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Liux, la startup spagnola lancia il suo primo crossover elettrico

In commercio dovrebbe arrivare all'inizio del 2024

Liux, la startup spagnola lancia il suo primo crossover elettrico
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 nov 2022

L'avvento della mobilità elettrica sta dando spazio anche a tante nuove realtà che intendono entrare in questo mercato con i loro nuovi modelli. Questo è il caso, per esempio, della startup spagnola Liux, fondata nel 2021, che ha presentato il suo primo modello a batteria chiamato Animal. Si tratta di una vettura con un design che fonde le forme di un crossover con quelle di una station wagon. La produzione dovrebbe partire nell'ottobre del 2023 con la disponibilità nel primo trimestre del 2024. I prezzi partono da 39.900 euro. Gli interessati possono già preordinare questa vettura attraverso il sito ufficiale della società, lasciando un deposito di 200 euro.

Come evidenzia Auto Motor und Sport, Liux è attualmente alla ricerca di partner in Spagna per la produzione della sua prima vettura elettrica. In ogni caso, per il primo anno di produzione, Liux prevede di costruire 5.000 vetture. Da ottobre 2024, il piano è di aumentare il numero a circa 50.000 veicoli. E dopo Animal, la startup spagnola punta a lanciare ulteriori vetture elettriche sul mercato. Si parla di una city car e di una berlina.

AUTONOMIA FINO A 600 KM

Venendo al crossover elettrico, l'azienda evidenzia l'utilizzo di materiali sostenibili per la realizzazione del suo modello. In particolare, saranno utilizzati diversi componenti con materiali compositi derivati dalle fibre naturali e dalle resine. Il design presenta forme affilate e la vettura si caratterizza per la porte posteriori che si aprono controvento. L'ampio tetto panoramico in vetro dovrebbe consentire di enfatizzare la sensazione di spazio all'interno dell'abitacolo. Per l'infotainment, il costruttore utilizzerà una piattaforma basata su Android.

Liux ha fornito anche alcuni primi dettagli tecnici della sua vettura. Si potrà scegliere tra due versioni: una con motore da 142 kW e una con propulsore da 172 kW. Le batterie potranno avere una capacità da 46 a 92 kWh. Ogni pacco batteria è modulare ed è composto da accumulatori da 23 kWh. L'autonomia massima arriva a 600 km (300 km per il modello base). La variante più potente raggiunge i 200 km/h di velocità massima ed accelera da 0 a 60 miglia orarie (96 km/h) in 5 secondi.

Sulla carta, una vettura interessante anche se mancano diversi dettagli tecnici per valutare meglio la bontà del progetto (tipo di batterie, ricarica e tanto altro). Non rimane che attendere per capire se la startup spagnola riuscirà a portare a termine questo suo progetto, arrivando a lanciare davvero sul mercato la sua prima vettura elettrica.

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Commenti Regolamento
R
Robert Gordon 01 Jan 1970 @ 00:00

Al contrario del termico l’elettrico non ha grosse barriere di ingresso al mercato, per cui in futuro vedremo centinaia di nuove case produttrici di auto elettriche.

trovare un fornitore di batterie e di motori elettrici è facilissimo, al contrario, fabbricare trasmissioni, motori ed altri componenti per auto termiche era costoso richiedeva grosse Economie di scala

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie!

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Vengono anche chiamate suicide doors. Da Wikipedia inglese, i motivi per la quale sono più pericolose:
A velocità sostenute le portiere si aprono da sole, nelle auto più vecchie, la rivista Consumer Reports all'epoca segnalò questo problema sulla Subaru 360.
Se una persona che non indossa la cintura di sicurezza cade dall'auto in movimento, la portiera bloccherebbe il corpo trascinandolo lungo la strada.
Se una persona esce da una portiera controvento da un auto parcheggiata e un'altra macchina sopraggiunge parallelamente a questa urtando la portiera, la persona verrebbe schiacciata, contrariamente la portiera verrebbe sradicata dalle cerniere.
C'è da dire però che oggi tutte le auto hanno le cinture di sicurezza e le portiere dietro non si aprono se non sono aperte quelle anteriori, nella maggior parte dei casi.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo!. upvote.
Dalle mie parti si dice:
Da de drio la te tenta, da davanti la te spaventa.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Cani e porci si sono inventati produttori di auto elettriche

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

in che modo? dico per le porte controvento...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

non è malvagia...

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Le porte controvento non si era detto fossero pericolose? Dietro le fanno tutte così, pure le Hyundai e Porsche e tutti gli altri hanno quella striscia che va da un fanale all'altro. Sembra un miscuglio di varie auto, ma il risultato è abbastanza armonioso.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo fosse una battuta la sua. Penso si riferisse alle donne.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono i mutui for ever

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Faranno la 500e Cracco per compensare

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Affidabile sicuramente..🤦🏻‍♂️

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh...
Qualcuno lo ha spiegato alla commissione UE?

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella bella,
Prezzo alto per 46kwh

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno non sembra uno scarpone pieno di LED...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Una startup che invece di produrre una city car elettrica economica su cui rischiare magari di metterci quella quindicina di migliaia di euro si getta subito sul progetto di un SUV da quaranta cucuzze con quali garanzie in cambio per il cliente? Assistenza? Ricambi? Personalmente non ci spenderei mai tutti sti soldi

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, in un mercato relativamente "nuovo" dove anche un neoentrato come Tesla ha potuto fare "faville" partendo da zero, giustamente, alla luce dello stop dal 2035 della vendita di ICE, anche altri si "buttano"...

Chiaramente, su 100 ne restaranno forse un paio o mezza dozzina (escludendo dal conteggio i competitor che stanno progressivamente traslando la produzione "classica" ad elettrico) ... però ci sta, dai.

d
dert 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai avuto una macchina nuova.
La mia auto é una 206 del 2005 e non penso possa andare più in là con gli anni...

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

In genere è l'opposto

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

A rate.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, e' colpa dei produttori fino ad un certo punto...la maggior parte del mondo e' piu' povero di noi e compra quel che puo', semplicemente ora lo dovremo fare anche noi. Per mantenere lo "standard tecnologico" che vediamo negli altri paesi che riteniamo nostri pari lo stipendio medio italiano non basta piu'.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

e recensori di powerbank

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Lato design mi piace moltissimo! Non che sia tutta farina del loro sacco, beninteso, ma nel complesso è riuscita benissimo!

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si diceva sotto un altro articolo: non compri l'auto nuova ma ti prendi cura di quella che hai ^______^

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Di questo passo tra poco ci saranno piu'startup di auto elettriche che chef e cuochi

d
dert 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che no.
Però anche una macchina "tradizionale" i costi sono davvero proibitivi. Se abbiamo un parco auto vecchio lo dobbiamo ai produttori che hanno innalzato i prezzi di tanto equiparandoli ai prezzi di altri paesi europei con stipendi adeguati al 2022 e non agli anni 90 come qui in Italia

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la compri, o meglio, non compri questa...Pensi che, per dire, in india girino tutti con l'audi A6?

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dert 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io dico, con i nostri stipendi come diamine possiamo comprarci l'auto a questi prezzi?

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, brutta non è...