Audi Q5, A6 e A7 Plug-in: arriva una nuova batteria per più autonomia

23 Febbraio 2021 15

Audi ha annunciato un aggiornamento tecnico che riguarda i modelli Plug-in delle Q5 (anche Sportback), A6, A6 Avant e A7 Sportback. Per queste vetture arriva una batteria di maggiore capacità. Si passa da 14,1 kWh a 17,9 kWh. La più diretta conseguenza è che l'autonomia in modalità solo elettrica aumenta e secondo il ciclo WLTP arriva sino a 73 Km (dato valido per Audi A6 berlina). Gli accumulatori possono essere ricaricati in corrente alternata sino a 7,4 kW (per un pieno di energia servono 2,5 ore).

Nonostante l'arrivo di un accumulatore più grande, lo spazio interno di questi modelli rimane invariato. Stesso discorso anche per il bagagliaio. A seguito di tale aggiornamento, questi modelli Plug-in possono contare pure sulla nuova modalità "Charge". Come fa ben intuire il nome, permette alla batteria di essere ricaricata dal motore endotermico durante la guida. Rimangono sempre a disposizione le modalità "EV", "Auto" e "Hold".

Con l'occasione, la Casa dei 4 anelli ha annunciato l'arrivo anche della nuova variante A6 Avant 50 TFSI e quattro il cui powertrain è composto da un 4 cilindri 2.0 TFI abbinato ad un'unità elettrica. La potenza del sistema arriva a 220 kW (299 CV) con 450 Nm di coppia. La trazione è integrale. Il listino italiano non è stato ancora comunicato ma in Germania questa autovettura partirà da 61.790 euro. Non ci sono ulteriori novità per quanto riguarda gli altri modelli Plug-in delle Q5, A6 e A7. A disposizione dei clienti sempre le varianti 50 TFSI e (220 kW/299 CV) e 55 TFSI e ( 270 kW/367 CV).

L'aggiornamento permette di aumentare la guida ad emissioni zero di questi modelli e rientra nella strategia di elettrificazione del marchio tedesco.


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Commenti

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Ginomoscerino

lobby e $$$

Fabrizio

Esatto, basterebbe poco. Invece continuiamo ad avere valori fasulli e test insensati, quando le prove sul campo hanno dimostrato come stanno davvero le cose (con consumi/emissioni triple se non oltre).
Assurdo che le autorità competenti (e i governi) non prendano posizione su questa pagliacciata

Fabrizio

Concordo, ma per evitare di fare ciò non testano nemmeno con la batteria carica ma si affidano ai vari fattori di correzione.
E' stato dimostrato come i varo reali siano del 3/400% più alti, anche con batteria carica!
E' un insulto per i consumatori ma anche per gli Stati che finanziano questi mezzi con i vari ecobonus, oltre che per l'EU per il calcolo delle multe sulla CO2

Giulk since 71' Reload

Ahhh in quel senso, si non sarebbe sbagliata come idea, sarebbe più che altro un problema per le ibride con motori spinti / sportive

Hodd Toward

Così ammazzi l'intero mercato dell'auto. E già sta soffrendo parecchio.

R_mzz

Mi spiego meglio facendoti un esempio.
Audi Q5 55 TFSI e quattro: Combined fuel consumption in l/100 km: 1.9–1.8; Combined electric power consumption in kWh/100 km (62.1 mi): 19.5–19.3; Combined CO2 emissions in g/km: 44–41

Chiaramente questi valori non hanno senso, un Q5 non può fare 52 -55 km con un litro e non emette 44 g/km.
Dovrebbero dichiarare i consumi in modalità solo benzina e i consumi in modalità elettrica, non una media senza senso tra i due.
Sarebbe utile anche per i clienti.

Ginomoscerino

il test andrebbe fatto usando un pieno di batteria e carburante, se metti 100km con 75km di batteria vengono risultati errati

Fabrizio

Ma poi come fanno a dichiarare consumi tipo 1 litro / 100km e prendere i relativi incentivi?
Basterebbe rivedere il WLTP per fare un test serio sui 100km, anche partendo con batteria carica, invece che inventarsi formule matematiche puramente teoriche come fanno adesso

R_mzz

No, altrimenti si ricade nel sistema attuale.
Avere una doppia omologazione spingerebbe effettivamente i costruttori a realizzare auto con consumi inferiori.
Con il sistema attuale le auto con i peggiori motori accoppiati ad una grossa batteria hanno consumi dichiarati molto bassi.
Con una doppia omologazione puoi avere 2 criteri indipendenti per poter accedere agli incentivi:
es. quando l’auto è alimentata a benzina deve avere consumi inferiori a 135 g/km (non semplicemente la media)

Giulk since 71' Reload

E che ci fai con la doppia omologazione? Fai una media tra le due?

R_mzz

Anche sulle plug in scegli tu quale alimentazione usare (anche sulla SF90 puoi spegnere il V8) .
Quindi mi sembra giusto sia per le GPL - benzina che per le Plug in una doppia omologazione WLTP.

Giulk since 71' Reload

Sul GPL non sceglie la macchina, scegli tu se utilizzarlo o meno, con le plug in potresti circolare sempre senza caricare mai la batteria, ergo le emissioni vanno a farsi benedire quando la usi solo a benza

R_mzz

Probabilmente in parte il perché di questo cambiamento è cercare di ridurre i valori delle emissioni nel ciclo WLTP.

Penso che tutte le auto con una doppia alimentazione (ibride plug in, ma anche GPL - benzina) dovrebbero essere sottoposte ad una doppia omologazione WLTP:
WLTP con alimentazione A e WLTP con alimentazione B.
In questo modo incentivi e blocchi del traffico potrebbero essere calibrati diversamente.

Daniel
ma in Germania questa autovettura partirà da 61.790 euro


Se in Italia non parte da 80.000 mi offendo

Hodd Toward

Le audi hanno perso di qualità ultimamente.

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