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Aston Martin, ecco la livrea della monoposto di F1 disegnata da Adrian Newey

La AMR26 si prepara a guidare il nuovo corso del team.

Aston Martin, ecco la livrea della monoposto di F1 disegnata da Adrian Newey
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 10 feb 2026

Dopo la presentazione di ieri della livrea della monoposto del team Cadillac Formula 1, mancava all’appello solo la vettura Aston Martin. Della MCL40 del team McLaren, infatti, abbiamo avuto qualche assaggio in occasione dello shakedown di Barcellona. La AMR26 (questo il nome della monoposto dell’Aston Martin Aramco Formula One Team) è stata presentata presso il King Abdulaziz Center for World Culture di Dhahran, in Arabia Saudita. Non un luogo come gli altri. Al di là del fascino di questo grande centro culturale e museale, parliamo di una delle opere volute da Saudi Aramco per promuovere arte, innovazione, educazione e cultura.

In questa occasione, il team ha svelato una concept car con la livrea della monoposto definitiva che, invece, farà il suo debutto fisico in pista durante i prossimi test in Bahrain. Qui i team potranno contare su due settimane di intensi di test volti a raccogliere dati fondamentali. Sarà l’ultimo passo prima del via ufficiale della stagione 2026, che scatterà l’8 marzo con il Gran Premio di Melbourne.

La visione di Aston Martin

La presentazione della nuova livrea ha segnato l’inizio di una stagione che non sarà solo un passaggio simbolico, ma un vero spartiacque per l’Aston Martin Aramco Formula One Team. L’evento ha riunito dirigenti, tecnici e collaboratori.

Il coinvolgimento diretto di personalità come Lawrence Stroll ha sottolineato un messaggio chiaro. La squadra si prepara a un salto di livello e lo fa in un momento in cui la Formula 1 sta cambiando profondamente con il nuovo regolamento. La squadra Aston Martin entra anche nella sua prima stagione come full works team. Cosa significa? Si tratta di una una trasformazione che aumenta la libertà progettuale e permette di coordinare in modo più diretto lo sviluppo tra telaio e power unit.

La continuità garantita da Fernando Alonso e Lance Stroll permetterà di affrontare questo passaggio. Si tratta infatti della coppia più esperta della griglia. Il loro bagaglio di esperienza vanta un totale di 614 Gran Premi disputati. A completare il quadro dei piloti arrivano Jakob Crawford come terzo pilota e Stoffel Vandoorne al simulatore, affiancati da figure di prestigio come l’ex campione del mondo Jenson Button e Jessica Hawkins nel ruolo di ambassador. Il team guarda anche al futuro con la giovane Mathilda Paatz, che rappresenterà i colori Aston Martin nella F1 Academy.

A guidare questa sfida tecnica c’è un binomio d’eccezione: la AMR26 è infatti la prima monoposto plasmata dalla filosofia di Adrian Newey (che assume il ruolo di Managing Technical Partner e Team Principal) e supervisionata dal Chief Technical Officer Enrico Cardile.

La scelta di diventare un team ufficiale con Honda apre nuove possibilità per Aston Martin. E amplia anche il raggio d’azione del progetto tecnico. A sostenere questa evoluzione ci sono anche le competenze di Aramco e Valvoline, partner che lavorano rispettivamente su carburanti sostenibili e lubricanti ad alte prestazioni. La collaborazione con Honda consente un’integrazione tra motore e telaio che in passato non era possibile. Le infrastrutture del campus tecnico contribuiscono a rafforzare questa ambizione. Il nuovo CoreWeave AIR Tunnel e il simulatore di ultima generazione rappresentano strumenti essenziali per sostenere un progetto da sviluppare durante tutta la prossima stagione.

 

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