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IP, colonnine ultrafast nelle sue stazioni di servizio: nasce IPLANET

Punti di ricarica da 150 e 300 kW; l'aggiornamento delle aree di servizio sarà concluso entro il 2032

IP, colonnine ultrafast nelle sue stazioni di servizio: nasce IPLANET
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 ott 2023

IP vuole rendere le sue stazioni di rifornimento degli hub multi-energia e multiservizi in grado di soddisfare le esigenze di mobilità degli italiani. Per questo, intende elettrificare le aree di servizio sulla viabilità urbana ed extraurbana. Per raggiungere questo obiettivo, IP ha firmato un accordo con Macquarie Capital, investitore e consulente nei settori delle infrastrutture e delle energie rinnovabili, per andare a costituire IPLANET, una joint venture paritetica per l’elettrificazione delle aree di servizio.

IL PROGETTO

Inizialmente, la nuova società sarà composta da 510 aree di servizio IP in tutta Italia che saranno aggiornate per introdurre punti di ricarica per i veicoli elettrici. L'obiettivo è di concludere questo lavoro entro il 2032. 

Le infrastrutture per la ricarica saranno installate nelle stazioni di servizio posizionate sulla viabilità urbana ed extraurbana in prossimità di aree commerciali o densamente trafficate. Si punterà a rendere disponibili colonnine da 150 kW e da 300 kW. L'adeguamento delle stazioni dovrebbe iniziare già entro la fine di quest'anno.

Le aree di servizio su cui saranno installati i punti di ricarica grazie al lavoro di IPLANET, saranno anche dotate di pannelli solari e di batterie di accumulo per poter gestire al meglio l'utilizzo dell'energia rinnovabile.

Nelle aree di servizio, durante la ricarica, gli utenti elettrici potranno beneficiare anche di altri servizi, come ristorazione, shop e cura dell'auto. Per l'installazione delle colonnine, IP ha ottenuto un finanziamento di 29,3 milioni di euro all’interno del progetto UE Connecting Europe Facility (CEF). Ugo Brachetti Peretti, Presidente di IP, ha commentato:

Con IPLANET prende forma la nostra visione della stazione di servizio come infrastruttura chiave della transizione: un hub multi-energia e multiservizi pronto a soddisfare le diverse esigenze di mobilità degli italiani. Questo accordo, insieme all’acquisizione degli asset italiani di ESSO, conferisce al nostro Gruppo la dimensione e la capacità operativa necessarie per diffondere la mobilità sostenibile: dall’elettrico ai carburanti tradizionali sempre più puliti, dai biocarburanti all’idrogeno.

Roberto Purcaro, Executive Director, Infrastructure & Energy Capital e Head of Macquarie Capital Italy, ha aggiunto:

Entro il 2030, l’Italia punta ad avere 6,6 milioni di auto elettriche in circolazione e oltre 160.000 punti di ricarica EV installati in tutto il Paese. Continuiamo a supportare le aziende nei loro piani di transizione energetica e attraverso questa joint venture con IP, intendiamo avere un ruolo chiave nel contribuire al raggiungimento di questi ambiziosi obiettivi, che costituiscono una parte importante della decarbonizzazione del settore dei trasporti.

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Commenti Regolamento
S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito, ma non mi sembra per nulla un progetto ambisioso, tra 9 anni avremo 2-3 milioni di elettriche almeno, per quella data non ci sarà benzinaio senza ultrafast

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Roma non é stata costruita in 1 giorno, ci vuole tempo come ogni cosa. Anche quando si é passati dai cavalli all'auto non hanno cliccato 1 pulsante e sono sbucate per magia tutti i benzinai

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

io scherzoso

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero sarcastico ovviamente.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprale te.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma sempre tra 9 anni

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatto sta che non hai entrambi e se parliamo di vendite BEV VS H2 vuole dire veramente NON avere nemmeno lontanamente idea di quello di cui si parla.

È come paragonare una RS8 con una Panda e dire però entrambe usano benzina.

La Mirai non arriva a 20K pezzi i 7 anni. Quello che la Model Y vende in un giorno nel mondo.

Giusto per capire l'abisso che separa le due realtà.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La nuova ID3 è una bella macchina.
Non a 41000 ma già a 37900€ avrebbe una fila di ordini.
La Golf è stata auto più venduta d'Europa... giusto per capire di cosa parliamo.

