbiamo cambiato il modo in cui le persone si muovono nelle città di tutto il mondo. Siamo presenti in oltre 15 città italiane perché spostarsi con Uber non deve essere un privilegio di New York, Parigi, Milano o Roma. Dopo le berline nere degli Ncc abbiamo aperto il servizio anche ai taxi, perché non siamo qui per dividere, ma per innovare.

Da italiani ci siamo rassegnati a code infinite e a non trovare una corsa quando ci serve. Il nostro Governo sembra però non voler risolvere la situazione, ma addirittura andare nella direzione opposta a quello che serve ai cittadini. Il tempo di attesa medio per una corsa Uber in Europa è di 5 minuti, ma secondo una nuova legge che potrebbe entrare in vigore tra qualche mese il tempo obbligatorio di attesa per un utente sarà di 60 minuti. Perché a Roma o Milano le persone devono aspettare 55 minuti in più per la corsa rispetto a Parigi o Madrid? Gli italiani meritano di più. Meritano di vivere in città meno trafficate e con maggiori, non minori, opzioni di mobilità. La mia domanda, quindi, è molto semplice: dove vogliamo andare?

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

almeno so riconoscere i saporti e la qualità.... te magari sarai uno di quelli che pensa che nel surimi ci sia granchio 🤣🤣🤣

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00
b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Se credi che le 4 mele ammaccate che tiri su dall'orto siano meglio di tutte le altre, probabilmente tu prendi roba buona, di altro tipo...

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Roba buona..immagino 😅

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno su qualcosa conveniamo, allora. Menomale!

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

No mangio roba buona, ma ripeto, non posso controbattere a teorie magiche.

D
DaMorc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sono sfuggiti un paio di passaggi. I tassisti singolarmente presi saranno di qualsiasi orientamento. Collettivamente sono un serbatoio di voti per la destra (muovono un bell'"indotto"). Questo governo non ha fatto assolutamente nulla per aumentare le licenze. Ha introdotto una fast lane per certi tipi di bandi in cambio di più soldi per i tassisti.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Contento tu di mangiare roba senza sapore, contenti tutti !

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non me ne parlare.
Premesso che penso che senza l'Europa a quest'ora saremmo tutti a raccogliere i pomodori, in realtà la gestione fa pena.
Ti apri una società in Lussemburgo così non sei neanche costretto a svelare la tua identità, paghi le tasse in Irlanda al 5%, la materia prima la compri in Romania che ti ci scrivono biologico o tutto quello che vuoi senza batter ciglio, manodopera in Ungheria così non devi preoccuparti dei diritti dei lavoratori.
Poi ti confrontano la qualità dell'aria con la Svezia.

I nostri ti dicono che non possono farci niente perché hanno le mani legate dalla UE, però quando vogliono riescono senza problemi ad impedire che un'azienda possa operare sul territorio, vedi Uber...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, ovvio, e dato che non esiste un quorum elettorale, spesso governa una minoranza reale

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

No, de facto, sono solo la maggioranza che spazza via la minoranza e che porta al governo i sopracitati.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spieghi perché scrivi cavolate se poi dici che non l'hai mai preso in Italia? Se poi dici che non c'è l'offerta e quindi confermi che pesano come il 2 di picche a briscola? Se fanno uno sciopero non si paralizza minimamente l'Italia visto che dovrebbero essere 20/25 Mila in tutta Italia (se non ricordo male)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

non tutti quelli che votano mettono la x su mafiosi e fasci :)

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi permettono a quei pochi bonobi che ancora votano di eleggere mafiosi e fasci

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

gli assenteisti sono quelli che non si sentono più rappresentati da nessuno, e vanno da persone estremamente capaci e intelligenti ai ci4ltroni novax proputin eccetera

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

Difatti la maggioranza degli aventi voto è assenteista. Cvd.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che, al contrario della Cina, noi abbiamo i paradisi fiscali sul territorio.
Non puoi applicare una tassa aggiuntiva a chi ha la sede in Olanda, Irlanda,Lussemburgo perché violeresti la legge del mercato comune (la pietra fondante dell'UE).

