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Storico sorpasso in UK: più stazioni di ricarica che distributori di benzina

Più colonnine di ricarica per auto elettriche che distributori di benzina: lo storico sorpasso è avvenuto nel Regno Unito

Storico sorpasso in UK: più stazioni di ricarica che distributori di benzina
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 20 ago 2019

La mobilità elettrica sta prendendo piede, almeno nel Regno Unito. Grazie anche ad una politica piuttosto rigorosa per quanto riguarda il disincentivo alla circolazione dei veicoli termici nel centro di Londra, il numero delle auto elettriche oltremanica continua a crescere: a fine luglio 2019, rispetto all'anno precedente, la richiesta è aumentata del 158,1%, con una quota record dell'1,4%.

Cresce, di pari passo, anche il numero delle stazioni di ricarica. Come riporta un comunicato di Nissan, infatti, ad oggi nel Regno Unito le stazioni pubbliche per la ricarica di veicoli elettrici hanno superato di 1.000 unità le stazioni di rifornimento di carburante, raggiungendo un totale di 9.300 stazioni di ricarica per i veicoli elettrici rispetto alle 8.400 stazioni di servizio (Fonti dati principali: Energy Institute e Zap-Map). 

 

Uno storico sorpasso – in un periodo di transizione dalla mobilità termica a quella elettrica – avvenuto, tra l'altro, un anno prima di quanto previsto da Nissan nel 2016: la Casa automobilistica giapponese (che per prima ha scommesso sulla mobilità elettrica in massa lanciando Nissan Leaf nel 2010) aveva infatti fissato la data del ribaltone ad agosto 2020

Se, da una parte, il numero delle stazioni di rifornimento di carburante non ha mai smesso di diminuire dal 1970 (in quell'anno in UK si contavano oltre 37.000 distributori, oggi "solo" 8.400 circa), dall'altra si è assistito al progressivo aumento delle stazioni di ricarica pubbliche per veicoli elettrici: i numeri sono diventati rilevanti a partire dal 2012, quando nel Regno Unito si contavano 913 stazioni.

Di queste, più di 1.600 offrono la ricarica rapida, che consente un rifornimento di energia fino all'80% della capacità in meno di un'ora | Guida ricarica auto elettrica: connettori, wallbox, AC/DC, tempi e costi |. Il ritmo è di crescita è elevato: secondo le fonti citate da Nissan, lo scorso mese sono stati installati due nuovi punti di ricarica rapida al giorno e quasi tutte le aree di servizio sulle autostrade britanniche presentano stazioni di ricarica, la maggior parte fast. Proprio il contrario di quello che avviene nel nostro Paese, dove il numero delle colonnine sta sì aumentando a ritmi significativi, ma non sulla rete autostradale…

Transport for London ha installato più di 1.000 punti di ricarica per veicoli elettrici solo lo scorso anno3 e la fornitura di combustibile tradizionale nella capitale sta diventando sempre più scarsa. Il centro di Londra ha quasi la metà di stazioni di servizio per veicolo in meno rispetto alle Highlands scozzesi4; ne rimangono solo quattro nella zona congestion-charge. Una delle più vecchie stazioni del Paese, la Bloomsbury Service Station, rimasta in attività dal 1926, ha chiuso nel 2008.

Non solo ricarica fast: consapevole del fatto che la maggior parte dei proprietari di veicoli elettrici ricarichi il proprio veicolo solo una volta tornati a casa, il Governo del Regno Unito sta cercando di favorire ulteriormente l'adozione dei veicoli elettrici proponendo di installare punti di ricarica in tutte le nuove abitazioni.

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Commenti Regolamento
V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un troll o cosa!?!?
1) ho già scritto che il fv copre il 5% della energia prodotta in totale ma ci sono margini di crescita altissimi;
2) la prima azienda per impianti istallati se non sbaglio produce in Germania.
3) esistono anche le dighe, le pale eoliche, etc etc.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'energia solare prodotta in Italia (tutta con pannelli cinesi) non soddisfa nemmeno le esigenze di climatizzazione. Significa che tutta l'energia che serve per gli altri usi viene prodotta al 100% con metano e carbone.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sfugge una cosa fondamentale :
Gwh e gwh di energia prodotta in Italia anziché dover dipendere da stati terzi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un evasore fiscale?

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Casomai nelle mie tasche ci entrano 😁

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi escono dalle tue tasche sottoforma di tasse altissime, quindi in totale non si è risparmiato nulla, né tantomeno si è fatta crescere l'economia, anzi.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

La leaf a 45k €.. Tgi all life

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento la % del fv dovrebbe essere tra il 5 e il 10% ma c'èun potenziale del 40%.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo del silicio crolla quindi si riduce il costo di un impianto fv quindi aumenta la convenienza perché si riduce il tempo di ammortamento.
Gli incentivi sono serviti a creare questo circolo virtuoso.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E l'italia cosa ci guadagna se crolla il costo del silicio? Comunque non mi risulta che il prezzo del silicio sia crollato, anzi. Gli incentivi generano sempre inefficienza.

Le metro di Roma e Milano sono talmente sottodimensionate da risultare ridicole. Inoltre la metro serve anche in decine di altre città, dove suppongo tu non sia mai stato. Non hai idea degli ingorghi di autobus che si creano. Inoltre anche la rete di teleriscaldamento va ampliata di almeno un 95%, se si vuole davvero ridurre l'inquinamento.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo del silicio è crollato grazie agli incentivi.
la metro può funzionare solo a Roma e Milano.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'impennata degli impianti fotovoltaici, ammesso che possa avvenire senza depredare i contribuenti, non riuscirebbe nemmeno a coprire gli attuali fabbisogni di energia elettrica (15 milioni di abitazioni da 3kw), figurarsi se possono coprire 30 milioni di automobili da 80-90 kw l'una.
Meglio investire per creare metropolitane e altri mezzi pubblici, visto che sono pesantemente sottodimensionati.

R
RIC 5 stelle 01 Jan 1970 @ 00:00

Entrambe no?
Anch'io penso prevarrà l'idrogeno alla fine, o forse qualcos'altro ancora.
Sempre elettriche sono, comunque. Una ha una batteria, l'altra una cella a combustibile.
Ma per ora PRODURRE ENERGIA PULITA, e muoversi con mezzi elettrici di vari tipi é la cosa giusta da fare.

