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EasyJet al lavoro sugli aerei elettrici, in volo entro il 2027 su alcune tratte

Percorreranno circa 500 km con una ricarica

EasyJet al lavoro sugli aerei elettrici, in volo entro il 2027 su alcune tratte
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 29 ott 2018

EasyJet ha annunciato lo scorso anno di voler introdurre nella propria flotta dei velivoli elettrici entro il 2027, quando alcune tratte potranno beneficiare di viaggi a zero emissioni locali. Per raggiungere questo obiettivo ambizioso, la compagnia aerea britannica low cost ha stretto una partnership con la startup americana Wright Electric, una collaborazione che oggi procede spedita dal momento che, recentemente, sono stati registrati progressi per quanto riguarda la produzione dei motori elettrici.

Secondo quanto riferisce Reuters, la Wright Electric – fresca di un successo ottenuto negli scorsi mesi con un piccolo bi-posto – sarebbe ora al lavoro su un motore 100% elettrico da destinare ad un velivolo da 9 passeggeri: il decollo, in questo caso, è previsto per il prossimo anno. 

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Grazie a Wright Electric, entro la fine del prossimo decennio EasyJet conta di poter portare in volo degli aerei elettrici di dimensioni paragonabili a quelli oggi in servizio, in grado di percorrere tratte di circa 500 km con una sola ricarica: la seconda linea aerea più trafficata d'Europa, ovvero quella che collega Londra ad Amsterdam, potrebbe dunque essere percorsa con aerei a batteria. Il che significa emissioni locali azzerate, costi inferiori (del resto il carburante rappresenta una delle voci che incidono maggiormente sul prezzo del biglietto) e viaggi più silenziosi e confortevoli per i passeggeri.

Un obiettivo ambizioso, che si affianca al target della riduzione delle emissioni di CO2 per singolo passeggero per km del 10% entro il 2022. La compagnia britannica sta già lavorando per abbassare le emissioni di CO2 della propria flotta, anche grazie all'introduzione di mezzi più efficienti, come il nuovo Airbus A320neo

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Commenti Regolamento
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che se va in tilt l'impianto elettrico si fermano anche i "motori termici", eh...

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, un morsetto sul capezzolo uno sulla lingua e via.. https://uploads.disquscdn.c...
P.S. uno dei film più idi0ti della storia (Crank: high voltage) ma per qualche motivo mi sono divertito nel guardarlo

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ringrazio.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci ho riflettuto.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Autobus elettrici come i treni ovvero i filobus, i treni sono già elettrici esatto, le navi forse sarebbero un po' difficili mentre gli aerei no problem, ci stanno già pensando.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

:D
non é un problema di finanziamenti europei, la linea la iniziarono negli anni '80 e smisero di costruirla, manca la volontá.

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

per avere la seconda linea basta chiedere i finanziamenti europei come in Sicilia hanno fatto per raddoppiare i binari

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

ahaha esattamente :) ovviamente considerando che stai portando una piccola centrale elettrica su un muletto con tutti i rischi connessi per quanto riguarda il cambio del pacco batterie sotto le intemperie

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, essendo low cost cercano sempre di spendere il meno possibile per il trasporto (ormai lo fanno tutte), ed avventurarsi in qualcosa del genere mi sembra dura, per una low cost...

se lo potrebbero permettere altre compagnie...però se il loro interesse è far muovere gli A380 o i 747 per i continenti siamo distanti...

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggere gli articoli per intero.....

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopotutto che problema ci sarebbe mai a spostare un pacco batterie da vari Quintali, tutte interconnesse, senza danneggiarle, e nello stesso tempo inserire le nuove e ricconnetterle senza errori?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Crudele, la rete elettrificata in Sardegna é fantascienza pura (come la seconda linea).
Ma nel resto del mondo é una cosa inconcepibile.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci saranno gli elettrosciikimicari preoccupatissimi, con analizzatori di spettro elettrico etc per gridare al complotto.

