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Studio rivela: "dai microonde europei emissioni di CO2 come 7 milioni di auto"

Uno studio rivela che i forni a microonde in Europa emettano la stessa quantità di CO2 di 7 milioni di automobili

Studio rivela: "dai microonde europei emissioni di CO2 come 7 milioni di auto"
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 22 gen 2018

Le emissioni di CO2 – lo sappiamo – sono le responsabili dei cambiamenti climatici del nostro pianeta. Chi si sarebbe mai aspettato, però, che tra i principali responsabili di queste emissioni ci fossero i forni a microonde? Non che tale tecnologia sia da considerare innocua, ma da qui a pensare che i forni a microonde europei emettano la stessa quantità di anidride carbonica di 7 milioni di auto (pari a circa 7.7 tonnellate) ce n'è…

Eppure, un recente studio curato dall'Università di Manchester ha rivelato che i forni a microonde – nel loro intero ciclo di vita medio di 8 anni, ossia dalla produzione all'utilizzo, fino allo smaltimento – sono tra i maggiori responsabili della CO2 emessa nella nostra atmosfera dalle attività umane.

A "pesare" di più sul bilancio della CO2 è il consumo di corrente/energia durante l'utilizzo, stimata in 9,4 TWh: 19 microonde utilizzati per un anno, emettono la stessa quantità di CO2 di una vettura media nello stesso arco temporale. Rispetto ai 69 milioni di tonnellate di CO2 emessi dalle auto nel solo Regno Unito nel 2015, le emissioni di CO2 dei microonde in tutta l'Unione Europea sono state una frazione di circa un decimo, secondo lo studio.

Pur rimanendo la tipologia di forno domestico più efficiente, è comunque possibile ridurre ulteriormente l'energia impiegata per il funzionamento dei forni a microonde e le relative emissioni di gas serra, semplicemente applicando delle regole di buon senso: ridurre i tempi di cottura in base ai diversi tipi di pietanze scaldate e togliere la spina dal muro quando non li si utilizza, risparmiando l'energia necessaria per il funzionamento dell'orologio, che conta per il 10% della vita totale del prodotto.

Lo studio sottolinea, tra l'altro, che il ciclo di vita dei microonde negli ultimi 20 anni si è ridotto di 5-6 anni, per una media di 6-8 anni, ma questa è una tendenza che interessa purtroppo tutti gli elettrodomestici come lavatrici, frigoriferi e televisori.

Obiettivo della ricerca, secondo uno degli autori Alejandro Gallego-Schmid, è stato quello di "identificare l'impatto ambientale dei forni a microonde, devices presenti praticamente in ogni casa europea, per porre l'attenzione sulla necessità di rendere il loro sviluppo, il loro utilizzo e il loro smaltimento più efficienti".

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Commenti Regolamento
B
Bullmanu Gioppi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fermo restando che i cambiamenti climatici ci sono sempre stati, e sicuramente non a causa dell'uomo, il nostro pianeta gode dell'effetto serra, le piante godono, per il nostro pianeta non e' un problema, anzi......mai stato piu' verde.

B
Bullmanu Gioppi 01 Jan 1970 @ 00:00

Controllate meglio i dati Nasa...avrete una sorpresa.

B
Bullmanu Gioppi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma basta con sta CO2, e' il sole che determina i cambiamenti climatici!

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sulle auto di sei attacato tu pensando che siano il capro espiatorio.

Nell'articolo si parla genericamente di produzione di C02 mettendo a paragone i forni a microonde europei con le auto cicolanti in una regione italiana. (Solo in Italia ne circolano 48,7 milioni, figurati in europa).
Paragone insulso, ma il problema del contenimento delle emissioni rimane e non puo essere risolto da misure generiche di rimboschimento che sono palliativi. Le vere misure sono prima di tutto il taglio delle emissioni, seppure di un modesto 5% previsto dal protocollo di Kyoto tra l'altro ritenuto da molti del tutto insufficiente.
Nell'atmosfera ci sono 3 milioni di megatonnelate di CO2 e le attività antropiche ne immettono ben 6000 ogni anno. (Oltre a quelle di origine naturali come vulcani, emissioni dal sottosuolo e ciclo delle piante). Troppo per gli oceani che fanno da compensatori e che vedono anno dopo anno inacidirsi le proprie acque.
http://www. ansa. it/web/notizie/specializzati/energiaeambiente/2013/11/14/Oceani-super-acidi-rischio-specie-marine_9621581. html

http://www. meteoheroes. com/oceano-artico-acido/

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

le percentuali non le ricordo esattamente ma la resa energetica è vicina al 90% per l'induzione contro il 20% del gas. il calore disperso nell'ambiente d'inverno può essere gradevolema d'estate mette in contro anche l'aria condizionata!

