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Joe Biden, via al piano per le reti di ricarica negli USA. Arrivano i primi 900 milioni di $

Arrivano i primi finanziamenti per l'espansione della rete di ricarica

Joe Biden, via al piano per le reti di ricarica negli USA. Arrivano i primi 900 milioni di $
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 set 2022

All'inaugurazione del Salone di Detroit 2022 ha partecipato anche il presidente degli Stati Uniti Joe Biden che ha parlato del lavoro del Governo per lo sviluppo della mobilità elettrica. In particolare, il presidente ha comunicato l'approvazione di un primo fondo di 900 milioni di dollari che sarà utilizzato per spingere sulla crescita della diffusione della rete di ricarica in 35 stati americani. Questo finanziamento dedicato alle reti di ricarica fa parte di un piano molto più corposo e strutturato per lo sviluppo delle infrastrutture del Paese

Un tempo per comprare un'auto elettrica dovevi scendere a compromessi. Ma non ora. Grazie all'ingegno americano, agli ingegneri americani, ai lavoratori americani del settore auto, tutto sta cambiando. Oggi sono lieto di annunciare che stiamo approvando finanziamenti per i primi 35 stati, incluso il Michigan, per costruire la propria infrastruttura di ricarica elettrica.

SPINTA SUGLI INVESTIMENTI

Il Congresso, ricordiamo, ha approvato finanziamenti per quasi 5 miliardi di dollari in 5 anni per aiutare gli stati a costruire migliaia di stazioni di ricarica per veicoli elettrici. Si punta a realizzarne ben 500 mila entro il 2030. Dunque, i primi 900 milioni di dollari sono in arrivo. Come sappiamo, il Governo Biden sta spingendo molto forte sulla diffusione delle auto elettriche in America. Ovviamente, per consentire l'adozione di queste vetture, serve anche una rete di ricarica adeguata.

In ogni caso, il discorso di Biden al Salone di Detroit 2022 non ha riguardato solamente l'arrivo dei primi finanziamenti per la crescita della rete di ricarica. Infatti, il presidente americano ha pure ricordato tutte le iniziative poste in essere per promuovere gli investimenti sulla produzione di auto elettriche e batterie sul territorio americano. Il tutto per arrivare a centrare gli ambiziosi obiettivi che il Governo si è dato. Come sappiamo, il Presidente americano Biden vuole che il 50% delle auto vendute negli Stati Uniti nel 2030 sia composto da modelli 100% elettrici, ibridi Plug-in o Fuel Cell.

E come ha evidenziato la Casa Bianca, da quando il presidente Biden è entrato in carica, aziende come Toyota, Honda, Ford, General Motors e Panasonic hanno annunciato investimenti per quasi 85 miliardi di dollari per produrre veicoli elettrici, batterie e caricabatterie per veicoli elettrici in tutta l'America, incluso il Michigan, l'Ohio, il Missouri, il Kansas e la Carolina del Nord.

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Commenti Regolamento
p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io come wallbox ho un'Orbis Viaris Uni trifase da 22Kw, wifi, e costa poco più di 1000 euro, 1500 installata (la versione monofase da 7.5kw costa meno di 1000 euro, ovvero del tutto in linea con il suddetto Blink).
Non ci sono motivi tecnici per cui un bidirezionale debba costare molto di più.
E' solo la scarsa diffusione che per adesso li rende prodotti di nicchia e di conseguenza costosi

v
vegeta nexus 5X 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero... Vero... Se persino Churchill si decise a implorare aiuto a Stalin... E sempre l'armata Rossa che entrò per prima a Berlino... Ma vabbè dettagli.

v
vegeta nexus 5X 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo con te. E spero davvero moooolto prima.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che sì, almeno dal 2014. Volendo è anche possibile fare un ibrido, collegando il contatore alla casa ma non all'impianto, per avere la certezza di non rimanere mai al buio, ma anche qui bisogna valutare i pro e i contro.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, come credi.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei piani produttivi al lancio, che sono pubblici, erano originariamente previste 15.000 unità nel 2022 e 40.000 nel 2023.
L'enorme successo li ha obbligati a raddoppiare i volumi produttivi (cosa che non si fa in tre mesi...), ed ora prevedono di consegnare 80.000 unità nel 2023 e 150.000 nel 2024.
Per i produttori di endotermiche lo sforzo industriale e finanziario necessario per riconvertire la produzione in BEV ed ibride è enorme, ovvio che se si concentrano su quella rivoluzione interna, le vendite dei prodotti tradizionali, su cui si smette di investire per sostenere finanziariamente la predetta rivoluzione, ne risentano.
Però tieni presente che a livello di fatturato, ogni BEV vale due veicoli (prezzo medio del venduto), per cui non hanno molto di cui lamentarsi.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

l' America è grande è piena di paesi sperduti
nelle citta non ne ho visti poi molti

