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Concessionari: il futuro dell'acquisto dell'auto è virtuale?

Il modo di acquistare un'auto è cambiato molto nel corso degli ultimi anni; a causa del boom del digitale, il ruolo dei concessionari sta diventando sempre più marginale.

Concessionari: il futuro dell'acquisto dell'auto è virtuale?
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 apr 2020

Se appena 3-4 anni fa qualcuno avesse detto che per contrattare l'acquisto di un'auto sarebbe bastato effettuare una videochiamata con un addetto alle vendite, nessuno ci avrebbe creduto. Eppure, oggi siamo arrivati a questo. Certo, lo scoppio della pandemia da Coronavirus ha costretto i marchi a rivedere il modo di approcciarsi con i clienti ma è anche vero che questo processo di trasformazione era già in atto.

Molto probabilmente, l'emergenza sanitaria ha solamente accelerato questo fenomeno. Il digitale, del resto, ha rivoluzionato il modo di approcciare delle persone. Oggi, molte attività si fanno direttamente online e dal fare la spesa al computer all'acquisto di una macchina online il passo non è poi così lungo grazie agli strumenti digitali di ultima generazione. Quello che mancava, semmai, era un motivo valido per fare questo salto.

DEMATERIALIZZAZIONE DEI CONCESSIONARI

Renault, per esempio, ha deciso di proporre uno strumento efficace per continuare a tenere aperti, virtualmente parlando, i suoi concessionari. All'interno del suo sito ufficiale (inclusa Dacia), le persone troveranno un comodissimo servizio online che permette di avviare una conversazione video con un consulente del Gruppo. La cosa interessante è che non è necessario installare alcun software. Basterà un semplice click per parlare con l'addetto alle vendite.

Gli interessati potranno parlare con i responsabili di Renault per chiedere consulenze ed essere assistiti nella configurazione del veicolo di interesse. Inoltre, sarà pure possibile farsi fare un preventivo. Grazie a questa dematerializzazione dei concessionari, basta un PC e una connessione ad Internet per ottenere tutte le informazioni che si cercano.

C’ERA UNA VOLTA L’ACQUISTO DI UN’AUTO

Sino a non troppo tempo fa, l'acquisto di un'auto era un vero e proprio rito, soprattutto per gli appassionati. Puntato un modello, iniziava la corsa a trovare ogni possibile informazione su di lui. Il giornalaio del quartiere diventava il "nuovo migliore amico". Da lui si acquistavano tutte le riviste possibili ed immaginabili dedicate al mondo dell'auto dove poter trovare anche un solo trafiletto informativo dedicato alla vettura tanto agognata.

Poi si passavano ore a discutere con gli amici, sviscerando i pro e i contro, eventualmente lanciandosi in confronti con altri modelli. E se per caso la si trovava parcheggiata, la si ammirava e si dava pure uno sguardo all'interno perché 10-15 anni fa anni fa nessuno rischiava di prendersi una denuncia per violazione della privacy. E alla fine, dopo settimane di ricerche da tesi universitaria e dopo aver tenuto veri e propri dibattiti che quelli del Parlamento sono da dilettanti, finalmente si faceva il grande passo e ci si recava in concessionaria.

 

In realtà l'uso del singolare è sbagliato in quanto iniziava una vera e propria processione verso tutte le concessionarie vicine e lontane che vendevano il modello tanto desiderato. Qui si discuteva con l'addetto alle vendite di ogni possibile dettaglio bombardandolo di domande. Poi arrivava finalmente la possibilità di provare l'auto. Un momento "magico" che andava assaporato sino in fondo: la si "accarezzava" e si sognava di averla già nel garage di casa.

E dopo la prova arrivava il momento certamente meno magico e cioè quello del preventivo. Con l'addetto alle vendite si discuteva e quasi si litigava, il tutto per ottenere il miglior trattamento economico. Alla fine, dopo essersi fatti fare svariati preventivi ci si chiudeva in casa per deliberare e prendere una decisione. Scelto il preventivo con il miglior rapporto qualità prezzo, si arrivava alla firma e poi iniziava l'insopportabile periodo di attesa per l'arrivo dell'auto: giorni lunghi come ere pensando al momento fatidico in cui l'auto sarebbe stata consegnata.

Oggi è tutto più asettico

Purtroppo, oggi, l'acquisto di un'auto non è più così. Se prima c'era un certo romanticismo in tutto il percorso, adesso è tutto molto più asettico. In realtà sono le persone con qualche capello bianco sulle spalle ad avere un po' nostalgia del passato. Le nuove generazioni, nate tutte con lo smartphone in mano, hanno un diverso approccio e prediligono questa evoluzione digitale.

La transizione non è stata istantanea: ci sono stati dei passaggi intermedi che, però, già facevano intuire che l'approccio al mondo dell'auto sarebbe, in futuro, completamente cambiato. Dalle riviste si è passati al Web con i primi siti specializzati che hanno iniziato a portare su Internet quello che solitamente si trovava sulla carta stampata. Niente più visite dal giornalaio, dunque. Le discussioni con gli amici sono state sostituite da quelle sui forum. Poi è arrivato YouTube dove è stato possibile trovare ogni dettaglio del modello desiderato.

