ACC, lavori in fase di avvio per la nuova Gigafactory di Termoli
La produzione di batterie inizierà nel 2026
Sono in fase di avvio i lavori per la costruzione della Gigafactory di Termoli. I CEO di ACC, la joint venture tra Stellantis, Mercedes e TotalEnergies, ha incontrato in questi giorni il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso per discutere i progressi e le potenzialità del progetto.
La fabbrica porterà importanti benefici per il Molise visto che andrà a creare molti nuovi posti di lavoro. Il nuovo stabilimento, inoltre, sarà fondamentale per arrivare a soddisfare la crescente richiesta di batterie per le auto elettriche.
La Gigafactory di Termoli è un investimento strategico per ACC, in quanto ci consentirà di soddisfare la crescente domanda di batterie ad alte prestazioni e sostenibili per i veicoli elettrici. Il progetto creerà inoltre significativi benefici economici e sociali per la regione Molise e per l'Italia nel suo complesso, rappresentando oltre 2 miliardi di euro di investimenti e creando almeno 1.800 posti di lavoro entro il 2030.
ACC evidenzia che non è mai mancato il sostegno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy nel portare avanti il progetto della costruzione della fabbrica per le batterie.
Il sostegno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy non è mai mancato e il Ministro ha espresso nuovamente il suo impegno a contribuire al successo e alla futura competitività della nostra Gigafactory italiana, ora che i lavori di costruzione sono in fase di avvio.
IN FUNZIONE DAL 2026
La costruzione della Gigafactory di Termoli richiederà un paio di anni. Il processo di conversione dell'attuale impianto sarà infatti lungo. L'obiettivo è che la produzione di batterie inizi nel 2026. Stando a quanto raccontato in passato, una volta a regime, la produzione dovrebbe attestarsi su circa 40 GWh all'anno.
MB e STELLANTIS hanno, con CATL, stipulato un contratto di fornitura per gli stabilimenti vicine alle sue gigafactory.
ACC fornirà gli stabilimenti italiani.
L'unica diversità tra queste due situazioni è che in ACC STELLANTIS è uno dei soci della JV.
Immagino che magari qui in italia faranno batterie di qualità migliore che metteranno su modelli premium rispetto alle batterie cinesi che saranno sicuramente più economiche. O il contrario eh, magari le batterie cinesi saranno più avanzate finiranno in modelli premium mentre quelle italiane andranno su auto compatte, ecc...
Sterile lo è certamente!
Abbiamo idee diverse.... Non può essere altrimenti.
Quindi?
Devono costruire auto BEV quindi servono le batterie.
Pensi sia più conveniente costruirle qui oppure farle arrivare già pronte dalla Cina?
Ritengo che le materie prime necessarie non siano il problema.
Dunque....
Ragioni per percentuali e dici che le batterie si costruiscono da sole.
La materia va lavorata per divenire prodotto finito quindi lo zero non mi pare corretto.
Appiccicare l'auto ai problemi della Germania mi sembra un po' esagerato.
Preferisco sbagliarmi.....
50% dei componenti arrivano da fornitori esterni.
Anche loro usano materie prime di cui non dispongono perciò girala come vuoi costruire qualunque cosa diviene simile.
Il bicchiere è mezzo pieno.
Quante cose in un auto sono prodotte direttamente da un costruttore?
Seguendo il tuo metro nessuno potrebbe costruire un auto perché la percentuale di pezzi esterni è cospicua.
La stessa cosa vale per le batterie.
Hai una visione tutta tua nel considerare se uno stabilimento possa o no essere redditizio.
Se è una imposizione...
Che sia una imposizione della Comunità Europea è ovvio fin dall'inizio.
Hanno legiferato senza chiedere l'opinione dei costruttori... cosa che avrebbe fatto assumere contorni diversi.
Combatti contro.....
Dal primo momento Uno a caso disse che i tempi scelti per la transizione avrebbero causato problemi ai conti aziendali e l'uscita dal mondo del lavoro di molti
addetti del settore.
Fu tacciato di non credere in questa tecnologia.
Oggi sono molti i CEO che mugugnano.
Annuisci, prendi i soldi e
scappa.
Hai un grosso problema... caro Marco ....