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà se ci pensi è il gas perché sfrutti tutto il calore... mentre con l'elettrico hai perdite nel produrlo e nel trasportarlo. io parlavo di scaldare, non di cuocere

p
pi 01 Jan 1970 @ 00:00

mettere in bocca qualcosa che l'altro non ha mai detto è da malati di mente. si faccia ricoverare

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

La scienza è vero è l'arte del dubbio, ma è anche l'unica branca che dà solide certezze e che ha cambiato in modo radicale la vita dell'uomo sul nostro pianeta. L'intelligenza di ognuno di noi si manifesta nel capire di cosa si deve dubitare e di cosa no.
Che la terra sia una sfera penso che anche lei non lo dubiti. Eppure le "tesi" dei terrapiattisti sono le stesse IDENTICHE sue.
Rifletta.

p
pi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa piacere per lei, ma usando la frase celebre del Burioni, la scienza non è democratica (quindi se ne frega della massa e della politica). Il protocollo di Kyoto se non ha realizzato è una mera speculazione (bolla) dei soliti noti. La scienza si nutre di dubbi, lei sa già tutto e non ha bisogno di altro per una vita tranquilla. Stia bene Truman

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo sono in buonissima compagnia e cioè con 180 paesi che hanno sottoscritto l'accordo di Kyoto

p
pi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi scusi chi ha negato l'effetto serra?

p
pi 01 Jan 1970 @ 00:00

Difenda pure con la spada e con il sangue la teoria che le fa più comodo. Se è vero quello riportato nel suo link ci saranno concause e ci sarà da lavorare ancora per dimostrare la responsabilità di un fenomeno in atto. Siete voi dogmatici oscurantisti (ricordate molto qualcuno) che di una mera teoria non dimostrata fate credo assoluto ed infallibile

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che la "mezza bufala" dell'innalzamento della temperatura nei pianeti del sistema solare è ben lungi da essere una prova "negazionista" dell'effetto serra.
Non ha vere basi scientifiche e non si manifesta in tutti i pianeti e soprattutto non tiene conto delle "stagioni" che in alcuni pianeti possono durare centinaia di anni.
Ma soprattutto l'esiguità dei dati (riferiti soli agli ultimi 15 anni, visto l'oggettiva difficoltà nel procurarseli e tra l'altro sempre in modo molto parziale) non permette di avere una serie storica su cui confrontarsi. (Cosa che sul nostro pianeta ovviamente esiste).
Se queste sono le prove dei negazionisti, allora stanno messi male, quasi come i terrapiattisti.
https://www. skepticalscience. com/translation.php?a=2&l=17

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guada che le "polveri sottili" o "particolato" tra cui il famigerato PM 10 prodotto dalla combustione dei motori diesel è si un problema per i polmoni degli abitanti di alcune aree urbane, ma a livello globale non è assolutamente un problema vista la sua scarsissima permanenza in atmosfera.
Anche nelle zone piu inquinate basta il vento o la pioggia (o il semplice cambio di stagione) per alleggeriee di molto il problema.
Ben diverso è la concentrazione della CO2 in atmosfera che ha tempi biblici di assorbimento e produce effetti a migliaia di chilometri di distanza da dove viene prodotta. (Tipo le regioni artiche, che sono le piu esposte, pur non producendo CO2).
Ripeto: queste due cose, inquinamento ed effetto serra, andrebbero tenute separate perchè la prima è "facilmente" risolvibile con leggi "anti inquinamento", la seconda prevede modifiche epocali dei comportamenti dell'umanità intera.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

migliaia??
un paio di siti al massimo poi le ricerche prezzolate per qualche azienda americana

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

l'induzione al momento è il metodo di cottura più efficiente

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta diventare tutti "respiriani" e il forno a microonde lo si manda in discarica.
Prana a colazione, pranzo e cena.
Dai su, cosa ci vuole?
https://www. wikipedia. org/wiki/Respirianesimo

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che in questo articolo non si parla di "inquinamento", ma di produzione di CO2, di cui le automobili sono buone produttrici. Per cui non "avvelenamento dell'aria", ma fenomeni legati all'effetto serra e ai cambiamenti climatici.