L
Lalaland 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi nel weekend del labour day in California imploravano di NON caricare le auto elettriche per evitare blackout.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se hai già il contatore??

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che si può fare, non so quanto convenga economicamente se c'è già l'allaccio oltre al fatto che non si ha diritto agli incentivi, ma si può.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non riguarda tutti, solo gli impianti >20kW e il periodo su cui si calcola l'extraprofitto (che non sono gli incentivi ma la parte eccedente, quella oltre il prezzo di riferimento che è diverso per ciascuna zona, per esempio in Sicilia il calcolo si fa su quel che supera i 75 euro MWh, al Nord 58 euro) non sono anni, ma da feb a dic 2022, quando il PUN è schizzato alle stelle. Ora giusto o meno che sia il Decreto, un conto è incentivare, un altro è stra-guadagnare.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sono perso il commento...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono già!(ma non sono armati)

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh! In bocca al lupo! Ne gioveremo tutti

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Azz, mi sembra molto poco onesto farlo così retroattivamente!

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

In breve chi ha prodotto energia extra con i pannelli e l'ha rivenduta al prezzo con incentivo allo Stato reimettendola nella rete ora gli si chiede di rendere TUTTA la somma ricevuta come incentivo nel corso degli anni. Giusto o non giusto che sia sussidiare così tanto chi si è messo i pannelli solari significa che lo Stato di chiede retroattivamente una roba del genere è pura barbaria... senza considerare che ad alcuni gli hanno chiesto 80.000€, 100.000€, 150.000€ da pagare entro un paio di mesi...

https://www.rainews.it/tgr/fvg/video/2022/08/fvg-decreto-sostegni-restituzione-profitti-produzione-energia-elettrica-impianti-da-fonti-rinnovabili-fotovoltaico-idroelettrico-geotermico-eolico-solare-1801a02b-f1ea-42a3-a288-82816667b5d1.html

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che dal pannello oggi non si riesce a recuperare nulla (a parte le cornici in alluminio, e la junction box completa di cavi), perchè è una struttura a sandwich, ove lo strato più esterno è un vetro da 3 mm circa, ad altissimo tenore di calcio, dopato in superficie, per aumentare la trasmittanza, che non si riesce a scollare dalle celle perchè l'EVA è inseparabile a livello meccanico.
E le celle, allo stesso modo, sono incapsulate nell'EVA.
Se le frantumi, ti porti dietro le saldature dei ribbon (un amalgama stagno/piombo/antimonio) e parte del vetro e dell'eva, dunque il silicio metallico rimane contaminato (oltre ad essere facilmente ossidabile, il che rende complesso un trattamento idrometallurgico, perché liberi idrogeno gassoso che tende ad infiammarsi ed esplodere).
Rimane il backsheet, che non ha praticamente valore.
In pratica, oggi, il solo modo per non far finire i pannelli in discarica, è riutilizzarli come "degradati" quando hanno ancora una buona percentuale della capacità produttiva nominale originaria, esattamente come si fa con le batterie al litio.
Ovvero ri-certificarli (secondo la procedura definita "end of waste" presso impianti autorizzati, altrimenti si va in galera per traffico di rifiuti) e regalarli o quasi a paesi poveri.
Il problema subentra con i pannelli fisicamente danneggiati, come giustamente dici tu, ovvero che non hanno più alcuna possibilità di riuso.
E proprio su quelli interviene il mio brevetto.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00
dare una letturina al decreto in conversione

Spiega... cosa vogliono fare?