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Per questo esistono gli incentivi, in più l'offerta al momento di alternative al Diesel/Benzina è troppo ridotta per poter essere un sostituto 1:1

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che i famosi blocchi imposti per il 2030 li toglieranno di sicuro.... perché metteranno in ginocchio la fascia di persone medio basse....

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, ciò non toglie che non potranno circolare col passare degli anni e che molti produttori hanno già annunciato il termine della produzione di motori Diesel, poi ovvio se lo confronti con l'elettrico che per ora propone solo una decina di modelli tutti di fascia abbastanza alta non puoi vedere le stesse vendite, ma se guardi i trend di mercato e le immatricolazioni noti che la cosa sta cambiando, aspetta che si facciano davvero rispettare i blocchi sul diesel anche nelle città minori

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri sono andato in concessionaria e il diesel e benzina è al top delle richieste.....

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Finito gli incentivi si torna al buon vecchio diesel che non può più circolare in città e non viene più prodotto dalle stesse case automobilistiche...

M
Maledetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di stazioni pubbliche nell'articolo

P
Philip 01 Jan 1970 @ 00:00

Io in Scozia le vedevo veramente ovunque, persino nelle Highlands

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa. perchè me lo sarei dovuto inventare? L'ho scritto per altro sotto ad un altro post in mezzo ad un discorso più generale e secondo te voglio sparare la balla? Lui mi ha detto così, che tu ci creda o meno.

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente ti hanno talmente infinocchiato bene con sta roba che proprio non ci arrivi.... dovresti stare un po a lavorare in officina e capiresti tante cose..... ti voglio chiamare SCENZIATO.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno come me... ok. Sai cosa vuol dire cancerogeno vero? E in auto elettrica cosa ci sarebbe di cancerogeno? Forse il Benzene? O gli IPA? Magare a te fanno le batterie alla formaldeide... Mavalà va.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ne so di più. Se anche ci fossero CEM dovuti alla batteria o alle tensioni in gioco (e sono di potenza infima, è fisica) le frequenze in gioco non hanno assolutamente nulla a che vedere con il funzionamento dei cellulari. Quindi o la tua storiella è una balla o i tuoi amici avevano semplicemente il cellulare rotto.

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda non lo spreco più tempo per spiegarti il perché..... se uno come te mi risponde cosi è segno che non a capito nulla.... vai a giro con un cavallo è meglio..... almeno non hai bisogno delle colonnine per caricarlo... ti fermi al prato e lo fai ricaricare

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, sempre a non credere.. Era solo a provare un prototipo ma ne sai più te ovviamente

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

"Mi zio è salito su una macchina ed erano su in 4 e solo a 1 funzionava il cellulare per i disturbi creati dal pacco batterie"

..ammiocuggino è esplosa una rotula quando ha acceso l'autoradio!! loggiuro.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai risposto... cancerogene? Perchè? Dai che l'hai sparata grossa.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

"le auto elettriche sono dannatamente cancerogene e pericolose"vabbè.. ora ho letto tutto..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io osservo. Soldi non ne ho.

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo intanto spendi i soldi per le tua amate elettriche così dopo rido un po io dopo per vedere come farai

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tempo dirà chi ha ragione, basta aspettare

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

E il 90 per cento del mondo...... voi con queste cavolo di idee assurde

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi capite solo voi due..

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzitutto nessuno ti ha dato la confidenza di offendere. Secondo stai parlando con chi l'automobile nemmeno la usa. Terzo l'elettrico è un palliativo inefficiente, tecnologia vecchissima altro che futuro. Io avrei preferito investire nell'idrogeno.

R
RIC 5 stelle 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero?
Meglio andare a diesel, meno scocciatura.
E poi questa moda dell'inquinamento... Tutte balle.
E poi....
Ma fottetevi, Bestie irresponsabili!

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti è andata bene allora :)

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

come in italia! :)
il problema è che finchè non ci sarà una ricarica veramente veloce, rischian di esser comunque poche.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferivo ai politici

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

I milioni di dipendenti a cui le tasse sono scalate automaticamente e le pagano anche per gli altri, gli imprenditori onesti, i volontari e molti altri.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Hai prendente quanto consuma un lampione? Se la linea è dimensionata per quel tipo di carico non ce ne puoi attaccare uno che è minimo 10 volte tanto... E poi di notte, ovvero quando il più delle persone userebbero la ricarica, la sospendi??
Mettere le colonnine di ricarica sui lampioni non fa risparmiare sull'impianto di distribuzione che va cmq ricablato nella migliore delle ipotesi o rifatto da 0 nella peggiore.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica chi salveresti?

K
Karellen 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma stiamo confrontando mele con arance, una stazione di rifornimento ha più di una pompa, e comunque riforniscono centinaia di veicoli al giorno, che rimarranno a posto per un po', mentre una colonnina probabilmente ricarica una macchina al giorno. Che poi non so se i 9000 e passa punti di ricarica siano intesi come pubblici, è facile che la stragrande maggioranza siano banalmente di privati che hanno un'auto elettrica e la caricano alla sera in garage.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, diciamo che l'ho fatto, paradossalmente, per avere in cambio un ottimo lavoro. Sempre nei videogiochi. Ho sfruttato la totale mancanza di competizione del mercato del lavoro italiano.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo che vai in giro con il cavo attaccato!
E' quella l'idea: metti la spina e te ne vai via.
Al momento si può farlo, magari in futuro non più. Ma con poche vetture elettriche, puoi farlo senza problemi.

Poi trovi sempre la Panda o una Punto parcheggiata sul parcheggio per le elettriche (un po' come per i parcheggi dei disabili).

Ma di solito hai 1 colonnina tra 2 parcheggi. Così, se il primo ha terminato e vuoi caricare la tua, puoi mettere la presa sulla tua vettura.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

mi dispiace..sono vicino al tuo dolore di aver lasciato un Paese civile 😢

M
Massi91 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che tu ogni mattina vai a lavoro su una centrale elettrica in movimento: ti spiego meglio, per poter mettere le mani su questo tipo di batterie devi avere la stessa certificazione che hanno i tecnici della enel. Mi zio è salito su una macchina ed erano su in 4 e solo a 1 funzionava il cellulare per i disturbi creati dal pacco batterie.

