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Milano, offensiva elettrica: 1.000 colonnine di ricarica entro il 2020

Intenzionato a progredire nella mobilità sostenibile, il Comune di Milano annuncia 1.000 colonnine di ricarica entro il 2020.

Milano, offensiva elettrica: 1.000 colonnine di ricarica entro il 2020
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Matteo Milani
Matteo Milani
Pubblicato il 31 mar 2018

Dopo aver installato la prima colonnina Fast Recharge presso il distributore IP a Cormano nell'ottobre 2017, seguita da manovre analoghe in Provincia nei mesi successivi, il Comune di Milano è intenzionato ad incrementare il numero delle colonnine di ricarica puntando al target di 1.000 stazioni di ricarica entro il 2020.

Questo è quanto emerso dalla riunione svoltasi presso Palazzo Marino fra l'amministrazione comunale e le commissioni Urbanistica e Viabilità. Attualmente Milano ospita 32 colonnine di ricarica, che saranno affiancate da altre 400 grazie ai fondi provenienti dalla Regione Lombardia e dalle 132 da quelli dell'Unione Europea.

A portare ulteriori stazioni di ricarica sarà Share&City: grazie al suo progetto verranno realizzate 60 nuove installazioni, che contribuiranno al traguardo delle 1.000 fra due anni. Il motivo di queste manovre rispecchia la volontà di Milano di ritagliarsi un ruolo di primo piano nella mobilità sostenibile, ricordando che pochi giorni fa è stato annunciato il primo di oltre 1.200 autobus elettrici che ha confermato il piano di ATM (Azienda Trasporti Milanese; che ha investito 14 milioni di euro nel medio termine) di acquistare unicamente mezzi elettrici dal 2020.

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Commenti Regolamento
L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

toccare la mafia dei locali notturni?! I gestori protesterebbero subito per il calo di presenze...giustamente, quindi, quelli liberi di fare danno, ma il poveretto di cui parla lei va stroncato fino alla morte come fosse il vero cancro della circolazione del paese... :(

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ragionamento è? Anche il cibo è dannoso per la salute. Sicuramente preferisco l'inquinamento dei camion elettrici al dovermi spaccare la schiena per portare le sacchette di cemento.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

una caldaia la paghi 2000€ e non sei obbligato a cambiarla
un auto elettrica costa il doppio, si parte da 40k ..oltre tutto se obblighi a comprare auto elettriche la rete elettrica collasserebbe

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho anche il box in caso di emergenza... naturalmente penso che per il futuro ci sarà bisogno di una svolta in ambito ricarica, perché il tempo per effettuarla é veramente lungo.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

E perchè invece dovrebbe essere possibile chiedere al cittadino di spendere per cambiare forzatamente una caldaia ?
Tra l'altro in città il riscaldamento abitativo è praticamente un obbligo, vivere al freddo riesce difficilmente (oltre alle conseguenze sulla salute che si riflette in costi per SSN, INPS e aziende).
L'uso di veicoli a motore privati invece è molto meno obbligato dato che esistono i trasporti pubblici.
Tra l'altro meno veicoli circolanti = meno traffico = meno inquinamento.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il 40% è causato dai veicoli a motore a combustione, non mi pare mica poco.

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere se troverai la colonnina sotto casa disponibile.
Se già in zona ci saranno 2 proprietari di auto elettriche diventerà un problema per chi arriva dopo.
Secondo me le sera è indispensabile un box (o un posto auto anche in un parcheggio convenzionato) con annessa postazione di ricarica.
Quelle in strada non sono gestibili.

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, diciamo che di chimica ne so qualcosa, fare l'idrogeno e stoccarlo ad oggi è difficile (e molto costoso). Un conto è farlo per due pulman che fanno pubblicità al comune "virtuoso" di turno ed un conto è farlo su larga scala. E' anche un gas estremamente pericoloso anche in bassissime concentrazioni perchè forma una miscela esplosiva con l'ossigeno. Al momento ti posso garantire che non è solo questione di lobby del petrolio che comunque hanno un peso ma c'è un effetivo problema di gestione non risolvibile nel brave periodo. Lo stesso vale per le batterie al litio, concordo sul fatto che non può essere questo l'elettrico del futuro.

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho personalmente e direttamente (non per telefono) parlato con 2 vigili in stazione centrale segnalando la presenza di parcheggiatori abusivi che ti chiedono il pizzo. Mi hanno detto "si lo sappiamo". I parcheggiatori sono sempre li e sono aumentati. Figurati se li chiami per un divieto di sosta... Che schifo.

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahahah, dai prova a chiamare i vigili a milano per una cosa simile...li chiami al lunedì mattina, se arrivano venerdì pomeriggio sei fortunato

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutte le auto e i camion elettrici in Italia avresti ancora inquinamento dannoso alla salute

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ovviamente prima viene il pane,

ma nella mia zona ho degli agricoltori milionari e altre due famiglie benestanti che sono passati dal metano alla stufa a legna e al camino

(risultato non riesco più ad aprire le finestre di casa da novembre a marzo e se vai fuori non riesci a respirare, anche perché hanno villette belle grandi da scaldare)

Ora vi sono caldaie di ultima generazione con elevata efficienza, che possono permettersi molte più persone rispetto a qualche anno fa (quando consumavano e disperdevano calore come dei treni e non c’era alcun incentivo statale)

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo ripaghi in salute

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

E questa rimane una tua opinione.

G
GoodSpeed 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fare un pieno a casa devi avere un garage e ti assicuro che in alcune città molta gente non lo ha... questo ovviamente si somma ai problemi di adeguamento della rete elettrica. Siamo un paese dove il contatore è al 99% monofase a 3 kwatt...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Già succede da anni coi posti dei disabili e nn succede nulla

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

provate a chiamare i vigili di Milano indicando che vi sono delle auto posteggiate laddove cè hn segnale di diviero di sosta con rimozione 0-24 e poi tornate a raccontare cosa vi rispondono..
A Milano non solo non si vedono carri attrezzi da anni ma nemmeno più vigili instrada (se non per fare qualche verbale di divieto di sosta in orari particolari in giorni particolari (esattamente nello stile degli autoveloc tarati a 52 km/h dove c'é limite 50 e la strada sembra un pezzo di autostrada con 2 case in lontananza...).

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con 'sta storia. Io non ho affermato che tu abbia scritto nè che lo smog non faccia male e nemmeno che faccia bene ma che hai minimizzato.

E se scrivi che quello dell'inquinamento da traffico veicolare è un "capro espiatorio" e l'introduzione del motore elettrico serve solo per dare "un'illusoria immagine di città perfettina." e che a causa delle batterie "probabilmente si inquina molto di più." è facile pensare che tu creda sia tutto un gombloddo

Dopodichè, se s'individua nel motore endotermico UNA delle cause non vuol dire che in automatico si escludono TUTTE le altre. Così come considerare il motore elettrico una soluzione più semplice e immediata rispetto alla riconversione di tutte le industrie e dei riscaldamenti privati, non esclude che in ogni ambito si debba fare sempre più a meno delle fonti fossili.

E comunque continui a confondere le pessime scelte personali (che non escludo possano indirettamente danneggiare anche me, vedi fumo passivo o incidenti per superamento del tasso alcolemico) con l'inevitabilità per chiunque di subire l'inquinamento atmosferico: un ciclista/pedone non fumatore respira obtorto collo la stessa aria di un automobilista fumatore.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah. Ok. Siccome un altro utente aveva frainteso ho temuto fosse accaduto lo stesso. E certo che camminare e pedalare non è salubre ma mai quanto star chiuso in un abitacolo :(

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non penso di aver travisato il senso del tuo commento anzi, il mio è un rafforzativo.
Penso che anche tu sia d'accordo sul fatto che pedalare o camminare in centro città sia deleterio al 100%.
A livello strada l'inquinamento peggiore è causato dai veicoli ( Pm 10, Pm 2,5 )

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale complotto? Non ho MAI detto che lo smog fa bene, ho solo detto che i problemi stanno anche altrove eppure gli ultimi anni si parla solo di questo, come se fosse l'unico problema. In uno stato dove non riescono neanche a impedire ai bambini ad entrare in discoteca a rovinarsi il fegato con litri di alcool e i polmoni con 10 sigarette al giorno voglio proprio vedere cosa accadrà da qui a 10 anni. Sono proprio curioso.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhei. Il 99% di coloro a cui viene diagnosticato il tumore ai polmoni è un fumatore ma sono altrettanto esposti all'inquinamento, il quale di sicuro rappresenta una concausa.

