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Stop alle endotermiche nel 2035, Meloni: non ragionevole e lesivo

Per il Presidente del Consiglio l'imposizione è lesiva per il sistema produttivo italiano

Stop alle endotermiche nel 2035, Meloni: non ragionevole e lesivo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 gen 2023

Come sappiamo, l'Unione Europea ha fissato per il 2035 lo stop alle vendite delle auto dotate di un motore endotermico. Si tratta di un tema fortemente discusso e che farà ancora parlare molto a lungo. Durante la conferenza stampa di fine anno, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha voluto dire la sua su questo argomento.

Tra le molte domande poste dai giornalisti, una ha riguardato proprio lo stop alla commercializzazione delle auto benzina e diesel nel 2035 voluto dall'Unione Europea. La risposta è stata molto chiara. Per il Presidente del Consiglio non si tratta di un'imposizione ragionevole e la considera lesiva per il sistema produttivo italiano.

Non la considero ragionevole ma profondamente lesiva del nostro sistema produttivo.

Inoltre, a quanto pare, sembra che il Governo italiano voglia lavorare per proporre alcune modifiche al bando delle endotermiche del 2035.

C'è una convergenza traversale a livello nazionale e intendo usarla per porre la questione con forza.

Nel 2023, dunque, dovremo aspettaci alcune iniziative in tal senso. Il Governo, a livello europeo, potrebbe sfruttare l'appoggio anche di altri Paesi dell'UE che la pensano alla stessa maniera. Non rimane che attendere le mosse del Governo per capire meglio la sua strategia. Posizione, comunque, che non sorprende visto che, in passato, altri esponenti dell'attuale Esecutivo avevano espresso perplessità sulle scelte dell'Unione Europea.

SODDISFATTO L’ACI

Subito dopo la conferenza di fine anno, sono arrivate le prime reazioni alle affermazioni del Presidente del Consiglio. Un plauso alle parole di Giorgia Meloni è arrivato dal Presidente dell'ACI Angelo Sticchi Damiani.

Un plauso al coraggio e alla chiarezza del Premier Giorgia Meloni che afferma con nettezza una verità ormai diventata verificabile da chiunque. Ovvero, che la messa al bando delle vetture endotermiche nel 2035 appaia una scelta davvero poco sensata.

Il Presidente dell'ACI ricorda che già dal 2019, durante l'annuale Conferenza Nazionale del Traffico l'Automobile Club d'Italia, aveva lanciato lo stesso monito, più volte ribadito in questi anni e in tutte le occasioni e sedi possibili.

Ci sono adesso le condizioni di scenario per poter ragionare e rivedere finalmente quella scadenza e le politiche che l'hanno generata, pur mantenendo l'obiettivo della riduzione delle emissioni climalteranti e del raggiungimento della massima sostenibilità ambientale, nell'interesse non solo del comparto automotive nazionale ma anche dei cittadini italiani.

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo, ma mi sono pure scusato.
E' ovvio che se hai 50k commenti hai di conseguenza ragione, è un argomento inattaccabile, non serve che spieghi: hai 50k commenti e pure dei follower!

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

La conoscenza necessaria a discutere qui la trovi leggendo articoli altrove e leggendo i commenti delle persone che ti hanno dimostrato che sbagli. Io non perdo più tempo con gli esaltati finti saccenti come te perchè con 50k commenti su disqus l'esperienza mi basta e avanza per arrivare alla conclusione che quelli come te VOGLIONO rimanere ignoranti e della propria opinione fregandosene quando i fatti li smentiscono.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero tu sei molto più intelligente al punto da non dover neppure spiegare, sono io che scioccamente ancora non apprendo telepaticamente dal migliore.
Grazie e scusa, prometto che mi impegnerò di più nella concentrazione per captare l'emanazione della tua profonda conoscenza sullo scibile umano.

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Inutile parlare con te, sei troppo sapiente lol. Non sto neanche a spiegarti

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti lo immagino: tendenzialmente nei prossimi anni calerà la domanda e presumibilmente caleranno i prezzi. Si chiama legge della domanda e della offerta.

Oggi l'offerta non manca affatto, dati del 2020 indicano riserve dimostrate di oltre 1.615 miliardi di barili (col termine dimostrate si intendono le riserve provate, ovvero quelle quantità di petrolio che, mediante analisi di dati geologici e ingegneristici, possono essere stimati con un alto grado di confidenza per essere recuperabili commercialmente a partire da una determinata data, da serbatoi noti e in condizioni economiche correnti) https://www.indexmundi.com/map/?v=97&r=xx&l=it
Bloomberg ipotizza di poter estrarre ancora 2.000 miliardi di barili di greggio dal sottosuolo. Indicativamente parliamo di 70 anni di utilizzo del petrolio ai ritmi attuali.

E tutto questo non tiene conto ancora dei giacimenti artici (stimati in oltre 90 miliardi di barili) ad oggi ancora molto difficilmente raggiungibili e di quelli antartici ctimati in grandezze maggiori ma ancora più difficili da raggiungere. Ma l'evoluzione nella estrazione va avanti e non è detto che non diventi conveniente (economicamente, per l'ambiente tengo a pensare che assolutamente sarebbe meglio evitarlo) estrarre petrolio anche da lì.

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Te lo ripeto, abbiamo consumato più della metà delle scorte totali del pianeta stimate, non solo quelle già conosciute, e questo è avvenuto intorno agli anni 2000, nel primo decennio... Il consumo al massimo sta aumentando, non diminuendo, per cui puoi immaginare i prezzi come saranno.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Oste il vino è buono?
Chiunque abbia anche solo una infarinata di informazione sul modo in cui gli idrocarburi si sono formati sulla Terra sa già quanto sia ovvio che il loro consumo vada a diminuire le scorte. Questo è un discorso differente da avere una scarsità o una difficoltà nel reperirlo, oggi come nel futuro.

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, lo dicono i petrolieri, le scorte residue di petrolio vanno diminuendo dal 2000 circa

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Scarsità del petrolio? Difficoltà nel reperirlo?
Ma sei certo di queste certezze oggi e nel lungo termine?

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Numeri a casaccio lol

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

La scarsità del petrolio e le difficoltà nel reperirlo per tutta l'industria lo farà schizzare alle stelle

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.rinnovabili.it/energia/idrogeno/produrre-idrogeno-sole-veloce-666/
https://scenarieconomici.it/idrogeno-sole-energia-solare/

Se ti attieni ai fatti puoi vedere che la ricerca lavora anche per trovare strade in cui vi sia produzione di idrogeno anche senza corrente.

Ricordatelo nei prossimi commenti prima di indicare che l'idrogeno è stup1do correggiti scrivendo che l'idrogeno prodotto da elettolisi>/u> per te lo è...

Poi potrà pure diventare una chimera al pari delle batterie al grafene, ma come ho detto, la ricerca lavora sulle batterie al grafene e su altre che hanno effettivamente portato a miglioramenti, ma lo ha fatto la ricerca, non l'abbandono di quella strada.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la soluzione 1 potrebbe essere eliminarle dalle citta quello mi va bene, Ma blocchi l' accesso e tappezzi le citta di auto elettriche in sharing uno la "noleggia" per gli spostamenti che deve fare.
All' esterno fai i parcheggi di scambio e via.

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

ok infatti questo è tutto un altro tipo di discorso, anche se il problema più grande delle elettriche è quello che riguarda la ricarica, perchè per il resto la tecnologia è migliore, infatti per la città è perfetta, per esempio se i vari mezzi pubblici fossero elettrici sarebbero sicuramente più efficienti, il problema rimane nei lunghi viaggi e al momento non c'è una soluzione. più che altro quello che trovo ridicolo è la scusa con la quale si vuole spingere questa soluzione, ovvero il green washing, che non è diverso da apple che dice non mettiamo più il caricatore nella confezione perchè così siamo più ecologici, le elettriche delocalizzano l'inquinamento, senza parlare poi del grande dispendio di materie prime che serve per le batterie...

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che c'entra, le cause sono diverse, per le normali, non è certo per colpa delle economia di scala e dei costi esosi di sviluppo, piuttosto è colpa delle varie leggi, mentre per le elettriche pesano i costi di sviluppo le economie di scala più le leggi, ora ti è chiaro?

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

no certo che no di media facciamo 60-70 km al giorno a testa, poi certo ci sono le eccezioni

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente, non si riesce a ragionare....

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalla distanza, 100 km al giorno li fa pure la Peg-Perego. Voi fate Napoli-Milano tutti i giorni? Ognuno con la sua auto?

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

ace nuove con 15K qualcosa ti compri, inoltro i2€ sono perchè l stato deve guadagnarci sopra altrimenti sarebbe molto più baso

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende dalla macchina

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché dovete ricaricare obbligatoriamente tutti i giorni? A seconda della distanza da percorrere per andare al lavoro potrebbe bastare anche una volta a settimana

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno crescendo bene. Però si parla di bail in, quindi intervento per evitarne il fallimento

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E grazie al #####! Come fa uno sano di mente a paragonare il nuovo con l'usato? E poi "la benzina costa meno" dove, che qui ci avviamo allegramente verso i 2€ al litro?

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

spesso a caricarsi però

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

usate buone quante ne vuoi, anche per la benzina non siamo dipendenti ma sicuramente costa meno al momento

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In economia tutto è collegato, se adoperi il mais per i biocarburanti ne tieni alto il prezzo quindi i poveri se ne potranno permettere di meno. Inoltre il mais è praticamente energia solare immagazzinata dalle piante, adoperarlo per ottenere energia vuol dire un rendimento complessivo dello 0,01%. Probabilmente non ci copri nemmeno l'energia per coltivare il mais, trasportarlo e trasformarlo in carburante

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che undici parole di fila sono ancora in grado di leggerle, se la mia risposta non ti soddisfa forse è perché tu non sei stato abbastanza chiaro. Qui si sta parlando di confronto tra auto elettriche ed auto a pistoni, non di utopie futuribili dove non ci sarà più bisogno di spostarsi. La benzina ed il gasolio sono fonti energetiche al pari di gas e carbone, ed adoperandoli butti via almeno i 3/4 del loro potenziale energetico, i veicoli elettrici sono comunque un buon passo avanti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando come si sta sviluppando Nio direi che il Governo cinese ha fatto benissimo: https://it.benzinga.com/2023/01/03/nio-apre-anno-rialzo-succede/
E poi mi sembra che nel link che hai indicato si parli semplicemente di un prestito

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

i cartelli sono illegali dai tempi della Standard Oil di Rockfeller, e poi non possono funzionare se arrivano degli attori nuovi con tutta l'intenzione e le capacità di prendersi il mercato.

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh quindi è colpa dei bio carburanti se esiste la fame nel mondo... Ma che cattivoni eh..

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi dice il contrario, hai almeno letto il mio commento?
Sui prezzi dell'energia anche io temo che la legge di mercato la farà da padrone... Maggiore richiesta maggior costo perché "serve"...
Ti ricordo che ad oggi molta energia elettrica è ancora prodotta bruciando gas e addirittura carbone...
Inoltre parlando di efficienza energetica direi che evitare gli spostamenti inutili sarebbe la soluzione, non spostarsi con la vettura elettrica... Poi car sharing o mezzi pubblici... Ma credo sia utopia.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

La ragione è il prezzo, ripeto al momento auto di fascia ( bassa ) EV, che so come la 500e o la Zoe, o anche la Spring a che ricarica arrivano?

C
Condiloma Peperlizia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione, allo stato attuale le auto elettriche sono porcherie per radical chic.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi te lo ha detto che accettiamo tutto senza dazi? Qui ad esempio per l'importazione di abbigliamento dalla Cina sono richiesti il 12% più il 21% d'Iva!

https://lu.camcom.it/quesiti/1331593200/512

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

No, guarda sono loro che hanno già dazi su prodotti che entrano in Cina, noi accettiamo tutto a prescindere e siamo invasi da prodotti Cinesi, mai guardato dove viene prodotto quello che comperi? Credo poi che la vicenda dei tamponi in queste ore, debba far riflettere sulla reciprocità delle cose ed intenti...

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ceo delle stelle può dire quello che vuole

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Si paga anche questa disorganizzazione. In Giappone, per comprare un’auto devi avere il posto dove parcheggiarla.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.nasdaq.com/articles/nio-motors-nyse:-nio-has-chinese-government-support:-but-do-the-risks-outweigh-the

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi risulta proprio che stesse fallendo... Fonti? Se la tua filiera fa prodotti obsoleti allora o cambi prodotti convertendo la tua filiera o sparisci, non ci sono alternative

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché, per la benzina siamo indipendenti? E che auto a pistoni trovi a meno di 25k?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ipotesi" un #####, si tratta solo di sapere di cosa si sta parlando oppure no. Con la batteria a 800 Volt anziché a 400 puoi far passare il doppio dell'energia con gli stessi conduttori, quindi risparmi pure sul cablaggio e sul raffreddamento dei componenti: Non c'è nessuna ragione per la quale non dovrebbe essere adottato da tutti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Solo" un #####, i vantaggi globali delle auto elettriche sono evidenti per chiunque abbia un minimo di cervello. Solo per dirtene uno il petrolio lo importiamo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché se mettiamo noi i dazi ai prodotti cinesi loro li mettono ai nostri, e con un mercato da un miliardo e trecento milioni in forte crescita economica avremmo tutto da perdere? Ma "forse", eh...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E qui torniamo sempre nel campo delle ipotesi, il punto è che quando si affrontano i reali limiti tangibili delle EV si finisce sempre con "un domani non sarà cosi", ok ma oggi è cosi però

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed i primi telefonini quanto costavano? Davvero vuoi paragonare quello che trovi oggi a quello che potrai trovare tra 10 anni? La batteria a 800 Volt che oggi si trova solo su alcune auto arriverà anche sulle utilitarie

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dice Terna.
Esattamente dice che peseranno per il 5,2%.
Considera che industrie, case, uffici, ecc. Sono sempre in funzione e sono incredibilmente energivori.
Le macchine passano la maggior parte del loro tempo in parcheggio.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Le migliori auto elettriche quanto costano? dubito che una Zoe o una 500e abbiano una ricarica super fast o sbaglio?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo in teoria. Se invece si fa cartello no

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Nio ha avuto il supporto dello stato perché stava fallendo.
Il vantaggio é dovuto dal non fatto che non hanno sacrificato nessuna filiera. Se non hai nulla da perdere parti avvantaggiato. Un po' come le Fintech vs banche tradizionali. Le Fintech partivano senza sistemi di decenni ed essere nate sul Cloud ha portato vantaggi economici e prezzi bassi

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

è vero, ma quanto passerà dalla stop delle vendite a restrizioni così importanti da costringerti a cambiare auto?

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

6% chi ha fornito questo dato?? mi sembra assai poco....

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

no non vuol dire che siamo 4 stipendiati, siamo 3 che lavoriamo e non arriviamo a 50k l' anno per cui 5/10 anni una ceppa, inoltre tutti e tre usiamo la macchina per andare a lavoro, quindi no una colonnina non basta lontanamente per 3 macchine....e in tutto questo ragionamento non c'è incluso un fattore molto importante ovvero il tipo di auto elettrica, a me di certo una 500 elettrica non basta avrei bisogno di più autonomia, quindi l' auto costerebbe di più, ci sono troppi fattori da tenere conto per questo dico che il 2035 è troppo presto per un cambio così radicale

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Nel breve termine" dodici anni???

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, gli imprenditori incapaci in Cina tornano a zappare nelle risaie, altro che "supporto". Il supporto lo abbiamo dato noi alla Fiat per decenni, i francesi ed i tedeschi lo stesso e gli USA non ne parliamo nemmeno. E poi fammi capire, se non hai nessuna tradizione parti avvantaggiato? E perché?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

L'offerta di auto termiche (o ibiride) nel 2034 sarà prossima allo zero, ma probabilmente già molto prima.
Se la legge dice 2035 ovviamente i produttori si adeguano per tempo, quello rimane un gran problema

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il margine esiste per qualunque cosa, ma se pensi di fare margine su qualcosa che tutti fanno allo stesso modo perché non hai il coraggio di innovare riesci a sopravvivere solo se tutti fanno esattamente quello che fai tu, appena qualcuno si mette a fare qualcosa di diverso sei finito. Al momento le auto elettriche costano più delle altre per il semplice motivo che chi le produce non sarebbe in grado di produrre tutte le auto che venderebbe se costassero come le auto a benzina, quindi mentre costruisce le linee produttive nuove e progetta i nuovi modelli vende a prezzo maggiorato quanto riesce a fare. Appena la produzione in grandissima serie partirà per davvero i prezzi scenderanno, un'auto elettrica ha moltissime cose in meno di un'auto a pistoni

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza contare che le colonnine superfast sono da usare con moderazione perchè friggono la batteria a lungo andare.
Ma il problema riguarda sempre i centinaia di milioni di Europei che non possono caricare a casa

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto saranno anche pronte, tutto quello che gli gira intorno no. O quantomeno non per tutti

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questa legge comunque ci guadagnano solo i cinesi nel breve termine, il problema non è il contenuto (ovviamente) ma soprattutto le tempistiche

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari qualcosa di un po' più realista, visto che deve rappresentare tutti gli italiani e non solo chi si può permettere auto elettrica con annesso garage e wallbox.
Ragionare non è insensato, seppur condividendo le idee e i benefici della eMobility

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

Della serie "viva il dolce" 😂

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre elettricità devi produrre

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motivo per cui debba costare di più si chiama "margine" comunque 😉

Fino a prova contraria é wishful thinking

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono avanti perché non avevano nessuna tradizione automobilistica e si son buttati in un territorio in cui tutti partivano da zero. Se non hai clienti non sbagli strategia.
Poi in Cina le aziende hanno il supporto dello Stato se vanno gambe all'aria e sono rilevanti

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

carichereste una macchina al giorno quindi vi basterebbe 1 colonnina.
Se sono 4 macchine significa che siete 4 stipendiati. 100k si spalmano tranquillamente in 5/10 anni

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

ce ne vorranno di anni ancora

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle totalmente meccaniche sì. Quelle con centraline elettroniche e sensori meno. E poi a Cuba non ti multano, qui in UE probabilmente sarà caccia alle streghe, a meno che non si chiamino Ferrari, Bugatti ecc.

