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Uber: nuove misure di sicurezza per i futuri test a guida autonoma

Uber attende il via libera dallo Stato della Pennsylvania per poter riprendere i test della guida autonoma.

Uber: nuove misure di sicurezza per i futuri test a guida autonoma
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Matteo Milani
Matteo Milani
Pubblicato il 6 nov 2018

Uber è pronta a riprendere i test delle auto a guida autonoma sulla strade di Pittsburgh a quasi otto mesi di distanza dall'incidente di Tempe, in Arizona. Mostrando una documentazione che illustra tutte le modifiche effettuate nei veicoli negli ultimi mesi, l'azienda statunitense è ora in attesa del via libera da parte dello Stato della Pennsylvania, con la speranza che possa riprendere le prove su strada.

Attraverso il rapporto trasmesso alla National Highway Traffic Safety Administration, Uber spiega che nelle future prove i sistemi di sicurezza delle auto saranno mantenuti attivi, compresa la frenata autonoma. Inoltre, su ogni veicolo saranno presenti due tecnici, i quali saranno monitorati per evitare distrazioni e scongiurare incidenti, oltre ad essere controllati da società esterne che potranno verificare da remoto lo stato dell'auto.

Il tragico incidente avvenuto lo scorso marzo ha indotto la società a modificare l'approccio dei propri sistemi in caso di rilevamento degli oggetti. Il tutto grazie all'intelligenza artificiale, che analizzerà i possibili scenari al fine di garantire la massima sicurezza. Ricordiamo che al momento dell'impatto verificatosi a Tempe Uber aveva disattivato gli ADAS della Volvo XC90, lasciando al solo sistema Uber il compito di vigilare, fallendo.

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Commenti Regolamento
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qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"nelle future prove i sistemi di sicurezza delle auto saranno mantenuti attivi, compresa la frenata autonoma. Inoltre, su ogni veicolo saranno presenti due tecnici"

Quindi stanno dicendo: la tizia in bici l'abbiamo fatta fuori perché abbiamo spento i sistemi ed il nostro driver stava facendosi i fatti propri invece di guardar la strada

Rendetevi conto, qualcuno aveva dato l'autorizzazione a questi di uber di fare test di guida autonoma senza rispettare le due cose più basilari ed ovvie del mondo (dato che siamo ancora in fase di test)
1 due guidatori
2 sistemi informatici tutti attivi

Questi non sono né google né apple né tesla, tornino a fare l'unica cosa decente che sono in grado di fare