E comunque, il tumore non è l'unica causa di morte (precoce) da inquinamento e nemmeno bisogna per forza morirne per giudicarlo tossico. Ci sono malattie che colpiscono il cervello, le donne in gravidanza e quelle che minano la fertilità degli uomini, quelle respiratorie, cardiache e della pelle.

Ora, d'accordo che l'inquinamento non è solo quello derivato dal trasporto ma ti allego la tabella sugli inquinanti presenti nell'aria a Milano nel 2016 e i relativi responsabili, quindi a meno che non si pensi sia tutto un gombloddo, è davvero difficile definire il motore endotermico un "capro espiatorio"

p.s.
... grazie per i puntini sulle "i"

https://uploads.disquscdn.c...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Si va beh

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo. Hai ragione. Quella a cui alludi è una vecchia ricerca (a meno che non ne abbiano fatte di nuove) in cui hanno dimostrato che, siccome i filtri a nulla servono se non contro il polline, nell'abitacolo e nei sedili si depositano le polveri sottili, soprattutto nei veicoli che circolano nel traffico cittadino. Quindi oltre all'inquinamento "fresco" c'è pure quello conservato in auto (per questo è consigliato aspirare e lavare spesso gli interni delle auto)

Ma siccome in città sono un ciclista urbano o un pedone, quel che mi preoccupa è l'aerosol che mi cucco a causa di quel traffico spesso fine a se stesso.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per il contributo, questi dati mi mancavano, ma mi sa che hai travisato il senso del mio commento ;)

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Pieno a casa in tempi umani e compatibili con batterie di capacità crescente = caricatori potenti = ristrutturazione della rete di produzione e distribuzione dell'energia, ovvero si ritorna al nocciolo della questione.

Comunque si parlava di interscambio di batterie presso i distributori.

W
WOrld1 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, mancano proprio gli incentivi.
Una macchina simil panda o golf elettrica costa almeno 35/40k euro, cioè almeno il doppio della versione a benzina

W
WOrld1 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama i vigili che dovrebbero portarli via.
Non sono posti "free" per tutti ma riservati alle full Electric

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Gomblotto...o semplicemente non sai di cosa parli. L'idrogeno tecnicamente non può sostituire le batterie nelle auto elettriche...(spoiler: anche le auto a idrogeno sono elettriche! Motore elettrico ed energia fornita tramite fuel cells) l'idrogeno non va bene con brusche variazione di carico/potenza, funziona bene a potenza costante e garantisce invece molta capacità di energia anche se come efficienza è molto inferiore alle batterie. L'idrogeno con fuel cells verrà usato sui treni (al posto del diesel dove le linee non sono elettrificabili) e su quei mezzi dove è richiesta tanta energia a potenza costante, affiancato sempre da batterie per la modulazione di potenza.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Se collegate al fotovoltaico o eolico domestico si caricano sempre, appena c'è un surplus di energia. Se collegate alla rete elettrica si ricaricano la sera, quando l'energia costa meno.

Possono essere collegate in serie e ti forniscono energia quando la rete viene meno o, se vuoi, quando l'energia costa di più.

A mio parere, hanno più senso come sistema di emergenza che altro.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fare chiarezza: https://uploads.disquscdn.c...

Uno studio del Politecnico di Milano e la successiva elaborazione del Centro Studi Autopromotec sulla responsabilità delle emissioni di CO2 in cinque grandi città italiane rivela come gli impianti di riscaldamento degli edifici contribuiscono mediamente per il 64% alle emissioni di CO2 contro il 10% derivante dal traffico veicolare e il 26% derivante da attività industriali.
Questo nelle cinque città italiane esaminate: Milano, Genova, Firenze, Parma e Perugia. Nel capoluogo lombardo gli impianti termici incidono per il 74% sulle emissioni di CO2, mentre a Genova “solo” per il 47% (6% i sistemi di trasporto, 47% i processi produttivi industriali). La quota più alta attribuita al traffico veicolare pubblico e privato è stata contabilizzata a Perugia, con il 15%. Diverso il discorso del particolato (PM10 e PM 2,5) che contribuisce alla creazione dello smog cittadino: in questo caso, i maggiori responsabili sono i trasporti (fra il 70 e il 90% a Milano, Genova, Firenze e Parma); non è trascurabile, comunque, il contributo degli impianti di riscaldamento, che emettono fra il 10 e il 30% del particolato nelle città.

Fonte: La Stampa

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno fa il pieno di benzina a casa.
Con l'elettrico parte dell'utenza lo farebbe.
E col passare del tempo questa percentuale crescerebbe in maniera esponenziale

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho cancellato il mio post, avevo detto una stupidata, mi sono documentato:
"L’Italia produce l’86 per cento dell’energia elettrica che utilizza in un anno. Buona parte dell’energia prodotta in Italia dipende da forniture di materie prime energetiche dall’estero".
Concordo sull'incremento di efficienza energetica "pulita", si abbasserebbe anche il tasso d'inquinamento etc...
Sulla sicurezza non cambia nulla, tutte le auto moderne sono super sicure ( c'è una legge in merito alla sicurezza ).
L'Italia però dovrebbe dipendere meno dall'estero (materie prime) per la produzione di energia.

Fonte : Terna

G
Giò 01 Jan 1970 @ 00:00

Problema che molto probabilmente ci fanno solo credere perché le lobby del petrolio sono potenti e influenti.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo, l’idrogeno ha il problema del trasporto e dello stoccaggio visto che e ben piu pericoloso del gpl o del metano, ce li vedi camion cisterna piene di idrogeno in giro per le citta e punti di rifornimento con stoccate sotto quintali di idrogeno accanto o in mezzo a dei palazzi?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

1000 posti ricarica ed 800 occupati da bmw/audi/mercedes 2500 diesel

G
Giò 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppe pippe mentali. Il futuro è a idrogeno non a batteria!!

m
mauriziogl 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine non vanno nei distributori, ma in punti strategici, zone del centro, parchi, supermercati. Dove quando uno si ferma ha un motivp per attendere. Nei parcheggi a pagamento si può incentivare facendo pagare solo il prezzo della corrente fino a quando carica per esempio. In francia ogni nuovo supermercato ha colonnine elettriche, spesso gratuite. Il problema è un altro... rendere accessibili l’acquisto di queste auto.. finché un’utilitaria con 250 km costerà come un’Audi Q5...

m
mauriziogl 01 Jan 1970 @ 00:00

Belin, hai elencato punti che mancoa gigafactory della tesla riuscirebbe a rendere fattibili e concorrenziali, ce
Lo vedo il povero distributore con un sistema del genere

m
mauriziogl 01 Jan 1970 @ 00:00

Con macchine da 60 kw ora ti serve un muletto per il cambio, ogni azienda usa le sue tecnologie, vanno posizionate sempre in basso per il baricentro, i costi dicgestione sono molto piu alti ( e quindi più cari per il cliente di conseguenza)

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

I miei calcoli conoscono questo concetto e ciò che ho detto è una semplificazione per difetto visto che non ho citato come, nel distributore tipo di cui ho parlato, non tutti facciano il pieno ma si accontentino di mezzo serbatoio o meno, riducendo ulteriormente il tempo di rifornimento. Inoltre nelle 8 pompe descritte c'è sempre la fila quindi i veicoli serviti possono essere anche di più.
Se anche i numeri dovessero essere inferiori in certi momenti della giornata resta il fatto che nessuna tecnologia oggi è in grado di ricaricare una batteria in tre minuti ed è altrettanto vero che le correnti in gioco sarebbero proibitive.

Però se sei in grado di stabilire una connessione con un'altra dimensione dove qualcuno per te carica le batterie e provvede a recapitartele tramite un portale interdimensionale, la cosa potrebbe funzionare.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che giri in bicicletta e non sei mai stato in un un distributore oppure vivi in un paesino dove c'è un distributore di quelli tipici a due pompe col benzinaio che legge il giornale per ingannare l'attesa tra un veicolo e l'altro.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

No, i problemi sono altri (vedi mio post sopra).

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sistema non regge per un motivo semplicissimo.

