Audi, il futuro della fabbrica di Bruxelles è sempre più a rischio
Il Gruppo Volkswagen non assegna alcun nuovo modello alla fabbrica Audi di Bruxelles. La chiusura dell'impianto si fa sempre più vicina
Il futuro per lo stabilimento Audi di Bruxelles si fa sempre più incerto. A luglio, la casa dei 4 anelli aveva fatto sapere che stava valutando di terminare in anticipo rispetto ai piani originali la produzione della gamma Audi Q8 e-tron presso questo impianto che quindi era a rischio chiusura.
La casa automobilistica aveva fatto comunque sapere che una decisione definitiva non era stata presa e chi si stava anche valutando una possibile conversione per destinare l'impianto ad altre attività, il tutto per salvaguardare i molti dipendenti.
NESSUN NUOVO MODELLO IN ARRIVO
Dalla stampa belga arriva, adesso, una notizia certamente non positiva. I sindacati hanno infatti appreso che il Gruppo Volkswagen ha deciso di non assegnare alcun nuovo modello dopo l'annuncio del possibile stop anticipato della costruzione della Q8 e-tron.
Per i sindacati questo significa che la chiusura dello stabilimento si fa sempre più concreta e vicina. Tuttavia, evidenziano pure che il 17 settembre, quando si terrà la prossima riunione del consiglio di fabbrica, potrebbero essere proposti quattro progetti alternativi che permetterebbero di evitare la chiusura dell'impianto e di salvaguardare almeno una parte dei 2.500 lavoratori.
Inoltre, circolano anche voci di una possibile vendita della fabbrica ad una casa automobilistica cinese intenzionata a venire a produrre i suoi modelli in Europa. Se ne sarà sicuramente di più nel corso delle prossime settimane.
La situazione è quindi molto delicata e si va ad inserire in un contesto molto complesso. Infatti, la chiusura dell'impianto di Bruxelles potrebbe non essere l'unica.
Come abbiamo visto, il Gruppo Volkswagen con l'obiettivo di ridurre le spese ha parlato della possibilità di chiudere un impianto in Germania, andando così a rompere un patto di lunga data con i sindacati che prevede il congelamento dei licenziamenti fino al 2029. Riduzione ulteriore delle spese che si è resa necessaria visto che il piano dei tagli dei costi non sta andando come previsto. A rischio ci sarebbero gli stabilimenti di Dresda e Osnabrück.
Bugie clamorose.
A meno che non vai a cercare di proposito i locali costosi.
un caffè a Berlino costa 3,50.....!! una lattina di coca cola costa 5euro....
un caffè a Berlino costa 3,50....
hanno già deciso che la Q8 verrà spostata in Cina
... potrebbero fare una fabbrica di wurstel
Rob
..la colpa si chiama GERMANIA che ha creato una miscela esplosiva grazie anche ad una lobbye automotive che in passato ne ha fatte di tutti i colori condannate anche per vari cartelli: i manager non hanno mai contestato l’Ue e la politica; la sinistra in Germania ne ha fatte di tutti i colori. Coi Verdi, ha spinto per l’auto elettrica in Ue, facendo felici gruppi di potere e lobbysti nei social, coi loro influencer aggressivi. Delocalizzazioni aziendali inflazione programmata, salari in calo, normative pro green basate su dogmi assurdi. L’austerità teutonica con un euro basso per esportare ora torna come un boomerang in faccia alla sinistra tedesca. C’è una massa VW che rischia la disoccupazione in autunno pronta a scatenare la guerra, con estrema sinistra ed estrema destra che crescono in maniera prepotente. Berlino in fiamme a settembre dal punto di vista sociale.
Nella torre d’avorio di Bruxelles, intanto, fra una riunione e l’altra in sale meravigliose, si confabula amabilmente di CO2. Atti di masochismo: l’Europa non ha materie prime tali da consentire un vantaggio competitivo nella corsa alla transizione energetica. Si mette in gioco su un terreno dove non dispone di armi. Il Vecchio Continente non ha know-how nella produzione di componentistica che alimenti il passaggio alle macchine green. E ha enorme dipendenza energetica. PIL e occupazione vanno parecchio a braccetto con l’industria auto, che si sta sbriciolando. Un suicidio politico, economico e sociale imposto da burocrati senza competenze.
