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Unione Europea, stretta sugli e-fuel: dovranno essere solo 100% carbon neutral

La deroga sugli e-fuel potrebbe essere a rischio

Unione Europea, stretta sugli e-fuel: dovranno essere solo 100% carbon neutral
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 set 2023

La Commissione Europea sta lavorando alla deroga degli e-fuel che consentirebbe alle vetture che possono funzionare solo con questo carburante di poter essere vendute anche dopo il 2035. La deroga, ricordiamo, è il frutto di una mediazione con la Germania che ha permesso all'UE di ottenere il via libera allo stop alle endotermiche dal 2035. Di questo tema ne abbiamo parlato moltissimo in passato.

Adesso, secondo quanto riporta Reuters, la proposta di deroga della Commissione Europea sarebbe quasi pronta. Tuttavia, pare che i limiti che si intende introdurre su questo carburante sintetico siano così stringenti da rendere praticamente impossibile il loro utilizzo dopo il 2035.

In pratica, per rientrare nella deroga su cui la Commissione Europea sta lavorando, gli e-fuel dovranno essere totalmente neutrali in termini di emissioni di anidride carbonica. Questo significa che dovranno essere realizzati utilizzando un quantitativo di CO2 catturata in atmosfera pari a quello emesso dai motori durante il loro funzionamento.

Attualmente, la direttiva sulle energie rinnovabili (RED) consente di utilizzare specifici carburanti se ottengono una riduzione delle emissioni del 70% e non del 100%. A quanto pare, però, la Commissione Europea punta al 100%.

Secondo i sostenitori degli e-fuel, attualmente non è tecnicamente possibile produrre carburanti sintetici in modo completamente neutrale per il clima a causa della metodologia di calcolo delle emissioni che include alcuni del trasporto, dello stoccaggio o della distribuzione dei carburanti.

LE POLEMICHE

La bozza della deroga ha suscitato diverse reazioni negative. In particolare, la eFuel Alliance ha puntato il dito contro la Commissione Europea accusandola di non voler mantenere gli impegni presi. Inoltre, fa sapere che durante la discussione interna per decidere i parametri della deroga, c'è stata una disputa tra la DG CLIMA e la DG GROW, cioè la direzione generazione per l'Azione del clima e quella per il mercato interno.

Secondo quanto racconta la eFuel Alliance, la seconda avrebbe chiesto di concordare una riduzione delle emissioni di CO2 del 70% come prevede la direttiva sulle energie rinnovabili (posizione appoggiata dalla Germania). Invece, ha prevalso la DG CLIMA che ha alzato l'asticella al 100%.

Ovviamente non siamo ancora arrivati ad un testo definitivo e quindi sono ancora possibili modifiche. Comunque, pare evidente che un accordo non sarà raggiunto molto facilmente. In ogni caso, c'è tempo solamente fino alla fine dell'anno per raggiungere un'intesa soddisfacente per tutte le parti. Ralf Diemer, Managing Director della eFuel Alliance, spiega:

Gli e-fuel, prodotti da fonti rinnovabili, sono climaticamente neutri. Durante la combustione, viene emessa solo la CO2 catturata con il processo produttivo. La RED prevede di prendere in considerazione nel calcolo dell'anidride carbonica non solo la fase di utilizzo del veicolo, ma anche elementi del trasporto, dello stoccaggio o della distribuzione dei carburanti. 

Una riduzione delle emissioni del 100% è quindi quasi impossibile. Ciò vale per tutte le tecnologie, compresa l’elettromobilità. Fino a quando anche i trasporti e la distribuzione non sono coperti dalle energie rinnovabili, è impossibile raggiungere un obiettivo di riduzione totale delle emissioni. 

Inoltre non è comprensibile su quale base la Commissione abbia scelto il 100%. Ovviamente, non esiste nessuna valutazione d’impatto su come e quando potrebbe essere raggiunto un obiettivo del genere.

Per comprendere le reali emissioni di CO2 di un prodotto, spiega l'associazione, è fondamentale l’analisi del ciclo di vita. Tuttavia bisogna dare all’industria la possibilità di raggiungere gli obiettivi con passaggi intermedi.

Sosteniamo la volontà della UE di tener maggiormente in considerazione il lifecycle, anche se questo approccio non è stato ancora implementato in molti altri regolamenti. Tuttavia bisogna dare all’industria la possibilità di raggiungere gli obiettivi con passaggi intermedi lungo il percorso verso la neutralità climatica. Sembra che i legislatori europei perseguano condizioni quadro che potrebbero avere senso in un mondo dal 2040 in poi. L’attuale intervento normativo della Commissione, già di suo eccessivamente forte, sta bloccando i nostri obiettivi invece di perseguirli con ambizione.

Per ottobre è previsto un incontro tra i rappresentanti degli Stati membri per discutere la questione con la Commissione.