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Ben gli sta, tiè! 😉

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, infatti i loro charger da 50Ah caricano 5.5Kwh contro i nostri 11, ovvero metà voltaggio, metà capacità.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi loro non sono svantaggiati dall'avere la tensione di rete più bassa a 110 V AC?
(quindi cavi di ricarica di sezione più grossa)

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma se dovessi donare e ricevere corrente comunque aumenterei i cicli di ricarica.
Poi da qui a quando dovrò/potrò permettermi un elettrica sicuramente ci saranno dati più completi e rodati.
anche se il mio sogno sarebbe non dover avere un auto ma noleggiarla al volo anche per brevi tratti

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

vero che hanno tutti macchinoni

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

L'autonomia é di per sé ridicola, chi cede energia a chi? Sempre che si disponga degli spazi e la tecnologia necessari

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse in grado di effettuare il recupero anche su lastre non integre sarebbe una gran cosa

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul sito di Ford USA trovi la "leggenda urbana", in cui chiudono le ordinazioni per tutto il 2022 della loro gamma elettrica, dopo aver raggiunto 200.000 ordini confermati solo del F150 Lighting, quando avevano previsto una capacità produttiva, a regime, prima di 40.000 e poi di 80.000 veicoli l'anno.
Per il 2023 la capacità produttiva sarà di 150.000 lighting (tutti di fatto già venduti), e per il 2024 Ford ritiene che produrrà 600.000 BEV, tra F150, Bronco e Mustang.
Anche se dubito che riuscirà davvero a raggiungere quei volumi, e non certo per mancanza di ordini.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo presentando una nuova tecnica per recuperare materia prima (silicato di sodio in primis) dai pannelli.
Per adesso non posso parlarne, ma entro fine anno (o forse già il mese prossimo) troverai gli articoli sui principali quotidiani, per cui sarò libero dall'NDA coi partner industriali.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sta parlando di mercato USA... ce ne sono vari che stanno arrivando sul mercato, ed in molti casi te li regala il concessionario.
Il Blink HQ200, che hanno presentato ad inizio anno, è configurabile V2G (da veicolo a rete) e V2H (da veicolo a casa) e costa 899 dollari.
Anche da noi arriveranno a quel prezzo, è solo questione di mesi.
E no, configurarlo e collegarlo costa un decimo di quanto hai detto.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La rete elettrica è vecchia dappertutto, approntata quando ancora non c'erano le rinnovabili e gli utenti non erano anche produttori. Oltre all'incremento della produzione e all'efficientamento nei consumi, l'altra grande sfida sarà l'ammodernamento della rete elettrica, con annessi e connessi.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa pretendi, i politici non sono mantenuti dagli artigiani, ma dagli industriali.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che la leadership cinese tra 50 anni sarà migliore di quella americana.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli USA la politica monetaria è in mano alla FED che però da sempre è pronta ad accontentare il governo che vuole tassi bassi, quando però scoppia l'inflazione la FED non può fare a meno di alzare i tassi.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie. Se dovessi smaltire 300 pedane di pannelli fotovoltaici (e fossi interessato) ti mando un messaggio

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sono partiti dal 2009 per fronteggiare la crisi economica del 2008, imitati da Draghi in Europa a partire dal 2012, politica di allegra finanza che si è accentuata causa Covid e che ora ha fatto esplodere l'inflazione nei 2 mondi!

l
lux85 01 Jan 1970 @ 00:00

potrebbe non saprei di preciso non sono uno storico ma un appassionato di storia, quel che so è che l'avanzata prima di quello che chiamano "generale inverno", la Wehrmacht era arrivata a stalingrado, è li quando partì la carica russa era quasi ottobre e a quelle latitudini inizia a fare freddo e non essendo attrezzati per quel clima iniziarono a rallentare vistosamente, poi la tattica di resistenza e guerriglia usata da Vasilij Čujkov nella battaglia di stalingrado fecero capitolare la testa di ponte del feldmaresciallo Friedrich Paulus , e da li sono arretrati sempre di più tanto che a fine inverno avevano perso più di quello che avevano guadagnato.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Economia circolare, ambiente, sviluppo processi chimico/fisici per il recupero materia prima dai rifiuti tecnologici (a partire dalle batterie fino ai pannelli fotovoltaici...).

