Cerca

Multe prese all'estero: più collaborazione tra i Paesi UE (ma ci vorrà tempo)

L'Unione Europea ha trovato un accordo per migliorare la sicurezza stradale

Multe prese all'estero: più collaborazione tra i Paesi UE (ma ci vorrà tempo)
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 mar 2024

Il Parlamento e il Consiglio Europeo hanno raggiunto un accordo informale che punta a rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri dell’UE nelle indagini transfrontaliere sulle infrazioni stradali. L'obiettivo è quello di migliorare la sicurezza stradale chiedendo maggiore collaborazione tra i Paesi membri.

Innanzitutto, è stata allungata la lista delle infrazioni stradali commesse all’estero che farà scattare le indagini transfrontaliere. Oltre all'eccesso di velocità, alla guida in stato di ebbrezza o al mancato arresto al semaforo rosso, i legislatori dell'UE hanno aggiunto, tra gli altri, il parcheggio pericoloso, l'attraversamento di una linea continua e quello che è stato definito come reato "mordi e fuggi" (chi commette un'infrazione e scappa).

Il Parlamento Europeo sottolinea che il 40% delle infrazioni compiute con targa straniera rimane impuntino. Proprio per tale motivo si punta a migliorare la collaborazione tra i Paesi membri in modo tale da arrivare ad identificare il colpevole della violazione.

Per questo, si intende dare delle precise scadenze temporali. Per esempio, il Paese in cui l’auto è stata immatricolata sarà tenuto a fornire le informazioni sul proprietario della vettura entro due mesi dalla richiesta. Le multe potranno poi essere riscosse dal Paese di residenza del trasgressore a patto che le sanzioni superino i 70 euro e non siano state pagate dopo aver esaurito tutte le azioni legali. Il Paese dell'UE in cui si è verificata l'infrazione stradale avrà undici mesi per emettere un avviso di infrazione.

Le multe, quindi, andranno sempre pagate, anche quando commesse al di fuori del proprio Paese. Aggiunge il Parlamento Europeo:

Una targa straniera non può essere una licenza per l’impunità sulla strada. Le norme aggiornate faciliteranno lo scambio di informazioni sui trasgressori stradali tra gli Stati membri, garantendo al contempo ai conducenti un facile accesso alle informazioni necessarie attraverso i canali di comunicazione digitale.

CI VORRÀ MOLTO TEMPO

Attenzione, però, come detto si tratta di un accordo informale. L'iter per l'approvazione definitiva è ancora molto lungo e ricordiamo che a giugno ci saranno le elezioni europee. La nuova maggioranza potrebbe decidere anche di prendere una strada differente.

In ogni caso, l'iter prevede che l'accordo preliminare debba essere approvato dal Consiglio e dal Parlamento Europeo. Successivamente, i Paesi membri avranno 30 mesi per recepire le nuove disposizioni.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

vero!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si fu lo stesso per un mio amico!

M
MassiMax 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra strano. Qualsiasi società di autonoleggio fa firmare il contratto coi dati del/dei conducenti del veicolo noleggiato. Oltretutto se l’auto è stata ripresa dalla videocamera si vede anche chi guida. Mi pare abbastanza semplice dimostrare che l’auto la stava guidando qualcun altro. Oltretutto leggevo che i ricorsi alle multe francesi prese in Italia si possono fare direttamente online…

p
panco89 01 Jan 1970 @ 00:00

un auto a noleggio a Lione è transitata in contromano ed è stata individuata tramite le telecamere e l'intestatario dell'auto a noleggio ha indicato il nome e cognome di una persona qui in Italia.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

La Svizzera fa le rogatorie internazionali per tutte le multe che registra e non molla mai. Sono l'incubo delle procure di confine perché li intasano di verbali pure per i divieti di sosta. Ultimamente hanno interrotto la reciprocità per un cavillo legale e infatti i vigili del comasco per i divieti di sosta "casualmente" tendono a rimuovere solo le macchina svizzere visto che per riprendersi la macchina dai depositi sono costretti a pagare.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

In Svizzera sono severissimi sui limiti e infatti casualmente TUTTI li rispettano (in Svizzera).

u
utentepuntocom 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è normale che dopo più di 1 anno non mi abbiano ancora scalato i 3 punti per una multa per eccesso di velocità di 11km/h?

b
bernardste 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sta

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

a mio fratello, dalla Corsica, arrivarono due multe per eccesso di velocità una settimana dopo averle prese.