Le due cose sono molto ma molto distinte.
Ti faccio un esempio: se l'aria di Pechino 200 giorni all'anno è irrespirabile per colpa delle loro auto a me frega solo per la frazione di CO2 che queste auto emettono nell'atmosfera e che cambieranno le mie stagioni con inverni miti, estati torride e fenomeni atmosferici fuori controllo.
Tutti gli altri veleni invece se li respirano loro... cavoli loro.

E
Enry 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah.. XD

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra na roba scritta da un hippie

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente il problema non sono i microonde, su questo sono pienamente d'accordo. Penso che lo studio volesse più far riflettere sul fatto che non solo le auto sono la causa delle emissioni inquinanti, piuttosto che puntare esclusivamente il dito sui microonde

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutta l'energia elettrica viene prodotta emettendo CO2.
Solare, eolico, geotermico, nucleare non producono CO2.

Aderendo al protocollo di Kyoto/Doha in europa siamo avanti sicuramante rispetto ad America e Cina.
L'articolo è da bocciare perchè il problema non è diminuire i microonde, ma ridurre l'energia elettrica ottenuta da fonti non rinnovabili.
La cottura a microonde è tra le più "ecosostenibili", perchè non emette gas (nemmeno la pericolosissima CO che potrebbero emettere i fornelli e che ti costringe ad avere nelle cucine un "buco" sempre comunicante con l'esterni) non consuma "OSSIGENO" ed è molto piu efficiente di forni tradizionali o piastre a induzione e soprattutto è RAPIDA. (E rapidità vuol dire risparmio di tutto: energia e anche tempo).
Prendersela con i forni a microonde in questo caso è come incolpare chi pisc1@ in mare per le inondazioni e maremoti.
Ridicoli.

a
ale 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, l'automobile privata è l'ultimo dei problemi dell'inquinamento.

Poi i comuni fanno tante ordinanze per l'inquinamento, blocco del traffico, e cose simili, e poi cosa vedi, autobus di linea vecchi di 30 anni che circolano con fumate nere incredibili che se per sfortuna te li trovi davanti devi mettere il ricircolo se no ti intossichi, scuole con riscaldamento a palla e poi si aprono le finestre perché c'è troppo caldo, veicoli del comune vecchissimi, però loro possono circolare con una panda di 20 anni fa euro 0 mentre te se non hai l'euro 2 ti fanno la multa, luci e computer degli uffici pubblici che sono sempre lasciati accesi, anche quando dentro non c'è nessuno, ed altre cose.

Ci sono un sacco di comportamenti virtuosi che si può adottare per inquinare meno, che non costano nulla o quasi, prima di andare a rompere le scatole a chi ha l'auto e la usa per lavoro.

p
pi 01 Jan 1970 @ 00:00

Due appunti al tuo discorso che ha una sua logica pure condivisibile se giochi a quel tavolo. Perché gli studi che corroborano la tesi della causa umana sono magnifici, ad altissimo impact factor, tutti super peer reviewed, sono senza macchia mentre tutto il resto e' fuffa?
La malafede degli studi da te presi come campioni di metodo scientifico prendono il pianeta come scenario. Allargando il quadro, the big picture, lo stesso ricercatore dovrebbe guardare l'andamento delle temperature che gli strumenti scientifici della NASA, non di pinco pallino, rilevano sugli altri pianeti del sistema solare. Chi ha l'onesta' intellettuale di farlo cosa scopre? che le temperature stanno (con cicli) salendo in tutto il nostro sistema solare. Gli scienziati veri quindi si pongono il dubbio se la teoria della causa umana sia valida su scala piu' vasta e pubblicano lavori dove ipotizzano che le macchi solari, osservate sul sole da scienziati, non da M. Otelma siano i veri responsabili dell'innalzamento delle temperature.
Sei abbastanza in gamba per verificare per conto tuo i dati nasa e per trarre le tue conclusioni con il tuo cervello.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, no. Perché loro sono smart. Senza Siri, Alexa e tutto il tr**aio che ti suggeriscono quando spegnere il forno e, udite udite, te lo spengono pure, c'è il rischio che lo dimentichi acceso!!