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutto il parco circolante fosse elettirico, l'aumento di richiesta di corrente sarebbe del 6%.
Nulla.
Senza considerare che è enormemente più efficiente una centrale che 100.000 vetture

D
Daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stop al 2035 è solo alla vendita

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ignoranza come se piovesse, le raffinerie producono in loco la loro l'elettricità bruciando il gas estratto insieme al petrolio.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica molto veloce c'è già, con le migliori auto elettriche bastano una ventina di minuti per ricaricare all'80%. Credi che in 12 anni non si arriverà a ricaricare in 10 minuti, visto che ci sono già i prototipi?
https://scitechdaily.com/breakthrough-enables-full-recharge-of-an-electric-vehicle-in-10-minutes/
Inoltre la tendenza attuale dell'urbanistica è di evitare il più possibile che si debba necessariamente avere un'auto se si abita in città, indipendentemente se elettrica o no

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiediti perché loro sono avanti, piuttosto. Difendere le "nostre" aziende, che di nostro non hanno più niente, solo perché sono guidate da degli incapaci che non sono stati in grado di pianificare e prevedere correttamente il futuro sperando di cavarsela con la stessa tecnologia di cent'anni fa ed investendo il meno possibile non porta assolutamente a niente: Gli incentivi in ricerca e sviluppo ci sono stati eccome, solo che era troppo comodo continuare a sfruttare il più possibile fabbriche e brevetti sui motori a pistoni. I veicoli elettrici, se lasciati liberi di diffondersi, andranno molto meglio di quelli a pistoni per tutti, quando si arriverà ad una produzione in grandissima scala non ci sarà alcun motivo per il quale un'auto elettrica debba costare più di quelle tradizionali, anzi costerà senz'altro di meno, e con le nuove batterie la ricarica veloce non è un problema

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche moderna (i fax, i fax), modaliola, motociclista

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo e una volta le auto ci entrava a stento una persona e le strade erano più piccole dei sensi unici odierni (trascurando l'esistenza dei piccoli borghi). Eppure oggi vendono auto da città, le "piccoline" che sono quasi il doppio di una vecchia 500...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

parzialmente vero, ma se dici "via libero al solo elettrico" e loro sono avanti su quella tecnologia, ti stai mettendo a 90 senza se e senza ma.
Una persona sana di mente incentivava i veicoli ibridi ed elettrici fornendo sconti sulle tasse per i processi di R&D sull'elettrico, così che a tecnologia matura il mercato si sarebbe regolato da solo. Invece si è imposta una scelta che palesemente non va e non andrà bene per tutti. Non si sceglie mai qualcosa per degli auspicabili benefici futuri senza sapere come arrivare a quei benefici

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

non cambieranno certo le cose. Hai idea di come si parcheggi a Roma o a Milano? sul marciapiede!!! perchè non ci sono posti auto per tutti. Auguri a far ricaricare la gente che non ha un box o un parcheggio "ufficiale"

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quale motivo?
La pompa di calore puo scaldare l'acqua che va nei termosifoni che già possiedi...

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è proprio che quasi nessuno ha "bisogno" di un'elettrica.

Difatti l'unico modo per venderle è imporle, come stanno facendo più o meno subdolamente.

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

Vera donna moderata? 😂

I
IlRompiscatole 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti auguro un buon 2023 che non ti veda così frustrato da dover offendere persone che non conosci.

Tante care cose.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma qui si sta discutendo del passaggio all'elettrico... cambiare l'impianto a gas con un sistema di condizionamento a pompa di calore che arrivi in tutte le stanze capirai che è un po' più complesso che cambiare auto con un'elettrica quando arriva il momento di sostituire l'auto.

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è giusto, è troppo precoce, inoltre la situazione energetica attuale non è in grado di soddisfare una richiesta di corrente così alta, dovremmo prima essere energeticamente indipendenti, e poi installare colonnine pubbliche da almeno 11 o 22 kw in maniera capillare, ma non basterebbe, ad esempio in casa mia abbiamo 4 macchine, dovremmo installare almeno 2 colonnine minimo, e di conseguenza posare un nuovo contatore o aumentare i kw di quello già esistente impianto permettendo, tutto questo a un costo non abbordabile da tutti e inoltre la bolletta aumenterebbe ed essendo energia importata costa di più rispetto a quella che si potrebbe produrre d noi, e infine le macchine sostituire 4 macchine endotermiche con 4 elettriche considerando una spesa di 25k (che non bastano mai nella vita) sono 100k....ma dove li dobbiamo trovare tutti questi soldi?? non è un traguardo fattibile il 2035, almeno per l' Italia poi all' estero non so come sono messi ad infrastrutture

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un riassuno della politica italiana degli ultimi 30 anni?
Bravo, ci sei

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

non difendo nessuno perchè nessuno è indifendibile.
A mio avviso quello che non va è che dovrebbero tentare la mobilità elettrica partendo delle città e dalla base di utenza, quindi auto piccole ed economiche. Qui si vedono solo macchinoni da 3 tonnellate 1000 cavalli migliaia di euro. Auto che normalmente vengono usate a lungo raggio percui l'autonomia è importante. Chi le possiede di solito ha anche il benzina in garage per cavarsi dall'impaccio, ma per farne uno standard serve altro

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto comunque vada i soldi li dai uguale perchè la corrente in italia non basta minimamente per soddisfare una richiesta di corrente così elevata

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, adesso ho visto.....sei un bambino.....ok

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione il CEO di stellantis dice esattamente quello che la meloni dice, ma in quel caso va bene ridicolo 😂

p
popi popi 🤡 01 Jan 1970 @ 00:00

mi paghi te un auto elettrica a oltre 25k? e le ricariche?? prima di pensare alle auto elettriche, pensiamo a essere energeticamente indipendenti quello si che sarebbe un gran passo verso un futuro sostenibile fatto anche da auto elettriche

d
dert 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccerto...
Vabbè prima o poi andranno via dal governo questi venditori di illusioni!

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema delle auto nel 2035 non sarà del tipo di motorizzazione ma dei prezzi folli

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

ok...ok...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

ok... ok..

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

ok... ok...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

ok.. ok..

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la transizione non si fa per quello, si fa per la CO2 che causa l'innalzamento della temperatura terrestre. Le scelte politiche si basano su questo aspetto.
Che emetto CO2 in città o che lo faccio in altri luoghi non cambia assolutamente nulla...
Maggior inquinamento ad esempio proviene dal riscaldamento, anche quello sta ancora più vicino a dove viviamo, ma pare che non interessi...
Anzi a noi al massimo interessa (nel senso che la politica si sta interessando ed intervenendo) il 5% e non l'11,9%

La gente si ammala e muore anche a causa dell'ILVA, ma pensa te che addirittura parte della cittadinanza preferisce avere quella fabbrica ed un lavoro piuttosto che avere la salute ma problemi economici...
Quindi il discorso economico ha la sua importanza senza ombra di dubbio.

Poi che l'inquinamento acustico sia un problema ok ci stà, che sia un problema grave... bhè mi pare un po' forzare la realtà.

I
IlRompiscatole 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho riportato i valori per la id3 77kwh.
Per le altre versioni puoi aggiungere un ora in più nel peggiore dei casi.

Questa è la mappa delle stazioni di ricarica a 22kwh di Torino. Non ho mai detto che devi averla a casa. https://uploads.disquscdn.c...

E queste sono le colonnine fast nella stessa zona.
https://uploads.disquscdn.c...

Mi spiace che tu debba offendere gli altri e le cose che non capisci.
Lavoraci su.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace per te, davvero.

d
dert 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ovviamente stai difendendo questi tecnolesi al governo!!

d
dert 01 Jan 1970 @ 00:00

Smettiamola con sta storia della natalità, più persone siamo più problemi con il welfare avremo...
E smettetela di osannare chi ci sta governando, stanno smettendo tutto ciò che hanno fatto e detto in campagna elettorale a cominciare da pensioni, accise e flat tax.
Sono FALSIH e tecnolesi

I
IlRompiscatole 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci metti 5 ore in più solo se non sai la matematica.

La id3 percorre 288km a 130km/h con batteria al 100%
Ne deriva che:
Percorre 230km con carica all’80%
Percorre 201km con carica al 70%

Tempi di ricarica:
0-100 65min
0-80 39min
0-70 31min

Ci metti 5 ore in più solo se non sai la matematica.

La id3 percorre 350km a 130km/h con batteria al 100%
Ne deriva che:
Percorre 280km con carica all’80%
Percorre 245km con carica al 70%

Tempi di ricarica:
0-100 65min
0-80 40min
0-70 30min

Sono 5 soste da 30 minuti l’una per un totale si 2.5 ore.
Ovvero la METÀ esatta della tua stima “nel migliore dei casi”.

E questo oggi, a inizio 2023, con una id3.
Nel 2035 la situazione dovrebbe essere molto diversa.

Detto questo: la ricarica a 20kwh la usi quando vai a casa o a lavoro e lasci l’auto ferma per ore, per tutto il resto le velocità di ricarica delle colonnine variano dai 40 ai 350kwh.

Nell’epoca di internet mi fa impressione vedere persone che parlano senza sapere quello che dicono.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa dove vivi? no per capire, perchè ci sono zone nelle metropoli ( e non parlo del centro ) molto popolose dove in strada ci sono centinaia di migliaia di veicoli, avoia a mettere su colonnine, quello che serve e sempre una densità energetica maggiore delle batterie o in alternativa una ricarica molto ma molto veloce

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me dovresti valutare il "dove" si produce quell'11,9% e non limitarti ai numeri, ti ripeto nelle grandi città l'inquinamento da gas di scarico e aggiungo anche l'inquinamento acustico sono un problema grave, ed è proprio nelle grandi città che vive e si ammala la maggior parte della gente. Hai mai provato la sensazione di vedere decine e decine di auto in coda che sbuffano gas di scarico dritto al tuo naso? Quanto pensi che sia salutare? Ecco in un mondo parallelo potrebbero essere auto elettriche in totale silenzio e zero emissioni (perlomeno nei centri urbani)

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

Troveranno il modo di far saltare anche questa scadenza!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse certo che questo cambiamento risolvesse i problemi sarei molto più incline a pensarla come te.

Ma, non potendo spiegartelo come ad un bimbo di 5 anni poichè è argomento complesso, devo usare i numeri per dare un senso a quello che intendo.
L'emissione di CO2 dovuta ai veicoli privati dell'Europa non è poi una percentuale molto grande se ci si pensa. Anzi!
Trovi qui una bella infografica https://www.qualenergia.it/articoli/trasporti-agricoltura-industrie-ecco-da-dove-vengono-di-preciso-le-emissioni-globali-di-co2/ da cui vediamo che:
- il trasporto su gomma è causa dell'emissione l'11,9% di CO2
- di questo circa il 60% è causato dai veicoli passeggeri: automobili, moto e autobus.

A questo punto sappiamo che circa il 7% della CO2 proviene dai veicoli di cui si discute ed oggetto della transizione green.
Ma a livello mondiale.

Quali sono i paesi che guidano seguono transizione oltre l'Europa? Bhè cerchiamo di essere molto ottimisti e diciamo che il 70% del mondo passerà alle EV.
Se domani questo 70% avesse completato la transizione avremmo un calo delle emissioni di CO2 pari al 5%.

Allora va bene che è meglio di niente, ma siccome ci tocca molto economicamente, soprattuto a noi Europei poichè paesi come la Cina hanno tutto l'interesse economico che questo cambiamento continui, io non sono certo che l'investimento abbia un riscontro così importante per ciò che è il problema principale che stiamo affrontando.

La salute ed il benessere sono importantissimi. Ma se queste scelte non sono anche economicamente sostenibili purtroppo la gente fatica ad accettarle e ancora meno le potrà assecondare.
Nella realtà in effetti vediamo che la quota delle EV vendute non decolla e quindi quella riduzione del 5% di emissioni di CO2 sul totale è assai lontana, sia perchè i fatti riportano ciò, sia perchè ipotizzare la sostituzione del 70% del parco veicoli mondiale è davvero a mio avviso molto ottimistica come previsione anche fissando il 2050 come data.

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

te lo spiego come lo spiegherei a un bambino di 5 anni, secondo il tuo ragionamento se crei un qualcosa (vedi auto elettriche) e nessuno la compra non ha motivo di esistere o perlomeno vince la legge del mercato (qui il mio parallelismo con Durso e Tiktok, la maggior parte della gente ne va matta ma sono due cose che non servono a un cazzo). Detto questo quando si tratta di salute e benessere le cose vanno imposte, io non so dove tu viva, ma dove vivo io il traffico e lo smog da gas di scarico ed il relativo rumore sono a livelli molto alti, quindi si, questo cambio DEVE essere imposto

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il primo periodo non ne capisco affatto il senso, tralasciamo.

Rendere obbligatoria l'installazione di un dispositivo su un prodotto è differente che rendere obbligatorio la non produzione del prodotto. Non mi pare affatto una similitudine con quanto detto da me precedentemente.
Concordo: di che stiamo parlando?

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo il tuo ragionamento i programmi di Barba Durso e TikTok sono quello che serve all'umanità, non funziona così, ti ricordi quando hanno reso obbligatoria la marmitta catalitica o semplicemente i vari aggiornamenti alle emissioni Euro 4 5 6 etc? sono norme imposte, secondo te doveva essere il mercato delle marmitte catalitiche a imporsi? ma di cosa stiamo parlando?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo pensiero prevede che le EV siano una mobilità molto inferiore rispetto alle termiche per cui non verrebbero mai scelte.

Ma allora perchè non decidiamo politicamente di imporre dal 2050 case di paglia che è molto più biocompatibile rispetto al cemento e produce enormemente meno CO2?

Le scelte a mio avviso devono essere un mix di tanti fattori: ambientale, economico, di fruibilità ecc...
Se soddisfo al 100% una caratteristica ma ne disattendo troppe altre credo che difficilmente sia la scelta migliore.

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie della info fornita da Terna. Di anni ce ne sono tanti per essere graduali, ma per aggiornare le infrastrutture in Italia, storicamente, ci vuole parecchio tempo... Speriamo bene! Da parte mia, per il momento, non sono nelle condizioni di potermi rivolgere all'elettrico, spero di poter fornire risposta differente fra 5 anni. Ciao!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gas non è fra queste, figuriamoci la benzina. Si sta parlando di 12 anni prima di arrivare al blocco della vendita di veicoli a pistoni nuovi, quindi prima che la maggioranza di veicoli circolanti siano a batteria ne passeranno almeno 15. È abbastanza graduale per te? Comunque sopravvaluti la quantità di energia necessaria per i veicoli elettrici, Terna stimava meno del 20% del totale

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, intendevo energia elettrica rinnovabile, il gas non è fra queste.
Nessun razionamento ma qui a Milano in estate ci son stati parecchi disservizi con distacchi, seppur di breve durata, e ho il timore che incrementare velocemente la domanda di corrente non sia cosa facile da gestire senza criticità. Ergo una crescita costante e graduale nella domanda di corrente credo sia la scelta più saggia.
Infine il 40% di rinnovabile deve essere incrementato anch’esso di pari passo.
Ci arriveremo sicuramente ad un futuro elettrico (inclusi riscaldamento domestici), ma un po' alla volta secondo me è meglio.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E negli ultimi 20 anni quanti razionamenti dell'energia elettrica ci sono stati? La corrente elettrica si può stoccare esattamente come la benzina, abbiamo le centrali idroelettriche ed abbiamo dei giacimenti di gas esauriti che vengono usati per accumulare le riserve con cui produrre energia elettrica quando serve

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Guido da 20 anni abbondanti, i prezzi son saliti e scesi, ma dal benzinaio ho sempre trovato senza difficoltà la materia prima.
Sulla corrente elettrica non ne sono così sicuro, perché la distribuzione è inevitabilmente differente e soggetta anche ad altre dinamiche (ad esempio la corrente elettrica è difficile da stoccare in grandi quantità, quindi bisogna produrla in diretta).
Inoltre ritengo la rete distributiva italiana della corrente elettrica molto fragile ed esposta a picchi nella domanda. Questo a quanto ne so io.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

li sviluppa lei i motori euro 7?

T
The Evil Queen 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh tesoro mio, Giorgia, appena vedi un cambiamento in positivo , da brava fai di tutto per ostacolarlo. Lei vuole il medioevo, in tutti in sensi.

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

se nessuno si prende la briga di imporre un cambio si continuerà a dipendere dal petrolio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre invece se c'è scarsità di benzina o di gasolio che succede?
https://www.ansa.it/motori/notizie/rubriche/news/2013/10/19/ANSA-40-anni-fa-crisi-petrolifera-domeniche-piedi_9487736.html

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è questo che bisognerà pensarle in ottica diversa dalle auto attuali e quindi caricarle appena possibile e non aspettare che sia scarica e caricare da 0 a 100. Si affineranno i modi e le ricariche veloci, quindi speriamo sarà sempre meglio

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

:-D sorrido sempre ai commenti "neoliberisti": nel 2021 l'Italia ha speso 42 miliardi di euro in sussidi alle fonti fossili.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto, aboliamo i sussidi alle fonti fossili!

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

In realta, con i soldi già spesi per la conversione di parecchie fabbriche, si può dire che il futuro è già oggi ed è certamente elettrico. L'alternativa al momento sono le ibride, con e senza presa, non certo le auto a idrogeno. Ma ammettendo che fosse pure l'H2, sarebbe certamente tramite fuel cell e piccola batteria. Quindi, sempre dal motore elettrico si passa, sempre da quell'elettronica, sempre dal recupero dell'energia in frenata, ecc.
possiamo tranquillamente smetterla di trastullarci con l'idea che il termico duri pià di una decade: sta già in calo ora, i piani delle case auto (almeno in EU) prevedono lo stop al 2030-2033.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora rileggi quanto sopra perchè è proprio a questo su ragionamento che ho scritto poc'anzi...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non devi cambiare un appartamento per cambiare la caldaia. Ed oltretutto l'investimento per cambiare caldaia è molto meno oneroso.
E pure la localizzazione delle emissioni è peggiore essendo esclusivamente riservata alle zone abitate...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco!! Per te tossico e dannoso sono la stessa cosa. Ma allora sono la stessa cosa anche: mortale, letale, micidiale, fatale...

Bhè da uno che sputazza di analfabetismo a destra e a manca credo che qualche lezione di italiano servirebbe.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come era quel detto? Ah sì: il riso abbonda solla bocca degli stolti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi risulta di no, quindi chiunque abbia almeno un paio di neuroni funzionanti dovrebbe cercare di consumarne il meno possibile, ad esempio con i veicoli elettrici molto più efficienti di quelli a pistoni. Forse non lo sai, ma benzina e gasolio non sgorgano ininterrottamente dalle sorgenti alpine...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai fatto un master in comprensione del testo scritto o sei proprio nato così? Gas ed elettricità sono aumentati per la guerra in Ucraina e le speculazioni, non perché è l'unico modo per fare andare i veicoli elettrici!

s
sucaloro 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra solo una trovata pubblicitaria la sua, come quella dei pos... Dice dice ed alla fine fa quello che l'Europa giustamente detta. Della serie io volevo, ci ho provato ma loro l'hanno imposto, non è colpa mia 😂

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e poi a Natale 6 ore di coda per ricaricare l'auto!!!!!
AUGURI!!!!!

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e poi a Natale 6 ore di coda per ricaricare l'auto!!!!!
https://zoo.105.net/news/da...

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e poi a Natale 6 ore di coda per ricaricare l'auto!!!!!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vedi tutto bianco o tutto nero hai ragione al 99%.

Ma il mondo non è sempre così.

Se chi ha una Euro 2 la tiene 20 anni e la vende per passare ad una Euro 3 usata e tenerla altri 10 e poi prendere una Euro 4 per altri 12 anni non sono certo che non convenisse rottamare la Euro 2 per passare direttamente ad una Euro 6 eliminando 22 anni di circolazione di veicoli altamente inquinanti.
Poi va fatta la tara a questa mia indcazione anche in funzione dei Km percorsi, ma la realtà è che a seconda delle circostanze puoi aver detto una cosa corretta come no.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe pure essere che il prezzo crolli a 50 cent. Per la legge della domanda/offerta è forse più probabile un abbassamento che un rincaro.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti leggevo oggi di un ciclista multato e decurtato dei punti patenti per non aver rispettato uno stop.
La cassazione ha già deliberato in merito quindi probabilmente farà ricorso vincendolo, in quanto la multa è corretta essendo la bici un veicolo, ma la decurtazione dei punti no poichè non essendo la patente obbligatoria si andrebbe a discriminare il ciclista che la possiede da quello che non la possiede.

Pare che lo scopo sia in effetti quello di renderci tutti uguali: oramai la stragrande maggioranza di chi vota è stolta? Secondo me per chi ci governa,/ha governato/governerà è ancora poco: possiamo e dobbiamo migliorare ;-)

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, io guido un elettrica da 10 anni (sempre la stessa) e per le mie necessità va benissimo.
Ma è evidente che anche oggi malgrado i miglioramenti tecnologici di autonomia l'auto elettrica non è per tutti. Per avere un equivalente in autonomia bisogna spendere troppo, cosa che la maggioranza delle famiglie non può fare.
Se si vuole vietare le termiche bisogna fare in modo che sia il mercato a raggiungere questo obiettivo, senza divieti, quindi le EV devono costare almeno quanto una termica o addirittura meno.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Su una cosa concordo con te: sei un pagliaccio!