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro no, eppure siamo pieni di accise! però se guardi tanti altri stati europei producono l'elettricità da soli (cosa che è possibile rispetto al petrolio ma noi preferiamo comprarla da altri)

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

qua si parla di elettrico, il petrolio è quasi esaurito :P

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai nessuno dei due perchè l' Italia non ha investito, in California sono 25 mila le fcv circolanti e ci sono 56 distributori pubblici che coprono tutto lo stato. L H2 it's fool for those who are fool

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai non sparare boiate, una ID3 è un bidone e la golf pure, che nessuno vuole manco se le regalano. Stai parlando di investire 25 mila euro per dei ferri che dopo 2 anni varrebbero zero ? Ma cosa credi che agli Italiani i soldi puzzano ? Guarda che non stai parlando di cambiare il cellulare, l'auto è il primo investimento dopo la casa e uno li butta così ? Ripeto vai da uno bravo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non direi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E NO competere con Tesla sarebbe facile.
Basterebbe mettere una ID3 a 34900€.
O almeno non portare la Golf base vicino ai 30K.
Perchè fra 39500€ una Mod 3 e 30K una golf...
Non meravigliarsi che fanno i numeri poi.
Ne che la MGZS quadruplica le vendite.

Vuoi arginare? Metti la Golf a 24900€ che per 15000 in meno te la comprano volentieri

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Con colonnine sufficientemente veloci e batterie più idonee a curve di ricarica piatte in realtà sarebbe già possibile: con una colonnina da 150 kW in 5 minuti ricarichi 12,5 kWh che sono circa un centinaio di km di autonomia. Con una colonnina da 300 ricarichi il doppio quindi circa 200 km di autonomia. E' un approccio ragionevole per il grosso degli utilizzatori che 200 km li fa in una settimana (anche 10 giorni, a volte). E con il plug & charge recuperi magari un minuto sul pagamento rispetto al distributore normale. Al distributore puoi inoltre avere più colonnine rispetto alle pompe di benzina e quindi ridurre il rischio coda.

Però ad oggi questa non è la realtà, anche se forse ci siamo abbastanza vicini visto che iniziano a girare le prime celle a stato solido.

Come ho scritto anche all'altro utente, conviene avere sia un po' di punti con ricarica molto veloce (quella da "emergenza"), sia molti punti con ricarica media o lenta ma in zone commerciali (della serie che vai a fare la spesa o a fare compere ed in quell'oretta ricarichi la batteria). Sarebbe un mix ragionevole, perché nelle ipotesi iniziali potresti stare al distributori massimo 10 minuti (cioè come quando vai a fare benzina e c'è fila) per avere autonomia sufficiente ad andarci due o tre volte al mese, al massimo.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma allora ci fai o ci sei ? Prima mi chiedi perchè le altre case non entrano in competizione e non la stracciano e poi a conti fatti mi dai sostanzialmente la stessa risposta che ti ho detto io ? Vai da uno bravo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non hai nessuno dei due.
E non hai nemmeno 70K per una Mirai.

Perchè se avevi 70K€ per una macchina con 300L di bagagliaio, e 0-100 in 9s, allora ne spendevi 50K per Model 3 LR AWD con 600l di bagagliao e 0-100 in 4s inoltre coi 20K di avanzi ti facevi un 8KW di FV con 5KWh di accumulo e viaggiavi a die lire, pagando bollette per la casa ridicole giusto?

Quindi, ricapitolando a cosa serve l'H2? Per ora a niente.

Lo si userà nel trasporto pesante.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Quei 65 sono oggi in realtà cinquanta. Dove trovi l'energia ? Beh se non ci si sveglia a sfruttare i rifiuti che l'Italia paga milioni di euro per smaltire in altri paesi co cui producono a nostre spese idrogeno, calore ed energia, e non sfruttiamo per esempio la desolata e assolata Sicilia stai tranquillo che arriveranno altri paesi a vendertelo. Perchè l'Europa per centrare gli obiettivi climatici deve obbligatoriamente decarbonizzare l'industria che emette oltre 35 milioni di tonnellate/anno di co2 derivata dall'idrogeno riformato del gas metano. Come, tra altri, gli Emirati Arabi che stanno spendendo miliardi di euro per tappezzare il deserto di pannelli solari prelevando acqua di mare per diventare i produttori mondiali di idrogeno ed esportarlo come il petrolio. Le risorse e le competenze le abbiamo ma come al solito ci lasceremo fotxxxe da altri paesi.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei furbo vedo, quello inquina. L'idrogeno "verde" no.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi togliere ogni dubbio.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Uuuuuh la fake newssss

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' commentare comunque anche se non sai nulla o ti basi sulla disinformazione?

