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Audi: riciclo batterie auto elettriche esauste, ecco i risultati dell'esperimento

I risultati dell'esperimento Audi e Umicore per il riciclo batterie auto elettriche esauste

Audi: riciclo batterie auto elettriche esauste, ecco i risultati dell'esperimento
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Francesco Rizzà
Francesco Rizzà
Pubblicato il 17 dic 2019

Il riciclo delle batterie delle auto elettriche è un aspetto cruciale del mondo EV, spesso associato all'inquinamento derivato dallo smaltimento (oltre che dalla produzione) dei pacchi di accumulatori che impiegano materiali rari/preziosi – tra l'altro non sempre estratti in modo etico e sostenibile. Un esperimento condotto da Audi e Umicore, però, ha dimostrato che è possibile recuperare più del 90% del cobalto e del nickel impiegato nelle batterie delle Audi e-tron.

Audi ha siglato con Umicore, azienda nata in Belgio specializzata proprio nel riciclo di materiali da componenti tecnologiche, una partnership nell'estate del 2018. Poco più di un anno fa i due marchi hanno iniziato a lavorare espressamente sulle batterie di e-tron e, grazie gli ottimi risultati ottenuti fin qui, si procederà ora con la prossima fase, ovvero la realizzazione di quello che viene definito un "circuito chiuso".

In poche parole, i componenti preziosi (in parte responsabili del costo delle batterie delle auto elettriche – QUI il nostro approfondimento) che hanno esaurito il loro ciclo vitale fluiscono in nuovi prodotti, mantenendo al minimo la produzione di scarti e il consumo di energia – e conseguentemente le emissioni inquinanti. Umicore usa tecnologie e procedure di fusione particolari e proprietarie, in combinazione a trattamenti idrometallurgici specializzati.

Audi punta a diventare carbon-neutral, ovvero a impattare zero sulle emissioni di CO2 annuali entro il 2050. I lavori per il circuito chiuso inizieranno a gennaio 2020.

Va ricordato che, quando si parla di carbon-neutral, non significa "emettere zero CO2" ma attuare una serie di iniziative come piantare alberi e realizzare centrali elettriche da rinnovabili (oltre a riciclare) per ridurre la CO2 globale compensando per le emissioni proprie.

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Commenti Regolamento
w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti, per esempio la Svezia ha grossi problemi alla rete elettrica per via dell'aumento di vetture EV in circolazione.
Il problema è che se vogliamo pensare ad una mobilità elettrica, si dovranno purtroppo ripensare alle centrali nucleari.
Pensare di usare solo turbine eoliche e fotovoltaico non è semplice, basti vedere cosa è successo in California tra incendi e forte vento, dove le turbine eoliche sono state fermate

R
Riccardo Torti 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre a tutto quello che hai detto (concordo) ti sei dimenticato di spiegare come viene prodotta l'energia elettrica e le catastrofi che possono derivare dal nucleare. Proviamo solo ad immaginare la richiesta di "corrente" in un mondo in cui circolano solo auto elettriche...

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro è lo scambio energetico tra i vari paesi, noi la vendiamo ad altri paesi, perché il problema enorme delle energie rinnovabili è che sono fonti non controllabili e che producono energia, come il fotovoltaico, per poche ore al giorno.
Per questo le auto EV porteranno ad un aumento di energia elettrica prodotta da fonti fossili

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bello è proprio questo come dici tu, incentivare la vendita di auto elettriche e produrre l'energia elettrica con il carbone....
Basta far due calcoli per dimostrare che così si aumenta la co2
Noi umani siamo proprio intelligenti

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai perfettamente ragione, ma il messaggio che sta passando è che le auto combustione interna è sporca e cattiva, mentre una vettura EV è ecologica, crescono i fiori sulle ruote.
In realtà non è così. Una tesla produce più co2 di un diesel.
La produzione delle batterie, sono dannose per l'ambiente.
Dovresti andare a vedere in Cina l'inquinamento derivante dalla produzione delle batterie.
Intere popolazioni che stanno morendo per la lavorazione della grafite.
Per non parlare dello smaltimento, è un discorso troppo lungo, anzi no.forse molto corto.
Semplicemente non sappiamo che farne delle batterie esauste al.momento

k
kust0r 01 Jan 1970 @ 00:00

l'automobile, qualunque motorizzazione possa mai avere, non potrà mai essere ecologica, sarebbe un ossimoro. Forse ci si dimentica che il processo di raffinazione dei carburanti fossili produce ben più schifezze. Lasciatelo dire da uno che abita vicino a un polo indostriale. E non mi addentro su discorso dell'incidenza tumorale perchè sarebbe un discorso troppo lungo.

t
teob 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché si ridurranno ???

t
teob 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli stessi danni che si producono estraendo ferro e altri materiali per costruire auto e motori. E del danno che si produce per estrarre raffinare e trasportare il petrolio e affini ....

t
teob 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi senza sapere cosa fa un'azienda gli dai dei cialtroni e inneggi a teorie tutte tue .... Non capisco il tifo per un'alimentazione o un'altra meno il sparare a zero su chi non si conosce.
Quindi allo stesso modo sono portato a pensare che tutti gli oli esausti delle auto finiscono direttamente nei fiumi giusto ?!