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Commenti Regolamento
G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

che in uno scenario mondiale equivale a scomparire, non avrebbero più alcun peso

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

no, non sparirebbero
ma crollerebbero ad un livello infimo

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

ma cosa c'entra il disboscamento? l'e-fuel si produce per sintesi, non è come il bio fuel

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

non si parla di carburanti biologici, ma di e-Fuel che è totalmente sintetico

G
Gunslinger 01 Jan 1970 @ 00:00

si , sparirebbero

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi se ne frega del mondo Russo e arabo che vanno in crisi, ma che fallissero anche domani sti cazzi

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

x il petrolio e per le risorse economiche in generale si combattono guerre
non mi sembra una robetta di poco conto

... ma se non te ne frega xkè rispondi ? ? ?

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

e chi se ne frega XD

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

in ogni caso, l'impatto GeoPolitico sarebbe devastante
immagini quale sarebbe le conseguenze x paesi come Russia o x i paesi del Medio Oriente ? ? ?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se un litro di e-fuel costasse 1€ allora l'energia elettrica equivalente costerebbe 20 centesimi, il petrolio sarà fuori mercato anche senza l'e-fuel

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che nel post precedente non hai espresso neanche un centesimo di concetto, solo quattro slogan senza alcuna fonte o riferimento raccattati nelle peggiori fogne di internet

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Così tanto" quanto? Ne hai una pallida idea di quanta energia servirebbe per ricaricare tutti i veicoli d'Italia, una volta elettrificati? Molto meno della produzione idroelettrica attuale! E poi, secondo te, appena aperta la saracinesca della centrale l'acqua va subito nei campi? A quanto viaggia l'acqua, alla velocità del suono?

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei come quello che studia a memoria senza capire mezzo concetto di quello che legge.
Lascia perdere dai.
Sei il classico caso di indottrinamento riuscito bene.
Purtroppo siete in tanti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In Agosto il fotovoltaico conta più di eolico e idroelettrico.
Ma sopratutto i consumi sono bassi perché metà degli italiani sono in ferie e le fabbriche energivore sono quasi tutte ferme.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idroelettrico non è in grado di produrre così tanto, inoltre serve per irrigare i campi, non si può aprire a casaccio.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo uno studio del Potsdam Institute for Climate Impact Research, attualmente la produzione di un litro di e-fuel costa circa 50 euro. Tuttavia, portando la produzione su scala industriale, tale costo può scendere a 2 euro, e fino ad un euro nel lungo periodo.

Se si riesce veramente a portare questo carburante sul mercato a 1€ l'impatto sul mercato sarebbe devastante. il petrolio russo arabo e americano sarebbero completamente fuori mercato. Le conseguenze geopolitiche sarebbe inimmaginabili, intere nazioni andrebbero in bancarotta

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E meno male vuoldire che il buonsenso prevale.

Pensa se la pensavano come te è tornavamo ai treni a carbone.
Tra l'altro il carbone costa più che un impianto FV/BEV.

Ma basta che bruco qualcosa, non andiamo per il sottile. Può costare 2€/L tra quollamente basta che fa brum brum.

Forse hanno ragione alcuno costruttori a mettere l'inutile rumore del motore termico alle elettriche si vede che c'è gente attaccata emotivamente a quella roba.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sapevo che alla fine mi avresti rifilato la supercazzöla.
I treni a carbone sono il male ma una centrale a carbone va bene?
Qui la scelta è tra un auto a motore endotermico di ultima generazione, oppure riaprire e tirare il collo a centrali a combustibile di 30 anni fa, per sopperire a tutta questa crescente richiesta di elettricità.

Si capisce che non ti interessa dell'inquinamento purché si faccia da un'altra parte.
Tanto l'inceneritore che va incessantemente si trova a Brescia, mentre tu puoi girare tranquillamente nel tuo paesino con la tua bella macchinina elettrica fingendo di essere green.
Purtroppo in Europa la pensano esattamente come te...

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio vederli produrre e-fuel carbon neutral al 100% ad almeno 1.90€ al litro. Auguri.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ecco un altro che confonde la CO2 con l'inquinamento... La produzione industriale si difende abbandonando i settori obsoleti prima che siano spazzati via dalle nuove tecnologie. Le auto elettriche sono migliori di quelle a pistoni proprio dal punto di vista motoristico, prestazioni affidabilità ed efficienza. Sono già usabili così come sono e convenienti per quasi tutti, quando miglioreranno le batterie e diminuiranno i costi (inevitabile con la produzione in grandissima serie) i motori a pistoni li vedremo solo al museo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse si spiega più facilmente col fatto che tu non hai la più pallida idea di cosa stai dicendo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai sentito quello che non sei in grado di cercare. Cerca PAC 2023-2027, gli importi totali non li hanno ancora pubblicati ma quelli precedenti assommavano ad 8,5 miliardi

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

E in tutto ciò non ho sentito un solo euro investito nel rimboschimento.
È evidente che gli interessi sono altri…

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cose sono 2:
O questa UE è composta da un branco di dementi fanatici (abbiamo visto dove porta il fanatismo in tutti i settori con la recente pandemia…)
Oppure sono tutti al soldo degli americani con Tesla in testa che hanno tutto l’interesse di smantellare l’industria automobilistica europea.

