Virgin Hyperloop One rivoluzionerà il trasporto delle merci
La società di Richard Branson entra nel settore del trasporto merci con un progetto che potrebbe ridurre tempi e costi nell'import/export.
Di Virgin Hyperloop One e dei suoi eleganti interni firmati BMW vi abbiamo già parlato questa mattina: il treno a levitazione magnetica non sarà infatti soltanto super veloce – fino a 1200km/h – ma sarà anche confortevole e proiettato verso il futuro anche dal punto di vista del design.
La società di cui Richard Branson è diventato uno dei maggiori azionisti ha da poco annunciato un’ulteriore novità, che nulla ha a che fare con il comfort dei passeggeri ma che è piuttosto destinata a rivoluzionare la logistica e il trasporto delle merci. Virgin Hyperloop One ha infatti annunciato DP World Cargospeed, società che nasce dalla collaborazione con DP World per il trasporto di merce attraverso il sistema di trasporto Hyperloop.
Non è un caso che sia proprio DP World il partner di Branson &C. per lo sviluppo di questo progetto: l’azienda con sede a Dubai è infatti uno dei principali finanziatori di Virgin Hyperloop One, ed è proprietaria di diversi terminal per il trasporto merci in tutto il mondo. È ovvio che per questa società l’avere a disposizione una rete di trasporto proprietaria ultra-veloce potrebbe rappresentare un grande vantaggio competitivo nei confronti della concorrenza.
La “nuova via della seta” permetterebbe di trasportare le merci dall’Asia all’Europa in pochissimo tempo, incentivando l’export/import e, nel contempo, riducendo i costi.
Un’ultima nota in merito al treno a levitazione magnetica: Richard Branson sta infatti pensando di abbandonare il nome “Hyperloop” per poter differenziare il sistema di trasporto proposto dalle soluzioni attualmente in fase di sperimentazione – Hyperloop TT su tutti.
https://youtu.be/dQIihCOrvZY
Ci sono pro e contro... Ovviamente aumenti la velocità di esecuzione , ma i soldi per il pane da qualche parte la gente lo dovrà prendere
Durante il video stavo per sborrare
appunto, ma più l elettorato si sposta, meno vedrai investire nel futuro :D
al porto di brindisi mica ci vanno tanto per il sottile eh, sono tutti onestissimi
comunque, l importante è trovare un equilibrio.
Io preferisco dare ai cittadini più opportunità perchè il mondo cambia con le buone, se siamo noi a partecipare (alcuni addirittura riescono a guidarlo) allo sviluppo, cambia con le cattive se fatichiamo ad inseguirlo oppure un giorno ci ritroviamo un mondo avanzato e noi siamo rimasti indietro.
USA, Cina, Germania, Giappone e non solo stanno premendo l'acceleratore sull'innovazione e le nuove tecnologie, e un giorno se non ci adeguiamo verremo sbattuti fuori a calci nel sedere dall'economia mondiale perchè saremo troppo vecchi e obsoleti.
Oppure potremmo decidere di impegnarci ed investire, di dare un futuro a chi non ce l'ha insegnandogli qualcosa che possa farlo diventare un lavoratore utile, facendo corsi, scuole per l'impiego, di riqualificazione.
Il problema è che negli USA (per fare un esempio) se vuoi fare l'informatico e vuoi avere il meglio, spesso basta che scendi sotto casa, perchè loro ci sono arrivati prima ed hanno il meglio delle aziende informatiche, noi dobbiamo farci un c*** così (me compreso), ed un giorno, probabilmente, emigrare all'estero, questo perchè siamo stati miopi ed egoisti 30 anni fa e abbiamo lasciato andare opportunità enormi.
Non commettiamo lo stesso errore due volte.
e lo so ma non ti va di guardare un po'anche sotto casa tua?
lo vedi che se il tessuto economico peggiora il voto non resta fermo, ma si sposta agli estremi
meglio tenersi quel poco di economia locale, poco che sia, che serve a tenere quantomeno stabile il tenore di vita
cioè il costo del trasporto merci è andato costantemente scendendo dagli anni 70 a ora
portarlo quasi a zero, azzerando le scelte tra alto costo e alta velocità e basso costo bassa velocità, porta come si è visto (a breve e lungo termine non cambia) un incentivo finale alle imprese ad espandersi, spesso localizzando altrove, riuscendo a sfruttare anche gli artifici contabili per pagare ancora meno (non è una cosa generica, è il risultato di uno studio sul costo del trasporto marittimo)
meglio tenerci quel poco di tessuto economico, rinunciando a quei cent risparmiati sul trasporto, e sulle filiere in generale
tu pensa che nel 1952 il costo per metro cubo trasportato via nave era di 16 cent di euro del 2010, e la manodopera carico scarico era di 5 euro per il cargo più grande (circa 11000 teu).
ora i costi sono di pochissimi cent per entrambi, ma azzerarli porta a vantaggi per pochissimi, e danni sociali non indifferenti a me e a te, in prima persona
pensalo come un commercio equo e solidale a km zero :D un po di sano egoismo suvvia! basta far star meglio solo i cinesi :D
In realtà l'umanità sta vivendo il suo periodo migliore, in 35 anni 1.5 miliardi di persone sono uscite dalla povertà assoluta e dalla fame/malnutrizione, e questo in gran parte grazie allo sviluppo industriale e all'innovazione.