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatti di cui sembra non sai niente.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico oggi è in una fase "texnologica".
La parte grossa del mercato vuole prestazioni, autonomia e tecnologia sulla macchina.

Tesla allo stato attuale NON può essere stracciata perchè una Model 3 fa 545 Km WLTP a 42500€, 0-100 in 6s, dentro ga sedili riscaldati e ventilati, tetto in vetro, portellone posteriore motorizzato, ecc ecc e poi la gestione la apri e chiudi con una app, la metti in carica, ti avvicini e si attiva la sentinella (sono le meno rubate).
La Model Y stessa cosa multilink A/R dinamica di guida come una termica, 600l di bagagliao.

Chi vuole mettere sotto Tesla deve fare una Model 3 a 39.900€ o offrire ven di più allo stesso prezzo.

Ma se le europee non hanno nemmeno le LFP ancora come fanno ad avvicinarsi a Tesla. Col restyling gli hanno levato anche 30Kg alla Model 3 ormai costa meno di una termica, pesa simile ha il doppio dei CV e se la ricarichi a casa ri costa come una panda da mantenere.

Come la fermi una cosa simile?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, con tutto il petrolio che ESPORTIAMO andare a comprare la corrente, quando potremmo fare il pieno, col petrolio degli altri, a 88$ a barile.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche col petrolio potremmo farlo.
Bisogna prima trovarlo però.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi usare l'elettricità se l'idrogeno lo devono usare le aziende per i processi produttivi. Comunque si deve trovare una soluzione per produrlo verde e conveniente se no va bene che le auto non emettano co2 ma l'industria si con milioni di tonnellate/anno riversate in atmosfera ? Ah... andiamo bene.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

P.S. Mg vende perchè chi la compra non ha i soldi per comprare una Tesla quindi dirotta su quella.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che ti reputi un espertone allora su dimmi quale casa e con che modello stesso segmento straccerebbe Tesla a vendite se la facesse pagare uguale?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure io sto aspettando, la batterie a stato solido

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che la maggior parte dei fan acritici dell'elettrico confondono lo screditare ed il semplice elencare criticità tecnologiche delle quali, al momento, non si ha certezza dei tempi di risoluzione (o certezza di soluzioni tout court).

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Attendere l’offerta è un conto, screditare una tecnologia, un’altro.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tutto e subito lo vogliono quelli che qui sul blog danno del no-watt a chi banalmente dice di attendere l'offerta di mercato giusta per se, o quelli che fissano date a casaccio.
Io ho sempre detto la stessa cosa.
Non vedo l'ora di comprare una elettrica, attendo solo l'auto giusta nel mio budget e le colonnine per caricarla nei punti in cui ne avrò necessità.
Io il mio l'ho fatto, ora tocca agli altri.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Per produrre idrogeno serve elettricità, ma a questo punto tanto vale usare l'elettricità direttamente

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si con i fantomatici 5 minuti di ricarica che gli ambientalisti propongono da anni ma chissà quando sarà realtà, in pratica sarebbe come ora che vai al benzinaio, attacchi per 5 minuti mentre ti bevi un caffè o guardi il telefono. Quello sarebbe elettrico sostenibile e funzionale, l'elettrico che ci propinano ora è disfunzionale.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

beh dipende, l'idrogeno non ti serve solo per le auto ma soprattutto per tutta l'industria che ora lo estrae dal gas metano. Farlo "verde" è d'obbligo se l'Europa vuole raggiungere gli obiettivi climatici se no non lamentiamoci che solo l'Europa immette oltre 35 milioni di tonnellate/anno di Co2 per produrre idrogeno. Quindi idrogeno per idrogeno verde per verde e renderlo economico per l'industria anche le auto a questo punto potrebbero usufruirne.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi stanno promuovendo Tesla. La teoria è che l'industria europea di è messa d'accordo per far diventare Tesla il più grande produttore di auto del pianeta in soli 30 anni dalla sua fondazione. Perchè Tesla cresce di 500K/auro all'anno qui di fra 10 anni venderà a questo ritmo 7mln si auto e gli altri perdendo quote scenderanno sotto quella soglia.