C'è troppa Pagliacciaggine in giro
Secondo la fabbrica sarà convertita in un azienda di Würstel e kartoffeln
Dovrebbero fare la Polo col buco, così risparmiaerebbero sui i materiali
È ovvio che l'Europa non poteva fare concorrenza alla Cina sul fronte delle auto ekettriche
Talmente ovvio che c'è da pensare male. Ma i rinko che gestiscono le case produttrici di auto pensavano di poter inc14ppett4re i clienti, e invece sono rimasti loro stessi inch14ppett4ti
Non ci arrivi?
L’Europa impone quote di co2 sempre più stringenti con il passare degli anni, questo ha un impatto sul bilancio dei produttori di auto che quindi a loro volta ricaricano sul listino all’utente finale
Per stare nelle quote di co2 di cui sopra devono produrre auto elettriche ma in molti paesi semplicemente non si vendono, non fanno proprio i numeri sufficienti per essere economicamente sostenibili per l’azienda
Nel contempo vengono appunto caricati i listini delle endotermiche che costano sempre di più e si vendono sempre di meno, anche qui con le scelte politiche europee in termini di norme anti inquinamento i prezzi salgono così come salgono per glia afasia obbligatori
Ti è abbastanza chiaro ora?
Si infatti in europa hanno levato le auto che vendevano di più per duplicare i prezzi di quelle che vendono meno, ora si vedono i risultati
Chi non si adatta al cambiamento soccombe.
E' il darwinismo economico.
Puoi soccombere piagniucolando come stellantis, puoi ritardare di un attimo la fine con i dazi, ma, se non ti adatti, soccombi.
L'asteroide è in viaggio.
Cosa c’entrano le politiche europee con la fabbrica di Audi?
Hanno fatto tutto da soli.
Discorsi cosi st*pidi neppure al bancone del bar
La richiesta del mercato dell'Europa occidentale non è la stessa di quello brasiliano
gli incentivi sono giusti se si vuole favorire la transizione, ci sono in ogni campo perchè le EV no? Peraltro gli ultimi del nostro governo di incapaci sono stati stanziati per l' 80% a termiche, e si continua a raccontare la favola degli incentivi solo alle elettriche. Che ti piaccia o meno i paesi evoluti sono già stabilmente intorno od oltre il 15%, e siamo solo al 2024, mentre il diesel in Europa vende già ora meno.
Mi verrebbe veramente da ridere se lo stabilimento venisse acquistato da BYD o Xpeng, e riuscissero a proporre le loro auto a 5/10 k in meno, sarebbe la fine dell' automotive europeo, Belgio, Olanda, Danimarca viaggiano già tra il 20 ed il 30% di EV non sono l'italietta, un mercato di grande appetibilità per i Cinesi.
be ci credo vendono meno auto , negli ultimi 3 anni PREZZI TRIPLICATI !
Prima del Covid Audi A1 km ZERO a 14,900 mila euro
Adesso preventivo di 2 settimane fa Audi A1 km zero a 28 mila euro
PREVENTIVI ALLA MANO !
Appunto, le folli politiche europee stanno portando alla distruzione dell’industria automobilistica europea a favore della Cina con il governo che fa ‘dumping’ per imporre le proprie auto
Qui chi si sbaglia sei solo tu
Non c'entra niente con il discorso
In Brasile ne stanno vendendo parecchie
Per poi venderle nelle zone rurali dell'Agro Pontino, immagino
Purtroppo che l'automotive europeo si ridimensioni è inevitabile.
Col fallimento del diesel è chiaro che la puntat di diamante della produzione europea viene a cadere.
Ora bisognerà confrontarsi con le ibride giapponesi da un latonencon le elettriche cinesi dall'altra... Purtroppo la nostra specialità è un'altra.
