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California: obbligo di camion ad emissioni zero

La California impone un rigido regolamento sui mezzi pesanti; entro il 2045 dovranno essere venduti solo veicoli a emissioni zero.

California: obbligo di camion ad emissioni zero
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 30 giu 2020

La California ha deciso di fare sul serio nella sua lotta contro le emissioni inquinanti dei mezzi pesanti. Con l'approvazione del regolamento "Advanced Clean Truck" sono stati decisi una serie di obiettivi molto ambiziosi che dovrebbero, alla fine, rendere più sostenibili i trasporti dal punto di vista ambientale. Si partirà già dal 2024. Da questa data sarà imposto ai produttori di iniziare a vendere mezzi pesanti ad emissioni zero (elettrici o a idrogeno) con quote crescenti ogni anno.

L'obiettivo è arrivare al 2045 quando ogni veicolo commerciale venduto nello Stato della California dovrà essere ad emissioni zero. I grandi mezzi alimentati a gasolio saranno, quindi, messi progressivamente al bando. Questa scelta porterà evidenti benefici soprattutto ad alcune aree particolarmente industrializzate dove intere comunità vivono in ambienti molto inquinati. Del resto, i camion rappresentano la più grande fonte di inquinamento atmosferico proveniente dai veicoli.

Tale regolamento permetterà anche di ridurre le morti causate dalle emissioni nocive immesse nell'aria. Per i costruttori e per chi gestisce le flotte dei camion è pure un chiaro segnale che è arrivato il momento di investire in mezzi ad emissioni zero. Chi certamente sarà molto contenuto della decisione della California è Elon Musk che, come tutti sanno, sta per portare al debutto su strada il suo Tesla Semi, un camion elettrico che ben si adatta alla rivoluzione che intende imporre questo Stato Americano.

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Commenti Regolamento
A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

......olio combustibile.
....era meglio se era gasolio.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli. Solo le ditte fallimentari fanno i ritorni a vuoto.

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi la realtà sbagliata. In ogni caso quelli della logistica arrivano in ufficio all'alba e se ne escono dopo il tramonto, rimanendo spesso reperibili, pertanto li perdono se con la testa non ci stanno più di tanto. Ti auguro una buona pianificazione dei percorsi.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu cerca su Google. Io vedo la realtà.

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono qua per convincerti, se sei in un sito di informatica, vuol dire sai cercare le informazioni con Google. Fai una ricerchina sul motore di ricerca e vedrai le statistiche.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Complottoooooo

In California, un veicolo su 2 é ibrido (vero, non quelli finti di vw e Fiat)

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Non penso proprio.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Carissima, i dati su cui si basa la posizione di Greenpeace sono della EEA, l'Agenzia europea dell'ambiente: https://www.eea.europa.eu/highlights/air-pollution-goes-down-as.

Dati confermati anche da ISPRA https://www.isprambiente.gov.it/files2020/area-stampa/comunicati-stampa/comunicatoNO2PianuraPadana.pdf.

Senza contare che le polveri sottili hanno anche origine secondaria

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

le scelte green e "alternative" della California (giuste o sbagliate che siano) risalgono all'inizio degli anni '90

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

riscaldamento a legna a Milano e area urbana non esiste (sarebbe anche vietata dalla regione fuori dalle comunità montane) ... purtroppo è rimasto il gasolio in alcuni edifici sopratutto pubblici e/o statali

O
Oliver Benoit 01 Jan 1970 @ 00:00

Amico mio se mi pubblichi un articolo di Greenpeace mi dispiace dirtelo ma lo considero un poco di parte, tu che dici? E infatti leggendolo si evince che parla di tutto e di niente, mentre l'Assessore Cattaneo riporta numeri oggettivi: a fronte di un calo del 70% della mobilità si è registrata una riduzione delle emissioni degli inquinanti dal 14% (Pm10) al 40% (Nox). Questo vuol dire che, come tutti ormai sappiamo ma molti fanno finta di non vedere, è che i principali responsabili dell'inquinamento sono altri, quali il riscaldamento a biomasse e le emissioni provenienti dagli spandimenti in agricoltura. Il giorno che inizieremo a vietare di bruciare legna sarà un gran giorno, altro che le macchine Tesla!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei riuscito ad andare oltre al titolo, e se lo hai fatto, hai compreso ciò che hai letto?
https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/08/inquinamento-e-lockdown-il-calo-del-traffico-impatta-sulla-qualita-dellaria-chi-lo-nega-fa-disinformazione/5763568/

O
Oliver Benoit 01 Jan 1970 @ 00:00

"Smog, nessun crollo Pm10 durante lockdown."
https://www.ilgiorno.it/cro...