Le opzioni sarebbero uscire dall'UE oppure costringere l'UE a modificare le sue leggi. Entrambe le cose mi sembrano estremamente difficili da realizzare. Anzi direi impossibili aldilà dei bla bla bla di qualcuno.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Non può essere legale questo vincolo ed è assurdo che i tassisti abbiano tutto questo potere

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti il m5s rappresenta benissimo, cito, "il 60% è analfabeta funzionale, semianalfabeta o analfabeta di ritorno"

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma in maggioranza. E che ci poteva fare se metà Italia è fascia e il 60% è analfabeta funzionale, semianalfabeta o analfabeta di ritorno?

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è un ennesima ignoranza nostra.
Ma ci vuole tanto a fare come i cinesi e costringere ad avere la sede sul territorio oppure a pagare le tasse sul fatturato?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

sere l'elenco delle leggi del primo governo Conte?
O mi basta citare quella cazzata sesquipedale del Superbonus (110%) + Bonus facciate
In effetti Conte, come Salvini o Meloni, non è di sinistra o di destra: è membro cofondatore del partito dei cialtroni ignoranti.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

,ma quelli sono di destra, gonde pur di governare si mise con slavini :D

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha la sede nei paradisi fiscali non fa mai nero.
Però paga meno tasse di quelli che fanno nero.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

No a campioni rappresentativi come vengono fatti tutti i test di questo tipo.
Ti lascio credere alla magia.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabè i test li avranno fatti a gente di città... che va a comprare frutta e verdura sempre al supermercato.... ovvio che non capisce.

Se sei convinto, mi spiace per te....

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le licenze erano comunali....poi hanno iniziato a venderle CONTRO ogni legge.

L'errore è il loro, perché devono pagare i cittadini con le tariffe più alte d'Europa se rapportate allo stipendio medio italiano?

Paese fallito....Uber e simili sono uno strumento... non vogliono andare sotto una multinazionale? Allora che si creino un'app loro in cui fanno entrare altre persone in numero limitato...ma anche lì non andrebbe bene perché sarebbe tutto tracciato ... dichiarano 15K annui, quando mai riuscirebbero a ripagarsi 100/150K di licenza? 🤣😅 Mai...quindi c'è qualcosa che non torna...categoria di parassiti (si hanno pure altri aiuti dallo stato, assurdo)

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Noooo… pure lei a farsi infinocchiare con la storia dei “decreti sicurezza” (che all’estero ce ne sono di leggi ben più forti…)?

Dai su, ma anche chi si sente più di sinistra qui in Italia si fa intortare da certa falsa propaganda del PD (un partito veramente di destra, che quando era al governo non ha fatto altro che ricalcare le leggi Berlusconiane e, anzi, fare ben di peggio rispetto al resto d’Europa).

Senza contare che proprio non riesco a spiegarmi questa idea tutta italiana (dal 2006) e statunitense che “sinistra = mancanza dello stato e dell’ordine”… ma se un tempo era l’incontrario (e lo è tuttora in buona parte all’estero)!

T
The macrocosm 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolate, non si prendono taxi in Italia perché non c'è l'ombra dell'offerta che puoi avere all'estero. Personalmente ho preso taxi ovunque: Spagna, Francia, Portogallo, UK, USA, Germania, Polonia, Slovacchia. Addirittura in paesini da meno di 50 mila abitanti. Sempre pagato meno della chiamata di un taxi italiano, sempre pagato in anticipo e mai in contanti, sempre arrivato in meno di 5 minuti dalla chiamata ed esattamente dove ho richiesto la corsa.

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

1 milione di votanti, 10 voti per tassista si contano: quelli del tassista, fratelli, figli, moglie, genitori del tassista, genitori della moglie, fratelli della moglie, eventuali amici, zii, cugini e nipoti.
E vedi se non ci arrivi a minimo 10 voti per tassista. 100k x 10 = 1.000.000

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre a rovinare la vita di innocenti senza pagare mai e a farsi strumento lesivo di avversari politici (sotto lauto compenso). Mi fanno ridere quelli che dicono che la magistratura sia rossa, non capendo che c'è tutto il marciume societario al suo interno. Ricordiamolo: Berlusconi sempre innocente, prescritto o con amnistia tranne che una volta. Sì, proprio rossa...