Ma ora: dimmi un solo gas innocuo per l'uomo a qualunque concentrazione, pagliaccetto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai omettendo che non c'è mai stata un importante ricerca in questo settore perchè vi sono sempre state strade più economiche e redditizie.

Vale lo stesso per le vetture elettriche, hanno iniziato ad avere un senso una decina di anni fa, ma la prima vettura elettrica è datata 1867, ci hanno messo circa 150 anni per trasformare un progetto in qualcosa di fruibile.
Ma questo te lo scordi e indichi che in un settore non coinvolto in importanti investimenti in molto meno tempo, si sia arrivati già ad un punto in cui la scienza ha raggiunto il suo limite massimo.

La coerenza nei ragionamenti: questa sconosciuta...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sei simpatico!
Hai forse vinto la gara di barzellette dei troll...?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto: dove avrei scritto che (cito testualmente le tue parole) "l’ossigeno non è tossico in maniera assoluta?"
Non so, ti piace raccontare balle e sbugiardarti in totale autonomia? Sei pure masochista?

Comunque tagliamo la testa al toro perchè davvero trovo inutile il tempo speso a replicarti.
Quindi sì, è vero hai ragione tu perchè:
siccome a concentrazioni più o meno elevate qualunque gas conosciuto dall'uomo è incompatibile con la vita umana, ovvero va quantomeno ad intossicare l'apparato respiratorio umano causandone la morte, siamo obbligati ad accettare che un illuminato utente di HDBlog possa correttamente indicare che qualunque gas è tossico.

Ti va bene così? Contento adesso?

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la bolletta del gas e della luce a mia nonna arrivati di recente non sono a prezzi stellari. 0,98 cent materia prima gas e 0,45 cent materia prima luce

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto. Io son senza box. Per me auto full hybrid nel 2034 e sono a posto fino al 2050. Poi se la vedranno i miei figli.

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

La prima volta che per qualche motivo (ambientale, meteo o in estate per eccessivo utilizzo) dovesse esserci scarsità di corrente elettrica potrebbero mettere un blocco alla circolazione x tutti. È molto pericoloso basarsi solo sulla corrente elettrica, seppur sia più pulita ed efficiente e così via.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente non trovo alcun nesso tra quello che ho detto e la tua domanda...

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti risulta che il gas o il petrolio siano rinnovabili?

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Bio carburante questo sconosciuto...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

https://twitter.com/MPSkino/status/1609615710694608899

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà anagraficamente "giovane", ma mentalmente è una VdM

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece trovo che il blocco totale delle endotermiche sia un errore. Ritengo più corretto mantenere un mix di diverse tipologie di propulsione. Se poi una tecnologia prevarrà lo farà perché effettivamente superiore alle altre. Lo dico da possessore da quasi 2 anni di un"auto elettrica. Fantastica da usare di per sé, ma ne riconosco i pesanti limiti.
Tra l'altro non la vedo nmeno sostenibile questa imposizione di 100% propulsione elettrica. Mancano ancora più di 10 anni, ma non vedo così pronta questa nuova era delle auto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te in Giappone chi abita in campagna non ha un posto auto? Alle volte non riesco proprio a capire cosa abbiate in testa...
Chi non ha un garage in città è già discriminato (Ohhh... Sorpresa!), non può nemmeno comprarsi un'auto nuova che se ne ritrova due!

La colonnina sotto casa ti può servire solo se tu trovi il parcheggio sotto casa, al 90% delle persone normali capita una o due volte nella vita: Occorre avere dei parcheggi dotati di punti di ricarica proporzionati al numero delle auto elettriche in circolazione, oppure dei punti di ricarica veloci anche in città, magari nei parcheggi dei centri commerciali

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Credi male mio bel ......

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si, diamo qualche altro soldino a qualche arabo miliardario che ci tiene per le palle da 50 anni.
Magari ci esce qualche bella mazzetta

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che significa scusa, allora con gli stessi rigor di logica allora saremmo come tenore e stile di vita identico ai paesi più arretrati. Solo perché li fanno gli altri vuol dire che noi dovremmo solo accordarci e basta?

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

la bottanata del giorno...

S
Sig. Nessuno 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, intanto aspettiamo il famoso blocco navale...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Poter fare quello che ti viene in testa dove? Qui parliamo di chi ha un garage e chi no, chi non lo ha di fatto è discriminato sulle auto elettriche in quanto se non ha una colonnina sotto o vicino casa è fregato, fino a che si potrà andare in endotermico pazienza, ma se vogliono che l'elettrico prenda piede devono impiantare colonnine ovunque.

Se te le la devo dire tutta e parliamo di discriminazione, io toglierei proprio l'auto a chi abita al centro in citta e magari la prende per fare due chilometri, per quello ci sono i mezzi pubblici

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Vanno bene per la città e la provincia, a patto di avere la colonnina a casa. Meglio se con pannelli solari. Allora sì che hanno senso.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, sono le solite sparate populiste per raccattare qualche voto in più dai soliti fe$$i che le credono, si avvicinano le elezioni regionali. Tanto poi questi poveretti hanno la memoria corta, figurati se tra qualche anno si ricordano di cosa ha detto

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo perché tutti hanno un box auto lol, ma abitate tutti sperduti in campagna o qualche volta vi affacciate ad una finestra e vedete quante auto di notte occupano i posti destinati a parcheggio?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche emettono molta CO2??? Ma che hai mangiato, il cotechino di dieci anni fa?

H
Hankel 01 Jan 1970 @ 00:00

personalmente ritengo che lasciare che l'industria nazionale e europea dorma sogni tranquilli con l'endotermico significa che ad un certo punto ci si possa svegliare e avere aziende (e impianti/indotto) non competitive su quello che è il futuro (e si che poi le cinesi sarebbero avanti)
perché si può discutere se le auto elettriche siano il futuro, ma è certo che nel futuro non avremo automobili alimentate a benzina/diesel

l'energia con cui alimentare le auto elettriche puoi trovarla in svariati modi e molti di questi sono sostenibili

il carburante (benzina/diesel) no

le parole della Meloni mi sembrano poco lungimiranti, bando o meno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non siamo secondi a nessuno" sulla tecnologia di cent'anni fa, complimenti! Continuiamo così che ci sotterrano proprio.

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so che si parla di 2035, non è una nuova notizia... magari c'è da chiedersi perchè noi europei siamo gli unici al mondo..... ed accettare tutto dalla Cina senza dazi, tra l'altro dopo che abbiamo insegnato loro tutto o quasi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se hai sentito che c'è una guerra in corso che coinvolge uno dei principali produttori di gas e di petrolio... La corrente elettrica è aumentata visto che il gas è passato da 20€ al MWh a 300, ma oggi è già ridisceso a 78. Vogliamo contare quante crisi petrolifere ci sono state nel corso degli anni?

Non essere timido, commenta, commenta pure che ci facciamo due risate...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche sul resto, a parte qualche parte in generale, siamo indietro su qualsiasi altro pezzo e soprattutto in italia non abbiamo nessuna grande casa pronta a puntarci dando lavoro a migliaia di persone, per contro abbiamo decine di migliaia di impiegati per costruire motori termici e componentistica

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bollette sono aumentate per pura speculazione, infatti il costo dell'energia elettrica ora è tornato a quello pre guerra di ucraina

Ps rispondi pure così ci facciamo due risate come sui costi del pos

C
C#Dev 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il gas e la benzina non servono solo per le auto, non li si possono aumentare a prezzi stellari!"

Diceva il commentatore medio di HDBlogghe prima delle bollette astronomiche arrivate quest'anno.

Meglio che non commento le altre tue sparate e gli altri due che meglio non infierire.
Chiunque abbia un minimo di raziocinio già vi conosce.

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

La legge mette un tetto di 12 anni, non so se hai letto...

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Si la retorica sulle elettriche è attualmente esagerata ma se si seminano dubbi e perplessità dall’inizio la gente si spaventa e non se ne farà mai nulla. I dubbi ci sono ma non sono un buon motivo per non provarci.
Una volta per avere il telefono in auto dovevi portarti un baule di circuiti elettronici nei bagagliaio, se la gente si fosse scoraggiata allora oggi non chiameremmo dagli smartwatch.

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggera cosa, fino al 2035...

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma allora non esisterebbe forza Italia. (Facciamo un po' come c***o ci pare)

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma devo davvero fare il discorso ogni volta? Rimane molto più efficiente usi meno carburante di quanto ne sarebbe servito alle auto, difficile da capire che un singolo motore è più efficiente di tanti piccoli motori oltre a centralizzare l'emissione in un punto mettendo un impianto anche di raccoglimento che altrimenti non si potrebbe fare in auto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora? Non si impone proprio nessuno stop, si impedisce la vendita di auto a pistoni nuove!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Liberticide" un #####, tra libertà e poter fare tutto quello che ti viene in testa fregandosene degli altri c'è una bella differenza

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I competitor asiatici se continueremo a costruire dinosauri a pistoni non entreranno dalla porta di servizio, ci asfalteranno proprio. Hai presente l'industria statunitense dei televisori che aveva il 90% del mercato mondiale e si è illusa di poter continuare a usare le valvole all'infinito? Ti ricordi della Mivar che voleva continuare ad usare il tubo catodico? E quante case automobilistiche e motociclistiche realmente inglesi sono rimaste?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È il solito complotto dem! Me l'hanno detto I twitter files

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti senti realizzato a sparare ca####e del genere?
1) La corrente elettrica non serve solo per le auto, non la si può aumentare "a vette stellari".
2) Il 40% dell'energia elettrica prodotta in Italia oggi non inquina, viene dall'idroelettrico e da altre fonti rinnovabili, e quella che viene prodotta nelle centrali elettriche dal metano inquina svariate volte di meno della benzina e del diesel bruciati dai veicoli odierni.
3) La carta viene prodotta a partire da legno ricavato da foreste coltivate come se fosse un qualsiasi prodotto agricolo, e da carta riciclata.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

e per questo che mettere il ban nel 2035 senza prevedere un sistema di incentivi per una produzione interra EU come quelli USA è una scemenza.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il ciclo di vita di un'auto è 5-10 anni, quello di un appartamento 30-50 anni. Non è vero che non si sta intervenendo: oggi, se rifai un appartamento, la caldaia deve essere perlomeno a condensazione, e per quanto riguarda infissi e isolamenti ci sono norme molto più stringenti di 30 anni fa. Ma un'auto si costruisce nuova da zero ogni volta, un appartamento no, perciò è molto più difficile intervenire, forse quasi impossibile se pensi a tutti gli impianti di riscaldamento di tutti i palazzi italiani, in molte città centralizzati... non è semplice passarli all'elettrico, prima o poi però si arriverà anche lì e le pompe di calore soppianteranno la tradizionale caldaia.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

Don't Look Up

stiQuaTzi del climat change ..

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

le colonnine servono/serviranno a chi il box auto non ce l'ha
anche se Nel 2021 il 48,8% delle case sono state comprate con il box

molti lasciano l'auto in strada

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Seppure vero, questo non cambia di una virgola il discorso

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si peccato che ciò che crea occupazione ormai non è più qui e in futuro se non ci si sveglia sarà sempre peggio

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai ti prego va bene tutto ma BASTA CON STA STORIA DELLE COLONNINE !!! Le auto elettriche di ricaricano a casa per il 99% delle volte perché ?
1 costa meno
2 arrivi la sera la metti in carica e la mattina e full senza dover aspettare neanche i 1 m come fanno quelli in colonna dal benzinaio meno caro.
Le colonnine elettriche al supermercato e non sono gratuite vedo più tesla li che la supercharge ma chi se ne frega , se ci fosse un distributore gratuito fare 10€ o il pieno ? Oggi tocca a me domani tocca a te cavoli loro ...
Comunque basta con storia delle colonnine perché è una immeritata buffonata

C
C#Dev 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si fermerà questa follia nel 2035 sarà bellissimo veder schizzare il prezzo della corrente a vette stellari essendo l'unico bene in grado di continuare a provvedere alla circolazione in maniera sempre più esclusiva.

Energia elettrica ovviamente creata dal nulla! Mica inquina crearla quando sarà richiesta dall'intero globo in sostituzione dei fossili!

Ma ehi! Lo facciamo per l'ambiente :D
Come quelli che vogliono sostituire la plastica con la carta in ogni singola cosa e non si accorgono che se l'intero globo seguisse il loro pensiero il modo sarebbe deforestato in 0,5 nanosecondi.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda è inutile: stai cercando di spiegare i colori a un cieco dalla nascita. Rimarranno così e non se ne cureranno finché gli effetti disastrosi di queste politiche ideologiche folli non le vedranno direttamente sulla loro pelle e allora sarà troppo tardi!

N
Nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è scritto stop alla vendita, non alla circolazione... se io mi compro un'auto nuova (endotermica) nel 2034, la posso usare finché non tira le cuoia.

Più che altro, se si vuole VERAMENTE una maggior diffusione delle auto elettriche, bisogna affrontare alcune problematiche che hanno le colonnine per la ricarica:
1) sono ancora troppo poche (e vabbè, la loro presenza è rapportata al numero di auto elettriche in circolazione, ma così è un cane che si morde la cosa);
2) la ricarica dovrebbe essere un po' più veloce (non dico di fare un pieno completo in 10 minuti, eh, giusto un po' più veloci di adesso);
3) Trovare un modo per contrastare la tendenza allo scrocco e la maleducazione (scrocco: gente che attacca la macchina alle colonnine del supermercato tutto il pomeriggio per ricaricare aggratis - ci sono gruppi facebook in cui addirittura si organizzano per le fasce orarie in cui scroccare; maleducazione: uno magari attacca la macchina alla colonnina giusto il tempo di fare la spesa, ma nel frattempo arriva uno, stacca il cavo, e l'attacca alla sua).

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

E appunto chissà che bello stare al freddo magari 2 ore per ricaricare...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Riferiamoci all'ambito urbano, quindi che c'entrano navi e aerei che manco sono euro 0

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo, io non credo sarà cosi facile

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Se nel 2037 ci saranno alternative valide le prenderò in considerazione, altrimenti continuerà ad andare a benzina

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo in Italia non in Giappone eh, se il Giappone ha leggi liberticide non è colpa mia, anche perchè in questo modo discrimini pesantemente chi non ha un posto auto

O
Oscar 01 Jan 1970 @ 00:00

la soglia massima è stata introdotta quest'anno, cosa stai dicendo?!

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

NO costruttivismo
SI libero mercato

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

e invece come la vedi continuare a dipendere dal petrolio?

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

No lo so, era che sulle emissioni bisogna vedere quanto è questo 6% e se ne porta reali benefici. Diminuire l'inquinamento seppur minimo è importante, far finta di niente sicuro non aiuta

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

ora ripensa a questo scenario in un'ottica produttiva. Un rappresentante che deve viaggiare e che perde ore a ricaricare è un danno per l'economia e per il PIL

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Roba da Corea del Nord...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

ha ragione. Scelta presa in allegria e per questioni morali del momento, non certo economiche.
Bisogna lasciare che il mercato si regoli in autonomia. Chi ha bisogno di un'elettrica prenderà un'elettrica e viceversa. Accelerare le cose fa gli interessi di nessuno visto che i prezzi crescono, la gente compra meno e i competitor asiatici entrano dalla porta d'ingresso in un settore in cui contavano zero fino a ieri. Tutto a discapito della nostra filiera.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto gli articoli che parlavano di come l'UE avesse bocciato la manovra sui pos ed il governo avesse fatto marcia indietro leggevo commenti del tipo "non c'è nessun problema a sbagliare ed ammetterlo, tornando sui propri passi".
Non ce la possiamo proprio fare.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì beh, considera che:
A) Il carburante richiede elettricità (non tanto i distributori e il trasporto, che alla fine consumano relativamente poco, ma più che altro le raffinerie: 1.5 kWh per gallone raffinato)
B) Se prendessero seriamente in considerazione l'obiettivo del 2035, avrebbero tranquillamente tutto il tempo di costruire le centrali a fissione necessarie (e/o centrali solari con accumulo al sodio)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono i combustibili rinnovabili, già oggi molto presenti.

Attualmente le auto elettriche emettono molta CO2. Sono enormi, pesanti, si deve bruciare tanta energia per produrle, non hanno una durabilità 30ennale come quelle termiche. Inoltre consumano energia anche da spente, quindi sono devastanti se le metti in mano a pensionati, telelavoratori e altre persone che usano raramente l'auto.

Bisogna mettere da parte il fondamentalismo e guardare alla pratica.
L'auto elettrica ha senso solo per una minoranza di casistiche.

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

esci dalla campagna

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe farle lo stato (in modo omogeneo e con criterio) per poi affittarle ai privati per gestione e manutenzione

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe però specificare meglio.
La Cina è avanti a tutti come produzione sul ciclo del litio e delle celle non sulla tecnologia elettrica.
Uno dei fornitori di inverter SiC di Tesla era la STMicroelectronics di Catania

G
Gianni Alberto Passante 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende cosa intendi per democratica, in Giappone per esempio sono decenni che non si può comprare un’auto se non si ha un parcheggio o un posto auto privato, il parcheggio in strada di notte è vietato infatti in tutto il Giappone.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto! sarebbe il caso, se volesse andare in EU a battere i pugni, che lo facesse per far sì che anche gli stabilimenti italiani si convertissero alla produzione della filiera elettrica.
Invece Stellantis ha fatto il polo produttivo, ma in Francia. così ora la filiera legata ai motori a combustione in Italia lentamente si rimpicciolirà, ma poi chissà perchè, la colpa sarà sempre dell'EU, mai del nostro governo.
A far rumore però son bravi (anche a sx, non mi fraintendere)

o
oxidized 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci va bene, ma bene bene bene.

o
oxidized 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono problemi analoghi, e in molti casi anche medesimi, che invece di risolversi si aggravano.

o
oxidized 01 Jan 1970 @ 00:00

Scotta anche di più

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quello si, ma non altro, come lasciava sott'intendere l'interlocutore, e comunque sarà un problema generale comunitario per questo tipo di scelta.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhhhh capisco... prima erano tossiche, ma visto che hai capito che è sbagliato ora sono diventate "dannose" ragion per cui hai sempre avuto ragione...
Ok, ora è tutto chiaro ;-)

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto alla fine vanno avanti con EURO4, EURO5, EURO6....
e la macchina tanto comunque la vogliono far cambiare quindi al cittadino cambia poco/nulla.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente che l'O2 non sia tossico in maniera assoluta non lo ho scritto. Sei anche bugiardo?

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo di camion, navi e aerei? In quel caso sono d’accordo

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahaha no io non trollo, non mi servono multiaccount!

Te l'ho già scritto: La CO2 è un gas asfissiante e non è classificato come tossico o nocivo in conformità con gli standard del sistema armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche

b
bac24 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardando alla realtà, e non ai commenti di HD blog, sembra di capire che dal 2035 molti non se la potranno più permettere un'auto. E il 2035 è tra 12 anni, non molto per rivoluzionare la mobilità.
Si torna indietro sul piano del benessere collettivo. Certo l'aria sarà più pulita...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Al massimo analfabeta funzionale, visto che dimostro di saper leggere e scrivere darmi dell'analfabeta è totalmente insensato.
Tu invece dimostri ancora la tua ignoranza...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

AUMENTARE LA CO2 NELL'ARIA NON RENDE LA CO2 UN GAS TOSSICO

Certo oltre una certa soglia provoca la morte, ma la provoca per asfissia.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

L'attenzione sul clima è a livello europeo di rilevanza sociale esattamente come lo sono i diritti umani (ad esempio in Qatar?).