Non si spiega diversamente.
Oggi un euro 6 inquina davvero nulla e non si sente manco la puzza di scarico col naso attaccato alla marmitta.
Euro 6 bastava e avanzava sino alla fine del petrolio.

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

E menomale…

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece gli scienziati come te sanno benissimo che l’inquinamento prodotto dalle autovetture è un’inezia rispetto alle emissioni globali. E sanno anche che nonostante la Cina produca più macchine elettriche inquina molto più di tutta l’Europa messa insieme.
E tu che sei sveglio capisci anche che nessuna nazione che inquina veramente (molto più di tutta l’UE messa insieme) rinuncerebbe alla propria produzione industriale per andare dietro alle follie green.
Ma tu continua invece a credere di essere sveglio perché ripeti a pappagallo quello che ti dicono di ripetere.

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Se magari ti informi un attimino anziché ripetere i mantra a memoria vedi chi sono gli stati che inquinano veramente. E non certo con le autovetture che rappresentano una inezia in termini percentuali sull’emissione di gas inquinanti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei in grado di portare avanti una discussione coerente senza saltare ad minkiam da un argomento all'altro? Ti rendi conto che i fumaioli delle navi non scaricano sotto il tuo balcone e che per ogni nave ci sono un milione di auto in circolazione?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo sarebbe un problema insormontabile? La maggior parte delle navi moderne è a propulsione elettrica, alimentata da generatori diesel

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E se "vengono visti" da chi non sa di cosa parla allora è la verità? Ti ho mandato i dati, guardateli. Elettrificare il settore trasporti porterebbe dei vantaggi soprattutto per la qualità dell'aria, in secondo luogo per la diversificazione dell'import energetico e poi, ma non è da trascurare, anche per la riduzione dei gas serra. Tutti questi vantaggi implicano che sia preferibile diffondere il più presto possibile le auto elettriche, non è che gli altri settori devono aspettare finché non si finisce con questo

S
Steve Stifler 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco andare a cavallo anziché a piedi ;)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se nelle bidonville di Nairobi pisciano per la strada dovremmo fare lo stesso anche noi? Siamo o non siamo l'Europa, il centro della civiltà, il continente più sviluppato al mondo? I veicoli elettrici non servono principalmente contro il cambiamento climatico, ci sono settori industriali che emettono più gas serra, serve per migliorare la qualità dell'aria nelle nostre città
https://ourworldindata.org/emissions-by-sector

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se durante il giorno fai andare meno le centrali idroelettriche perché c'è il fotovoltaico ti rimane più acqua per ricaricare le batterie di notte. Facile, no?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è proprio niente da boicottare, sono falliti già alla nascita, e non sono per niente ecologici, sprecano l'80% dell'energia che raccolgono

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

È la solita strategia dei populisti, dire "e gli altri allora?" per continuare a fare ciò che il popolino bue pensa essere il proprio comodo. Se poi i dati non confermano le ca####e che sparano non importa, tanto i sempliciotti hanno la memoria corta e leggono solo quello che gli piace

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dunque, la Cina sarebbe a 12 miliardi di tonnellate di CO2, l'India a 2,5... Ed il totale dell'Asia sarebbe oltre i 22? E chi l'avrebbe emessa tutta la rimanente CO2, i monaci del Nepal bruciando incenso?

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina è la nazione dove si vendono più auto elettriche, mentre gli USA sono la patria di Tesla

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Usa si, UE non credo.

Ad ogni modo anche se dal 2035 fossimo carbon free 100%, l'abbattimento europeo, contribuirebbe al solo 1% delle emissioni nel mondo.

Pertanto conta niente.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Riportami una fonte di una azienda che ricicla, non un articolo di giornale in cui un giornalista conosce un cugino che gli ha riferito quello che riporti.

Vorrei anche io che fosse così, ma bisogna sempre ascoltare le 2 parti per capire se le cose stanno davvero così.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sicuro che ne sei convintissimo. Io ho cercato per anni di capire quanto e quali materiali si possono riciclare. Ma pare che tutti dicano: "tra poco", questo da anni.
L'unica batteria riciclabile al 95% é quella di Toyota. E anche qua la plastica viene buttata via.

Cercami chi ricicla. Senza la solita scusa della seconda, terza e centesima vita, ma che ricicla in modo pulito una batteria. Anche VW riciclava la batteria smaltendola nell'asfalto nel 2015. Questo non é riciclo.
Ad oggi, il litio riciclato consta 100 volte di più rispetto al litio preso dai bambini in Africa. Un prezzo non elevato, se usato per batterie piccole. Non trascurabile invece se usato per batterie per automobili - ed ecco perché nessuno ancora ricicla questi elementi dalle batterie.