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando di USA, non di italia.
Se tutti i produttori offrono questa possibilità, e il mercato la richiede, è perché gli conviene, tranquillo.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

la campagna di russia è stata persa per la mancata guerra lampo causata dalla conoscenza delle strategie degli attacchi data ai russi dagli inglesi, cosa che i tedeschi ci hanno messo un bel po' per accorgersene visto che la superiorità dei loro carri armati era netta. (cito la collana di libri "storia dello spionaggio" di deAgostini Novara del 1976 che mi ha lasciato in eredità mio nonno).

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh certo, dimezzo la durata della mia batteria quasi gratis. Ancora ancora se pagassero profumatamente la corrente che cedi, ma tanto non sarà mai così

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

quelle dittature eravamo noi, non una "roba aliena", è incredibile come sia assurda questa interpretazione storica.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se stai parlando di USA, il veicolo più venduto da sempre è il Ford F150, che nella sua versione elettrica (di cui hanno chiuso gli ordini perchè non riescono a star dietro alle consegne...) ha da un minimo di 98kwh ad un massimo di 131kwh di batteria.
E anche il Rivian ha 130Kwh di batteria (standard), ed è verosimile che anche il RAM 1500EV, il GMC Danali e il Silverado di Chevrolet (ovvero i truck che si dividono il mercato USA, stiano in quel range.
Il GMC Hummer EV SUT arriva a 212Kwh di batteria (ed il Tesla Cybertruck sarà più o meno su quei valori).
La Mustang Mach-E va dai 75 ai 100Kwh.
Quindi per gli USA i 100Kwh sono una valore più che prudenziale, direi.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Settore? (Se nn sono indiscreto)

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, no, questo è il mio impianto domestico, a casa mia, a Desenzano del Garda.
In Sicilia avevo uno stabilimento con 200kw di pannelli, ma era ad uso industriale, in autoconsumo, senza accumulo.
Stabilmento che ho venduto e che mi sa che tra un po' mi ricomprerò...

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

I sistemi di carica delle auto (al pari delle batterie di accumulo domestiche tipo i Powerwall) hanno tutta una serie di algoritmi intelligenti per gestirsi la carica in maniera ottimizzata, in base a temperatura, orari, utilizzo ecc.
Non serve a nulla l'intervento manuale, credimi, non ne aumenti di sicuro la durata sottocaricandola.
Personalmente (e non sono un fan Tesla) sono rimasto impressionato dalla quantità di dati che già l'app Tesla mi dà sugli utilizzi e i cicli di carica/scarica che si gestisce autonomamente, bilanciandoli sulle tre fasi e tre batterie come fosse una sola.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

I 10 milioni di BEV si, è che quelli con 100kWh di batteria sono ancora rari sulle auto.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

io non vorrei darti brutte notizie ma ti consiglio di dare una letturina al decreto in conversione... se sei di quelli con lo scambio sul posto con compenso maggiorato x3 come ai bei tempi avrai davvero brutte sorprese...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

se me ne servisse meno non la ricaricherei comunque al 100% per preservarla

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

economicamente non conviene, chiaro, ma psicologicamente, avere tutte le comodità senza dipendere da nessun fornitore, per la mia mente malata, non ha prezzo e con il tuo impianto in Sicilia, anche a febbraio dubito sia necessario attingere dalla rete

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, se usi l'auto tutti i giorni per tutta l'autonomia, la batteria ti serve carica ogni giorno.
Altrimenti te ne basta il 25%, tranne quando devi fare centinaia di km.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

e le batterie da 100KWh dove le lasciamo?

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo scolleghi non puoi vendere la sovraproduzione, però, e sappiamo che in estate ne hai molta, mentre tra novembre e febbraio, qualche volta capita che devi prenderne un po' dalla rete...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

per dire che l' inverno russo ha aiutato?

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

In USA quest'anno si venderanno tra le 600.000 e le 800.000 auto elettriche, se non ricordo male, e si stima che saranno oltre un milione quella che già si venderanno l'anno prossimo.
Credo che i 10 milioni di BEV si raggiungeranno abbastanza presto.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

non proprio ovunque e siamo stati pagati

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo viva il proletariato

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

presente per 4 gatti

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

mi pare

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

no non si può fare

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

certo

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

accumulo non usabile la batteria serve carica.
al massimo puoi sfruttare quella ceduta volontariamente per inattività ad esempio sono in vacanza e so che non mi serve.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti invidio l'ho già detto vero? Mi riferivo alla possibilità di un impianto ad isola scollegato dalla rete (che credo non si possa fare...)