Comunque 500km sono pochini (e comunque moltissimi per un oggetto di questo tipo), e sarebbe interessante sapere il tempo di ricarica di dette batterie, oltre alle soluzioni per proteggerle dalle basse temperature che ci sono in alta quota.

D
Dario Scalici Palmeri 01 Jan 1970 @ 00:00

si infatti sicuramente voglio provare ad essere pionieri in questa direzione ma parliamo sempre di una low cost e mi chiedo quanto possano realmente investire su una tecnologia ancora cosi acerba almeno sul fronte aviazione!

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè la puzza di gasolio? Dove la vuoi mettere?

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono entusiasta di tutto, io credo proprio che siano capaci di fare i calcoli e che tu non abbia nessun dato per dire quello che hai detto e nonostante questo continui.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono un grande esperto, ma le batterie soprattutto se stressate potrebbero avere problemi...e se devi atterrare e ripartire in fretta e le carichi velocemente sicuramente le stressi...

quello che so è che gli aerei moderni sono collaudati e i vari sistemi sono studiati e ristudiati...cambiare completamente non è facile, e comunque airbus mi sembra più indietro rispetto agli americani su questo...

W
WiL 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi non ci sarebbe anche un maggiore rischio di guasti e incidenti?
La batterie esplodono abbastanza facilmente in alcune condizioni, no?

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende. la tratta Londra Amsterdam ci vuole 45 min per farla. mezz'ora x la pulizia dell'aereo quando arriva. quindi circa 1 ora e un quarto per andare e dopo 2 ore ritorna. In 2 ore secondo te non riesce a caricarsi? ovvio che poi serviranno centrali elettriche dedicate negli aereoporti per sopperire

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

considera 4000kw per ogni aereo in carica...sono potenze enormi, robe da avere una centrale dedicata...

poi l'obbiettivo è avere gli aerei fermi pochi minuti, non ore...

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna sono del passato :) mi ricordo che in Sardegna col caldo e i finestrini abbassati come aria condizionata sembrava di essere tornati nel dopoguerra

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema sta tutto nella potenza specifica, in un kg di batterie ci sta molta meno energia rispetto ad un kilo di kerosene...qualcosa come 1/5...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

disse quello che invece è entusiasta di tutto a prescindere perchè non sa distinguere un'idea buona da una pessima.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sa che non hai idea di quanto sarebbe grosso il pacco batteria di un aereo. Tra l'altro quanti potresti farne volare in questo modo? Di certo non puoi avere scorte di batterie sufficienti.
E' un modo altamente sprecone di muoversi.

W
WiL 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ho letto male.
Quello da 9 posti dovrebbe arrivare l'anno prossimo.

In quel caso mi sembra una cosa impossibile.
L'energia immagazzinabile nelle batterie (che possono essere piccole e leggere quanto vuoi) dubito sarà più grande di quella del kerosene.
Però boh, vedremo.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente ci vorrebbe un'infrastruttura dedicata, ma non mi sembra un grosso problema per un aeroporto di medie dimensioni...

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che non esistano... anche io ne ho presi relativamente di recente... ma sono qualcosa che comunque appartiene al passato, non certo al futuro

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Apri direttamente un varco spazio-temporale

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si schiantanno ci sarà una bolla elettrica stile terminator

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

se cambiano l'intero pacco batteria mentre scaricano i bagagli ci mettono lo stesso tempo

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

fidati che ne ho visti anche a diesel di treni, sia a novara che in sardegna.

K
Klapparbaver 01 Jan 1970 @ 00:00

E se il mio meteorismo in aereo dovesse generare una tempesta magnetica e mandare in tilt i motori elettrici? No, no... Preferisco il motore termico.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono batterie in produzione, anche se in "produzione ridotta", testate e migliori delle attuali.

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Disse il commentatore di HDBlog senza titoli che non ha visto i prospetti.