Quel 95% (tu scrivi 99%) é inteso come materiale riciclabile, ovvero alluminio e nickel. cobalto e litio sono materiali non facili da riciclare.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

oltre certi prezzi non puoi andare nemmeno con le termiche xk poi non le vendi piu, le elettriche scenderanno, forse si, ma per farlo appunto serve produrne tante e serve che si diffondano alla massa, cosa che oggi è un utopia xk il problema non è solo il prezzo

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

bene, chi potrà comprerà nuovo, gli altri compreranno usato e alla fine i prezzi non potranno salire piu di tanto, sia nuovo che usato xk altrimenti non vendi piu.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

mentre immagino che la cina pompi i dati per far vedere che loro "fanno di più"

a
abeas_oyr 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè secondo te le rinnovabili sono fatte dal solo fotovoltaico :D

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta, mi stai dicendo che la UK è messa bene? Nessuno è scappato? Nessuna azienda è scappata e adesso non hanno più problemi? hahaha. Ma almeno un po' ti informi prima di scrivere?

UK ha avuto un sacco ma un sacco di problemi, sono sopravvissuti solo perchè è abbastanza una grande potenza ancora ma hanno perso moltissimo.
Se facesse una cosa l'italia che è già ora messa di me.da non oso pensare cosa potrebbe succedere. L'UK a noi è a 100 anni di distanza adesso, quando era in EU era a 200 anni di distanza dall'italia.

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

E continua inesorabile il suicidio assistito dell’industria automobilistica europea, ex fiore all’occhiello del Vecchio Continente.
Gli USA e la Cina ringraziano sentitamente sbattendosene ampiamente delle limitazioni sulle emissioni con le quali l’Europa, paladina del green, salverà il pianeta 😂

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?

Non capisco perchè mi stai raccontando che l'acqua è calda.

Ti sembra una novità?

Allora perchè non torniamo ai treni a carbone mi sembra una bella elide e con "ragionamenti" come i tuoi lo potremmo fare tanto qualunque cosa inquina.

E le case? Tutte a legna e carbone così in pianura padana asfissiano giusto?

NO, NO un BELLA IDEA complimentoni vivissimi, al MIT ti aspettano mandagli sto post che ti pre dono subito.

Peccato che è solo frutto di ignoranza.

Perchè per esempio una cosa è andare 100% a carbone, ben altra è al 10% o al 5%.
Una cosa è avere il 30% da rinnovabili o il 40% altra cosa lo 0%.
Una cosa è usare il metano (CH4) che bruciando forma CO2 + H2O; ben altra è una miscela eterogenea di idrocarburi.

Ma per questo LE LEZIONI DI CHIMICA bisognava seguirle NON saltarle.
E la CO2 NON È inquinante è un climalterante.

Quindi fai la prova, abita un mese a Pechino ed un Mese a Stoccolma nel quartiere di Hamarby Sjostad e poi mi dici dove si sta meglio.

Prima di partire per MIT

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E te lo hanno detto a te le caricano di notte?

E 100% energia fossile...

Be rispetto al 200% di energia fossile delle ICE è sempre MOLTO meno.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie vengono riciclate al 50% e il processo richiede anche l'uso di acidi tossici.

Inoltre molti sottoprodotti non sono riutilizzabili per ricreare l'oggetto originario. Come avviene nel riciclaggio della plastica: da una bottiglia puoi produrre una sedia o un pile; dopodiché discarica. Non si può produrre un altra bottiglia.
Lo stesso vale per alcuni sottoprodotti delle batterie. Li puoi usare per produrre un mattone o un altro materiale edilizio, non per fare una nuova batteria.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non riesco a capire perché mi snoccioli questi dati.
La verità è che finché la corrente non verrà prodotta al 100% da rinnovabile qualsiasi apparecchiatura elettrica che viene immessa sul mercato sarà inquinante, sia essa un condizionatore, un forno o un auto elettrica.
Tutto il resto sono fantasie su un futuro che potrebbe non avverarsi mai.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare costa troppo ed è pericoloso per la salute.

Bisogna ridurre le dimensioni delle automobili e usarle meno. Bisogna abolire le normative UE in modo che si possa rimettere in produzione la Matiz.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Agosto è già passato e ora i consumi sono risaliti.

Comunque le auto elettriche vengono caricate di notte, quindi usano 100% energia fossile.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale green!
Sono i peggiori inquinatori e sono tutti neoliberisti!
Se pensi di cavartela votando a destra rimarrai deluso, sono neoliberisti pure loro.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto sono dati falsi. USA e UE contabilizzano solo ciò che gli pare.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello nessuno lo voleva fare davvero...

