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Smart "ready to park": a Roma si parcheggia con un'app

E' attiva a Roma l'app per smartphone Ready to Park di smart, che consente di prenotare un parcheggio con un'ora di tempo per raggiungerlo, pagandolo comodamente online

Smart "ready to park": a Roma si parcheggia con un'app
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 30 gen 2018

Aggiornamento 30/01/2018

A partire da oggi 30 gennaio 2018 sono disponibili sui rispettivi marketplace le applicazioni "ready to park", utilizzabili per il momento solo a Roma.

Articolo originale 08/01/2018

Chi vive a Roma sa bene quanto sia difficile trovare un parcheggio libero, che sia gratuito o a pagamento. Per chi possiede una smart, una delle auto più gettonate nella Capitale per le sue dimensioni ridotte, la tentazione di parcheggiare dove non si potrebbe è forte. Anche per questo, proprio da smart arriva una novità decisamente interessante per i tanti proprietari delle citycar del gruppo Daimler. Disponibile per il momento solo a Roma in beta, l'app "ready to park" nasce per liberare i cittadini romani dallo stress causato dalla ricerca del parcheggio nella Capitale.

Il sistema è semplice: prima di tutto occorre scaricare l'applicazione ready to park per iOS e Android, registrandosi seguendo la procedura guidata. Una volta fatto questo, sull'app è possibile cercare posto in tempo reale tra tanti parcheggi convenzionati con il servizio

Scelto il posto, è possibile prenotarlo: il posto verrà riservato per un'ora gratuitamente. Arrivato al parcheggio, tramite la connessione bluetooth 4.0 presente sul proprio smartphone è possibile aprire la barra scorrendo con il dito l'apposito pulsante giallo (per le autorimesse non automatizzate, invece, tale comando avvisa il parcheggiatore del proprio arrivo).

Dal momento in cui si parcheggia l'auto parte automaticamente il tempo di sosta, che si può controllare in ogni momento dall'app. Il pagamento avviene alla fine del tempo di permanenza, ovviamente dall'app con il metodo che più si preferisce (al momento è possibile associare una carta di credito e un'utenza Paypal). Una volta pagato si hanno a disposizione 15 minuti di tempo per uscire dal parcheggio senza pagare alcuna somma aggiuntiva. In caso contrario verrà addebitata un'ora extra.

Il servizio ready to park è convenzionato con oltre 30 parcheggi, automatici e privati. Come anticipato, si tratta di un'applicazione attualmente in fase beta per il solo comune di Roma, ma presto arriverà nella variante definitiva anche in altre città italiane.

Maggiori informazioni pratiche sull'utilizzo dell'app e sulla registrazione del profilo sono presenti sul sito ready to park.

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Commenti Regolamento
L
Leox91 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno ha già sottolineato l'ossimoro nel mettere nella stessa frase la voce del verbo "parcheggiare" e "Roma"?

L
Leox91 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fare ciò che dici serve:
1. Civiltà
2. Infrastrutture (piste ciclabili, asfalto decente)
3. Civiltà
4. Incentivi dallo Stato
5. Civiltà.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici hanno regalato un smart a Nic?

O magari gli hanno riservato un parcheggio con una sedia per i prossimi 6 mesi?

https://uploads.disquscdn.c...

O magari solo la sedia..?

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

eee dipende quanto pagano

S
SamBeOne 01 Jan 1970 @ 00:00

scooter o moto, per quanto puoi essere prudente, c'è da farsi il segno della croce (ti scrive uno con oltre 300.000 km all'attivo su due ruote).
Strade che sembrano una mulattiera, no precedenza, no semaforo, no frecce, etc. etc. (basta aprire ogni giorno romatoday per vedere che purtroppo siamo quasi ad un morto al giorno di media).
Appena mi sono riprodotto (e lo so che potevo risparmiare al mondo questa cosa), per limitare la roulette russa che vivevo ogni giorno ho eliminato lo scooter che usavo per girare e comprato una smart..
La moto la uso ormai solo fuori porta.

