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Google la spunta per prima: le consegne con i droni diventano realtà (in Australia)

Wing, controllata di Google, ha ufficialmente aperto alle spedizioni con i droni in Australia, una nuova era è iniziata.

Google la spunta per prima: le consegne con i droni diventano realtà (in Australia)
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Gabriele Arestivo
Gabriele Arestivo
Pubblicato il 9 apr 2019

Sono anni che vediamo test e concept di droni capaci di effettuare delle consegne, da Amazon a DHL, ma a spuntarla per le prime operazioni commerciali pubbliche è Wing, controllata di Alphabet e quindi Google. L'azienda ha concluso 18 mesi di test e 3000 consegne di cibo, utensili da cucina e altri piccoli oggetti prima che gli enti regolatori australiani dessero il via libero definitivo.

I fortunati a poterne usufruire sin da subito sono gli inquilini di 100 case nei sobborghi di Crace, Palmerston e Franklin, ma ben presto il servizio verrà esteso ai quartieri di Harrison e Gungahlin, tutti nell'area cittadina del nord di Canberra. I vantaggi sono presto detti per i clienti: consegne rapide, addirittura nel giro di qualche minuto, grazie a diverse partnership con alcuni dei rivenditori presenti sul territorio – per noi semisconosciuti – come Kickstart Expresso, Capital Chemist, Pure Gelato, Jasper + Myrtle, Bakers Delight e Guzman Y Gomez. 

L'obiettivo di Wing è quello di collegare via via nuove attività ed ampliare così il parco prodotti da poter ordinare via drone, così da realizzare consegne che siano più sicure, rapide e meno inquinanti. Ci sono ovviamente delle regole precise in questo primo periodo, quindi voli (e spedizioni) concessi tra le 7 del mattino alle 8 di sera da lunedì a venerdì, oltre all'intera domenica (8-20) e sempre lontani dalle persone. Non conosciamo ancora nel dettaglio la tecnologia a bordo di questi UAV ma sono di certo equipaggiati con telecamere e sensori capaci di riconoscere elementi in movimento ed eventuali pericoli. 

Chissà se anche in questo caso cani e vicini si lamenteranno del rumore dei rotori come successo lo scorso anno…https://youtu.be/eKErmCN78S8

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Commenti Regolamento
A
Andrea65485 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci abito in Australia, in genere se perdi qualcosa come il portafoglio o lo zaino e qualcuno lo vede, lo prende e controlla se ci sono dei documenti per identificarti e cercare di contattarti, altrimenti lo danno ai commessi del negozio più vicino che lo custodiscono fino a quando qualcuno non viene a cercare l'oggetto perso, però non è una regola sicura al 100% e il furbetto che prende e porta via si trova anche qui

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

si l'italia.. e dubai e new york? secondo te pensano per l'italia o per queste 2 city?

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse potrebbero consegnare nel terrazzo condominiale in cima al palazzo

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

poco fattibile nelle città

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

👍👍👍

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

basta non ordinare petardi insieme a degli accendini

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, io avrei qualche preoccupazione.
https://uploads.disquscdn.c...

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

saranno droni geolocalizzati che si fermano e tornano indietro appena vedono in lontananza Roma

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la battuta di caccia può essere divertente, pensa che bello sarebbe appenderti la preda in salotto

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

le multinazionali non hanno una visione futuristica piena di comodità da propinarci e renderci la vita felice ma spingono verso servizi gratuiti e sero spese...quindi tendono ad non assumere e scrollarsi di dosso la manodopera che è un costo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente va fatto in paesi civili e non nel nostro dove si organizzerebbero battute di caccia al drone