Quattro: il numero magico di Audi e la storia della trazione integrale

26 Ottobre 2020 65

Se siete appassionati d’auto il numero quattro vi ricorda sicuramente la Casa degli anelli, le sue auto ad alte prestazioni e i suoi incredibili successi nelle corse, legati alla tecnologia che è motivo d’orgoglio e di vanto per il brand di Ingolstadt: la mitica trazione integrale quattro.

Come ricorderete, anche quando abbiamo provato la più recente versione della RS3 Sportback (aspettiamo con ansia quella nuova), abbiamo sottolineato la grande storia di successo della Casa, strettamente legata alle soluzioni tecniche che ha sviluppato con tanta determinazione negli anni.

E’ inutile negare che il cuore batte sempre piuttosto forte ogni volta che si ha l’opportunità di guidare uno dei modelli più sportivi, come quelli appartenenti alle serie S ed RS, che scaricano a terra la loro potenza proprio mediante le quattro ruote motrici.
RS: una sigla che al solo pensiero fa subito scorrere forte l’adrenalina. E’ l’acronimo di RennSport, che in tedesco vuol dire “da corsa”, ed è quella esclusiva che accomuna proprio le versioni supersportive di Audi Sport.

40 ANNI DI QUATTRO

Se oggi si possono guidare auto così lo dobbiamo all’affascinante storia cominciata 40 anni fa con il debutto della mitica Quattro al Salone di Ginevra: fino a quel momento la trazione integrale è sinonimo di fuoristrada, ma i tecnici della Casa hanno l’idea geniale di realizzare una bella coupé dotata di un sistema a quattro ruote motrici leggero, compatto, efficiente e non soggetto a frizioni o dissipazioni d’energia.

Spinta da un 5 cilindri turbo di 2,1 litri da 200 cavalli, è la protagonista di una vera e propria rivoluzione tecnica. Il suo successo è enorme e nel 1984 viene presentata la variante Sport quattro da 306 CV. Due anni dopo il differenziale centrale bloccabile manualmente viene sostituito da un più moderno differenziale centrale Torsen, capace di ripartire in modo variabile la coppia tra gli assali. L’icona viene costantemente aggiornata fino al 1991 e, nel frattempo, questa tecnologia si rivela particolarmente adatta tanto per le vetture più performanti quanto per i modelli di grande serie.

L'ESPERIENZA DEL MOTORSPORT

Ogni volta che mi capita di guidare un’auto di un marchio protagonista del Motorsport non manco mai di ricordare quanto siano importanti le corse, che continuano ad essere uno straordinario banco di prova per provare nuove tecnologie che poi spesso finiscono nelle nostre auto di tutti i giorni.

Anche nel caso del sistema di trazione integrale progettato dalla Casa di Ingolstadt, le esperienze sportive ne accelerano lo sviluppo. La versione sportiva della Quattro debutta all’inizio del 1981 in occasione dello Jänner Rallye in Austria. L’anno successivo, la Casa conquista il titolo costruttori nel Mondiale rally, mentre nell’83 Hannu Mikkola vince quello riservato ai piloti.

Nel 1984 Audi si aggiudica entrambi i titoli e Stig Blomqvist è Campione del Mondo al volante della Sport Quattro a passo corto. E’ l’era indimenticabile delle Gruppo B, tanto veloci quanto estremamente pericolose: se non bastasse, nell’85 arriva la Sport Quattro S1, con ben 476 CV. Ne avete mai vista una da vicino? La prima volta che ne ho visto un esemplare dal vivo mi si è azzerata la salivazione...

Nell’ultima gara della stagione del 1985, al RAC Rally, Walter Röhrl usa per la prima volta una trasmissione a doppia frizione: una soluzione che porterà allo sviluppo dell’attuale S tronic.


Due anni dopo, il leggendario Röhrl vince la Pikes Peak con una mostruosa Quattro S1 con più di 600 cavalli appositamente preparata per la cronoscalata più celebre al mondo. E’ la terza vittoria consecutiva della Casa tedesca.