I nuovi diesel dicono siano pulitissimi, anche loro stanno avendo il loro progresso. Inutile dire che molte volte il problema siamo noi: compriamo i suv al posto di una macchina normale perchè: 1 volta all'anno faccio il viaggio della speranza e mi serve la macchina grossa, molti non sanno guidare, io ho consumi compresi tra i 5 e i 6.5 lt per 100 km con la mia golf a benzina, il mio capo con la stessa macchina fa usa 10 lt. Quando si è in coda si fa la corsa per quei 5 metri, nessuno sà che le marce che consumano di + sono 1,2,3.
Moltissimi odiano lo start&stop e lo disattivano anche se sono in coda.
C'è la grandissima inutilità delle grosse cilindrate che consumano molto di + per fare le corse tra una rotonda e l'altra quando io a malapena riesco a tenere la 5 a 60 all'ora per il traffico.

P
Philip 01 Jan 1970 @ 00:00

Esci da Londra e gira.... Te ne renderai conto

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.agi.it/estero/auto_elettrica_gran_bretagna-5572034/news/2019-06-01/ (articolo del 1o giugno)

TITOLO: Il successo dell'auto elettrica in Gran Bretagna è diventato un bel problema
Mancano le colonnine di rifornimento e così c’è chi la ricarica in casa, ma è pericolosissimo. Il governo promette nuove stazioni

Così... per dire...

Nonostante il GRAN NUMERO di colonnine in continua crescita, c è cmq un altrettanto GRAN PROBLEMA di ricarica con gente che, non avendo queste migliaia di colonne sotto casa, usa LETTERALMENTE prolunghe da casa fino all'auto.

Quello che non si vuol far vedere o che i RELIGIOSI dell'elettrico non capiscono è che, mentre il rifornimento di carburante "classico" è un passaggio "esterno" alla propria abitazione che dura dai TRE ai CINQUE MINUTI, il rifornimento elettrico è UNO STAZIONAMENTO DI ORE (TANTE) che, escludendo le mezzorette/orette per una ricarica da 70/80% per chi deve effettivamente muoversi, nella stragrande maggioranza implica la "necessità" (o desiderio) dell'utente di una colonnina sotto casa alla quale lasciare l'auto in carica anche tutto il giorno (o tutta la notte, cambia poco) fino al successivo utilizzo.

E questo implicherebbe teoricamente una colonnina per OGNI auto venduta o poco meno... inconcepibile, direi (come vedere nella stessa Londra dalle 9.000 colonnine i cavi di ricarica con la prolunga di chi si ricarica dalla presa domestica!)

Si torna quindi al DRAMMA dell'elettrico, ovvero una tecnologia degli accumulatori che latita in maniera evidente nei progressi.

A me va BENISSIMO avere tante colonnine (le infrastrutture sono la BASE per lo sviluppo di ogni tecnologia), ma possibile che siamo ancora con accumulatori che sfruttano concettualità in fondo non troppo lontane dalle stesse della prima pila??

S
S4rk1z 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi andrebbe arrestato il singolo parcheggiatore, chi gestisce le varie zone, ma soprattutto chi sarebbe preposto a controllare e per paura o interesse finge di non vedere, rendendosi complice di questa condotta mafiosa.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh non più, son tornato da un annetto.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto anche questo!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo dici tu. Ed è errrato.

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi trovami la soluzione per smaltire tutte le batterie se si dovesse andare a elettrico.... ma tutte... te le metti sotto il letto oppure si scava un buco e ci si mettono dentro???? Rispondetemi visto che sembrate scienziati.

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i nuovi diesel ti assicuro che è molto diverso... io in officina il 99 per certo dei clienti diesel benzina e Gpl o metano ... non avete ancora capito che chi ci comanda ci vuole indirizzare in un acquisto di auto elettriche e facendo nella maniera più semplice possibile con la televisione dicendo tutte quelle cavolate del diesel..... ognuno deve capire e ragionare con il suo cervello o presto ci ritroveremo come pecore ad andare tutte in unica direzione.

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente sei uno che ha afferrato il discorso che facevo..... ovviamente diesel e benzina

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

O bandiscono.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari prima c'era maggiore margine commerciale, minori tasse e spese, minori pompe sicuramente.. Basta?

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma è nata a piazzetta Mater Dei, sopra via s. Rosa.
Ma voi l'unitànnon l'avete fatta, l'avete accettata.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh di giorno le reti sono inutilizzate

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti km fai al giorno? 8h di notte on ti bastano? Mica devi fare sempre il pieno!

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto la maggior parte dei commenti..
Ma a nessuno viene in mente che:
1) ci sarà un impennata degli impianti fotovoltaici sia a livello di case a schiera/villette che di centri commerciali / stadi / parcheggi etc.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Anni fa.. Aspettando l'auto al lavaggio, ho visto, ma prima ancora sentito, un auto ripartire dal rifornimento di gpl col tubo attaccato.
se non è scoppiato tutto col gas, l'elettrico non sarà un problema.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per fare politica, ma statisticamente questi italiani incazzati che nomini, alle elezioni prediligono il partito degli immigrati.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

25km/ 1€?
C'ha preso la WV coi tgi!

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Prevedo treni bisarche di Milanesi in vacanza in Salento..
e magari, sarebbe un'occasione di rilancio di 3nitalia.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema infatti è che da noi un Italia è pieno (non di carburante) di micro rifornimenti con 2 colonnine! Nel lungo termine non so quanto ci guadagnino se devono pagare la rimozione e pulizia delle cisterne...

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, indica i neo-Berlusconi ani imprenditori che portano voti ai partiti in cambio di appalti, incentivi etc.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

4R poco affidabili...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Rendimento motore termico 25%
Rendimento motore elettrico 85%

Ora come la mettiamo...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'archeologia industriale non ha niente a che vedere con le stazioni di servizio!!!

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Le pompe di pescaggio e tutto il resto non mi pare vadano a criceti su ruote

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu abiti in un Paese civile come il Canada, non fai testo 😉

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che nel tuo discorso qualcosa non torni...
Il super bollo per il diesel era una tassa "Italiana"... mentre la moda dell'elettrico come la definisci tu è quasi mondiale, Usa e Cina in testa, in Europa i paesi del Nord con l'Italia fanalino di coda insieme alle solite tre nazioni, Spagna, Grecia e Portogallo...

Che diamine significa "... che poi più della metà sulle emissione non ne sa nemmeno il loro funzionamento"???