Per cui stringere i denti e correre non ci può essere sempre il sole, questo sarà un periodo di pioggia, freddo e vento.
Credici.
Mappa dei salari lordi.
Italia: 2479 Euro
San Marino: 3237 Euro
Germania: 4924 Euro
https://uploads.disquscdn.c...
Secondo te perché sono stati aumentati i dazi esclusivamente sulle auto elettriche cinesi e non su altre motorizzazioni?
Come mai BYD vuole costruire 2 fabbriche in Europa?
Coma mai CATL vuole costruire 2 fabbriche in Europa?
Anche SAIC annuncerà a breve in quale stato europeo costruirà la sua prossima fabbrica?
Lo sai che in Cina a luglio 2024 il 51% delle auto vendute sono elettriche o PHEV? (per la maggior parte elettriche)
In Cina si vendono 2 volte più auto rispetto all'intera Europa.
Come per la transizione dal cellulare allo smartphone, nella transizione alle auto elettriche ci saranno delle vittime della transizione, ma di certo per sopravvivere investire pesantemente sulle elettriche è essenziale, è una condizione necessaria.
Dei 3 gruppi automobilistici tedeschi tutti e 3 devono circa 1/3 del fatturato alle auto vendute in Cina, per non perdere queste vendite devono proporre auto elettriche capaci di sfidale le estremamente competitive auto elettriche cinesi.
Basta fare auto più economiche , piu piccole, più leggere e senza fronzoli inutili, come la grande punto per intenderci
Hai solo omesso una cosa..i primi anni erano drogati dal quel infame governo tedesco che per qualsiasi acquisto di un auto elettrica stanziava 15mila euro, finito il sostentamento finita la magia, e magicamente dal 24 tutti corrono ai ripari ed anche volvo ha già fatto retromarcia come il più vile dei codardi annunciando di mantenere il termico ben oltre il 2030, come si farà sicuramente perché l elettrico, almeno com'è concepito adesso è senza alcun futuro
"Purtroppo non ha funzionato, la Germania si è illusa di uscire vincente dal passaggio dall’endotermico all’auto elettrica”, premette Fortis.
“Questo ci fa pensare che i tedeschi non siano così grandi strateghi: pensavano che l’elettrico fatto in Germania potesse vincere la concorrenza cinese? Quanti comprano una Bmw elettrica e quanti un’auto cinese? Hanno sbagliato i calcoli, insomma, e ora gli sta tornando tutto addosso, hanno avuto troppa fede e poco approccio tecnico. Se a questo ci aggiungiamo la rottura del rapporto tra Berlino e Mosca, basato storicamente sulle forniture energetiche, ecco che il quadro è completo, è il fallimento del progetto elettrico tedesco”.
Chi ha ricevuto in Germania un aumento del 25%?
Si son tagliati le palle per fare un torto alla moglie, peccato che la moglie si stia passando mezzo mondo nel frattempo, oltre a prendere a calci le palle tagliate
Gli stipendi tedeschi si sono adeguati all'inflazione (+25%).
Quelli italiani invece non hanno tenuto il passo (a parte le clientele politiche che hanno ottenuto la Flat Tax).
Chi è messo male?
Vendite di?
In?
Si abbassano per le aziende UE, ma prima ancora si abbassano per quelle cinesi, visto che tutta la R&D è in Cina.
Abbiamo imboccato una strada industrialmente folle.
Mai dire mai... Più la produzione su larga scala cresce, più i costi si abbassano e più si guadagna
Nessuna azienda UE realizzerà mai sull'elettrico i profitti che aveva sul termico, e per una ragione molto pratica: i brevetti non sono UE.
Al contrario erano UE la maggior parte dei brevetti sul termico ed in particolare sul Diesel.
È vero, ma nella situazione attuale l'industria dell'automobile UE faticherebbe a produrre anche quelle termiche.
Prima di applicarci le sanzioni la nostra industria pesante comprava energia e metalli da dietro casa, adesso se vuoi un lingotto di ghisa o di alluminio devi farlo arrivare dall'altra parte del mondo.