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che le bruci quando sono esauste, diciamo che bruci tante di quelle schifezze per produrle ed estrarre i materiali nobili quali litio e cobalto.
Che poi nessuno qui ecologista, parla dei danni ambientali che stiamo provocando per estrarre il litio per le auto elettriche, soprannominate "ecologiche"

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, peccato che la scienza dica col contrario di Teomondo Scrofalo, sarebbe molto bello se avessi ragione.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa tutto parte del processo anche il metano creato che poi si brucia e quando le alghe ricrescono riassorbono tutto quanto. Sicuramente mille volte meglio del petrolio.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

No, in tutt'altro. Ma mi piacerebbe. Magari nella prossima vita! :)

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, a 5 anni si può parlare e ragionare con maggior cognizione di causa.

k
kust0r 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma le batterie non le bruci per muovere la macchina.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Diesel è un liquido organico, quindi è rinnovabile più di qualunque batteria.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che si trovano, alla discarica delle batterie. Sono rifiuti speciali.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, io? Ma figurati. Io facevo un discorso generale. Io sono molto educato e ho tanta pazienza, anche troppa. Il mio appunto era proprio sul fatto che non tutti potrebbero essere come me, tutto qua. Stammi bene

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Addirittura dal dentista... Devi avere un gancio niente male, complimenti!!!!
Davvero esilarante come si passa facilmente da "maleducato!1!" a "ti tiro giù i denti", basta un po' di sarcasmo (e nemmeno troppo spinto). Ne userò di più, grazie della lezione 😉

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente che piglia per il deretano come te, come se avesse qualcosa in più che non ha, finisce sempre con qualche visita dal dentista, presto o tardi. Si vede che hai sempre trovato gente che si è svegliata del verso giusto la mattina. Buon per te, Spero continui su questa strada. Auguri 😇

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon natale anche a te signor "risposte a caso e fuori tema".
E comunque no, probabilmente dal vivo ti avrei riso in faccia alla prima risposta, e a ripensarci mi hai appena fatto riflettere su una cosa: sarebbe stata una risposta adeguata anche su disqus. Grazie sinceramente di avermi dato questo spunto, molto più utile degli upvote :)
Però visto che a te fan, piacere, eccone uno.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, a differenza tua, non ti continuo ad insultarti, anzi quando dici cose che condivido hai anche i miei upvote. È inutile discutere con chi è tanto supponente e convinto tanto vede quel che vuol vedere pur di non accettare l'inciso che per la cronaca, virgola o meno, era inesatto o incompleto. Mi son preso un sacco di epiteti, che francamente contano zero considerando da chi escono. Mi spiace solo di essere sempre troppo educato anche quando non dovrei. Sarei curioso di sapere se di persona saresti tanto aggressivo. Buon natale mister ho ragione io e conta solo quello che dico io 😘 ho ho ho, ciupameloooo

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve una fonte? Basta avere una minima conoscenza del processo, fatti un giro su internet, ci sono decine di pubblicazioni che smentiscono totalmente l'idea che l'anidride carbonica ottenuta dalla combustione di un qualsiasi vegetale (che cresca in acqua o sulla terra è irrilevante) sia uguale a quella immagazzinata con la fotosintesi.
Un piccolo esempio qui: http://www greenreport it/news/energia/biocarburanti-inquinano-piu-dei-combustibili-fossili/
Inoltre anche se fosse (e così non è), resta tutta la Co2 (e il metano) che stai creando per trasformare le piante (ripeto, che crescano in acqua non cambia la situazione) in combustibile, oltre a quello che inquini per coltivare.
Ciò che potrebbe essere carbon neutral (si parla del 65-90% in meno di emissioni, non proprio di carbon neutral, ma è sicuramente un upgrade) sono le microalghe, organismi unicellulari molto efficienti nella fotosintesi (molto più delle piante), ma che hanno il problema di trovare un modo di "coltivarli" e raccoglierli che sia efficiente. Ad oggi, dalle microalghe, si son prodotti combustibili solo partendo da colture in laboratorio.
Se e quando sarà risolto il problema, allora ne parleremo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

hai letto quello che ho scritto o commenti a caso? ho scritto chiaramente che anche se la produzione non produce c02, una volta bruciate in un motore producono oltre alla c02, inquinanti di vario tipo

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti le alghe non fanno fotosintesi non ASSORBONO CO2 dall'ambiente e producono OSSIGENO CRESCENDO VERO?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si vero, se brucio combustibile in un motore esce fuori solo vapore acqueo e farfalle...