Visto che il diesel è così "pulito", perché non ti chiudi in officina, con porte e finestre sbarrate e accendi il motore e verifichi quanto tempo resisti...!!!

La funzione dell'elettrico è quella di spostare le emissioni dalle città alle centrali di produzioni (quelle che sfruttano i combustibili fossili ovviamente) e al contempo diminuire la componente di inquinanti essendo il rendimenti di un motore elettrico pari a circa l'85% contro il 25 di uno termico.

È vero che le batterie esplodono, il più delle volte perché ricaricaricate nel modo sbagliato o perché utilizzate oltre il tempo di vita indicato dal produttore.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

"autoriparatore"

Oste, com'è il vino?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

no. Salvo incidenti meccanici il serbatoio non prende fuoco spontaneamente mentre durante la carica le batteria possono esplodere.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso anch'io...sempre che non succeda qualcosa di "grosso" (anche se penso la "lobby" dei petrolieri sia decisamente forte).
Speriamo, comunque, più nel benzina che nel diesel! ;)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dentro dove? Il nord non é perfetto, amo il.sud , ma i parcheggiatori abusivi sono una piaga imbarazzante per un paese civile

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi mafia

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto, assolutamente.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno dice che sia il posto migliore del mondo. Il commento sprezzante lo hai fatto tu, secondo me la sua è solo la reazione di chi è stufo di leggere in continuazione certi commenti. Chi è onesto e non si identifica negli insulti, chi auspica un miglioramento, come fa a non prendersela? Sono in pochi a scattare quando tocchi l'Italia, al contrario, in molti non perdono occasione per insultare il loro paese. Ora, non mi riferisco a te ma ai detrattori "nostrani", non si progredisce remando contro e chi lo fa, evidentemente, non ha interesse a migliorare. Forse è auto-giustificazione, della serie "dico che fanno tutti così, fa tutto schifo, posso fare altrettanto". Logica perversa che non appoggerò mai.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

è un commento di stizza, ovviamente, ma mi rendo conto che molti han la coda di paglia e quando gli toccano l'Italia scattano. Viaggio molto per lavoro, l'ultimo in Oman, Muscat, 1 mese fa. Mi rendo conto che ci si è abituati con persone del blog qui e questo è il risultato.

Penso di aver già scritto ed essermi abbassato abbastanza. Le statistiche di coloro che scappano dal miglior paese al mondo, l'Italia, sono di dominio pubblico.

Addio.

t
triccuz 01 Jan 1970 @ 00:00

Viaggio per lavoro ogni settimana. L'Albania ha fatto passi da gigante in avanti rispetto a quelli fatti dall'Italia che sono, invece, passi indietro. Non a caso il paese dove sei nato e che di conseguenza esalti, è il FANALINO DI CODA dell'Europa (27 Stati, quindi 27esimo) da diversi anni a questa parte. Arrivano gli africani con le navi e se ne vanno migliaia di laureati italiani. Sono "obbligati" a farlo dallo stato in cui versa il paese dove sono nati e cresciuti, dovendo lasciare affetti e famiglia per vivere una vita dignitosa, ordinata e meritevole.

Ne ho conosciuti tanti di questi migranti italiani inc4zz4ti e delusi con la situazione italiana. Com'è ovvio che sia tornerebbero se l'Italia fosse un po' come quei posti in cui emigrano: Svizzera, Francia, Germania, Inghilterra, Olanda, Belgio, Spagna ed altri.

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la loro composizione.... faccio una domanda a tutti.... le avete mai viste le batterie delle macchine gonfiare e esplodere??? A me è successo con un paio di batterie della macchine ibride.... vedere per credere.... e poi capirete perché il motore termico e il miglior motore per breve e lunga percorrenza per consumi e emissioni guardate gli ultimi motori di nuova concezione sono molto più puliti della auto elettriche e al loro impatto sull'ambiente stesso... per mio avviso l'auto elettrica è solo una moda del momento per far inculcare la gente con queste cavolate che poi più della metà sulle emissione non ne sa nemmeno il loro funzionamento. Tanto al.momento fa moda l'elettrico al giorno che estrarre il materiale del elettrico non converrà più saranno i capoccia sopra di noi a dirlo.....è già successo molti anni fa quando misero il supre bollo per il diesel, poi quando si accorsero della cavolate che fecero cia che si riniziare a promuovere il diesel.... ora la solita storia.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Prenditori?

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

Le domande dovrebbe farsele uno che scrive "Resta dove sei che non ci manchi". Non sai nulla, dove vivo, cosa faccio, dove sono stato e continui a commentare. Che ego smisurato, già, sei l'unico al mondo a viaggiare, se lo fan gli altri è per Erasmus. Che brutta persona.

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati sono solo legati a una moda del momento aspettate un po di anni e poi si vedrà chi avrà ragione.... finito gli incentivi tutti si torna a comprare il buon vecchio diesel

d
dan preve 01 Jan 1970 @ 00:00

Cancerogene perché?

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

Zanzara? Lol

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

Erasmus? Mi son fermato lì.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Andatevi a vedere i dati di vendita/immatricolazione degli autoveicoli e poi mi dite in che proporzione si vendono le auto elettriche in rapporto alle auto a motore termico...

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

So come lo estraggono e come lo raffinano e ti assicuro che è molto ma molto meno dannoso rispetto a come fanno le batterie per le auto elettriche. Sono un autoriparatore e vedo tutti i giorni come sono le auto di tutti i tipi e le auto elettriche sono dannatamente cancerogene e pericolose.... per la sola manutenzione ci vuole un luogo adatto e indumenti appositi per riparare... quindi detto ciò io continuo a favore del diesel come continua a credere boschi e le altre case costruttrici e credo ancora molto a metano e a i derivati....

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

La Nissan dichiara circa 5 km/kW per l'ultimo modello della Leaf (che se non sbaglio è l'auto elettrica più venduta al mondo contando anche i modelli precedenti). Tieni presente però che quei caricatori non li useresti sempre: il grosso delle ricariche le fai a casa, supermercato, lavoro, ecc... dove ti costa molto meno (se non addirittura 0). I caricatori tipo quelli della BP ti tornano comodi quando devi fare un viaggio bello lungo in cui devi "prolungare" l'autonomia della tua auto. Immagina per esempio di dover andare in Trentino dalla Lombardia: nel viaggio fai una sosta da una ventina di minuti dopo 2 ore per un caffè, sgranchirti le gambe e andare in bagno e nel mentre lasci la macchina in questi caricatori rapidi

D
DarkVenu 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora dovresti vomitare sterco tutti i giorni, sapendo di come estraggono, trasportano,raffinano, trasformano, bruciano il petrolio e i suoi derivati!