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se leggi bene l'articolo, specificano di parlare del solo automotive, come dicevo sopra.

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, per questo non sai come si lavora in Italia (a parte alla CDC, quello lo sanno tutti). Basta dai un occhiata ai dati statistici per trovare che il 40% dei mezzi girano vuoti..

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il periodo di lockdown ha avuto effetti considerevoli sugli spostamenti dei cittadini: di conseguenza il livello di emissioni e di inquinamento dovuti al settore trasporti hanno segnato, nei mesi di marzo e aprile 2020, una battuta d’arresto a Roma, Milano, Torino e Napoli, le quattro città analizzate in questa parte dello studio. A registrare un calo netto è stato sopratutto il biossido di azoto (NO2).

Il crollo principale di NO2 è avvenuto a Roma, dove le concentrazioni medie sono inferiori alle annualità precedenti (2016-2019) rispettivamente del –59% per il mese di Marzo e del -71% per il mese di Aprile.

A Torino invece il calo è del – 43% per il mese di Marzo e -51% per il mese di Aprile, a Milano si è avuta una riduzione del -29% e -43% rispetto alla media dello stesso periodo 2016-2019, mentre Napoli registra rispettivamente una riduzione del -33% e -57%."
http://www.muoversincitta.it/mobilitaria-2020-il-lockdown-ha-ridotto-traffico-e-inquinamento-dellaria-adesso-la-sfida-e-tornare-a-muoverci-senza-inquinare-e-congestionare-le-citta/

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Una leggera diminuzione è meglio di nessuna diminuzione. Il motore elettrico ha un'efficienza che rende ridicolo quello termico. Il fatto di evitare le emissioni di particolato e IPA e di spostare le altre è già "tanta roba". La quota "rinnovabile" aumenta e aumenterà.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Vedi tu hai lavorato per una dittarella che faceva rientri a vuoto. Io in una delle più grandi d'Europa dove i rientri a vuoto praticamente non ci sono mai.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto inquina, bisogna vedere quanto. Smetti di usare la cucina a gas, da oggi in poi solo cucina elettrica alimentata da generatore a manovella

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.sicurauto.it/news/attualita-e-curiosita/consumo-carburanti-in-italia-nel-2019-benzina-batte-diesel/?refresh_ce-cp

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dammi 84 numeri per l'enalotto, per quanto sono attendibili le tue previsioni mi gioco i sei che rimangono e sicuramente vinco

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente sostituirà mai i carri a cavalli, fattene una ragione. Sono sicuro che tuo bisnonno ha detto qualcosa del genere...

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

È "il camion che ben si adatta" alle future normative o sono le future normative ad adattarsi al mercato dei camion?!? 🤔🤨 https://media1.giphy.com/me...

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

80 mila km un camionista li fa in pochi mesi e un tagliando sta ben sopra i 1000 euro, scusa se è poco.

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Causa del dieselgate che c'è stata l'inversione di tendenza nell'automotive. In ogni caso non so dove hai preso i tuoi dati, ma io guardo quelli ufficiali del sito del ministero: https://dgsaie.mise.gov.it/...
Prendiamo una cartella a caso, Dicembre 2019 (pre quarantena): gasolio motori (esclusi agricoltura e marina), 1951 tonnellate. Benzina 610 tonnellate. Altri mesi, stesso trend.

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Macchè fallimento, ho lavorato in una ditta con 200 mezzi proprietari, i ricarichi non ci sono sempre, anzi, spesso ti tocca tornare indietro perchè ti costa di meno fare la strada per prendere un carico nelle tue zone, che cercare e/o aspettare un ricarico dove sta il mezzo, soprattutto al sud. Cerca un po' le statistiche, il 40% dei camion viaggiono vuoti su strada.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

A dire il vero la California è uno dei primi stati che ha promulgato leggi sulle emissioni.
Già da qualche anno i mezzi su ruote omologabili in California avrebbero dovuto essere solo elettrici .....ma era troppo presto!!!

