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90 milioni di euro per le colonnine elettriche. Per Silla è un inizio ma...

Sono 90 i milioni di euro, stanziati dal Governo, utili per l’installazione di nuove colonnine.

90 milioni di euro per le colonnine elettriche. Per Silla è un inizio ma...
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Simone Dellisanti
Simone Dellisanti
Pubblicato il 15 dic 2021

Per supportare la crescita della mobilità elettrica serve un'adeguata rete di ricarica. Nel masterplan del Governo per la transizione ecologica rientra il nuovo piano di incentivi per favorire la mobilità elettrica e rafforzare la diffusione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici. Come sappiamo, infatti, sul fronte della rete di ricarica, l'Italia deve ancora lavorare molto. Infatti, nonostante siano stati fatti importanti passi avanti, il divario con i principali Paesi europei è ancora importante.

Il nuovo piano di incentivi presentato sarà utile per aiutare a sviluppare, diffondere e rafforzare la diffusione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici in Italia. Una mossa essenziale, di cui il Bel Paese sente la strenua necessità visto che l'Italia è ancora fanalino di coda rispetto alle principali economie europee.

Parliamoci chiaro. Ben vengano ecobonus e altre agevolazioni fiscali previste per chi acquista un’auto elettrica, ma servono anche aiuti economici per accelerare la diffusione dell'infrastruttura di rifornimento di energia. Il Governo ha stanziato 90 milioni di euro. Ma come saranno utilizzati questi soldi?

L'80% dei fondi è destinato agli interventi delle imprese, con valore complessivo inferiore a 375 mila euro; il 10% per i lavori dal valore superiore e il restante 10% per le persone fisiche. Il bonus è in conto capitale e può raggiungere al massimo il 40% delle spese ammissibili.

Non si tratta di una cifra elevata, anzi. Tuttavia è pur sempre meglio di niente. Come evidenzia Alberto Stecca, CEO di Silla Industries, azienda italiana che ha creato la wallbox Prism Solar col supporto di Google Assistant, questi incentivi sono un inizio, un segnale che qualcosa sta iniziando a cambiare.

Accogliamo con favore la sensibilità dimostrata dal Governo verso la smart mobility: lo stanziamento di 90 milioni di euro per l'acquisto e l'installazione delle infrastrutture di ricarica delle e-car è senz’altro un'ottima notizia per chiudere un anno in cui gli Italiani hanno mostrato un crescente interesse per la mobilità elettrica.

E’ ancora una goccia in un oceano, ma è un segno tangibile che qualcosa sta iniziando a cambiare, sicuramente aiutato anche da eventi come quello di Glasgow. Se pur ancora limitato e inadeguato a sostenere il recupero del divario che vede l’Italia come fanalino di coda in Europa, evidenzia una accresciuta consapevolezza che questa sia davvero un’area da presidiare. Lo sappiamo bene noi: Silla è nata a gennaio di quest’anno e ha triplicato il numero dei dipendenti, che sono in crescita costante, gestito il trasferimento in una nuova sede, con il quadruplo della superficie e nonostante questo facciamo fatica a evadere tutti gli ordini. La richiesta è altissima e cresce di giorno in giorno: certamente tra le priorità del Governo nel 2022 ci dovrà essere il potenziamento della rete di colonnine sul territorio, fattore che resta ancora il vero handicap per uno sviluppo ancora più vertiginoso dell’e-mobility con il suo infinito potenziale. Ma anche e soprattutto, sostenere con ulteriori incentivi la ricarica domestica e quella in azienda, con colonnine che sfruttino la sperimentazione Arera per garantire il massimo risparmio possibile.

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Commenti Regolamento
S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

sei un no vax. Bannare

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00
E cosa ##### c'entrano "il solare e l'eolico" che, tra parentesi, ormai
viaggiano benissimo da soli, essendo diventati le fonti energetiche più a
buon mercato esistenti?

Beh se comendi a membro di segugio mica è colpa mia, lui parla di farsi togliere i contributi delle FER in bolletta, che mi dispiace farti notare NON VIAGGIANO BENE DA SOLI, godono ancora di contributi sulla realizzazone e produzione di energia...sai per questo le paghi in bolletta e da lì il commento a cui rispondi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa ##### c'entrano "il solare e l'eolico" che, tra parentesi, ormai viaggiano benissimo da soli, essendo diventati le fonti energetiche più a buon mercato esistenti? Che film hai visto? Anche se tutto il trasporto elettrico viaggiasse con energia prodotta da idrocarburi andrebbe bene lo stesso, si risparmierebbe molto inquinamento, parecchia CO2 e ci guadagneremmo tutti in salute, tranne i fanatici del "brum brumm" che dovranno mangiarsi un po' il fegato, visto che non potranno più sgasare sotto le finestre degli altri e mettersi in mostra come polli che si credono galli

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le aziende non hanno la minima intenzione di prestare soldi allo Stato, perché mai dovrebbero anticipare i soldi delle colonnine per riaverli poi come sgravio fiscale dopo chissà quanto?
Il bilancio di uno Stato è leggermente più complicato di "tolgo di qui e metto di là", e non è affatto detto che sia semplice spostare dei fondi, magari frutto di un contributo europeo

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Già...del resto che vuoi che siano diversi centinaia di miliardi e soli 25 anni e siamo riusciti a coprire in modo intermittente il 15% con solare ed eolico, che vuoi che siano le installazioni praticamente ferme da anni e contributi sulla produzione come se piovesse, magari fra altri 25 anni copriamo un altro 15%...ah no, ci vogliono gli investimenti per la sostituzione dato che è necessaria a breve...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Le spinte alla ricerca, ormai costosissima in ogni campo, è giusto che siano in buona parte sulle spalle degli Stati.
Però cosa differente sono i prodotti, perché il prodotto è una questione fra il suo fabbricante, o distributore, ed il mercato.

