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Auto elettriche: con Bosch si accede a 150 mila stazioni di ricarica

Attraverso l'applicazione messa a disposizione da Bosch è possibile accedere ad oltre 150 mila stazioni per la ricarica delle auto elettriche in Europa.

Auto elettriche: con Bosch si accede a 150 mila stazioni di ricarica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 giu 2020

Ricaricare un'auto elettrica è un dei problemi che le persone devono affrontare quando acquistano un veicolo di questa tipologia. Secondo alcune ricerche di UScale e NewMotion, mediamente gli utenti si dotano di 6 app di ricarica sul proprio smartphone e sino a 5 tessere per l'accesso alle stazioni. Se a questo si aggiunge che spesso non è chiaro se una colonnina  è libera oppure no e se funziona, la situazione non è certo pratica.

Bosch si è posta l'obiettivo di rendere l'esperienza di ricarica delle auto elettriche più comoda per le persone. L'azienda, infatti, sta lavorando per realizzare dei servizi che permettano ai possessori di veicoli a batteria di poter accedere ad una delle più grandi reti per la ricarica in Europa. Ad oggi, attraverso lo smartphone, è già possibile accedere a più di 150.000 stazioni in 16 Paesi europei.

Il tutto con grande facilità visto che per registrarsi, ricaricare e pagare si fa tutto in pochi passaggi. Inoltre, c'è la massima trasparenza sui prezzi applicati. Questa ampia rete è stata realizzata stipulando contratti con gli operatori e utilizzando metodi come il roaming per la connessione alle colonnine. Inoltre, si prevede che nel 2020 arrivi a contare su circa 200.000 stazioni di ricarica in tutta Europa. L'accesso al network è possibile attraverso l'app proprietaria "Charge My EV" (non disponibile al momento in Italia) o quelle dei partner. Per maggiori informazioni su come ricaricare un'auto elettrica vi rimandiamo alla nostra guida dedicata.

Ma i progetti di Bosch vanno ben oltre la singola applicazione per smartphone. La società, infatti, sta sviluppando una soluzione integrata di navigazione e ricarica in cui infotainment e sistema di propulsione elettrico lavorino assieme. Grazie a tale soluzione, le case automobilistiche e i gestori di flotte possono offrire una nuova esperienza utente che semplifica la gestione della ricarica.

Questo tipo di procedura aggiorna costantemente i guidatori e i veicoli elettrici sulla carica rimanente e su dove sia possibile ricaricare. Se la stazione individuata è occupata, viene riprogrammata automaticamente un’altra sosta per ricaricare e, di conseguenza, viene riprogrammato anche il sistema di navigazione. Inoltre, i percorsi consigliati e le stazioni di ricarica vengono adattati alle preferenze del guidatore, come, per esempio, il desiderio di fare rifornimento in maniera particolarmente rapida o economica.

I guidatori possono anche richiedere al sistema di cercare le stazioni vicine ai ristoranti o con WiFi gratuito per poter godere di alcuni servizi aggiuntivi durante la sosta.

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Commenti Regolamento
a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma obbligarli a mettere un cavolo di POS?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, resto dell'idea che quando vado dal benzinaio e gli mostro il tag universale, quello con la bandierina dell'unione e un numero scritto in grande, non mi fa mai storie, e questo vale per qualunque benzinaio di qualsiasi catena.

Ti sembrerà assurdo ma tutto questo senza bisogno di nessuna iscrizione ad un particolare servizio.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, potresti usare la maggior parte delle colonnine con un solo tag, ma spesso in auto si hanno parecchi tag, per convenienza economica o backup.
Considerando che l’iscrizione ai vari servizi è generalmente gratuita, non c’è da stupirsi che mediamente in un auto ci siano 5 tessere.
Il problema dell’interoperabilità, esiste, ma non è grande quanto credi.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè stai confermando quello che ho detto?

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco perché riesco a valutare solo Tesla.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la maggior parte delle colonnine basta avere un unico tag NFC in auto, come il tag che invia gratuitamente Evway all'iscrizione.

Spesso pagando con il tag o l'app di un altro gestore è possibile usufruire di un prezzo più basso.

Ad esempio usando il tag NFC di Maingau le colonnine di IONITY costano soltanto 0,35€/kWh (invece che 0,79€/kWh).
Lo stesso vale per le colonnine di EnelX, usando il tag o l'app di un altro gestore si può risparmiare qualcosa.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo con quenti scrivono qui sotto. Solo il fatto di dovermi sbattere con 'sto ginepraio delle ricariche mi fa passare la voglia di elettriche. Si va dal benzinaio e stop.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

stanno riuscendo a farmi passare la voglia di auto elettrica con tutte ste menate sulle ricariche

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco che le diverse tecnologie rendano difficile uniformare e semplificare la ricarica vera e propria ma che si sia concesso a ennemila soggetti di piazzare colonnine senza l'obbligo di integrarle a livello di sistemi di pagamento lo trovo a dir poco criminale.