Non voglio buttarla in caciara, ma purtroppo anche l'Europa non è immune da scelte dettata da interessi privati e non collettivi.

Per questo dicevo prima che dire di una scelta che si approva che la politica la fa per esigenze e necessità sociali è una frase propedeutica al proprio interesse e non alla realtà. Potrebbe esserlo per quel motivo come per mettercelo nel cul0 e intascarsi qualche paccata di Euro. (scusa il francesismo).

E l'economia è un grande punto di incognita: a livello ambientale se una scelta non è sostenibile economicamente rischia di diventare non sostenibile neppure ecologicamente.
Una lettura puo essere che il fatto di avere EV a 0 emissioni molto care faccia invecchiare il parco automezzi termico perchè se serve una macchina per la famiglia ma si dispone di un cifra "modesta" presumibilmente ci si rivolgerà all'usato termico invece di passare all'EV.
Già oggi se potessimo sostituire le vetture pre Euro4 con vetture più moderne avremmo un grosso miglioramento sulle emissioni di CO2.

Convengo al 100% con le ultime 4 righe.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorrei difenderli, però certe mi sembrano grosse persino per loro...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla tecnologia elettrica su larga scala purtroppo siamo secondi e abbondantemente alla Cina....i prossimi anni saranno molto duri

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, certamente miglioreranno.
Ma che sarà un prodotto maturo è una ipotesi che per quanto possa essere plausibile per alcuni non puo avere un riscontro certo ad oggi.

Però abbiamo scelto una unica via su questa base di fatto impedendo politicamente di lavorare in altre direzioni. E' questo che io non approvo.

Perchè se sarà un prodotto maturo e migliore, allora questa imposizione non sarà servita a niente, avremmo tutti optato per una EV.
Se non lo sarà avremmo fatto un cambiamento epocale per cosa?

Inoltre non scordo che è imposto politicamente per la riduzione della CO2. Quando anche fossero le EV mature se non otterremo quel risultato resterà una scelta priva di senso.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non buttiamo tutto in pentola, le tue osservazioni su calcio e sanità non mi mettono in contrasto, anzi conveniamo verso la stessa condanna.
Ma, quantomeno, discutiamo di due tipi di politica differenti, quello europeo e quello nazionale. Quello di voler ridurre l'attenzione ambientale lato mobilità pone il governo attuale in continuità con le scelte di cui parli, pienamente annunciate in campagna elettorale, in gran parte, e nonostante questo comunque supportate da una vasta platea.
Ma l'attenzione sul clima è un tema di rilevanza sociale cui ha fatto seguito questo tipo di decisione politica a livello europeo. Che non è e non sarà mai una decisione meramente ambientale, ma anche e soprattutto economica visto il mare di soldi che ci girano sopra. Anche quello sarebbe un tema interessante da trattare.

E
Everetth 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è un inizio, e che mostra palesemente uno schema comportamentale, ossia me ne frego di tutto e quando siamo alla canna del gas cerco una soluzione sbrigativa per risolvere il problema e che dio me la mandi buona ...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè ciao...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ecosistema la CO2 lo danneggia a causa dell'effetto serra!!! Non rende l'aria irrespirabile ma modifica il clima!!

Non sono offese e non sono affatto velate. Sto constatando la tua ignoranza post dopo post!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che la CO2 sia tossica lo hai sostenuto eccome, più e più volte, ora dici di non averlo detto...
Fosse vero non saremmo qui, piccolo troll smemorato!

Quindi vediamo se dici qualcosa di concreto: ora, alle ore 15.30 del 02/01/2023 l'utente Jonknow sostiene che nè CO2 nè ossigeno siano tossici.
E' esatto?

C
CRV 01 Jan 1970 @ 00:00

credo che le auto endotermiche siano solo una piccola parte del problema.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
Ma se la politica intraprende certe direzioni è perché riflette le esigenze e le necessità sociali...

questo assunto da cosa viene fuori?
Allora tu sostieni che la decisione di regalare quasi 900 milioni alle squadre di calcio è fatta perchè riflette le esigenze e necessità sociali?
Oppure che anche i vari tagli alla sanità sono stati decisi politicamente per lo stesso motivo?

O forse a volte si dicono "verità" dettate dalle proprie convenienze?

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non lavoro sulle batterie, ma su ciò che è a monte e a valle.
Sulle batterie va aperto un discorso ampio ed in cui non sono pienamente competente.
Ma, se già oggi hai qualcosa che è sempre più in grado di gestire parecchia corrente senza andare in derating, tra 12 anni si avrà sicuramente qualcosa di più maturo ed ottimizzato.
Ma ti chiedo, francamente, di non voler leggere null’altro di diverso da quanto scrivo. Se scrivo che tra 5-10 anni avremo a che fare con prodotti infinitamente migliori, non sto dicendo che avremo l’auto perfetta. Ma un’auto più matura. Anche perché le auto elettriche di oggi sono un elenco di problemi e di inefficienze. Non credo che nel giro di due piani industriali si arrivi alla perfezione, è tecnicamente impossibile. Credo piuttosto che saranno più interessanti, quindi competitive e, pertanto, creeranno maggiore predisposizione nella transizione. Questo ai ritmi di crescita attuali. Ma credimi, non voglio nè ho bisogno di convincerti su ciò che dico, la mia è pura cronaca. Ma ognuno è libero di avere la propria visione

n
nutci2nd 01 Jan 1970 @ 00:00

Se anagrammi Giorgia Meloni viene fuori Greta Thunberg.

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

..evidentemente non lavori fabbrica ed ignori molte cose... se poi parliamo di auto, basta un semplice video you tube sulle linee di produzione della tanto ripudiata FCA per capire che non siamo secondi a nessuno.
Il problema è un altro, e cioè non si può passare da una tecnologia ad un altra per legge, specie con sta scusa delle emissioni zero (che tanto così non è) le transizioni avvengono in altra maniera e tempi. Riguardo alle considerazioni della Meloni è l'unica cosa su cui sono d'accordo, sul resto c'è da stendere un velo pietoso con i provvedimenti presi...

L
L' Amore pensato 01 Jan 1970 @ 00:00

si è già visto quanto peso abbia quello che pensa lei

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè devi prendere in giro. Il concetto che volevi esprimere è chiaro. Cosa volevi dire?
Che tra 10 anni le EV saranno ancora afflitte da molti problemi che oggi ne rallentano quasi impediscono la diffusione?
O che i problemi saranno risolti?

Inoltre NOOOOO CAXXO ma le leggi le mie parole? io non condanno "quella che definisce una imposizione in piena regola sulla base di riscontri attuali."
Anzi io ho detto: "io ritengo che decidere politicamente il futuro della mobilità puo pure essere fatto, ma non mi si venga a dire che la scelta presa è giusta perchè tra 12 anni la ricerca avrà risolto i problemi che oggi affliggono la e-mobility."
E questo perchè, come dici tu stesso: "E tu cosa ne sai di cosa ne sarà fra 12 anni?
Non abbiamo i mezzi per porco in termini assolutistici.
"

La logica mi porta a dire che se non posso fare previsioni certe forse scommettere tutto su una unica via non è la scelta più saggia.

Le tue considerazioni finali poi purtroppo non hanno sempre riscontro nella realtà.
Batterie migliori ed economiche? La prima forse, la seconda guardando il prezzo di acquisto mica tanto:
Model S 2012 85Kwh da 77.400 $ con 483 Km di autonomia (5,68 Km per Kwh) e peso 2,095 Ton.
Model S 2021 100Kwh parte da 105.000 $ con 600Km di autonomia (6 Km per Kwh) e peso 2,162 Ton.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, e che discorso avrei cambiato di grazia?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

e invece no. a livello ambientale è molto meglio portare a fine vita quello che c'è e che già ha prodotto il grosso dell'inquinamento per la sua produzione piuttosto che rottamare mezzi funzionanti per sostituirli con mezzi nuovi. questo si accompagna poi all'inquinamento locale, dove è giusto limitare la presenza di mezzi più vecchi. la soluzione migliore è mandare i mezzi più vecchi in posti a bassa densità abitativa ed i mezzi più nuovi nelle città... non rottamare tutto

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

L’industria automobilistica oggi investirebbe poco a prescindere da tutto.
È più di un secolo che campa su un’unica tipologia di prodotto, è normale che ci sia dell’inerzia a vedere stravolto il proprio sistema produttivo e ad investire in un cambiamento radicale in quello che possiamo definire uno dei peggiori periodi industriali e sociali dal dopoguerra. Cosa pretendevi, che lanciassero fiori?
Ma se la politica intraprende certe direzioni è perché riflette le esigenze e le necessità sociali, oltre che la predisposizione delle aziende, discussa ampiamente in era pre Covid. Non c’è molto da girarci attorno

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma proprio si!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè non leggete qualche cosa di serio invece di scrivere cose a caso? l'elettricità necessaria ai trasporti sarà il 5% del fabbisogno nazionale. la transizione al 100% elettrico, se da ieri si vendessero solo auto elettriche, richiederebbe almeno 30 anni per sostituire il parco circolante. ma visto che oggi si vende il2% di elettriche e non il 100%... possiamo considerarne anche 40 di anni. e tu credi che in 30-40 anni sarebbe un problema aumentare la produzione del 5%?

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vedo benissimo, sarai tu che vedi solo quello che vuoi vedere e non vedi quante macchine endotermiche sono "ancora" parcheggiate per strada e quante colonnine ci sono x le elettriche...la differenza di cifre è abissale.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

No scusa avevo letto male, avevo capito "i freni si usarano meno, gli pneumautici uguale" nel senso che si usurano meno ugualmente ai freni.

In ogni caso penso che gli pneumatici si usurino di piú sulle auto elettriche per via del loro notevole peso. Non a caso ultimamente vengono sempre piú proposte gomme con mescole specifiche, piú dure, e strutture piú rigide(tra i primi a porporle mi sembra fu michelin)

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Soccia e adesso si che cambia tutto alora

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ipotesi è corretta quindi, non ci saranno mai abbastanza colonnine perchè la produzione di energia non esiste.

Rileggi

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema però dipende dal fatto che chi è responsabile per le infrastrutture, fa finta di ignorare il problema e così farà fino all'ultimo istante.

I governi da una parte vogliono si superi l'endotermico e ci può stare, ma dall'altra parte fanno finta di non sapere che spetta a loro finanziare le infrastrutture di ricarica, possibilmente pubbliche.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che altro ha amici potenti

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti Giorgia o non Giorgia per me rimane il fatto che imporre lo stop alle endotermiche SOLO PER I PAESI DELL' EUROPA è pura follia.
E questo è tutto.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhhh, beh ovvio, hai ragione. se non le vedi con i tuoi occhi non esistono

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quest'anno sei entrato di diritto nel paniere ISTAT.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

"Lesivo del nostro sistema produttivo" che è rimasto al XX secolo scarso...

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la mobilità è solo uno dei molteplici aspetti inclusi nei vari progetti per la sostenibilità. Noi parliamo di mobilità perché l’articolo ci dà il la, ma non è l’unico né l’aspetto più rilevante. Ma è senz’altro quello che ci tocca di più per tutta una serie di motivazioni.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ipotesi sbagliata... le colonnine te le fanno mettere se il distributore te la autorizza. quindi se hai quelle colonnine la rete non crasha perchè significa che nel frattempo anche la rete è stata adeguata. ritenta

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, e chissene degli altri paesi?
io alle statistiche ho rinunciato a crederci da un pezzo...mi basta vedere con i miei occhi le colonnine per strada che numero esiguo siano e devo basarmi sulle statistiche rispetto agli altri paesi?...ma per piacere...

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

È il classico esempio della patata bollente, cambiano le mani che si scottano ma la patata resta bollente

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma le colonnine in giro le vedo, cioè vedo che sono pochissime

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ma proprio no

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ipotesi: domani abbiamo una colonnina.25 per auto, risultato: la rete nazionale crasha

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le endotermiche di ultima generazione vanno acquistate eccome!
Sono quelle di vecchia generazione a dover essere cambiate, facendo in modo che la gente possa acquistarle, con una nuova, e demolite (non esportate in paesi dove poi possono liberamente circolare ed inquinare!)

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il calcio è una religione.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

strano, perchè siamo il secondo paese d'europa per rapporto autoelettriche/colonnine... meglio anche della norvegia dove ormai si vendono quasi solo elettriche. pensa tu come stanno inguaiati loro

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah perchè Fiat non ha mai avuto incentivi statali lol

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pronti?

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ti vieta di comprare un auto a benzina usata anche nel 2037, forse il prezzo del carburante sarà a 4 euro a litro ma vabbè

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Comodo è comodo

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai solo avuto fortuna.
È palese e sotto gli occhi di tutti, che di colonnine ce ne sono troppo poche

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo purtroppo è assolutamente vero

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io non voto la Meloni, ma concordo su quello che dici.

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è tempo fino al 2035 di mandarla a casa..

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto Sala già adesso la fatto la porcata di bandire i diesel euro 5 (con FAP) dall' area B, ovvero da tutta Milano!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbastanza

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Bingo!

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non è chiaro il concetto di abbattere le emissioni di gas serra?
Solo perché entrambe, endotermiche ed elettriche, hanno 4 ruote non vuol dire che debbano essere comparate 1 a 1.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, se l' Italia fosse popolata di colonnine potrei forse anche darti ragione (anche se i gestori delle ricariche hanno alzato i prezzi pure loro), peccato che nel mondo reale il rapporto automobili/colonnine sia tipo 1000/1...e valla a trovare una colonnina libera a meno che non vivi nel centro storico di Milano o vicino a qualche ipermercato

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I proclami dei politici servono a prendere i voti.
Per questo le elezioni centrano.

Nella pratica non cambieranno nessuna legge. Continueranno a seguire le indicazioni delle lobby statunitensi, come hanno sempre fatto anche quando erano all'opposizione.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il profeta catastrofista.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai 20...

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche frate indovino!

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

E si potranno mangiare anche le fragole.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, trovami il nesso logico tra l’affermare che le auto elettriche che vediamo oggi sono diverse da quelle che vedremo fra 5 e 10 anni e l’affermare, come pretestuosamente hai asserito più su, che fra 12 non ci saranno più problemi.
Io penso di aver affermato quella che, alla luce del progresso tecnologico attuale, è a tutti gli effetti un’ovvietà, che può pensare anche chi è totalmente fuori dal mondo automotive se si ferma un attimo a guardare i progressi, e non solo i problemi. Ovvietà che utile a calmare gli animi di chi grida allo scandalo senza avere nessun riscontro fattuale, ma puramente ipotetico con ciò che ha in mano.
Entrambi facciamo previsioni, ma mentre io ti invito ad osservare l’evoluzione dei fatti, tu condanni quella che definisce una imposizione in piena regola sulla base di riscontri attuali. Da qui ci ricolleghiamo al mio “non parliamone neppure” fra 10 anni.
Sulla base di cosa, quindi, ci troviamo qui io e te a condannare una decisione politica discussa con le aziende di settore? Perché costringe la società ad adeguarsi ad un cambiamento forzato?
E tu cosa ne sai di cosa ne sarà fra 12 anni?
Non abbiamo i mezzi per porci in termini assolutistici. L’unica certezza è che le auto elettriche del 2035 saranno infinitamente più sfruttabili ed ottimizzate di quelle di oggi.
Questo è un fatto, perché il progresso tecnologico è fattualmente in atto. Se poi sarà all’altezza delle esigenze sociali io non te lo so dire. Posso solo confermarti che in pochissimo tempo e con risorse carenti si è comunque riusciti a fare un salto importante sulla gestione dell’alta potenza, con elementi a maggiore densità di potenza che richiedono sempre meno spazio, quindi costi inferiori e masse ridotte. Per me è un eccellente punto di partenza.

PS perdonami gli errori di scrittura, ma la casella di testo da telefono mi dà problemi e non riesco a rileggere nulla.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamolo forte e chiaro!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E quanto centrano le elezioni regionali con il parlamento europeo me lo spiegherai quando? appena finisci la 5 elementare?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

È solo invidia perché siete poveri. 🤣

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La domanda era: "E che ne sai tu che grazie alla ricerca si possano un giorno fare carburanti
sintetici senza dover ricorrere all'idrogeno?"
e avevo arricchito con questa osservazione:
"Io dico solo che per voi fanatici dell'EV la ricerca funziona e troverà tutte le risposte ai problemi che vanno contro la vostra ideologia, mentre per i problemi che affliggono altre realtà la ricerca è giunta al capolinea..."

Se tu ritieni di aver parlato a tono mi dispiace per la tua salute mentale...

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Disincentivare investimenti nell'industria degli idrocarburi
Incentivare gli investimenti nell'elettrificazione

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che è molto più probabile sentire una affermazione sensata scritta da Jonknow...

Ma parafrasando la tua scellerata stupidità: chi ti dice che l'uomo non possa adattarsi a mutevoli condizioni e tollerare percentuali di CO2 molto alte?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tira più il pelo di vulva che un carro di buoi

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

3) gli orientali ci mancheranno per colazione.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi capire: ora sostieni che l'ossigeno sia tossico perchè ad alte concentrazioni (non replicabili se non in ambiente subacqueo questo tipo di tossicità emerge solo nelle lunghe esposizioni che superano 1 bar di pressione parziale di ossigeno. Ad esempio oltre 240 minuti a 1,3 bar o 320 minuti a 1,1 bar di ppO2 (pressione parziale di ossigeno)) diventa tossico per l'uomo?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Credi di essere simpatico?

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che non capisco assolutamente... perché mai dovresti ricaricare l'auto e stare lì ad aspettare in casi come questi? Vuol dire che la stai usando malissimo. Va caricata nei tempi morti e non invece "vado a caricare"...
L'aspettare ha senso solo se ti serve in viaggio.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si come no, non ne basteranno dieci

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Temo di averti sopravvalutato, perchè mi pare un comportamento da Troll quello che stai tenendo.
Queste sono le tue parole:

...l’azienda per cui lavoro, ... , ha fatto passi da gigante in tal senso. Se dovessi fare una previsione ti dico senz’altro che l’auto elettrica che vediamo oggi è un prodotto acerbo, costosissimo e poco sfruttabile. Ma già fra 5 anni sarà completamente diverso, fra 10 non ne parliamo

Comunque un aspetto vero in effetti c'è: tu sembri aspettarti un cambiamento tale da "non parliamone neppure" tra 10 anni, non 12.

Questo invece quello che ho detto io (a proposito della tua falsa affermazione sui compartimenti stagni) che ti ho scritto più sotto:

La politica prende decisioni sia dal confronto con i settori industriali che con altri settori (ambientalisti ad esempio). E non prende esclusivamente decisioni a favore di un settore specifico anche se ne discute.

Io non vorrei che alla fin fine quello che ha letto poco delle parole dette dall'interlocutore e compreso forse ancora meno dei concetti che voleva esprimere fossi tu...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non amo la Meloni ma in questo caso non ha torto, oltretutto mi piace ripeterlo, l'auto elettrica al momento non è democratica, visto che quelli che come me non hanno un garage sono già solo per questo, tagliati fuori

Poi perchè porre un limite temporale alla vendita di auto con motore endotermico, se sono cosi superiori le auto elettriche?