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'efficienza dell'elettrico e' altissima un po' per ogni cosa comunque hai anche il vantaggio di poter controllare molto meglio le emissioni in una centrale perche' sono concentrate in un solo punto e puoi utilizzare sistemi molto piu' seri per minimizzare i danni.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta aumentare le rinnovabili come si sta facendo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tutto ciò che chiedi c'è già. Le batterie prima dello smaltimento hanno.una seconda vita come batterie di accumulo

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati di?
La media nel mondo è sui 7-8 anni.
Chiaro che se prendi ad esempio flamanville o olkiluoto la media è diversa, ma i conti non si fanno prendendo il perché della classe (e magari dovremmo vedere il perché ci hanno messo tanto, cosa che dubito di faccia mai)

g
gamor 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

No no fermi fatemi capire che questa è bella:
Quindi quando si parla di elettrificazione e energie rinnovabili "Eh ma bisogna considerare il trasporto, lo stoccaggio, quelle robe inquinano eh, non è vero che è energia 100% pulita"
Però MAGICAMENTE, ora che lo STESSO discorso si fa sugli e-fuel "Eeeeeh ma non puoi prendermi tutti i dati su trasporto e stoccaggio, è impossibile arrivare al 100% carbon neutral".
Dipingetemi sorpreso.

Raga, gli e-fuel sono nati già morti, ci sarà talmente poca richiesta dopo il 2035 che è già tanto se resteranno in commercio.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra invece che con questa scelta si stia prendendo le decisioni giuste. 0 emissioni comunque sarebbe meglio

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono del tutto sicuro sull'efficienza.
Ricordiamoci che la corrente va trasformata, trasportata e ritrasformata. Insomma ci sono un sacco di perdite lungo il percorso.
L'unica cosa di cui sono sicuro è che nessun auto brucia lignite come fanno i crucchi.

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Come il ponte di messina che lo dovevano costruire 30 anni fa?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti sembra evidentemente sbagliato.
Perchè in Germania nei primi 6 mesi 2023, 52% di rinnovabili.
NON 43% in un singolo mese, 52% in 6mesi.

E non è che stanno con le mani in mano, continuano ad installare pannelli FV e pale eoliche. Potenziare idroelettrico ecc ecc.

Non è che mo che sono arrivati al 52% ne riparliamo l'anno prox. Per cui i maggiori consumi vengono assorbiti dalla nuova produzione rinnovabile.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che e' comunque meglio rispetto a bruciare della benzina in giro per i centri abitati con metodologie piu' inefficienti rispetto alle grosse centrali.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con satura intendo che tutta l'energia prodotta con le rinnovabili viene utilizzata, ergo ogni nuovo utilizzatore di corrente (ce sia un auto o un tostapane) spinge all'aumento della produzione da fonti fossili.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, condivido.
Però in futuro, adesso proprio per niente, ogni nuova macchina elettrica spinge un uso più intensivo delle centrali a combustibile.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania (mi sembrava di averlo scritto) le centrali a carbone producono più del 30% del totale.
Se non ricordo male la Germania è in Europa.

Comunque non importa molto quale percentuale venga fatta con le rinnovabili, perché una nuova auto elettrica richiederà nuova energia che verrà prodotta aumentando la il lavoro delle centrali a combustibile. A me sembra semplice.
Magari in un futuro tutta la corrente arriverà dal fotovoltaico, ma come dici tu, ad oggi (e anche domani) questi impianti non esistono e non sono nemmeno in costruzione.

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto.... Si tratta semplicemente di spostare l'inquinamento in un'altra zona. È come la spazzatura.... Anche se la raccogli e la spedisci nello spazio non fai altro che spostare il problema!

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati! La maggior parte non va a votare! Cosa pensi che accada se andiamo al voto???? Affluenza al 40% dove chi va a votare, tranne pochi, tipo io e te, andranno a votare i soliti pezzi di carciofo che sono al governo ora!

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a che non abbiamo strutturato la nostra mobilità con colonnine economiche e rapide per alimentare batterie che non devono inquinare nemmeno in fase di smaltimento... E non dopo pochi anni di utilizzo... Perché dopo pochi anni di uso continuo le batterie devono essere cambiate smaltite e acquistate di nuove, con costi stratosferici almeno per me... Non si può vietare l'uso delle auto tradizionali. Semplicemente non devono più essere vendute e con calma tutti poi passeremo con carburanti alternativi... Ma la fretta è pessima consigliera! Lo diceva mia nonna più di 40 anni fa! Ma la gente non ha imparato nulla dalla vita!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

...respiri gas di scarico però dopo...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.youtube.com/watch?v=QaYQB92xjsY

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il carbone ed il gas è calato. Le rinnovabili sono aumentate primo perchè l'idroeletrrico è tornato a produrre a pieno, secondo perchè in 7mesi +2,7 GW di FV (+2,9GW in tutto il 2022).

La crisi energetica qualcosa l'ha insegnata e quando saremo al 63% giù ancora gas e carbone così teniamo basso anche il prezzo del TTF

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Si che è crollata rispetto a prima della Brexit sia sull’euro che sul dollaro

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Se calano i consumi, il termoelettrico si adegua con la produzione, le rinnovabili che vanno col meteo no.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qua si parla di come vengono prodotti gli e-fuel, lo smog in città non c'entra.