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia critica era relativa al fatto che ti preoccupi di batterie che prendono fuoco quando i casi annui si contano sulle dita di una mano a livello globale. Di sicuro verranno prese le dovute precauzioni, per esempio nella stazione di servizio di cui parlavo le colonnine verranno messe relativamente distante dalle pompe, difficilmente un eventuale incendio potrebbe causare detonazioni nel serbatoio del distributore.
La storia dei 40l invece si riferiva sempre a questa critica, le auto sono effettivamente delle bombe su ruote se ci pensi bene, e basta una qualsiasi stupidata per causare un incendio finché si fa il pieno, basta il classico distrattone/"duro" che se ne frega del divieto di fumare finché fa il pieno.
Infine, ok che Eni fornisce anche energia ma secondo te Esso, Shell e compagnia bella non riescono a fare accordi commerciali con Eni, Enel, Sorgenia o chicchessia per riuscire ad andare in attivo con delle colonnine?

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensate al solo smarrimento delle batterie vi si rigira lo stomaco, e pensando che dall'parte del mondo ci sono bambini di pochi anni che lavorano per estrarre il materiale delle batterie o che vengono prosciugati laghi interi per recuperare il materiale delle batterie...

f
filippo fabiani 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuate pure a credere nella mobilità elettrica ma secondo me può funzionare solo su treni e autobus, auto diesel e auto a benzina metano sono delle meraviglie

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

I giornali non dicono che il meglio va via, ma semplicemente che scappa all'estero anche chi è formato e preparato. E nella maggior parte dei casi non per scelta ma per necessita, una cosa alquanto ridicola per un paese che fa parte del g7 e che in aggiunta ha anche un numero di laureati esiguo se confrontato con la media europea. Quindi nonostante ne abbiamo pochi non sappiamo nemmeno che farcene.
Sai qual'è la cosa triste? Che in realtà la maggior parte rimane o per motivi famigliari, o per pigrizia nell'apprendere una nuova lingua o per malinconia nel lasciare la propria terra, difficilmente trovi qualcuno che lo fa con scelta perché ha trovato una buona opportunità lavorativa.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia non si può fare perché siamo in ostaggio dei prenditori leghisti e sinistroidi evasori che pensano solo al proprio orticello, infatti ogni anno scappano 200 000 giovani, soprattutto laureati.

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ovviamente le pompe vanno a manovella...

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Come può prendere fuoco una macchina elettrica, può prendere fuoco anche quella a benzina/diesel.

L
Lorenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa ancora più tristezza il fatto che tutti i distributori chiusi andrebbero bonificati,ma purtroppo rimangono abbandonati,con le cisterne sotterrate che chissà cosa combineranno. 😩

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se al gasolio ci aggiungi olio, filtri e tutto ciò che c'è in una termica e che mancando in un'elettrica non si può rompere vedi cosa ti conviene.

In più le fast servono occasionalmente, è un po' come fare rifornimento in autostrada, a casa costa meno, circa 0,20 euro/kWh

p.s.
con i kWh si misura la quantità di energia, coi kW la potenza.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non che mi dispiaccia particolarmente, eh... Qualcuno può spiegare al guaglioncello qui sopra che i messaggi si possono spedire anche da fuori casa? Ci sarebbe anche il fatto che sono parecchi anni che partecipo, ma non credo che lui possa capire le divisioni...

i
iclaudio 01 Jan 1970 @ 00:00

ritroveremo gli urbex squad dentro una vecchia stazione di servizio autostradale che sul tubo ci illustreranno di come in passato gli umani facevano rifornimento con le loro antiche auto

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

In vista della scarsità di benzina post brexit! :D

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

mi spiace averti punto sul vivo, del resto...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

le faccine ascii... che tenerezza...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

cucine quindi

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

avanzatissimo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

oggi avevi solo camere da letto?

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

noto che è in uno stato avanzato

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino ti facciano montare i mobili lì, perchè a stendere una relazione ti vedo un po'... ehm... in difficoltà

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"rosick", molto bene...

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

ed ecco la conferma del rosik, eheheh, +1

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

i giornali sono sempre fuorvianti, si pensa che chi va all'estero sia il meglio e poi scopri, ahimè, che c'è pure qualche pirla in mezzo

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei :)
Sicuramente 100 anni sono tanti. Ma l'auto a benzina é nata nel 1910 con Mercedes come l'auto elettrica é nata nel 2010 con Tesla :)

E forse lì, molti giravano ancora con il cavallo dicendo che il cavallo poteva bere da solo, mentre l'auto dovevi cercare un distributore di benzina per riempire le tue 10 taniche e percorrere 50km. Forse non paragonabile, ma i discorsi potrebbero essere molto simili a 100 anni fa.

Il punto dell'articolo é che volevano comunicare il numero di colonnine e hanno preso un riferimento ad un numero simile. Tra 1 annno, quando raddoppieranno prenderanno un nuovo riferimento, ma non ha nessuno scopo preciso immagino.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

a quel punto sarei rimasto in Albania, ehm, in Italia.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

potevi emigrare in Romania, ti sarebbe venuto facile con il tuo livello linguistico

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

già, se questa è cultura, ahahah

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

quando si riconosce il meglio eh?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

l'archeologia industriale ha un suo fascino indiscutibile

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"te invece resta", già qui si vede quanto sei acculturato...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene cervello in fuga. E' vero che è sempre la crema che se ne va...

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco il nesso. Nell'articolo non si fa il paragone tra due periodi storici ma tra il numero di "stazioni".

Tralasciando che una stazione di ricarica teoricamente equivarrebbe a una pompa di benzina e non ad una stazione di rifornimento che ne contiene diverse, mi sembra che il mio ragionamento stia bene in piedi.

Poi sul fatto che l'elettrico stia crescendo più velocemente di quanto non abbia fatto il motore a scoppio nel 1930 sono d'accordo con te ma non credo siano due periodi storici paragonabili.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Battuta.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

è una riflessione metafisica?