Negli anni successivi la Casa si dedica soprattutto alle corse riservate alle vetture turismo. Da noi se parla poco ma oltreoceano nel 1988 conquista i titoli costruttori e piloti, con Hurley Haywood, con la 200 nella serie americana Trans Am, mentre l’anno dopo partecipa con successo anche alla serie IMSA GTO con la 90 quattro. Con questa “belva” spinta da un 5 cilindri turbo da 720 cv, Haywood e Hans-Joachim Stuck vincono ben sette delle 15 gare della stagione.

Nel DTM (il Deutsche Tourenwagen Masters, Campionato Tedesco Turismo), una delle serie più amate dagli appassionati, la Casa degli Anelli conquista due titoli piloti consecutivi, nel 1990 e ‘91, rispettivamente con Hans-Joachim Stuck e Frank Biela, entrambi al volante dell’indimenticata V8 quattro DTM.

A metà degli anni ‘90, la A4 quattro Superturismo vince ovunque, conquistando tanti campionati nazionali, anche guidata dai nostri fuoriclasse Emanuele Pirro e Dindo Capello. Nel 1998 i regolamenti europei escludono l’utilizzo della trazione integrale dalle gare Turismo.


Nell’ultimo decennio Audi porta al successo la soluzione delle quattro motrici nelle gare di durata con la R18 e-tron quattro a tecnologia ibrida, nel quale un potente turbodiesel è abbinato a un complesso sistema di recupero dell’energia. Il motore V6 TDI 4 litri da oltre 550 cv muove le ruote posteriori, mentre un accumulatore a volano fornisce l'energia recuperata a due motori elettrici all’avantreno.

In questo modo in accelerazione, l’energia viene scaricata sull’asse anteriore, trasformando momentaneamente l’auto in una trazione integrale. Con questo incredibile prototipo conquista due titoli piloti e costruttori nel WEC, il Mondiale Endurance, e ben tre edizioni consecutive della 24 Ore di Le Mans, dando vita a battaglie indimenticabili contro Toyota e Porsche. Ho avuto il privilegio di raccontarle in tv ed è stata un’emozione incredibile.

IL CLUB DELLE RS

E’ grazie all’esperienza delle corse che da 25 anni Audi crea le RS che, secondo la filosofia del brand, devono avere un design unico, offrire performance eccellenti ma si possono guidare anche tutti i giorni.

Chi ha qualche anno di più ricorderà senz’altro la prima mitica RS, la RS 2 Avant: con un motore a 5 cilindri turbo da 315 CV e la trazione quattro con differenziale centrale autobloccante, è il frutto della collaborazione con Porsche, responsabile di alcune modifiche a motore e freni e che si occupa dell’assemblaggio finale della vettura a Zuffenhausen. Inaugura anche la serie delle station wagon ad alte performance: semplicemente indimenticabile.


Un’altra auto che segna una tappa fondamentale della storia di Audi Sport è la RS 4 Avant del 1999: basata sulla S4, è spinta da un V6 2.7 biturbo a 5 valvole per cilindro che, grazie alla collaborazione nel progetto di Cosworth Technology, raggiunge la notevole potenza di ben 380 cv.

Nel 2008 nasce la RS 6 Avant, la più potente Audi di serie prodotta fino a quel momento: motore V10 a iniezione diretta, sovralimentazione biturbo e lubrificazione a carter secco di derivazione racing, 580 cavalli e 650 Nm di coppia e l’immancabile trazione integrale permanente quattro. Una comoda compagna di viaggio capace di offrire dosi massicce di adrenalina ma anche il massimo comfort di guida.


Tre anni dopo debutta la prima compatta supersportiva del brand, la RS 3 Sportback: proprio come il primo storico modello RS e la prima Audi Quattro da rally, con un 5 cilindri turbo e la trazione integrale, ma anche con 340 cv e un carattere unico che ne decretano un successo clamoroso.