Prova a ipotizzare un cambio completo del parco auto ad elettrico. Ora immagina che un distributore, con tempi di rifornimento di 3 minuti, riesca a rifornire con le sue varie pompe, 40 macchine ogni 15 minuti (e non è una stima esagerata per un distributore dotato di 8 pompe e posto in una arteria di grande traffico). Questo significa che nella versione elettrica dovrebbe reggere lo stesso carico di veicoli e di conseguenza essere in grado di ricaricare 40 batterie ogni 15 minuti. Se moltiplichi il numero di batterie con la corrente necessaria per ricaricarle in tempi così brevi scoprirai che sarebbe necessaria una vera centrale elettrica, con relative connessioni in alta tensione, attaccata ad ogni distributore. Inoltre il tempo di ricarica delle batterie dovrebbe essere anche inferiore ai 3 minuti dato che diversamente potresti arrivare al distributore e non trovare la batteria pronta perchè non disponibile, problema che quando si attinge da una cisterna da 50.000 litri non si verifica.
Ora moltiplica questo per il carico di veicoli di una giornata e considera che se fai il pieno di benzina o gasolio hai anche 800 km di autonomia. Con le batterie dovresti quindi almeno triplicare il numero di veicoli per ora visto che questi, se elettrici, devono rifornirsi con frequenza tripla.

Molti ragionano in termini utopistici quando si parla di elettrico senza fare i conti con la cruda matematica. La realtà è che l'elettrico integrale è un bel giochino che funziona solo per numeri di nicchia. La conversione dell'intero parco pone problemi infrastrutturali delle rete di distribuzione e produzione dell'energia che non hanno niente a che vedere con l'installazione di 100 o 1000 colonnine sparse qua e la.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Roba vecchia. Già nel 2015...

http://www. repubblica .it/motori/sezioni/attualita/2015/11/11/news/autonomia_elettrica_infinita_con_il_battery_swap_-127063819/

E non era l'unico che proponeva un sistema del genere.

P
Pietro Boni 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello costruttivo, non avere il motore nel cofano consente di ottenere prestazioni di "crash" migliori. Inoltre la natura del motore elettrico consente sistemi di controllo di trazione e stabilità migliori.
Sugli svantaggi siamo tutti d'accordo.

P
Pietro Boni 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco il punto del tuo post: anche semplicemente producendo eneria elettrica da centrali a combustibili fossili si avrebbe un enorme incremento dell' efficienza energetica rispetto a bruciare gli stessi combustibili nei motori delle auto.

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Già vero, quello della cialda di caffè ( o delle cartucce della stampante ) credo che sia un esempio molto calzante

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda non so se la cosa sia fattibile tecnicamente, ma già da tempo anche io dico che :

1 ) il pacco ( o i pacchi ) batterie dovrebbe essere standardizzati, come dimensioni, peso, potenza etc ed essere plugin, con possibilità di essere sostituiti al volo, magari con un aggancio sotto al pianale dell'auto

2 ) in questo modo si potrebbe pensare a un sistema dove nelle stazioni di servizio invece dei serbatoi con il carburante, ci potrebbe essere uno stoccaggio delle batterie con un sistema meccanizzato che le posiziona e le tiene sotto carica

3 ) all'arrivo di un auto, questa si posiziona in un punto preciso su una pedana, la batteria scarica viene sganciata e messa sotto carica nel magazzino sotto alla stazione di servizio e all'auto viene agganciata una nuova

Ripeto non so se è fattibile, ma a parte la fattibilità tecnica il problema è che poi le batterie a chi appartengono? sarebbero a noleggio? i costi sarebbero sempre in base alla stazione di servizio? l'auto te la vendono senza batteria? e cose del genere

k
kasperbau 01 Jan 1970 @ 00:00

Le favolette non erano riferite a te, ma alle crociate che stanno facendo, ora in centro città e limitrofi demonizzano i diesel che nn vanno più di moda, 10 metri al di fuori "liberi tutti" che basta guardare le foto della pianura padana st'inverno era una gigantesca camera a gas.
E siamo sempre lì, appunto di incentivi per prendere mezzi meno inquinanti non ne fanno, sviluppo ferroviario per lo più limitato all'alta velocità che serve il 20% dei passeggeri e "treni bestiame" per pendolari, con mezzi che quando funzionano bene per percorrere 18-20km ci impiegano 1 ora

k
kasperbau 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono decenni che il trasporto su gomma deve essere spostato su ferrovia, non é stato fatto x far un favore a chi i camion li costruiva, a chi ci lavora ed in ultimo allo stato che guadagna su ogni cosa.
Andiamo avanti così ? Va bene, non mi si dicano favolette però.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma la differenza è veramente poca.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

No il diesel troverà nuova vita con il common rail 2.

D
Davide Bonadeni 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per la delucidazione

G
Gianlu27 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione lui invece. È il futuro, su questo non ci piove, m attualmente è un mercato semi-inesistente, soprattutto in Italia.

G
Gianlu27 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io sono stato ad Amsterdam qualche anno fa e non ho assolutamente vidto che ogni abitazione aveva la ricarica elettrica per auto davanti casa. Anche se comunque, in generale, c'era una diffusione decente

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Torino dovrebbe copiare però il sistema dei mezzi pubblici da Milano, a Torino si usano troppe auto e non è possibile che in certe zone passi un tram/bus all'ora. Ed economicamente rimane ancora troppo dipendente da FCA (nel bene e nel male)

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Piccolo appunto. Varie ricerche che trovi googlando, dichiarano che, in ogni situazione, l'inquinamento all'interno dell'abitacolo è sempre superiore a quello all'esterno. In parole povere, anche pedalando nel traffico, respiri meno in Quinlan ti di chi è chiuso in auto.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona Pasqua anche a te.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Errore mio. Volevo scrivere "di meno".

b
bastard81 01 Jan 1970 @ 00:00

Si rimane ma vedrai che tenteranno di penalizzarlo appena ne avranno l'occasione.

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo in condominio e purtroppo niente pannelli, ma abbiamo il riscaldamento a radianti che aiuta tantissimo ad abbattere la bolletta...ma sinceramente anche in ambito elettrico consumiamo veramente poco, a parte il periodo estivo per via del condizionatore ma mai oltre i 120€ nei tre mesi, che poi sono più tasse e cose varie che consumo...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Se te lo puoi permetteremettiti anche panelli fotovoltaici e batterie a casa, pompa di calore aria/acqua con pavimento a radianti e non pagherai più ne bollette ne carburanti. E dopo 10 anni se cambi solo la batteria dell'auto senza cambiare l'auto quelle batterie le ricicli per l'impianto pv

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetterò l'auto elettrica Sion, anche se brutta come design, non ho bisogno di grandi autonomie ed ho una bella colonnina sotto casa per fortuna...comunque spero che in futuro si legiferi per garantire sempre la batteria migliore disponibile al momento della sostituzione...non vorrei ritrovarmi dopo anni a sostituire la batteria installando ancora quella "vecchia" di quando fu prodotta l'auto!!

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non appare nessuna tua risposta a lui... Vabbè lasciamo perdere, buona Pasqua

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

È sbagliato. Tu hai scritto che a occhio inquina di più lelettrico mentre a conti fatti inquina meno

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona Pasqua ;). Non stiamo a litigare dai ...dal commenti che hai scritto appariva una critica alle scorte di litio come se il petrolio invece fosse eterno... Però sicuramente prima di finire le batterie si troveranno altri materiali per realizzarle e/o batterie rigenerabili....il futuro è quello del vettore elettrico che aumenta e tutto il resto diminuisce...solo questione di tempo.pensa a tutti quei settori che prima non erano elettrici e ora lo sono...ti sembrano peggiorati? Ad esempio i trasporti ferroviari o i riscaldamenti con pompe di calore aria acqua anziché le caldaie

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto... La strada intrapresa e scelta è quella dello sviluppo dell'auto elettrica...e in generale dei mezzi alimentati a batteria. Io non ho la palla per il futuro ma so che tecnicamente allo stato attuale puntare sulle BEV è la scelta più sensata per le future auto private...secondo te perché la nostra rete ferroviaria è quasi completamente elettrificata? Esistono i filobus e non solo gli autobus ecc..? Semplicemente perché lelettrico conviene e converrà anche per le auto prima o poi oltre a fare meno "male/inquinamento"

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordissimo... xD e se cambi tutti con lelettrico tagli ancora di più xD

A
A22 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Ma serve un fortissimo piano di incentivazioni economiche europee per il passaggio. A casa mia arrivavano delle botte di gas. Mia nonna che ha una casa vecchia ancora di più. Cosa facciamo. Passiamo al pellet. Vicino a casa mia c’è un spaccio di pellet. In estate ogni tanto prendo qualche sacco a 3.29 euro invece di 3.79 euro. Con 400 euro prendo sui 120 sacchi. Idem per mia nonna. Con una pensione bassa mia nonna o mangia o paga le bollette

A
A22 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso chiedere una informazione? Le batterie ad accumulo di tesla come funzionano? So che immagazzinano l’energia non usata ma per quanto tempo? Solo la sera e la mattina oppure in assenza di elettricità posso andare avanti anche settimane? (Ho visto che è modulare. Posso aggiungere o togliere pezzi). Grazie

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Che se cambi tutto il parco auto con veicoli euro 6, l'inquinamento subisce un netto taglio.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai a Natale no.
Buona Pasqua!