Ma sai che non ci avevo pensato al goloddo galattico per pompare Tesla. Perchè è quello che sta succedendo altro che Tesla non conta. Lo vedremo a fine 2024 se conta o meno. Non 2035 ma 2024.

100mld di $ di fatturato e non conta? In tutto questo MG sforna numeri da gran premio.

Ma secondo me è un progetto pensato così.

Non per caso che le aziende hanno deciso di fare più utili e a loro del come li fanno interessa poco NO NO l'idea è regalare 400k pezzi in segD (quello dove si fanno i margini) a Tesla.

Ma certo, fila tutto.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Con l'idrogeno lo potremmo fare.

c
civisromanus1975 01 Jan 1970 @ 00:00

La benzina invece la produciamo da soli.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

No, a apri gli occhi e accendi i neuroni. Parole dette vari amministratori delegati. Hanno alzato i costi oltre la vera percentuale di rincari per produrre di meno ma guadagnare di più perchè questa situazione gli permette di fare 3 cose : Uno rimettersi in sesto le ossa da anni di produzione sfrenata a pochi margini. Due, pagarsi la transizione delle loro fabbriche a spese del consumatore perchè NON esiste un pnrr per le aziende private. Tre, rendere il divario auto endotermica vs elettrica il più eseguo possibile per cercare di invogliare il cliente alla nuova tecnologia e la nuova x2 di bmw ne è la prova. La differenza tra l' endotermica identica auto ma puramente elettrica a parità di accessori ci sono "solo" 11 mila euro. Se togliamo i guadagni a doppia cifra che riportano i bilanci e li sostituiamo con quelli precedenti e riportiamo il costo alla sola inflazione il costo sale a circa 17 mila euro. Ma secondo te quanti fessi che vogliono la x2 sarebbero disposti a spendere 17 mila euro in più? SVEGLIA. E non tirarmi fuori ancora Tesla che di quella se ne fregano anche se è la più venduta d'Europa perchè loro fanno guadagni in segmenti dove Tesla non arriva A, B e C. perchè da bilanci depositati risulta che hanno utili mai visti in tutta la loro storia. E dati alla mano nessuna industria europea sta facendo soldi con l'elettrico. RISVEGLIA.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non esiste nessuna lungimiranza, esiste un mercato da sfruttare, peccato che il mercato essendo fatto da domanda ed offerta non trovi ancora una delle 2 controparti interessata (da qui la leva legislativa ed etica).
Questa è la situazione, indipendentemente da green, faccia bene, faccia male, sono pro sono contro.

p
pacho 01 Jan 1970 @ 00:00

E' ovvio che c'è interesse per lo sviluppo futuro (e quindi lungimiranza). Ma se l'interesse di IP la porta ad installare colonnine di ricarica nelle sue stazioni è un vantaggio per tutti, non solo per gli "1dioti".

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

...e l'elettricità continuiamo a comprarla da altri, PERFETTO!

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che in IP abbiano tali conoscenze di base prima di pubblicizzare alla stampa in lungo ed in largo tali piani... io non lo darei per scontato. Saranno mai stati in un Tesla Supercharger?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece SI. E quello che dici è un NON-SENSE ossia che le case costruttrici hanno favorito la loro diretta concorrenza facendo diventare la Model Y l'auto più venduta d'Europa.

Le case hanno alzato i listini perchè voglio margini più alti PER LORO non per l'elettrico. Che compri elettrico o termico è indifferente ai fini del bilancio societario. L'importante è che ci sia un tot di utile.

Ma chi sta facendo veramente affari con l'eletrrico NON SONO LE EUROPEE con vendite marginali rispetto alle termiche.

È Tesla. Allora perchè non tagliano i listini e la mettono KO? Sarebbe semplice.

Ma essendo che non è così semplice, anzi è impossibile se non la metti sotto come price/perf se la devono subire e bon.
Alzando i prezzi hanno aperto la porta ad MG che infatti vende tantissime macchine sia termiche che elettriche.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia teoria è che sì vuole tutto subito criticando se non è così, poi un giorno, con la normale evoluzione, la cosa migliora e magicamente sì cambia idea.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un problema differente, pare chiaro no?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu lo sai leggere e comprendere un post scritto in Italiano? Mi sa di no.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le mettono tutte in autostrada 4X150KW a stazione sono 4000 auto/h servibili in 12h 48000 auto.
Una goccia nel mare ma fino ad un certo punto.
Perchè basta portarli ad 8 stalli da 150KW e sono 96000 auto in 12h.
Per un singolo operatore NON sono poche.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia teoria è che sì vuole tutto subito criticando se non è così, poi un giorno, con la normale evoluzione, la cosa migliora e magicamente sì cambia idea.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto dipende dai servizi pubblici fatiscenti, che costringe molti all'utilizzo dell'auto privata. Certo è che non possiamo andare avanti così