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

ahah, bellissima ;-)

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

Battuta? lol

Mi raccomando te invece resta in Albania e non andare a rovinare il resto ;-)

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

sono in quello in Italia adesso, piuttosto perchè non vai a farti un giro dato che sei sempre a casa a fare il frustrato con tali messaggi? ¯\_(ツ)_/¯

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti guarda nel pacchetto ci metto pure Roma e il Vaticano! che ci fai ancora qua? dovresti andare a fare proselitismo in giro, io sono già straconvinto, devi andare dagli scettici! dai su che come progetto è un win win per tutti.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Da 4 a 8 km a seconda di una marea di fattori

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono stato 10 giorni e me l'hanno chiesto a prescindere il pizzo, solo che avendo l'auto a noleggio é stato difficile dire di no, visto anche i modi maf1osi con cui lo fanno, io amo la Sicilia, visto anche le mie origini, ma sono cose veramente odiose e incomprensibili, a maggior ragione se il parcheggio dista 200mt dalla questura

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, dove c'è il palazzetto.
E' bello però che chiedono soldi solo a chi va a Favignana mentre se gli dici che stai andando in centro non ti dicono niente... mah

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora nemmeno il tuo di paragone regge, se vogliamo essere pignoli.
2019-2012 = 7 anni.
Nel 1930 (quando si vendevano 6mio vetture all'anno e le auto a benzina circolavano da ormai 20 anni) quante stazioni c'erano? E riuscivano a fornire 12 auto all'ora?

Edit: aggiornato i dati.

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

era per dire che oramai nascono come funghi..

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, cos'ho letto?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei simpaticissimo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

frammentazione insomma

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

sono sorpreso, dovrebbe essere lo standard

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai paura che poi ti inculano l'elettricità?
Guarda che l'elettricità non é un liquido e non si mangia... Se non sai cosa sia, guarda su Wikipedia cosa é.

Forse non hai capito come funziona una carica... Non é che devi lasciare il bocchettone aperto mentre ti versano l'elettricità.

E' uno spinotto da collegare e poi vai dove vuoi. Cosa stai a guardare... Il contatore dell'elettricità per vedere se fuoriesce il liquido?

Guarda che l'elettricità non é un liquido!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Eni è un discorso un attimo a parte visto che vende sia carburante sia energia elettrica. In pratica vende sempre roba sua quindi ha un tornaconto.
Per quanto riguarda i problemi di affidabilità delle batterie, non credo sia un problema da nulla avere un incendio non facile da estinguere all'interno di una stazione di benzina. Altro che 40l, si parla di fare un botto come quello della cisterna esplosa in autostrada qualche tempo fa.

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok ma 1 pompa fai metti 20 pieni in un ora, con una colonnina già è tanto caricare al 50%

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, 1 minuto no. Almeno mezz'ora sì.

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Il benzinaio davanti a casa mia (Eni) metterà due colonnine entro fine 2020 ricavando posto dai parcheggi che usa per lasciare le auto dopo il lavaggio a mano. E vivo a Padova, non a Milano.
L'interesse per loro c'è eccome: la ricarica la fai pagare profumatamente perché usi stazioni di ricarica rapida (solitamente 100 o 150 kW) dove l'auto rimane al massimo per mezz'ora.L'energia sarà prodotta (in minima parte) dai pannelli fotovoltaici che installeranno, mentre il resto arriva da contratti fatti ad hoc con Eni.
La questione più grande che comunque vi sfugge è che colonnine simili non sono usate come le pompe di rifornimento della benzina: non ricarichi costantemente dal benzinaio di fiducia. Se compri oggi un'auto elettrica hai garantiti almeno 200 km di autonomia (nella maggior parte dei casi più di 300), a meno che tu non sei un rappresentante il grosso delle volte farai meno di 100 km al giorno, per cui l'auto la colleghi la sera al caricatore a casa e la ricarichi così. Le colonnine dei benzinai verranno usate come rifornimenti "rapidi" per permetterti di concludere tragitti più importanti come per esempio il vaggio per andare in ferie o in alcuni casi il vaggio del week-end un po' più fuori porta.
Per concludere, il discorso pericolosità mi fa un po' ridere. Ti preoccupi di eventuali batterie che prendano fuoco? Giriamo su mezzi con almeno serbatoi da più di 40 l di liquidi infiammabili sotto al sedere, le batterie che prendono fuoco sono un problema decisamente secondario

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

se promettete di non ripensarci son disposto a pagare per separarci :-)

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Come cambia il concetto di rifornimento cambia anche il concetto di quantità di questo, non é necessario fare il pieno ma anche brevi ricariche. Autogrill sì

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché potrebbero guadagnarci vendendo la ricarica da colonnine proprietarie

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa è vera indipendente da chi la esprime.
Diversamente si chiama fallacia logica.

P
Philip 01 Jan 1970 @ 00:00

Avendo vissuto sei anni in UK posso assicurarti che é vero. Persino in molti sperduti paesini di campagna

c
ciccio35 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo no. In molti casi devi avere la tessera apposita che è associata al tuo conto/carta di credito. La scocciatura di cui si lamentano molti infatti sta proprio nel fatto che devi girare con mille tessere diverse in tasca. BP in collaborazione con ABB e un'altra zienda id cui ora mi sfugge il nome ne sta installando di nuovissima generazione (ricarica fino a 150 kW) dove invece paghi tranquillamente con la tua carta proprio come fai alle colonnine del self service del benzinaio: passi la carta, digiti il pin (se è contactless basta che la appoggi), selezioni quale spinotto usare e parti. Credo che di standard sia preautorizzato una spesa di 75£ (come da noi preautorizzi 100€ quando fai il self service dal benzinaio) e pagi 0,40£ a kW. È una cifra importante, ma il ragionamento che c'è dietro è che comunque tu ricarichi solitamente a casa pagando molto meno, stazioni del genere servono solo per concludere un viaggio o per auto aziendali che macinano km come niente fosse dove il rifornimento è un costo quasi "trascurabile"

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Blablarefill

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando esci hai l'auto caricata e le tasche svuotate.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un processo non una situazione statica.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, sì ho capito.
Dici per il caso che uno vede di non farcela e per andare sul sicuro si ferma all'autogrill per aumentare l'autonomia (bevendo un caffé).