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora sei ok.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai che sei tu a dire che è una cavolata enorme.
Ci sono pochissime Tesla in giro e ancora meno hanno fatto incidenti ma di queste una model x in California l'altro giorno in un incidente ha preso fuoco e ucciso il conducente arso vivo.
In Austria una model s è andata a fuoco e i vigili hanno impiegato 1 ora per spegnere le fiamme.
Sembra che le batterie siano veramente difficili da controllare.
Guarda il video e divertiti.
https://youtu.be/uo04ifRS_eY

M
Matt3Franc3 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima notizia!

M
Matt3Franc3 01 Jan 1970 @ 00:00

È nato prima l'uovo o la gallina?

Con solo 30 colonnine in una città come Milano avere un'elettrica avrebbe poco senso mentre già 1000 sarebbe un ottimo incentivo per prenderne una.

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle slide si evince che, su tutto il campione di pazienti trattati in ospedale per cancro ai polmoni (quelle sono le varie forme), in alcuni casi, quasi il 99% dei pazienti fuma. Inoltre, siccome ho approfondito un bel pò, secondo gli studi dell'università di Milano, il fumo di sigaretta è addirittura 7 volte più dannoso dello smog. Giusto per mettere i puntini sulle i.

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è vero! Questa è solo una leggenda metropolitana che raccontano quelli che fumano.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma stiamo scherzando? I gas di scappamento in luoghi chiusi uccidono un uomo in pochi minuti, poichè la concentrazione di tossine è molto più importante del quantità rilasciate nell’aria. Le automobili ci sparano tossine in faccia mentre corriamo, ce le fanno respirare in concentrazioni Mortali nelle gallerie e nei garage molte volte al giorno a noi e ai nostri bambini. L’elettrico è una svolta sposta l’inquinamento dal nostro naso (vieni a Roma e respira) e lo porta altrove e soprattutto fa in modo che renda più controllabile chi infrange le norme antinquinamento.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"non dovresti promuovere le auto elettriche ma le 2 ruote e mezzi pubblici"?!?!?!

"io... sono tra quelli che preferirebbe pedalare e camminare in una città con molta meno puzza"

Se non ti sfugge nulla com'è possibile che ti siano sfuggite queste due parole? E com'è possibile che invece di sfracassare i cabasìsi con la tua saccenteria non ti prendi la briga di cercare sul web il significato di: "grado di urbanizzazione"?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi sfugge nulla, ma non è come dici te, il rapporto è tra le costruzioni e la grandezza del comune, puoi avere un alta urbanizzazione spalmata sul territorio e poca urbanizzazione ma concentrata in una piccola area.. detto questo abito a roma , e per la maggiorparte del tempo giro in moto, il vero mezzo antiinquanamento
perciò se vuoi ridurre l'inquanamento non dovresti promuovere le auto elettriche ma le 2 ruote e mezzi pubblici

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Cosa ti sfugge nel rapporto:
alta urbanizzazione/persone/auto/traffico?!?!?!?!
- Di ingenuo ne vedo uno solo e non sono io.
- Nessuno ti ha chiesto una beneamata mìnchia. Abiti al sud? In un paesotto? Comprati il 2.0 turbo!

Senza contare che in futuro quei difetti saranno un lontano ricordo e il costo d'acquisto sarà più abbordabile grazie alla produzione di massa (come'è sempre accaduto)

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

te hai la palla del futuro???? beato te
10 anni fa non esisteva nessuna auto elettrica in produzione di serie

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

dove non ti è chiaro il concetto di grandi citta????
l'alta urbanizzazione non vuol dire grande città ,ma appunto alta densita costruttiva rispetto al territorio del comune...
nella tua classifica se noti bene il problema sta sopratutto nel nord ed in particolare in val padana.....
se te credi di attenuare di molto tale fenomeno, con l'introduzione massiccia di auto elettriche sei un ingenuo....
io non sono contro le auto elettriche , ma hanno troppi difetti per ora in primis il costo, non si puo chiedere ai cittadini di pagare il doppio un auto per incerti benefici ambienali

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai proprio preso il peggior esempio con Olanda :P
Non hanno praticamente norme per il diesel e le decine di migliaia di camper che attraversano l'Europa per andare in Italia non rispettano nemmeno l'Euro0!

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é detto... Basta trovare la batteria ideale che costa poco (che può accadere anche quest'anno) e in pochissimo tempo avresti biciclette, moto e auto elettriche ad un costo ragionevole.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Riguardo al mondo Apple sei sempre molto preciso e ricco di fonti ma se scrivi che le auto "fanno meno danno in % rispetto a quello che buttiamo fuori con i riscaldamenti" me lo dovresti dimostrare con uno straccio di statistica, altrimenti a 'sto giro fai il paio con l'opinionista da bar e tuo "nuovo" sostenitore s. passa ;)

https://uploads.disquscdn.c...

M
Matrumbdl 01 Jan 1970 @ 00:00

Provassero gli altri stati ad avere gli stessi problemi dell’Italia eppure riuscire ad essere potenze mondiali

M
Matrumbdl 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fa a svilupparsi un mercato se non ha le fondamenta per procedere? É come se in un mondo parallelo si stessero sviluppando le auto e tu ti lamentassi che costruire strade é inutile perché quel mercato é semi inesistente

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"si e no a 10 mln"?!

Il 67,8 per cento dei comuni italiani ha un basso grado di urbanizzazione e raccoglie appena il 24,1 per cento della popolazione. I comuni ad alta urbanizzazione sono invece solo il 3,4 per cento, ma vi risiede il 33,4 per cento della popolazione totale

- 2017 > italiani 60.494.000*33,4% = 20.204.996.

Fonte: Annuario statistico italiano 2017

Dopodichè: "Nel 2017, in 39 capoluoghi italiani è stato superato il limite annuale di 35 giorni per le polveri sottili con una media giornaliera superiore a 50 microgrammi per metro cubo. Tra queste, cinque hanno addirittura oltrepassato la soglia di 100 giorni di smog oltre i limiti: Torino (stazione di monitoraggio Grassi) guida la classifica con il record negativo di 112 giorni di livelli di inquinamento atmosferico illegali, seguita da Cremona (Fatebenefratelli) con 105, Alessandria (D'Annunzio) con 103, Padova (Mandria) con 102 e Pavia (Minerva) con 101 giorni. Molto vicine al record negativo anche Asti (Baussano) con 98 giorni e Milano (Senato) con le sue 97 giornate oltre il limite. Seguono Venezia (Tagliamento) con 94 giorni, Frosinone (Scalo) con 93, Lodi (Vignati) e Vicenza (Italia) con 90.."

Fonti:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-01-29/smog-allarme-legambiente-39-citta-italiane-fuorilegge-pm10-stelle-124833.shtml?uuid=AECaVdqD
https://www.legambiente.it/sites/default/files/images/malaria_2018.pdf

Poi, se ti piace l'odore di smog la mattina, attaccati ad un tubo di scappamento, io e non credo di essere l'unico, sono tra quelli che preferirebbe pedalare e camminare in una città con molta meno puzza.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto, eleganza e stile.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la pensavo come te, 10-15 anni fa.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Così a occhio secondo la tua grande opinione.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non è sbagliato visto il mio commento. O no?

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti ho chiesto di apprezzarla o pensarla come me. A me piace e a te no.
Se ti va bene che due persone abbiano due punti di vista differenti in merito alla bellezza di un'auto bene altrimenti ficcati qualcosa dove non batte il sole che per me è uguale :)

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai sgasare che è meglio... Poi lo racconti a qualcun altro che il litio ê un metallo prezioso e raro... E poi perche invece la benzina è eterna giusto? ...che razza di ragionamenti

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

in caso d'incidente creano incendi indomabili.

Lo sai che questa è una cavolata grande quanto Giove, vero?
Soprattutto se paragonata alle auto a combustione.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo scrivi come se sarà per sempre così... Come se non fosse previsto un abbattimento dei costi Delle auto elettriche col tempo...come se questo non stesse già accadendo...ricordami 10 anni fa quanto costava l'auto elettrica più economica poi 5 anni fa poi oggi e capirai da solo quanto costerà domani...e che è destinata a pareggiare anche nei costi le auto tradizionali... È semplicemente un mercato nuovo ed emergente che ha forti costi per le batterie che scenderanno con la ricerca e il tempo e la produzione su larga scala...senza batteria tutto il resto di un auto elettrica è più semplice ed economico di una normale XD quindi tutto li sta il gioco.. batterie più economiche più veloci a ricaricarsi e con capacità sempre maggiore..ed è quello che già sta succedendo negli ultimi anni e continuerà su questa strada...

