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Auto elettriche e Plug-in: 16% di quota di mercato nel mondo ad ottobre 2022

Continua la crescita delle auto elettriche e Plug-in nel mercato globale

Auto elettriche e Plug-in: 16% di quota di mercato nel mondo ad ottobre 2022
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 12 dic 2022

A livello globale, le immatricolazioni delle auto elettriche e Plug-in continuano a crescere. Nel mese di ottobre 2022, le immatricolazioni di queste vetture sono aumentate del 55% rispetto allo stesso periodo del 2021. Nello specifico, sono state registrate poco più di 932.000 auto. Si tratta del secondo miglior risultato di sempre dopo quello di settembre 2022 quando erano stati immatricolati 1.040.000 veicoli elettrici e Plug-in.

MOLTO BENE LE ELETTRICHE

Entrando più nel dettaglio dei dati delle immatricolazioni, nel mese di ottobre 2022 i modelli Plug-in ed elettrici hanno ottenuto una quota di mercato complessiva pari al 16%. Vale la pena di notare che sono stati i modelli BEV i più venduti in questo segmento di mercato. Parliamo di circa 641.000 BEV contro circa 291.000 PHEV. La crescita dei modelli BEV è stata del 54%, mentre quella dei modelli Plug-in del 60%. Le 100% elettriche, ad ottobre 2022, potevano contare su di una quota di mercato dell'11%.

Ma quali sono state le vetture BEV e PHEV più vendute a livello globale nel mese di ottobre 2022? Il modello più venduto è stato la BYD Song Plus che è offerta sia in versione 100% elettrica e sia Plug-in.

  • BYD Song Plus (BEV + PHEV): 56.921
  • Tesla Model Y: 46.025
  • Wuling Hong Guang MINI EV: 41.255
  • BYD Qin Plus (BEV + PHEV): 32.201
  • BYD Han (BEV + PHEV): 31.554
  • Tesla Model 3: 28.696
  • BYD Yuan Plus (BEV): 27.521
  • BYD Dolphin: 25.408
  • BYD Tang (BEV + PHEV): 17.323
  • Volkswagen ID.4: 15.429

Vale la pena di notare che dopo il picco di settembre (fine terzo trimestre dell'anno), la Tesla Model Y ha chiuso con volumi inferiori ma pur sempre al secondo posto di questa classifica. Terza la piccola Wuling Hong Guang MINI EV.

Guardando, invece, ai risultati dei primi 10 mesi del 2022, la quota complessiva dei veicoli Plug-in e 100% elettrici è stata del 13% (poco più di 7.750.000 auto), con i modelli BEV al 9,4%. Ecco la top 10 del modelli BEV e PHEV del periodo gennaio-ottobre 2022.

  • Tesla Model Y: 568.965
  • Tesla Model 3: 365.274
  • Wuling Hong Guang MINI EV: 357.511
  • BYD Song Plus (BEV + PHEV): 342.626
  • BYD Qin Plus (BEV + PHEV): 266.588
  • BYD Han (BEV + PHEV): 211.390
  • BYD Dolphin: 152.988
  • BYD Yuan Plus: 144.035
  • Volkswagen ID.4: 130.623
  • BYD Tang (BEV + PHEV): 111.843

Classifica che mette in risalto l'ottimo andamento delle vendite di Tesla con le Model Y e Model 3 ai primi due posti. Molto bene anche la piccola Wuling Hong Guang MINI EV.

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Commenti Regolamento
K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Le km zero sono auto NON vendute, ma IMMATRICOLATE a nome della concessionaria. E' evidente che non hai la minima idea di come funzioni............

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Molte auto km zero vengono immatricolate e lasciate nel parcheggio o nel salone proprio per dare modo alle case automobilistiche di poter dire di averne "vendute" tante. Fenomeno che si acutizza, guarda caso, proprio in prossimità del semestrale e del fine anno.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentito parlare di auto a km zero?