I social network hanno poi sostituito i forum ampliando la possibilità per le persone di poter trovare informazioni e dialogare con altri utenti in possesso dello stesso modello di auto. E in tutto questo il concessionario era stato delegato all'ultimo posto, un luogo per un veloce test drive, se non già fatto altrove, dove discutere brevemente del preventivo e firmare i documenti di acquisto. Adesso che la pandemia ha spinto ulteriormente verso la digitalizzazione delle vendite, viene da chiedersi se i concessionari, come li si conosce oggi, abbiano ancora un futuro o se si trasformeranno in qualcosa di diverso.

Del resto Tesla, nel suo piccolo, ha dimostrato che un'auto si può tranquillamente acquistare con un click e che i concessionari possono essere relegati solo alla consegna delle auto o poco di più. Questa trasformazione digitale dell'acquisto dell'auto non ha toccato solo il mondo dei concessionari ma anche tutto l'universo delle 4 ruote. Con i Saloni dell'Auto in forte ribasso per molti motivi, i costruttori si affidano sempre di più al Web per presentare i loro nuovi modelli.

Una scelta che permette di poter raggiungere più persone facilmente e con costi sensibilmente inferiori. Addirittura, Volkswagen è riuscita a digitalizzare il suo stand che avrebbe dovuto allestire al Motor Show di Ginevra, per consentire alle persone di poterlo visitare virtualmente. Una tendenza che certamente continuerà in futuro.

QUALE FUTURO?

Il rapporto cliente-concessionario è cambiato molto nel corso degli ultimi anni e probabilmente è destinato a modificarsi ulteriormente in futuro. L'emergenza sanitaria sta modificando il modo di comportarsi delle persone, accelerando alcune trasformazioni che erano già in atto. Molto probabilmente si assisterà ad un maggiore peso del digitale con le concessionarie che diventeranno molto differenti rispetto ad oggi. Luoghi a loro volta digitalizzati dove il cliente potrà recarsi per creare virtualmente l'auto dei desideri.

Del resto, anche le auto stesse stanno cambiando. Grazie alle soluzioni connesse, tutti gli aggiornamenti vengono effettuati da remoto e quindi non ci sarà più alcuna necessità di recarsi all'assistenza che a sua volta potrà essere fornita, in casi non gravi, sempre da remoto. Anche su questo, Tesla ha già dato un anticipo di quello che potrebbe accadere in futuro.

Non si può non dimenticare nemmeno del fatto che sta cambiando anche l'uso stesso dell'auto. In passato era un bene sognato, oggi non lo è più. Una tendenza maggiore soprattutto tra i più giovani. Questa rivoluzione culturale sta spingendo le persone verso una fruizione dell'auto come servizio e non più come bene di proprietà. Dunque, molto più noleggio e car sharing con l'auto che viene sempre più scelta dalle persone all'interno di qualche servizio in abbonamento.

Basterà quindi un click su qualche app per smartphone per disporre di un'auto, che sia per andare al lavoro o per le vacanze. Del resto, stano già iniziando ad arrivare i primi modelli che saranno prevalentemente offerti con soluzioni a noleggio. Si pensi, per esempio, alla Citroen Ami di cui abbiamo parlato a fine febbraio.

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Commenti Regolamento
t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Pura teoria esatto. Di fatto sono aziende e i regali non lo fanno. L' unica che ha chiuso i concessionari è stata Tesla e costano esattamente come prima

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

per pure teorie di mercato e perchè evitando appunto gli intermediari ma comprando direttamente l'auto dalla casa madre tutti questi sovraprezzi inutili non ci saranno.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

TUTTI vendono prodotti sovraprezzati .... Parecchia gente non ha voglia di sbattersi oppure si "fida" del concessionario in zona e loro si prendono quel millino in più.
Che online il prezzo finale sarebbe quello corretto è una fantasia ... 1 perché non esiste questa possibilità ancora e 2 perché se non hai altri parametri di prezzi di altri come fai a dire che è quello corretto ??

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

vuol dire che per ben 3 volte hanno tentato di rifilarti un oggetto sovraprezzato.
il prezzo corretto era l'ultimo.
online ti saresti evitato il girare 3 volte inutilmente per la tua città

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, dalle tue parti la concorrenza tra produttori diversi non esiste, chissà se la vedremo in futuro! Benvenuto da Marte, quando sei arrivato?

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza é chi é responsabile per la garanzia dell'auto.

Per "showroom" intendo letteralmente uno showroom, non ciò che ora esiste con il nome di "showroom".

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza da uno showroom con le auto dentro e uno che gestisce la struttura e uno showroom con dentro uno che gestisce la struttura e ti fa un contratto qual è ?? Il costo della scrivania ?? Uno showroom è praticamente già una concessionaria se ci metti anche un officina allora e proprio la stessa identica cosa

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma smetti con sta fregnaccia del gombooddo dai .... Hai la fissa proprio.
Al massimo lo chiamiamo cartello e si vede in tante realtà ... Per ora sono solo supposizioni visto che non è successo ancora niente vedremo in futuro ... Anche se le vendite solo online per me sono molto molto lontane.
Anche Tesla ha eliminato le concessionarie ma non ricordo di forti sconti sulle sue auto

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la varietà di opzioni serve appunto a chi preferisce/deve escludere una di esse :)
Per "showroom" intendo qualcosa di diverso dai concessionari di oggi, qualcosa dove vai a guardare (e al limite, a fare riparare) l'auto prima di comprarla, e dove NON concludi il contratto di acquisto.

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

Weston.be. In teoria devi essere un rivenditore... in pratica se hai una ditta non fanno storie

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Con Tesla, che vende in questo modo, puoi.