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla sponda idraulica potresti avere ragione, in effetti io gestivo dei mezzi frigo che, per funzionare, avevano il rimorchio costantemente alimentato. In ogni caso fidati che il carico / scarico si fa proprio durante la pausa. Ordini che davo ai miei autisti da istruzioni dei superiori: si arriva la mattina al carico, si sposta il camion SENZA inserire la tessera, si carica (circa 45m con muletto con pedana), poi si inserisce la tessera e si parte. Così sono già 1 ora in più di lavoro (anche se il mezzo ha solo il rimorchio frigo che va).
Poi si cerca di arrivare nei punti di scarico in concomitanza della pausa, si sfrutta la pausa per scaricare (metti 15 minuti), aspetti gli altri 15 minuti grattandoti e poi parti. Centri di carico lenti (es. ditte grosse e soprattutto moli), tessera sempre tolta, quindi spesso capitava che riuscivano a fare la pausa da 3 ore (regola delle 9 + 3). Ma non era una pausa, avevano lavorato per 3 ore, spostando il camion di qualche metro ogni 10 minuti. Così partivano facendosi 9 - 10 ore di viaggio con già 3 ore sulle spalle, senza scordare lo scarico finale, che se ci si riesce si fa subito senza aspettare il giorno dopo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2097 ritorneranno obbligatori i camion a gasolio, perché le batterie e le centrali a carbone inquinano troppo.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente mi riferivo a quelli NON a emissione zero vendibili fino al 2045

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure per onde elettromagnetiche.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono normali motori che vanno a metano invece che benzina. I diesel sono tutt'altra cosa. Cmq è solo una mossa per mettere fuori gioco i costruttori europei.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

California.......
Lo stato americano che più di tutti spinge verso l'elettrico.....da anni.....tanti che Tesla non esisteva ancora.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

un motore diesel, quindi inquinano anche da ferme.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Naaa, da qui a 3 anni i produttori principali avranno le loro lineup complete, inoltre anche l'idrogeno prende piede

A
Arch Stanton 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ci ha insegnato il lockdown, i mezzi di trasporto hanno un impatto praticamente nullo sull'inquinamento.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Però stai contando che le rinnovabili non recuperino la loro quota originaria dopo che è diminuita in percentuale per i nuovi consumi.

Non è molto probabile come ragionamento.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si contraddice da solo, in realtà. Se la situazione rimanesse uguale avresti solo una leggera diminuzione di inquinamento dovuto alla migliore efficienza dell'elettrico.
Questo perchè ipotizzando che il consumo sia 100 e di questi solo 50 sono prodotti dalle rinnovabili; aumentando il consumo della rete elettrica a 120 per le auto elettriche, la quota di rinnovabile totale diminuisce (producevi 50 e continui a produrre 50, ma ora il tetto è 120).
Il problema del suo ragionamento è che vale soltanto se la quota di rinnovabile non recupera dopo l'aumento del consumo.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

È così in tutto il mondo. Fattene una ragione.

F
FabriFi 01 Jan 1970 @ 00:00

Un motore elettrico è teoricamente quasi infinito. Il problema sono le batterie che potrebbero essere noleggiate e quindi cambiate spesso

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia si consuma più benzina (solo auto) che gasolio (camion, autobus e ancora tantissime auto), vedi un po' te...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggesú! Tutto è relativo, una nave inquina sicuramente meno di svariate migliaia di camion!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io cosa ho scritto? Secondo te "gruppo elettrogeno" che vuol dire?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In un sistema ben organizzato i camion dovrebbero fare giusto le ultime decine di km, se adesso c'è chi preferisce far fare tutto il viaggio a bordo del camion il sistema è sbagliato

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, anche un burrone senza fondo è tutto in discesa... dipende sampre da che discesa si fa. ;)

Cheers

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace deluderti. Sono a ciclo otto. Gli Scania ad esempio.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo metto in dubbio, ma quando cammini a fianco ad una fila di auto in coda al semaforo penso che la nave non sia il tuo primo pensiero, ma magari i catorci anni '80 che ancora girano e inquinano in faccia alla gente

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, in città andrebbe limitato l'uso di qualsiasi veicolo e spinta la transizione su veicoli meno inquinanti, è assurdo veder girare certi furgoni diesel pre-euro a fianco a marciapiedi, piste ciclabili, parchi giochi, etc
Se per ora l'elettrico non è per tutti, si potrebbe cominciare con Euro 6 e altri accorgimenti (magari lo start & stop obbligatorio?)