Ma penso che se vuoi occupare queste colonnine devi metterle dove un'auto ci rimane per circa 1 ora.

A Las Vegas, i casinò hanno i parcheggi con le ricariche proprio all'entrata del casinò. Poi arrivano quelli per i disabili e poi per gli altri. Quando esci di solito, oltre a non dover camminare molto, hai l'auto caricata. Penso sia l'idea di queste colonnine: non perdere tempo a caricarla, come invece fai quando devi far benzina.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

che avere più colonnine che distributori non vuol dire nulla. Mi sembra ovvio ed intuitivo =)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi la conclusione quale sarebbe?

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

colonnine a bordo strada? io sinceramente ho visto solo quelle del car sharing. Quelle private, per quanto ne so, sono negli spazi dei distibutori di benzina. In ogni caso, allo stato attuale, fare un confronto sulle tempistiche e la resa tra benzina ed elettrico non ha alcuna storia.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

la differenza la fa il numero di auto servite per unità di spazio. Nello spazio di una pompa ci ricarichi 2 auto in parallelo mentre in quello di una colonnina di norma ce ne carichi a malapena una. Se poi estendi alla superficie coperta dal benzinaio con una decina di pompe il confronto è impietoso.
Le colonnine solo limitate dall'essere a bordo strada e dall'avere vincoli sulla lunghezza dei cavi, nonchè dal numero di prese.
Come dicevo poi, se consideri anche il fattore tempo non c'è storia.

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me l'articolo e' scritto male. Effettivamente il confronto e' stazioni vs colonnine. il che non ha molto senso.

e' anche vero che fino a non molti annifa (una ventina) non era raro vedere qui in italia, stazioni con anche solo due pompe: 1 di benzina ed una di gasolio

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi il confronto cos'è? stazioni vs colonnine?

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

colonnine, non stazioni. per ogni stazione e' probabile che ce ne siano 4 o 5

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

per quanto ne so io (parlo per sentito dire) il principio e' lo stesso: per ogni stazione, ci sono diverse colonnine

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

cervelli in fuga eh...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

non credo succederà tanto presto, soprattutto perchè sarebbe rischioso.
Immaginati se qualcosa va storto con le batterie che prendono fuoco vicino alle pompe di benzina. Succederebbe un disastro!
Poi ovviamente i gruppi petroliferi che gestiscono i benzinai non hanno alcun interesse ad installare le colonnine sul proprio suolo. Perchè mai io Esso (per dirne una a caso) dovrei installare delle colonnine a cui si ricaricano auto che non comprano neanche un centesimo della mia benzina?

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

non so dirti all'estero, ma qui in italia praticamente si. Ma ad essere onesto non ho un'auto elettrica e quindi parlo solo per sentito dire.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi è un "sì" alla mia domanda?

M
Madfranck 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, se sei cosi' "moderno" da prendere un'auto elettrica, dovresti anche avere una carata di credito/bancomat

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Una domanda stupida, ma in tutte queste "colonnine" come si paga? Sempre con carta?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

diventeranno tutti benzinai mentre ricaricano la propria auto elettrica. Un modo come un altro per arrotondare 😂

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che non serve, ma se ci pensi in autostrada, tangenziali ecc... puó avere senso. Non ha senso in città

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ma con le ricariche rapide attuali vanno bene anche le stazioni, non devi per forza fare il “pieno”.. anche solo 10 min possono bastare.. come per il metano o gpl.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

con la differenza che in un benzinaio ci sono diverse pompe e riescono a far benzina molte persone in parallelo. Alla colonnina va già bene se si attaccano in 2.
Per i tempi di ricarica lasciamo stare

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

visto il livello della tua battuta direi che hai fatto bene a levarti di torno

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

ehi! omofobo

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Come to hanno risposto gli altri. Non esiste più la mentalità del luogo riservato, il cosiddetto distributore. Le colonnine possono e devono essere ovunque.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Avranno aumentato le pompe nelle singole stazioni. A spanne...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

5 minuti della tua vita persa ogni volta per fare benzina.
Chi si rifornisce di elettricità non perde nemmeno 1 minuto.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha senso per il momento...
Le colonnine ce le hai bisogno dove lasci l'auto per almeno 1 ora:
- parchi
- centri commerciali
- aziende
- musei,casinò,castelli,...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso di fare la corsa che si tiene lì da voi, nella zona civile della città credo

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Metano no ma gpl molte sì sono convertite

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni stazione di benzina ha qualcosa di elettrico

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ah ah. Bagnoli?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

A forza di mangiare pudding e fish and chips sai che gas produci?

M
Massimo Potere 01 Jan 1970 @ 00:00

eh.. per fare il pieno di carburante bastano 2 minuti.. in 40 minuti di carica elettrica fai 20 pieni con una pompa..

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

In attesa di verderli fuggire da quell'isola verso paesi piú felici.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che il sorpasso é solo matematico.

Una colonnina serve un unico veicolo (forse 2) per alcune ore, in un distributore vengono serviti parecchi veicoli (tranquillamente 20) parallelamente e il tempo di "ricarica" si protrae per pochi minuti.
Fate un articolo quando ci saranno 200 colonnine per ogni distributore, avrá sicuramente piú senso di questo, senza nulla togliere alla grande banalitá che in UK si stanno vendendo auto elettriche (99,999999% a Londra, e il resto in giro per il paese).

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

È un caciottaro figlio di papà che blatera di cose che non capisce. Lascia perdere.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Riparliamone quando il numero di colonnine sarà almeno 10 volte quello di un moderno distributore di carburante. Per dire quello vicino casa mia ha 12 pompe benzina e 4 gpl, lavora a rotta di collo, da solo basta probabilmente a rifornire una città intera di medie dimensioni. Lo possiamo mica paragonare ad una colonnina singola che magari ci lasci la macchina parcheggiata mezza giornata?

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono aumentati i self service quindi servizio h24, poi considera tutti quei piccolissimi distributori nei centri urbani che sono stati chiusi per questioni di normative favorendo più moderni e sicuri impianti di grandi dimensioni.

C
CastSimone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo il motivo di denigrare l’Albania in questa maniera paragonandola all’Italia , davvero di cattivo gusto l’ultima frase.
Anche se dei meriti li abbiamo anche noi, considerando la nostra situazione negli anni 80-90, non era da tutti diventare così arretrati, ci vuole una certa dose di impegno per poter fallire così miseramente.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma magara ce cascate, faccio il tifo per voi!