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che con 14kw di fotovoltaico produco (ora, a metà settembre...) 75kwh al giorno, ed in casa ne consumo circa 15 di elettricità.
Ovvero vendo (immetto in rete) circa 60kwh al giorno.
Per cui non solo ho già mandato a quel paese Enel (che ogni giorno mi paga la mia sovraproduzione energetica che gli vendo, e mi manda un bonifico ogni mese), ma ne ho abbastanza per mandare allo stesso paese anche la Italgas (uso i climatizzatori con pompa di calore per raffrescamento e riscaldamento) e il distributore di benzina (non appena avrò l'auto elettrica).

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"se DEVI pure aspettare"
Dovere è un verbo servile che implica un obbligo

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente le auto elettriche sono il presente... Ho molti conoscenti che l'hanno acquistata e sono soddisfatti

l
lux85 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma questo non è stata la causa ( principale ) della fine della guerra, la guerra la germania l'ha persa per 3 ragioni principali:

1) la scelta di attaccare la russia, sottovalutando l'aspetto climatico, perchè senza l'inverno la russia sarebbe capitolata e con la forza lavoro e risorse che trovavano li stavamo freschi e oggi parlavamo tutti tedesco, ma questo ha fatto perdere alla germania un numero enorme di uomini e mezzi, che per quanto importante la sua industria non è riuscita a rimediare in tempi brevi.

2) la decisione di Hitler di non riteneve importate le parole di rommel sulla difesa del vallo atlantico, perchè se l'invio della 3° e 4° divisione panzer e il rafforzamento della linea con altre batterie e l'uso di ss e fallschirmjäger ( paracadutisti ) fosse avvenuto, lo sbarco in normandia sarebbe molto probabilmente fallito.

3) la prinicpale causa ( a detta di tanti storici ) è proprio l'aver perso con la raf il duello sulla supremazia aerea, perchè quando gli americani con l'operazione overlord e husky sono sbarcati in sicilia e normandia, la germania non era un problema perchè già sconfitta su quel piano, cioè prima avremmo avuto una supremazia tedesca di circa 2:1, mentre si sono trovati gli USA e alleati ad avere una supermazia di 10:1, praticamente era soverchiante.

Ma Tutto questo è per dire che gli americani hanno fatto tanto e vanno comunque ringraziati, ma osannare e dire ci hanno liberato, no perchè è praticamente cambiare la storia.
Perchè anche i canadesi gli australiani, quello che hanno fatto le resistenze Olandesi ,italiane, francesi,polacche ect. hanno contribuito tanto alla capitolazione tedesca.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora mancano i 10 milioni di BEV con batteria da 100KWh, che prima che l'auto media abbia una simile batteria passerà ancora qualche anno.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

se raddoppi la capacità delle batterie puoi mandare a quel paese enel (se ti bastano 3 kw/h) ti invidio. sappilo

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

e considerando l'instabilità delle reti elettriche americane prenderebbero 2 piccioni con una fava

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

e dove è "obbligo" nella parte che riporti della mia frase?
Anche nel primo commento non lo dico, dato che è un suggerimento quello californiano.
Se ti attieni al suggerimento...devi aspettare il momento

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, è pure tipico usare i soldi pubblici che dovresti gestire nell'interesse della popolazione per comprarsi il consenso e quindi mantenere il potere (anche sui soldi con cui comprarti...). Non per nulla in Italia avevano inventato la Corte dei Conti che doveva vigilare anche su questo, ed a prescindere che fosse un reato, poi è marcita come tutto il resto ed al massimo partecipa alla mangiatoia.
Lo si vede dal lasciar buttare soldi in maniera più che assurda
Negli USA non so quale sia l'organo preposto (anche se lì ci pensano soprattutto i cittadini sapendo che sono soldi loro quelli)

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

allarmi di chi?
Lo ha detto il Governatore o qualche suo sottoposto (o ente collegato) o no?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami, ma tu hai scritto "se devi pure aspettare che sia l'ora giusta" e lui ti ha risposto che non 'devi' dato che il Flex Alert è una raccomandazione di limitare i consumi, nessuno obbligo.