Hai un futuro come "analista", di quelli che farebbero meglio a cercarsi un lavoro invece di far perdere soldi agli altri.

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci credo poco anche io, ma magari si inventeranno la sostituzione con altre batterie già cariche... o soluzioni del genere, chissà

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi è l'esatto contrario di quello che dici.
L'elettrico non permette tratte lunghe (ah, a proposito... i treni sono già elettrici) per cui come andresti ad alimentare un autobus che deve percorrere centinaia se non migliaia di km al giorno? Per non parlare degli aerei che affrontano tratte superiori ai 10.000km.

Le auto sportive invece esistono per "divertirsi", ci fai poche decine di km al giorno, al massimo poche centinaia e permetteno prestazioni (accelerazione e ripresa in particolare) da supercar a prezzi stracciati

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Le sportive son le uniche auto, ad oggi, a poter essere tranquillamente elettriche... L'hai detta un po' per sport o ci hai ragionato sopra?

D
DarkVenu 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow che cultura...le hai prese tutte.

i
il Gorilla con gli Occhiali 01 Jan 1970 @ 00:00

Treni, autobus, barche ed aerei sono perfetti per essere elettrici tranne le auto soprattutto quelle sportive! Per quanto riguarda i motori diesel potrebbero farli sparire anche ora. =)

B
Boots Boot 01 Jan 1970 @ 00:00

dubito che sia grande come un 737 visto che tiene solo 9 posti

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà parlano di un velivolo di linea più grandi per il 2027, delle dimensioni di uno attuale, quindi un 320/737...un aereo comunque da 150/200 posti..

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

hai sempre bisogno di una enorme quantità di corrente per una ricarica del genere, almeno 10/15 volte un'auto, che pensano di caricare a 350kw...
in pratica 3500/4000kw, praticamente un piccolo paese o una industria bella grossa...

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tempo di ricarica in generale non dipende dalla dimensione delle batterie.
Più celle ci sono, più velocemente ricarichi.

W
Will737NG 01 Jan 1970 @ 00:00

Che m1nchiata ahahah ma per favore

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

OMG che tsunami di càzzàte! Non saprei neanche da dove cominciare.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Un aereo costa tanto di più quanto più resta fermo al suolo. Chi è il "genio" che ha pensato 'sta cosa degli aerei elettrici? Posso solo immaginare quanto ci voglia a ricaricarli e quanto costino i tempi morti di non utilizzo. Sarà una trovata falso green di qualche hippy pseudo ambientalista.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

cia battone?

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di pensare agli aerei elettrici, EasyJet dovrebbe pensare a farli arrivare/partire in orario.

Quella che dovrebbe essere un'eccezione è ormai la consuetudine perché vogliono coprire più rotte possibili senza avere aeromobili.

W
WiL 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti parlano di un velivolo in grado di ospitare massimo 9 persone.
E' comunque tanto, però vabbè, si parla del 2027, faranno in tempo a rinunciarci un paio di volte.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo fa lessi che le emissioni degli aerei per quanto di quantità elevata si disperdono molto più velocemente, inoltre i moderni motori sono molto efficienti e quindi era impensabile utilizzare della batterie al litio vista la scarsa densità energetica.

S
Stefano T. 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah... io sapevo che era praticamente imossibile fare un aereo elettrico a causa del peso delle batterie

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo una multipla alla volta mi raccomando

M
Maurizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Scie chimiche ne fanno? Altrimenti nada 🧐

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo si che è veramente un fatto positivo!
👍

G
Gupi 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino gli aeroporti pieni di ciabattone con attaccati gli aerei

M
Mongomeri 01 Jan 1970 @ 00:00

La "FONTE" è sbagliata, rimanda ad un articolo su One Plus :)