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ripeto è falso, le alghe in mare già si allevano da decenni e con le alghe si può fare tranquillamente carburante carbon neutral, se hai studi contrari a ciò che affermo linka pure.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo commento era una correzione su qualcosa che non è mai nemmeno stata presa in considerazione perché SECONDARIA rispetto al discorso.
Con una metafora, stai correggendo una virgola mal disposta in un inciso di una frase in cui manca il predicato verbale, e la cosa esilarante è che pretendi pure di insegnare qualcosa nel farlo. Avevo capito che eri s t u p i d o, ma non immaginavo così tanto. Ti prego, continua a dilettarci tutti con i tuoi commenti! Non vedo l'ora di avere altri bei messaggi con risposte strampalate di cui ridere.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la verità il litio lo estraggono in Cile, con grossi impatti ambientali, e il cobalto nel Congo, con grossi impatto sociale e sfruttamento di lavoro minorile.
Non esiste al.momento una tecnologia industrializzata per estrarre il cobalto e il litio.
Esistono progetti, investimenti, ma al.momento il costo di recupero di questi materiali è decisamente superiore al valore del materiale estratto.
Infatti inCina stanno staccando semplicemente le batterie esauste.
Per questo se vuoi te le regalano, perché gli fai un bel favore

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu continui a dibattere su qualcosa che non ho nemmeno mai messo in discussione. Il mio commento era una correzione su un aspetto visto che qualche esamino di energetica e rinnovabili me loi sono dovuti fare. Poi se vuoi continuare ad agitarti come una checca isterica cantandola e suonandotela fai pure

k
kust0r 01 Jan 1970 @ 00:00

col diesel infatti ci annaffio le piante. Sai come crescono bene?

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe nel breve periodo .. circa 5 anni ... potremmo già trovare in commercio ad esempio le litio zolfo che hanno una densita 5 volte superiore alle attuali batterie ... piu lontano 10/15 ci sono tecnologie gia in sperimentazione come le litio aria che possono raggiungere una densità 10 volte quella attuale .... ma questo solo per citare un paio di ricerche gia oggi piu che promettenti

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

ma come estraggono litio e cobalto in cina e tu dici che te li regalano? .. allora perche si continua a dire che le batterie costano tanto per via dei materiali con cui vengono prodotte?

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

non penso che in discarica si trovino batterie al litio e cobalto

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ho una laurea in lettere e filosofia ;)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

puoi produrre quello che vuoi compensando la c02, ma se lo metti in un motore e lo bruci, il risultato saranno oltre appunto alla c02, degli inquinanti, quindi è un placebo

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei sogni di qualcuno, magari...
Pochissime coltivazioni alimentari sono carbon neutral, figuriamoci una cosa il cui prodotto viene prima trasformato con un processo che libera metano (che è molto peggio della Co2) e poi bruciato.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerca Carbon Neutral su google.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

I bio combustibili sono ad impatto zero, "Carbon Neutral" tanta co2 assorbono tanta co2 restituiscono quando li bruci.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembri un'anguilla che si dibatte nella fanghiglia.
Mi sono rotto i c o g l i o n i di perdere tempo a rispondere ad uno a cui indichi la luna e lui non guarda nemmeno il dito, guarda proprio da un'altra parte.
Non ho parlato di consumo di suolo, nessuno lo ha fatto a parte te, perché è un problema che viene cronologicamente dopo: non mi pongo il problema del suolo che sprecherei a fare una cosa che è s t u p i d a indipendentemente dal suolo che uso.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai alla discarica delle batterie, ciao.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

In africaland di certo non sono ignoranti e sottosviluppati come te.
In Germania hanno taroccato il test sulle emissioni per riuscire ad omologare le loro auto, è ora che ti dai una svegliata! Drin... drin...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma non deve dirlo a me bensì a tutti quelli che pensano che le cose siano nate quando sono ati loro (o poco prima). Ragionando prendendo in considerazione la storia (che però va prima studiata), si potrebbe discutere in maniera più corretta del presente e anche del futuro.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiegami, con cosa si fanno questi carburanti? Sai quali sono le piante usate? Sai che sono coltivate intensivamente? Se indendevi altro, allora questo mostra ancora più ignoranza sull'argomento di quanto uno potesse pensare all'inizio

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito, speriamo di trovare un modo conveniente per riciclarle, altrimenti mi sa che lasceremo un altro fardello alle future generazioni tipo scorie nucleari.
È questo che mi lascia perplesso, investire soldi pubblici in auto elettriche che sembrano al.momento più inquinanti di una vettura diesel

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi vai in Cina te li regalano e gli fai un favore enorme

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo vedi che non sai leggere?
"senza parlare delle emissioni dell'agricoltura intensiva"
D e m e n t e.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu l'agricoltura intensiva su cosa la fai? Sulle distese infinite della tua capacità di comprensione?