Di sicuro c’è chi preferisce auto sportive con la sola trazione posteriore, per poterle mettere di traverso più facilmente e assicurarsi qualche brivido in più nella guida più impegnativa; c’è chi addirittura le definisce “noiose” le auto a trazione integrale. Beh, a mio parere ciò che impressiona maggiormente nelle auto di Audi Sport è la capacità di andare forte con dei limiti talmente elevati, che solo un pilota professionista può raggiungerli davvero. Questo si traduce nella possibilità di affrontare qualsiasi strada e in ogni condizione meteo con la tranquillità assoluta di poter contare su standard di sicurezza incredibili.

Oggi (per chi può permettersele) c’è una RS per ogni esigenza: le immancabili Avant, le roadster, la supersportiva R8, le coupé e anche i SUV con l’arrivo di RS Q3 ed RS Q8.

UNA QUATTRO PER TUTTI

Da anni, la trazione quattro non è più però solo un’esclusiva delle versioni supersportive: eccezion fatta per la A1, è disponibile per ogni modello della gamma. Ad ognuno la sua: grazie a una costante evoluzione, oggi questa soluzione tecnica è declinata in diverse configurazioni in funzione delle caratteristiche e delle prestazioni dei diversi modelli, con l’identico obiettivo di coniugare stabilità e motricità, ma anche di offrire la massima efficienza, che oggi è una parola chiave nel settore automotive.

L’elemento tecnico che le accomuna, chiamato a supportare la trazione quattro, è rappresentato dalla gestione selettiva della coppia sulle singole ruote: un’intelligente funzione software che affianca le 4WD, frenando in misura minima la ruota interna alla traiettoria prima ancora che questa perda aderenza, consentendo di trasferire la spinta alla ruota con il grip migliore.

Alle Audi con motore a collocazione anteriore trasversale, come la A3 o la Q3, è riservata la variante integrale permanente con frizione elettroidraulica a lamelle posizionata in corrispondenza della parte terminale dell’albero di trasmissione, a monte del differenziale posteriore, così da favorire il bilanciamento dei pesi. Il sistema rileva costantemente il comportamento dell’auto e il vostro stile di guida, adeguando in tempo reale la distribuzione della spinta, totalmente variabile, tra gli assali.

Quattro anni fa, con l’obiettivo della massima efficienza, ha debuttato la versione con tecnologia ultra, dedicata alle motorizzazioni a disposizione anteriore longitudinale. Si tratta di una tecnologia adattiva che la gestisce in modo efficiente, attivando la ripartizione della coppia al retrotreno solo quando è necessario: il sistema può decidere, in base alle condizioni di aderenza e al vostro stile di guida, di trasferire parte della trazione anche alle ruote posteriori. Questa soluzione, abbinata alla trasmissione a doppia frizione S tronic, è utilizzata dal Q5 nella variante ibrida plug-in oppure dalla A6 Avant 40 TDI quattro S tronic con 204 CV.

Alle Audi con motore anteriore longitudinale, come le sportive RS 4 Avant e RS 6 Avant, è dedicata la trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale autobloccante meccanico, collocato nell’alloggiamento del cambio, che prevede la ripartizione della coppia tra assale anteriore e assale posteriore secondo il rapporto 40:60, che i tecnici di Ingolstadt considerano quello perfetto. Se è necessario, il sistema distribuisce in modo variabile la spinta privilegiando l’assale con la migliore motricità: in funzione delle condizioni di guida, fino a un massimo del 70% all’avantreno e fino all’85% al retrotreno.

La splendida R8 V10 adotta invece una versione della trazione integrale permanente quattro con frizione elettroidraulica a dischi multipli, adattata in funzione della collocazione centrale del V10 aspirato e delle sue elevate performance. La frizione, integrata nel differenziale anteriore, privilegia la distribuzione della coppia al retrotreno e trasmette la spinta all’avantreno in pochi millisecondi. La coppia può essere distribuita tra gli assali in modo completamente variabile.

Ora, 40 anni dopo l’introduzione della trazione quattro, Audi sta scrivendo un nuovo affascinante capitolo di questa storia di successo nell’era della mobilità a zero emissioni, con l’introduzione della trazione integrale quattro elettrica con torque vectoring elettrico. E da qui il racconto viene affidato al nostro #HDelettrico Luigi….