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Già fatto... piuttosto vado a piedi. Per quei soldi, ho ben altre aspettative da un'auto, sia a livello di QUALITA' che di UTILIZZO. Anche ora, ben mai comprerei un'auto americana... oggi ci sono alternative ben migliori, magari non come tecnologia (lì Tesla è indubbiamente avanti), ma come qualità costruttiva ed estetica (le Tesla sono BRUTTE come la fame, con la S del 2012 e la 3 del 2016, con uno stile che dimostra TUTTI gli anni ed una qualità costruttiva che definire demmmerda è farle un favore). Poi ci sono i fanboyzzz del brand che vivono su pianeti lontani dalla realtà e che magari non hanno conosciuto la qualità di una Mercedes, una BMW o un qualunque altro brand da 50 e più mila euro. Anche le PSA sono meglio rifinite, cribbio! Non sono io che devo provare una Tesla; siete voi che dovreste guidare delle auto VERE... mi sembrate i "paninari" degli anni 80... LOL... (sì, sono boomer con troppe primavere sulle spalle, ahimè).

Tornando poi al discorso dell'elettrico in generale, io sono il consumatore che decide cosa fare e non certo accetterò MAI che sia il prodotto a decidere cosa devo fare, quando e perchè.
Ripeto una cosa OGGETTIVA: l'attuale tecnologia è uno schifo e rende l'elettrico IMPOSSIBILE per il cliente "medio" (che, ribadisco per la milionesima volta, non è l'early adopter INVASATO adoratore di Musk, ma il cittadino che, nel caso di cambio auto, valuta la scelta se e SOLO se l'auto elettrica gli permette di replicare ESATTAMENTE l'utilizzo delle attuali auto, rifornimento in primis; siccome così non è, l'elettrico è una "scelta" per pochiSSIMI che possono fare fantasiosi discorsi e accettare ogni vincolo come fosse normale quando normale OGGETTIVAMENTE NON E').
Quando la tecnologia sarà diversa (ed io sarò probabilmente morto prima) ne riparliamo... per ora, chi guida elettrico è una limitatissima cerchia di fanatici, contenti dei LIMITI loro imposti, ma pur sempre una sparuta cerchia di gente che, magari senza i bonus e gli incentivi citati, l'elettrico manco se lo cag4v4 di striscio...

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

provi una tesla qualsiasi e poi ne riparliamo ...

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

ohi, Fili... io mica ho scritto che non scrivi di BYD... però PER CERTO un sacco di "magagne" di Tesla (quelle citate sopra) e dell'elettrico in generale, spesso "te le risparmi"... ;-) ... un "sospettuccio" di poco obiettività sull'argomento è abbastanza diffuso (non pensavo certo di essere il solo ;-) )

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo cosa c'entra con il mio discorso? Nulla... o... niente!

Io ho solo detto che l'elettrico ci è stato IMPOSTO dall'alto e che, in un mercato libero, MAI si sarebbe affermato (almeno: non con l'ATTUALE tecnologia) ... FINE.

Passare da una Panda del 1986 ad una Yaris Hybrid è SEMPRE e CMQ un salto generazionale che "lascia di stucco" (ci metta il parallelo che vuole, come la sua 318ti alla Prius: il concetto è UGUALE e non è certo influenzato SOLO dal sistema ibrido della plug-in in questione... anche da una ICE degli "anta" ad una ICE di oggi il salto è NOTEVOLE a prescindere).

Io ho scritto CHIARO che il futuro sarà anche elettrico, ma NON questo (quello attuale) e NON certo perchè IMPOSTO per legge (lo sarebbe diventato quando ci sarebbe/sarà una tecnologia ADEGUATA e non solo per gli invasati early adopter che accettano TUTTO come fosse "normale" anche quando "normale" non è).

Io, nel mentre, morirò per certo PRIMA... son già vecchio oggi, figurati... ;-)

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando si parla di immatricolazioni e tutte le case costringono ad immatricolare le auto per poi lasciarle nel parcheggio della concessionaria............................ dati inutili a uso propaganda.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

non ti preoccupare
you Win

sono dati MONDIALI
compresa Africa India e Sud America ..

l'Italia è all'utimo posto in Europa

tra un pò ci supera anche l'Ucraina , con i droni elettrici

-_-

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di IMMATRICOLAZIONI.
Cioè, NON il venduto.
Cioè, NON il circolante.
Ce lo vogliono proprio spingere nel didietro l'elettrico eh?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Furbi usano il petrolio per produrre corrente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questa mattina sono uscito di casa e non ho visto colonnine in ogni parcheggio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono ostile, anzi, sono anche contento che gli altri facciano tutti i test a caro prezzo alle case costruttrici, così quando sarò obbligato a prenderne una perlomeno sarà già efficiente