S
Stranger 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono interessato, da chi l'hai comprata?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

E la concorrenza concederà 3 spicci di sconto e gli fo###rà un bel po' di vendite. Secondo te gli conviene di più cercare di fregare qualche punto percentuale sui soldi che hanno già risparmiato o vendere qualche migliaio di macchine in più? A meno che non si siano preventivamente messi d'accordo con tutti, ma proprio tutti gli altri produttori in modo che nessuno abbassi i prezzi, e questo sì che sarebbe un bel "gomblotto"

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché è una opzione ... Non siamo d accordo sulla altra 😉😉
E cmq avere uno show room equivale ad avere un concessionario no ?!

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma te dove hai sentito parlare di.complottl? Ma che cavolo continui a ripetere sta parola a pappagallo ??
No non è facile per niente nessuno è una Onlus che se risparmia qualcosa poi te lo sconta tutto ... Dove possono guadagnare spremono è sempre stato così. Vedrai che se la caveranno.con 2 spicci di sconto ...

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ignorate tutti il fatto che abbia scritto "o uno showroom"?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu credi nei "gomblotti"? Veramente??? Esiste la concorrenza, e se la Fiat risparmia il 10% sulla vendita diretta rispetto al concessionario non può permettersi di metterselo in tasca, altrimenti la Renault sconterà le sue auto di quello stesso importo e si venderanno più Renault e meno Fiat. Facile, no?

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu credi che ti scontino tutto quello che prende una concessionaria ??? Veramente ???

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, si mettono d'accordo tutte le case automobilistiche, fanno un bel "gomblotto" e decidono di tenersi i soldi! Non succederà mai che qualcuno, per vendere più auto, decida di diminuire i prezzi delle spese di concessionario che non ci sono più, vero?

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi io che stavo cercando un auto e ne avevo messe in lista circa 6 dovrei trovare 6 persone con le stesse auto pure disposte a farmele provare ?!?! Quando con un sabato libero (max 2) mi faccio tutte le concessionarie e pure le prove su strada ?!?! Dai comodo 😂

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi comprando un auto online la pagheresti in meno per tutta la struttura degli ipotetici concessionari chiusi ?? Quindi oltre allo sconto che ti fanno oggi in concessionaria un altro 20% ?? Ti piacerebbe eh ... io credo che invece si tengano tutto le case

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io però girando 4 concessionarie e ogni volta con il preventivo precedente ho strappato un 1000 euro in più di sconto ....

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

dei geni *_*

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

quello anche qui

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

400 euro e con la bisarca me la hanno portata a casa.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si è vero la coperta è cortissima ma cosa possiamo farci? Secondo me quanto successo uò essere una opportunità per sistemare una volta per tutte le storture della nostra società, e parlo di Italia ma anche di Europa. Una "crisi di Seldon", per dirla alla Asimov.
Qui non si tratta di salvare qualcuno, "i vecchi" come alcuni dicono con un ripugnante disprezzo. Perchè gli anziani, specie se già conviventi con altre malattie, sono quelli che hanno subito le maggiori perdite in fatto di vite, ma ti ricordo che il famoso paziente 1 di Codogno ha 38 anni, è sano e gioca a calcetto, quindi un pò di fiato e di polmoni li ha. Saprai benissimo che è stato intubato per non so quanto tempo, roba tipo 2 settimane, e senza cure ospedaliere sarebbe morto, come tante altre persone che sono fra i guariti, ma si sono fatti la terapia intensiva. Se questa cosa è libera di circolare, andiamo a finire come l'Equador. Documentati in proposito... la gente povera, la grande maggioranza, muore in casa perchè gli ospedali sono pochi, pieni e costosi. I poveracci sono costretti a mettere i morti insaccati alla meglio in strada, nella speranza che prima o poi passa qualcuno a prenderli. Agghiacciante. Se questa cosa fosse libera di circolare, senza cure la rischierei anche io, che ho 42 anni, e non solo a casa non avrei una terapia intensiva o casco a ossigeno o quello che vuoi, me pensa alla carenza di medicinali, con milioni di persone malate, a chi fa la spesa, a chi assiste una famiglia se moglie e marito sono a letto con la polmonite 1 settimana, magari con bambini piccoli. E non mi venire a dire che a 42 anni posso anche crepare perchè ormai sono vecchio e devo fare strada ai giovani. Sono morti soprattutto anziani perchè abbiamo un SSN che funziona, che nonostante il picco di gente che vi ha fatto risorso è riuscito a reggere senza collassare. Si ammalassero tutti, collasserebbe ed i morti aumenterebbero esponenzialmente anche fra i 30/40enni. Roba che neanche l'eutanasia a 60 anni di asimoviana memoria potrebbe salvare il sistema.

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

No anzi! Cerco di migliorarmi! Altroché!!

B
BarcOllO 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se poi non mi piace posso fare il reso?

:-)

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

E come fa a vendere se non conosce quello che vende? È la prima cosa... Tra l'altro se non sbaglio loro come concessionario guadagnano con gli optional, invece di farmi mettere x mi diceva metti y che ha x+y...

