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Kaiyi Shiyue, la nuova piccola elettrica cinese per la città

Dimensioni compatte per muoversi facilmente in città

Kaiyi Shiyue, la nuova piccola elettrica cinese per la città
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 ott 2023

Il mercato cinese delle auto elettriche è molto dinamico, con un continuo arrivo di nuovi modelli. Presto, su strada arriverà una nuova piccola elettrica pensata per i caotici centri urbani. Si chiama Kaiyi Shiyue (precedentemente nota come i-EA01). Il lancio ufficiale è atteso nel corso del mese. Ancora non ci sono informazioni sui prezzi. Ricordiamo che Kaiyi è un marchio fondato da Chery nel 2014.

Nel corso del tempo, però, questo costruttore è stato acquistato da altre realtà cinesi. Attualmente, Chery detiene solamente il 18% di Kaiyi. Tornando alla vettura, il marchio sostiene che il nome "Shiyue" è stato scelto attraverso un concorso e simboleggia "la tenacia e la ricerca della vita, la semplicità e l’amore per la vita, il raccolto e la gratitudine".

DIMENSIONI E AUTONOMIA

Sulla base delle informazioni provenienti dal sito del Ministero cinese dell'Industria e dell'Information Technology (MIIT), Kaiyi Shiyue misura 3.360 mm lunghezza x 1.700 mm larghezza x 1.605 mm altezza, con un passo di 2.160 mm. Le forme non sono troppo differenti da quelle della Wuling Hongguang Mini EV.

Questa piccola elettrica viene proposta con un abitacolo con uno schema 2+2. Non manca nemmeno la tecnologia. Dietro al volante troviamo uno schermo per la strumentazione digitale da 7 pollici, mentre centralmente, sulla plancia, è presente un display da 10,25 pollici per il sistema infotainment.

Tale modello si potrà avere con motori da 35 e 40 kW. In tutti i casi la velocità massima è di 100 km/h. Il tutto sarà alimentato da batterie dotate di celle LFP (litio-ferro-fosfato). A seconda della versione, si parla di autonomie comprese tra 155 e 301 km secondo, però, il ciclo cinese CLTC.

Anche se dietro a Kaiyi c'è ancora Chery, ben difficilmente questo modello lo vedremo in Europa. Tuttavia, una vettura simile potrebbe risultare interessante anche nel Vecchio Continente, soprattutto nelle grandi città dove piacciono molto le piccole auto per muoversi nei centri urbani sempre più trafficati.

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Commenti Regolamento
P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è molto impattante... ad esempio l'omologa cinese della Spring è molto diversa a livello di ADAS e struttura della carrozzeria, tanto che Renault è intervenuta molto per poterla adeguare agli obblighi standard europei per poterla vendere qui.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non darei il bonus per scontato, visto che Giorgia una ne pensa e mille ne combina.

Ma comunque, il bonus serve per fintamente alleggerire il prezzo di listino (che appunto è di 27k).

E ri-comunque, non è che 22k siano un prezzo da affarone (ma neppure i 20k con l'ulteriore bonus rottamazione), eh?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma per le elettriche il bonus statale è fisso

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungi tasse, spese di import, spese di omologazione europea e magicamente il costo finale raddoppia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che siano così id1oty come noi da prendersi in giro per un'auto

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Orrida..

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

solo lei è un vero pensatore libero!

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

bianchina 2.0

E
ElPablo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra di vedere l'anteriore della Renault Zoe incollato al posteriore della Opel Adam, però il risultato finale non è malaccio

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no…non te lo permettono in Italia. Se non ti indebiti con ogni cosa non è abbastanza griiin

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

22k (21.900) con 3.000 € di bonus statale + 2.000 € di bonus DR: senza bonus il prezzo di listino è 26.900 €. 🤷‍♂️

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

A 7K la prendo domani

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah
25K con incentivi minimo

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà 22K prezzo finito, però sì, in Cina parte dall'equivalente di 8K (anche se meno potente e con minore autonomia)

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Che vergogna

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche quello è vero.

Da una parte sai che gli metteranno un po di sale sulla coda?
In Cina la vendono 10 e 14K...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto potrai tranquillamente scordarti gli incentivi sulle auto cinesi

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei ottimista.
La DR1.0 EV, per fare un esempio, parte da 26.900 €.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se stanno leggermente sotto i 20K... con 5000 di rottamazione la pagherei 15K...
Batterie LFP (3K cicli), 240 Km WLTP (300 cltc) 75CV, 7,4KWAC e 40DC.