M
Michealknight 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti un bel reattore ad antimateria da 4miliardi di cv su una 500, sai che belle impennate (al contrario)

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Al governo ci sono dei pazzi che stanno portando questo continente allo sfascio, questi vanno fermati prima che sia troppo tardi

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

ESATTO.
In Francia hanno TROPPI reattori, 56 X 66mln di abitanti NESSUNA nazione ne ha tanti.

Allora se proprio comprati la corrente da loro. Fai un longterm da 20anni X 30 TWh/anno e sei apposto.

Compri il 93% del petrolio ed il 96% del gas e spesso da nazioni che stanno all'altro capo del mondo e che non sono tuoi parner strategici.
Potrai comprare la corrente da una nazione europea legata a te da trattati internazionali e da istituzioni in comune?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

IO NON POSSO CREDERCI.
Stiamo perdendo tempo a parlare di e-fuel. Manco biocarburanti che almeno si trovano già alla pompa NO parliamo di qualcosa che NON esiste in commercio e che attualmente ha una produzione di estrema nicchia a prezzi stellari.

Ma scervellarsi a dimezzare i costi delle batterie NO? il problema è l'-fuel?

Andremo a benzina alla peggio.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i report di TERNA NON LI LEGGETE MAI?
E se non li leggete mai perché scrivete a casaccio?

Ad Agosto 43%, quarantatrepercento ossia -3mld di m3 di gas (MILIARDI NON MILIONI).
Crollo del termoelettrico da metano, giù il carbone booommmmmm di rinnovabili.

Dove le ha lette le centrali a carbone? E siamo al 2023, con GW e GW di rinnovabili che ASPETTANO di avere l'autorizzazione ad essere costruite ed allacciate.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure potresti usare il nucleare direttamente per alimentare le automobili invece che ridurne l'efficienza creando idrogeno da bruciare.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema di costruire in italia e' relativo, se si decide di farlo si butta giu' un piano nazionale strategico con burocrazia ridotta all'osso e cantieri che partono entro l'anno senza stare ad ascoltare nessuno. Se ci fosse la volonta' si potrebbe fare.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se fosse satura di sicuro e' piu' probabile che col tempo la produzione di energia vada verso il "green" rispetto al bruciare benzina, o no?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh?

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Satura? Ma ste informazioni le prendete da la Verità?

L
LordSheva 01 Jan 1970 @ 00:00

Moneta forte? Loro avevano ed hanno ancora la sterlina.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono in campagna elettorale e al governo ci sono gli ecologisti e i verdi, normale amministrazione

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche andare al bagno produce CO2, questi fanatici per risolvere il problema dovrebbero estinguersi

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

i prezzi non sono destinati a calare. Quella é una speranza. I fatti dicono che i produttori accettano volentieri di vendere volumi minori pur di avere margini superiori.
Aggiungici l'inflazione, che anche al 2% fa sí che un'auto da 30k oggi arriverá a costare 35k nel 2030.
Quindi no, i prezzi non caleranno tanto presto e pensarlo significa ignorare i dati per seguire una speranza

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

sono entrate le tangenti cinesi per boicottare i carburanti ecologici? teste di kazzo

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Una batteria riciclata costa 10 volte quanto una batteria nuova. E' chiaro che ha un valore veramente alto.... Ma veramente molto alto!
Il 95% dei materiali riciclabili (plastica e alluminio) viene riciclato. I materiali difficilmente recuperabili, come litio e cobalto, non si sa bene che fine fanno.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

se il cambiamento non avviene é perché non ci sono vantaggi tangibili. Altrimenti chiunque comprerebbe solo elettrico.
L'unica cosa successa con questa mossa gestita a tavolino é l'esplosione dei listini.
Tutta questa vicenda é stata gestita con uno spirito amatoriale alla speraindio. Si va in quella direzione e si spera che...
Una gestione del genere é piú che amatoriale, é imbarazzante nel suo non tener conto delle conseguenze

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mi spiegate in cosa è green l'elettrico se la produzione di corrente da rinnovabili è satura, e ci tocca far girare a manetta le centrali a carbone? (qualcuno ha detto Germania?)

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

le truffe dietro alla questione "carbon neutral" sono inimmaginabili. Tra l'altro il fatto che un prodotto sia "carbon neutral" non significa che abbia in impatto nullo sul'ambiente.
Chi c***o le considera tutte le altre inquinanti oltre alla CO2? Gli ecofanatici sono come al solito estremamente selettivi nello scegliere cosa sostiene la loro tesi rispetto a cosa non lo fa. Imbarazzante tutto questo greenwashing

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma il tanto sospirato e-champagne per patiti dell'auto brum-brum dovrà pure essere DOCG. Che stangate che vi attendono........