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

"E poi rilasci metano e Co2 trasformando le piante in gasolio e altra Co2 bruciando il gasolio. Senza parlare delle emissioni dell'agricoltura intensiva che devi fare. Il bilancio non è molto diverso da quello del normale petrolio, o quantomeno la Co2 risparmiata non vale la pena."
Si parla di suolo? Non mi risulta. Da cosa si era generata quella fila di commenti? Da" biocombustibili carbon neutral". Anche qui, niente suolo, eppure la risposta è:
"C'è quello prodotto dalle alghe" e poi divaghi sul consumo di suolo.

Te che dei dell'AF a me è tipo il bue che dà del cornuto all'asino.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopotutto l'aeronautica è nata con il primo volo dei fratelli Wright, mica con il primo esemplare di serie del 747

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

No amico caro, sei te che hai fai parte dei 4 su 10 che non riescono a comprendere ciò che leggono, o forse, a quanto pare, attribuiscono parole non dette agli altri (categoria non meno antipatica di quella degli af). Io a cosa ho risposto? Cosa ho constatato? Che non necessariamente il biocombustibile non ha necessità di suolo. STOP, FINE, BASTA, NIET. Ora perché ti stai agitando con me come se avessi detto che sia la salvezza dell'universo? E a questo punto rifletti: chi non capisce cosa legge, io o tu?

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai risposto ad un post in cui si elencano tanti problemi proponendo una soluzione parziale ad uno di essi come se fosse una risposta sensata.
Non lo è.
E non credo esistano sostanze allucinogene che possano in qualche modo alterare la questione, figurarsi la camomilla.
Io non sono né agitato né altro, e anche se lo fossi, non sarebbe quello il problema. Il problema è che non sapete leggere e comprendere un testo di 3 righe per intero ma sentite la necessità fisica di rispondere con la prima cosa che vi passa per la testa.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho risposto ad un solo e preciso aspetto dato che non era corretto. Sul resto non ho mai discusso, quindi rasserenati, fatti una camomilla o qualunque cosa funzioni con te

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non sappiamo ancora come riciclarle, ma tutti ci stanno investendo miliardi.Giusto accantonarle in attesa di trovare tecnologie consone, sono risorse che nell'ottica dell'economia circolare (in Cina c'è un ente governativo apposito che si occupa di economia circolare) vanno accantonate per riutilizzarle poi. https://uploads.disquscdn.c...

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

È l'unico discorso che ha senso: è ecologico? No. Allora perché c a z z o devo perdere tempo e soldi per sviluppare qualcosa che non risolve il problema principale dei combustibili fossili?

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è un altro discorso

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ho detto niente. Il consumo di suolo non è nemmeno il motivo principale per cui investire nei bio combustibili è ecologicamente una s t r o n z a t a.
Il motivo principale è che non sono ecologici in nessuna fase della loro esistenza.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, tutti a piedi. Ma scalzi, perché sai quanto inquinano le scarpe lungo tutta la loro filiera?

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai detto niente

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

solito commento idiota... sono in Germania, mica in Africaland

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi sapere del muro che vado a recuperare i mattini che me li rivendo a peso d oro :_)

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Benissimo, ma allora dobbiamo cambiare il modo in cui analizziamo e ci rivolgiamo alle cose: le auto elettriche esistono da 100 anni e non sono una novità tantomeno un qualcosa inventato da Musk. Se ragioniamo così (e mi sta bene), il 90% dei commenti della gente è totalmente campato in aria.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto è "disponibili per la massa" (e, comunque, prima del 1990 lo erano, anche se a un costo maggiore dell'attuale), un altro "usablii dalla massa" (e, no, a parte pochi casi come e mail e NG, il resto era a riga di comando.... come il buon, vecchio DOS), un altro è "non esisteva".