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Virtuale come no..e la macchina come la vedo? Gia' sta in crisi il mercato auto poi tolgono al cliente anche quel poco che potrebbe incentivarlo ad acquistare

Q
QubitisThePowerofBeginning 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai e poi mai si potrà valutare realmente le condizioni di "Comfort" e "Spazio" online. Mai. Diciamo piuttosto che, come per il mercato di altri generi, ci sono quelli che andranno bellamente dai rivenditori fisici. Testeranno e vedranno l'auto dal vivo illudendo il povero concessionario e la compreranno bellamente al quadrato online risparmiando tanti soldini.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Riguardo alla valutazione dell'usato ti racconto la mia esperienza: vado in concessionaria, porto i documenti del mio usato, li guardano, controllano e firmo per la nuova auto. Non mi hanno mai chiesto di vederla di persona (e non era un usato scassone a valore zero)...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Conserva la tua dignità

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma è brutto essere poveri...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai bene

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma... magari io poter avere un cassone del genere dato che giro con una fiesta 1.0

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

"o uno showroom" :)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma deve esserci il primo che non ha l'amico!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Letto virtuale?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta fuffa, passato il virus c'è ne saremo dimenticati

M
MarioR. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ahaha. Ho digitato male

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

la valutazione dell'usato chi la farebbe?
per le prove?
e non solo per auto, ma per qualsiasi mezzo di locomozione a motore (moto, bus, camion, eccetera)
poi magari si può fare, però...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Come?! Di solito prima di formare si dovrebbero fare almeno tre visite...e alla penultima il contratto me lo lasci e lo leggo con calma a casa. Se voi entrate, guardate, vi sedete e firmate, beh...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma qui si parla di nuovo fatto su misura non di usato...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio che state asfaltando la strada per un percorso infinito... ;)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio fantasticissimissimissimo:
https://www.washingtonpost.com/video/national/with-hundreds-dying-each-day-from-coronavirus-a-new-york-cemetery-struggles-to-keep-up/2020/04/07/5513d24f-43bd-42cd-a12c-c64fd5689c4d_video.html?fbclid=IwAR1yTtfLI5XUX5ULg4Z4kfC8FEYo_k4t282xNPmcrvpH3v237hGXjwB8eBs

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto belliZZimo in trumplandia::
https://www.avvenire.it/mondo/pagine/strage-di-disabili-negli-stati-uniti?fbclid=IwAR2w7Drv3spYQAmy2UAGxnFVuUdeLHLHFyn0I41FXtmcIwcwagJWydi9T8s

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il viaggio dal belgio?

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dai riapriamo tutti, intasiamo gli ospedali un'altra volta. Non hai capito nulla di quello che è successo. Io sono di Bergamo, e so bene cosa è capitato qui. ricordo benissimo le ambulanze in giro tutto il giorno, anche ambulanze militari, le terapie intensive piene, i reparti in tenda nei parcheggi, i medici militari perchè c'era carenza, turni disumani per medici ed infermieri, i camion militari che portano via le bare perchè i crematori della provincia lavoravano già 24h ed erano strapieni. Ma chissenefrega, è solo un raffreddore... riapriamo tutto. Boris Johnson, giusto per fare un esempio illustre, è finito in terapia intensiva, ed ha 55 anni ed è sano. Ora sta guarendo, ma la terapia intensiva con l'ossigeno ed il respiratore se l'è fatta, e probabilmente senza terapia intensiva non se la sarebbe passata tanto bene, se fosse stato un signor qualunque. Conta quanti over 55 ci sono in italia, e pensa di mandarne anche solo metà in terapia intensiva, quanti milioni di posti letto, quanti farmaci, attrezzature, medici e personale servirebbe. Fai 2 conti... fino a che questa cosa non cala sotto la soglia di pericolo non si deve aprire, altrimenti ricomincia tutto daccapo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti capisco

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

in aggiunta, da non trascurare, il vantaggio di poter leggere il contratto di vendita prima di firmarlo, diritto quasi impossibile da esercitare dal concessionario.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

In su? Gli stipendi dei venditori e l'affitto della concessionaria li pagano con cosa, secondo te?

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'auto? Assolutamente a favore :)

Ritengo però che anche il toccare con mano non debba essere per forza rilegato ad un rapporto con il venditore.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Virale?

M
MarioR. 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo la stretta di mano d'istinto ho letto virale e non virtuale...

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Di solito si usa il femminile, ma quando si parla di BMW che ha linee muscolose e dimensioni mastodontiche, non me la sento di usare il femminile.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché maschile il bmw?

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando compri qualcosa di costoso visto che si è parte di una èlite è giusto essere coccolati, se si viene trattati bene siritorna. Chi compra una Dacia da 10.000€ se la tiene per metà della sua vita, chi compra il BMW lo cambia dopo due anni. Se uno compra un'auto economica ha tutto il tempo di testarla dopo l'acquisto, tanto non può avere grosse pretese, se invece l'auto è costosa si esige il meglio, serve il concessionario per ritornare in caso dubbio e fare i tagliandi iniziali.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che furbo, tutta sta fatica per un cassone del genere...

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Acquistare auto online va bene finchè non ci sono molte scelte e si è consapevoli di quello che si sta acquistando.
Il modello Tesla funziona perchè sostanzialmente l'unica cosa che puoi scegliere è il colore.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito se sei a favore o contro il provare con mano

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sulle due senza motore o sulle gambe

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

16 scusa

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

continui a non capire vedo, quelle fosse sono temporanee, vista l'alta incidenza di decessi CAUSA coronaVirus

www__rainews__it/dl/rainews/media/Hart-Island-l-isola-dei-morti-di-New-York-cimitero-d-emergenza-per-le-vittime-del-Coronavirus-a32d0518-2bb7-4152-a7e1-e426c56ef00e___html

che fosse un cimitero già di suo lo sapeva pure mastrolindo.