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

Melona 1 (Berlusconi 10)

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

"certo, ma hai considerato i rischi dell'agricoltura ?"

Certo che l'ho fatto (pagano anche ben poche imposte tramite il reddito catastale).
Rimane paradossale che una categoria come quella degli agricoltori si adiri perchè l'europa vuole spingere l'agricoltura verso una determinata direzione quando poi pretendono un mare di sussidi, sempre dall'Europa.

Quello che si voleva far passare è il concetto che gli agricoltori fossero dei poveretti senza un soldo.

"Se preferisci i prodotti delle serre, tutti controllati ma insapori al 90% è un altro discorso"

I prodotti delle serre no hanno nulla che non va

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono lobby e come tali hanno agganci in politica. Sono anche tra i grossi gruppi di evasori eppure nessuno fa nulla per fermarli…

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia mai preso. In nord America ho preso due volte un Uber ed ho pagato un quarto di quanto avrei pagato in Italia

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia, fanno un torto contro tutti i lavoratori italiani e va bene, fanno un torto contro i taxisti e sembra che venga giu l'economia.
Mi chiedo perchè dopo i millemila scioperi del trasporto pubblico non sia cambiato nulla e hanno continuato a fare le riforme che volevano mentre quando i taxisti minacciano lo sciopero sembra che paralizzerebbero l'italia Ma dai.
Personalmente quante persone conoscete che abbiano preso un taxi. io veramente pochi e solo per motivi eccezionali. Forse si da troppo peso a quello che potrebbero fare o forse è perchè chi è in politica li utilizza.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Gonde I

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Mia nonna aveva casa in campagna e ho diversi amici che ce l'hanno tutt'ora, non so cosa dovrebbe dimostrare.
La (poca) produzione delle ciliegie in italia non la fai dipendere dalle 80 ciliegie raccolte dall'alberello di mycroft holmes, sono prodotte con tecniche moderne.
E non c'è alcuna differenza qualitativa tra serre e terra.

Tra l'altro se uno si va a vedere tecniche più all'avanguardia come quelle delle colture verticali, ottiene anche sapori migliori di quelle sia a terra che in serra, visto che con quel tipo di tecniche hai un controllo quasi totale sui nutrienti e l'irraggiamento delle piante, e quindi vengono tutte "perfette".

La presunta superiorità dell'orticello italiano lasciato in eredità dal nonno che meriterebbe per questo decine di miliardi di sussidi sono fregnacce propagandistiche che gli italiani si bevono, con sponsor coldiretti.

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che sia una spiegazione troppo "naive".
Non è che i tassisti portino poi così tanti voti, e non è memmeno scontato il loro orientamento. Non si tratta di una categoria tipo "operai" o "dipendenti pubblici".
Inoltre anche i governi di sinistra non è che in passato abbiano fatto molto per questo problema.
Secondo me i governi hanno solo un pò paura che i tassisti possano entrare in uno stato di agitazione bloccando tutto in vista dell'inizio della stagione turistica.
In realtà il governo attuale ha già fatto molto di più dei precedenti in quanto ha già aumentato un pò il limite delle licenze. Ma per l'attuazione occorre l'intervento delle amministrazioni locali e mi pare che stiano facendo apposta a non agire per ostruzionismo.
Purtroppo le città dove più è grave il problema, cioè Milano e Roma, sono al momento ancora in mano ad una gestione di sinistra, ovvero fallimentare.