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia risposta a Toni Musone:

Hai ragione, chiedo scusa.
...........................
L’Italia produce l’86 per cento dell’energia elettrica che utilizza in un anno, stando agli ultimi dati diffusi da Terna, la società che gestisce la rete elettrica italiana. Il resto, il 14,1 per cento, lo importiamo. Quasi la metà arriva dalla Svizzera, un terzo dalla Francia e il resto da Slovenia e Austria. Ma anche buona parte dell’energia prodotta in Italia dipende da forniture di materie prime energetiche dall’estero.

Fonte: Terna
...................................
Ho chiesto scusa, probabilmente non hai visto questo commento.
Ciao

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono convinto che le grandi città mi piaceranno anche da adulto, magari non a 80 anni ma a 40 sì.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo ma cominciamo a riconsiderare il nucleare e a bandire un po' di stufette a pelle e smart diesel.

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ed è irrespirabile, ma fa meno danno in % rispetto a quello che buttiamo fuori con i riscaldamenti, che hanno zero filtri e inondano tutta l’atmosfera di sostanze inquinanti, non solo il ciglio della strada e solo di giorno. (I riscaldamenti vanno 24/24h)

Ovviamente bisogna intervenire per aggiornare il parco circolante italiano, non solo per una questione di inquinamento (molte Auto, Camion, Bus sono Euro 0-Euro 3) ma anche per una questione di sicurezza, una macchina di 10-15-20 anni fa è molto più pericolosa di un’auto nuova (sistemi di sicurezza e materiali)

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Era una forzatura, ovviamente ci vogliono limiti di inquinamento anche per le auto, dato che spesso ci camminiamo accanto nelle città, ma sono poca cosa rispetto a ciò che si può migliorare con i riscaldamenti

F
Fetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissima la prima parte, ma l'ultima parte del commento non la condivido.
Le norme sulle auto sono più che condivisibili e purtroppo non sono abbastanza rispettate

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho detto in campagna ma che non abita in grandi città...
siamo 60 mln le grandi citta arriveranno si e no a 10 mln

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me troppo avanti è andato chi anni fa si è comprato la s per fare il tassista o il rappresentante in giro per l'Italia e a forza di ricerche gratis si è ripagato un auto che fa lo zero cento in 3 secondi in pochi anni e il resto tutto di guadagnato.

Dire che un giorno, chissà quando, in Italia l'auto elettrica verrà fortemente penalizzata dalle tasse... Bhe ci arriva anche il primo degli scem1

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco un'altra opinione senza uno straccio di dato. Mi allegheresti un documento in cui si affermi che, oggi, la maggior parte degli italiani e degli abitanti dei paesi industrializzati vive in campagna? Grazie.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

e ma non si puo chiedere ad un cittadino di spendere il doppio per un auto elettrica solo per migliorare relativamente il probema dell inquinamento

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

non esiste solo roma o milano, anzi la maggiorparte delle persone non abita in grandi città ....

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

è un concetto troppo difficile da capire.....

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Io intendevo che tu l'hai sparata e non hai chiesto mica scusa...per cui sempre secondo quello che hai scritto non sei da ammirare...vabbè finiamola dai. Ciao.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"senza fermare un singolo veicolo Euro 0" ?!

Perdonami Caio ma forse viviamo su due diversi pianeti. Hai mai pedalato o ti sei mai fermato ad un semaforo col finestrino abbassato, oppure hai mai camminato su un marciapiede milanese, romano, torinese o di qualsiasi altro capoluogo italiano in un'ora di punta? Se sei serio, evidentemente no.

Dalle analisi dell'Arpa Lombardia, a Milano solo il Biossido di Zolfo prodotto dai riscaldamenti "vince" sul trasporto.

Sotto, in un altro commento, la tabella.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. La mia frase può trarre in inganno. Ma se fai attenzione c'è una doppia negazione e comunque, stavo rispondendo ad un altro utente, quindi se tu avessi contestualizzato la frase, forse, quel che intendevo, si sarebbe capito meglio ;)

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di rispondere leggi bene :
"poi siamo d'accordo su chi e da ammirare...ma tu non mi pare lo sia"
Questo lo hai scritto tu, la mia risposta sulla decisione era riferita a questo. Ripeto non sei tu a decidere chi è o non è d'ammirare. Non pensavo di alzare questo polverone con il mio commento, chiudiamo il discorso, non sta portando a nulla di costruttivo, per me, amici come prima.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma...verissimo che bisogna migliorare anche il riscaldamento che la fa da padrone...ma su strada quando cammini respirare gli scarichi Delle auto non è bello e se migliorano anche quello migliorano il restante 40% del tuo 100% in centri come Milano Torino ecc..

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Azz... Fai tanto il fenomeno e non sai cos'è la "combustione non industriale"??? Strano!!! Come mai?!?!

p.s.
I punti interrogativi ed esclamativi sono solo emulativi ;)

D
Davide Bonadeni 01 Jan 1970 @ 00:00

Trasporto su strada, 37% di CO2, le automobili non incrementano l'inquinamento???

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai domandato:
"dove hai letto i bassissimi costi di gestione??
di che confort acustico parli???"

Io ti ho semplicemente risposto a queste due domande... Non c'è bisogno di portarti prove riguardo la rumorosità perché ormai è noto a tutti che lauto elettrica "non fa rumore" rispetto a una termica...che poi a te personalmente vada bene il rumore della termica è la tua opinione è io non ho nulla contro...
Poi ripeto il motore elettrico e e tutto il sistema elettrico di trazione è più efficiente affidabile robusto e meno complesso di un sistema termico tradizionale... Quindi si traduce con meno manutenzione e meno costi di gestione. Statisticamente non sul tuo singolo tagliando di controllo annuale.

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 60% dell’inquinamento della pianura padana da ottobre ad Aprile è causato dai riscaldamenti di abitazioni, uffici, edifici pubblici e industrie
(in modo particolare i pericolosissimi (per i nostri polmoni) riscaldamenti a Legna, Pellet e Diesel)

Passando tutti questi al metano e al teleriscaldamento potremmo respirare aria pulita a pieni polmoni anche in pianura padana senza fermare un singolo veicolo Euro 0

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi l'ha scritto che tu abbia mai affermato "lo smog non fa male"?

Vero è che hai minimizzato, dicendo che incide solo per il 10% e lo smog è un "capro espiatorio".

Comunque, non sono medico ma dalla slide non riesco a trovare conferma alle tue affermazioni.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe il tagliando è uno dei componenti piu importanti
le auto odierne hanno una affidabilita molto elevata, non è che cambi la frizione ogni 20k

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

nono, non le mucche, gli scoiattoli.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

bene ora elenca i componenti in piu, pacco batterie, raffreddamento delle stesse gestione ricarica ,controllo elettronico dei motori ecc ecc
detto questo ripeto vatti a vedere quanto costa un tagliando della tesla..

https://www.tesla.com/it_IT...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordissimo...quello di Milano ;)

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Indubbio che sia bella, ma quanto caos!! Mezzi di superficie che arrivano quando vogliono loro, poi le metro non coprono bene Roma...per il resto stupenda...XD

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Che intendi?

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche fanno ancora meno rumore .... Evidentemente non hai capito che i costi di gestione non sono il "tagliando"

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono solo alcuni dei componenti in meno su un'elettrica: marmitta, sistema di scarico, catalizzatore, candelette, EGR o corpo farfallato, candele, coppa dell’olio, filtro dell’aria, filtro carburante, frizione, volano, alternatore, radiatore, cinghia a serpentina, motorino di avviamento, termostato, cinghia di distribuzione, pompa dell’acqua. Ma ce ne sono decine altri in meno.

Senza contare gli assurdi meccanismi di trasmissione e cambio.

Inoltre, oltre a avere centinaia di componenti in meno, quelle rimaste sono sensibilmente più piccole, meno soggette ad usura e più semplici da riparare.

Comfort acustico? Bhe, è la cosa principale di una elettrica. Sia all'interno che all'esterno.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ignorante significa colui che ignora. Mica lo decido io...ma che discorso fai?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

http://www.aknews.it/quanto...