Tra l'altro c'è chi pensa che chiederlo anche ai possessori delle auto elettriche, considerato che il loro carico sulla rete è irrisorio (0,4%) ed essendo arrivato poco dopo la decisione di stoppare le vendite di auto a benzina dal 2035, sia stata una manovra degli oppositori/lobby per screditare tale scelta e montare su una polemica. Anche perchè sembrerebbe che in altri alert le BEV non ci fossero.

l
lux85 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente se parliamo di storia, il dominio americano aereo non esisteva in europa, e nel pacifico solo dopo molto tempo, perchè la supremazia era giapponese, in europa quelli che hanno abbattuto la
Luftwaffe è stata la Raf inglese,quindi gli americani si sono trovati la strada spianata e nella campagnia di russia senza la resistenza russa e la successiva avanzata non ci sarebbe neanche stato lo sbarco in normandia ne quello in sicilia, perchè per poter tenere aperti i due fronti hanno diviso le forze, e questo ha compromesso definitivamente la possibilità di difesa tedesca;
Quindi osannare gli americani per la 2° guerra mondiale è solo cambiare le carte in tavola, visto che anche gli americani dicono che senza la Conferenza di Teheran, e quindi la coalizione ( se pur problematica ) tra americani russi e inglesi, si sarebbe forse comunque vinta la guarra, ma perdendo un numero infinatemente maggiore di vite.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Messi bene anche loro, vedo.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"tutto il resto del loro armamentario è risibilmente desueto".......Hai scritto un pippotto di un quarto d'ora e te ne esci con ste perle? Se alla NATO sono tutti come te siamo messi male!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La prima che hai scritto.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

E' possibile, ma non saprei dire: in casa ho tre batterie di accumulo Tesla Powerwall che mi danno oltre 40kwh complessivi, collegate a 14Kw di pannelli fotovoltaici, ma le ho da troppo poco per valutare se subiscono deperimento dai cicli di carica e scarica (parziale) giorno/notte.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non hai chiara l'enorme differenza, a livello di significato, strategia e finalità militare, tra una bomba con testata nucleare ed un missile con testata nucleare, è un problema tuo, e non mio.
Kennedy non voleva MISSILI nucleari sovietici a Cuba, perchè questa dista 100km da Key West, ovvero dalla Florida, ovvero 75 km dalle acque territoriali americane, ovvero 50km dalla acque contigue.
Metterli lì significa semplicemente dichiarare guerra (che è poi quello che la Russia ha fatto comunque mettendo i missili nucleari nel cuore dell'europa, a Kaliningrad, puntati sulle capitali europee, cosa di cui continuano a vantarsi).
All'opposto la NATO, che è una organizzazione DIFENSIVA, non solo non ha missili nucleari nei paesi NATO confinanti con la Russia, ma spesso non ne ha nemmeno nei paesi alle spalle di questi.
I soli missili presenti nei paesi NATO confinanti con la Russia, sono quelli convenzionali dei sistemi antimissile, ovvero preposti a difenderci da eventuali lanci da parte russa.
In Europa ci sono circa 200 testate nucleari NATO, e le più vicine alla Russia sono in Germania, a 1500km dal confine russo (e 2000 km da Mosca o San Pietroburgo).
Contro le DUEMILA testate russe ai confini o all'interno dell'europa, tutte puntate sulle nostre capitali.
Tralasciando i sommergibili nucleari armati di missili nucleari (la sola vera minaccia che la tigre di carta russa può mettere in campo, perchè tutto il resto del loro armamentario è risibilmente desueto).
Spiace che tu non abbia chiara la differenza tra NATO e Russia, permeato come sei dalla propaganda, che non pensavo potesse fare presa su persone non ottuagenarie e con un QI a più di due cifre.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Gestione della domanda in che senso?
Rete che non regge i carichi di picco o picchi troppo elevati rispetto alla disponibilità di potenza?

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

La stragrande maggioranza dei video che lo deridono sono semplicemente video in cui balbetta...é semplicemente balbuziente

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

I blackout che spaventano i californiani non sono dovuti a problemi di produzione elettrica ma di gestione della domanda durante i picchi nelle ore di maggior richiesta.