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

E infatti siamo mille anni luce lontani dal poterlo fare.
O meglio, si può fare, ma devi fare aerei giganteschi che pesano mille tonnellate e hanno un autonomia di 500km, il problema è che tre quarti dello spazio sarà occupato dalle batterie e ci puoi mettere dentro 10 persone al massimo...

s
simone Rocca 01 Jan 1970 @ 00:00

Si poi appena decollati facebook va in loop e ti frotte la batteria... sarà bellissimo planare con un 737

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure Musk sta lavorando all'aero elettrico.
P.s: riciclare una notizia vecchia di un anno...vabbè lasciamo perdere -.-'

A
Alì Shan 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendo come soluzione iniziale da affiancare da da un numero ben più grande di aerei tradizionali. Siamo ancora piuttosto distanti dall'ottobre una densità energetica adatta ai veivoli, e quando comincera ad essere sufficiente lo sarà a cominciare dalle sole tratte più brevi

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

anche io...
e quando ho letto 500km ho capito che sono lontani...500km fai fatica a fare un volo breve interno, figuriamoci voli intercontinentali...
fino a 500km sei in sfida con il treno...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

penso che le compagnie aeree puntino a fare più voli possibile, non uno ogni tanto, altrimenti non avrebbe alcun senso...

A
Alì Shan 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente non funzionerebbe con partenze 24h su 24. Finché si tratta di qualcosa di limitato può essere utile.

D
Dario Scalici Palmeri 01 Jan 1970 @ 00:00

da un recente documentario avevo capito che ancora fossero lontani anni luce da questa eventualità!

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricaricano un malato?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

il tuo discorso sull'accumulatore da aereoporto avrebbe un senso, ma devi considerare l'elevato numero di aerei che transiterebbero quotidianamente, non si tratta di 1/2 velivoli da caricare, ma decine e decine, il che renderebbe inutile la batteria visto che avresti sempre almeno un aereo collegato...

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

cioè montate e smontate ad ogni volo?
potrebbe essere, ma non mi sembra comunque una operazione banale...

A
Alì Shan 01 Jan 1970 @ 00:00

La velocità di ricarica è limitata da due fattori: il rate c sostenibile dalle celle e dalla potenza erogata dal caricatore. Il primo non è un problema perché non dipende dalle dimensioni del pacco batteria ma dalla dalle proprietà del specifico tipo di celle utilizzato. La potenza da erogare può essere risolta utilizzando un altro enorme accumulatore fisso all'aeroporto da caricare lentamente, in modo da non sovraccaricare la rete elettrica

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

anche perchè immagino serviranno potenze minime per caricare abbastanza velocemente degli aerei...
se per caricare una macchina parlano di 350kw penso che per un aereo servano almeno 10/15 volte tanto, cioè praticamente quello che consuma un paesino per ogni aereo in carica...

G
Gianmarco 01 Jan 1970 @ 00:00

non può essere che le batterie possano essere montate direttamente in aeroporto?
Diciamo che in ogni aeroporto ci potrebbe essere un area adibita solamente alla carica di batterie

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

500km di autonomia...seriamente? fa quasi fatica a fare Londra --> Amsterdam se consideriamo che ogni volo oltre al "carburante" per arrivare a destinazione deve avere quello per arrivare all'aereoporto alternato (1 ed eventualmente 2) + almeno 30 minuti extra senza considerare salite e discese che consumano molto di più...

per non parlare dei tempi di ricarica...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

hai vinto :)

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende da dove è la centrale :D se è a ridosso del aeroporto no

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

anche emissioni LOCALI azzerate è sicuramente vero

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

considerati i tempi medi di ricarica per una vettura completamente scarica e rapportandoli al pacco batterie che avrà un aereo riusciranno a fare due voli al mese?

F
Fabios112 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio la mongolfiera

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il che significa emissioni locali azzerate, costi inferiori e viaggi più silenziosi e confortevoli per i passeggeri.

di queste cose credo che solo l ultima possa essere vera,,