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Commenti

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Aristarco

anche basic

Lucaaa

C++

Aristarco

e che vuol dire? se si discute di A e te ne esci con B allora sei off topic ovunque

Lucaaa

Mica è un forum

Aristarco

sei abbastanza off topic...ma giusto un pelo

Lucaaa

Beh, le case produttrici d'auto sono destinate al fallimento, si sono salvate quelle paraculate dallo stato, vedi VW, Fiat, ecc ecc.

Ma il problema non è la casa produttrice di auto di per se, ma chi la compra. E il problema principale è che, in italia, le VW sono osannate come se fossero le migliori in assoluto, come se non avessero mai problemi.
Io, per pagarmi l'univ, facevo revisioni, e lavoravo in una officina, e, sinceramente, l'unica auto a prova di meccanico era la prima Yaris, oppure, la punto prima serie.

Che poi è tutto un dire il fatto di progettare motori, sapendo di averli progettati altamente inquinanti, ed imbrogliare i test.

Se progetti qualcosa e sai che ha un difetto, sei un bravo progettista?

Io lo faccio per mestiere, con gli inverter, e mai mi sognerei di imbrogliare via software un difetto hardware, prima o poi la cagata uscirà, e farai la figura dell'incapace, perché, un progettista che non sa progettare e imbroglia, è un fallito.

Poi, chi compra Audi si vede chiaramente da come guida che non c'ha na mezza idea di com'è fatta un'auto. il 90% quando fa le curve di 90°, se è a sx invade l'altra corsia, se è a dx, la prende talmente larga che pare abbia un bilico da 12m, della serie, c'ha paura che di grattare la porta sullo spigolo...

La percezione degli ingombri.

Poi, tanta potenza sul dritto, prima curva e vedi che la macchina si scompone con eccessi di imbardata.

Aristarco

beh a sto punto possiamo tornare alla storia degli anni 40 e dichiarare falliti pressocché tutti i marchi esistenti ancora oggi

Lucaaa

Se, difatti l'auto union è stata comprata ceduta alla VWater perché aveva i libri contabili pieni di marchi

Lucaaa

Pensa te, quell'altra progetta motori che inquinano...

Lucaaa

Quattro è anche il grado centesimale massimo prima di incorrere nella sottosterzata.

https://uploads.disquscdn.c...

MatitaNera

Piuttosto...

Unit-01

Quello che non capisco è solo il senso di inserire nel discorso una A4 degli zingari... Ps. Lo so benissimo che l'RS6 pesa 22 quintali ,ho messo l'immagine per farti notare che anche in curva la trazione è su tutte le ruote e che quindi hai detto una cagata.

La trazione integrale Quattro funziona solo a ruote dritte?????

Dammi la fonte ti pregoooooooo....

Aristarco

perchè da quando gli zingari finiscono in galera?

Kemical

No scusa, se prendi l'auto da zingaro, diventi uno zingaro a tutti gli effetti.
Appena la prendi ti becchi pure 5 anni di carcere gratis

Aristarco

basta con sto boomer vi prego...

Aristarco

ma nell'asta davano anche le chiavi o solo il cacciavite con cui aprire le portire?

Aristarco

in realtà prima si chiamava Auto Union

teo

Questo commento è fatto da un fanboy è chiaro ... Però è mezza verità .. oggi per tutti l' elettronica è la salvezza in ogni situazione, ha salvato vite umane in quantità dalla nascita dell' abs agli adas di oggi.
Però se ti vuoi divertire, hai un po'di manico e una buona auto il divertimento inizia quando l elettronica non c'è e sei tu a comandare il mezzo

Fabrizio

E chi cerca la prestazioni giustamente guarda alla concorrenza

darthrevanri

Allora hai già stancato continui a non dire niente ma solo dare ignorante qui ignorante li, per me vali meno di 0, ti ho dato la possibilità di scrivere qualche informazione, ma niente, detto questo addio essere insignificante

Kemical

Non è necessario acquistare una RS3 per avere una trazione integrale. La si trova pure su modelli più accessibili.