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Allo stato attuale non si sta incentivando il cambiamento ma i prezzi delle BEV sono destinate a calare, con in più un discorso da fare sui carburanti tradizionali che tendono a costare sempre di più, mentre per molti l'elettricità è possibile farsela in casa e quindi ci sarebbe una forte convenienza per almeno il 40% degli italiani che vivono in case uni-bifamiliari o minicondomini.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non a caso l'80% di chi ha votato no ha detto dei voler tornare indietro potendo.
D'altra parte chi avrebbe mai pensato che uscire da una situazione di moneta forte + vantaggi dell'Europa sarebbe stata una cag***....LOL

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si stanno messi bene in UK infatti ahahahahah (e partivano pure da una situazione ben migliore della nostra).

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se continua così nessuno si potrà permettere più un 'auto, ma parlo soprattutto dei prezzi fuori controllo anche delle termiche. Invece per le elettriche queste possono solo calare di costo e di prezzo, visti i miliardari investimenti che il mondo ci sta facendo e l'aumento di produzione che crea un fattore di scala notevole

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho provato anch'io a far ragionare i vari avvocati dell'atomo su questo aspetto: niente da fare, le centrali per loro vanno fatte in Italia, dove per un permesso di costruire ci vogliono anni, per non parlare quando vuoi produrre qualcosa, tra regolamenti, enti, NIMBY, sovrintendenza, VIA e VAS, ecc. La cosa più furba da fare è far costruire ai francesi le centrali a fissione, sostituendo i vecchi reattori con i nuovi e ragionare del baseload a livello europeo con l'integrazione delle reti. Loro avrebbero il vantaggio di avere già i siti occupati dai vecchi reattori da sfruttare, a noi sarebbero siti nuovi e quindi soggetti a sollevamenti popolari. Poi si dimenticano di dire che vi è un rischio di leucemia aumentato di un fattore 2,3 nel raggio di 10 km dalle centrali

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo sono veleni foraggiati dalle multinazionali che finiscono aimè nelle coltivazioni e nella catena alimentare.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ricordiamoci che pure usando il carbone, l'inquinamento dell'aria provocato dalle centrali elettriche non è lontanamente paragonabile a quello delle auto: queste ultime inquinano anche 100 volte di più l'aria e l'acqua

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche quello certo

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che non è vero, ma anche fosse sarebbero 300 kg dispersi in ambiente ogni 15 anni, mentre per le tue care auto a pistoni parliamo di 20. 000 kg di benzina o diesel bruciata e 50.000 kg di CO2 emessa. 50000 Vs 300... Chi vince?

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

E quanto dici è perfettamente sensato, soprattutto in zone con elevato inquinamento come l'area Padana.
Qui non è l'anidride carbonica a fare i morti.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche io ho sempre pensato che l'elettrico sarà la mobilità del domani, non ci piove. Quello che contesto è il terrore che si instilla nelle persone per propugnare/accelerare il passaggio...ammantandolo come "o ora o mai più", quando si potrebbe tranquillamente favorire una transizione con tempi congrui a non distruggere le economie o le disponibilità dei cittadini..

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma x costruire una centrale da zero ci vogliono 15 anni, 25 in italia

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

gli e-fuel li faranno solo x giustificare le aziende di supercar a continuare a fare auto termiche x un pò di anni, o per far girare ancora le vecchie auto storiche

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto questo in linea teorica e astratta avrebbe senso solo per la CO2, poi vedi cosa emettono i motori a combustione con gli e-fuel e ti rendi conto che il problema della qualità dell'aria non lo risolvi quasi per niente

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è un piccolo particolare che rende difficile fare un paragone tra noi e l'UK, ovvero l'adozione dell'euro.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Brexit fallimento completo, e se ne sono accorti. Detto questo, non falliranno i britannici, grazie al commonwealth e alla loro forza finanziaria e commerciale e nessuno degli analisti economici lo ha mai pensato, ma che abbia danneggiato la sua economia è più che eveidente

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte che è folle voler obbligare al cambiamento di una tecnologia, se è cosi vantaggiosa non serve nessun obbligo, io oggi non vedo nessuno col nokia 3310 e con la linea 56K in casa. Ma anche se forzi gente che ha stipendi ridicoli nella maggior parte dei casi cosa ottieni? nulla. L'operaio che oggi prende 1300€ al mese e ne spende il 90% solo x vivere puoi obbligarlo finche ti pare ma l'auto elettrica da 50K non può comprarla, e non può comprarla nemmeno usata, caleranno di prezzo? forse, x ora no, per ora stanno salendo le endotermiche x arrivare quasi ai prezzi delle elettriche per far credere che a pari prezzo o quasi convenga l'elettrico. Tanto piu non l'acquisterà se poi porta solo disagi tra ricariche lente e poca autonomia. Se obblighi avrai impatto solo su quella fetta benestante che poco per volta si convincerà di passare all'elettrico ma parliamo di quanto? 20-30% delle auto italiane

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove l'hai visto? Probabilmente parli di anni fa in paesi non molto industrializzati.