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

OMG
ommioddio

ma veramente credi che sarà un cambiamento dal giorno alla notte ?

intanto per il 2025 VW ha annunciato auto da 700 km di autonomia e tempi di ricarica ridotti di almeno un terzo (800V)

Tesla ha aperto i supercharger a terzi

solo tra 2 anni le auto saranno molto migliori delle attuali

gli altri costruttori non saranno da meno per autonomie e prezzi

è stato recentemente nominato presidente di ACEA
De Meo , già CEO Renault
che ha annunciato che la gamma Renault sarà COMPLETAMENTE ELETTRICA dal 2030

le infrastrutture ????

forse nemmeno serviranno
come oggi non servono a TESLA consentendole di aprirle a terzi

se con una con una 250 kW di un supercharger TESLA caricheremo in 10 minuti o meno anche una VW una Renault o una Stellantis del 2030

P.S.
se questo paese non si doterà di infrastrutture adeguate ..
PERDERA' PIL ,per mancato turismo che arriva dal Nord Europa

tutti i mesi dell'anno ..
il problema degli "indigeni" privi di colonnine di ricarica sarà un non problema , rispetto ai mancati introiti del turismo nord europeo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non voglio tenere proprio niente.
Io dico solo che se dal 1 gennaio 2035 entrerà in vigore l'obbligo di vendita di sole BEV, offerta ed infrastruttura dovranno già essere adeguate alle esigenze di chiunque.
Non si scappa.
Se a tale data non ci fosse una risposta per ogni singolo cittadino, l'obbligo dovrebbe essere spostato.
Mi pare di un banalità assurda.
Bel frattempo, ben vengano le ev, le colonnine e qualunque sviluppo tecnologico ed investimento possa farle diffondere.
Ma l'obbligo dovrebbe scattare solo quando questo avrà senso.
Hanno rinviato non so quante volte una banalità come il DVB-T2 per problemi ben inferiori all'impatto che avranno le ev sulle nostre vite, vedere che sulle EV procedono in maniera ideologica mi fa venire l'orticaria.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

Obbligo cosa ?

vuoi tenerti la tua stufa su ruote

comprala NUOVA il 31 dicembre 2034 ; puoi ..

oppure acquistala di importazione parallela dall'Africa

se nel frattempo gli africani non saranno più avanti di noi

-_-

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non mi leggi con attenzione. Altrimenti vedresti che le mie posizioni non sono contro le ev, ma contro il modo in cui si sta affrontando la transizione.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

una cosa giusta l'hai detta
anche gli orologi rotti segnano l'ora giusta due volte al giorno

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha importanza.
Non si parla di tendenze di mercato, ma di un obbligo totale per tutti, ergo il target non può essere la media, ma la totalità dei casi.
E su questo non cambio idea.
Togli l'obbligo al 2035 ed il problema non si pone.
Il grosso comprerà elettrico e chi non può comprerà altro anche a prezzi superiori.
Ma se deve essere elettrico per tutti, allora non c'è Media che tenga, ogni singolo punto della gaussiana deve essere preso in considerazione.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

nel caso della "statistica " di Trilussa

c'è non magna polli e chi ne magna due
sostiene la mia tesi , dato che dimunuiscono quelli che fanno tanti km
e aumentano quelli che ne fanno pochi

citazione dl noto portale segugio :

"Ma c’è un altro primato che appartiene al nostro Paese, sebbene non sia noto a tutti: gli italiani fanno meno chilometri. La percorrenza media è più bassa rispetto agli altri Paesi.
È quanto risulta dall’ultima analisi effettuata dall’Unrae, secondo cui
nel nostro Paese si percorrono 6.680 km l’anno pro-capite verso una
media di 7.052 km per gli altri quattro Paesi (Francia, Germania, Spagna
e Regno Unito). I numeri rivelano che vengono percorsi 10.712 km l’anno
per vettura contro 12.743 km di media fra gli altri quattro Paesi."

so numeri lo so che non vi piacciono ma so numeri

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

bella storia la media.
Io mango due polli, tu zero, fa un pollo a testa in media, non osare dire che hai fame!