Kemical

t. Audi A4 del 2002 comprata all'asta degli zingari
C'è una gran bella differenza tra una macchina sportiva e una macchina che va veloce. Se non capisci la differenza, mi spiace per te...

Certo, come una fetta di Tofu!!! :D

Vincenzo

se non sai usare google e, soprattutto,non riesci a seguire il filo di un discorso logico in base ai commenti, come questo : "Audi, lancia, Alfa... Sono tutte fallite eh...ma tra le 3 Audi fa defecare" qui l'ignorante sei SOLO TU!... se uno POCO POCO sa di storia delle auto non c'è neanche bisogno di aggiungere altro.

darthrevanri

Allora, invece di stare qui a fare il finto so tutto io dacci tu delle date, delle info, altrimenti verrai etichettato col titolo " il piu' ignorante del 2020"

Fabrizio

Immagino che chi compri un'RS3 abbia proprio i consumi in mente

Fabrizio

C'è modo e modo di rimpiazzare un Torsen comunque, guarda Focus RS e AMG A45 come reagiscono a livello dinamico in paragone ad RS3 e Golf R.
Sembra proprio che al gruppo VAG non interessino le curve (anche se sul dritto vanno molto bene)

Unit-01

Se devi rosicare lascia stare le auto e comprati un bel pezzo di legno. Anzi comprane due.

Vincenzo

Non sai neanche usare Wikipedia

darthrevanri

Nel 1927

Vincenzo
Scooty Bucky

Almeno quella era molto aerodinamica.

Scooty Bucky

Che ha un nome che pare una supercazzola.

Scooty Bucky

Ah quindi piglia pure fuoco sta Audi. Bella roba.

Scooty Bucky

Scommetto che lui ha pure un iPhone.

Scooty Bucky

E perche' se e' fallita non ha cambiato neanche nome?

Scooty Bucky

Quella ditta che ora produce solo una city car?

Scooty Bucky

Audi e' troppo Avant.

Kemical

Mi spiace. Ti do la bluepill la prossima volta

Kemical

>RS6
>Miss me with that gay shit

Unit-01

Raccontalo a lei...
https://uploads.disquscdn.c...

Vincenzo

Capra, impara a capire l'italiano e leggi il 3 commento, ora torna a giocare con big Jim, ciao.

PiNdOl

va be.. quando l'ignoranza dilaga meglio non perderci troppo tempo.. mi piacerebbe giusto capire che cavolo ci guadagnate a fare i fan boy sfegatati e pretendere di avere ragione senza portare alcuna prova valida e alla luce del sole.. crescete un po' che l'asilo lo avete finito già da qualche anno (credo..)

Vincenzo

Audi è fallita, stop

PiNdOl

spiegami un secondo.. un'azienda non ne può acquisire un'altra se quest'ultima prima non fallisce?? Ma sai cosa di cosa stai parlando?
Comunque audi è stata acquistata da vw nel 1965 (in realtà non era fallita ma era in forte difficoltà come molte case all'epoca).
Il motorsport ancora non centrava proprio nulla.. e comunque nell'era della quattro audi andava alla grande anche dal punto rivista economico (ed era tutt'altro che un peso per il gruppo vw, come non lo è neppure oggi, che ti piaccia o meno numeri alla mano è così..).
Siete proprio ridicoli quando vi mettete a fare i fan boy e difendere qualcosa a tutti i costi.
Ah io parlo da amante della (purtroppo) vecchia lancia..

Ok, nessuna evoluzione per le auto, tutti in giro con le Ford T!!!!!

Francesco Zerbini

quante cavolate hai detto in un solo messaggio? lo sanno tutti che nelle auto a motore trasversale non è possibile montare il torsen, e in queste auto avere l'haldex è un gran vantaggio visto che a1, a3 ecc sono usate principalmente in città dove la trazione integrale con torsen consumerebbe solo di più. Inoltre non è assolutamente vero che la trazione integrale funziona solo con le ruote dritte..

Vincenzo

Non c'è proprio paragone...

Aristarco

rispetto ad alfa e lancia ha una storia ben diversa

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