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarebbe la prima volta che uno Stato (o una regione) fa leggi per favorire un'azienda importante che ha sede in quel luogo.
Io credo che sia poco etico e anticoncorrenziale, tutto qua.
Voi invece tacciate tutti di complottismo soltanto perchè non avete altre argomentazioni ;)

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi? Le ditte che falliscono fanno i rientri a vuoto.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

tutte le navi di una certa dimensione hanno almeno un motore diesel acceso anche in porto per la corrente elettrica di bordo.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero. Ci sono anche dei camion a metano. Ma chi li ha provati, li ha trovati peggiori dei diesel.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

tutta questa inaffidabilità dei motori diesel la vedete solo voi, ormai fanno km senza problemi. I tagliandi di un camion sono ogni 80mila km anche. Non è un'utilitaria.
E le cose che si rompono più facilmente non sono legate alla catena cinematica, ma a sospensioni, freni ecc, che sono uguali anche nell'elettrico.
Inoltre devi dimostrarla la convenienza, e soprattutto deve essere possibile per un'azienda fare le stesse cose che fa ora. Allo stato attuale un lungo viaggio in auto impone soste per la ricarica (e non sono 10 minuti) figuriamoci caricare un camion che avrà batterie almeno 4/5 volte una macchina.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Raccontami la verità allora.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che il carico/scarico non si fa durante la pausa, a meno che la persona non possa lasciare il camion e andare altrove. Se sta lavorando (caricando/scaricando a mano, legando la merce o altro) non è pausa ma lavoro.
Il carico/scarico lo si fa a camion spento, la sponda idraulica funziona ugualmente, l'unico caso che serve il motore acceso è la presa di forza, ma è usata principalmente per il movimento terra o per la gru.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

15-20 anni... ne macinano di milionate di km quei bestioni!

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

E quelli venduti prima del 2045 per quanti secoli potranno continuare a girare?

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Naaa, per quello mi basta alzare le ascelle, con sto caldo sono pezzate pure con il clima a palla 😅

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma domanda, se le spostassimo in Antartide? Tanto è vuoto

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se alla'zienda dici che risparmia x migliaia di euro o dollari l'anno non solo per il carburante ma soprattutto per la manutenzione ( che nei mezzi a gasolio è frequentissima e costosa), cambieranno appena i loro mezzi arriveranno a fine vita.

Sicuramente le grosse aziende saranno favorite ma 1 milione di km non è poi molto per il camionista medio. Ne conosco che ne fanno minimo 150 mila in un anno. E ogni anno (se va bene, altrimenti infrannuale) sono soldoni per la manutenzione.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

"Comitato per lo Spostamento delle Centrali a Carbone su Palafitte E una vocale " (CSCCPE)

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Decine? Tu non sai nemmeno di quel che parli.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, bisognerebbe andare in Ue a proporlo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho mai detto il contrario? Semplicemente inquinano e non é trascurabile come da invece scritto

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Centrali a legna su palafitte, cosi reperisci direttamente in loco le risorse!

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il vero problema è che costringere ad aquistare auto ai cittadini conviene allo stato e all'industria automotive. Costringere ad acquistare mezzi più virtuosi alle compagnie di trasporti, invece, ne porterebbe via di soldi. Ergo è una mascherata quella ambientale da parte del governo. E parlo da possessore di un euro 6 a benzina.
Per questo ho detto che hanno fatto una proposta sensata in California, se si riduce l'inquinamento, lo si fa su tutti i fronti, non su quelli che fanno comodo.

C
CinoCv 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah e mi sono dimenticato di aggiungere che era stato dimostrato da uno studio riportato non ricordo esattamente in quale notizia, che se non erro, a conti fatti 45 navi da crociera inquinano come più o meno la totalità delle auto che circola in tutta l'Europa.

