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ABB presenta Terra 360, una nuova colonnina per la ricarica fino a 360 kW

La società ha presentato una colonnina in grado di ricaricare le auto fino a 360 kW.

ABB presenta Terra 360, una nuova colonnina per la ricarica fino a 360 kW
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 30 set 2021

Quando si parla di infrastruttura di ricarica solitamente si discute della diffusione delle colonnine ma non bisogna dimenticarsi che le aziende che producono questi dispositivi stanno lavorando per migliorarli e per fare in modo che i rifornimenti di energia siano sempre più veloci (auto permettendo). ABB ha annunciato una nuova colonnina di ricarica per i veicoli elettrici chiamata Terra 360 dedicata alle stazioni di rifornimento, stazioni di ricarica urbane, parcheggi commerciali e società che gestiscono flotte. Il suo punto di forza? La possibilità di poter ricaricare un'auto a batteria fino ad una potenza massima di 360 kW.

TEMPI DI RICARICA RIDOTTI

Il costruttore fa sapere che la sua nuova stazione può rifornire di energia simultaneamente fino a quattro veicoli con una distribuzione dinamica della potenza. Potenzialmente, secondo ABB, con un'auto in grado di ricaricare a queste potenze sarebbe possibile fare un pieno di energia mediamente in 15 minuti. In meno di 3 minuti si potrebbero recuperare 100 km di autonomia.

Aspetto molto interessante, il fatto che ABB abbia progettato questa infrastruttura per poter essere accessibile anche ai conducenti con mobilità ridotta. Infatti, dispone di un sistema ergonomico di gestione dei cavi che aiuta i conducenti a collegarsi rapidamente con il minimo sforzo. L'intero dispositivo presenta un ingombro ridotto e quindi può essere installato anche dove lo spazio è limitato.

Terra 360 è anche personalizzabile. I clienti possono decidere di "rivestire" le stazioni di ricarica usando una pellicola o cambiare il colore dei LED. C'è anche la possibilità di integrare uno schermo pubblicitario da 27 pollici per riprodurre video e immagini. La nuova stazione di ricarica sarà disponibile in Europa e negli Stati Uniti dalla fine del 2021. Invece, in America Latina e nelle regioni dell'Asia Pacifico arriverà nel 2022. Frank Muehlon, Presidente della divisione E-mobility di ABB, ha dichiarato:

I governi di tutto il mondo stanno pubblicando normative in favore dei veicoli elettrici e delle reti di ricarica per combattere i cambiamenti climatici: la domanda di infrastrutture di ricarica per EV, in particolare stazioni di ricarica che siano rapide, convenienti e facili da usare, è più alta che mai. Terra 360, con opzioni di ricarica che si adattano a una varietà di esigenze, è la chiave per soddisfare questa domanda e accelerare l'adozione della mobilità elettrica a livello globale.

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Commenti Regolamento
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono attualmente 40000000 circa di veicoli in circolazione, l'obiettivo é di rimpiazzarli.
Dal 2035, molto probabilmente, saranno in vendita solo veicoli elettrici, direi che non si possa dormire nel realizzare un'infrastruttura decente.

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Milioni???
In Italia si vendono circa 5mila auto elettriche al mese.
Non milioni

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco nel mondo dei sogni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma c'eranoa nche poche auto.
Ora ci si prefigge di rimpiazzare milioni di veicoli in breve tempo, quindi c'é da correre di piú per fare lo cose per bene.
Tornando in topic, davvero molto interessanti queste colonnine, speriamo vengano adottate velocmente.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà si parla di 10 anni, e ora che crei la struttura, referendum, investitori e progetti 10 anni passano senza manco accorgersene

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché nessuno ha idea di cosa serva per alimentarle. Non basta un misero contatore e 4 cavetti..

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

no buono! :(

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la distribuzione di benzina, e combustibile in generale, bastano dei camion. Non devi posare i cavi e l'infrastruttura. Per chi non é nel settore sembra tutto facile e bello. Per chi ci lavora tutt'altro. É sicuramente.piu realista.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che la quarta generazione non esiste

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente invece sono allacciare alla linea elettrica

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, grazie! :)

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Centrali che saranno operative (se va bene) in una trentina d'anni. Utile!

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Le infrastrutture per produzione e distribuzione di benzina sono nate in una notte, giusto?