Se non è autorevole rainews, prova col padreterno.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

in quel posto da 200 anni sotterrano la gente, tra l'altro solo persone che non vengono identificate dai propri parenti o dalle autorità, sveglia, invece di leggere la repubblica leggi siti autorevoli.

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che non è che compri l'auto e dopo 2/3 giorni fai il reso come se nulla fosse 😄...poi ti voglio magari ad aspettare altri 3/4 mesi...se non di più...

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo l'ora di fare così e poi dare al corriere contanti falsi.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Metà... ?
Non ci credo neanche se vedo la fattura di vendita!

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami ma se devo scegliere se acquistare "ad occhi chiusi" (e chiariamo però che il comprarle online non vuol dire non toccarle con le proprie mani prima dell'acquisto) una BMW da 70.000€ o una Dacia da 10.000€, scelgo la prima.

Se devo comprare un'auto economica voglio sentire con le mie mani *quanto* faccia schifo dentro, per evitare brutte sorprese.

Se é un'auto costosa, qualsiasi cosa va tendenzialmente bene.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

non sapevo neanche di essere un piddino.
come tu non sai di cosa parli, visto che se quei morti avevano 24 patologie non CE NE F... UNA MINC. Sono morti Per o Anche di coronaVirus, che importa?

Fatti un rosario col c azzaro, vai vai....

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

tu sei un altro che legge la repubblica a quanto pare, è stato spiegato in ogni dettaglio come vengono gestite le morti a NY, solo la repubblica non l'ha capito, o non ha voluto capire per attaccare trump. per fortuna altri quotidiani e stesso gli americani hanno spiegato attentamente tutto, e ovviamente, non è quello che dite voi pddini.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Per toccare con mano non é necessario un concessionario.
Basta un amico o conoscente (che puoi trovare nei gruppi citati nell'articolo, sicuramente disponibile a fare provare ad un altro appassionato l'auto), o uno showroom (che non per forza deve chiudere contratti per testare aperto).

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sei veramente un povevo.
minimo minimo 200k € o neanche lo guardo il venditore.
Colleziono ferrari, mica cartonati per povevi.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

"poi l'auto è una cosa costosa e non è che si fa il reso"

Su questo ho dubbi :)

Concordo nel trasformare i concessionari in showroom e soprattutto officine specializzate.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

ci stiamo cmq guadagnando tra morti e 1/10 di inquinamento terrestre.
(ironic mode).

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

vedrai quando riapriranno tutto ;)

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No devi andare per farti identificare;) non possono darti 200 mila euro online

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende che marca di auto..se vai dei teteski pensano di vendere oro su gomma, o sembra che ti facciano un favore a venderti una delle loro macchine...spero che abbassino presto la cresta...

D
Dike Inside 01 Jan 1970 @ 00:00

L'anno scorso ho comprato la mia macchina online, da un rivenditore belga professionale. Una BMW X4 con un anno di vita e 7000 km.
Ho risparmiato un botto di soldi, pagandola circa la metà del suo prezzo di listino.
L'unica menata è stata dover spendere circa 1000 euro per fare la immatricolazione italiana da una agenzia, che ci ha messo anche un paio di settimane, durante le quali ho dovuto tenere la macchina ferma e senza targa.
Conosco abbastanza bene le auto per comprarla online, e non ci vedo nulla di strano. Odio abbastanza i concessionari e le loro logiche di prezzo folli e opache.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

personalmente ordinare un'auto dal configuratore web del marchio è preferibile ad affidarsi al concessionario di turno. Sono tutti truffaldini/inadeguati/ignoranti in materia.
Ti appioppano quello che hanno a disposizione perchè "eh se non vuole questa, dovrà attendere 4 mesi". Uno degli ultimi tentativi 1 anno fa, voleva rifilarmi assolutamente un diesel (sapendo che tra un paio di anni sarà interessante girare con i divieti cittadini su un mezzo ancora in rate).

Spero di comprare la prox dal sito, stile amazon.
La ricerca&consigli me la faccio da solo, con buona pace del mestiere del concessionario, ormai in estinzione come l'addetto mediaworld.

M
Mattia Petrelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi ce li ho proprio qui a Bolzano, andrò sicuramente a farmi un giro appena finisce questo periodaccio. Grazie anche a te della dritta!

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

quando ho comprato l'auto sono andato direttamente con il 'mio' preventivo, sia la prima che la seconda, entrambi i venditori sapevano 0, infatti fossi stato uno dei responsabili del marchio li avrei licenziati in tronco, per me un venditore come PRIMA cosa deve CONOSCERE non dico bene MA DI PIU' quello che vende, infatti, per colpa anche del sito non ho aggiunto un optional e quel deficent3 del venditore appunto neanche mi ha detto, dato che non lo sapeva : ma pechè non metti quello che COMPRENDE quello?... sicuramente per certe cose è meglio vederle prima di comprare, ovvio, poi l'auto è una cosa costosa e non è che si fa il reso :D però basterebbe un bello show room e via, con tutti, e dico TUTTI i modelli esposti e uno se li va a vedere e poi se li compra\ordina come gli pare

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sì chiudiamo tutto, altra gente a casa e magari ritocchiamo in su i prezzi delle auto...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ripeto, è vero che inquinano, ma il bilancio ambientale in questo momento è positivo, l'inquinamento da spazzatura e dell'aria è diminuito, pensa solo alle persone che non vanno in spiaggia e non lasciano bottigliette e mozziconi