Per quanto riguarda treni e metro.. non puoi affidarti a loro tutti i giorni (purtroppo). spesso non passano per guasti (ufficialmente, ufficiosamente spesso l'autista - non tutti, ci sono pure persone perbene - deve finire la sigaretta), quando non sono guasti c'è lo sciopero, quando non c'è lo sciopero la linea è interrotta, etc. (v. di oggi la notizia della conferma della sanzione di oltre 3 milioni all'ATAC). Tempo fa ho fatto un esperimento di una settimana. Tra auto e mezzi pubblici, per attraversare Roma (per chi conosce, sostanzialmente da tiburtina a prati), con i mezzi impiego il doppio del tempo (quando non rinuncio perchè dopo un'ora sono ancora ad aspettare il bus), nonostante nel percorso ci siano preferenziali etc. (per non parlare del fatto che il bus si risparmia l'agonia del muro torto).

Purtroppo la smart (o, per i temerari, lo scooter) a Roma è un'esigenza. Preferirei mille volte prendere un bus, tram e mettermi a leggere piuttosto che farmi ogni giorno la mia oretta abbondante di traffico.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Fantascienza.... xD

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Azz... la seconda volta che lo pubblicate... ma sta super marchettona quando finisce?

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Il posto è riservato per un'ora??? a Roma??? ahahahah!!!

B
BONS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettessero in sincro i semafori tanto per iniziare

O
Oliver Cervera ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Osceni è un complimento.
Ogni volta che devo andare a Roma spostarsi è un inferno...

X
XRedShark 01 Jan 1970 @ 00:00

Girare ancora ancora... Trovare posto è apocalittico...

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello viene dopo, attualmente mancano segnaletica dedicata e corsi preferenziali degne di questo nome.

S
StriderWhite 01 Jan 1970 @ 00:00

Dev'essere un inferno girare a Roma con l'auto...

L
Leox91 01 Jan 1970 @ 00:00

Io direi potenziare i trasporti, che sono osceni per una capitale.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che il primo passo per una viabilità sicura a Roma siano le strade (nota, non parlo di solo asfalto o buche) da rifare quasi completamente e della segnaletica orizzontale, verticale e luminosa.

Fatto questo già si guadagna parecchio in sicurezza, fluidità del traffico e ingorghi in meno.

Poi si più puntare alle smart roads, car sharing ed a ancor più corposi incentivi alle auto elettriche.

Poi si passa a i mezzi pubblici ed alle multe al minimo sgarro. Ovviamente mano a mano che le strade si rifanno devono partire i controlli a tappeto.

I
Inspector Gadget 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché non la ritrovi ribaltata, poi forse passa la voglia di parcheggiarla a pene di segugio

G
Gabriele Troscia 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, le smart si lasciano a pettine nella fila indiana, ti serve l'app per trovare un buco di 1 metro?

L
Lukinho 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parcheggi in seconda fila nessun problema...se vuoi parcheggiare civilmente, allora un app che ti indica i posti liberi può essere utile...ma sicuramente avrai frainteso a leggere...non ti aiuta con la manovra di parcheggio, ma a trovare un parcheggio libero.

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

ma piu che per il traffico è il manto stradale il vero problema

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

beh dai...se stai attento rischi di meno. io in moto ci vado spesso a roma, non devi fare pazzie come certi scooteristi che credono di essere immortali. devi sapere che non esiste la precedenza e che nessuno ti regala nulla quindi prudente. mille occhi ad asfalto e macchine e turisti. insomma... se vai pianino hai buone probabilità di tornare a casa.

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro e moto/scooter a Roma è un ossimoro

G
Gabriele Troscia 01 Jan 1970 @ 00:00

Se, con la Smart, hai bisogno di un'app per parcheggiare, hai seri problemi di orchite-cefalopode....

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono due modi sicuri per girare a Roma.. uno è andare in scooter/moto. due parcheggiare fuori Roma e usare mezzi come treni e metro.