Semmai si può dire che chi oggi possiede pochissime competenze e vive in un paese corrotto, ultra-tassato, con una burocrazia pachidermica e un costo del lavoro da primo mondo, non trova lavoro, ma semplicemente è un caso su tanti, basta vedere com'erano anni fa India, Cina per capire cosa porta lo sviluppo.
Ma in realtà anche gli altri paesi Occidentali se la passano bene, siamo noi che stiamo rimanendo pericolosamente indietro, e non è fermando lo sviluppo che ci risolevviamo.
Un buon punto di partenza sarebbe pensare che oggi se vuoi lavorare in modo tranquillo e con uno stipendio decente devi metterti in testa di studiare e acquisire qualche competenza, perchè il commesso e l'operaio lo sanno fare tutti, e ci sono sempre meno posti pochi qualificati.
Un giorno probabilmente ci andranno.
Anche se non ci andassero pensa solo ai collegamenti tra americhe e tra Asia Europa.
E perchè no, si potrebbe "barare" facendo corte strutture sottomarine sullo stretto di Bering (se non ricordo male il nome)
vanno sotto gli oceani questi? e non sembrano tanto capienti, non credo sia fattibile lanciare un treno cargo a quelle velocita', e per caricare e scaricare ci metti lo stesso.
Non ci credo per niente.
Sono decine di anni che tutto gira piu' velocemente, in tutti i settori e il lavoro e' diminuito, i poveri sono aumentati e i ricchissimi pure.
Di questo sistema non conosciamo i consumi, che non devono essere insignificanti, e la vulnerabilita'.
E' un grosso tubo sotto vuoto le cui pareti, ad occhio e croce, si dovrebbero bucare con un colpo di fucile.
Mandi 2-5-10-50 volte più roba di quella caricabile di un aereo a velocità maggiori di quelle di un aereo, senza dimenticarsi che l'aereo deve avere molti più controlli, ci mette una vita per essere caricato, per partire, poi atterra, devi scaricare la roba a terra e portarla dove serve.
Qui volendo puoi far arrivare direttamente il "treno" in fabbrica.
mmm, da fare tratte da poche centinaia di km a 10 mila km ce ne vuole... comunque già hanno inaugurato la nuova via della seta con trasporto merci via treno dalla cina all'europa, 2 settimane contro un mese delle navi
Pensi sul serio che servano ancora piloti per i treni?
Ma lmautonazione già ha preso piede... il problema sono le questioni burocratiche e i confini politici.
Per il discorso del lavoro... la gente parla ma tanto alla fine decidono le multinazionali.
Quindi lasciali parlare...
Questo sarà più veloce solo se certe procedure diventano automatizzate.
Vallo a spiegare però che il futuro è che i lavori manuali si estinguano in favore dei robot.. trovi schiere di gente convinte che siano il male assoluto
Sarà si il mezzo del futuro... ma non come lo immaginiamo ora... per quello ci vorrà molto tempo.
Per avero “sotto casa” passeranno molti anni... all’inizio sará rivolto solo al trasporto merci con specifici HUB, con relative procedure si sdoganamento e distribuzione (fino al momento in cui esisterà un mercato unico mondiale).
Non troppo differente a quello che gia avviene oggi negli aeroporti.
Probabilmente non ne vedremo mai uno, nella nostra vita, fermarsi vicino casa, per andare a fare un fine settimana a NewYork.
Succederà... ma non a breve.
Beh... non credere alla fine, molti problemi sono dovuti a dogane e quant’altro.
Per il trasporto effettivo il tempo è praticamente molto simile a quello di un aereo.
E le procedure saranno più o meno le stesse di un aereo.
Bisognerá comunque portare le merci allo scalo, dovranno essere smistate, sdoganate, consgnate ai corrieri ecc...
Molto meno...
in Italia molto più...
serve chiaramente un sindacato dei robot!
perche' si risparmierebbe? tempo si, soldi come?
anche io, anche ai cavalli, ai maniscalchi, e a volte anche ai piccoli negozianti del mio paesello, che chiudono quando gli apre un lidl vicino
che magari opera in perdita per anni, ma piano piano, facendo chiudere i concorrenti piccoli, sa di sicuro che gli incassi aumenteranno
non saprei, ad intuito non penso che gli effetti sarebbero limitati ai soli autisti di treno.
sperando di non trovarci la mosca!!!
ahahahahha
Gli unici che perderebbero il posto sarebbero gli autisti di treno, gli altri continuerebbero a servire tutti.
In cambio si risparmierebbero centinaia se non migliaia di miliardi per spese di trasporto ogni anno su ogni tipo di merce
Si nella forma, insomma nella sostanza.
E' ironico?
Gearbest Prime, spedizione in un giorno. Prossimamente, nei nostri cuori!
E non pensi ai trasportatori, ai magazzinieri, ai guidatori, ai riparatori, ai refrigeratori, ai produttori di ruote e di carbone che non servirebbero più?
ahahahahah c vuole il teletrasporto
Queste sono le cose che riducono in maniera strutturale i costi di tutti i tipi di merci e aumentano le possibilità di svilupparne di nuove.
In poche parole diminuiscono la povertà o aumentano la ricchezza, di tutti.