C
CinoCv 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco qua, ci mancava il genio di turno con le teorie complottiste, dei favoritismi verso tesla e perchè no, infiliamoci dentro anche qualche lobby massonica qua e la

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

2050 come vuole la UE

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicesi ore di impegno, dove il mezzo rimane acceso. Carico e scarico rapido (più consegne) si fa durante la pausa, prima regola che ti insegnano in logistica. Ma se vuoi fare andare la pedana, il mezzo deve funzionare. Poi il carico completo non è fatto in aree stradali, si restano ore a fare piccoli spostamenti incolonnati con altri autisti, mezzo acceso, sempre, e la tessera l'autista la tiene disinserita. Fai due conti e vedrai che le 9 ore di guida sono una barzelletta.

C
CinoCv 01 Jan 1970 @ 00:00

Io che per esempio abito a Civitavecchia ne so qualcosina, tra il porto sempre pieno di navi da crociera sempre accese e la centrale a carbone che da man forte, siamo tra i primi in Europa come tasso di morti per tumore. Già questa la dice parecchio lunga insomma

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è esattamente così, le navi inquinano anche le città (soprattutto quelle costiere ovviamente) e non solo in mezzo al mare.
https://www.rinnovabili.it/...

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche le navi da crociera sono una porcata, infatti sarebbero già tutte ferme se non portassero così tanti soldi nelle tasche di molti. Era quello il concetto, si bloccano le auto piuttosto che mezzi molto più inquinanti, non per tutelare l'ambiente, ma per fare girare i soldi a spese dei cittadini.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma ormai è palese come queste leggi siano fatte ad hoc per favorire Tesla.
La solita pagliacciata made in usa.

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

4.5 milioni che circolano costantemente, ore e ore ogni giorno, dato un mezzo pesante rimane fermo solo quanto si rompe. Mentre di 38 milioni su 60 abitanti in Italia, davvero pensi circolano tutti, ogni giorno, per ore e ore?
Ma anche fosse, l'idea è che se noi cittadini ci adeguiamo a restrizioni sempre più vincolanti sull'inquinamento, dovrebbero fare altrettanto per tutti i mezzi, come fanno in California, per questo ho detto che hanno fatto una proposta sensata, se si riduce l'inquinamento, lo si fa su tutti i fronti, non su quelli che fanno comodo come in Italia.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

un tir da 30 tonnellate di ultima generazione supera i 4 al litro, soprattutto se parliamo di autostrada, quindi velocità costante.
i 2,5 li facevano i camion 30 anni fa.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

accesi 15 ore al giorno? ma dove?
Considera che un singolo guidatore non può fare più di 9/10 ore di guida al giorno, e i camion che girano con il doppio autista sono una minima parte del parco circolante, visto che risulta antieconomico e comunque a livello legale non è possibile viaggiare mentre uno dorme.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa che siamo nel 2020, mancano 25 anni e al momento non c'è nessun mezzo pesante in vendita elettrico.
Inoltre non è detto che le prime serie che escono siano adatti a tutti gli utilizzi, pensa che nemmeno le auto che esistono da vari anni e sono più semplici come tipologia di mezzo riescono a coprire il 100% delle necessità.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per trasportare quello che trasporta una portacontainer servono svariate migliaia di camion, furbone!

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che spesso il ritorno lo facciano vuoti tanto per iniziare, dato non è semplice avere il ricarico dove vai a finire. Cosa c'entra la benzina poi?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

è conveniente il treno per distanze molto lunghe, e solo in alcuni paesi.
In Italia ad esempio se resti nei confini nazionali molto raramente conviene il treno.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento non c'è nessun mezzo pesante elettrico, inoltre i primi che usciranno probabilmente non avranno le stesse prestazioni del corrispondente a gasolio. Aggiungi una diffidenza iniziale, soprattutto da parte di piccole aziende che non possono permettersi investimenti enormi, ma le prime unità andranno al 90% a grandi aziende con grosse flotte e vedrai che 25 anni sono anche pochi. Un mezzo pesante non lo si cambia così spesso, prima di arrivare a fine vita percorrono tranquillamente 1 milione di km, che per alcuni utilizzi possono essere oltre 15 anni di servizio.

