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ZF presenta il primo freno di stazionamento elettrico anteriore

ZF ha annunciato il lancio del primo freno di stazionamento anteriore elettrico pensato esplicitamente per le piccole auto.

ZF presenta il primo freno di stazionamento elettrico anteriore
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 mar 2020

ZF ha annunciato il lancio del primo freno di stazionamento elettrico anteriore. Questa tecnologia, chiamata  "Front Electric Park Brake" (EPB), è l'ideale per le piccole auto e offre maggiore sicurezza e comfort. Con questa soluzione, le case automobilistiche possono ora equipaggiare i veicoli più piccoli con un sistema di frenatura avanzato e progettare gli interni senza la classica leva del freno a mano o il pedale del freno di stazionamento.

Oggi, quasi tutti i veicoli hanno sostituito la leva del freno a mano con un semplice pulsante che permette di azionare il freno di stazionamento. Questo però non vale sempre per le citycar e per le piccole auto in genere. Con l'inizio della produzione in serie di questo nuovo dispositivo, finalmente anche le auto più piccole potranno essere dotate di questa soluzione frenante.

In questo modo, i progettisti potranno avere maggiore libertà di progettazione degli interni oltre ad offrire maggiore spazio alle persone. Oltre alla classica funzione di freno di stazionamento, l'EPB facilita anche le partenze in salita, ad esempio con la funzione Auto-Hold. Nel traffico cittadino o negli ingorghi, il sistema di frenata aumenta anche in modo significativo il comfort di guida grazie alla funzione stop-and-go.

Inoltre, la maggiore distribuzione del carico statico sull'assale anteriore garantisce una maggiore sicurezza per il parcheggio del veicolo su pendenze scivolose. Questo sistema richiede solamente piccole modifiche alle pinze del disco anteriore. Piuttosto, permette di eliminare tutti i componenti necessari del vecchio sistema all'interno dei freni a tamburo a a disco posteriori. Questo permette anche di risparmiare un po' di peso complessivo.

ZF si dimostra ancora una volta un'azienda innovativa. Tra i suoi progetti più interessanti il motore elettrico con due marce per avere più autonomia e ZF coPILOT, un sistema di guida autonoma di Livello2+.

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Commenti Regolamento
a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo sia sostanzialmente una questione di peso e meccanica, essendo le ruote anteriori sterzanti sarebbe complicato inserire un freno a mano comandato da cavo e il maggiore peso da fastidio alle sospensioni, infatti la citroen 2cv che aveva i tamburi anteriori (poi dischi) direttamente sul cambio aveva il freno a mano anteriore.
Per questo stesso motivo non mi convince la spiegazione dell'articolo, perchè aggiungere peso e occupare spazio davanti dove già grava tutto il mozzo e la trasmissione, quando dietro è molto più libero?

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda da ignorante: la motivazione per cui solitamente viene installato sull'asse posteriore è...?

Consuetudine?
Costi? (veniva applicato sui freni a tamburo)
Bilanciamento peso?
Evitare di sfasciare frizione/cambio cercando di partire col freno di stazionamento tirato (ma sulle tp?)
Altro?