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai mai assaggiato un frutto o una verdura presa da una pianta e mangiato direttamente

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

in 3 anni e mezzo a milano mai preso un taxi. Tra auto personale, mezzi pubblici e car sharing almeno si riesce a fare a meno di questi parassiti

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

la categoria ha avuto il beneficio a numero chiuso tempo fa,garantendo lavoro e pensione futura con la loro licenza,ora ridiscutere il tutto per far entrare una multinazionale a questi rode e non poco ,l'ari che è l'associazione dei taxi in italia non rimane a guardare e difende il proprio lavoro e anche il futuro

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

uber scalpita vuole roma

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

No mi sono informato il minimo indispensabile sulla questione da chi ne sa molto più di me e te, e ci sono anche centinaia di studi sull'argomento fatti nell'ultimo decennio in cui si mostra che non solo i prodotti dell'agricoltura industriale sono sicuri tanto quanto quelli dell'agricoltura "biologica" o più "tradizionale" (anzi a volte di più visto che sono più controllati), ma che regolarmente, quando prendi un panel di consumatori e gli fai un test in cieco senza dirgli da dove vengono i prodotti, non riescono a distinguere tra quelli prodotti industrialmente con tecniche moderne e quelli non.

Il resto sono chiacchiere e pensiero magico, sopratutto in italia dove ci inventiamo proprietà inesistenti che vanno contro la fisica, per cui il campetto del nonno fa crescere pomodori magici non si sa come, che una serra in danimarca non potrà mai e poi mai eguagliare.

Fregnacce che ci raccontiamo e basta.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

"I prodotti delle serre sono ottimi perchè a parte le fregnacce magiche che si raccontano, quando un prodotto cresce come deve crescere, viene bene."

Scusa ma non ci siamo.
I pomodori prodotti nelle serre già adesso NON hanno lo stesso sapore di quelli che mi crescono nell'orto a giugno/luglio/agosto/settembre...

Forse non sei italiano e condisci la pasta col ketchup che tanto per te è uguale...

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Un’ altra casta intoccabile: detto in breve, oltre al lavoro di magistrati ne fanno tanti altri tra corsi di formazione ( spesso in nero) e commissari ai concorsi ecc ecc…

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

I prodotti delle serre sono ottimi perchè a parte le fregnacce magiche che si raccontano, quando un prodotto cresce come deve crescere, viene bene.

In caso di disastri naturali vengono fatti stanziamenti ad-hoc EXTRA per compensarli.

Gli agricoltori sono la categoria sociale più parassitaria e sussidiata del globo terracqueo dopo i baby pensionati e quelli col reddito di cittadinanza infinito, 400 miliardi ogni 6 anni per una produzione agricola che fa ridere, visto che l'europa se non importasse quantità colossali di prodotti agricoli di base da chi li produce in quantità (stati uniti, brasile, ecc.) morirebbe di fame nel giro di 10 giorni.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono neanche 100.000 taxi in italia

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta sbagliando volutamente, visto che protegge la loro casta in cambio di voti

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, ma hai considerato i rischi dell'agricoltura ?
Siccità, alluvioni, grandine, trombe d'aria, malattie delle colture, etc ... in 1 giorno possono cancellare 1 anno di lavoro.

Se preferisci i prodotti delle serre, tutti controllati ma insapori al 90% è un altro discorso

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

hai considerato i rischi dell'agricoltura nel conteggio della produttività?
Siccità, alluvioni, grandine, trombe d'aria, malattie delle colture, etc ... in 1 giorno possono cancellare 1 anno di lavoro.

Se preferisci i prodotti delle serre, tutti controllati ma insapori al 90% è un altro discorso

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Se c’è una linea e se passano mezzi in tempi umani, altrimenti o taxi (Uber) o a piedi (monopattino, bici, ecc.), cosa non possibile per tutti in una città con distanze anche di decine di chilometri come la capitale.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma va... non ci sono 1 milione di tassisti in Italia, nemmeno contando i loro parenti di 3 grado...

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

La lobby dei tassisti ha colpito ancora! Nulla di inatteso visto che ad esempio a Roma storicamente sono uno dei serbatoi più radicati della destra e di cui tutti i politici hanno paura.
Se i tassisti romani decidessero di bloccare la città altro che esercito, il trasporto pubblico nella capitale è ridicolo, il numero di linee è ridicolo per la seconda città più grossa d’Europa e fra ZTL e altre restrizioni se vuoi lavorare o accedere a molti servizi devi ricorrere per forza ai taxi pur con tutte le difficoltà a trovarli.
Meno taxi girano contemporaneamente e più i pochi che sono in giro guadagnano quindi niente più autisti su più turni, niente nuove licenze (oltretutto le poche presenti perderebbero di valore), NCC, Uber e simili ostacolati e osteggiati a più non posso.
A volte gli NCC sono proprio aggrediti e i pochi che si vedono alle stazioni e posti simili sono ancor più violenti dei tassisti.
Spesso se si chiama un Uber e arriva un tassista, non so neanche che tariffe facciano pagare (quelle Uber o quelle di normali taxi) e se sia legale. Etico non mi pare visto che vanificano una possibile alternativa. Lo dico da uno che ha dubbi sul controllo di chi si metta a fare l’autista Uber, quindi non un loro tifoso.