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per contestualizzare basta dire che spesso al ritorno il bilico viaggia scarico, ne so qualcosa dato ero in logistica per gestire quei mezzi, cosa che su un cargo non penso succeda. Piuttosto, come suggerito più in giù, partiamo con l'eliminare le navi crociere. In ogni caso la mia era una critica del fatto che delle auto si parla, ma dei consumi di altre mostruosità tutti zitti. E questo perché il cambio auto è questione d'economia, non di vero rispetto ambientale.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente non costruirne di nuove è già un piano di dismissione.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa ridere, ma se costruisci le centrali a carbone su palafitte puoi riutilizzare l'area precedentemente occupata dagli alberi per piantare foreste.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo pienamente, ma in quelle zone il problema è prima di tutto di mentalità: in Europa ci siamo resi conto della situazione e proviamo a reagire, in altre zone se ne sbattono altamente. Non c'è proprio volontà di cambiare le cose (forse hanno anche altri problemi adesso...).
Non solo per il trasporto di merci ma anche di persone ovviamente

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

o per entrambe...

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2045 sarò già morto di vecchiaia oppure per lo smog.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sì paro paro ad una portacontainer

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

In usa i treni merci sono a duemila vagoni, qui in Italia il trasporto è tutto su gomma

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E sarà bene che inizino a farli, mica possono andare avanti all'infinito tagliando la foresta, piantandoci chissà cosa per trasformarlo in alcool e chiamandolo pure "carburante ecologico"! C'è da dire, però, che in Brasile il trasporto fluviale e marittimo tra le varie città della costa è molto diffuso

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l'accendino a gas inquina, bisogna vedere quanto!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito, ma non mi stupisco

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

"spero davvero che nel mondo del lavoro tu non abbia a che fare con i numeri" ...e speri proprio male...

B
Biagio90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stavo riducendo il discorso alla pianura padana ma a tutte le zone industriali del mondo non localizzate direttamente sul mare. Ma anche su quelle l’impatto di togliere l’inquinamento da camion sarebbe estremamente positivo. Se parliamo di ecosistema in ogni caso è una grandissima fonte di inquinamento che viene meno. Poi se vogliamo elencarle tutte è chiaro che è una goccia nel mare ma i paesi più “evoluti” dovrebbero fare un primo passo serio e la conversione del commercio su gomma ad energia “pulita” è un buon primo passo. Certo le tempistiche lasciano un po’ a desiderare

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

e certo, dopo la brexit sarà tutto in discesa!

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende comunque troppo dal Paese.
In Europa siamo ancora fortunati, ma altrove non è sempre così. In Brasile ad esempio i treni è come se non esistessero

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ovviamente inquina... il punto del discorso non cambia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino, il Bancoposta con 100 euro

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non intendevo questo, semplicemente non si può ridurre tutto alla pianura padana e alle auto

B
Biagio90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti faccio un esempio. Premettendo che a mio parere anche le navi andrebbero riprogettate per non inquinare/inquinare meno. In ogni caso secondo per un cittadino non so della pianura padana o comunque delle grandi zone industriali non marittime del mondo. È più impattante che tutti i camion smettano di inquinare o che le navi smettano di inquinare? Ovviamente sempre considerando il fatto che entrambi i mezzi dovrebbero migliorare le emissioni

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il treno arriva all'interporto dove la merce viene scaricata sui camion (magari elettrici) per fare le ultime decine di km

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravissimo, erigimi anche una statua (sempre che tu sappia cosa significa)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Li spengono appena attraccati, ovviamente, e li accendono quando devono salpare, a nessuno fa piacere bruciare gasolio per niente. Già, gasolio, le navi in prossimità della costa devono andare a gasolio e non ad olio pesante. Se vedi ancora qualcosa in moto è un gruppo elettrogeno

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rdc non cambia in base ai miei straordinari, stai tranquillo che finché risulti indigente continuerai a prenderlo, io fossi in te chiederei anche la 104

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si perché in porto arrivano a motori spenti e non li accendono mai...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa c'entrano le acque del porto? In porto i motori delle navi sono spenti! E comunque di navi a batteria per ora non se ne parla, al massimo per qualche traghetto, quindi per ora le navi andranno a olio combustibile o, bene che vada, a gasolio. C'è qualche progetto per farle andare a metano, ma non è facile come sembra

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai calcoli del genere spero davvero che nel mondo del lavoro tu non abbia a che fare con i numeri, altrimenti faresti fallire intere multinazionali con le tue analisi

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Si come no! Lo sanno tutti che il treno arriva dappertutto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh certo, ti ho già scritto che non mi dispiace aiutarti, si vede che ne hai bisogno

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai preso sussidi di disoccupazione in vita mia, sono 13 anni che lavoro in modo continuativo, continui a dimostrare le tue scarse capacità intellettive

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto dicendo che inquinino di più, ma che lo fanno e non è trascurabile, il discorso delle cisterne lo conosco, ma secondo te é così ovunque? Sei mai stato in un porto? In acqua c'è di tutto

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Orizzonte temporale comodo il 2045...