F
Ferdinando G Pirredda 01 Jan 1970 @ 00:00

Io infatti ho parlato di formazione e aggiornamento seguito da corsi di addestramento, certo è che se le.cateene produttiva devono rimanere quelle di adesso nn si va da nessuna parte.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah vedendo la curva di progressione tecnologica, non prima di 5 anni

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci risentiamo dopo le elezioni regionali, per vedere quale sarà la realtà.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi che almeno così contrastano attivamente l’inquinamento: se stai a casa non inquini.
Vai a vedere che…

o
oxidized 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale innovazione dai...

n
nutci2nd 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo i rincari dei carburanti alcuni adepti hanno avuto il coraggio di scrivere/dire "se non puoi permetterti la benzina stai a casa, poveraccio".

A
Anty 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurarsi se sta gente gli interessa dell'innovazione,del clima e dell'ambiente,sono i seguaci dei negazionisti e company quindi tutto normale.Si occupano(a chiacchiere) di tutto tranne di risolvere qualche problema che però dall'opposizione sbraitavano con la bacchetta magica di saper fare,saper affrontare e bla bla.Hanno inveito contro l'Europa per decenni adesso vogliono l'Europa gli risolva la questione migranti,gli dia i soldi e li spiani la strada su tutto.Ma tanto non c'è problema,in questo paese chiunque potrebbe fare politica come questi,basta dire tutto ed il contrario di tutto tanto tifosi e fanatici al seguito ci sono sempre.

o
oxidized 01 Jan 1970 @ 00:00

Di problemi le auto elettriche, ne hanno diversi, e onestamente mi sento di dire che sono di più e più importanti di quelli che hanno le endotermiche.

o
oxidized 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra quanto esattamente?

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vedi che i fedeli adepti continuano ad esaltarne le gesta. Evidentemente funziona per quel tipo di elettorato medio

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne riparliamo quando le batterie avranno densità energetiche paragonabili agli attuali combustibili.

E
Everetth 01 Jan 1970 @ 00:00

il riscaldamento climatico si fermerà per te >___< e gli altri ...

se va avanti cosi sara un miracolo se ci arriviamo al 2035 ...

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a leggere quello che ti pare, cosa ti devo rispondere. Al massimo, rileggi. Nessuno ha scritto che tra 12 anni gli R&D di tutte le aziende avranno risolto ogni problema. Ma, almeno, evita di plasmare i pareri altrui in modo tale da ricamarci della polemica sterile e, soprattutto, di scrivere che politica ed industria lavorino a compartimenti stagni. Giusto per recuperare quel briciolo di credibilità utile a convincermi di continuare a leggere ciò che mi scrivi

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non fosse che rappresenta il nostro Paese, sarebbe anche divertente vederla fare una figura di m3rda dopo l’altra, in Europa.

d
dert 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè vuoi difendere questi tecnolesi al governo?
Ho giusto elencato le prime sciocchezze che avrebbero voluto fare nei primi due mesi di governo.
Fossero passati più mesi, avrei buttato altre cose a caso...

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole coerenza e continuità di risultati.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tu oggi mi vieni a parlare di quanto sia inaccettabile questa imposizione, che ancora è tutta da definire nei termini e nei modi...

Seriamente: mi prendi in giro o trolli?
La decisione dell'Europa è stata presa ed ha già condizionato i piani di investimento dei gruppi industriali.
Parliamo di miliardi di Euro e non si aspetta ad investire il 2032 per vedere se, siccume non si sono risolti alcuni problemi potrebbe l'Europa cambiere idea...

Io non ho posizioni rigide, io ritengo che decidere politicamente il futuro della mobilità puo pure essere fatto, ma non mi si venga a dire che la scelta presa è giusta perchè tra 12 anni la ricerca avrà risolto i problemi che oggi affliggono la e-mobility. Non lo crederei a priori neppure se a dirmelo fosse Nostradamus!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Non le va bene niente che sia nato dopo gli anni '40.

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

'40 *

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

il piano di fare consensi sul nulla

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquilla Giorgia, anche questa volta ti scagheranno.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non in ambienti aperti, solo in luoghi chiusi si possono raggiungere concentrazioni tali da diventare pericolose per l'uomo.

Ed hai ripetuto più e più volte che sia tossico anche dopo che gentilmente ti è stato fatto notare come non lo fosse.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse alla Giorgia farebbe bene ricordare che le case auto (europee in primis) stanno spendendo miliardi per convertire le fabbriche.
Dato che il processo è già partito, le case auto spingeranno il più possibile affinchè questa transizione sia + corta possibile = meno costosa possibile per loro.
Tenere il piede in 2 staffe non conviene, troppa la complessità ed i costi di produzione, con economie di scala in calo (perchè divise su 2 tecnologie).
Ergo, i casi sono 2:
1) la Meloni crede in ciò che dice, ma non ha proprio chiare le modalità/costi di questa transizione in atto
2) la Meloni ci percula, additando l'Europa come brutta e cattiva, per una transizione che noi non volevamo.
Fattor comune: nessun piano per accelerare la diffusione di colonnine, il miglioramento della rete e soprattutto la salvaguardia delle ditte italiane.
Queste le salva davvero se le incentiva a convertire le produzioni il + velocemente possibile.
PS: io propendo per l'ipotesi 2.
Edit: notare che la Giorgia non ha proposto alcuna alternativa (chessò, spostare il bando al 2040, che non cambierebbe nulla)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza è che per ciò che riguarda l'uomo la CO2 è asfissiante, non tossico.
E' impossibile raggiungere concentrazioni di CO2 tali da nuocere alll'essere umano in ambienti aperti.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io lo vedo tutti i giorni i problemi della mobilità elettrica, tra tutti quelli di gestire tensioni e correnti elevate in un sistema piccolo qual è quello delle automobili. Sono auto complesse, oggi secondo me non ha senso neanche spenderci troppi soldi perché ti modificano eccessivamente le abitudini di guida, molto spesso richiedendo sacrifici e compromessi per me inaccettabili, oltretutto a certe cifre.
Ma c’è chi già oggi è ben predisposto e riesce comunque ad apprezzarne le peculiarità più importanti e che costituiscono un buon punto di partenza per l’auto elettrica che ne sarà.
Noi oggi commentiamo solo la prima generazione di prodotti molto spesso riadattati o male ottimizzati, costruiti in pieno shortage dei componenti che, fidatevi, è una tragedia atroce per chi lavora in automotive. E sono anche convinto che se la situazione rimane così per qualche altro anno, queste stime andranno necessariamente riviste. Perché, contrariamente a chi sostiene cose a caso, politica e industria vanno a braccetto e non lavorano a compartimenti stagni in una società evoluta.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutto il dovuto rispetto è esattamente così: l'industria automobilistica oggi investirebbe pochissimo sulla mobilità elettrica se non fosse a causa delle decisioni politiche prese dall'europarlamento.

La politica prende decisioni sia dal confronto con i settori industriali che con altri settori (ambientalisti ad esempio). E non prende esclusivamente decisioni a favore di un settore specifico anche se ne discute.

L'industria, anche in base alle scelte politiche, decide dove investire le proprie risorse.

Non so tu cosa stia oramai tentando di sostenere, ma concordo: è meglio se termini di dire cose totalmente fuori dalla logica reale delle cose.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Beh Letta emana voglia di vivere e di avventura da tutti i pori. Fosse anche solo fare l'autostop.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche, non solo

B
Basato 01 Jan 1970 @ 00:00

BASATA

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahah, non ne ero al "corrente" ^^

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci mancherebbe , ma poi che piano avrebbero? Ogni idea viene sconfessata il giorno dopo, confusione tanta

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggendo i commenti pare che il problema principale siano le colonnine di ricarica e non produrre l'energia elettrica necessaria per ricaricare milioni di autoveicoli.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettitelo in testa: L'ANIDRIDE CARBONICA, BIOSSIDO DI CARBONIO O CO2 NON E' UN GAS TOSSICO.

Da dove provengono quelle righe ?

https://www.google.com/search?q=anidride+carbonica+gas+tossico&oq=anidride+carbonica+gas+tossico&aqs=chrome..69i57j0i22i30j0i22i30i625.8071j0j7&sourceid=chrome&ie=UTF-8

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono felice che la visione - distorta - che stai dando alla realtà ti manda in confusione impedendoti di dare un filo logico alle tue posizioni.
Quindi, mi stai dicendo che la politica prende decisioni senza il confronto con l’industria diretta interessata, obbligandola a miliardi di investimenti perché un bel giorno si sono svegliati con quest’idea.
Non vedo ragioni per continuare questo confronto, con tutto il dovuto rispetto.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem con patate

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi il mio commento più sopra circa il videoregistratore, dico la stessa cosa.
Complimenti davvero, perché ne sai più di me essendoci dentro ma rimani coi piedi per terra e non racconti panzanate alla gente

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lui non ci ha perso perchè chi ha comprato azioni VW ci ha rimesso di più quindi è felice...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

I 347 deputati di DX del parlamento Europeo non sapevo facessero tutti capo alla Meloni...

Fate del populismo spicciolo, legate affermazioni singolarmente corrette a temi che vanno ben oltre.
Poi dover difendere un partito che proprio non mi piace non è neppure facile per me, ma state travisando la realtà.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovevo fare gli stamp quando dicevo che era una bolla e tu mi davi contro :-)

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se sembrano simili, un auto endotermica è molto diversa da un auto elettrica, quindi non basta un corso di aggiornamento. Il progresso non va fermato, questo è sicuro, ma nemmeno forzato.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è proprio tutto al contrario, e lo dico con sorriso. È proprio chi opina certe scelte basandosi unicamente su cosa è l’auto elettrica oggi che cade in contraddizione.
Per questo, come ti dicevo giù, dovresti comprendere ciò a cui rispondi, prima di rispondere.
Sono il primo ad aver ritenuto la tematica controversa, le tue posizioni mi danno ancor più ragione, come sono stato il primo ad aver ritenuto l’auto elettrica un prodotto acerbo. E quando chiedo maggiore comprensione, lo faccio perché è chiaro che io non sia un fervido sostenitore dell’elettrico, ma solamente uno che, lavorandoci all’interno, dice “calma, prima di gridare allo scandalo, state a guardare cosa ne sarà nei prossimi anni delle auto elettriche”. E poi, ma solamente poi, fate le vostre valutazioni.
Che tu oggi mi vieni a parlare di quanto sia inaccettabile questa imposizione, che ancora è tutta da definire nei termini e nei modi, basandoti unicamente su un punto di vista obbligatoriamente limitato, mi comunica poco e nulla sul merito dei tuoi dubbi. Io ti do un altro punto di vista, non ho interesse nel convincerti che io abbia ragione o torto, mi interessa solo farti capire che stai adottando a priori delle posizioni sin troppo rigide che ti impediscono di guardare la faccenda da più punti di vista.
E ti ripeto, per la terza volta, che stai parlando con uno che se gli chiedi cosa ne pensa delle auto elettriche oggi, ti fa solo l’elenco dei difetti. Ma questo non mi impedisce di guardare al 2035 con un atteggiamento molto positivo, ma solo perché ne sto vedendo l’evoluzione dall’interno.

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Non li ho votati ma non è che stessero sostituendo chissà quali luminari.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammelo dire non anni '60 bensì, siamo nel '23, la storia si ripete, il programma d'altronde è sempre quello: Gennaio: l'imbrattamento del Senato provoca una spedizione punitiva contro gli ambientalisti, Febbraio: arresto dei deputati del PD, i nazionalisti confluiscono nei Fratelli d'Italia, Marzo: riduzione giornata lavorativa a 7 ore, riforma scolastica, eliminazione degli esami, etc.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei sicuro di aver risposto a quello che ho scritto sopra?

G
GeneralZod 01 Jan 1970 @ 00:00

Io immagino la coda di auto in periodi tipo Ferragosto, dove migliaia di vetture in transito devono fare rifornimento. Impossibile con la tecnologia attuale. Ciò non toglie che spero fortemente che nei prossimi 10 anni ci sia quel salto tecnologico necessario. Ed è anche grazie a chi compra queste vetture oggi che la ricerca continuerà. Ma io passo.

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

il progresso c'è senza necessità di forzature

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La CO2 è un gas asfissiante e non è classificato come tossico o nocivo in conformità con gli standard del sistema armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche
https://it.wikipedia.org/wiki/Anidride_carbonica

Se hai qualcosa di differente da riportare bene, altrimenti la tua stucchevole ignoranza mi ha davvero stancato.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non diciamo corbellerie!
Oggi si investe sulla e-mobility per le scelte politiche. Senza quelle gli investimenti nel tuo settore sarebbero senza ombra di dubbio alcuna molto inferiori.

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Coraggio e attributi!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Musk ha detto che fu Elkann a salvarlo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La storia "andremmo ancora a cavallo" che senso ha?
La politica ha legiferato pro o contro calesse o vetture?
NO, è una cavolata priva di senso nel discorso affrontato.

Oggi si investe forzatamente sull'elettrico perchè non vi sono tempi utili al rientro della ricerca in altri ambiti, e lo si fa in conseguenza delle decisioni politiche prese.

Tutto ciò che dico puo cambiare per la variazione dello scenario da qui a 12 anni?Vero.
Ma vale sia per chi non concorda con queste scelte politiche, sia per chi le sostiene. Solo che chi usa questo argomento implicitamente pare sostenere di sapere cosa ci aspetterà tra 12 anni...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio Letta, che credendosi già nel futuro è rimasto a piedi con l'auto elettrica..🤷🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io è da anni che aspetto l'auto volante 🤷🏻‍♂️...

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Il dubbio maggiore che ho non è che nel 2035 non ci siano elettriche valide in vendita, ma è sulla produzione d’energia elettrica qua.

Servono politiche energetiche serie.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bella Renault R4 e passa la paura

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una delle poche volte che Signor Rossi ha detto una cosa vera. La Meloni dice cose per prendere i voti alle prossime regionali, ma nelle sedi opportune vota esattamente l'opposto di quel che dice.
Hanno votato in favore delle lobby nucleariste e elettriciste.

O
Odio_i_troll 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma solo di giorno, di notte comunque la producono.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma gli investimenti non si fanno a sentimento, si fanno sulla base di previsioni di crescita e/o margini di sviluppo che creano a posteriori un ritorno economico. Se oggi non si investe in alternative è perché, evidentemente, L’eMobility è quella con i maggiori margini di crescita. Ma veramente vogliamo ritenere che il mondo automotive, che si appresta ad investire dai 3 ai 500 mld di dollari in un determinato ambito a breve termine, sia così poco lungimirante? La classe politica accompagna solamente il progresso con riforme sociali, non può e non potrà mai forzarlo senza il supporto di dati tangibili e la predisposizione a priori delle aziende interessate

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa te, spiaggiate in auto LOL
Non è una bella prospettiva eh, a mio parere

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine sono già tante in relazione ai veicoli circolanti. Tra i migliori in Europa mi pare di ricordare.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai parlando del parlamento Europeo. Votato da tutti i cittadini dell'Europa.
Quindi non riguarda un governo italiano (qualunque esso sia).

Perciò anche tu hai poca memoria e sei uno sciocco (Cit. da uno stolto)...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dico più sopra perché, come hai ben sottolineato, non sono solamente le vetture, ma anche tutto ciò che gli gira intorno

m
malapropysm 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ci si può aspettare da un governo che crede di essere ancora negli anni '60?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E che ne sai tu che grazie alla ricerca si possano un giorno fare carburanti sintetici senza dover ricorrere all'idrogeno?

Io dico solo che per voi fanatici dell'EV la ricerca funziona e troverà tutte le risposte ai problemi che vanno contro la vostra ideologia, mentre per i problemi che affliggono altre realtà la ricerca è giunta al capolinea...

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma dove vuoi andare a parare? Sono considerazioni ovvie a margine di un ragionamento apparentemente senza un merito, le tue.
La classe politica definisce un percorso, le aziende si adeguano e la società segue a ruota. Se non fosse così, andremmo ancora a cavallo.
Ci sono 12 anni (ma non se ne parla da ieri, almeno da 2-3 anni) per permettere a tutti di fare valutazioni, investimenti e quindi ricerca e sviluppo. Oggi fai le tue valutazioni sulla base di queste considerazioni, ma non le puoi riproporre e ritenere altrettanti valide tra 12 anni. Quando e se, cosa probabile, perché no, si perverrà ad una valutazione completamente negativa sulla mobilità elettrica, si rivedranno le prospettive di sviluppo della mobilità. Ma questo non cambia la sostanza delle cose: le auto che richiedono benzina e gasolio non rappresentano più una via sostenibile e sostentantibile per la mobilità. Che poi non piaccia a livello personale, beh quello è tutto un altro paio di maniche.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E non è manco quello il mio dubbio, ora ci sono veramente poche auto elettriche in giro (mi pare lo 0.4%), quando saranno non so il 70/80%, riusciremo a sopperire? Non sono un esperto a riguardo.
Ergo il punto non è solamente la vettura ma anche tutto quello che gli gira intorno (quindi non solo le colonnine ma anche l'erogazione per esempio)

O
Odio_i_troll 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato la spesa abnorme ogni 5/6 anni o quel che è di sostituzione della batteria che non tiene più come prima.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tentato ma mi sembrano almeno sereni, più che altro volevo chiedere se regalavano la corrente per passarci lì tutto il pomeriggio chiuso in auto.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente, ci mancherebbe pure, mica dobbiamo restare fermi, nonostante ciò non credo che non si possa fare, anche se reputo a mia umile opinione che nel 2035, visto l'andazzo altalenante oggigiorno, saremo pronti.
Però è ovvio che bisogna guardare avanti, io sono a favore delle elettriche, ma non così come sono sponsorizzate oggigiorno, è il classico ritornello di presa in giro.
In generale, in qualsiasi settore succede ciò, guarda non so i videoregistratori:

- registravano solo il canale che si stava visionando, il telecomando era a filo, la qualità era quella che era e via dicendo e costavano 2 milioni di lire

- un paio d'anni dopo avevano il telecomando ad infrarossi, si poteva registrare un altro canale oltre a quello che si visualizzava, si poteva persino programmare, registrava da standby, persino in multicolor (PAL, SECAM, MSESECAM, NTSC ecc...), costava 700.000 lire

Quindi la speranza è buona, l'unica nota è che nessuno pubblicizzava i primi videoregistratori come fanno per le elettriche oggigiorno,
Ora spero di capisca il nesso, che la speranza è buona, ma il marketing fa letteralmente cag@re (dire le cose come stanno no eh)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una bella domanda.
Innanzitutto non metterei vincoli che possano fermare la ricerca.
Piuttosto mettiamo vincoli su quanto è consentito inquinare senza deroghe o medie: max X g di CO2/Km, per tutti sia la Panda sia una Ferrari.
Questo sul tema veicoli al quale immagino fosse rivolta la tua domanda.

Ma prima ancora cercherei di incentivare maggiormente la ricerca o il cambiamento per la riduzione della CO2 (problema più impellente) nei settori a maggior impatto.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine devono farle i privati, mica lo stato.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Investirà..?🤔...farà debiti semmai

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli hai chiesto se sono felici?

O
Odio_i_troll 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta scrivere su Google "le piante di notte producono CO2" e vedi che ci sono le informazioni.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio Letta che è rimasto a piedi con l'auto elettrica

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

sai come si dice:
quando c'era lui...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

E non ha tutti i torti, se per ipotesi attualmente tutti i mezzi circolanti fossero euro 6 a salire, l'inquinamento sarebbe trascurabile...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure fuori dal Carrefour vedo la gente spiaggiata felice in auto mentre ricarica alle colonnine

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure questo non le va bene?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Assolutamente no!
Non impongono di trovare una alternativa.
Impongono di non vendere auto che non siano ad emissioni 0.
Tutti potrebbero (per assurdo) decidere di smettere di produrre vetture e smettere di fare ricerca.