T
Tzr 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahaha

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende con 100 mila euro ti diamo un'anima biofotonica a caso, con 200 mila una da paria, con un milione di euro ti diamo quella di Renzi, salvini, Berlusconi, di maio a scelta

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché è più facile colpire la pancia di una certa massa di cittadini, che affrontare altre tematiche, più concrete. Concordo con te, ed a vedere la "gente" comune...pare funzioni.
Un po' come il tema fra poveracci (passatemi il termine, intendo sempre la massa) ma di colore diverso, l'importante è la pancia...mica il problema dall'alto.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

:P

M
Matt3Franc3 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono la causa primaria dei cambiamenti climatici.

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono tonnellate di studi che portano a pensare che le emissioni di CO2 contribuiscono al fenomeno del surriscaldamento terrestre, e fin qui ci siamo.
Esistono altresì tonnellate di prove storiche che ci danno la certezza che la terra ha vissuto periodi di surriscaldamento anche peggiori di questo, in periodi storici recenti ma precedenti all'epoca industriale.
Tonnellate di studi recenti infatti stanno ridimensionando il ruolo delle emissioni di CO2 a concausa, oltretutto neanche la più importante.
Resta comunque un enorme problema per la salute umana, e questo non è affatto secondario.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Risibile, qua peró partono dal presupposto che la curva di crescita non cambi nei prossimi 2 anni.

S
Solaris 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito, mo si sudiciano pure questi... Peccato!

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho riportato i dati dello studio,leggiti pure il guardian, l'indipendent, NY times, etc etc etc.
Con l'attuale crescita, ammesso che non ci siano cali e che la curva di crescita sia identica a quelle degli ultimi 2 anni, pare di si.
Io trovo la cosa folle per una bolla, ma persone con piú esperienza dicono che non si tratti di una bolla.

S
Solaris 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma il microonde, o qualunque altro elettrodomestico può soltanto usare l'energia elettrica che gli viene fornita. Se questa è stata prodotta con metodi poco o affatto ecologici, che colpa ne ha l'elettrodomestico?
A questo punto non era meglio concentrasi direttamente sulle fonti energetiche? Si poteva fare addirittura un capitolo sulla produzione dell'Idrogeno, che soffre del medesimo problema. Insomma ci voleva un impostazione un po' più ragionata.

S
Solaris 01 Jan 1970 @ 00:00

Uhm, quindi se attacco il microonde alla rete nucleare, vuol dire che il fornetto mi diventa radioattivo? :v

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto primo: un rendimento del 50% per una centrale elettrica è alto, non basso, ed è alto in senso assoluto. Ci sono svariate centrali a ciclo combinato (turbogas + vapore) che superano il 50% e anche il 60%.

"Se fai bruciare direttamente il gas sotto la pentola sicuramente riesci a trasferire al cibo più del 50% del calore prodotto dalla fiamma."

In base a cosa? Il gas sotto la pentola scalda:
- la pentola;
- il fornello;
- l'aria.

Il gas non scalda il cibo, è la pentola a farlo, quindi hai due trasferimenti di energia (fiamma-pentola, pentola-cibo) e parte dell'energia che se ne va in perdite per riscaldare il fornello e l'aria.

Il microonde scalda SOLAMENTE l'acqua contenuta nel cibo, quindi non scalda l'aria e non scalda il contenitore.

Infatti: http://homeenergypros.org/p...

https://www.centurylife.org...

https://www.scientificameri...

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

dammi pure del tu! :)
cosa intendo per granitico? intendo semplicemente tonnellate di studi scientifici, tutti peer reviewed, indipendenti e slegati tra loro, usando praticamente ogni branchia della scienza, tutti convergenti nei risultati e nelle conclusioni.
i pochi studi "fuori dal coro" non godono di altrettanta credibilità, anzi la maggior parte dei materiali non sono suffragati da prove scientifiche e spesso si sono rivelati basati su vere e proprie bufale, messe in giro in malafede.
chiaramente sarebbe sufficiente un solo studio in grado di dimostrare che tutti gli altri erano errati per andarli a soppiantare, ma ciò non è a oggi avvenuto, per cui mi sento di parlare di spazzatura contro "verità scientifica", con tutti i limiti che tale genere di verità comporta, come visto sopra.