Se andrà come deve e i camion elettrici saranno convenienti come sembra, ci arriveremo tra una quindicina di anni al massimo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No tranquillo, non pretendo di salvare tutto lo stato, mi basta aiutare chi ha bisogno come te

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La co2 è tutto un altro problema, e ad ogni modo le navi ne emettono molto di meno, per persona o tonnellata di merce trasportata, di qualunque altro mezzo terrestre o aereo.

P.s. Sono ormai alcuni decenni che le navi "lavano le cisterne" (in effetti scaricano l'acqua di zavorra) in porto, dove viene depurata

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché "migliaia di km"? Se devi fare migliaia di km c'è il treno!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei più sfortunato di me e quindi essendo io magnanimo cerco di venirti incontro

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo centinaia di migliaia di tonnellate...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhhh certo, al di la del fatto che le navi scaricano in mare diversi inquinanti, ad esempio quando puliscono le cisterne, ma poi la co2 e tutto il resto secondo te sparisce magicamente nell'atmosfera solo perché emessa a qualche km dalla costa, allora propongo di costruire centrali a carbone su palafitte per risolvere il problema energetico mondiale

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Era per venire incontro alle tue capacità mentali

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Dentro"? Il fumaiolo scarica in aria, non so se hai mai visto una nave... Gli inquinanti si disperdono e, dopo un tempo più o meno lungo, vengono neutralizzati dal resto dell'atmosfera. Se qualcuno butta particolato, ossidi di azoto, idrocarburi incombusti ed altre schifezze vicino al tuo naso tu le respiri tutte, se le butta in mezzo al mare a svariati km di distanza ne respiri molto meno. Ci sei arrivato, finalmente?

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

3.5km al litro non significano nulla se non li contestualizzi.
Le navi cargo bruciano letteralmente 200.000 litri di carburante al giorno, ma hanno una capacità di trasporto di svariate centinaia di tonnellate di merce

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai di cosa parli. Fanno anche i 2,5 a km ma a pieno carico e sono 15.000 e oltre di cilindrata. A benzina che consumi credi di ottenere? Sono efficientissimi in rapporto al lavoro che devono fare.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No pinguino di gotham

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Le navi però non sparano particolato sulla gente che cammina sul marciapiede in città.
Il vero problema è il parco circolante vecchio, se ci fossero in giro solo Euro 6 avremmo già risolto gran parte dei problemi

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, certo, facciamo programmi da attuare fra un secolo senza neanche sapere se siano effettivamente realizzabili...
Sono un sostenitore dei mezzi elettrici, ma così è ridicolo...
Non esiste batteria o tecnologia adatta ad alimentare mezzi pesanti per migliaia di km, neanche l'idrogeno visto che la sua produzione è altamente inefficiente

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

In UK pensano al 2035

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In base a cosa scaricare inquinanti dentro il mare é meno dannoso che a terra?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo io giro sempre con l'ombrello come pinguino

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo avessero messo al 2030 o prima sarebbe stato meglio, che si sbattessero le grandi aziende a investire per riprogettare e riprogrammare la propria gamma elettrificandola, visto che ormai la tecnologia sufficiente c'è ed è in continua evoluzione.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

È molto meno dannoso, non ci vuole un GENIO per capirlo

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

non so i piani ma qui han detto che da piano l'euro 4 lo bloccavano a ottobre 2019 e se esco prendo 250 euro di multa, infatti ho cambiato auto con un benzina.

Cosa non sarebbe stato messo in pratica?

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sinceramente sembra un regalo a chi vuole continuare a inquinare, molto prima del 2045 chiunque dovrà comprare un camion avrà una convenienza infinita a comprarlo elettrico, quindi questo divieto così lontano non ha senso e non aiuta. A mio parere.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

2045??? ah ah ah

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Le cargo si, in quanto hanno la stessa utilità di un camion ma io parlavo di navi da crociera che sono per puro svago e quindi totalmente superflue.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalla zona, come per loro.
Milano nel piano di riduzione delle emissioni è già ben più avanti di cosi avendo sospeso il diesel fino a euro 5 per tutti i veicoli e benzina fino a euro 1.