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè lasciamo perdere

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

ansia da ricarica ?

la metta così
oggi la maggior parte dei proprietari di EV carica a casa

domani,questi , continueranno a caricare a casa

la maggioranza delle persone in Europa fa meno di 35 km al giorno

in Italia meno di 50 km al giorno

oggi molte auto EV superano i 300 km di autonomia

430 km per stare tranquilli anche nella stagione invernale

quindi per la maggioranza il problema non sarà la colonnina , ma resterà parcheggio !!
ne più ne meno degli utenti fossili

dato che potrebbero ricaricare fast una volta a settimana

diciamo che avere una colonnina ogni 50 posti auto sarà già un ottimo risultato maggiore di quanto necessario IMHO

se poi assegnamo metà di quei posti alle lunghe soste , a dipendenti di aziende , PA e insegnanti ..

io faccio la spesa una volta a settimana e presso i parcheggi VUOTI dei supermercati

dove non ci sono colonnine ne tantomeno pensiline fotovoltaiche

le soste sono superiori all'ora , con una fast da 50 kW sarebbe il pieno di una settimana ,300 km, per l'utente medio

mentre si fa altro

è ancora troppo?
presto si scenderà a un quarto d'ora

oggi siamo a 30 minuti per le auto lanciate nell'ultimo anno

come vede le infrastrutture servono ma non è che ne servono tantissime

e diventeranno sempre meno importanti nell'arco di un decennio per le auto che verranno lanciate da qui a 15 anni

mentre per le attuali , che passeranno al mercato dell'usato

servirà ancora un utente consapevole e un mininimo organizzato
con un minimo di infrastrutture ,di cui sopra ..
si spera

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensi che spostando fuori paese le scuole e le università si risolva il problema, dormi pure sonni tranquilli, non lo fa affatto. Ho studiato proprio in un università fuori dalla città, circondata dal nulla intorno, ma nonostante un buon numero di parcheggi non erano lontamanete sufficienti a coprire il parco auto.
E in ogni caso non puoi pensare di costruire dal nulla e nel nulla migliaia di edifici solo per far mettere le colonnine di ricarica

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovremmo riprogettare pesantemente l'urbanistica di praticamente tutte le citta' italiane ed anche di molti paesi medio-grandi.
Abbiamo centri storici che non possono continuare ad essere presi d'assalto dai lavoratori.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è il caso ,di spostare scuole e università

come anche ministeri e enti regionali

presso aree commerciali e/o industriali

forse costerebbe meno che ristrutturarle e faciliterebbe la vita e tutti oltre che evitare che cadano i soffitti in testa agli studenti

comunque molte scuole, progettate negli anni 60/70/80/90
possono cominciare con tetti fotovoltaici e cappotti termici

vista la crisi energetica pche permane da quasi un anno e che preannuncia un 2023 ancora peggiore

l'infrastruttura per l'auto elettrica ai ritmi italiani , sarà eccellenza solo per una parte di comuni medi illuminati ..
come qualsiasi servizio pubblico in Italia

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione ..
ci restano sempre le mutande di pizzo e la pasta da esportare ..

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè grazie al caz, praticamente non esistono più endotemriche pure in vendita! Ogni carretto ormai ha la sua parte 'eletteica', non importa che ci faccia 10km di autonomia e solo se non supera i 30km/h, ma fa statistica

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se nelle scuole è università a malapena c'è meno della metà dei parcheggi che servirebbero per coprire chi va in auto, dove le infilano le pensiline per caricare?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La parità di prezzo non basta più.
Non la parità con i prezzi attuali delle ICE, quantomeno.
Dovranno arrivare alla parità con i prezzi del 2019, ed avere l'autonomia delle attuali top di gamma.
Quando questo si verificherà, allora succederà quanto dici.
Ma secondo me, ci vorrà appunto qualche anno, anni in cui è possibile avere una flessione della vendita delle EV.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

oppure, più probabile, si arriverà entro qualche anno al sorpasso della produzione, alla parità di prezzo, e semplicemente chiuderanno le linee ICE.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottime prospettive per una decisione ideologica presa senza prima fare le dovute valutazioni