I
Ignoto 01 Jan 1970 @ 00:00

E un complotto dei crudariani

p
pi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdoni ma se lei sapesse cosa é la scienza saprebbe che le posizioni granitiche sono una balla colossale. O se preferisce sono il vecchio trucco di mostrare il quadro piccolo. Nel quadro piccolo questa posizione, non dimostrata, potrebbe anche starci. Se guardasse al quadro grande vedrebbe che questa tesi diventa ridicola.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh io ho un titolo di studio, anzi due, in ingegneria e mi permetto di farti notare che:

1) il microonde è il metodo più efficiente per riscaldare un alimento, oltre che il più rapido;
2) il fatto che la corrente che alimenta il microonde venga prodotta utilizzando carbone, gas o altra fonte non rinnovabile non è certo imputabile al microonde e, quindi, è una stupidaggine imputargli emissioni di CO2.

F
Fabrz 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi i microonde più economici spesso nemmeno hanno schermo lcd, mentre oltre una certa cifra hanno funzioni per spegnere l'lcd e accenderlo solo al tocco di un tasto.

S
Stavus ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi l'Europa dovrebbe produrre più energia rinnovabile? Sai la novità...

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

chiaro, una realtà complessa come il global warming non può avere un solo colpevole, e nessuno scienziato serio lo affermerebbe mai. certamente è una delle cause principali, e altrettanto certamente è una di quelle su cui potremmo più facilmente (nel senso che sappiamo perfettamente dove e come dovremmo agire per farlo, non che sia semplice ridurre le emissioni mantenendo invariati stili di vita, modelli economici e produttivi e via dicendo) ed efficacemente agire.

F
Fabrz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo con te, però avrei scritto "corresponsabili"

a
al404 01 Jan 1970 @ 00:00

a quando lo studio su quanti alberi abbattiamo per creare carta igienica?
e poi si lamentano che tagliano i fondi alla ricerca

R
Riccardo 01 Jan 1970 @ 00:00

dai, ma il microonde è il metodo + efficiente dal punto di vista energetico per riscaldare le cose... che vadano a vedere cosa si consuma a scaldare con il forno elettrico poi ne riparliamo... oppure i piani cottura a induzione... ma dai...

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma se ritieni sbagliato ciò che ha detto argomenta, questa censura immotivata non ha senso e non serve a nessuno

S
Suppaman 01 Jan 1970 @ 00:00

non puoi scrivere quanto ti pare.

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

sto studio fa venire il latte alle ginocchia. se mi avessero detto che inquina ok, ma stanno contestando i consumi della tipologia di forno più efficiente in commercio... cosa faccio, la roba da mangiare la cuocio al sole? se voglio far andare un forno che sia a microonde o classico la corrente mi serve, e per cucinare lo dovrò usare punto.

M
Matt3Franc3 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrivo quanto mi pare, a differenza tua che non hai detto niente sull'argomento.

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

posizioni negazioniste sostenute da 4 sfigati al soldo di lobby di potere o corroborati da complottisti vari che amano farsi spellare acquistando libri e andando a conferenze che li fanno sentire più fighi degli altri perché appartenenti a un'elite che "si è svegliata e ha aperto gli occhi".
c'è la comunità scientifica, con i suoi studi, le sue evidenze scientifiche inattaccabili, che compatta sostiene ciò, ci sono poi questi scienziati negazionisti la cui opinione è, a livello scientifico, spazzatura.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu (o il tuo fantomatico studio) state dicendo che in 2 anni il consumo del solo minning passera da quello della svizzera a quello degli USA? Quindi si avrà tipo un incremento del 1000% in 2 anni???? Ma che stai a di....

D
DonatoMonty81 01 Jan 1970 @ 00:00

Al contrario dei forni a microonde degli USA, che sono dotati di filtro antiparticolato

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

E vabbè per lessare le verdure non è mica il demonio.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

gli inglesi consumano 10 volte tanto in microonde e questo fa capire che genere di m3rda mangino. Solo roba precotta...

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello dipende da come la nazione in questione produce l'energia elettrica con cui ricarichi l'auto mica dall'auto in genere...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ovvio, c'è da calcolare anche la co2 per lo smaltimento a fine vita dei pannelli

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi studi lasciano il tempo che trovano per esempio una volta lessi che a causa della legalizzazione della marijuana il consumo di corrente per le serre avrebbe provocato un aumento esponenziale dei consumi

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

"Le emissioni di CO2 - lo sappiamo - sono le responsabili dei cambiamenti climatici del nostro pianeta".
Partire con questa menzogna in maniera così dogmatica nuoce alla autorevolezza di questo sito.
Potevate almeno scrivere che è una tesi sostenuta da molti scienziati, invece avete voluto cancellare le altre migliaia di scienziati che non lo pensano affatto.
Che poi basta andare in altri siti per leggere altre posizioni di autorevoli scienziati, quindi trovo inutile questo indottrinamento.

