Audi: 4 piattaforme per le sue auto elettriche

03 Aprile 2020 2

Audi ha promesso di portare sul mercato 30 veicoli elettrificati entro il 2030. Di questi, 20 saranno 100% elettrici. Audi USA ha condiviso nuove informazioni sulle piattaforme su cui saranno realizzate queste autovetture. Alcune sono già note, altre meno ma che mostrano il grande lavoro che sta facendo il costruttore nello sviluppo dei suoi nuovi modelli a batteria.

4 PIATTAFORME

Molto interessanti, in particolare, i dettagli sulla piattaforma PPE (Premium Platform Electric) sviluppata in collaborazione con Porsche. Sebbene Audi USA non menzioni ancora alcun preciso modello, Porsche ha ammesso che la futura Macan elettrica (la cui produzione partirà a fine 2022) sarà costruita su questa piattaforma.

Questa base deve essere vista come la "controparte elettrica" della piattaforma Modular Longitudinal Building (MLB) utilizzata per i modelli endotermici di fascia medio/alta tra cui A4, A5, A6, A7 e A8. Dunque, su questa base nasceranno solo veicoli premium. Similmente alla piattaforma modulare MEB (annunciata a settembre 2018), anche in questa potranno essere inseriti uno o due motori e pacchi batterie di diverse capacità anche se i dati precisi non sono stati diramati. La piattaforma PPE utilizzerà un sistema a 800 volt e offrirà quindi una capacità di ricarica fino a 350 kW.


Le immagini condivise da Audi mostrano che questa piattaforma offrirà due porte di ricarica, entrambe sopra le ruote posteriori. Questa piattaforma potrà contare anche sulle sospensioni pneumatiche, sulla tecnologia torque vectoring, sulla trazione integrale e sulle 4 ruote sterzanti. Molto probabilmente, da questa piattaforma nasceranno pure i futuri modelli della famiglia e-tron.

La supersportiva Audi e-tron GT sarà realizzata, invece, sulla piattaforma J1, la stessa su cui è basata la Porsche Taycan. Una piattaforma che è stata sviluppata appositamente e solo per modelli ad altissime prestazioni. Anche questa supporta l'architettura a 800 volt. Da questa piattaforma nasceranno anche i futuri modelli della gamma Taycan come la versione Cross Turismo preannunciata da poco tempo.

I modelli Audi elettrici "più piccoli" saranno, invece, tutti basati sulla ben nota piattaforma modulare MEB che è già stata utilizzata da molti modelli a batteria del Gruppo Volkswagen. Su questa base nascerà il SUV Audi Q4 e-tron. Grazie alla sua estrema flessibilità, potrà essere utilizzata per realizzare molteplici modelli con uno o due motori elettrici e con differenti capacità del pacco batteria. Una piattaforma che è centrale nei piani elettrici del Gruppo Volkswagen. La futura ID.3, per esempio, è basata proprio su questa soluzione tecnica.

Infine, c'è la piattaforma MLB evo su cui è realizzato il SUV e-tron (QUI la nostra prova) e la sua variante sportiva e-tron Sportback presentata lo scorso novembre. Trattasi di un'evoluzione della piattaforma MLB su cui sono basati alcuni modelli endotermici. Proprio perché non si tratta di una piattaforma dedicata alle auto elettriche si specula, come accennato sopra, che in futuro Audi possa decidere di abbandonarla in favore della piattaforma PPE.

Il perfetto compagno nella fascia media? Redmi Note 9 Pro, in offerta oggi da Mobzilla a 205 euro oppure da Unieuro a 274 euro.

2

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Marco Rossi

più che altro, direi che guiderò il termico finchè non sarà davvero conveniente e completo a 360° il full electric.
costo d'acquisto, costi di manutenzione, autonomia, punti di ricarica, tempi di ricarica, smaltimento batterie ecc ecc...

Depas

Io guiderò il termico finché non vengono a prendermi a casa

Elettriche

Gocycle GX: la bici elettrica pieghevole di un ex McLaren

Moto

Askoll NGS: abbiamo provato la nuova generazione di scooter elettrici | Video

Mobile

Recensione Amazon Echo Auto: per portarsi Alexa anche in macchina

Video recensione

Recensione Nilox DOC Twelve: per andare ovunque, ma con qualche sacrificio