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Enel X porta al debutto le nuove JuiceBox per ricaricare a casa o in ufficio

Enel X porta al debutto le nuove JuiceBox per agevolare la ricarica della propria auto elettrica a casa o in ufficio.

Enel X porta al debutto le nuove JuiceBox per ricaricare a casa o in ufficio
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 ott 2020

Enel X ha annunciato il lancio sul mercato delle nuove JuiceBox, cioè Wallbox pensate per agevolare la ricarica delle auto elettriche a casa o sui luoghi di lavoro. Questi nuovi prodotti sono realizzati in plastica riciclata, nel pieno rispetto dell’ambiente e dei principi di economia circolare. Inoltre, si possono gestire attraverso l’App JuicePass di Enel X.

Due sono le versioni disponibili: JuiceBox Pro e JuiceBox Pro Cellular. Entrambe dispongono del WiFi e del Bluetooth ma il modello "Cellular" integra anche la connettività 4G per garantire la connessione in ogni luogo. Queste Wallbox sono disponibili con o senza cavo integrato e con una potenza fino a 22 kW. La gamma JuiceBox grazie alla funzionalità di smart charging, è in grado di adattare il suo livello di potenza in base alla disponibilità residua del contatore per rispondere al meglio alle necessità dei clienti.

Utilizzare le nuove JuiceBox è davvero molto semplice. Con la modalità Connect&Charge è sufficiente inserire il cavo al connettore del veicolo per iniziare la ricarica, in alternativa è possibile richiedere l’autenticazione tramite App o card RFID. Le Wallbox sono sempre connesse al cloud di Enel X. Attraverso l'app JuicePass sarà possibile gestire le impostazioni e regolare la potenza della JuiceBox, monitorare le sessioni di ricarica e il consumo d’energia, programmare e avviare da remoto la ricarica, ricevere notifiche live e accedere ad ulteriori funzionalità di smart charging.

Al momento, sullo shop di Enel X sono presenti solo due versioni Pro Cellular con prezzi a partire da 1.999 euro. L’offerta prevede anche sopralluogo, installazione, assicurazione Kasko per 2 anni e, soprattutto, per chi acquista entro il 31 dicembre 2020, un bonus di 700 kWh da usare presso le infrastrutture pubbliche di Enel X, corrispondente a una percorrenza media stimata di 5.000 km. Augusto Raggi, responsabile di Enel X Italia, sul lancio di questa novità ha dichiarato:

Il lancio sul mercato italiano della nuova JuiceBox dimostra il nostro impegno per lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia per la ricarica di veicoli elettrici anche in ambito privato. Grazie alle funzionalità avanzate delle nuove infrastrutture domestiche è possibile caricare le auto in garage o sul posto di lavoro facilmente, in totale autonomia e sicurezza, anche da remoto attraverso l’app JuicePass e scegliere tra le offerte disponibili quella che più si adatta alle proprie esigenze. Il nostro obiettivo è quello di dare una spinta decisiva alla diffusione della mobilità sostenibile in tutto il Paese sia in ambito privato che pubblico e siamo convinti che la nuova JuiceBox rappresenti un altro importante contributo.

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Commenti Regolamento
p
provolino 01 Jan 1970 @ 00:00

2000 euro... no grazie

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so che il contatore ENEL ha questa funzione, ma non mi risulta che ci siano delle wallbox che siano compatibili . Al massimo ti fanno installare tororidi vari per misurare l'assorbimento istantaneo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non sai come funziona lo scambio sul posto del GSE.
Negli ultimi anni per ogni kWh immesso e poi prelevato dalla rete (es la notte) ho ricevuto un rimborso di €0,12.
Immettendo più energia di quanta ne prelevo, per ogni kWh di eccedenza (immissioni - prelievi) ho ricevuto un pagamento di €0,06.
Pertanto quando consumo 1 kWh di giorno quello è 1 kWh in meno di eccedenza, pertanto mi costa €0,06.
La notte invece è il costo è circa 0,10€/kWh (valore eccedenza +costo elettricità- rimborso SSP).
ESCLUDENDO I COSTI FISSI nell'ultima bolletta avevo un costo medio di 0,133€/kWh, ma consideriamo 0,16€/kWh.
L'eccedenza in realtà è tassata come reddito, quindi possiamo togliere 0,01€/kWh sia al giorno che alla notte.

Consideriamo una media tra notte e giorno di 0,08€/kWh e 6 km con 1 kWh:
Totale €1,33 per 100 km
Scusami eh, è poco più di €1.

Le batterie per la casa, considerando questo sistema dello scambio sul posto, non sono mai economicamente vantaggiose.
Però attenzione, con il recente bonus 110% non si ha accesso a scambio sul posto ed eccedenza. Pertanto in questo caso e solo in questo caso conviene installare una batteria (tanto è gratis).

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti costano così se ricarichi di giorno, ma spesso non si è a casa.
Discorso diverso sei hai l'accumulatore, il cui prezzo non è irrisorio.

Comunque sì, un wall box AC è ridicolo nella sua semplicità, serve solo per tenere a bada le temperature e prevenire disastri.

L
LTL 01 Jan 1970 @ 00:00

è una cosa che tutti i contatori ENEL generazione 2 hanno, però ENEL la lascia spenta ed è il cliente a doverne richiedere l'attivazione sul proprio contatore.