Se ciò non accade è perchè questa decisione sposta gli investimenti di gruppi il cui scopo è generare reddito.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Di cui 3 mal funzionanti o guaste

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bel po' di prototipi di batterie con tempi di ricarica velocissimi già esistono (uno sta proprio per uscire sul mercato). Tra 12 anni magari saranno più diffuse (certo, bisognerebbe iniziare a creare ORA l'infrastruttura elettrica alla quale attaccare un giorno colonnine di tale potenza. Oltre a iniziare a costruire ORA centrali a fissione di ultima generazione. Ma finché al governo pensano solo a come rimandare l'anno delle endotermiche...)

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso è aria fritta, prima di tutto per i paesi del terzo mondo si continueranno a produrre auto endotermiche pure dopo il 2035.
Fermo restando che scelte a livello globale non si interessano minimamente alle parole di una che conta ben poco a livello globale, avremo solo tre possibilità:
1 l’Italia entro il 2035 si sarà adeguatamente attrezzata, cosa di cui non sono certo;
2 l’italia farà la fine di paesi come Cuba dove non potendo acquistare veicoli nuovi si continueranno a riciclare vecchi scassoni endotermici;
3 l’Italia verrà declassata a paese del terzo mondo e ci verranno ancora vendute auto endotermiche nuove.
In tutti i casi tali parole sono profondamente sbagliate perché è compito della politica prepararci per tempo senza atteggiamenti rinunciatari in partenza.
Il che non vuol dire io sia sicuro che l’Europa e il mondo più avanzato sarà certamente pronto ma ci devono minimo provare credendoci e poi si vedrà al momento.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ah allora sono dichiarazioni non è nel piano

O
Odio_i_troll 01 Jan 1970 @ 00:00

Di giorno se ne nutrono, ma di notte in assenza di luce solare la producono, si studia alle elementari.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa centrano gli investimenti in ricerca con gli obblighi di utilizzare una unica tecnologia?

Sono sempre a favore della ricerca scientifica anche in ambiti che non condivido, non sappiamo cosa si potrà trovare/inventare.

La decisione oggi però blocca la ricerca su buona parte di ciò che non è e-mobility perchè impedisce ad una impresa di vedere un futuro in cui si produca una vettura che non è ad emissioni locali 0.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la cosa continua, come al solito:

- azione -> reazione
- causa -> effetto

la cosa più normale del mondo della fisica, ergo perché se loro continuano noi dovremmo fermarci?
Avanti, dammi una spiegazione razionale e logica di buon senso

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi te cosa proponi?

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno imponendo, semmai, alle case auto di proporre una alternativa valida e competitiva alle auto più tradizionali.
Tralasciando le tematiche ambientali, io non ci vedo nulla di eclatante o moralmente ingiusto. Le bev che vedi oggi sono poco più che un prototipo, tranne casi sporadici, per di più spesso riadattati su pianali ICE. Quanto di più lontano da un prodotto affidabile, competitivo e sfruttabile.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Traduzione: Arriveremo al 2035 in ritardo su tutto e con 4 colonnine in croce

O
Odio_i_troll 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è l'esplorazione di Marte ma il concetto che esprime:

- tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare

Hai visto cosa dice il marketing sulle elettriche oggigiorno che sono prodotti acerbi, costosissimi e per nulla "usufruibili" da parte del classico cittadino?
Una persona con un po' di buon senso come potrebbe credere a cosa ci sarà nel futuro se GIÀ OGGI dicono certe panzanate?
E non parlo dei governi ma delle aziende, il loro marketing fuffa, ovvio che poi uno tira le somme e fa due passi indietro

O
Odio_i_troll 01 Jan 1970 @ 00:00

No, anche noi produciamo CO2 quando respiriamo, anche le piante lo fanno di notte, vuol dire che noi e le piante inquiniamo?

F
Fraternity 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo ma tanto non cambierà nulla come sempre e ci toccherà andare a piedi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Un imprenditore deve fare reddito, non necessariamente rendere il pianeta un posto migliore. Dove investe non è indicativo di cosa porterà ad un miglioramento della qualità dell'aria.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ci sono basi per criticare scelte che valuteremo tra 12 anni come possono essercene per validarle?!?

Una validissima alternativa lo è anche per me, in certi contesti già lo è oggi. Ma lo stanno imponendo, non stanno dando una scelta.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me, prima di rispondere, dovresti seriamente leggere attentamente il pensiero del tuo interlocutore.
Perché finire a criticare la logica di chi ti risponde, quanto ti si fa notare che i fatti smentiscono le parole che più ti fanno comodo mi sembra un vicolo cieco abbastanza palese.
Si investe per migliorare una certa tecnologia, palesemente acerba e sono il primo a gridarlo ai quattro venti. Se non si investe non c’è progresso, se non c’è progresso allora, e li si, nel 2035 non avrebbe senso imporre alcunché.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io lo spero, davvero, poiché io sono a favore delle elettriche, ma rimango coi piedi per terra comunque, come una classica persona di buon senso, nulla più.
Questo non vuol dire che non bisogna badare al futuro, ma allo stesso tempo essere concreti (basta vedere oggigiorno cosa dicono circa le elettriche, almeno tu hai risposto con coerenza rimanendo coi piedi per terra)

d
dave 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettere sullo stesso piano l'esplorazione di Marte e le vetture elettriche non è molto sensato.
Valutando i progressi degli ultimi 10 anni in ambito mobilità sostenibile si può intravedere un percorso di crescita che nel 2035, con buona probabilità, potrà portare soluzioni ottime per le vetture elettriche.
Il problema è che la politica entra nel merito dell'argomento ignorando sia l'aspetto tecnico che quello dell'evoluzione, tecnologica, ambientale e sociale.

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrebbe potuto parlare di argomenti piu pressanti rispetto a regolamenti che entreranno in azione tra una dozzina di anni su cui i paesi europei (italia inclusa) si sono gia espressi

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

E, per inciso, io non credo che sia per forza il futuro. Credo che possa diventare una validissima alternativa ad un modo di vedere la mobilità, quello con auto ice, ormai spremuto fino al midollo da più di un secolo, che richiede soluzioni non meno complesse in fase progettuale e di sviluppo e che ha inesorabilmente raggiunto il suo punto plateau nello sviluppo di nuove tecnologie.
Ma, ripeto, non avete le basi, oggi, per criticare scelte del 2035, utilizzate elementi attuali per effettuare valutazioni future. Ecco perché dico che la tematica è controversa.

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe erano loro che gridavano contro le accise sulla benzina

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono imprese che lavorano per fare reddito.
Se quella è l'unica strada per poter continuare il loro businness la devono perseguire.

Oppure ritieni che l'unica cosa giusta sia seguire i propri ideali e chiudere?

Perdonami ma il tuo non è un ragionamento logico, sarebbe come uno chef a cui non piace un ingrediente si rifiutasse di utilizzarlo...

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Convertire benzina in energia centralmente é piu efficiente e meno inquinante rispetto all avere milioni di motori

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai bene ad avere dubbi, ma fai anche bene se vai a vedere quanto e come stanno investendo i produttori.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il resto del mondo dice lo stesso, ma poi che fa?
Guarda i fatti, non le parole che apparentemente ti fanno comodo.
VW investirà più di 50 miliardi nello sviluppo e produzione di auto elettriche, Toyota 60 se non ricordo male.
Poi i CEO possono dire quello che gli pare, ci mancherebbe altro. Io ti dico che a noi di commesse non ne mancano, anzi, siamo anche carenti a livello di risorse uomo.

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda semplice semplice.

É piu efficiente avere milioni di motori che producono energia da benzina o convertirla in una centrale?

Anche se si utilizzasse petrolio per generare energia si avrebbe un inquinamento inferiore rispetto alle endotermiche, senza contare tutti i sistemi antinquinamento che é possibile installare in una centrale invece che avere tutti sti motori sotto casa che producono smog

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non puo essere la politica ad imporre ad un imprenditore come ed in cosa investire!!
Ma cosa stiamo dicendo!

Credi sia così (inteso come e-mobility = il futuro)?
Allora investi in quella direzione e se avevi ragione avrai il successo ed il ritorno economico!

La politica sta facendoi scelte in funzione del cambiamento climatico, il problema è che non siamo affatto ceri che questo cambiamento porterà ad un reale miglioramento.

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una questione di opinioni. Dovremmo limitarci ad un pensiero razionale, che in parte già fai: oggi non abbiamo elementi per opinare una scelta per il 2035 che non è una imposizione né un obbligo a cambiare macchina. Io ti dico che in soli due anni l’azienda per cui lavoro, OEM per e-mobility, ha fatto passi da gigante in tal senso. Se dovessi fare una previsione ti dico che senz’altro che l’auto elettrica che vediamo oggi è un prodotto acerbo, costosissimo e poco sfruttabile, ma già fra 5 anni sarà completamente diverso, fra 10 non ne parliamo. Se non ci adeguiamo noi alle nuove esigenze del mercato lo farà qualcun altro, poi vorrò vedere come la classica politica dovrà far resuscitare la nostra “filiera produttiva” rimasta al palo per mancanza di lungimiranza a tuttotondo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero mi stai chiedendo quanto è il 6% di un milione...?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Forse riuscivi a spiegarlo già ora senza dover attendere una nuova puntata di Adam Kadmon ma capisco che lasciare un velo di mistero sia funzionale all'immagine da pensatori illuminati e portatori sani di verità che si vuole trasmettere.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non capisco mai perchè nelle parole dei fanatici di EV c'è l'implicita ed obbligata legge per cui la ricerca e l'economia di scala farà diventare economiche le batterie mentre la ricerca e l'economia di scala non renderà economico null'altro che non sia un veicolo totalmente elettrico alimentato da una batteria...

Misteri della (vostr) fede.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu prima hai scritto che il problema è che: l'Italia non fa mercato, su scala globale ha numeri marginali. Se il sistema produttivo non si vuole porre in sinergia con il resto del mondo perché ancorato alle proprie - tossiche - tradizioni, imposizione del 2035 o meno, soccomberà a chi invece sa adeguarsi camaleonticamente

Ma se il resto del mondo dice lo stesso?!? Ovvio che vi siano anche interessi, ma se l'e-mobility sarà una scelta valida ed economicamente sostenibile non è logico ipotizzare che sarà il mercato a dargli ragione senza neppure un obbligo?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché secondo te sarà così?
Io aspetto a vedere cosa accadrà, non do nulla per scontato (anche di andare su Marte si parlava di PRIMA della fine del millennio ma eccoci qua)

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

i bei tempi andati... :)

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggigiorno? No, hai ragione.
Ma nell’articolo si parla del 2035, in che anno siamo?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è sempre lo stesso:

- sino a quando una elettrica non si potrà utilizzare come una termica la risposta è NO!!!

L'auto per il cittadino classico non è aspettare per la ricarica, fare la fila nel caso fosse tutto occupato perché non ci sono altre centraline nei paraggi, costi spropositati, non poter andare ove si desidera, ovviare agli imprevisti nel maggior numero dei casi e via dicendo.
L'auto del popolo (cit. un'azienda ^^), è una vettura tuttofare volubile dal costo abbordabile (15/20k), adesso venitemi a dire che oggigiorno esiste una tale elettrica (sono acerbe e costose, inutile girarci intorno).
Quando quelli al governo (ed i soliti qua dentro) lo capiranno sarà anche ora

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo champagne scadente costa meno. 😂

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sporco di fango

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

bici elettrica

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho infatti biasimato o impedito a nessuno di fare valutazioni o critica. Anzi. Ma un conto sono le valutazioni economiche, un altro sono quelle tecnologiche.
Dire che oggi l’elettrico sia una scelta complessa per la mobilità è un fatto, continuare a pensarlo anche per il 2035 è quantomeno opinabile. La tecnologia sta facendo passi da gigante in tal senso. I vari CEO, a cui fai riferimento, fanno considerazioni puramente economico-finanziarie. A nessuno oggi conviene investire ingentemente in una tecnologia poco remunerativa con un mercato incerto e shortage dei componenti annesso. Io per primo quest’anno ho preso un’auto a benzina, ma infatti siamo nel 2023, non nel 2035. Ma, come vedi, finiamo sempre a parlare dell’oggi. La domanda che dovreste porvi, piuttosto, è: anche nel 2035 sarà così? Lasciate che chi nell’e-mobility ci lavora risponda: francamente no.

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

eh... vallo a dire ai maniscalchi, mannaggia al progresso

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sottovalutarti

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa sensata che ha detto questa CR3TINA, ma tanto è tutta propaganda quando era all'opposizione ha demonizzato le accise, peccato che in meno di un mese le ha reintrodotte al 100%
Bei tempi quando all'opposizione criticava(giustamente a mio parere) il bonus cultura a 500€ annui per i docenti, peccato sempre che in meno di 30 giorni si sono fatti ad-hoc il bonus per soli parlamentari a 5000€ bo ma non si vergogna nemmeno un pò?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono uno scienziato io, ma la CO2 è considerato un gas serra, non un gas tossico o inquinante, e neppure l'ossigeno è considerato un gas tossico mi pare...
Se hai qualcosa a tal proposito bene, parliamone. Ma non sono nè io nè tu a decidere questi aspetti.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli aumenti prezzi sono un problema di tutti i settori non solo quello automobilistico purtroppo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho i soldi per il progresso

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende questo 6% quanto è sul milione: risparmi 100k e in 10 anni ci rientri e poi è in guadagno? Perché no

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sorprende questo rifiuto del progresso, non me lo aspettavo proprio! 🤣

C
Comandante Segundo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lei (e non solo lei) è stata spinta da determinate lobby; non è proprio nei loro pensieri la lotta all'evasione fiscale, tanto meno la transizione ecologica.

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Le endotermiche sono di massa e il loro prezzo è raddoppiato. Come si pone il tuo ragionamento in base a questa affermazione?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non possimo imporlo... Esatto.

Ma a fronte di grossi sacrifici economici e al cambiamento dei rapporti di potenza industriale otterremo un -6% di CO2.

La domanda è: ne vale la pena?

Tu a casa tua investiresti un milione di € per risparmiarne il 6% annuo?

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Soprattutto seguendo il trend dei prezzi attuale, endo raddoppiate, elettriche forse mai scese di prezzo. Di questo passo, nel 2035 un fiat panda elettrica costerà 345000 euro.
E nel frattempo di stipendi saranno adeguati, come adesso, che sono fermi da 20 anni 🤣

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
senza i voti della destra non si sarebbe mai arrivati allo stop delle endotermiche.

Spiega questa frase cortesemente, perchè non mi pare che questo governo o il precedente o quello prima ancora (giusto per far intendere che non sono pro nessuno, non è un discorso a difesa/attacco di dx, cx o sx) abbia preso una decisione che proviene da parlamento europeo...

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

a farti aumentare lo stipendio devi pensarci tu mica gli altri

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

un meme abbastanza stupido, lo sai vero che non sono solo le auto elettriche a funzionare con l'elettricità? le centrali elettriche servono comunque, le rinnovabili sono in continuo aumento, sei mai stato in centro o in tangenziale in una grande città? hai provato a respirare l'aria? e al massimo non ti viene in mente che sarebbe più semplice "ripulire" l'inquinamento proveniente da una centrale piuttosto che da milioni di tubi di scarico? ah nel tuo meme mancano le raffinerie, le petroliere e i camion che trasportano il carburante dai benzinai.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai visto un auto costare meno col passare degli anni ?

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensasse alle accise tanto criticate quando era all'opposizione e che nel giro di un mese ha riportato al 100% eliminando ogni riduzione precedentemente applicata. Abbiamo il gasolio a 1,80 come minimo quando fino a due giorni fa costava 1.58. O magari all'evasione fiscale che sta supportando in ogni modo, così da avere risorse per spingere la transizione energetica. Tra dodici anni che si vendano solo auto elettriche è una sfida che le case automobilistiche stanno già affrontando. Tutti i marchi di Stellantis entro 4-5 anni avranno tutti i modelli con la versione elettrica se non solo con la versione elettrica. Lei dovrebbe pensare al potere di acquisto degli italiani e a snellire e favorire la produzione di energia da fonti rinnovabili, invece di dire assurdità solo per poi dire te lo avevo detto, perchè se a restare indietro sarà solo l'Italia, poi è inutile dare la colpa all'UE.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma allora visto che genera più CO2 ilriscaldamento domestico perchè non ontervenire prima su questo?!?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti la CO2 non è inquinante ma è un gas serra.
Non scordiamo che la transizione green verso le EV non è fatta per l'inquinamento ma per la riduzione della CO2 che genera l'innalzamento termico.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm... ma se CEO di costruttori non italici dicono le stesse cose il tuo discorso ha ancora valore?!?
No perchè BMW,Mercedes,Toyota,Ford e altri... sono realtà che sì investono nelle EV (come FCA daltronde che è quella più legata a noi) ma che hanno esternato dubbi su questa scelta.

S
Supa Hot Fire 01 Jan 1970 @ 00:00

perché gli rispondi in modo serio, non l'hai ancora capito che trolla?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che ce l'abbiamo e lo dimostrano tante leggi come il 110% ed il fatto che in Italia siamo oltre il 40% di rinnovabili per la produzione di energia elettrica, basta continuare a spingere in quella direzione

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Come tutte le misure fiscali bisogna scegliere dove mettere i soldi... Questo governo ha scelto di usarli, per esempio, per aiutare i disonesti a non pagare le multe e le tasse evase.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Come potrebbe dire il contrario? Siamo rimasti fermi da 20 anni. Non abbiamo le centrali nucleari. Non abbiamo un piano serio e concreto per produrre energia pulita.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti giuro, abitiamo tutto lì in zona e dicono "va be' ma tanto è aziendale, mica la pago io la benzina" e poi si lamentano di non trovare parcheggio...lasciamo stare va

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ops non ho ricalcolato la percentuale finale, hai ragione. Intanto un 6 percento o maggiore di zero, non possiamo imporre niente ai paesi fuori UE quindi intanto dobbiamo fare il nostro poi guardare gli altri in caso

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti... l'Homo Abilis è sulla Terra da appena 2 milioni di anni, l'Erectus da 1,7 e i Sapiens (noi) 2/300.000 anni or sono...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte della popolazione vive nelle città, quindi direi che ha senso iniziare a bloccare una delle attività principali che produce inquinamento proprio dove noi viviamo e respiriamo. Basta rifletterci un attimo e la cosa ti apparirà chiara in tutta la sua follia: l'uomo si concentra in determinati luoghi e, pur di non "cedere all'elettrico imposto dall'UE" o di non vedersi togliere la propria "libertà" di divertirsi ad ascoltare il suono di motori termici, sceglie di generare inquinamento proprio vicino a dove respira anziché spostarlo dove non vive.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà l'Europa ha messo in piano il 2035 appunto, la regione Lombardia ha messo il 2026...anticipando di quasi 10 anni. Lì va chiesto a chi ha votato per farlo...anche se in ottica di sviluppo è buona come cosa per allinearsi a tante città europee ma ne abbiamo poca capacità finanziaria

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh poteva cominciare a destinarci gli 850 milioni di euro dati alle società calcistiche per non pagare le tasse

U
U.S.A. 🇺🇸 01 Jan 1970 @ 00:00

Da pazzi! Un'Italia medievale.......

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale? Quello dell'omofobia? Basta leggere le varie dichiarazioni dei leghisti...ne hai da vendere

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi "emissioni" con "inquinamento".