La colpa non é l'aver puntato sull'elettrico, ma il fatto che Vw ha peccato di superbia, sopravalutando i suoi prodotti, pensando di poter competere ad armi pari con Tesla, ma alla fine si sono rivelate mediocri, e con un sw talmente disastroso che gli sta facendo slittare i prossimi modelli.
Basta vedere Bmw quanto sta andando forte, anche nell'elettrico, per confermare ció
La concorrenza possiede i brevetti e dispone di tutto l'acciaio e l'alluminio che vuole.
Ahahahahah... Grande!!!😂😂😂
Esatto,purtroppo questa manica di inetti comunisti radical chic con le loro trovate scriteriate c'ha messi in ginocchio, basta vedere ogni nazione europea in che acque navighi.. andrebbero tutti mesi a processo questi guerrafondai!
dare armi per alimentare uno pseudo conflitto e sporcarsi così le mani di sangue anche di bambini in nome una libertà ipocrita, penosi
Se ti documenti seriamente, senza sparare a casaccio, entrano praticamente per la maggior percentuale con tutte auto termiche, mild o ibride, le elettriche cinesi per ora sono tutte in minima parte, jaecoo (o cm cacchio si scrive) omoda tanto per citarne due..sono modelli con motori termici.. dove le vedi tutta quest elettrificazione cinese? Sono molto più furbi di questa massa di inetti a Bruxelles, che tra guerra alla Russia (fatta da codardi con sanzioni tutte fallimentari) e a loro in 2/3 anni c'hanno messo in ginocchio, ed ora staranno ancora lì come un cancro in metastasi per altri anni, e ci farro implodere inesorabilmente
Operando in deficit e pagando gli interessi sul debito.
Non è che abbiano molte alternative, o li concedono e tengono in vita l'industria dell'automobile con il tubo dell'ossigeno, o non li concedono e va a picco.
Si è fatto un terribile errore strategico affossando il nostro punto di forza sui motori termici e successivamente se ne è compiuto un secondo che ha portato la UE a rinunciare alle materie prime e semi lavorati metallici dalla Russia.
Adesso i nodi sono venuti al pettine.
Ti sbagli alla grande visto che la concorrenza è pronta ad acquisire lo stabilimento per produrre, indovina un po’, altre auto elettriche.
Le folli politiche europee continuano a dare frutti
Viva le elettriche!
(sono ironico)
Han dato credito agli USA, e quindi alla NATO, che avrebbe dovuto mettere in crisi la Russia, e invece......ci sarebbe da ridere se i nostri destini non fossero collegati. Invece mi sa che Bruxelles userà noi italiani per aiutare la Germania
Quando gli dicono di lasciar perdere le auto elettriche e non ascoltano, questi sono i risultati..🤷♂️
Data la crisi non prenderanno più lavoratori stranieri!
E io sono profondamente contrario, hanno un buco economico di 40 miliardi, dove li trovano i soldi per gli incentivi?
Se vado a lavorare per loro non mi faranno bere.
è un'ottima idea la tua, perche non vai a lavorare per loro?
Gli incentivi non sono a costo zero.
Vero che possono essere coperti in deficit, ma gli interessi sul debito vanno pagati.
Le sanzioni alla Russia ed il prolungarsi della guerra in Ucraina hanno messo nei guai tutta l'industria basata sulla lavorazione del metallo.
Quando l'acqua inizierà a scarseggiare sarà un problema produrre birra. I pub dovranno fare come nella stazione spaziale, e i fusti che riconsegneranno ai birrifici saranno pieni di urina. Poi capiterà che confonderanno i fusti da attaccare alla spina.
speriamo che i birrifici rimangano operativi
Sta in una situazione a cui noi siamo piuttosto abituati, la crescita si e' fermata, le aziende iniziano a pensare a come sopravvivere...
E non solo nel settore automotive.
Tra l'altro visto la situazione Vw, stanno valutando di rimettere gli incentivi
la Germania sta messa molto male ultimamente