Tendi a fare di ogni erba un fascio!
Chi ti dice che a TERMOLI possa accadere quanto avvenuto con ITALVOLT!
Ogni tanto vedi di riuscire a vedere un bicchiere mezzo pieno.
Errore mio di battitura
Infatti oggi il petrolio ce lo regalano... Vero?
Non capisco il tuo "ragionamento": Si fa questa iniziativa europea per diminuire la dipendenza dell'Europa dalle materie prime estere e "si sta lavorando per ridurre l'indipendenza"???
E poi, secondo te, per il petrolio saremmo indipendenti?
Ho impiegato un po' di tempo per capire il senso di questo tuo commento....
Ho una certa età e ricevere risposte poco attinenti alla mia domanda mi sorprende.
Ti ho chiesto se i finanziamenti pubblici promessi siano inferiori o superiori al costo sociale in caso di chiusura di un sito che produce motori endotermico e tu cosa rispondi?
Bastone e carota...
Prima ti chiudono il sito....
Poi fai finta di produrre pile senza materie prime....
Poi getti la spugna e comperi dalla Cina.
L'auto elettrica è una imposizione della UE non di certo una scelta dei costruttori.
Dovendo cessare la produzione di motori termici le alternative sono due
1 chiudi il sito e licenzi
2 converti la produzione chiedendo finanziamenti
In ambedue i casi c'è un costo sociale.
Hanno scelto la conversione andando a produrre batterie.
Per produrre qualunque cosa servono materie prime... che in Italia non abbiamo.
QUINDI?
Quanta gente lavora a TERMOLI?
In caso di chiusura totale del sito quanto sarebbe costato alla comunità.
Io credo che i soldi erogati non raggiungano quel costo.
Elabora.
Quindi secondo te ACC causerà la chiusura di Termoli?
Ho qualche dubbio visto che avrebbe chiuso ugualmente!
Aveva due sole possibilità convertirsi alla produzione di motori elettrici o fare batterie.
Forse perché producendo in diversi paesi rende necessario fare queste mosse❓
Mercedes insieme a Stellantis e Total Energies produce batterie con lo scopo di ricavare qualcosa vendendole... proprio a Stellantis!
Mi chiedo quale sia la convenienza di Mercedes nel produrre batterie per le sue auto in Molise, sempre che esista.
bene!
Seh Seh sogna, che poi si sta lavorando a riddure la dipendenza dell'europa:
In arrivo mezzo miliardo di euro per gli accumulatori europei destinati alle auto elettriche.
Il frutto dell’operazione confluirà in un “Fondo strategico dei materiali per batterie” gestito dalla European Battery Alliance (Eba) e si concentrerà su minerali come litio, nichel, manganese, cobalto e grafite.
L’obiettivo finale è ovviamente quello di ridurre la dipendenza dell’Europa dalle importazioni: si parla di un target d’approvvigionamento casalingo pari al 40-50% del totale, garantito da vari progetti che avranno un valore complessivo di 7-8 miliardi di euro.
Ma non solo: il piano si concentrerà infatti anche sulla ricerca di metodi d’estrazione più rispettosi dell’ambiente. Almeno il 70% degli investimenti riguarderà poi programmi migliorativi di estrazione, lavorazione, raffinazione e riciclo nel Vecchio Continente, mentre il resto del tesoretto sarà dirottato verso Canada, Namibia e Argentina.
https://insideevs.it/news/7...
Comau?
Sapevo che a TERMOLI facevano motori auto.
Non si è capito se la nuova gigafactory affiancherà o sostituirà la fabbrica di robot industriali della Comau.
O altri debiti agli italiani
Italvolt era un progetto fumoso sin dall'inizio ed aveva alle spalle gente nota per progetti fumosi.
In questo caso ci sono gruppi abbastanza grossi da rendere improbabile uno stop improvviso.
Tre... due.... uno... Via ai visionari dei bicchieri mezzi vuoti!
L'hai detto tu eh....io non ho detto nulla....🤷♂️
non confondiamo le cavolate tipo Italvolt con questa però.
Eee...quella sta partendo tutto poi tutto chiuso
quale?
Mah...🤔...mi sembra una storiella già sentita
Bene così, l'elettrico che porta altri posti di lavoro