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le fabbriche ferme magari... :-)
Comunque mi va benissimo l' auto elettrica ma prima di mettere i blocchi avrei voluto un piano di sviluppo e incentivi per la produzione in europa. il concetto è un po lo stesso dell' area B hanno messo il blocco senza preparare il "terreno".

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehi... il 71.7% di un quarto! Non diciamo numeri a caso.
E se vuoi andarci a fondo l'Europa è causa di circa il 16% dell'inquinamento legato al trasporto nel mondo.
Ora facendo un po' di calcoli, se domani tutti avessimo solo EV come vetture private in Europa avremmo ridotto a livello globale le emissioni di CO2 di circa il 6%.
Davvero salva il mondo questo 6%?!?

Inoltre il trasporto che dici te comprende sia il privato (di cui stiamo parlando), il trasporto pesante, l'aviotrasporto, quello navale, su cui non esistono dei veri e propri piani, quindi zero riduzioni in quello più impattante...

F
Ferdinando G Pirredda 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma purtroppo, quello è un problema di mentalità di ste persone, io a abito a Gambara, davvero usano la macchina per una camminata di 10 min massimo?

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Sìsì anche io e lavoravo in centro, ora un po' più spostato. Non dico che non siano usati anzi, ma che nonostante ciò le macchine sono comunque molto usate. Senza mezzi sarebbe ingestibile il traffico. E comunque ho 2 amici che per fare Gambara-Wagner usano la macchina

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto a non averla proprio e usare all'occorrenza car sharing, mezzi (sempre) e bicicletta. Ne ho una con circa 50k km in 5 anni e mezzo quindi la uso davvero poco e la ritengo superflua

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pò di solida concretezza ogni tanto non guasta, tanto come razza ci estingueremo prima di fine secolo.

F
Ferdinando G Pirredda 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo a Milano anche io, so quello che dico, io mi faccio tutte le mattine 11 km per arrivare a sesto e mai prenderei la macchina per rimanere bloccato nel traffico la mattina, quando Delle volte mi passa a prendere un mio collega ci mettiamo molto più tempo mediamente

E
Egidiangelo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra poco questi ci faranno ritornare al carretto a buoi

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà ne ho una diesel con cui ho fatto manco 50k km in 6 anni e entro 1-2 mesi la vendo, rimanendo senza quindi ancora meglio :)

E
Effedi 01 Jan 1970 @ 00:00

La questione è controversa, oggi, alle condizioni attuali, imporre l'elettrico rappresenta una scelta impopolare e per certi versi controversa. Ma, per l'appunto, parliamo di OGGI.
Fra 12 anni le cose saranno ben diverse, per poter esprimere considerazioni che inevitabilmente sfociano nel tecnico, oltre che sugli aspetti economico-sociali, sarebbe giusto analizzare anche gli sviluppi futuri su questo tipo di mobilità.
Tuttavia, la difesa del sistema produttiva la ritengo altresì controproducente: l'Italia non fa mercato, su scala globale ha numeri marginali. Se il sistema produttivo non si vuole porre in sinergia con il resto del mondo perché ancorato alle proprie - tossiche - tradizioni, imposizione del 2035 o meno, soccomberà a chi invece sa adeguarsi camaleonticamente all'evoluzione del mercato e della tecnologia. Quindi, il sistema produttivo si adeguerà, volenti o nolenti, non mi sembra quindi un buon cavallo di battaglia per una osservazione sterile/povera di contenuti.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella mossa infatti non l'ho capita dell'area B...la trovo assurda.

Nel lockdown la PM10 rimase stabile ma altri agenti inquinanti diminuirono non poco https://uploads.disquscdn.c...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ecochicgreen

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che sono partiti altissimi (inizio anni '90). Ricordo che mio padre aveva un motorola fatto a valigetta completo di cornetta con cavo, pagato nel 93/94 (credo possono anche essere 2 o 3 anni prima/dopo) attorno a 5 milioni di Lire.

Poi sono scesi tantissimo tanto che attorno al 2010 un top di gamma difficilmente costava oltre i 500€ (giusto gli iPhone qualcosa oltre i 600€) fino a risalire oggi a prezzi decisamente proibitivi anche vicino ai 2000€ per i foldable...

Quindi il prezzo è stato molto molto vario e non mi pare possiamo fare similitudini con le vetture. Quindi sì, sono daccordo con te che l'esempio portato sia poco sensato.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno fa niente per un sacco di cose cosa centra?
Il discorso è costi benefici Noi avremo altissimi costi e pochissimi benefici a livello ambientale globale.
Gli altri continueranno a inquinare (anche di più per estrarre i minerali delle batterie) e ci venderanno le loro componenti. siamo dei geni.(sarcasmo)

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono utlizzatissimi mediamente da chi non ha un auto, lavora in centro o vuole prendere i mezzi (pochi) ma ti assicuro che ci sono anche tante auto private e che le persone le usano per tutto. Dei miei amici, nati e vissuti lì, la usano anche per fare 1km e vivono sopra la metro. "Tanto è aziendale"

H
Hamed 01 Jan 1970 @ 00:00

Porsche ha già creato una benzina sintetica Roma cavata tramite energia eolica a base di acqua e anidride carbonica che ridurrà le emissioni di CO2 del 90%. Probabilmente un impatto inquinante minore delle auto elettriche.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho detto gli pneumatici uguali, i freni meno forse hai letto il contrario? O non ho capito...

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

...intanto in Europa:
"la Meloni ha detto che è contraria allo stop delle macchine a benzina"
"la meloni chi?"

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

La raffinazione del petrolio non si fermerà mai, fintantoché i pozzi non si prosciugheranno. Gli ambiti di applicazione del petrolio, al di fuori del trasporto su gomma del popolino sono numerosi e quelli non vengono bloccati.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Compra se non l'hai già fatto e buon per te :D

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno ha più di qualche problema di cui tutti parlano soprattutto nel produrlo e se viene danneggiata un'auto con un incidente è pericoloso. Quindi dato che la Russia brucia il gas o la Cina non ha controlli su emissioni allora ce ne sbattiamo anche noi? Non è un ragionamento congruo e utile perchè se facessimo così allora nessuno farebbe niente

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

In condizioni normali, un buon 40% viene da lí... ci sono stati piú virtuosi, meno virtuosi, stati completamente virtuosi(norvegia, iralanda), o stati che a breve saranno molto virtuosi(inghilterra).
Poi ci sono stati dove il nucleare e forte, e l'inquinamente per produrre l'energia é bassissimo (finlandia dal 2023).

Se avessimo una buona strategia energetica e un sistema legale piú snello nel 2035 avremmo un buon 60% di energie da fonti pulite. E il restante verrebbe da combustibili organici di qualitá (metano/biometano ad alta efficienza, con ossicombustione etc...)

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ni. In parte è vero, chi ha i soldini può fare tutto quel che gli pare e piace, si tratta di auto che per lo più la gente guida giusto alla notte degli oscar o per le strade di Dubai. Il resto sono tutte in garage quindi avrebbero comunque fatto pochi danni.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia elettrica utilizzata per alimentare le auto elettriche può provenire da diverse fonti, non solo da fonti rinnovabili. In molti paesi, l'energia elettrica viene prodotta principalmente da fonti non rinnovabili, come il carbone, il gas naturale e il petrolio, anche se c'è un aumento dell'utilizzo delle fonti rinnovabili, come l'energia solare e eolica. Se l'energia elettrica utilizzata per alimentare un'auto elettrica proviene da fonti rinnovabili, l'impatto ambientale dell'auto sarà inferiore rispetto a quello di un'auto alimentata a combustibili fossili. Tuttavia, se l'energia elettrica utilizzata per alimentare l'auto proviene da fonti non rinnovabili, l'impatto ambientale potrebbe essere simile o superiore a quello di un'auto alimentata a combustibili fossili, a seconda della specifica fonte di energia elettrica utilizzata.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma le batterie sono garantite 10 anni (o 8) o 100k km che non è male. Avrai meno rischi per temperatura, perdita di liquido, raffreddamento e altro. In linea generale se si abbasseranno i costi di vendita sarà sempre più conveniente

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché lo scrivi a me?
io ho detto che Tesla sta in piedi coi soldi dei fan che prendono le azioni mica con gli incentivi.
quanto hai perso?

In realtà da noi la comprano del bianco base orribile per stare negli incentivi.
Almeno quei due gatti che conosco io lo so che non è una statistica accurata.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco...se fosse così sarebbe già più in linea col "Green deal si...ma solo per i pezzenti"!:)))

M
Marquis - 31 Section 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro, l'energia elettrica con cui si alimentano le auto non è che venga tutta da fonti rinnovabili...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente in tutto il mondo, salvo alcuni modelli.

In effetti ha senso anche per loro, se ci devono investire cosí tanto. L'elettrico é innegabilmente il futuro, se devi entrarci per forza ci entri di prepotenza.
Magari arriveranno con alcuni anni di anticipo nel mercato usa, ma stai tranquillo che il miliardario che vuole la ferrari la compra anche elttrica. Quando il mercato sará full elettrico allora si vedranno i vantaggi competitivi di chi ci ha creduto seriamente.

Se tesla non avesse avuto un minimo vantaggio tecnologico, con la qualitá costruttiva che si ritrovano, non sarebbero andati molto lontani

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

In generale, il taglio delle accise sui carburanti viene finanziato dallo Stato, il che significa che viene pagato dalle entrate fiscali dello Stato o dal suo debito pubblico. Se il taglio delle accise viene finanziato attraverso le entrate fiscali dello Stato, ciò significa che viene pagato utilizzando le tasse che vengono raccolte dallo Stato da cittadini e imprese. Se invece il taglio delle accise viene finanziato attraverso il debito pubblico, ciò significa che lo Stato emette nuovi titoli del debito per raccogliere i fondi necessari, il che significa che il debito pubblico aumenta. In entrambi i casi, il costo finale del taglio delle accise viene in qualche modo trasferito ai cittadini, sia attraverso le tasse che attraverso il debito pubblico.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho avuto fin'ora 3 auto, fatto in tutto 550 mila km e tagliandi, purtroppo pure un motore elettrico si può bruciare.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi evidenzi dove ci sono gli ultimi punti?

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è l'aumento generalizzato del costo delle auto. Se una Toyota Corolla Cross parte da 38.000 euro per il modello base, c'è qualcosa che non va. E' un prezzo folle.

Per fortuna esistono auto elettriche come la MG4, che parte da 29.900 e con gli incentivi si acquista a 22.500 euro o 25.000 in base all'ISEE

e
edv 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensi che il taglio delle accise lo paghi lei o i cittadini contraendo nuovo debito?

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi della benzina possono aumentare per diversi motivi. Uno dei principali fattori che influisce sui prezzi della benzina è il costo del greggio, il che significa che quando il prezzo del greggio aumenta, i prezzi della benzina tendono ad aumentare anche loro. Altri fattori che possono influire sui prezzi della benzina includono le tasse e le imposte, i costi di trasporto e di distribuzione, e le condizioni di mercato locali e globali. In alcune aree, i prezzi della benzina possono anche essere influenzati dalla disponibilità di carburante nella zona o dalla presenza di concorrenza tra i fornitori.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non erro si era parlato di esenzione per i produttori che sfornano un numero di esemplari molto basso (vedi pagani, dallara ecc). Questi marchi continueranno a produrre motorizzazioni a benzina ad ogni modo e li venderanno nei mercati dove del resto guadagnano di più: USA, Asia

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

è un inezia rispetto alla co2 prodotta in tutto il mondo.
Mettiamo dei blocchi rovinando la nostra economia quando la Russia brucia il gas in eccesso che non può vendere siete proprio furbi.

Prima si inventiva la tecnologia nel tuo territorio, fai un piano europeo per la produzione di energia, batterie (anche se avrebbe più senso idrogeno) ecc poi al limite metti i blocchi.

Che poi settore trasporti hai messo tutto... le auto domestiche sono una piccola parte.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mi chiedo: La linea produttiva di queste case diventerà elettrica per tutto il Mondo o sarà valida solo per mercati EU & Co.? A me pare che sia una martellata negli zebedei sinceramente...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutte le auto. Fiat per esempio sta per rientrare nei parametri emissivi(le utilitarie nuove, Fiat Lancia, panda, 500) sono a norma inquinamento, sotto i 95g ci co2 per chilometro. Le auto fuori norma lo sono di poco(500x, 500l etc..) e con l'arrivo ed i numeri della 500 elettrica che é a 0 emissioni hanno sostanzialmente abbattuto il totale dei consumi.

Non sono gli unici, anche altri gruppi industriali come la doppia W vanno in quella direzione.

Chiaramente il discorso é diverso per i produttori di lusso, salvo tu venda a catalogo tantissime elettriche, il fatto di emettere 4-500g di co2 a Km é difficile da abbattere

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi secondo te cosa avrebbe dovuto dire? Che vada benissimo cosi o che se ne fotte perché ha un orizzonte limitato? Se potrà dira’ quello che può in Europa e se potrà farà le necessarie pressioni. Altro non può fare.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire che 249 di destra hanno votato no, mentre 339 di sinistra hanno votato sì, si rivotasse oggi vincerebbe a mani basse il no, d'altronde i sinistri sono poco democratici a differneza di Giorgia.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie presidenta. Oggi benza da 1.59->1.79. Sempre avanti così.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho la sfera di cristallo, ma molto probabilmente bisognerà scendere in Africa a comprare endotermiche, America e Asia (vedi cina) sono abbastanza allineate

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo perché gli pneumatici si dovrebbero usarare di meno sinceramente, anzi mi aspetto un aumento dell'usura.

In ogni caso non é neanche paragonabile il costo in termini di pm emesso dai freni con quello emesso dai motori termici a diesel o benzina.

Inoltre si sta facendo un grosso passo avanti sugli impianti frenanti, anche per via delle regolamentazioni, e siamo diretti 1 su dischi praticamente indistruttibili, oramai emettono veramente pochissime polveri, 2 su pasticche sintetiche di materiale organico a basso impatto sulla salute e sull'ambiente

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Il settore dei trasporti è responsabile di circa un quarto delle emissioni totali di CO2 in Europa, il 71,7% delle quali viene prodotto dal trasporto stradale, secondo l'Agenzia Europea dell'Ambiente.

71.7% in meno è poco? Se è poco allora chiudiamo tutto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, alziamo il tetto del contante e facciamo qualche bel condono

F
Ferdinando G Pirredda 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano i mezzi pubblici sono utilizzatissimi, non diciamo falsità, è che c’è un botto di gente a Milano per essere comunque una città non molto grande come estensione.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

In EU. Ma per l'estero?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, quella fu una pessima manovra di marketing

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano nel lockdown gli inquinanti nell' aria sono aumentati...
ma dove vivi?
Poi come l' aria B mette il divieto senza aumentare trasporto pubblico e parcheggi esterni.

I
Il Marchese di Caccavone 01 Jan 1970 @ 00:00

Aria fritta,per un presidente del consiglio italiano parlare di qualcosa che va oltre il pomeriggio del giorno seguente è solo blaterare a vuoto.Comodo opporsi e vagheggiare di interessi della patria lesi quando il proprio orizzonte temporale è limitato al massimo a 5 anni(quando va bene).Una parola su lotta all'evasione fiscale monstre che ci tiene inchiodati al pavimento?Mai?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

A me pare il programma di fdi, ha dimenticato solo la restaurazione del ventennio

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello tutte le auto perché conta quali hanno nel parco auto. Come l'Aston Martin che fece uscire la "Cygnet" per averne una a bassa emissione

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

basta e avanza su che dati?

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

quando anche la classe media troverà troppo oneroso l'acquisto e il mantenimento dell'auto, allora (forse) capirai e allora sarà tardi.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza i voti di tutti, chiaramente

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano c'è sempre il problema estate o inverno. Ci vivo e posso dirti che solo fermando le auto per 2 mesi si sentiva la differenza nel girare in città per la qualità dell'aria e le polveri sottili presenti. I freni con le elettriche si usurano meno usando il recupero di energia, gli pneumatici uguali. Per me, e l'Europa, ce n'è un guadagno non da poco...se lo trovi stupido puoi andare a dirlo in parlamento Europeo :D

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

hai fatto l' esempio più sbagliato i cellulari sono andati solo aumentando

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa prendiamo solo schiaffi, questo sarà l'ennesimo

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito, ma sulla carta é cosí.

Considera che giá ora ferrari é fuori dalle regolamentazioni sull'inquinamento nei trasporti, per cui ogni anno paga all'ue un acconto variabile che dipende dai parametri di emissione fuori norma

F
Ferdinando G Pirredda 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbero anche spendere qualcosa per la formazione dei lavoratori, ma è più facile licenziare e lamentarsi, semplicemente al subentro di nuove tecnologie vanno di pari passo anche nuove figure professionali, purtroppo l’imprenditore medio non capisce che il vero valore aggiunto della propria azienda è avere lavoratori formati e aggiornati.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

e che te ne fai di una 500 elettrica?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul nuovo no....potrai comprarle solo usate

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

non é in europa, anzi... siamo stati gli ultimi ad essere colpiti da questo miasma

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sposti vicino alle centrali a gas...
da dove pensi venga la corrente?
Le batterie spostate sulle navi cargo pensi che non inquinano?
ecc
i conti falli bene e considera tutto non un po di cose a caso qua e la.
La produzione di un auto elettrica ha un impatto ambientale maggiore di un endotermica.
mancano poi i dati reali di cicli di vita e smaltimento per avere una risposta

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Se togli l'inquinamento delle auto presenti e fai manutenzione alle industrie si ha molto meno inquinamento e basta e avanza. Non dobbiamo uccidere i cinesi per stare bene noi, basta diminuire i rischi

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

E c’è l’infrastruttura per farlo? Non penso proprio, per lo meno in Italia. Devi quindi produrre cavi, fare scavi ecc ecc che non sono di certo un tocca sana per l’ambiente. Inoltre devi considerare anche che più la distanza di trasporto dell’elettricità è lunga e più energia si disperde. Infine magari riduci i camion ma devi bilanciare anche la maggior richiesta di energia elettrica costruendo nuove industrie che la producono. Come la producono? Con i carburanti ovviamente.
Quindi sei punto a capo.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedo: Dal 2035 quindi non esisteranno più motorizzazioni a benzina di Ferrari, Maserati, Lamborghini, Pagani, Dallara ecc.?

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il momento personalmente escludo l’elettrica tra le mie opzioni d’acquisto. Potrei al più considerare una micro vettura ev da affiancare all’auto ibrida che già possiedo. Purtroppo, all’orizzonte in Europa vedo solo costosi Suv o cessi cinesi dalla dubbia qualità che fanno il verso ai Suv occidentali, pertanto passo…

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Le previsioni per le elettriche c'erano sempre ma finchè non lo imponevano le case se ne sono fregate di puntare sull'elettrico. Dall'uscita degli incentivi qualsiasi casa ha fatto uscire elettriche e cambiato la produzione (tipo Smart solo elettrica) sennò stavano ancora come prima

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Cominciamo a far cambiare i riscaldamenti allora...
e spostiamo le industrie in cina
ma che cavolate

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Che stupidaggine. Guarda caso i problemi di inquinamento li abbiamo in inverno, quando vanno i riscaldamenti. E rimane il problema anche quando fermano le auto, si è visto con il lockdown. Senza contare che quello che esce dal tubo di scappamento ormai è solo una piccola parte, il resto, tra freni e gomme rimane uguale. Basterebbe lavare le strade più spesso.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

dei cinesi

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Parla tanto ma poi finirà come col Pos...
Al 2035 mancano 12 anni. In 12 anni nessuno più vorrà comprare un endotermica considerato quanto saranno più vantaggiose le elettriche

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

hai buttato li un po' di cose a caso?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Al massimo dove c'è povertà e ignoranza è li che non usano i contraccettivi...