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Che devi coltivare, raccogliere e trasformare uguale a tutti gli altri, con l'unica differenza che non sprechi suolo.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito
Ho letto che in Cina i costruttori di auto elettriche devono predisporre, se non presente nel loro distretto, un magazzino di stoccaggio di batterie esauste e comunicato allo stato.
Mi sembra di capire che le case non siano obbligate allo smaltimento.
Dalla serie accumula che poi un giorno vedremo cosa fare...

m
michrugx 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, ma qui guardano solo i loro interessi (quelli in senso stretto ovviamente, visto che anche l’ambiente sarebbe u. Loro interesse), sapendosi solo lamentare.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è quello prodotto dalle alghe

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste il biocarburante algale o meglio di terza generazione

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dal processo che utilizzi.
Quello della Umicore è abbastanza barbaro, e vorrei vedere le scorie di raffinazione, perchè anche il costo ambientale è da considerare.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, recuperano giusto l'involucro. Per il resto fondono tutto in un mattone, ci costruiscono un muro e dicono che hanno riciclato. Che buffonata.

L'elettrico è meno rinnovabile dei combustibili in quanto a differenza di questi ultimi non è un materiale organico.

w
wrg 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, finalmente uno che in questo blog parla perché sa le cose.
Una cosa però, quanto costa recuperare il cobalto?
Perché al momento è più il costo che quello che si recupera

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendo disponibili per la massa: nel 1986 chi poteva usare Internet tra le persone comuni?! Anche le auto elettriche esistono da un secolo se é per quello. Chissá in questo momento quali tecnologie che noi non ci sognamo esistono in qualche laboratorio...

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per adesso il grafene presenta costi folli e qualche rischio per la salute...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 1990 cosa non esisteva????
Casomai non esisteva il World Wide Web (www o w3, o protocollo HTTP), ma erano presenti millemila altri protocolli e sistemi di comunicazione: dalle email ai gruppi di discussione, dalle BBS a FTP (eccetera).
Giusto per, Internet da noi iniziò ad arrivare nel 1986.
Fonte:
https://web.archive.org/web/20180812151910/http://www.repubblica.it/tecnologia/2016/04/29/news/1986-2016_trent_anni_fa_il_primo_ping_che_collego_l_italia_a_internet-138688957/

l
ligeiro 01 Jan 1970 @ 00:00

probabile che nel 2050, la popolazione mondiale sia diminuita parecchio e tutte le città costiere siano come venezia qualche settimana fà; cmq spero ci riesca

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto adesso ci sono le batterie al grafene

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi rilasci metano e Co2 trasformando le piante in gasolio e altra Co2 bruciando il gasolio. Senza parlare delle emissioni dell'agricoltura intensiva che devi fare. Il bilancio non è molto diverso da quello del normale petrolio, o quantomeno la Co2 risparmiata non vale la pena.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sbagli, un biocombustibile è prodotto da piante che assorbono CO2 nel loro processo di sviluppo.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci mancherebbe, fa sempre piacere trovare qualcuno interessato davvero alla tecnologia, e non solo ai gadget.

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ringrazio delle delucidazioni molto interessanti ed esaurienti!

M
Matador 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne produciamo quasi il 90%, non è così grave dai.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

esempio di AF

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma almeno la corrente la potremmo produrre in casa.. invece con tutto il sole che abbiamo siamo cosi svegli da importarla dalla francia

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

?? ma hai letto l articolo?

A
Ale Jordan 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma di certo non è pensato ad un fatto ecologico il riciclo.
Però è quello che pensavo anch'io, di necessità si fà virtù. In questo caso è positivo.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi in atmosfera inerte abbiamo avuto problemi sotto azoto, ma non sotto argon.
Ora si sta tentando la strada della criotecnologia per abbatterne la reattività.
Il problema primario, a monte, rimane identificare la chimica esatta della batteria, perchè è molto eterogenea: la scansione a raggi x, direttamente su nastro, collegata ad una AI che identifica e separa le diverse tipologie, ad oggi è la soluzione migliore che abbiamo, e l'abbiamo brevettata noi italiani assieme alla Gilardoni, quella che produce i metal detector degli aeroporti, ma è un processo relativamente lento e comporta tecnologie costose.
Altrimenti fai come 'sti delinquenti della Umicore con i loro complici Audi, che sono poi gli stessi che da ieri sono sotto indagine per i bimbi che muoiono in Congo nelle loro miniere di cobalto, e sono nelle prime pagine di tutti i giornali del mondo civile (ecco perchè hanno fatto uscire questo bell'articoletto "greenwashing" proprio oggi, vero redazione di HDBlog?).
Ovvero te ne sbatti le balle, bruci tutto usando lo stesso litio come combustibile ed una quantità di ossigeno controllata come comburente (manco una pirolisi anaerobica decente...), e recuperi i metalli pesanti dalle scorie.
Bello schifo.