È appena stato bocciato un ammortizzatore che avrebbe contenuto l'incremento dei prezzi dell'energia causati dall'ennesimo favore fatto agli americani, e se mi consenti la disponibilità di gas ed energia elettrica nelle case è un bene di prima necessità di gran lunga maggiore delle macchine elettriche.
Da quel che vedo ci sono piccole macchine elettriche che garantiscono lunghissime percorrenze e bassissimi tempi di ricarica... se proprio ci tengono alla trazione elettrica comprassero quelle o andassero a guidare le Tesla in un Paese civile che produce elettricità tramite il nucleare

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

il primo commento si, questo un po meno.
Lo stato deve tutelare ed intervenire in contesti in cui il bene pubblico non garantisce reddività adeguata. Raramente la sostenibilità (economica) incontra il benessere democratico.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla gente non piace il cambiamento, agli italiani soprattutto. Si aggrapperebbero a qualsiasi paura irrazionale, come i commenti sotto articoli come questo dimostrano.
Se serve una spinta ben venga.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, fossi la maestra sgriderei lui, scrivere sul muro è molto peggio, si danneggia un bene di tutti, senza alcun motivo. Per quanto ne so il povero Gigetto potrebbe essere incontinente, oppure aver mangiato pesante ieri sera, basterebbe aprire la finestra e/o la porta e la puzza andrebbe via. Il punto è, 'sti 90 milioni da dove li hanno levati? Non potrebbero abbassare le tasse per x anni alle aziende e lasciare che in cambio siano loro ad installare le colonnine sotto visione dello Stato?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Stare sul mercato" è un po' diverso dal lanciare un settore industriale totalmente nuovo, sostituendo una tecnologia obsoleta con un'altra in grado di assicurare risparmi multimiliardari e minor inquinamento. Il "mercato" pensa all'oggi o al massimo al domani, per fare investimenti decennali ci vogliono gli Stati

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In una parola: C'è benaltro.
Ma non ti accorgi che questi sono argomenti degni dei bambini dell'asilo?
"Siora maettra, non sgridare me che disegno sul muro, guarda Gigetto che fa le puzze". Ma davvero sei a questo livello?

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai quanti vaccinati conto il COVID si ammalano? Sai quanti fumatori, cicciopasticcioni pigri, alcolizzati ci sono? E quelli che si arrampicano sulle montagne, si perdono e poi io gli devo pagare l'elisoccorso? E quelli che si schiantano in monopattino? E in bici? Quelli che vanno a correre di notte? E via dicendo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ci farò 3000 km l'anno, se va bene. E quindi? Perché, avere un vecchio diesel mi impedirebbe di dire la verità?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

So che con l'ecobonus acquisto e installazione sono totalmente detraibili ma non ho trovato nessuno che faccia uno sconto in fattura completo.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

A patto di farmi sparire dalla bolletta gli inutili contributi alle"fonti rinnovabili", assolutamente d'accordo.
Le cose devono stare sul mercato autonomamente, se non ci riescono significa che sono sbagliate.

M
MacheteKowalski 01 Jan 1970 @ 00:00

La svolta.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

giorgione se mai dovessi scendere in politica ti vorrei come curatore della mia campagna elettorale. Hai così tanto acume e sagacia.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per essere coerenti dovremo prima rimuovere i sussidi alle aziende petrolifere.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non hai un diesel Euro 4?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste sì, sicuro:
https://uploads.disquscdn.c...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai una detrazione fiscale o sconto in fattura del 50% sulla wallbox, il lavoro per l’installazione e l’eventuale aumento di potenza del contatore.
Puoi usufruire anche del bonus 110%.
Ci sono wallbox più economiche es. Pulsar e Tesla Wall Connector (sì, la wallbox di Tesla è compatibile con qualsiasi auto).

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

:D

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non mettono colonnine a sufficienza, i carro attrezzi serviranno per venire a prendere chi resta senza batteria.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sottrai i soldi risparmiati nella sanità pubblica mi sa che di soldi ne spenderanno molto meno, se non ci guadagnano addirittura. Hai idea di quanto ci costa ogni ammalato a causa dell'inquinamento?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto questo è assurdo, se le pagassero le compagnie elettriche e, se proprio ci tengono, i produttori di automobili.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Altri soldi dei contribuenti buttati. È come andare a zappare la terra alle 5 del mattino ogni giorno, per poi andare appena finiti al mercato e vendere la merce, la sera ritornare a casa e un tuo parente ti ruba i soldi di nascosto mentre dormi per andarsi a drogare, ubriacare e ascoltare rock and roll tutta la notte. Soldi spesi male.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Faranno la fine delle cabine telefoniche...🤷🏻‍♂️

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Ministero della transizione ecologica ad oggi ha transitato una cippa in relazione agli investimenti per le rinnovabili. Pensare che abbiano una vista lunga su tutto il resto è pura utopia.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante Silla, non lo conoscevo. La wallbox mi verrebbe circa 850€, ma sembra che non sia possibile sfruttare l'ecobonus ed avere una detrazione completa.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Gruppi elettrogeni diesel per ricaricare le batterie :D

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

I Transit diesel che fanno assistenza alle Tesla è un ottimo esempio

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

O per comprare i carroattrezzi che rimuovono le termiche in automatico quando lo stallo rileva una non elettrica sopra :D che fig4ta sarebbe ;D

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente stanno cercando di posporre il più possibile, ma 90 milioni sono un briciola. Se davvero credono tutti nell'elettrico servirebbero i miliardi. 90 milioni vanno bene per un progetto pilota

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che volete che sia. Tanto con Dante tutto passa.