P
Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il microonde mica viene usato in modo continuativo . La ricerca fa la stima come se fosse usato 24 ore / giorno. In realtà uno lo usa proprio per i tempi ridotti.. Per cui funzionerà 10 20 min/giorno a usare spesso.. Quindi il calcolo lascia il tempo che trova.

S
Suppaman 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, hai detto la tua! Adesso prendi il tuo sudato titolo di "Ecologista" ed evita di scrivere ancora!

M
Matt3Franc3 01 Jan 1970 @ 00:00

Da ecologista posso dire che questa ricerca è poco sensata, il microonde è l'elettrodomestico più efficiente e salutare per scaldare il cibo avanti anni luce rispetto al forno tradizionale. Poi dovremmo staccare sempre l spina perché il problema sono i milliwatt dell orologio? Che presa in giro, gli sprechi energetici sono ben altri e in scale molto più ampie.

s
sbiki85 01 Jan 1970 @ 00:00

E se scaldiamo l'acqua bruciando lichenie sterpaglie, innescando la scintilla con due pietre focaie, quanta CO2 produciamo?

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei il mio D10

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai credere a statistiche che non hai falsificato personalmente ;)

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Più del GPL no di sicuro.
Può darsi più del metano se il metano è vicino alla fonte di utilizzo e/o se c'è un metanodotto che rifornisce tutte le stazioni di servizio

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Capirai che novità, ci sono milioni di cose che inquinano a questo mondo, quello che infatti a me da fastidio è che si punta sempre e solo il dito sulle auto, che poi sono tra le cose più tassate dell'universo conosciuto, per esempio molti non sanno che il particolato NON è emesso solo dai veicoli diesel, o che lo stesso particolato viene in parte generato da freni, frizioni e anche gomme

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, da me é un rituale cucinare per la cena e per il giorno dopo in ufficio, il microonde lo uso solo per riscaldare le cose, non ho mai imparato a cucinarci roba.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente, è che dobbiamo comprare i forni con la IA di Google, sennò siamo antichi.

T
T.Bombadillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è stato calcolato ciclo di vita del microonde ed il consumo della vettura, non tenendo in considerazione il ciclo di vita della vettura e quindi la fabbricazione, pneumatici inclusi.
Bha..

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono utili a un sacco di cose, tipo rendere più veloce l'Iphone o sbloccare i core delle cpu!

n
njoe_IGN 01 Jan 1970 @ 00:00

innoqua!

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente avranno considerato tutti questi fattori, il problema è che la conversione da fonte primaria (gas, nafta, olio combustibile, ecc...) ad energia elettrica in una centrale, generalmente non supera il 45/50% di efficienza (considerando anche il contributo delle rinnovabili). Inoltre bisogna considerare tutti i rendimenti elettrici fino ad arrivare al microoonde. Se fai bruciare direttamente il gas sotto la pentola sicuramente riesci a trasferire al cibo più del 50% del calore prodotto dalla fiamma.
Ricordate sempre che l'energia elettrica è una forma di energia "nobile" e dovrebbe essere utilizzata il meno possibile per produrre calore ma bensì sfruttata per produrre lavoro (quindi in sostanza non conta solo l'energia ma anche l'exergia).

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Che studio del menga. Purtroppo, è molti non ne sono coscienti, ma anche le auto elettriche producono molto CO2 nell'intero ciclo di vita. Avevo letto da qualche parte un confronto del genere rapportando il CO2 prodotto da auto elettriche, auto a GPL ed auto a Metano. Beh il risultato non era affatto a favore dell'auto elettrica

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma con il microonde più che altro scongeliamo o riscaldiamo.

In UK ci cucinano primo, secondo, contorno e la cena di natale.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

pure in italia ormai lo usano tutti, ormai bisogna lavorare per forza in due per campare e quando si torna stanchi dal lavoro non è che c'hai tanta voglia di metterti a cucinare e sporcare immagino.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido totalmente.