P.S. per capire chi sia Umicore, cerca in Google "Tech giants sued over child deaths in DRC cobalt mining"

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahaha grazie! :) Ma figurati, lo cerco io! XD Grazie!

L
Luigi Joseph Del Giacco 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota società no profit... MA ANCHE NO! Si tratta di una società quotata in borsa, che genera un utile mostruoso e dividenti elevati (vedi qua https://www.nasdaq.com/mark... ) Forse ti riferisci a SmartDeviceLink Consortium, che è una marchetta Ford-Toyota per sembrare green...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

"Audi punta a diventare carbon-neutral, ovvero a impattare zero sulle emissioni di CO2 annuali entro il 2050. I lavori per il circuito chiuso inizieranno a gennaio 2020."

Considerando l'evoluzione moderna che è quasi a livello esponenziale di decennio in decennio, chissà nel 2050 (cioè tra 30 anni) di cosa si parlerà, quali nuove tecnologie saranno di uso comune e quali altri problemi saranno entrati nella lista dei nuovi da risolvere...
O forse qualcuno pensa che nel 1990 qualcuno potesse aver presente nel dettaglio i problemi attuali e le nuove tecnologie di uso comune? Nel 1990 Internet non esisteva ed il personal computer era riservato a pochi appasionati. Ah, e le auto erano decisamente migliori di oggi, con più stile, anima e tuto il resto... ;)

S
Serendipity 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi lavorando il litio in un ambiente privo di ossigeno si potrebbe recuperare?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre di combustione si tratta...

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste solo il metano come bio combustibile , al momento si sta cercando di valorizzare gli scarti del agricoltura per produrre composti chimici primari o carburanti , altrimenti c'è il processo F-T che produce carburante dal "aria"

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

noooo ora devo cercare un link anche per quello? :P

L'ho riportato perché lo avevano detto in TV. Avevo cercato una volta cosa volesse dire, ma non ci ho capito molto.

E' diverso da organizzazione no profit per il semplice fatto che é una azienda.

Ovvero, i soldi ricavati a fine anno devono essere reinvestiti tutti quanti l'anno dopo. Non può avere margini di guadagno o un guadagno. Almeno così mi era sembrato di capirlo. Ma ora cerco di nuovo, magari trovo un link.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, ora vado a vedermi i vari link. Ma spiegami una cosa: cosa intendi con "grazie al fatto che sia una azienda no profit"?

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, caro "Tom Smith", tu che in quel campo sei un luminare (io in fondo ci ho solo sviluppato qualche brevetto assieme al CNR vincendo bandi comunitari in quella materia, cosa vuoi che ne sappia...), potresti rendermi edotto?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonti di Toyota? Toyota é sempre stata la numero 1 per quanto riguardava la tecnologia. Annualmente appaiono notizie su cosa abbia fatto. Lo fa anche grazie al fatto che sia una azienda no profit.

A mente, mi ricordo che l'acqua utilizzata per ogni veicolo si aggira a 1litro. Mentre lo scarto di materiale per ogni vettura si aggira a pochi grammi.
La struttura che produce le Prius in Giappone si rifornisce completamente con pannelli solari e pale eoliche. Intorno alla fabbrica hanno fiori che emettono molto ossigeno (https://www.greencarreports.com/news/1038051_toyota-creates-new-flower-species-to-cut-co2-from-prius-production)

Per quanto riguarda il recupero di nickel, non ho bisogno di postare nessun link. E' risaputo che le batterie al piombo e batterie NiMH possono essere riciclate al 100%. I materiali sono semplici da estrarre e riutilizzare. Il problema non é tanto quello ma che solo l'85% delle batterie torna in dietro. Per il resto quasi il 99% di una Toyota da rottamare viene ricliclata.

Se però ti interessa leggere qualcosa a riguardo, puoi guardare questo documento:
https://global.toyota/pages/global_toyota/sustainability/report/kururisa_en.pdf
E qua vedere cosa hanno fatto durante questi anni:
http://www2.toyota.co.jp/en/news/13/10/1029.html

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

a volte dietro ad un'operazione commerciale c'è il vantaggio ecologico.
Il riciclo è vantaggioso per le aziende del settore, ma è anche un vantaggio dell'ambiente.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se puoi generalizzare.
Il nickel, i giapponesi, lo prendono prevalentemente in Canada.
Il litio lo prendono prevalentemente in Australia.

Ma dubito tu possa provare che siano sottopagati e non tutelati in questi 2 paesi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

si esatto è questo il senso dell'articolo, complimentei ad averlo centrato in pieno

S
Stefano Paoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo Audi . Nemmeno due anni di elettrico e già batterie esauste. Valido

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www. ilfattoquotidiano .it/2018/10/22/quando-i-neri-erano-i-meridionali-ovvero-lultimo-e-il-piu-terrone-di-tutti-il-video-virale-di-this-is-racism/4711026/

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sfugge il tuo ragionamento... 🤔
... ma ok, va bene così!