R
Radukan 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh da un paese storicamente ostaggio dalle mafie che ti aspetti? Solo la Colombia ha fatto peggio al mondo.

R
Radukan 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto.

Non esiste cosa più stupida di aspettare un taxi, tant'è che in Italia io l'ho preso solo 3 volte (pentendomene), poi ho capito l'andazzo e se devo aspettare un mezzo di trasporto pubblico allora prendo il bus/metro/tram che almeno pago 20 volte meno. In Italia non c'è alcun vantaggio a prendere un taxi.

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui basterebbe che lo stato imponesse la propria tassazione al 22% sul fatturato o una trovata del genere.

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

Bicicletta is the way.

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Vogliamo parlare dei magistrati?

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

Moltiplica per amici e parenti, quindi moltiplica x10.

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

I 5s non sono di cdx, dai. Se abbiamo avuto un minimo di welfare è stato per loro. Penso che siano moderati, moderati. Con tendenze da ambo i lati.

D
Disqustoso 01 Jan 1970 @ 00:00

4 voti proprio no, porteranno un milioncino di voti sicuro.

s
sonoio 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare una coda lunga per prendere un taxi e' indice di problemi sociali.
Dovrebbe essere il contrario: il tassista deve aspettare me.
Possiamo scomodare per l'ennesima volta la parola mafiosi che ben si addice ai nostri connazionali?
Non lo vogliono proprio mollare l'osso!

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fondo per rimborsare le licenze sarebbe una strada percorribile ma lo vedo più come un compromesso che serve a far contenti i tassisti.

Nessuno li ha obbligati a comprare le licenze a centinaia di migliaia di euro e si potrebbe anche parlare di normale "rischio di impresa" dovuto al mercato. Le licenze sono arrivate a costare così tanto proprio perché loro hanno fatto ostruzionismo nei confronti dei comuni al fine di non far rilasciare ulteriori licenze e tenerne alto il valore di rivendita.

Scendendo a compromessi con questi personaggi e cooperative farebbe solo capire che in quanto lobby sono molto influenti. Servirebbe, invece, un intervento politico (anche supportato dalle nuove generazioni) che non pensi a salvaguardare la fetta di elettorato, quanto piuttosto cerchi di migliorare un settore che, ad oggi, insieme a quello dei balneari è uno dei peggiori in Italia, un paese che di turismo dovrebbe quantomeno prosperare.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

anche i Notai non scherzano in quanto a protezione corporativa
e sono solo 4.000 persone in tutta italia

x me dovrebbero essere almeno 30.000

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo proprio degli ignoranti.
Uber è comodissimo, non fa truffe ai turisti e non fa nero.
Bravi politici, difendeteci da queste aziende.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Però che trattori che hanno.
E per piantare 50 metri x 50 metri di grano sul terreno che gli ha lasciato il nonno.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma.... non saprei, mi sa che tanti se ne approfittano e che l'ue investe malino

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il settore agricolo vive ancora come 40 anni fa cioè migliaia di minuscoli agricoltori che coltivano i loro 2 campi e si aiutano prestandosi i mezzi.

se vogliono fare soldi dovrebbero raggrupparsi lavorare la materia e venderla direttamente loro alla gdo senza passare da consorzi, grossisti, ecc..

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che il governo stia sbagliando su questa faccenda.
Spero che almeno si metta una pezza con un aumento del numero di licenze per taxi.

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

100.000 contando familiari e parenti piu o meno stretti sono almeno 6/700.000 voti.......