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo gli Stati Uniti hanno ordinato tre miliardi e mezzo di mascherine

https://uploads.disquscdn.c...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non solo di aria, ma di rifiuti in generale, le aziende producono rifiuti, come i negozi e i bar e ristoranti, essendo tutto chiuso, l'immondizia cala drasticamente, ad esempio mio suocero lavora per un ditta che fa la raccolta e il lavoro si è dimezzato

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu stai parlando di aria, le mascherine e i guanti finiranno in mare e sul terreno. Come ho scritto sopra, le mascherine non sono riciclabili e vanno nell'indifferenziata

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ti rendi conto che grazie al lockdown la terra respira? le mascherine e i guanti verranno riciclati, ma se proprio si vuole fare un bilancio ambientale, siamo ampiamente in positivo

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.corriere.it/moda/cards/invasione-guanti-mascherine-usa-getta-legambiente-la-nostra-maleducazione-avra-gravi-conseguenze/scenari-day-after_principale.shtml

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si, per l'auto va bene l'acquisto on line, in fin dei conti non è un prodotto costoso per il quale vale la pena verificare la qualità costruttiva o che devi utilizzare per muoverti e quindi devi provare per capire quanto possa essere comodo o scomodo.
A parte gli scherzi, va bene giocare col configuratore e fare due chiacchiere a distanza, però toccare con mano resta un punto fondamentale prima di acquistare.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sei ironico vero?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

E ancora non ci si rende conto del disastro ecologico che sarà provocato dai miliardi di mascherine - non riciclabili - e guanti - di plastica e lattice - utilizzati per fronteggiare l'epidemia, dei quali in larga parte finirà disperso nell'ambiente

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo sia già cambiato, ma anche sulle case.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei giovanne poco 13 anni.Dipende dalla banca e dalle persone,se fossi cosi sarebbe tutto chiuso in quarantena e invece...Peccato che quando perdi la carta o devi fare altre operazioni devi andare in filiale anche in alcune banche online famose:)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa che con l'unicredit oltre 10 anni fa il conto l'ho aperto online senza mai andare in filiale fino a quando ho preso il telepass

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, perchè lui intende il venditore vag, che come dovresti sapere è immune a qualsiasi pandemia essendo appunto di pura razza germanica

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

cambiato di nuovo nick?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è OT o HOT?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il fighetto compra tedesco con led in ogniddove e non sa manco dove stia la trazione, al massimo se ha ancora più soldi prende una landrover qualsiasi, ad esempio ne conosco che girano su evoque base senza manco i fari a led..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ce ne sono, ne conosco parecchi, sia due che 4 ruote, io sono sulle due

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

vengono sempre confuse....

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l'auto si appresta a diventare un bene di consumo, le cifre sono diverse da beni fittizzi, ma la strada è quella, e gli appassionati saranno sempre meno

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh le banche direi che lo sono, io sono online "puro" da 13 anni

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i guanti in lattice?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

vengano o vengono ? :)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' OT anche quando non lo è, quindi non cambia nulla

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

anche perchè di veri appassionati non è che ce ne siano poi molti credo

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma mettilo il diavolo di O.t.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

mah non so, il "fighetto" si scopre subito mi pare...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè tu non hai 80 anni...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Brusaferro (Iss): "Età media dei decessi è 80 anni, donne sono 32%"
"L'età media dei decessi è 80 anni, il 60% aveva più di tre patologie. Sono colpiti soprattutto gli uomini, le donne sono il 32%. I dati arrivano sull'analisi di 1.500 cartelle cliniche". Lo ha detto in conferenza stampa il presidente dell'Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro." continuiamo a stare a casa, a rincorrere runner a mare invece dei ladri, di assassini, mafiosi ecc, continuiamo a combattere per chiedere all'europa di prestarci soldi che dovremo ridare con gli interessi, continuiamo a uccidere la nostra economia, altrochè virus, sarà un dramma, un disastro sociale.

P
PositiveVibes 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quelle base si, per le auto sopra un certo prezzo il cliente vorrà sempre toccare e valutare con mano

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che le due personalità vengono confuse

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dall'auto, finchè sta sotto i 20 mila euro va bensssimo anche online tanto la qualità è bassa e gli allestimenti e gli optional non ci sono, sopra i 20 mila l'auto va toccata nello showroom perchè bisogna cucirsela addosso e alla fine è obbligatorio stringere la mano vigorosamente al venditore per siglare l'accordo.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mutuo online si fa cosi a volte,vai in fililale solo per l'assegno

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Dicevano cosi anche per le banche e assicurazioni,e il famoso acquisto online

A
AleG 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa cosa dell'apparire a tutti i costi sta portando le persone ad indebitarsi e fare a rate qualsiasi cosa. La macchina (insieme alla casa) è una delle cose che posso ancora concepire a rate di importo adeguato al proprio stipendio. Ma per tutto il resto proprio no... Poi chiaramente si parta di eccezioni, la maggioranza delle persone spero si siano indebitate con criterio.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

mah, secondo me sono conclusioni affrettate e dettate dall'ansia

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

e se va avanti così pure l'auto diventa virtuale.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un modo anche intelligente di abbandonarsi alla passione per l'auto, che poi secondo me quelli di cui parlava lui non sono appassionati di auto, ma dello status