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

se non ci sarà l'infrastruttura ..
sarà l'utimo dei problemi ..
torneremo a emigrare in massa da TUTTA ITALIA come a fine ottocento e nel primo dopoguerra verso paesi più avanzati

per un piatto di minestra da mettere a tavola

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è se tra 10 anni i prezzi saranno per la massa e se l'infrastruttura ci sarà.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

la faccio molto più semplice, l'84% degli acquirenti non vuole certi veicoli. Fine.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

questo lo dici tu ..

un'auto elettrica 15 anni fa si caricava in 10 ore per fare 100 km

ora in mezz'ora si carica 200 km di autonomia

tra 10 anni saranno peggio o meglio ?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha fissato obiettivi senza nemmeno sapere se siano realizzabili

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

La UE ha fissato degli obiettivi

ogni paese poi decide i modi su come raggiungerli

Spagna e Portogallo , per esempio
hanno deciso di anticipare al 2030

gli obiettivi delle rinnovabili fissati per il 2050

al 2030

se avessi un gettone per imporre una scelta alla politica ..
COPIEREI LORO !!

serve un po di umiltà in questo paese

persa per una magnificenza che risale ,oramai nei secoli, millenni ,passati

chi è causa del suo mal ...
pianga se stesso !

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh oh

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

eddai matitanera... è vero che sei tra i miei uteti disagiati preferiti, ma questa lacuna è troppo grande anche per te. PROfile PICture

c
chester999 01 Jan 1970 @ 00:00

se si fosse mossa alla stessa velocità degli olandesi saremmo olandesi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Profile picture

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che l'Italia potesse rifiutarsi.
Inoltre, rifiutarsi sarebbe stato stupido, il mondo va in una certa direzione.
Però ritengo il metodo adottato dalla UE sbagliato.
Prima hanno deliberato, poi si sono messi a parlare di fondi, transizione, investimenti, etc.
L'ordine è inverso rispetto a quello che sarebbe necessario

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho qualche annetto in meno, quindi ho visto solo il periodo di stasi.
Tu parli di fibra, ma sono 20 anni che attendo almeno ADSL, il metano l'ho visto nel 2011 e ancora non c'è la rete fognaria.
Fai tu.
La UE, ovviamente, non deve aspettare noi, la UE deve solo costruire le case dalle fondamenta e non dal tetto.
Non si parte dalla data di ban, ma dai progetti per l'infrastruttura.
Quelli si vincolanti.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa è la "pro pic"?

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

sono qui solo per leggere il delirio dell' utente no vax con la pro pic del robbottino anni 70 convinto che i poter forti gli arrivino fin sotto casa per costringerlo a passare all' auto elettrica e per questo motivo si deve dimostrare ostile verso qualsiasi forma di mobilità elettrica.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

lei non ha la percezione del tempo che passa ..
capisco che viviamo in un paese di vecchi umarel
a cui il tempo non passa mai

ma 10 anni sono almeno due generazioni anche per un paese a bassa natalità come l'Italia

io vivo in una periferia Romana

nei primi anni 70a

non avevevamo le strade asfaltate e nemmeno l'acqua potabile
in 10 anni , ci hanno dato (ci siamo dati con le tasse)
TUTTO quello che serviva per vivere in un paese moderno

ELETTRICITA' ,ACQUA ,TELEFONO e perfino il GAS metano

poi si è fermato TUTTO per 40 anni

la fibra ottica è arrivata con 20 anni di ritardo rispetto alla Romania

Che deve fare l'Europa ?
aspettare noi ?
o andare avanti lo stesso !

per me è meglio che vanno avanti anche senza di noi
almeno avremo ancora qualcuno a cui vendere mutande di pizzo di lusso

pardon ,lingerie , come si dice ora

Buone feste

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Un paese civile farebe quello che dici.

Ed una UE non puramente ideologica lo avrebbe fatto prima di imporre la data di stop alle vendite delle ICE, anzi le due cse sarebbero collegate.
Phase out progressivo collegato allo sviluppo inrastrutturale.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

se il tuo problema è la ricarica
un paese civile , programmerebbe punti di ricarica e pensiline fotovoltaiche presso i parcheggi di :
grandi e medie aziende (le piccole fanno già da sole)
scuole ,università
edifici pubblici
supermercati ,centri commerciali

questo per semplificare la vita dei cittadini per i prossimi 10 anni

dopo le ricariche saranno paragonabili o inferiori come tempi a quelle di un auto termica