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli agricoltori si prendono un mare di sussidi pubblici

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

è un Re Mida al contrario

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Un furto totale.
E piangono pure miseria.

M
01 Jan 1970 @ 00:00

😀

S
Sparda 01 Jan 1970 @ 00:00

sono amici di destra con i poliziotti.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Facendo 2 conti al volo gli fai il redditto di cittadinanza più o meno.... 9000 euro buttati pro capite ogni anno per ogni lavoratore agricolo....

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Risposto sotto.
E comunque ci mancherebbe pure ca**o

Sentivo un'intervista qualche settimana fa in cui si spiegava che negli anni 60-70 i contributi sul PIL erano ancora maggiori, poi via via si sono dati una regolata.

In ogni caso parliamo di un settore che se tagliassi i sussidi fallirebbe l'80% di loro.

Vedo agricoltori nella mia zona che probabilmente hanno speso centinaia di migliaia di euro per il loro campetto, col trattore a 12 ruote da 8000 cavalli che fa tutto il campo in 5 minuti, trattori che compri se hai un campo da 1000 ettari nelle great plains americane, no quattro piantine nelle colline del centro italia.

Tutto pagato sicuramente con i soldi pubblici. Costo 24 milioni di euro, fatturato annuo probabilmente 85 mila lire 😂

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che i simil-taxisti diUber non sono suoi dipendenti, semplicemenre portano in giro i loro clienti con le loro auto e Uber incassa una provvigione

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda ho letto e in 6 anni prendono 390 miliardi, ma se guardi bene alla fine prendono meno di quello che prendevano negli anni 80, nel senso che il rapporto bilancio-->fondi è un terzo rispetto al passato

Comunque non capisco il senso di iniettare fondi, se non rende investiamo su altro, con 390 miliardi ci schiavizziamo l"india e facciamo coltivare a loro 🤣

Comunque trovo assurdo che l'europa regali 9000 euro pro capite al settore agricolo.... per ogni operatore agricolo l'europa spende 9000 euro.... praticamente butta i soldi 😂

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00
EAGF (the “first pillar” of the CAP) has an allocation of €291.1 billion
...
the EAFRD (the CAP’s “second pillar”), the total allocation amounts to €95.5 billion


https://agriculture.ec.europa.eu/common-agricultural-policy/financing-cap/cap-funds_en
L'unica cosa che ricordavo male erano i 6 anni, non 4.

Non ho i numeri e non so dove trovarli, ma non mi stupirebbe se tra sconti fiscali, sussidi e quant'altro ricevessero un quantitativo analogo dai singoli stati.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Costerebbe meno dargli il reddito di cittadinanza 🤣... sicuro siano 400 miliardi, mi paiono tantino (anche spalmati su tutta l'europa)

C
Cosmocronos 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono comparelli…

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli agricoltori solo dai fondi europei si ciucciano qualcosa come 400 miliardi di euro in 5 anni, per risultati produttivi piuttosto mediocri.

Non li prenderei a paragone.

C
Cosmocronos 01 Jan 1970 @ 00:00

Quattro gatti ma potentissimi; tutti quelli che hanno provato a scardinare questo racket sono finiti scornati.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Il capitone li ama proprio i tassisti, si vede che non è solo una cinica questione di voti o di lobbying, poteva benissimo lasciare le cose come stanno, che tanto già ora hanno dei privilegi assurdi.

Invece no, lui vede questi qua, belli destroidi, cafoni, piccoli "professionisti" che si comportano come dei capetti e con i modi da ultrà dopo la 10ma birra, e non può fare a meno di apprezzarli, per questo si spinge a far approvare norme così sfacciatamente contro l'altra categoria che anche un lobbysta direbbe "amico mio va bene favorirci, ma di un favoritismo così plateale mi vergogno pure io".

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

in tutta Italia ci sono 23mila tassisti con una regolare licenza, quindi stiamo parlando di 4 gatti!!! E il governo ha paura di loro? Ma che andassero affanculo loro ed i nostri governanti...che populino che siamo...ci meritiamo questo

S
Sigma Uomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente qualcosa si smuove in questo paese vecchio che non investe in innovazione in tutti i settori.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Mosconi che è in me sta recitando rosari incredibili, per fortuna il Prodigioso è favorevole alle bestemmie

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

però la paralizzano meno dei camionisti e degli agricoltori.... eppure ottengono quello che vogliono

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco come fanno quei miserabili a convincere il governo..con 4 voti che portano...