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti per la disinformazione. L'unica cosa giusta che hai detto è che l'articolo è una marchetta.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse vi sfugge il quadro generale .
Non c’è nessuna politica a difesa dell’ambiente , si tratta di mera opportunità commerciale .
Ma perché dovrebbero comprare materiali e nuove batterie quando hanno capito che recuperando le vecchie te le possono rivendere una seconda volta a ciclo quasi infinito .
Tanto se non vuoi rottamare la macchina sempre da loro le devo ricomprare, il vantaggio é solo loro che si riprendono a costo zero la tua vecchia batteria, e te la ridanno rigenerata sempre dai materiali di cui é fatta la tua vecchia facendotela pagare per nuova.
È come prendere del letame gratis (magari facendosi anche pagare per lo smaltimento ) e riuscire a ritrasformarlo in un piatto di pasta che poi ti ricompri, il ciclo perfetto .... per loro
Il vero business non é vendere la macchina , che sicuramente vendono in perdita, ma venderti poi tutta un’altra serie di servizi tra cui il cambio del pacco batteria.
Sony e le sue console ha fatto la storia in questo campo , vengono vendute in perdita , il guadagno c’è l’hanno sui titoli .

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Essere arrivate intendi finite?
Mah, c'è gente con 1 milione di km che non le ha ancora cambiate ed ha 80% di efficienza..

Comunque di solito si pensa PRIMA di immettere un prodotto nel mercato a come possa inquinare e quindi si previene.
Ethernit ed altri prodotti pericolosi, anni fa hanno fatto scuola..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

vero? pensa tornassimo al medioevo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

hai visto il video "ciao teroni"?

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché un bio combustibile non inquina meno del gasolio normale, anzi, spesso viene rilasciato parecchio metano durante la trasformazione.

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che presa per i fondelli 'sto articolo, una marchetta autocelebrativa per VAG...
Che in una batteria al litio, per processo termico (molto inquinante, si va di pirolisi e con l'idrometallurgia si separa il residuo metallico da quello carbonioso) si riescano a recuperare Nichel e Cobalto, esattamente con lo stesso preocesso di mille anni fa, non serve che ce lo spieghino quei noti cialtroni della Umicore.
Lo sa fare anche mia figlia di 8 anni.
Il problema delle batterie al litio (per le quali non a caso la UE pochi giorni fa ha ha messo sul piatto 3.2 miliardi, poichè nessuno sa come fare...) è ovviamente quello del recupero del litio, che va in autocombustione non appena becca a qualsiasi titolo un atomo di ossigeno!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Togliendo gli allevamenti intensivi la quantità di cibo disponibile incrementerà in maniera significativa, secondo alcuni studi che vanno a vedere l'impatto degli allevamenti sulla disponibilità di risorse (anche e soprattutto idriche).

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

azzo ed io che ci speravo..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè bisogna azzerare le emissioni, continuare ad incentivare la combustione di fonti fossili o "bio" nell'atmosfera non porta a nulla di positivo

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00
r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo credo neanche io, ma non vedo perché in futuro non possano coesistere varie soluzioni in parallelo...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

no, ormai lo votano più loro che al nord...

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

"Un esperimento condotto da Audi e Umicore, però, ha dimostrato che è possibile recuperare più del 90% del cobalto e del nickel "
non significa che recuperino solamente il Nickel. Forse l'esperimento puntava a studiare il recupero del Nickel, il resto non è riportato, quantomeno in quella frase.
Detto questo, hai delle fonti per quanto dici di Toyota? Grazie! :)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

dai terroni no?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

i biocombustibili non sono la soluzione comunque...poi non si produce solo cibo per animali ma anche per noi

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

w il kapitano ke ci libbera dagli immikrati!

I
Ibenfeldan 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppe lumache per i miei gusti...

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

In futuro si ridurranno sempre di più gli allevamenti intensivi. E questo risolverà in larga parte il problema di cui parli. E lo dico da carnivoro, dato che so bene quali problemi siano causati da questa alimentazione ormai, non voglio fare il vegan della situazione... XD

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

nuovi tipi batterie...e cosa ci metti dentro le batterie? non dirmi grafene, non dirmi grafene, non dirmi grafene...