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Francamente, non vedo ancora le condizioni per una crescita continua.
IMHO Si giungera' ad una battuta di arresto in attesa di prezzi piu' bassi e infrastrutture piu' presenti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che il lavoro ed i servizi sotto casa per usare la bici non ci siano.
Forse, invece di un garag per caricare una ipotetica auto elettrica, farei meglio a comprarmi un pezzo di terra da coltivare.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

no in Italia non c'è una lira ,
abbiamo da pagare il carrozzone amministrativo-politico che si moltiplica come ratti ,dall'introduzione delle regioni

delle auto vendute 2 sono usate e solo una è nuova
il parco circolante italiano mediamente ha più di 10 anni ..

penso che con l'aria che tira

e il mancato uso intelligente e efficente dei fondi pnrr ,

continueremo il nostro declino economico ,sociale,tecnologico,

non è questione colore politico

ma di mentalità diffusa

chissà , forse non sarà un male ..

tornemo tutti in bicicletta

pasta,pizza e mandolino

e ..
ecologisti per necessità

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ho messo byd per fare un esempio potevo scrivere pure ww... riportare semplicemente le classifiche dicendo che Tesla ve bene nonostante il calo e Tesla fa delle ottime vendite non mi sembrano di grande utilità tutto qua

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno impone niente a nessuno

se lei vuole potrà tenere la sua auto a combustione finchè vive

chi sono auto storiche circolanti che hanno più di 50 anni

13 anni fa ho comprato una prius ,

venivo da una bmw 318ti

il salto tecnologico è stato enorme

passare a una ev nonostante ora abbia una phev che uso come ev tutti i giorni , sarà altrettanto enorme

può credermi o non credermi

io sono più di 30 anni che guido e ho cambiato una decina di auto tra nuove e usate e lei ?

F
Filippo Vendrame 01 Jan 1970 @ 00:00

E infatti noi ne abbiamo parlato, perché che BYD cresca molto è una notizia importante.

Articolo qui ->https://www.hdmotori.it/vol...

Anzi, dei piani di crescita di BYD come di altri marchi cinesi ne parliamo spesso.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci risparmieremo un bel niente grazie alla UE.
al massimo girerermo più a lungo con la nostra vecchia auto.
LA UE sta forzando la mano nel modo sbagliato, qui in Italia la strategia adottata è fallimentare .

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco vivo in Italia... non creda che nel resto d'Europa si viaggi tutti in elettrico a discapito del BelPaese... anche i tanto citati paesi nordici, Norvegia in testa, sono mercati certo ricchissimi, ma che sommano un mercato annuo di 120.000 pezzi circa, statisticamente IRRILEVANTI...

Che il futuro sia elettrico, è certo perchè così E' STATO DECISO (e IMPOSTO)... in un libero mercato (che è cosa BEN DIVERSA), tale scelta vedrebbe quelle % allo ZEROvirgolaNULLA (come le emissioni) ...

Qui si parlava di fare una analisi SERIA... sinceramente, con quei dati, certifico solo un FALLIMENTO ideologico di una IMPOSIZIONE che è palese non piaccia e, come nel caso dell'Italia, non sia nemmeno economicamente "raggiungibile".

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

lei parla dell'Italia , non dei paesi avanzati

salari ridicoli

spesa pubblica sbilanciata su amministrazione e politica

il mondo va avanti anche senza di noi ,stia tranquillo ..

abbiamo avuto la TV a colori nel 1977
quando in USA sono cominciate le trasmissioni nel 1953

c'è tempo per le EV in questo paese

se ci risparmieremo qualche anno di attesa, sarà grazie all'unione Europea

-_-

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perchè in CINA, un mercatuccio un po' più grandicello di quello asfittico europeo o italiano, ha venduto IN UN MESE più di VW???
ESISTE UN MONDO LA' FUORI... #sapevatelo

A riportare il possibile sorpasso di BYD su Volkswagen sul più grande mercato mondiale dell'auto, capace di immatricolare a ottobre 2022 oltre 2,5 milioni di veicoli, è la Reuters che riporta i dati di China Merchants Bank International. dall'1 al 27 novembre 2022 BYD ha infatti registrato 152.863 nuove immatricolazioni in Cina contro le 143.602 di Volkswagen.