Alle emissioni di materiale particolato PM10 è il settore terziario e domestico che a livello europeo contribuisce maggiormente, seguito dai settori industria e trasporti.
Il contributo totale del settore trasporto stradale alle emissioni di materiale particolato PM10 è dato dalle emissioni allo scarico (exhaust) e da quelle non-exhaust, attualmente non regolate, dovute all’usura di gomme e freni e all’abrasione del manto stradale. Queste ultime sono stimate pari a circa il 50% delle emissioni exhaust di PM10 primario ed a circa il 20% di quelle di PM2.5.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

strano che non hanno messo i riscaldamenti casalinghi in quella lista.. come mai???

Alle emissioni di materiale particolato PM10 è il settore terziario e domestico che a livello europeo contribuisce maggiormente, seguito dai settori industria e trasporti.
Il contributo totale del settore trasporto stradale alle emissioni di materiale particolato PM10 è dato dalle emissioni allo scarico (exhaust) e da quelle non-exhaust, attualmente non regolate, dovute all’usura di gomme e freni e all’abrasione del manto stradale. Queste ultime sono stimate pari a circa il 50% delle emissioni exhaust di PM10 primario ed a circa il 20% di quelle di PM2.5.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello in realtà è abbastanza efficiente, non viene buttato nulla.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

In italia siamo avanti su altre cose, alcuni più importanti di colonnine del caxxo buttate li random (4 anni fa in quanti avevano l'auto elettrica, l '1% di quelli che si muovevano con le macchine?), come ad esempio la qualità del cibo (e non parlo certo del semplice gusto).

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Domani e Pasqua, ci rivediamo a Natale.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah che simpa.
Oppure dalle mucche vero.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente, in effetti credo che l'inquinamento a Milano sia causato principalmente dalle bici!

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente l'energia elettrica non costa molto, il paragone con la benzina regge benissimo però..............In Italia quando una cosa funziona, ecologica, a basso costo etc.... Viene penalizzata da tasse e accise che vanno ad incrementare il guadagno dei nostri politici.
Il mio commento era riferito a quello, lo so sono andato in pò troppo avanti ma sicuramente in futuro sarà così :)

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi ha detto che lo smog non fa male?
Ah già, ora fatti i tuoi calcoli tra fumatori e non fumatori (entrambi esposti anche a smog tra l'altro visto che una cosa non esclude l'altra:
https://uploads.disquscdn.c...

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Non basta dire la laurea ma serve l'università.
Un ingegnere del Politecnico o di Padova non è uguale agli altri, anzi due mondi diversi.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero però basterebbe cambiare i veicoli con quelli nuovi.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Tagliando che sulle termiche va fatto ogni 50 mila km ormai.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

E sono piu silenziose Delle elettriche a parità di categoria.

Questi provano una Tesla da 100 mila euro e normalmente guidano una punto.
Poi dicono: wow le auto elettriche sono silenziosissime.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma quello che hai scritto è relativo e serve a poco nel farsi un'idea sull'elettrico.
A bassa temperatura si scaricano e parliamo anche di un -30% alla notte per tesla che ha un ottimo sistema di protezione.
Ad alta velocità l'efficienza diminuisce e soffrono parecchio riducendo l'autonomia in modo drastico.

In caso di incidente le batterie generano incendi pericolosissimi.

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Le sigarette intossicano chi fuma e chi sta intorno visto che non importa solo il numero di sigarette ma esiste anche una predisposizione genetica a beccarsi quel genere di tumore.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Confort di guida?
Ah mai salito su un Audi A8?
No hanno molti difetti prima di tutto l'efficienza delle batterie a bassa temperatura o ad alta velocità.
Per non parlare che sono enormi e in caso d'incidente creano incendi indomabili.

Quelli come te passerebbero sopra la morte Delle persone per le proprie convinzioni.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto non sono le responsabili.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

No no magari intossicassero solo chi fuma.
Pensa dentro casa in famiglia oppure fuori dai locali, oppure la gente che fuma passeggiando.
Io non voglio quel fumo.
Prima togli quello è poi metti le auto elettriche.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora opinioni personali e nessun dato a dimostrare che a livello stradale le automobili non incrementano l'inquinamento

Questo è un fatto:

https://uploads.disquscdn.c...

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei di un altro livello.
Lascia stare.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Per esempio la telefonia mobile dimostra proprio il contrario.
Lo screening sui tumori anche.
Giusto per citarne due a caso.
Commento da uomo medio

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì sì sempre meglio all'estero.
Vai a viverci e poi vediamo quanto avanti sono.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi nullo se fossero tutte auto nuove.
Sono i riscaldamenti che inquinano.

S
Svasatore 01 Jan 1970 @ 00:00

In vista?
Guarda che il diesel rimane.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non leggo nessun fatto e se fai un'affermazione sei tu che devi provarla non io, altrimenti rimangono chiacchiere da bar.

Questo è un fatto:

https://uploads.disquscdn.c...

b
bastard81 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché così venderebbe più macchine elettriche in vista della completa eliminazione di quelle a gasolio, per poi aumentare il prezzo della energia elettrica e mangiarci sopra come ha sempre fatto con le accise carburanti :)

k
kasperbau 01 Jan 1970 @ 00:00

Forza forza con le colonnine, i blocchi E4 diesel etc...per far cambiare il parco auto..
... però poi in tangenziale a Mi che son sempre stracariche di traffico fanno passare articolati "euro non so cos'é"

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

i gas di scarico contribuiscono si e no per i! dell inquinamento..
percio la fiscalità generale dovrebbe sobbarcarsi costi enormi per ridurre l inquinamento di poco...... vabbe
vuoi l auto elettrica ... apri il portafoglio e pagaa da sola

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok. Rimango in attesa.

p.s.
Anche se fosse vero quel che affermi, rimane un fatto incontrovertibile: con lo smog tutti diventano "fumatori" obtorto collo

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

chiedilo alle case costruttrici io riporto fatti non teorie
non ci credi vatti a vedere quanto costano i tagliandi

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè i gas di scarico delle automobili contribuiscono all'inquinamento delle città, con un conseguente quanto elevato costo sociale?

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ora ti passo le slide di chirurgia generale che mi da il prof all'università.

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho usato forme verbale al presente perché la mia risposta riguarda la situazione attuale.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa, pensavo parlassi proprio del processo di produzione da petrolio a benzina :)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Azz... vedo che insisti. Ma scusa, se un'automobile elettrica ha circa il 60% in meno di parti meccaniche (niente cinghia di distribuzione, frizione, candele, filtro olio (e olio), aria, carburante, tubo di scarico, alternatore, radiatore, pompa dell'acqua... etc) com'è possibile che la manutenzione possa costare più di un motore endotermico?

Il costo dei tagliandi in garanzia della tesla immagino che saranno più costose di altre vetture ma pur sempre commisurato al costo del veicolo. Per esempio leggo che il tagliando di una Nissan Leaf Acenta è di 90€.

O per caso hai dei dati da condividere?

Edit
Però, mettere in discussione che le auto elettriche siano meno rumorose di quelle a motore termico, mi sembra un po' troppo forzato ;)

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

per coerenza ha anche 3 fari! :D

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Su qualsiasi sito sono riportati i costi di manutenzione elettrico vs termico.

A parità di categoria, sono sempre inferiori sull'elettrico. Sia il tagliando, sia eventuali parti sostitutive, sia i costi accessori.

Riporto

I colleghi di Quattroruote hanno condotto un’indagine mettendo al confronto i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria di 20 modelli d’auto, tra questi c’era anche un’auto elettrica e… indovina? Era quella con costi di manutenzione più bassa.

L’indagine ha considerato le prescrizioni della manutenzione ordinaria date dal produttore (tagliandi, controlli periodici…) mentre per i costi legati alla manutenzione straordinaria sono state considerate diverse sostituzioni, tra queste il cambio delle gomme, della frizione, dei freni a disco, delle pastiglie…. A parità di chilometri percorsi è stata l’auto elettrica a spuntare costi di manutenzione più bassi.

Con 120 mila chilometri percorsi, un’Alfa Romeo Giulietta richiede circa 1825 euro di manutenzione ordinaria e 1.745 euro di manutenzione straordinaria. I costi di manutenzione salgono per i suv e crossover a benzina mentre auto di segmento A come la Fiat Panda vede 1.973 euro di manutenzione ordinaria e 1.189 euro di manutenzione straordinaria.

E se si confrontano i costi di manutenzione di un’auto elettrica con quelli di un’auto a metano/GPL?

La Fiat Punto a Metano vede 1.956 euro di manutenzione ordinaria e 1.313 euro di manutenzione extra. La Nissan Micra GPL vede una spesa in manutenzione ordinaria di 1.360 euro e costi in manutenzione straordinaria pari a 1.241 euro.