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che il settore militare é una frazione di quello informatico

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti ha molto più senso, ho letto in velocità. Thanks

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che abbiamo letto la stessa dichiarazione ma 12 am è mezzanotte non mezzogiorno

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che é con trump che erano partiti a stampare moneta come dei dannati

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei, ma la fascia di "picco" risulta quella attorno a mezzogiorno, quando la griglia viene usata al 2.3% dalle EV.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh allora fa niente dai! Hanno SOLO le testate nucleari qui in casa nostra....che problema c'è! E avere semplicemente testate nucleari non vuol dire nulla certo. Poi però mi spieghi anche perchè Kennedy non voleva roba sovietica a Cuba già che ci siamo....

Non siete molto obiettivi..ma vebbè!

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda da babbano: questa bidirezionalità non concorre ad un deperimento extra per le batterie, aumentando i cicli di carica/scarica?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che l'ha detto qualcun altro...se l'avessi detto io mi fucilavano di complottismo e essere filo-sovietico..

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idea, non del tutto errata, è che le auto elettriche, specialmente se abbinate ad impianti fotovoltaici, possano servire come sistemi di accumulo distribuito (in USA le batterie delle auto possono essere bidirezionali, ovvero ricevere la carica dalla rete / pannelli, e usare la carica per alimentare la casa), così da dare stabilità alla rete elettrica nel suo complesso, assorbendo i picchi di utilizzo.
Ricordiamoci che dieci milioni di auto elettriche con 100kwh di batteria collegate alla rete, fanno un TWh di accumulo...

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non abbiamo missili nucleari, ma solo testate nucleari, che necessitano di aerei per il lancio, e solo in due basi, proprio perché il missile è considerato arma di attacco e non da difesa, dunque contrario ai principi NATO.
I soli che da sempre hanno missili nucleari in europa sono i russi, e li hanno nell'exclave di Kaliningrad, ovvero nel cuore della UE, puntati sulle capitali europee.
Che ancora qualche cogIione vittima della propaganda ex sovietica vada ancora avanti con la retorica degli amerikani brutti, cattivi e colonizzatori che ci dominano lo posso capire solo se si ha più di ottant'anni e si è cresciuti negli anni 60 e 70 col mito del socialismo sovietico, rifiutandosi di accettarne l'inevitabile caduta.
Gli americani sono arroganti, ignoranti, bigotti, egoriferiti ed hanno molti altri difetti, ma da lì ad accusarli di essere colonialisti ed antidemocratici ce ne passa.

l
lux85 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse sul terzo posso concordare come storicità, ma i primi due non sono stati gli americani, ma i russi e gli inglesi a salvarti, senza loro gli americani facevano nulla.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah è tipico di chi governa essere vincolato alle proprie idee e non cambiarne una virgola a qualunque costo e tendo a precisarlo, non vale certo solo per le auto elettriche, ma per ogni cosa, poi succede come in Svezia che la gente si sposta dal lato opposto....

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E nella fascia notturna? chiedo per curiosità

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me si, per te no. Chi vivra' vedra'

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Americano è già stato detto? :)

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono allarmi sensazionalistici senza alcun fondamento. La California Energy Commission chiarisce che le EV nella fascia più a rischio di blackout (16-19) costituiscono solo lo 0.4% dell'energia presa dalla rete elettrica.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se in California, al momento, hanno problemi energetici e durante il giorno non hanno sufficiente approviggionamento energetico, non è più una scelta, ma un obbligo.
Chi fa il turno di notte, chi deve caricare in ufficio o a qualche colonnina per strada, cosa fa?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sono molto italianizzati.
Stanno stampando soldi a raffica (noi facciamo debito) oltre che facendo debito per cercare di vincere le elezioni di medio termine, solo che anche l'inflazione è scoppiata (pure in UE ma sono meno esposti all'economia estera, è tutta roba di economia "casalinga" da loro) e gli sta facendo perdere consenso.
Di fatto, stanno spendendo a raffica per consolidare quei gruppi che li votano in cambio di questa roba ma si perdono tutti gli altri

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, capisco. Siamo colonizzati dai soldati americani..siamo una loro colonia...abbiamo dislocati missili nucleari tattici USA dovunque sul nostro territorio e il problema sono i Russi. Mmmmm.......capisco..