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma scusa, perchè togliere la libertà di farlo? io mi sono sempre divertito a cercare l'auto da cambiare, tanto la gente si indebita a prescindere, ed è anche l'unico modo per fare andare avanti questa società consumista, basta vedere gli americani che si indebitano anche per fare la spesa, se a te non frega nulla, magari ad altri può piacere, scegliere, comprare e curare un auto o una moto

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Giulia senza anticipo, senza eccessiva personalizzazione, ti viene sugli 800/850€ mensili.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si tranquillo, cmq di offerte su internet ne trovi parecchie, prova con i concessionari ford, si appoggiano ad ald, il lungo termine però conviene se fai parecchi km

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

quando sono andato io viveva in una villetta tra orlando e cape canaveral ora si è trasferita ma non so dove perchè le parlo su facebook ogni tanto ma io non sono più tornato, viene lei ogni tanto , cmq mi viene in mente la puntata di top gear dove le hanno acquistate e poi abbandonate dopo non so quanti km XD per dimostrare che costava meno di un noleggio

M
Mattia Petrelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo approfondire allora, è un discorso che mi potrebbe tornare utile nel giro di un paio d'anni. Grazie delle dritte ;)

S
Sim-1 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dimentichiamo che le auto hanno comunque bisogno di assistenza e che le case non sono in grado di seguire la distribuzione, quindi necessitano di punti fisici sul territorio. Inoltre il 60% delle persone che acquista auto ha un usato da permutare e nella stragrande maggioranza dei casi non se la sente di venderlo privatamente, preferisce darlo in permuta al concessionario.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

carserver o ald, nessuna delle due chiede anticipi, io la uso per la ditta, ma ricordo che un collega aveva fatto un preventivo anche per lui e funzionava più o meno uguale, solo la rata mensile tutto compreso

M
Mattia Petrelli 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu quale società usi? Perché i primi risultati della ricerca applicano tutti questa formula con anticipo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non è vero, dipende dalle società, quella che uso io non funziona così neanche per il privato

M
Mattia Petrelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se noleggio a lungo termine, per dirne una per una Giulia bisogna mettere avanti quasi 15000€ e poi si paga la rata mensile. Sono tanti soldi in ogni caso

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ti conveniva comprarla e poi rivenderla, cmq la vicina di mia zia, appunto in florida aveva un auto che costava più di una casa ma viveva in affito, gli americani sono strani

F
FabxRM 01 Jan 1970 @ 00:00

Il "rito" di acquisto descritto nell'articolo è vero perche in Italia si da troppa importanza all'automobile. Questo approccio di concessionario virtuale qui in italia non prenderà mai piede perche il 90% degli italiani fa della macchina un oracolo ultra-emozionale e status symbol per eccellenza. Molte persone preferiscono fare rate-mutuo per comprare auto che non si possono permettere, tralasciando o posticipando investimenti su beni piu necessari e fondamentali (tipo l'acquisto di un immobile di proprietà) e privandosi spesso di molte cose pur di pagare le rate e vantarsi con amici e conoscenti in un tripudio di cultura dell'apparenza. Ho conosciuto innumerevoli amici che prendendo 1200 euro al mese si lanciavano in investimenti emozionali da 500/600 euro al mese tra rate benzina e spese varie arrivando a lavorare per mantenere l'auto stessa.. quando magari con una macchina usata e un meccanico di fiducia sotto casa potevano risparmiare enormemente ed investire quei soldi in spese molto piu utili.. Speriamo che le nuove generazioni cambino questo mindset radicato ma la vedo dura..

M
Mattia Petrelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, dipende dalle esigenze di ciascuno, ma pensare di acquistare (o noleggiare a lungo termine) un'automobile senza essercisi prima seduto dentro mi sembra assurdo.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho fatto un paio di preventivi tra VW e Mazda non ho notato questi sconti purtroppo. Soprattutto con Mazda, KM0 o pronta consegna, sempre la stessa cifra, uguale al configuratore. Idem con VW, scontavano qualcosina se finanziavi, ma è di prassi. Credo ormai che anche i venditori abbiamo margini ristretti e che il vero vantaggio sia nei finanziamenti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

in america la proprietà privata dell'auto non gliela togli in nessun modo, lo fanno per le auto a noleggio che macinano tanti km, ma poi hanno l'auto di proprietà in garage, magari vecchia o particolare

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

Sull'ultimo punto, non è che quando vai in concessioanria hanno tutte le tinte a catalogo su vetture in esposizione. La sorpresa di quando ti arriva c'è sempre se la compri su ordine

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

Per molte persone, secondo cui l'automobile rappresenta una semplice commodity (e sono tante), non ha nessuna importanza l'aspetto emozionale e la tecnica dell'auto, vogliono solamente un mezzo di trasporto che vada da A a B. E' così che si spiega anche il fenomeno del noleggio a lungo termine, tramite il quale i clienti scelgono auto che magari non hanno mai visto, semplicemente su un sito internet e definendo i termini del contratto al telefono con un consulente.
Dvvero, tantissime persone scelgono un'auto per la durata di 3 anni (che non è poco tipo l'auto per una vacanza), semplicente parlando al telefono con qualcuno, che non è detto che sappia cosa sta vendendo, siccome una società di noleggio non è come un concessionario mono marca, ma tratta tutti i brand.
Quindi scegliere una vettura online già oggi non rappresenta un'utopia, ma non per tutta la clientela ovviamente, per fortuna ci sono tante sfumature e pubblici con gusti molto variegati.