Ricordiamo che il 2022 è senza dubbio l'anno di BYD, il costruttore cinese che proprio quest'anno ha abbandonato la produzione di tutte le auto con il solo motore a combustione interna per concentrarsi esclusivamente su ibride plug-in ed elettriche.

Questa scelta industriale che punta con decisione a superare Tesla a livello globale, sta già ripagando sul mercato interno dove BYD domina da mesi la classifica di vendite di auto elettriche, davanti anche a Tesla.Ricordiamo che il 2022 è senza dubbio l'anno di BYD, il costruttore cinese che proprio quest'anno ha abbandonato la produzione di tutte le auto con il solo motore a combustione interna per concentrarsi esclusivamente su ibride plug-in ed elettriche.

Questa scelta industriale che punta con decisione a superare Tesla a livello globale, sta già ripagando sul mercato interno dove BYD domina da mesi la classifica di vendite di auto elettriche, davanti anche a Tesla.

FONTE: https://insideevs.it/news/624329/byd-vendite-cina-superano-volkswagen/

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non me ne voglia il buon Fili, ma è noto essere PALESEMENTE e da sempre un Teslaro e pro elettrico... infatti non pubblica MAI gli articoli "a danno" di Tesla (in USA è ai ferri corti per il suo "pilota automatico" con l'ente di sicurezza, in DEU i lavoratori fuggono dalla GigaFactory, etc, etc... tutte cose MAI lette qui) ...

Anche qui, appunto, si parla di una RIDICOLA % drog4ta da miliardi e miliardi di incentivi e bonus che, senza questi ultimi, sarebbe ZEROVIRGOLANIENTE...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

16% a livello globale è tantissimo quanto benessere, ammetto di non aver visto mezza BYD in giro ma considerate le vendite immagino sia questione di settimane, a quanto pare la Atto3 non si vedrà in Italia prima della fine 2023 quindi è ancora presto.
L'unica cosa rassicurante è vedere VW con quel cesso della id.4 a prendere bastonate sia da est che da ovest.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad ottobre 2022, la prima byd in classifica, la song plus, ha venduto 56.921 pezzi. 50.777 sono plug in e solo 6.086 sono elettriche. Di cosa stiamo parlando? Quale ragionamento ti saresti aspettato su byd?

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL... 16% con miliardi versati a iosa in contributi e bonus vari, nonchè la spada di Damocle dello stop di vendita delle ICE dal 2035... senza quelli, giusto le plug-in sarebbero in classifica e la % di BEV sarebbe ZEROvirgolaniente...

Cerchiamo di guardare BENE la realtà...

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranne tesla gli altri brand sono sostanzialmente alle prime armi. I due anni di cui parli sono praticamente buttati in sperimentazione. Vedi WV.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Si tratta principalmente di un investimento delle casi madri. Ricerca e sviluppo sui motori a combustione chiusi.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono al 16% del mercato, con crescita oltre il 50% annuo (a livello mondiale, ovvero dappertutto tranne che in Italia).
Qualcuno qui si illude, tra 5-10 anni ci saranno solamente BEV sul mercato, e gli ICE saranno in via di estinzione sulle strade.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

il 16% è ridicolo considerando che escono solo ste lavatrici su ruote da 2 anni ormai.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedendo le parentesi nelle classifiche si può intuire ma cosa centra col mio commento?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questi prezzi sono solo scemenze.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai capito vero che i numeri di byd sono elettriche+plug-in insieme e che se prendi solo le loro elettriche la distanza da tesla è enorme? Senza considerare poi le fasce di prezzo...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare assolutamente normale che le bev vendano più delle plug-in.
Se puoi caricare a casa, è probabile che una bev convenga, se non puoi caricare a casa, una plug-in non ti offre praticamente niente in più di una full Hybrid, se non un prezzo maggiore.
Resta chi ha percorsi particolari dove le plugin possono eccellere, ma appunto sono una minoranza

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non ho capito è un articolo sponsorizzato da Tesla o il Sig. Filippo è un Teslaro?
Avrei fatto dei ragionamenti più in generale sul mercato, su BYD ecc... si può tifare ma poi nel proprio lavoro bisogna essere imparziali per farlo bene.

p
piail 01 Jan 1970 @ 00:00

quando fate un live batteria di NIO?

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia cosa diventerà la BYD in 5 anni, una super potenza.