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi si dovrà andare in Albania per procurarsi una targa per sfrecciare a 200Kmh o parcheggiare in piena ztl sulle strisce blu, senza pagare le multe. Gravissimo ahah

M
MassiMax 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la targa indicata non stava in Francia al momento dell’infrazione contestata non starei troppo a farmi problemi. Che poi, di che multa si tratta? Se è velox basta che richiedi la fotografia e vedi cosa ti rispondono…

K
Kondoriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pelino eccessivi, se superavi di 20 km cosa c'era l'impiccagione in piazza?
Comunque è evidente funzioni così, altrimenti non si vedrebbero san marinesi e svizzeri andare a tavoletta in autostrada.
Uno svizzero che conoscevo diceva di fare Bologna Lugano in meno di 2 ore

M
MassiMax 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente un’ottima offerta lavorativa e una situazione personale senza troppi vincoli che mi ha fatto pensare “intanto ne approfitto: per tornare in Italia se non mi trovo bene c’è sempre tempo”

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

"L'obiettivo è quello di migliorare la sicurezza stradale"

Hahahahahahahahaha

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Stessa cosa a dei miei colleghi l'anno scorso, tornavano a casa in Italia e hanno preso una multa in Austria, arrivata dopo un mese o due

M
MassiMax 01 Jan 1970 @ 00:00

???? Ciccio guarda che in germania MOLTE cose funzionano peggio che in Italia e da quando vivo qui (2 anni) non ho mai criticato l’Italia per partito preso. Se mi sono trasferito è solo perché il mercato del lavoro qui mi offre molte più opportunità, quello sì. Scarica la tua frustrazione su qualcun altro va là…

p
panco89 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno ha ricevuto multe dalla società Antai (Francia)? con doppia traduzione italiano/francese, inerenti alla circolazione stradale (nonostante nessuno sia stato in Francia nel periodo di riferimento della multa). Sembrerebbe una truffa. Arrivata per posta ordinaria ricevuta al domicilio di lavoro.

D
Dievel 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare che lo stesso valga con la Svizzera (anche se sono extracomunitari).
Due anni fa sono stato beccato a 69 km/h su una statale in cui vi era il limite dei 50 km/h - colpa mia, devo aver perso un segnale... e che ci sono anche stato attento! Mi arrivarono fior di lettere: per loro un'infrazione del genere cade nel penale. In sostanza: condannato a pagare 800€, o 400€ e 4 giorni di galera.
Mi informai da un mio amico carabiniere che mi raccontava che l'Italia ha accordi per far si che le forze dell'ordine italiane assistano gli Svizzeri in queste situazioni, ma non vale il contrario (ed è evidente quando torni in Italia e vedi che appena oltre il confine anche gli Svizzeri pigiano sul gas).

F
Franco Cestanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho preso una multa in Ungheria.
Qualcuno ha il numero della Meloni che mi faccio mettere una buona parola?

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dal livello di attuazione dei protocolli di intesa tra i vari paesi: ed esempio, l'Austria li ha applicati penso a buona parte dei paesi europei oramai da anni, l'Italia non ne parliamo proprio.
Adesso non saprei se ci si ulteriori aggiornamenti, ma sono anni che gli austriaci spediscono tranquillamente i verbali delle multe prese dagli automobilisti italiani in Austria ma non viceversa

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendi una multa da 35 euro in italia e dopo un anno ti ritrovi la polizia a casa tua in germania che te la consegna a mano dopo due giorni di trasferta con hotel, pranzi e cene. Costo allo stato? 5300 euro - 35 euro incassati.

M
MassiMax 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è già così? Io vivo in Germania e ho targa tedesca. Beccato un velox in Austria di poco oltre (6km/ora). Multa arrivata a casa in germania due settimane dopo. Secondo me dipende solo da quanta voglia di “sbattersi” ha il paese che emette il verbale. Scommetto che se scendo in Italia e becco un velox qui, la multa su in germania mi arriva nel 2050 con piccione viaggiatore…