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

il mondo cambia amico mio. Gli USA perderanno la leadership, ci vorranno decadi? Probabile. Ma capiterà!

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai seri problemi a comprendere quel che leggi

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimane il meno peggio tra i due per quanto mi riguarda...

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma bufala di cosa se lo riporta anche la stampa "ecofuffa" o simpatizzante per la politica che guida la California?
Spiegalo al Governatore (quello sì) californiano che non è quello il problema, mica a me, che mi limito a leggere gli articoli (e so riconoscere le bufale nel 99,9% dei casi)

D
Della_Morta 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che il mercato statunitense costituisce il 60% di quello mondiale, faresti bene a prestare attenzione a quello che auguri...

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il criminale russo"......eh beh perchè Biden è prossimo alla canonizzazione invece! Ehhhggià!!!!

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

I tuoi commenti sono miopi tanto quanto la tua vista. 😆

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

falso, carichi quando vuoi. Carichi la sera se vuoi risparmiare qualcosa, ma è a tua discrezione.
Dal benzinaio paghi tanto a prescindere che tu ci vada la sera o la mattina presto..

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Le banconote sono fatte in gran parte di cotone.
Altro che carta!
Un insulto agli stessi cittadini afro americani. 😆

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Se spingi per le auto elettriche (a breve obbligatorie) prima di fare la politica energetica adeguata, sei id... a prescindere da come la guardi.
Mica accuso specificatamente le auto, ma certo se oltre a dover aspettare la ricarica in se devi pure aspettare che sia l'ora giusta, hai il danno e la beffa

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

prima o poi finirà la pacchia di sto caxxo di $$$$$

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Li stampano loro.
E li fanno valere quello che gli pare, non più con solo l'oro delle Federal Reserve, ma con montagne, laghi, foreste o quello che gli pare.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi cacano $$$$ come se non ci fosse un domani.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fargli complimenti..

F
Franz 451 01 Jan 1970 @ 00:00

ha chiamato putin ti invia i rubli fra 4 mesi tramite posta

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

XD

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire una vergogna soldi pubblici per colonnine per auto elettriche che non hanno futuro. Nessuno che stanzi soldi per i piccoli artigiani e commercianti vessati dal rincaro delle bollette. Biden è quasi peggio di Ursula Von Der Leyern che elogia gli artigiani italiani con forni accesi h24 che non ricevono stipendi e fanno straordinari per campare.

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Usa? Ah sì. Mi fido

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe, non è che debba esser tutto improntato alla guerra... no?

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

In che modo le reti di ricarica possono favorire la guerra? Altrimenti non ci investirebbe. Probabilmente devono fare i c4zz1 armati elettrici

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

sei brutto

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

oh mamma, mi sento minacciato a livello molecolare!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Fake news. Le EV in california occupano la griglia solo per lo 0.4% durante le ore di picco. In ogni caso chi ha una EV non carica durante il giorno, carica quando costa poco, ovvero di sera

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

eccolo il commento del pistolino grin! mancava! Primo premio!

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

no vabbè.... io mandere putin in galera a spaccare sassi con le unghie, ma che biden sia rinco mi pare cristallino.

F
From Monkey Island 2 (bannato) 01 Jan 1970 @ 00:00

se hanno delle politiche energetiche del c4220 non credo sia colpa della auto elettriche. E lo dico da uno che per l' auto elettrica non è che prova una grande simpatia.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se non ne parla il TG4, per la gente, non esiste nessun problema..

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh meno male uno che legge cosa succede oltreoceano. Esatto in California la situazione è dtrammatica ci sono continui blackout da settimane, una roba da paese del terzo mondo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come!
Sacrilegio!
Il mercato!
Non serve nessuna infrastruttura pubblica, le colonnine ci sono già e sono più di quelle che servono.
Una presa eletttrica la trovi ovunque.
L'elettricità ce l'ha chiunque.
Le società di erogazione hanno tutti gli interessi a mettere colonnine ovunque.
Etc...

Oh, saran fessi gli americani che ci investono.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Biden sta spingendo molto forte sulla diffusione delle auto elettriche in America....occhio a non c4g4rti addosso...

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel frattempo in California stanno dicendo di ricaricare l'auto solo di notte altrimenti va in Blackout mezza costa americana...