I veicoli ibridi impattano il doppio 😂 : estrazione di petrolio (non proprio ad impatto 0 sull'ambiente o no?) + estrazione per le batterie

Bio combustibili carbon neutral...intendi il metano prodotto da fonti rinnovabili? Perché altrimenti col metano classico e GPL ritorniamo all'estrazione del petrolio....non dirmi biocarburanti da colture apposite, altrimenti abbiamo la deforestazione e le carestie a lungo termine...

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io se fossi in loro cercherei di produrre carburante dalle meduse.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè occupano suolo, poi il cibo per gli esseri umani come li produci? in più vanno bruciati e quindi inquinano

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io ho deciso di non respirare più, in questo modo evito di pr

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra un pò ci piazzano solo robot... XD

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto, anche se fosse, nessuno qui avrebbe voluto vedere quelle gigantesche miniere a cielo aperto. Con lavoratori sottopagati e non tutelati, tra l'altro... Fatevene una ragione! XD

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, mica puoi riciclare pacchi batterie ancora efficienti. Un pacco batterie ha vita utile di circa 8 anni almeno, è normale che i primi li stiano riciclando solo adesso. Quello che hanno fatto in questi anni è studiare come riciclarli. Anche audi riciclerà materialmente i pacchi batterie delle e-tron di oggi tra anni.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica risorsa che abbiamo sono gli immigrati... Andremo a spinta

Forti coloro che non percepiscono l'ironia...

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

E perchè mai , audi stava avendo risultati che facevano sperare con i combustibili prodotti da alghe e stanno ancora lavorando per produrre diesel e gasolio con il processo Fischer Tropsch

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

bio combustibili meglio lasciar perdere...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ti sei perso la parola "litio" non c'è nel programma di riciclaggio di Audi.

Audi ricicla solo cobalto e nickel. E nemmeno tutto, bensì solo 90% (quando tutti gli altri riescono a riciclare il 100%).

Toyota ricicla il 99% della batteria. Audi nemmeno il 5% probabilmente... Solo il 90% del nickel e cobalto. Ma quanti altri elementi ci sono dentro la batteria?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna passare l'anello e andare su ilius

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sviluppando nuovi tipi di batterie , veicoli ibiridi ( pacchi batteria più piccoli) , bio combustibili carbon neutral.....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non estraendo nulla

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi anche per Audi è un problema l'estrazione.
E come la risolve?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sia petrolio o litio... A noi europei ci tocca sempre importarlo :P

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k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

L'estrazione iniziale di cobalto litio e nickel è il problema principale , il non riciclaggio è un problema secondario perchè i pacchi batteria durano minimo 5 anni

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

"lo sai quanto inquina riciclare l acqua?"
" l elettricità delle pompe da dove arriva?"
"il motorino del postino che ti porta la bolletta?"

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Però i primi pacchi batteria delle vecchie Model S dovrebbero essere arrivate quest' anno

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

porca miseria mi era sfuggito

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno l'acqua dello sciaquone viene riciclata.......

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla lo fa meglio!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e la c02 che produci respirando?

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

"ma lo sai quanta acqua va via quando tiri lo sciacquone? " cit.

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se risolvono il problema del riciclaggio delle batterie ( l' estrazione iniziale di cobalto e litio è ancora un grosso problema fino a che non si producono nuove batterie più ecologiche) rimane il problema di come vengono ricaricate le auto elettriche specialmente in USA dove ancora usano carbone e gas come combustibili principali.

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè "costa"

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

finalmente posso spezzare una lancia a favore di un azienda tedesca. speriamo non siano solo parole.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla lo fa da anni. Toyota recupera il 100% di nickel da quasi 20 anni...

Questi nel 2020, in una batteria al litio, recuperano solo il nikel e nemmeno tutto?

Ma perché non farlo fare a chi sa farlo allora?

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va...è da anni che porta avanti la causa , da quando ha iniziato insieme a Panasonic

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavano aspettando i risultati di Audi dal 2012. Ora che li hanno cominceranno anche loro!

P.S. Ovviamente lo fanno da anni.

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ha annunciato un pò di mesi fa che ha trovato la soluzione ma bisogna vedere i risultati.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla lo fa da anni....sveglia...
prima le riutilizza nei powerwall , poi ricicla quando raggiungono un livello di carica non sufficiente

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente sono contento che questo è il priomo passo in avanti per rendere l'elettrico sostenibile e non solo fashion ma non basta che sia solo Audi che ricicli batterie , Tesla dovrebbe incominciare a farlo visto che vendono il maggior numero di veicoli elettrici.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla lo fa da anni => haters : eh ma le batterie poi inquinano !!
Audi arriva ultima => haters : [.....]

Insomma..2 pesi e 2 misure...Il marketing colpisce ancora e gli haters non ne sono nemmeno consapevoli...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

arrivano tranquillo