Poi come da noi in calabria è tutto concesso anche da loro in arizona puoi girare con un diesel del 65

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari c4g4 anche dalla finestra

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inquinamento in mezzo al mare non conta?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle, le navi inquinano in mezzo al mare, le auto sotto la tua finestra

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le navi (cargo) emettono una quantità esagerata di sostanze tossiche e cancerogene per l’uomo, ma a parità di carico trasportato le emissioni di CO2 sono inferiori rispetto a qualsiasi camion diesel.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccolo particolare, a fronte di 38 milioni di auto circolanti in Italia ci sono sì e no 4,5 milioni ci camion...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei ancora parecchio lontano

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente a Milano han già bloccato i diesel fino a euro 5 e dal 2030 tutti i diesel e le benzina fino a euro 5. Quindi siamo più avanti di loro in questo senso...
Inoltre noi abbiamo un piano di dismissione completa delle centrali a carbone, loro no.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che ti contraddici da solo... se produciamo "meno del 50%" di rinnovabili, supponendo un efficienza pari (e non è così) hai già ridotto le emissioni di "meno del 50%". Se poi ci metti efficienza ed energia rigenerata già il discorso diventa interessante. Poi vogliamo vedere anche nel lungo termina la situazione delle rinnovabili? Ok, hai sbagliato.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Un Tir da 30 tonnellate percorrere con 1 litro di gasolio 2,5 km emettendo 2,7 kg di CO2.
Il Tesla Semi dovrebbe consumare meno di 2 kWh per km, quindi 5 kWh per 2,5 km. Considerando le emissioni medie per produrre elettricità in Italia 2,5 km con un Tesla semi a pieno carico emetterebbero 1,5 kg di CO2 (il 44% in meno)

La CO2 non è l’unica emissione di un motore diesel.
Usando l’elettricità si evita l’emissione di diverse sostanze cancerogene.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il livello dei tuoi commenti é fenomenale

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parliamo di efficienza si avrebbe un beneficio superiore a bloccare 2 navi da crociera rispetto a tutte le auto d'Italia ma nessuno prende in considerazione la via più efficiente ma quella che porta più benefici all'economia.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

45 sarà tutto elettrico o idrogeno. Eliminare via via i mezzi più vecchi e inquinanti non mi sembra male, soprattutto in un paese che ignora ogni accordo per l'ambiente.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono due cose completamente differenti , metterle sullo stesso piano é 1d1oz14

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero siamo meglio, produciamo più rinnovabili in percentuale

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che produciamo più rinnovabili noi in % che gli usa

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Qua invece, dove è bene tenere a mente che la magor parte del trasporto di merci viene fatto su gomma, i mezzi da lavoro vengono sempre protetti perché poverini altrimenti come fanno gli oppressi lavoratori ad investire per un mezzo nuovo?
Salvo poi bastonare a caso i mezzi privati.
Gran paese.

G
Godzilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2045? perché non nel 2097?

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una decisione sensata, se mantenuta. Quei treni su ruote fanno i 3.5 km ogni litro di gasolio nei modelli degli ultimi anni, accesi 15 ore al giorno praticamente 6 giorni su 7. Eppure qua si preferisce bloccare le auto euro 6 di chi va a lavorare tenendole in moto per quanto, 1 ora al giorno a farla grande? Già a fare dimezzare le attuali emissioni di quei bestioni avremmo molti più progressi nell'inquinamento che bloccare qualsiasi tipo di auto a combustione.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi li tiri fuori tu i soldi per il nuovo mezzo? Cosa saranno? 150/200.000 euro?

I
IRNBNN 01 Jan 1970 @ 00:00

Il camion è ad emissioni 0, ma vorrei ricordarti che in italia meno del 50% dell'energia prodotta è green. Quindi puoi anche mettere tutti gli obblighi del mondo, usare tecnologie nuove (ancora da testare per affidabilità a distanza di 15-20 anni), sovraccaricare le reti elettriche con mezzi che vogliono ricaricarsi con ore di pitstop, ma alla fine avrai inquinato alla stessa maniera. Non voglio parlare di smaltimento di accumulatori esausti.

Y
Yo! 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel bel Paese quando? Ah già, nel 2000mai, avanti tutta con Panda e 500.