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe pensare ai super condensatori

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali nucleari non sono molto flessibili nell'erogazione...

e
ericantona5 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà un mix di tante cose. Batterie diffuse, colonnine a potenza ridotta e quelle a potenza elevata. Esistono già delle colonnine ad alta potenza con batteria, sono state presentate da poco.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ok quindi invece di avere il deposito di combustibile sotto il distributore, diciamo così, avremo mega batterie che si caricano assecondando le necessità della rete...
come cosa mi sembra molto sensata ma rimangono diverse incognite anche rispetto a questa soluzione.
o sbaglio?
sto solo cercando di capire il più possibile argomentando con altri utenti e ti ringrazio per la tua risposta! :)

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mha, se si ha una casa indipendente con box privato non servono a nulla. Se invece si ha un box condominiale o non lo si ha proprio è utile sì. Alla fine la useresti come un'auto normalissima (vai in giro, parcheggi dove trovi e quando sei quasi in riserva vai a far rifornimento perdendo pochi minuti)

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è sempre e solo uno....
Abbiamo una rete elettrica che non supporta il carico dei condizionatori nei giorni più caldi dell'anno senza che ci siano blackout... Quando comincerà a crescere la domanda di kilowatt dato dalla ricarica di centinaia o migliaia di auto contemporaneamente, cosa pensate succederà?
A meno che, ovviamente, ci sia una totale revisione dell'infrastruttura di distribuzione elettrica... 🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

e
ericantona5 01 Jan 1970 @ 00:00

Distributori con batterie tampone di grosse dimensioni.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Creare nuovi elettrodotti non è ne semplice ne economico, però è fattibile. Le centrali nucleari (di 4a gen.) sono l'unico vero modo di produrre energia green. Occupano relativamente poco spazio, non modificano paesaggio ed ecosistemi (al contrario delle centrali idroelettriche), funzionano sempre a pieno regime e non producono gas climalteranti. Certo, se i referendum per costruirle li fanno sempre subito dopo un incidente grave ad una vecchia centrale andremo avanti a comprare elettricità a caro prezzo ancora per secoli

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto comodo il fatto che il cavo sia tenuto in alto dalla colonnina al contrario delle Alpi tronic…

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

le colonnine come questa hanno bisogno di elettrodotti, cabine elettriche ecc... hanno senso solo lungo le grandi arterie, avere una diffusione capillare nelle città la vedo poco probabile e francamente inutile.

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio modo di vedere al diffusione di pannelli solari con le batterie delle auto che fanno da accumulatori consentono di sviluppare una rete di ricarica ecologica (rinnovbili) economica (il costo dei pannelli e l'assenza degli elettrodotti) e sufficientemente comoda... ovviamente parliamo di distribuzione capillare con tempi di ricarica "lenti" per i lunghi viaggi occorrono questi "mostri" da centinaia di KWH che hanno bisogno di elettrodotti energia in quantità ma la mobilità elettrica non può essere quella di auto private da 600 km di autonomia, 100kwh e ricariche ultrafast... per questo modello servono le centrali nucleari ed elettrodotti mostruosi, e va replicare il modello dell'auto attuale... tantovale tenerci le auto a benzina

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00
Il costruttore fa sapere che la sua nuova stazione può rifornire di energia simultaneamente
con una distribuzione dinamica della potenza

Questo è un modo carino per dire: non comunichiamo la potenza complessiva e non ti diamo un minimo contrattuale per l'erogazione su 4 postazioni in contemporanea.
Non che queste potenze servano a qualcosa con le batterie al litio ma, quando usciranno le prime auto elettriche, sarà un dato importante.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

100Km in 3 minuti è buonissimo (o un pieno in 15 minuti in autostrada, che è il tempo minimo che si spreca in autogrill), anche chi non ha un garage con contatore privato, una volta che queste colonnine saranno capillari tra qualche decina d'anni, potrà prendersi un'elettrica senza problemi

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma infatti il problema dell'elettrico è proprio che l'infrastruttura per renderlo disponibile a tutti ancora non esiste (piano piano stan facendo qualcosa, ma troppo lentamente).
Senza contare che l'italiano medio bigotto non vuole le centrali nucleari (capisco qualche decennio fa, ma con quelle di 4a generazione non ha proprio senso essere contro. E chi parla di sicurezza dimentica che siamo strapieni di vecchie e obsolete centrali nucleari sulle alpi...), voglio vedere come portano elettricità a tutta la popolazione con soli pannelli solari 😅

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

se ho capito bene, più kW ho alla "pompa" più in fretta ricarico la batteria (ovviamente se essa è in grado di ricevere tutta questa potenza).
l'idea mi sembra ottima ma poi mi pongo questa domanda:
ma chi li porta tutti sti kW alla colonnina?
ci vorrà un'infrastruttura dedicata che sia anche in grado anche di essere flessibile per una corretta gestione della rete...
o sbaglio?