In pratica è una comunicazione basata sul protocollo powerline, il contatore dice il consumo disponibile in quel momento e i dispositivi compatibili possono tarare l'assorbimento in modo da non superare mai la potenza contrattuale.

Così non devi aumentare la potenza massima del contratto ma sono i dispositivi che regolano l'assorbimento.

Non so perché ENEL non la pubblicizzi e nessun elettrodomestico in commercio (frigo/freezer, forno, lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice, condizionatore, ferro da stiro, boiler) sfrutti questa funzionalità. Mai più contatore che salta.

ENEL semplicemente ti abilita quella funzionalità sul contatore quando vengono ad installarti la colonnina. Anche se hai 3 KWh non ti salterà mail il contatore mentre carichi l'auto elettrica

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad essere precisi sono sempre le auto che modulano l’assorbimento.
All’uscita delle Wall box c’è la stessa tensione e frequenza della rete domestica (230 V 50 Hz monofase o 400 V 50 Hz trifase in Italia)
Semplicemente la wallbox, sfruttando un sistema di comunicazione abbastanza primitivo (ad esempio cambio della resistenza tra 2 pin), informa l’auto della potenza che è autorizzata ad assorbire.

Generalmente anche le auto elettriche permettono di impostare una certa potenza di carica ed un orario (e altre funzioni più avanzate).

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno una funzione utile c’è l’ha, modula l’assorbimento

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella di EnelX è una rapina.
Considerando che il lavoro di una wallbox può tranquillamente essere svolto da Arduino + un interruttore e qualche sensore, non si possono chiedere €2000 per 3,7 kW.
Ricordo che il "caricatore" è a bordo dell'auto pertanto la wallbox praticamente è solo un particolare interruttore.
Fortunatamente ci sono alternative più economiche (Zappi, Volkswagen, Tesla) e tante startup iniziano a proporre alternative molto economiche.
Comunque è presente una detrazione del 50% sulle wallbox (ma anche il noto 110%)
Si può installare una wallbox anche in un parcheggio condominiale.
Non è sempre necessaria una wallbox:
ad esempio 2 kW per 10 ore sono ben 20 kWh (500 elettrica base ha 23,8 kWh)

p.s. sì, avendo il fotovoltaico a casa, 100 km in auto elettrica mi costano meno di €1

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ho proprio scambiato le unità. Corretto.

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io parlavo di fast.

c
civisromanus1975 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho appena fatto la goolata e d ho trovato che in ac passa da 0,45 a 0,40. Dc è rimasto a 0,50. Solo le colonnine ultra veloci sopra i 50 kw costano 0,79.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai scambiando i kWh con i kW.
Potenza: kW
Energia: kWh

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

Sic

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma una googlata prima di commentare?
È da giugno che Enel X ha cambiato tariffe, portando a 0,79€ (+0,01€ di stazionamento) ogni kWh ceduto in fast (>50kW)

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrai come daranno fuoco al parlamento.
La gente non ne può più

m
mauriziogl 01 Jan 1970 @ 00:00

No quella è ionity,Enel x sono 0,40. Almeno se devi dirla...dilla giusta

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

A lungo avevo preso in considerazione un modello da 7,4 kW nello store e-station:sicuramente ha molte meno funzioni di questi modelli Enel x ma per una cifra intorno ai 600€ mi sembrava una soluzione accettabile per la ricarica domestica.
Avevo anche seguito i prodotti della wallbox.com,indeciso in verità su quale puntare(mi sembra tuttavia tutti a prezzi più contenuti rispetto ad Enel x).
Infine,una società di ingegneria energetica che sta curando l’istallazione di un impianto fotovoltaico a casa con inverter solaredge,mi ha portato naturalmente a scegliere la soluzione integrata inverter+caricabatterie per la mia nuova 500e solaredge.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrai come aumenteranno il bollo per diesel e benza....

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai centrato in pieno il problema.
In città non ci sono parcheggi per i residenti.
Ma, anche se ci fossero garage attrezzati con colonnine, quanti sarebbero disposti a spendere.... Ipotizzo 40/50 k € per tale soluzione, quando puoi arrabattare un parcheggio gratuito per una vecchia panda a benzina?

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso arriva quello con la villa e piscina, venti kmq di pannelli solari, 3 auto, e ti dirà che risparmia mille € al mese con la Model3 da 60k, rispetto al BMW M5 che aveva prima.

Scansati povero

A
AMC 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi dei prodotti Enel x li trovo grotteschi.
Ho puntato su altro,ovviamente.
Per fortuna il mercato propone un gran numero di soluzioni,a tutti i prezzi

S
Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre a patto che si abiti in una casa indipendente con box auto e presa elettrica o in un condominio con box auto e relativa presa elettrica dedicati ai soli condomini. Così si taglia fuori chi abita in città dove è molto difficile avere un box auto, a volte lo si trova lontano dalla casa dove si vive oppure dove l'auto la si lascia per strada. Se si lascia per strada si è fottuti perchè questa soluzione è inutile. Finchè non mettono una colonnina ogni parcheggio legale (strisce blu, gialle e bianche) non vedo grosse possibilità di cambiamenti.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

1300 euro solo per ricaricare...
Sanno quanti km si fanno con quei soldi o no? O abbattono i costi o ste auto elettriche non arriveranno mai al popolo, abituato ai costi del diesel, gpl e metano.

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

Enel X? Quelli che offrono ricariche fast a 0,80€/kW?
Costa meno viaggiare con un benzina euro zero