Mentre i costi di manutenzione di un’auto elettrica?
In un’auto elettrica la frizione non c’è e i freni si consumano molto più difficilmente grazie alla frenata rigenerativa. Una Nissan Leaf richiede mediamente 84 euro all’anno per il tagliando mentre per la Bmw i3 i prezzi del tagliando salgono a circa 95 euro.

Considerando i costi richiesti della Bmw i3, dove il brand tedesco è “famoso” per le sue spese più consistenti, possiamo dire che la manutenzione ordinaria su 120 mila chilometri si fa pagare solo 766 euro euro, mentre quella straordinaria si fa pagare 983 euro considerando, però, la sostituzione di ruote su misura che solo queste costano ben 720 euro! Su un’auto elettrica Nissan Leaf la manutenzione straordinaria viene a fare solo 618 euro!

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne riparliamo una decina d'anni dopo l'università...

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

eccone un altro vatti a vedere quanto costa un tagliando di una tesla

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

invece di sparare teorie a caso, vatti a vedere quanto costa un tagliando di un auto elettrica ed avrai spiacevoli sorprese
per quanto riguarda il rumore .. bhe non stiamo negli anni 70, ma del 2018 e le auto termiche hanno un rumore decisamente contenuto

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo non sei tu a deciderlo..........Mio caro professore, io cerco sempre di non offendere nei commenti, cosa che da parte tua non vedo.
Un pò di umiltà non ti farebbe male!

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè mi scoccio anche di risponderti. Io ti ho risposto alle tue domande nel post precedente...poi capisci quello che ti pare.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è l'Italia :)

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente ignorante è quella che ignora ciò che dice...ed è quello che hai fatto tu. poi siamo daccordo su chi e da ammirare...ma tu non mi pare lo sia.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

e perchè la fiscalità italiana dovrebbe sovvenzionare l'auto elettrica?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mò stai a vedere che estrarre petrolio (trasportarlo) raffinarlo (a-ri-trasportarlo) e bruciare i suoi derivati ad un 30% di efficienza diventa green ;)

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

La persona ignorante è quella che offende solo per il gusto di offendere.
Quella che chiede scusa quando sbaglia è d'ammirare. Chiudo

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, chiedo scusa.
...........................
L’Italia produce l’86 per cento dell’energia elettrica che utilizza in un anno, stando agli ultimi dati diffusi da Terna, la società che gestisce la rete elettrica italiana. Il resto, il 14,1 per cento, lo importiamo. Quasi la metà arriva dalla Svizzera, un terzo dalla Francia e il resto da Slovenia e Austria. Ma anche buona parte dell’energia prodotta in Italia dipende da forniture di materie prime energetiche dall’estero.

Fonte: Terna

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Azz... noto che qui non hai usato il condizionale e nemmeno formulato ipotesi, ti sarà sfuggito. Ma se non ti è sfuggito e non sono solo tue opinioni, avresti da condividere dei dati di quel che affermi? Grazie.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda è molto piu semplice basta vedere quanto costano i tagliandi delle 2 auto per renderti conto che i costi sono similari, l'unico vantaggio PER ORA è il costo dei "carburanti" , ma gia negli usa i costi sono simili...

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti invece di incentivare i mezzi pubblici portano il biglietto da 1,5 euro a 2 euro .... uno schifo senza fine

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli svantaggi sono legati alla "novita" e alla ricerca...col tempo e la produzione su scala maggiore dell'attuale saranno problemi superati.

b
bastard81 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, adesso però che pensassero di incentivare anche tali auto, ben venga l'elettrico con i suoi pro e contro ma spendere 26000 euro per una macchina elettrica per usarla poi solo casa lavoro o in città non è concepibile. Magari a 10000 euro me venderebbero a bizzeffe.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

È gente ignorante laureata su facebook che vuole dare aria alla bocca...non perderci tempo...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato..dati alla mano e fior fior di studi pubblicati su IEEE mostrano quanto l'intero processo produttivo legato all'auto elettrica inquini meno di una tradizionale.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"L'Italia produce pochissima energia elettrica" ?!

"ANALISI DEI DATI ELETTRICI 2016
...
Nel 2016 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’88,2% da produzione nazionale e per il restante 11,8% dalle importazioni nette dall'estero che, rispetto al 2015, hanno registrato una diminuzione pari al 20,2%."

Fonte: Terna

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche non fanno timone a paragone con le tradizionali termiche...questo si intende con inquinamento acustico. Se vuoi sapere poi perché i motori elettrici e di conseguenza le auto o in generale i sistemi elettrici hanno costi di gestione più bassi dei termici laureati in ingegneria e lo capirai.

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Altri soldi buttati per un mercato semi inesistente.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Mantenedo l'ambiente pulito e igienico :)

M
Marqus 01 Jan 1970 @ 00:00

Si questo è vero, in città non esistono solo le strade ma anche gli edifici.
Ma appunto, in strada, la causa principale dell'inquinamento proviene dai tubi di scarico.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente l'ha sparata... Ma è vero che non è lunica causa è forse neanche la maggiore...il riscaldamento degli edifici inquina di più l'ambiente del traffico... Ma su strada l'aria che si respira è malsana per il traffico...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse sei tu che non capisci l'italiano...non ho scritto che non si capisce ciò che dici ma che quello che dici è perlopiù fausullo

M
Marqus 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè? Dillo direttamente ormai... XD

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

l'inquinamento in città è determinato per il 90% da altri fattori

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

dove hai letto i bassissimi costi di gestione??
di che confort acustico parli???

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

costo elevato, ricarica lenta, autonomia ridotta sono gli svantaggi..
e perchè l'auto elettrica sarebbe piu sicura?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

e perchè dovremmo mettere in italia colonnine di ricarica se il mercato penalizza tali auto???

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

A casa mia probabilmente vuol dire probabilmente. Se non capisci l'italiano ti mando un linguaggio a gesti visto la tua arroganza e supponenza da bonobo. Addio.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dovesse aumentare il parco auto elettriche, diciamo un 20%, l'energia elettrica in Italia aumenterebbe notevolmente. Un esempio: Introito lordo Italiano = 100, togliamo 20% utilizzo carburante fossile, introito = 80.
Per compensare, aumento elettricità = introito 100

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che hai capito tutto di quello che ti ha spiegato...
Io ing. Elettrico.

D
Dadd 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'Italia è lenta non è colpa mia, ma è un dato di fatto che su ogni cosa arriviamo 5-6 anni dopo, poi se a te va bene tutto, buon per te

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre a essere efficienti, i biglietti dei mezzi pubblici devono costare meno e tutti devono pagarli.................Troppe persone viaggiano a scrocco.

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Si perché nei prossimi due anni tutti cambiano l'auto?!! Che conti inutili che hai fatto....quando tutti avranno l'auto elettrica ce ne saranno molte di più di colonnine...

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal 2050 in poi sarà "normale"....vedila Cosi..

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la tua fonte di informazione ê Facebook?

F
Fer 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimostrato che non ne sai nulla di niente e dovresti avere la decenza di tacere su ciò che non sai anziché dire falsità enormi.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

"Senza contare l'inefficienza intrinseca della trasformazione da greggio a benzina da 1,60€ al litro"... intendevo proprio questo

D
Dadd 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sempre l'Italia ci arriva anni dopo.4 anni fa ad Amsterdam ci rimasi perché ogni abitazione aveva la ricarica elettrica per auto davanti casa(nn parlo in centro centro) , e tutti ma proprio tutti si ricaricavano. Feci pure una foto come se venissi dal terzo mondo. Qui ancora a discutere se fa bene o male. E non voglio immaginare come stanno in Svezia o Norvegia.

T
Tzagor 01 Jan 1970 @ 00:00

Pesce d'Aprile è domani eh

a
andrea mantero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché non si comincia dagli impianti di riscaldamento a gasolio che a Milano sono il 40% compresi quelli di proprietà comunale/regionale? Perché non si fa un serio controllo sulle temperature che,negli uffici,nei negozi e centri commerciali vari raggiungono temperature assurde?

P
Pietro Boni 01 Jan 1970 @ 00:00

Efficienza energetica, inquinamento acustico, sicurezza. Sono vantaggi notevoli

M
Marqus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fanno male lo stesso però... e poi non ci sono soltanto auto nuovissime in giro, ma anche vecchie di 20 anni e passa.

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Per avere meno cancri dovrebbero bandire le sigarette che sono responsabili di oltre il 90% dei tumori ai polmoni. Ma poi questa è l'Italia, al Sud città intere sono spazzate via dall'Ilva e da industrie del genere mentre a nord bisogna dare quella illusoria immagine di città perfettina. Mi fa un pò schifo sinceramente.