I Camionisti e gli agricoltori sono molto più importanti e non riescono ad ottenere nulla ad ogni sciopero... Italia perduta...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

teoricamente quelli di csx, ma con l'esclusione dei 5s (che reputo da mo di cdx).

G
GuessWho'sGuest 01 Jan 1970 @ 00:00

Con loro i i manganelli però guai ad usarli se bloccano le città in maniera non autorizzata

M
MattJ 01 Jan 1970 @ 00:00

quando i politici sono interessati solo a prendere voti anche da una categoria di lavoratori...succede anche questo...contano più i voti che altro....ormai

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo rabona mobile per loro

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è tanto per i voti quanto per la capacità di paralizzare le città

G
GuessWho'sGuest 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma un cavolo di partito che si oppone a sti criminali?

Ma poi i liberali parlano tanto ma con i taxi ed i balneari sempre a nascondersi

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

I tassisti dichiarano in media 15.000 euro all'anno: sono decenni che i tassisti in Italia non pagano le tasse, quindi se arriva Uber non cambia poi molto...

A
Alessandro Budroni 01 Jan 1970 @ 00:00

Tassista terrorista

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me si dovrebbero fare entrambe le cose a dire il vero...
se fatte bene!

H
HotShot 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ero studiato la questione e l'unica soluzione in Italia sarebbe quella di aprire totalmente il mercato chiedendo che le varie Uber, Bolt etc versioni parte del ricavato a un fondo per rimborsare almeno in parte il costo delle licenze taxi acquistate in precedenza. Poi si dovrebbero impostare delle regole per differenziare il servizio dai taxi, come ad esempio piazzole esclusive per i taxi etc, un po' come i cab e mini cab britannici.
Mi auguro che le prossime generazioni in Italia riescano a godersi questo tipo di servizio di mobilità, anche se la vedo dura. Nel frattempo continuerò a usare l'auto privata e dovrò rinunciare alla birra in più quando esco fuori a cena

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno schifo…e quel tassista che ha abbandonato quel tizio che doveva fare un trapianto…mica hanno fatto il nome di quel balordo di tassinaro..

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Un paese ostaggio dei tassisti e balneari….pagano 4 soldi di concessione e si lamentano..nessun governo è riuscito ad usare il pugno di ferro co sta gente…

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche sta cosa che il pos "non prende" pure se sei in centro a Milano

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbiamo una affluenza che ormai é a malapena del 50%
E una politica che non pensa più ad essere efficace e volta al bene del paese…
Ormai si legifera per salvaguardare gli interessi dei tuoi finanziatori elettorali o per garantirti il tuo bacino di voti alle prossime elezioni

T
TizioIncognito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai capito perché tutti i governi sono ostaggio dei tassisti.
In Italia ci dovrebbero essere circa 100000 taxi, quindi 100000 voti, contro 50 milioni di votanti.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma credo che un modo molto più "semplice" per evitare il solito giochetto dell'evasione si sia.

Dove mi trovo adesso, in Polonia, i tassisti possono operare anche come autisti su servizi quali Bolt, FreeNow e Uber. Non so bene come funzioni la disciplina in materia, però a quanto pare sembrano essere dei tassisti regolarmente licenziati dal comune ed hanno una vettura con la scritta TAXI (il più delle volte), pertanto possono essere "interoperabili".

In questo modo si offrirebbe maggiore flessibilità anche al tassista stesso, che potrebbe accettare la corsa di un servizio o di un altro, a seconda della convenienza in termini di tariffe.

Così facendo, si lascerebbe al comune l'iniziativa del rilascio di licenze, però queste non vincolano il tassista a "lavorare" solo per il comune. Rimani una partita IVA ma sei certificato/a come autista NCC e lavori anche con varie aziende a chiamata.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

se il pos non va stanno senza soldi, non prendo taxi per principio in italia, ma se dovessi esserne costretto anche se ho contanti in tasca userei comunque il pos, se non è disponibile , bene ho fatto una corsa gratis

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

L'anno scorso, stazione di Riccione fino a l'Oltremare, in due persone qualcosa come 15 euro. Non dico altro.

