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Free To X inaugura la stazione di ricarica Ultrafast presso l'aeroporto di Linate

10 nuovi punti di ricarica con potenza fino a 300 kW

Free To X inaugura la stazione di ricarica Ultrafast presso l'aeroporto di Linate
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 set 2022

Free To X ha inaugurato la sua stazione di ricarica ad alta potenza presso l'aeroporto di Linate. Come sappiamo, l'azienda sta portando avanti un progetto per arrivare a predisporre punti di rifornimento Ultrafast presso gli aeroporti di Linate e Malpensa dopo essersi aggiudicata una procedura competitiva indetta da SEA, la società che gestisce gli scali di Milano. Per arrivare all'inaugurazione di questa nuova stazione, ci sono voluti solo 3 mesi di cantieri. Free To X racconta che a disposizione degli utenti elettrici ci sono 10 punti di ricarica (5 colonnine) con una potenza fino a 300 kW.

Questi punti di rifornimento di energia per veicoli elettrici vanno a sommarsi ad altri 6 punti di ricarica Free To X già disponibili in aeroporto (4 nell'area Prime, destinata all'aviazione privata e 2 garantiti da una colonnina multistandard con connettori Type2 e CHAdeMO).

La nuova stazione è stata realizzata grazie alla collaborazione con Atlante, società del Gruppo NHOA. Come si può vedere dalle immagini, le colonnine sono protette da una pensilina. Dunque, si potrà gestire tutte le fasi della ricarica lasciando l'auto al riparo dalle intemperie.

Tutte le colonnine installate da Free To X erogano solamente energia rinnovabile. Inoltre, accettano tutte le forme di pagamento con i principali Mobility Service Provider. Ma il lavoro per Free To X continua. A Milano Malpensa, infatti, saranno collocate 4 colonnine, di cui 3 Ultrafast, capaci di caricare 7 veicoli in parallelo. Inoltre, per ciascuna delle aree esterne ai Terminal dedicati all'aviazione privata, verranno installate 2 colonnine, di cui una fino a 150 kW, capaci di caricare 4 veicoli alla volta.

A tutto questo si aggiunge il lavoro che l'azienda sta portando avanti per arrivare a predisporre punti di ricarica ad alta potenza presso le aree di sosta della rete autostradale gestita da ASPI. Il piano prevede, nello specifico, l'installazione di punti di ricarica in 100 aree di servizio entro la fine del 2023. Comunque, già entro la fine del 2022 l'obiettivo è quello di arrivare a realizzare metà di questa infrastruttura.

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Commenti Regolamento
=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna, la maggior parte delle stazioni di ricarica oggi hanno sempre cavi cortissimi.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

se vieni dal sud, si

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

p4ssw0rd. Il solito pessimista

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Linate si pronuncia Lainate?

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ovvio, tutto quello che vuoi ma se peschi dalla stessa rete non è che distingui gli elettroni certificati da quelli non certificati. Sono nella rete, punto. Una garanzia del genere potresti averla solo in una smart grid o in una comunità energetica limitata ricca di rinnovabili.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

cattivo

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

cuccioli

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

cuccioli o ciccioli?

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la definirei fuffa, ma un po' greenwashing si.
Siamo abituati ad un sistema elettrico continuo e allo stato delle cose la continuità è garantita da apparati di bilanciamento della rete che non sono sempre rinnovabili (quasi mai).
Ma mica per questo bisogna rallentare nell'installare rinnovabile o cercare fonti alternative!
Per quanto riguarda me che non sono nessuno, se si arrivasse anche ad un 80-90% di rinnovabile, il restante 10% si potrebbe produrre anche bruciando cuccioli (ironia).
Il punto è intanto arrivare a quelle percentuali, siamo un po' piantati sul 40% (pure discontinuo, ma lì il discorso è anche più complesso).

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

bravi, con le auto parcheggiate in quel modo se uno deve passare invade il marciapiede, bravi...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non può che essere fuffa insomma

l
loripod 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto bello ma il mercato di riferimento di questi veicoli è molto alto.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre a guardare i dettagli! :)
tanto si è capito a cosa punta l'elettrico... :(

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

benone! :)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ah ah

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

sono pure di possessori BMW visto che sono parcheggiate ad c4zzum

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo (loro) fornitore ha i certificati green e FreeToX rivende quella.
E' ovviamente "di carta" dato che se fai rifornimento alle 2 di notte sarà la centrale termoelettrica più vicina a gas o olio combustibile a fornirti l'energia, ma tant'è non può che funzionare così.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè esistono auto nuove da 15K euro? Da quant'è che non prendi in mano un listino?

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque il concetto di erogare/vendere solo energia rinnovabile (che sento spesso come pubblicità) non ha veramente senso dal punto di vista tecnico se ci pensate. Non sono forse connesse alla rete pubblica? Nel modello idrico che insegnano a scuola l'energia elettrica è come l'acqua, una volta immessa in rete è tutta uguale.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Massì pochi spicci

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

No, costano di più.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

password

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte macchinine da 15mila euro fotografate in fase di ricarica...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile che non sia una cosa presente nel 100% delle stazioni di ricarica, possibilmente con pannelli FV piazzati sulla tettoia.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

la password era hdblog123?

F
Filippo Vendrame 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo. :-( ieri.

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

L'emozione finalmente di vedere una pensilina sopra ad una stazione di ricarica elettrica

J
Johannes De Silentio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il canale youtube?? vi hanno hackerato??

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra ci siano le due corsie, come per i distributore di benzina

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=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma... scusate ora le auto sono posizionate così in modo rappresentativo, ma mi sembra di capire che se il connettore è sul lato destro della macchina mi tocca parcheggiarla in contromano per ricaricare. Se fosse così bello schifio!