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è ciò che vogliono farti credere. Paradossalmente è più pericoloso il fumo passivo dei particolati ma va trovato comunque un capro espiatorio per i vizi della gente.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parlo con sicurezza perchè non ho i dati alla mano ma da una parte hai produzione e smaltimento di batterie dall'altra hai estrazione e raffinazione del petrolio. Non so quale delle due inquini di più però ad occhio l'elettrico.

M
Marqus 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche se fosse, non si inquina in città, dove vive la gente!

M
Marqus 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico vantaggio? Il Solo vantaggio che conta, al momento!

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Contando il numero di morti da inquinamento che abbiamo in Italia, avere un'aria più pulita aiuterebbe molto a risparmiare sulle morti e di conseguenza sulla sanità!

H
H6 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci posso ricaricare il cellulare?

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

In futuro la trasporteranno con camion elettrici! :D

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti dimentichi poi il fatto che la benzina vada trasportata fino al distributore tramite camion.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vorrà ancora tempo prima che i prezzi calino purtroppo...

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto l'aria delle città sarebbe un bel po' più respirabile, meno cancri e forse anche altri vantaggi a cui nemmeno penso!

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

5€ al mese per fare tutti i km che voglio.. io che ne faccio 100 al giorno me la ripago in un anno la macchina elettrica in pratica..

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

un po' scomoda per fare la spesa, ma carina!

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso si inquina molto di meno. Questa bufala è già stata sfatata più volte

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà per come la vedo io l'efficienza del sistema, l'affidabilità infinitamente superiore, i bassissimi costi di gestione, in comfort acustico e di guida vengono prima del quasi nullo inquinamento locale.

Se le persone provassero un'elettrica non tornerebbero più indietro e allora cambiando mentalità si diminuisce anche l'inquinamento.

Il problema è il costo iniziale, speriamo si abbassi come si è abbassato il costo della tecnologia sui pc.

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto poco visto che per produrre la macchina, batterie e buttare via quelle esauste probabilmente si inquina molto di più.

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrica più bella di sempre
https://uploads.disquscdn.c...

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente d'accordo. Solo così si può aspirare all'eccellenza. :)

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la concorrenza stimola tutti a fare sempre meglio ben venga :)

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti pare poco?

A
Albi Veruari 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono un pò scettico ma l'unico vantaggio dell elettrico che vedo io è il basso inquinamento (delle auto).

B
Bronx 01 Jan 1970 @ 00:00

Renditi anche conto che i carburanti fossili hanno implicazioni ambientali peggiori. L energia elettrica se prodotta in loco con il fotovoltaico almeno in parte impatta molto meno . Renditi anche conto che per avere un impatto più basso possibili è il caso che tu inizi ad andare a lavoro a piedi, nudo magari e mangiando solo ciò che trovi lungo il tragitto.

g
giorgio. 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, ma soprattutto in provincia perché chiunque abiti a Milano la macchina potrebbe anche non usarla per lo meno negli orari di punta, ma la maggior parte vengono da fuori.. vedasi tange est che prima delle 7-8 di mattina è bloccata già all’altezza di Carugate

g
giorgio. 01 Jan 1970 @ 00:00

Io abito a Carugate e all’ikea ci sono almeno un 2-3 colonnine.. per il resto però credo poco o niente

g
giorgio. 01 Jan 1970 @ 00:00

Io adoro Milano, davvero tanto.. ma giusto per studiarci, fare l’aperitivo il venerdì o fare un giro.. poi son ben contento anche io di tornare a casetta nella mia cara Brianza 😂😂

n
nothingman 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste anche il mercato dell'usato... Una zoe con batteria a noleggio (non di proprietá) la trovi a poco piu di 10000. Se ti sbatti e la vai a prendere in Francia ne trovi anche a meno di 10000.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Io pagherei qualunque cifra per rinascere in una grande città come Milano invece che nel paesello, lontano dal mondo, non in periferia di una grande città che è diverso. E sono riuscito a spostarmi in città per ora solo grazie all'università.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, e quindi hai la soluzione? Le auto ci saranno comunque in futuro, a meno che l'uomo non impari a volare come Superman. Che siano alimentate a benzina, diesel, gpl, metano, elettricità, acqua, coca-cola o scorre.g.g.e poco cambia, il concetto di auto rimarrà comunque. Quindi in qualche modo dovrai alimentarle.

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sempre Milano si sente in dovere di rispondere punto su punto a Torino. Notizia di ieri che Torino diventerà la prima città sulla quale si testerà la guida autonoma e nell'accordo è previsto che il comune adegui le strade con le tecnologie adeguate e subito Milano fa la sua contromossa. Dopo avergli preso il salone del libro, e ancora prima le sedi di San Paolo (dopo la fusione con Intesa) e Telecom. Vivendoci a Milano capisco che stia sulle balle vedere i cugini primeggiare in qualcosa fa solo sorridere la celerità con cui rispondono colpo su colpo. :)

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Al problema della bassissima efficienza dell'intera filiera dei carburanti fossili, dall'estrazione al tubo di scarico. Io non sono un fanatico dell'elettrico, ma posso senz'altro dire che è sciocco sprecare il 60/70% del potenziale energetico di benzina/diesel in calore, rumore e vibrazioni.

Senza contare l'inefficienza intrinseca della trasformazione da greggio a benzina da 1,60€ al litro.

I problemi che hai elencato sono reali, ma a mio modo di vedere sono superabili nel tempo stesso che ci metteremo ad arrivare al punto in cui davvero si presentino a noi.

Al momento il futuro è il metano, poi l'elettrico con litio e poi chissà.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, qual è la tua soluzione al problema?

T
Tony_the_only 01 Jan 1970 @ 00:00

Paragonando il campo delle auto elettriche con quelle delle connessioni veloci stiamo messi come nel 2000 in cui si stavano affacciando timidamente le prime tariffe da 640 kb/s...anzi probabilmente stiamo messi peggio.

Sogno un futuro dove ognuno di noi guiderà un auto elettrica, colonnine e stazioni elettriche al posto di quelle a carburanti fossili, la ricarica delle auto sarà veloce come o quasi un pieno di benzina e la guida autonoma sarà praticamente la normalità...penso che prima del 2030 non vedremo niente di tutto ciò :(

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

queste bazzecole sono solo propaganda

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, la linea scelta da Milano è proprio quella. Liberare la città da auto private per permetterebbe un migliore e più efficiente trasporto di superficie pulito.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

per il traffico bisogna trovare un altra soluzione , magari mezzi pubblici piu efficienti in modo da incentivare le persone a lasciare a casa l auto

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo, ma in previsione, autonomia e sistemi di ricarica "domestici" dovrebbero crescere esponenzialmente. Inoltre i tempi di ricarica verranno ridotti sensibilmente e nel lungo periodo potrebbe essere una scelta vincente.

N
Nix87 01 Jan 1970 @ 00:00

Se Milano é il caos...Roma cosa sarebbe?? XD

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

i marciapiedi per fortuna ce li hanno lasciati XD

l
lol 01 Jan 1970 @ 00:00

"offensiva elettrica"
mica tanto, Tesla le mette da anni, il comune di milano si è appena svegliato?

M
Marco Blondus 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai a loro cosa frega. Se possono lo fanno, sperando che rimangano carbonizzati.

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti adottassero le elettriche, 1000 colonnine in tutta Milano sarebbero pochissime, ci sarebbero continuamente code per le ricariche. Significa 1 colonnina ogni 1400 persone.

M
Marco Blondus 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma il traffico rimane, farei il contrario.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è molto igenico trafugare il rame da una colonnina attiva

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, come è andata a finire? Fino al mese scorso c'erano ancora

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel peggiore dei casi (benzina con costo basso e elettricità a costo elevato) costa la metà per gli stessi km.
In casi più normali, costa meno di un terzo rispetto alla benzina

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Per un investimento del genere devono avere un ritorno ed è normale strutturare una città come Milano. Io lo vedo come un buon test pilota che può spingere nel medio/lungo periodo l'espansione allargata.

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè, terrò per tanto ancora la mia amata diesel :D

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sovvenzione nissan?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna...

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che non tutti viviamo soltanto a milano :P

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

sala visto come è andata a finire con le palme raddoppia con le colonnine

A
Artemis DeWitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuori Milano vuoto cosmico insomma

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha un prezzo fisso come la benzina.. Ti può costare la metà rispetto a quello della mobilità a carburante fossile fino ad arrivare a tessere come quella di a2a che con 5€ al mese hai ricariche illimitate

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

finalmente levano sti autobus diesel è gia qualcosa

s
stefano1 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto costa ricaricare l auto?