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma hai meno pezzi e rischio che si rompa. A me mettendo diesel fallato ho fatto 3k di danno e il benzinaio non vuole pagare, quindi oltre a quello dovrò andare in causa per vedere i soldi fra 4-5 anni almeno con altri 5-6k spesi. Con l'elettrico sicuro non succede e questo è il mio caso

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ne costerà 50k.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano fa notizia, da me ci sono da sempre zingari e non fa notizia quindi non lo calcola nessuno. Rubano, chiedono pizzo e picchiano persone in discoteca

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Il presupposto sbagliato è l' obbligo!
una tecnologia se migliorativa viene adottata in automatico dal mercato senza bisogno di obblighi, al massimo la puoi incentivare per un po.
Pandemia e Guerra non sono una scusa per una scelta presa senza lungimiranza. sempre se non si tratta di altre mazzette prese dai parlamentari li la capirei.

F
Ferdinando G Pirredda 01 Jan 1970 @ 00:00

Dio santo che discora qualunquista, quindi immigrato uguale criminale?

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma siamo agli inizi per la tecnologia e i costi sono molto alti. Basti pensare ad un cellulare quando è uscito e al costo attuale, le tecnologie migliorano, si affinano e abbassano i costi...ovviamente tutto ad ipotesi per ora, ma solitamente è questa la strada

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemelo dire se il resto del mondo vuole fermare le endotermiche liberissimi, ma qui in Italia no, l'Italia deve restare l'ultimo baluardo del conservatorismo, ovviamente in modo democratico ascoltando Giorgia e stando muti. D'altronde noi le auto le sapevamo fare, poi gli altri ci hanno copiato, la Uno Turbo deve tornare a listino e via quelle vaccate elettriche. I bambini non hanno più la passione per le auto perdono tempo con i monopattini elettrici con le prese invece di andare in officina a imparare come si aggiusta la carburazione di un carburatore doppio corpo weber.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è un caso Tesla sta in piedi con i fan di Mask che buttano soldi nelle azioni poi crollate come previsto.
Tra l' altro il Sig. Rossi è sparito non ne parla più

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Dittatura sanitaria....AHAHAHAH comunque per l'auto dipende, se fai pochi km e puoi caricarla a casa non è così scomoda. Se uno abita al 6 piano senza box ovviamente dovrebbe caricarla in giro, tempo del 2035 spero che le colonnine in giro siano 10 volte quelle di ora

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

“Riducono l'inquinamento”
E già qui è una bugia od hai usato i termini sbagliati. O l’energia elettrica di crea dal nulla od in modo totalmente pulito (e da quel che so in Italia non è così) o se no non è vero che riduce l’inquinamento, al massimo lo sposta da un’altra parte.
Molto famosi sono questi meme: https://uploads.disquscdn.c...

“Sono più efficienti”
Anche questo è relativo, bisogna vedere da dove proviene l’energia elettrica. I carburanti normali, da quel che ricordo, hanno un’efficienza del 40%, ovvero detto banalmente il 40% del carburante contribuisce a far muovere la macchina (o produrre energia) mentre il 60% è calore.
Con l’elettrico giustamente hai il 98-99% di efficienza.
Sì, ma con cosa la produci l’energia elettrica? Con le centrali a metano od altri carburanti e quindi se ne va a far benedire tutta l’efficienza dell’elettrico che addirittura in quel caso sarebbe pure inferiore di una macchina a carburante (ricordiamoci anche che l’energia elettrica di disperde un minimo durante il trasporto mentre 1 litro di benzina rimane sempre un litro di benzina ovunque tu lo trasporti). E poi i costi di produzione e smaltimento delle batterie?
Il fatto che con il freddo diminuisce l’autonomia? I tempi di ricarica? L’autonomia risicata?

“Sono convenienti”
Se fosse vero le avrebbero già comprate tutti. Sembra tutto rose e fiori quando si parla di elettrico perché va di moda ecc ma invece non è così. A momenti sembra la cura di tutti i mali del mondo.
È vero che il costo di mantenimento è molto basso, di fatto mio padre con una Model Y può girare in alcune zone a traffico limitato e parcheggiare gratis (anche se stanno iniziando a togliere queste cose), in 9 mesi in cui fa 2000 km al mese ha speso 190€ di elettricità, il bollo non lo paghi, manutenzione quasi inesistente ecc. però il prezzo del veicolo è proibitivo.
Se una macchina “X” ti costa 10k € il suo corrispettivo elettrico spesso ti costa il doppio. Hai voglia di recuperare 10k€ di differenza o molti di più man mano che si sale di categoria.
Aggiungiamoci pure il fatto che ti devi fare anche quasi un millino per metterti la colonnina in casa.

Ad oggi non ne comprerei mai una (anche perché non riuscirei mai a permettermela) mentre ritengo molto più interessanti le ibride.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Le "speranze" ad oggi sono state vane... vedremo...

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente ma di sicuro c'è solo la morte, per ora, quindi impossibile sapere cosa ci aspetterà. Le previsioni, che spero, sono abbassamento dei costi come ora

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti….comunque oltre al prezzo…AD ORA…una elettrica conviene se hai casa di proprietà con box e pannelli sul tetto….se non hai nulla di questo ti i debiti e ti viene a costare meno di una termica usata. Punto! Sono auto da ricchi e basta…..oltre alla dittatura sanitaria ,stanno impacchettando anche una dittatura automobilistica

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai cosa ci faccio con i "magari"?

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è compito dello stato ma degli imprenditori. Se il tuo capo ha casa e ferrari ma ti dà 1500€ al mese che deve fare lo stato?

Ovviamente per molti piccoli imprenditori questo non accade

O
Oscar 01 Jan 1970 @ 00:00

forse sono 25k, che non mi pare poco per una scatola

d
dert 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi va benissimo, dove c'é benessere c'é meno voglia di fare famiglie numerose che non possiamo permetterci sia per quanto riguarda il lavoro che per la questione ambientale.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Immaginiamo, ma intanto negli ultimi 10 anni non sono calate...

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Era un esempio ovviamente, magari in futuro con 20-25K(come oggi) si prenderà una macchina abbastanza capiente. Tanto anche oggi per una macchina più grande della 500 sotto i 25/30K non scendi a meno di andare su Dacia, unico marchio rimasto a basso costo

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che c'entra ancora non sono di massa le elettriche! da qui al 35 mancano ancora 10 anni è ovvio non possa ancora calare il prezzo, ogni tanto mi chiedo perchè fate dei discorsi partendo da dei presupposti così sbagliati, poi per il resto nessuno aveva previsto una pandemia e una guerra in ucraina, quindi ci sta rivalutare la scadenza del bando, anche se questa è una scelta antieconomica, perchè le varie aziende proprio in virtù di questo bando hanno intrapreso delle scelte anni fa' e adesso a metà piano di sviluppo si ritrovano nell'incertezza di dover cambiare tutto... mah staremo a vedere

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa dicevano a riguardo i tuoi compari gomblottisti?

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non è utilizzabile è effettivamente scomodo 😅

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma le persone non li prendono, perchè lo reputano "da poveri" o scomodo. È nella mentalità nostra che il macchinone fa figo e i mezzi no. Nella mia città natale con una ZTL abbastanza piccola (credo sia un cerchio con diametro di 1km) in centro (e parcheggi intorno) i negozi hanno visto cali drastici perché le persone non possono parcheggiare davanti ai negozi

H
HicSuntLeones 01 Jan 1970 @ 00:00

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Brava Giorgia

O
Oscar 01 Jan 1970 @ 00:00

prova a ricordare, Tesla era ad un passo dal fallimento, e poco dopo tutto d'un tratto sono arrivati incentivi a pioggia per le auto elettriche. Secondo te è un caso?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si? E come mai non firmano questi poteri forti cattivoni? Perché non avere gli incentivi raddoppiati? Sembra una cosa così fattibile. Mi viene in mente l'altro utente che pontificava sui pannelli fotovoltaici, da un po' che non si legge.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

vai a vedere che a fine giro avranno ragione nuovamente i gomblottisti più gomblottisti...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

non li fai tu i figli li fanno gli immigrati, forse questo ancora non l'avete capito, loro li faranno sempre perchè sono abituati a farli in povertà. già nelle scuole di provincia del nord italia il 60/70% degli studenti sono tutti figli di immigrati. se siete così desiderosi di diventare la prossima francia dovreste prima andare a vivere in francia per un pò per capire cosa diventerà l'italia tra 20/30 anni, i milanesi già stanno vedendo i frutti e infatti stanno andando tutti via spostandosi in altre zone della regione. poi però non vi dovete lamentare come fanno i milanesi oggi dell'assenza di sicurezza.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se metti Ztl DEVI rendere utilizzabili i mezzi pubblici, non lo vedo come un cane che si morde la coda

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Si…e hai una 500…che con famiglia,lavoro e spesa cosa ci fai? Nulla…macchina inutile

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicemente si stanno svegliando in tanti sulla questione delle elettriche. anni fa si diceva che con il tempo le elettriche diventando di massa avrebbero dimezzato i costi finali nella produzione e nella vendita, mentre ora ci ritroviamo nel 2023 con la maggior parte delle elettriche che costa oltre 40 mila euro e con lo spettro che dopo il blocco imposto dalla eu in italia su 30 mln di auto neanche 1/3 verrà sostituito da elettriche a causa del decadimento del potere di acquisto degli italiani, senza contare i danni che subiranno le nostre industrie proprio dall'impossibilità di acquisto per gli italiani delle elettriche. prima o poi usciranno fuori tutte le tangenti prese alla ue per spingere queste elettriche, com'è successo con i fatti del qatar, ormai è palese che c'è dietro altro visto che anche vari CEO come quello di toyota o bmw dicono da mesi che le elettriche non sono il futuro perchè non possono diventare di massa. qui qualcuno ci vuole mangiare, e ci vuole mangiare bene, con il clima tutto questo non ha niente a che fare, visto pure che i paesi più inquinanti al mondo, come cina e india, hanno preso a pernacchia la ue sulla questione climatica.

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora fai in modo di aumentare gli stipendi per prima cosa .

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

E' comodo come usare una termica, ne più ne meno.
Hai voglia a fare tagliandi e benzina con 15 k in saccoccia :D
La mia ha 6 anni e considerando anche un prezzo alto di 400 per tagliando sono cmq 2400 euro, le gomme poi le cambi sia sulla termica che sulla elettrica, anzi, la elettrica pesando di + le cambi pure prima

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

È un cane che si morde la coda: la gente non prende i mezzi, quindi perchè intensificare i trasporti? Non ci sono trasporti, quindi si prende l'auto. In città dove ce ne sono, tipo Milano, le persone prendono comunque l'auto quindi questo ragionamento spesso non regge

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

sfizio o comodità, per una città grande alla fine è comodo e per ora ci sono un po' di esenzioni oltre all'avere meno problemi in termini di cura e manutenzione, in teoria

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche ad oggi sono il 6% del mercato del nuovo (altro 6% sono le ibride/plug in) e per una parte sono prese come flotte aziendali per piccoli spostamenti.
La gente ha già capito e deciso cosa comprare perchè sa che spendere il 15/30% in più adesso non lo recuperi se non in 10/12 anni, cioè la vita della vettura in sostanza.
Considerato poi che tra 10 anni le batterie (si spera) saranno più evolute in termini di capacità/peso/tempi ricarica, prendere una vettura full elettric ora è solo uno sfizio.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello ci saranno sgravi, incentivi e tutto quello che c'è anche adesso ma maggiorato. Rottamazioni, installazioni di colonnine, pannelli fotovoltaici(?) e chi più ne ha più ne metta. Il piano c'è e per firmarlo significa che è sostenibile in linea generale per tutti. Ovviamente dovranno uscire auto meno costose ma già ora una 500 elettrica con incentivi si prendeva a poco più 15K mi pare (o mi sbaglio con la ibrida?)

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi sempre ricordare che sei in un paese atipico, in altri paesi la transizione è molto più morbida (non dico indolore perché non lo è)...chiaro che se qua mi metti una Ztl senza un caxxo di trasporto pubblico decente son danni... Ma invece di piangere i nostri politicanti forse devono muoversi

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Man mano costeranno sempre meno, si spera, e anche un endotermica decente ora costa 30K tanto. A meno trovi davvero poco di valido

d
dert 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi vogliono farci ritornare al 1922: Contante, famiglie numerose , donne in casa a fare la calzetta, Omofobia e chi più ne ha più ne metta....

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

No, lo riduci e anche tanto. Pensa a tutti i camion che si muovono per portare il carburante in tutta Italia e pensa se invece arrivasse tutto tramite corrente e cavi. Quanto risparmi in emissioni? Lo sposti sì, ma lo riduci anche

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

oltre a ridurlo...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se da una stanza togli alcuni mobili e li butti via distruggendoli, ci saranno meno mobili e più spazio.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sicuro che molti italiani sarebbero entusiasti di ricevere un'auto elettrica da 30.000 euro con un posto auto compreso, ma ci sono diversi fattori da considerare quando si valuta l'opportunità di consegnare un'auto elettrica a tutti gli italiani.

Innanzitutto, c'è il costo. Consegnare un'auto elettrica a tutti gli italiani comporterebbe un investimento significativo, che potrebbe essere difficile da sostenere per il governo o per altre entità pubbliche. Ci sarebbero anche costi di manutenzione e di sostituzione delle batterie da considerare nel tempo.

Inoltre, ci sono alcune questioni logistiche da considerare. Ad esempio, dove verrebbero parcheggiate le auto elettriche durante il giorno? E come verrebbero ricaricate durante la notte? Ci sarebbero anche questioni di sicurezza da considerare, come ad esempio il rischio di furto o di danni alle auto.

Infine, c'è il fattore della sostenibilità. Sebbene le auto elettriche siano generalmente considerate più sostenibili delle auto a combustione interna, ci sono ancora alcune preoccupazioni in merito all'impatto ambientale delle auto elettriche, ad esempio in termini di produzione delle batterie e dell'energia elettrica utilizzata per ricaricarle.

Quindi, mentre consegnare un'auto elettrica a tutti gli italiani potrebbe essere un'idea allettante, ci sono molti fattori da considerare prima di prendere una decisione del genere. Potrebbero esserci altre soluzioni più convenienti e sostenibili per incoraggiare l'adozione di auto elettriche in Italia.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Le industrie continuano ad esistere lo stesso. Con l’elettrico al massimo sposti e concentri l’inquinamento da un’altra parte.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi...consegnerai tu una auto elettrica a tutti gli italiani da 30.000 euro con posto auto compreso..?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Se puoi renderlo sostenibile anche a livello economico magari ne usciamo da questa utopia green

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è mica un caso che tu sei nero.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Interesse della qualità dell'aria nelle città e di tutti, visto lo smog e l'inquinamento che abbiamo nella Pianura Padana

A
Andee Kcapp 01 Jan 1970 @ 00:00

Và beh la carota e il bastone.
Ma il grugno lo sbattiamo sempre noi.

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Cercato ora e dice che licenzieranno per diminuire le persone che fanno componenti diesel. Ma è lo stesso ragionamento di non togliere i cavalli per le auto perché le persone perdono lavoro. Mancano 12 anni per il 2035 e Bosch già licenzia persone per il passaggio all'elettrico. Non sono un imprenditore ma credo sia una scusa e potevano aprire nuove aree per l'elettrico e mi pare sia presto per iniziare a licenziare

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'interesse di chi si dovrebbe vietare la vendita delle endotermiche nel 2035? Immagino che nel giro di 10 anni un segmento B elettrico non costerà più 40k? Deve essere per forza così o forse avremo gli stipendi norvegesi anzi la seconda mi sembra più plausibile 😁

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

gia', questa forzatura di dover sopravvivere al cambiamento climatico!

SE UNA NAZIONE FORTE PUO' FARE LE LEGGI ALLORA CHE FACCIA LE LEGGI DELLA FISICA!cambiamole con un decreto legge!

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche possono essere molto utili in diverse situazioni. Ecco alcuni dei vantaggi delle auto elettriche:

Riducono l'inquinamento: le auto elettriche non producono emissioni di gas di scarico, quindi possono contribuire a ridurre l'inquinamento dell'aria e a migliorare la qualità dell'aria che respiriamo.

Sono più efficienti: le auto elettriche hanno un'efficienza energetica superiore rispetto alle auto a combustione interna, poiché trasformano l'energia elettrica in movimento in modo più efficiente. Ciò significa che consumano meno energia per percorrere una determinata distanza, il che può comportare un risparmio sui costi di carburante.

Sono silenziose: le auto elettriche non producono rumore di motore, quindi possono essere più silenziose delle auto a combustione interna. Ciò può essere particolarmente utile in aree residenziali o in luoghi dove il rumore del traffico può essere fastidioso.

Sono convenienti: una volta acquistata, l'unica spesa per la maggior parte delle auto elettriche è l'energia elettrica per ricaricarle. Ciò può comportare un risparmio significativo rispetto ai costi di carburante per le auto a combustione interna.

Tieniamo presente, tuttavia, che le auto elettriche potrebbero non essere la scelta migliore per tutti. Ad esempio, se si percorrono lunghe distanze con una frequenza elevata, le auto elettriche potrebbero non essere la scelta più conveniente a causa della limitata autonomia delle batterie. Inoltre, l'infrastruttura di ricarica per le auto elettriche potrebbe non essere ancora ampiamente disponibile in alcune aree. Tuttavia, con lo sviluppo della tecnologia e l'espansione dell'infrastruttura di ricarica, le auto elettriche diventeranno sempre più convenienti e accessibili.

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerca notizie su Bosh e Marelli...sono notizie del 2022 legate proprio a questa forzatura.

n
neripercaso 01 Jan 1970 @ 00:00

i famosi posti di lavoro italiani, con manodopera a basso valore aggiunto, destinati a rimanere in una industria sconfitta dalla storia. Invece di convertire alle nuove tecnologie, vogliamo andare indietro... bella roba

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ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè si stanno perdendo un sacco di posti di lavoro? L'obiettivo c'era e lo hanno firmato tutti, quindi bisognerebbe aggiornarsi

V
ViseL 01 Jan 1970 @ 00:00

Un plauso al coraggio e alla chiarezza del Premier Giorgia Meloni che afferma con nettezza una verità ormai diventata verificabile da chiunque. Ovvero, che la messa al bando delle vetture endotermiche nel 2035 appaia una scelta davvero poco sensata.

Poco sensata per l'Italia per molti paesi d'Europa (solitamente i nordici) probabilmente faranno anche prima del 2035. La Norvegia, anche se non è UE, mi pare si sia messa il 2028 come scadenza e, per quello che ho visto, sono già a buon punto.

Abbiamo stipendi bassi, crescita bassa e problemi di ogni tipo. Il problema non è il cambio delle endotermiche in elettriche ma che siamo un paese fanalino di coda

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, in Italia si stanno perdendo un sacco di posti di lavoro per questa forzatura di DOVER passare all'elettrico. La libera scelta è oramai una moda svanita con il tempo.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Dite alla Meloni che un ultimatum così vicino serve per fare qualcosa, poi sanno pure i muri che 99% ci saranno deroghe , se metti 2050 nessuno fa niente e si sveglia nel 2040, portando ad altre deroghe uguale

n
neripercaso 01 Jan 1970 @ 00:00

sisi, giusto tutelare la motorvalley "molto italiana"... ma per favore. Un altro modo per far rimanere l'Italia indietro, il famoso "interesse nazionale" ad uso e consumo delle mancette elettorali di un esecutivo carnevalesco XD dai, produciamo nuovi cancheri come l'Alfa Sud