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

mai visto uno studio più "stupido" e superficiale di questo.
Sembra uno di quegli studi che raccomandavano di non lasciare i led delle tv accesi (stand-by)

n
nessuno29 01 Jan 1970 @ 00:00

Vergognoso

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ciclo totale é infinitamente piú ecologico di qualsiasi alternativa.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

in Inghliterra? Patria del "non sappiamo cucinare"?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo hanno fatto, entro fine 2019 l'elettricitá consumata annualmente per il mining supererá i consumi degli USA. Per ora i consumi sono superiori a quelli svizzeri.

T
Tzr 01 Jan 1970 @ 00:00

ah cavolo se è così non credo di avere i requisiti...
mi manca l'anima biofotonica...
va bene anche un assegno???

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi studiosi hanno dimenticato di calcolare anche le cucine elettriche, quelle a gas e quelle ad induzione, avrebbero visto che i consumi sono infinitamente maggiori.
Credo che solo gli inglesi osino cucinare il cibo nel microonde (che di base da tutti i meditteranei é usato quasi esclusivamente per riscaldare i resti).
Ad ogni modo, poiché la corrente elettrica é producibile anche in modo non inquinante, il problema non é del microonde, ma dei governi che non investono (abbastanza) nelle rinnovabili.

M
Matteo Ronchi 01 Jan 1970 @ 00:00

e le scorregge?

n
nessuno29 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono calcolarlo sul mining per cortesia,mi faccio un pò di pena da solo per l'umanità. Mi autopenìo.

N
Nembolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sta in piedi.
I forni a micro onde non emettono direttamente CO2.
Consumano energia elettrica per cui la emettono indirettamente e solo qualora le centrali a cui sono collegati fossero a combustibili fossili.
Che a ben vedere anche le centrali a combustibili fossili non emettono la stessa quantità di CO2 per energia prodotta.
Quelle a turbo gas ad es. ne emettono meno di quelle a petrolio che ne producono meno di quelle (famigerate) a carbone ancora usate in Cina e Usa.
E le centrali nucleari in europa ancora abbastanza diffuse? Le hanno messe nel conto?
Che poi tra tutti i "consumi inutili" (vedi gli standby di miliardi di dispositivi sempre inutilmente accesi) quello del microonde è forse il più "risparmioso" perchè cuoce la vivanda drettamente dall'interno senza passare dall'involucro.
Torniamo al vecchio fornello e al "bagno maria" per scadare un piatto di pasta in un quarto d'ora invece che 2 min.?
Ma si pensa cosi di emettere meno CO2?ma andiamo...
Articolo bocciato.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

A me son cascate le palle, altro che brividi...

S
Simone Facchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile! Ahah corretto!

M
Matteo✔✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece la CO2 prodotta in più a causa della obsolescenza programmata é sana e mantiene il pelo lucido

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi siamo una concrezione di anime biofotoniche in evoluzione che lasceranno questo mondo e si evolveranno allo stadio superiore di illuminati!

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

vi siete limitati a inventarvi un'interpretazione "originale" di dei dati che non hanno senso soltanto per fare soldi sulla notizia, con una etica di lavoro indegna.
perche' la vostra analisi e' basata sul fatto che consumano cosi' "tanto" soltanto perche' sono i piu' usati e si dimentica di notare che le alternative, a pari pietanze cotte, produrrebbero co2 in quantitativi enormemente superiori.

se sparissero i microonde secondo voi la gente smetterebbe di mangiare cibi cotti?

w
wanzer 01 Jan 1970 @ 00:00

"Innoqua"? Davvero? Brividi.

p
ppcaric 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me emette più CO2 innoQua con la Q... 🤔

T
Tzr 01 Jan 1970 @ 00:00

se autocertifico che non utilizzo e non posseggo un forno a microonde, posso entrare nella tua loggia?
o è una setta religiosa?

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami Simone, in questo caso avreste dovuto scrivere "a causa dei" e non "dai"; se io scrivo "dai" sigfnifica che l'emissione arriva dal foro, mentre cuocerci dentro un pollo è solo una causa indiretta visto che l'emissione giunge dalle centrali elettriche che producono l'energia necessaria.
Ne consegue che il rapporto con le autovetture è errato, perchè in questo caso l'emissione viene rilasciata in massima parte dal veicolo e non dalla raffineria che produce il carburante.

m
marco bovio 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove posso mettere la firma affinché 7 milioni di auto emettano 7,7 tonnellate di anidride carbonica? In realtà una sola vettura emette circa 200 grammi di CO2 per ogni kilometro.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno scoperto l'acqua calda! tutto ciò che consuma energia elettrica produce co2, a parte quella che viene da fonti rinnovabili

S
Simone Facchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci siamo limitati a riportare uno dei punti dello studio, che mette l'accento proprio sulla quantità di CO2 emessa nel ciclo di vita di un microonde. Il fatto che questo valore sia riferito ad uno degli elettrodomestici meno "energivori" e più efficienti nelle nostre case, nelle intenzioni della ricerca, vuole fare riflettere sul peso importante che hanno anche i piccoli elettrodomestici ;)

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

E beh, meglio scaldare bruciando gas

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

meno forni a microonde e piu' asciugatrici...