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

I tempi però sono diversi proprio perché sono diversi i costi d'acquisto: uno smartphone può permetterselo quasi chiunque, un'auto decente, oggi, quasi nessuno, almeno in Italia.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia, nel 2020, circolavano 67 autovetture ogni 100 abitanti: un valore che ci pone davanti alla Francia (57), alla Germania e al Regno Unito (54) e alla Spagna (53). (quattroruote)

Togli gli over 80 e gli under 18 e siamo davvero vicini ad 1 auto a testa. Mettici anche che il numero di auto circolanti in Italia continua a crescere di anno in anno...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh puoi sempre indinniarti. Sono certo che taglieranno i listini.

Oppure puoi fondare una casa automobilistica e fra 20 anni fargliela vedere a tutti. Anche fra 5 anni. Dr lo ha fatto, Tesla lo ha fatto.

Dire sciocchezze come che hanno gonfiato i listini per favorire l'elettrico... l'unica che veramente vende in elettrico in Europa è Tesla. Per cui i veri beneficiari dei rincari, oltre alle società medesime che hanno bilanci in lustro, sono state Tesla che infatti ha la macchina più venduta d'Europa ed MG che da newentry sta facendo numeri da capogiro.

Ma come elettrico non mi pare che le europee stiano facendo faville. Eccezione per VW che vende abbastanza, il resto dove starebbero ste vendite di elettrico?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente 1 auto a patente, record mondiale

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlano del 2032 e di 500 stazioni di servizio, una goccia nel mare tra un'era geologica

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare, la tua teoria è che le nuove tecnologie vengano rifiutate a prescindere, la mia è che nella maggior parte dei casi semplicemente vengono adottate quando lo si ritiene consono nei tempi e nei modi che uno preferisce.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

la stazione di rifornimento ideale per le elettriche ha forma di parcheggio non di "corsia" come è attualmente con le termiche...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è se puoi comprarla, ma se capisci la partenza e quale sarà l’arrivo, e se capisci che senza investimenti sarà tutto più lento e non per i mezzi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì. Per capire se una cosa posso comprarla serve un dottorato. E le elettriche nessuno può comprarle.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma indovina da dove è partita l’evoluzione? Hai esattamente confermato la mia teoria…

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Servono le basi per capire le cose tecniche, ma basta essere svegli per capire in anticipo il futuro. Tu né uno né l’altro.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi guarda avanti lo fa per interesse e per obbligo di legge non per salvare il mondo (cosa peraltro 1diota da poter pensare visto il beneficio irrisorio della cosa).

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

👍🏻

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora siamo entrambi soddisfatti.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh certo, chi si compra un'auto che fa 12 al litro?

p
pacho 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti leggo inspiegabilmente compiaciuto. Per fortuna c'è chi guarda avanti e decide di investire in questo campo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

I fatti sono questi. Chi visse sperando...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano... Se prendi la popolazione italiana e togli gli under 18 e gli over 80 viene fuori che in Italia c'è quasi 1 auto a testa... E il numero è in crescita. Chissà da dove esce fuori questo mito che in Italia le famiglie hanno solo 1 auto quando i numeri dimostrano chiaramente il contrario

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tetto, magari un mini negozio e, soprattutto, sono lungo la strada e non devi vagare per la città per raggiungerne una.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ho letto male io, il messaggio del mio post rimane lo stesso :)

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ho scritto male in effetti.
Sicuramente servono entrambi, nelle autostrade ha poco senso mettere tante colonnine lente, per dire. Non so quanto possa essere utile usare i distributori perché non sempre il posizionamento è ottimale.
E' anche vero che i distributori hanno generalmente bar e bagno oltre a tanto spazio (e c'è poco intorno), quindi nell'ottica di usare il tetto per pannelli solari collegati a batterie di accumulo può aver senso.

p
pacho 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto, se hai più lungimiranza di un fagiano.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, l'alternativa è non avere uno smartphone, non navigare, non usare mail, etc.
Puoi scegliere solo a chi mollare i tuoi dati e da chi farti tracciare.
Magari a te sta più simpatica Apple, ad altri Google, a qualcuno forse MS.