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo in pieno.

Sono in Polonia e con questi servizi (grazie anche al cambio favorevole) penso di aver cambiato totalmente la mia idea sui TAXI, poiché da noi in Italia è assolutamente inconcepibile una cosa del genere, complici anche determinate categorie che fanno ostruzionismo.

E non mi trovo certo in una grande città, eppure il taxi diventa un alleato fondamentale quando non vuoi aspettare i mezzi. La cosa divertente, poi, è che dove mi trovo i trasporti pubblici sono molto efficienti ma comunque proliferano autisti di Bolt, Uber e FreeNow.

Pensare che in Italia, dove i trasporti pubblici invece sono di solito molto carenti, non possa realizzarsi un potenziamento del servizio NCC per colpa di una lobby di imbecilli mi fa solo venire lo schifo...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Un Paese appartenente al g8 ostaggio dei tassisti. Non dico altro.

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo (o per fortuna...) non prendo praticamente mai i taxi altrimenti mi piscerei addosso dalle risate ogni volta che "il pos è scarico..."

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo oggi ne avrò visti una decina di NCC, tra vetture, furgoni ecc...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me possono anche restare i 4 gatti che sono ma DEVONO pagare ogni centesimo di tasse su quello che guadagnano. Il giochino del pos che non funziona, casualmente verso la fine del mese, casualmente quando si arriva in stazione e si ha fretta, è un indecenza.

T
Tom 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se pagasse utili all'estero non sono migliori della maggior parte dei tassisti che ti dicono "pos no funziona", anzi...

H
HotShot 01 Jan 1970 @ 00:00

La mancata liberalizzazione del servizio taxi e NCC in Italia è un danno enorme a livello economico, sociale e ambientale. Questo succede perché purtroppo una piccola minoranza rumorosa riesce a fare soccombere un enorme interesse comune. Pochi giorni fa a Madrid mi sono spostato con Uber e Bolt con estrema facilità e pochissima spesa, immaginando che se questo servizio fosse attivo in Italia sarebbe comodissimo, specie in città come Roma dove i mezzi sono scarsissimi. I taxi a loro volta hanno abbassato di molto le tariffe in spagna, rendendo anch'essi il servizio conveniente e utilizzabile. Qua da noi invece continuiamo a prendere l'auto personale inquinando o pagando pochi km in taxi cifre esorbitanti. Non venite a raccontare la storia delle multinazionali o della sicurezza, perché prendere un taxi non offre nessuna garanzia in più di un Uber e per quanto rigiarda l'evasione fiscale stendiamo un velo pietoso.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

La casta dei tassisti è intoccabile.

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono più per un aumento consistente delle licenze taxi…
Uber rischia di essere l’ennesima multinazionale che viene qui a pagare due spicci i suoi lavoratori e che poi dirotta i suoi utili all’estero…

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Maledetti tassisti, dovete fare la fame. Un galantuomo a Milano ci doveva accompagnare in aeroporto ( io e mia zia operata). Questo onesto tassista ha fatto tutta una serie di giri assurdi per far girare il tassametro. Che razza di categoria di lebbrosi

T
Tom 01 Jan 1970 @ 00:00

Non metto in dubbio che alcuni tassisti siano onesti (pochi), la maggior parte sono una massa di cafoni che si approfittano di turisti e non (parlo di Roma ma sicuro succede anche altrove). Una volta a FCO mi chiesero dove dovevo andare, alla mia risposta (gli ho semplicemente detto il mio indirizzo dentro Roma) uno mi mandò a quel paese senza senso. Probabilmente si aspettava un turista da spennare. Sogno un mondo liberalizzato da questa casta e che sia come all'estero con Uber e co.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

capisco che la lobby dei tassisti siaa influente e ramificata ma gli autisti degli ncc sono tanti, si alienerebbero una grande fetta di elettorato