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ho già risoltoil problema prima ancora che si presenti... certo.
:-P
XD

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma il titolo è completamente sballato!
Capisco la ricerca dei click, ma almeno un minimo di serietà ci vorrebbe.

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, sopravvaluto sempre il genere umano.
Ora che ci penso è successa la stessa cosa per l'olio di palma.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se io uso il bue e l'asinello per scaldarmi e avviare gli elettrodomestici dici che faccio parte della lobby?!?!?!?!

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo una petizione per mettere al bando i forni a microonde!!!!!! Producono radiazioni eletromagnetico quantistiche che bloccano il metabolismo quantico e la riproduzione mitoquantica nella biophotonica cellulare delle verdure assunte nei cibi vegani!

Questa tecnologia che gli umani hanno rubato ai grigi non è stata compresa e sta creando più co2 per favorire un maggiore miscela con le scie chimiche inducendo sempre più casi di sindrome di Morgellons.

In aggiunta i templari sfruttano i forni a microonde per ricevere i dati sui chip biophotonic che abbiamo sottopelle e grazie ai vaccini di governo ci inducono pensieri sul nostro imminente voto.

In più i microonde stanno bloccando la crescita di Artemisia che cura ogni tumore e in questo modo le lobby del farmaco cercano di farci comprare e usare le chemioterapie e studiano le nostre variazioni genetico bio ambientali su fattori eziologico quantici.

Un abbraccio!!!

M
M3r71n0 01 Jan 1970 @ 00:00

Che titolo sbagliato!
Peggio dello studio citato nell'articolo!
Il bilancio energetico annuale di casa mia è quasi pari a 0.
Lo hanno tenuto in conto quegli ubriaconi di manchester? Eh! Eh!

F
FuckingIdUser 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure quelle sui vaccini hanno funzionato.

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Oléé maxi tassa sui microonde e risolviamo il problema che c'è voooo

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli vanno bene non usano le letali onde elettromagnetiche della morte del laserone spaziale dei grigi!!!

Abbasso le onde elettromagnetiche viva la cottura al sole!!!!!!

d
dario 01 Jan 1970 @ 00:00

all'università di manchester sanno come rendere interessante uno studio che altrimenti non sarebbe interessato a nessuno con un titolo sensazionalistico lontano anni luce dai dati che esprime.

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Nope esiste una lobby "creiamo allarmismo attraverso ovvietà"

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è proprio una cazza....

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul serio? Contro il forno più efficiente della storia!

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece i forni elettrici a resistenze che per cuocere la stessa pietanza ci impiegano il doppio o triplo del tempo consumando anche di più?

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi calcoliamo l'impatto del ciclo di vita di un microonde e l'energia necessaria a produrli ma non calcoliamolo mai per i pannelli di silicio.....il processo più energivoro del pianeta terra.....

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il mio poi l'ho mandato ad addestrare adesso invece di co2 emette ossigeno

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Le supercazzole mediche anti microonde fanno troppo anni 90.
Ad oggi o la butti sul CO2 o non ti ascolta più nessuno xD

R
ReArciù 01 Jan 1970 @ 00:00

spiegare perche gli elettrodomestici hanno ridotto il loro ciclo di vita no? Credo che la loro costruzione e smaltimento sia molto più dannoso

I
Igioz 01 Jan 1970 @ 00:00

davvero, vien da ridere ma è vero
avrebbero fatto meglio a buttarla sulla salute piuttosto, con un paio di supercazzole mediche

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

interpretando in modo mirato qualsiasi gruppo di dati puoi estrapolarne qualsiasi risultato tu preferisca...

d'altra parte oggi ho scoperto che esiste una lobby anti forno microonde.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che vaccata, tutti gli elettrodomestici, specie lavatrici, lavastoviglie, forni, emettono co2, in proporzione più dei microonde