Sai che come seconda macchina non sarebbe male.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo un bel 131 supermirafiori terza serie? Quanto mi piacerebbe averne una, 1600TC o meglio 2000TC!

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

sono gli algoritmi 👀

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che bei video che guardi...
Cmq a naso direi che si, il paragone calza.
Bhe, buona visione!

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me, la differenza costi Cina - Europa sulle elettriche è dovuta a queste cose:
1 - In Cina vendi diversi allestimenti anche basilari e quindi il prezzo di partenza cambia
2 - In Cina è possibile ci siano contributi statali per la vendita di auto EV nel paese
3 - In Cina ci sono meno obblighi su ADAS e diversi sistemi di sicurezza che alzano il prezzo in Europa
4 - Se hai un mercato con una certa media di costo per un prodotto, non puoi inserirti con un prezzo molto più alto se vuoi vendere. Uno dei motivi per cui le case europee vendono a meno rispetto al mercato europeo.
5 - Il viceversa del punto 4 vale quando vendi in Europa
6 - I paragoni con Tesla non reggono in quanto le case automobilistiche dopo decenni non possono modificare tutta la filiera in un solo colpo senza considerare le economie di scala e i bilanci
7 - Tesla ha un progetto solo elettrico da portare avanti, le altre case devono gestire una transizione.
8 - La legislazione Europea, che a volte sembra un ostacolo, impedisce anche di fare il bello e il cattivo tempo a tante aziende. Cosa che invece ha fatto Tesla negli anni di partenza.
9 - I prezzi delle EV sono alti per noi italiani e meno per altri. Ma su questo non c'entra nè l'Europa, nè la Cina, nè Tesla.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Impossibile, i macinini elettrici non possono costare meno di 30k euro altrimenti la Von der Leyen blocca tutto per "ingiustizia nei confronti delle povere aziende europee"

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui 20, se va bene.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

No non ditemelo….lo so già…al cambio 7k€ in Cina e da noi 18.900€

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

l'equivalente su quattroruote di quei video su xvideos che ti vogliono ammaestrare a essere una sissy

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe anche fare, piccolo Bub.
Ho giocato con te una vita in sala giochi.

C'è già un affetto di fondo. <3

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

Belli i cuscini lombari

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti amo, sposami.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Vendono la Dophin a quel prezzo 29.900).

Secondo me c'è lo spazio per un 19.900/26900.

Che per il segmento Spring sarebbe già un bel passo avanti

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Che chicca mi hai fatto vedere.
Che personaggio lungimirante.
Concreto.
Poco demagogo.
È esattamente il politico di cui abbiamo bisogno.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Byd attualmente raddoppia i prezzi quindi direi 20-28 k€. Poi naturalmente non ne venderanno manco mezza, visto che importeranno sicuramente solo il top di gamma. Con gli stessi soldi, puoi prendere in Europa una MG4 🙄

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire da pensatore libero sono attratto da questi articoli, d'altronde come dice sempre il Kapitano queste sono auto che vorrebbero guidare i noisti di sinistra, quelli che non si accontentando delle Dr cinesi con i bomboloni di GPL. Prima i gioielli italiani! Ritiriamo fuori le vecchie glorie del passato!
https://www.youtube.com/watch?v=0wFyLXP2jEw

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

E tutti si chiederanno "dove sono queste famose auto cinesi economiche" 🙄

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

Se arriva da noi si trasformano magicamente in 27/28 mila euro! 😂

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa arriverà la Seagull di BYD. In Cina costa 10/14K€ dipende sw con batteria da 30 o 38KWh.
Vediamo qui quanto costerà

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato sarebbe stata la svolta del cambiamento

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto l'andazzo, Tempo al tempo.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, almeno non hanno fatto come altre testate:
"In arrivo nuova auto elettrica anti Tesla a soli 15000€!!!"
E poi è solo la conversione da yuan a euro per un'auto destinata al solo mercato cinese

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo per il mercato cinese

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

A occhio, penso che in Cina costerà tra intorno ai 7-8k €

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Così actarus può indignarsi anche qui e suggerirci di comprare vecchi catorci a 1500 euro

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

O forse serve per far capire la povertà di offerta nel mercato europeo, alle molte persone coi paraocchi rimasti al XX secolo?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
Anche se dietro a Kaiyi c'è ancora Chery, ben difficilmente questo modello lo vedremo in Europa.

Ok. Quindi l'articolo è Interessante per il blog perché adesca con "auto elettriche" e "cinese" i vari "pensatori liberi non indottrinati dalla propaganda mainstrem" ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta arrivando ieri anche questa ?