Alla fine cambia qualcosa?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi un ottimo scenario.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E se invece mi serve un'auto meno prestazionale, più piccola, più economica, ma che mi offra almeno la stessa autonomia di una model 3?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che nessuno si compra auto da 8Km/lt, che le elettriche abbiano certe prestazioni (che manco puoi usare per strada) è uno specchietto per le allodole.....ed ammesso e non concesso che qualcuno si compra una vettura sportiva, in linea di massima preferisce un termico che una elettrica, motivo per cui le case di elettriche (salvo alcuni prototipi) non ne vendono.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

per 209mila auto su 40milioni, perfetto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà servono entrambe.
Il grosso sono le AC dove le auto stanno ferme a lungo, ma avere anche DC fast o oltre in punti specifici serve eccome.
A quel punto, non c'è molto di meglio che usare direttamente i distributori per garantire una distribuzione ottimale.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai sicuro che la famiglia media che vede l'auto a 45mila euro si fa tutte queste pippe...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me no, perché i tempi rapidi di ricarica resteranno un problema (hai bisogno di enorme potenza in poco tempo) e ad un distributore ci vai quasi solo per quello.

Secondo me le colonnine sono da posizionarsi in aree commerciali o lì vicino, dove le persone tengon la macchina ferma un'ora o più.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, leggi bene la parolina magica.
Sono un cliente, non un consumatore.
So cosa voglio e compro ciò che mi serve, non quello che decide il reparto marketing di qualche azienda.

Come ho scritto, quando è uscito un modello adatto a me (a dir tutta, decisamente migliore di quello che avevo), non ci ho pensato molto a passare, ho addirittura preordinato quel telefono.

Il punto è sapere ciò che si vuole e ciò di cui si ha bisogno, il che non significa essere contro alle novità ed al progresso.
Ma se mi basta X e posso spendere meno, perché dovrei prendere Y e spendere di più solo perché è più nuovo?

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che propongo da 5 anni, convertire le stazioni di rifornimento in hub di ricarica è l'approccio giusto

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i petrolieri ci rimettono lo stato pure. Adesso allora chiediti dove un giorno prenderanno 80 miliardi che ricavano dalle endotermiche ?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei dimenticato il prezzo di acquisto... Un dettaglio immagino...

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima devi avere i soldi per l auto e spessino c’è li ha! Poi carichi

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Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino ad iOS 4 iPhone era ridicolo.
Sono rimasto a symbian fino al 2011.
Poi è uscito un modello Android perfetto per le mie esigenze e ho fatto il salto.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

"ai miei tempi..."

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MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

no, spiegami come funziona quella cosa dell'inflazione, perchè non ne ho mai sentito parlare... quante cose si imparano con gli elettrizzati...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Le basi non c'entrano, basta essere svegli... e se uno è addormentato lo è a prescindere da tutto...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagina immagina

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MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Le loro solite fanfaluche

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Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno le basi per nulla.

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accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto endotermiche sono state gonfiate artificialmente per ridurre il gap con le elettriche. e questo lo dico i conti. Meno auto vendute e utili più che raddoppiati, questo raccontano i bilanci pubblici depositati dalle aziende e se ne vantano pure. Se invece tu sei depositario di un'altra verità allora...

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pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

In verità le case automobilistiche hanno aumentato i prezzi, ridotto le scorte, aumentati i tempi d'attesa ecc.... 0 vantaggi (anzi) per l'utente finale ma profitti maggiorati.........

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Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti immagino nel 2007 a dire che saresti rimasto al blackberry o n95

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Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimpiangono le auto di un tempo che a loro dire costavano la metà, senza però considerare inflazione e maggiorazione dei costi. In poche parole produrre oggi la loro 127 costerebbe tanto quanto produrre una macchia moderna. Si scordano che ai loro tempi una Porsche costava 130/140 milioni, in sostanza quelli che costa oggi una Volgo xc60.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

io lo so benissimo, mi chiedo se altri lo sanno altrettanto... a correre dietro alla fuffa 2.0

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Altra notizia che fa evolvere il mondo, altro boomer che piange senza sapere perché

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fossero così bravi a far funzionare il tutto come sono bravi a trovare nomi fuffa...