Forse ti manca qualche informazione recente

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicevate lo stesso dell UK, e non mi pare che ci siano masse di londinesi che scappano dalla loro ripugnante isola per cercare lavoro in europa....

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente non ne so niente su questa cosa dei glifosfati, che non so nemmeno cosa siano, quindi mi astengo dal commentare.

Sull'elettrico, oltre a ribadire quanto scritto sopra, mi viene solo da aggiungere che un giorno ci arriveremo, ormai la strada sembra segnata e non credo che si tornerà indietro, però va fatto, come stanno tutto sommato facendo, in modo graduale.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ti sembra che usare un reattore nucleare per spostare una 500 sia un tantinello esagerato?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuori c'è l'inquinamento delle fabbriche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico riciclo che ho visto è lo stoccaggio sui campi a cielo aperto o sottoterra.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

con quel che costano i cavalli neanch'io ne sono convinto. più probabile risciò a pedali o a piedi

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idrogeno si può produrre col Nucleare

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso anche concordare. Però poi avviene che, come ho già scritto altrove, che lo stesso Europarlamento vota la proroga per l'estensione fino al 12/2033 dei glifosati per le coltivazioni..quindi il discorso "salute/green/inquinamento" decade in automatico.
Tutta questa fregola che c'è dietro l'elettrico non mi è mai stata chiara nel modo più assoluto.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che obiettivamente per la persona comune l'elettrico ha quasi solo svantaggi rispetto alla classica auto a benzina/diesel, quindi è ovvio che se non forzi il cambiamento, in nome di una causa superiore (salute, inquinamento, ecc. ecc.), volontariamente non avverrebbe mai.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ne sarei cosi convinto...

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa troppo produrre l'idrogeno. Giusto continuare a studiarlo per capire se si trovano altri metodi più economici per produrlo, ma ci vorranno ancora decenni. Bisogna guardare altrove

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

se tanto c'è già...

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi già il 99% del materiale delle batterie è riciclabile. In pratica non c'è già più nessun problema di smaltimento.
E prima di riciclarle, hanno una probabilità elevatissima di avere una seconda vita in altri ambiti

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

gli E-FUEL vanno bene, ma bisogna puntare anche sui bio-carburanti, l' idrogeno, l' eletrico e sopratutto sul NUCLEARE

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa storia delle date messe come monito/minaccia alla gente è assurda. Un prodotto, per essere vincente, non si impone sul mercato così..lo capirebbe chiunque. La UE e il suo "parlamento" intavolano (forse è meglio dire provano) cambiamenti epocali gestendoli asilo nido style.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Se con un pannello solare acceso 1 giorno riesci a trasformare 1 kg di anidride carbonica in 1 litro di benzina (faccio un esempio senza conoscere minimamente i numeri in ballo), di fatto l'efuel è una forma di "batteria" in cui stoccare energia pulita e trasportarla e trasformarla a costi ridotti (perché il mondo dei combustibili fossili è già perfettamente funzionante).

Tra 10 anni avremo enormi picchi di energia proveniente da fotovoltaico inutilizzata; potrebbero essere una soluzione (alternativa all'idrogeno o alla costruzione e diffusione capillare di batterie).

Non dico che siano l'ideale, solo una possibile soluzione (che terrebbe in piedi il mondo del motore a scoppio).

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

se dovesse sparire la EU le macchine sono l'ultimo problema. Per come è messa l'italia senza EU ritorna ai cavalli, altro che macchine a benzina.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste il riciclo, recuperando le materie prime ancora utili.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica si concentra come in città.

Comunque, boh.
Gli efuel erano certamente un buon modo per coprire scenari in cui le batterie non sono il massimo, o magari tirare avanti un po' in attesa che prezzi e tecnologia migliorino, se al 2035 fossero ancora poco attraenti per molti automobilisti.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema del inquinamento è in città non fuori. Semplicemente fuori vivranno come adesso.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

una volta died la usano per altri scopi e non è piuttosto black perchè riciclabile. E una batteria ha un valore veramente alto, per cui hanno tutto il motivo per riciclarle (al contrario della plastica che non vale niente)

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema é che una volta died, il futuro é piuttosto black.

S
Steve Stifler 01 Jan 1970 @ 00:00

Da vedere se ci sarà ancora EU nel 2035.

Y
Yui Hirasawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio fuori, i povery delle campagne possono pure morire

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie una volta prodotte hanno nel 95% dei casi una vita green

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno lo specchietto per far tacere i pistonari

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

lasciamo pure sognare Bruxelles

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te tra l'avere inquinamento in città + fuori ed avere inquinamento solo fuori (nella peggiore delle ipotesi), cos'è meglio?

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

quelle se arrivano dalla cina tanto meglio

m
marius 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli e-fuel sono una truffa. Un modo energeticamente dispendiosissimo e costoso per spingerci ancora a comprare carburante da qualcuno

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie e la loro ricarica, invece, non devono essere 100% carbon neutral?