S
StadiaReborn 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo che aziende come Tesla, Waymo, ecc. puntano come fine ultimo ad avere una flotta di auto a guida autonoma che circolano per le strade e a farti sottoscrivere un abbonamento. Tu semplicemente poi tappi sul tuo smartphone e l'auto viene da te, ogni giorno guidi una vettura diversa senza possederne una tua. Loro guadagnano molto di più, e tu non hai più il problema di doverti preoccupare della manutenzione del veicolo o del fatto che le batterie si degradino nel tempo, e tutto quel che gli va dietro.

NVIDIA ha già capito che questo è il futuro ed infatti ha già collaborazioni con diversi costruttori d'auto, ed Intel anche ha previsto un giro d'affari pari a 7 triliardi per questo settore futuro; non a caso nel 2017 ha poi comprato Mobileye (azienda israeliana che sviluppa auto a guida autonoma) per 15,3 miliardi di dollari.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ti dico, apprezzo di non dover guidare per andare a lavoro, coronavirus permettendo, anche perchè risparmiando mi posso buttare sui mezzi d'epoca

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è anche un oggetto di passione come la moto, pensa chi come me ne tiene una gelosamente nel box solo perchè è d'epoca

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

effettivamente il futuro dovrebbe essere questo, ma è molto in la come futuro. forse tra minimo altri 150 anni.
Si passa troppo tempo della vita in auto (stressandosi)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho un suv :-)))

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe anche ora che l'auto diventasse un mezzo e non un prolungamento del pene

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

è effettivamente probabile che l'auto diventerà un oggetto spersonalizzato in futuro, un mero mezzo che ci sposti, in automatico e senza l'intervento umano, da A a B...onestamente e detto tra noi è uno degli scenari che meno "invidio" di quel futuro super tecnologico che si vede nei film...

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Buttandola lì, penso che sul medio periodo se si vorrà continuare a vendere auto si dovrà ricorrere a microrate max da un centinaio di euro al mese, oppure proporre formule di noleggio più economiche di quelle attuali. Evidentemente, un modo per abbattere i costi sarà di vendere sul web, chiaro che poi saranno da valutare le ripercussioni su chi fa parte della filiera

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

io di solito mi informo prima e poi compro o vado dal venditore (non solo per le auto) con il risultato che spesso ne so di più io....

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco magari una procedura d'acquisto "ibrida" (fisica/virtuale) ci potrebbe stare, in cui la parte finale del processo si concluda online...anche se è bello stare a trattare con i venditori in cui si cerca di portargli via anche la camicia :D

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un pò come i vestiti online, finchè non li provi, o vai a colpo sicuro o niente!

Ad esempio tempo fa eravamo sicuri di prendere una citigò automatica al 99%, faccio tutto online con il configuratore e mi porto il codice in concessionaria, tantè che una volta saliti a bordo (l'utilizzatore) si trovava male con i pedali (troppo distanti) e la seduta. Quindi niente.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi dire un SUV qualsiasi

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dividerei in due fasi l'acquisto, la prima come dici tu, quella dove valuti il prodotto, e giustamente, l'auto va vista e provata.
Per tutto il resto però, lacquisto e la configurazione oltre all'aspetto contrattuale, secondo me non cambia nulla ormai e si potrebbe comodamente fare online, soprattutto se ci fosse una possiblità di risparmio

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai siamo dei vecchi nostalgici, è un pò come la storia del cinquantino, io ho cominciato a mettere i soldi da parte a 6 anni e non vedevo l'ora di girare i concessionari per sceglierlo, oggi frega nulla, si compra su amazon qualsiasi cosa senza averla mai vista prima, dell'auto frega ancora meno, morto il tuning, ora basta un mezzo qualsiasi che porti dal punto a al punto b

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah...onestamente spero non si arrivi mai ad avere una cosa come l'acquisto di un'auto completamente online. E' una spesa troppo personale, grossa ed importante per farla a scatola chiusa, ne tantomeno guardando neanche 100 video di youtube. L'auto va vista, va toccata (materiali, cruscotto), va "esplorata" (scomparti, bagagliaio), va sentita (rumore delle guarnizioni, rumore degli sportelli in chiusura, il famoso thump, rumore del motore) va provata...come è possibile soppiantare tutto questo virtualmente? Spesso le recensioni passano sopra certi aspetti fondamentali proprio perchè le loro "esigenze" o quello che ritengono importante, può essere diverso da ciò che io ritengo importante, quindi ovviamente non potendo fare una recensione per ognuno di noi, ne fanno una generalista che spesso non entra in certi dettagli che qualcuno può trovare fondamentali. Siccome parliamo di un oggetto che la famiglia italiana tiene in media 5-6-10 anni e che paga decine di migliaia di euro, mi dispiace ma non basta un video o un tour virtuale a convincermi...senza contare infine un'ultima banalità (ma neanche tanto), i colori carrozzeria. Vuoi per differenze di taratura del monitor, vuoi per il rendering, ma online hanno un effetto, dal vivo un altro (si vedono i riflessi, se il colore è cangiante, se è perlato, se è più chiaro o più scuro di quello che ci sembrava e mille altre cose). Non scherziamo, davvero.

S
StadiaReborn 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credevo il futuro fosse non possedere più un'auto.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo fa qualcosa si poteva anche scontare, adesso dopo vari preventivi, ho notato che spesso il prezzo è quello indicato. Fine. A sto punto tanto vale configurare online e acquistare