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Un tantino inquietante eh... tornando a prima, se le cose stanno così la fantomatica sudexit quali vantaggi porterebbe a voi? nessuno, sareste ancor più isolati a fare i conti con questa gente

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi sembra che ogni stazione abbia il gpl, tantomeno il metano...

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

12 auto? Se parliamo di massimo teorico saranno anche di piu. Io non ci metto 5 minuti per fare il pieno.
A meno che non rubo il gasolio con il tubo per irrigare 😂

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

sì confermo, tra l'altro nel mio appartamento londinese ci è stato chiesto se siamo d'accordo ad installare colonnine di ricarica per ogni posto auto in garage.

Proprio come in Albania..ehm in Italia.

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettricità e vapori di benzina non vanno molto d'accordo

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma devi dire anche quante ne hanno messe... Mi risulta che ad oggi ce ne sia qualche decina e l'obbiettivo è di arrivare a 100 nei prossimi 2 anni..
E devi dire anche cosa hanno fatto per metterle perchè non è che hanno fatto 2 buchi sul palo avvitato una scatoletta e collegata ai fili esistenti.. Hanno messo pali della luce nuovi con tanto di nuova linea di alimentazione posata sotto terra...
Se pensi che un impianto di illuminazione pubblica esistente possa essere usato per collegarci anche solo 2/3 stazioni da 22Kwh sei molto fuori strada...

B
BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

costava troppo il certificato gratuito :D :P

n
nessuno29 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahaah l'elettricità invece la creano dalle scorregge!

F
Flyn 01 Jan 1970 @ 00:00

No vabbè, chiedo e basta ^^

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Come in Italia

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico negativa ma è una tecnologia vecchia e limitata. Io avrei puntato sull'idrogeno.

S
S4rk1z 01 Jan 1970 @ 00:00

il parcheggiatore paga una somma consistente per poter operare nella sua zona.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

🙀

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicilia e Salento. Ma l'anno prossimo vengo da te!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai mondiali dici?

D
Daeneryp 01 Jan 1970 @ 00:00

Massimo Castels, questo è un commento razzista verso chi lavora o frequenta osterie? Può esprimersi senza insultare?

J
Jam 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che si dimenticano di dirti quando compri una macchina elettrica che, al momento, non sia una tesla. O la ricarichi a casa in 20 20 o 40 ore o paghi un costo più alto di una termica o poco lontano da essa se non ne hai la possibilità e ti tocca caricare dove capita. L'elettrico è per un certo tipo di clienti oggi come oggi e per molti domani ancora. Molti. Poi ci sono gli entusiasti fanatici che vorrebbero obbligare ed uniformare tutti alle loro abitudini.
E lo dice una persona che obiettivamente non verrebbe l'ora di passare allelettrico.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Già dalle mie parti vedi colonnette ai supermercati, mentre andando in montagna trentina ho visto molti hotel avere stazioni

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso è ben più semplice e più economico. Qualunque esercizio commerciale o attività dotata di posti macchina potrà fornire questo servizio con un investimento minimo (basta farsi qualche km in Europa per constatarlo).

C
Cacciapuoti Mario 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio malocchio prezzemolo e finocchio

S
StuartPot 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ho ringraziato per l'intervento, come mai ti senti in dovere di doverlo spiegare?

d
di1188 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, oltre ad un costo dell'impianto nettamente inferiore e una possibilità di estendere la rete di distribuzione in maniera capillare. Ci vedi qualche difetto? :)

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora qualche volta lo accendi il cervello :D

Per non contare poi il rapporto "auto rifornite"/ora.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che nel breve ogni stazione di benzina, metano e gpl avrà delle colonnette, fino ad un giorno ad essere solo stazioni elettriche. Alla fine come accaduto per diesel, metano e gpl ogni stazione sì è adattta, così sarà pure per l’elettrico

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, comincia ad uscire tu da questo blog

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente valgono le stesse premesse che hai fatto per il Regno Unito vero? va bè, se proprio portatevi via anche Roma dai. E la questione di Napoli poi? dici sempre che è una cosa a parte, quindi ci sarà un NAExit dal regno del Sud in seguito? Sul serio, ma dove volete andare... ma ci credi davvero a quello che scrivi?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, da me spuntano come funghi

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle città si stanno diffondendo velocemente anche in Italia, il problema sono i prezzi.un paio di mesi fa sono stato a Bolzano per una conferenza, nella conferenza si parlava di mobilità elettrica, ma giustamente qualcuno ha fatto notare che nella città altoatesina vi sia il monopolio di colonnine della società energetica locale che attua dei prezzi esorbitanti, se ricordo bene 30 cent alla partenza della carica e 60 cent al kwh. Se queste saranno le premesse dei prezzi per i prossimi anni la vedo dura per una elettrificazione significativa del parco veicoli. Qui nel veronese i prezzi per ora sono inferiori, ma quanto durerà?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio alla tua coda e non dico altro

S
StuartPot 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie per il tuo prezioso intervento

S
StuartPot 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio alla Groenlandia e non di co altro.

S
StuartPot 01 Jan 1970 @ 00:00

a me non sembra una cosa così negativa

M
Mattmoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove vivo io (Veneto) non ce ne sono.

M
Maxim Castelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne

S
StuartPot 01 Jan 1970 @ 00:00

è un paragone puramente numerico, indica solo un'interesse crescente nelle auto elettriche

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

poi faranno la brexit e torneranno sui calesse...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

in italia non direi, forse al sud...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh lo so, ma qui sul blog si continua ad insistere sul fatto che non esistano infrastrutture e sembra come costruire prese di corrente significhi costruire centrali nucleari

R
RiccardoC 01 Jan 1970 @ 00:00

gombloddo! Tutto quello che scrivi qua sarà usato per loschi fini!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai parcheggiato vicino alla questura in centro? Pensa che sotto i miei occhi si é fermata una volante e ci ha chiacchierato tranquillamente senza fare assolutamente nulla

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Erano molto differenti da quelle odierne, oggi é quasi impossibile trovarle aperte con personale umano a servirti

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti è così, ma è indicativo di una tendenza

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

qui a verona hanno messo le ricariche elettriche attaccati ai lampioni che illuminano le trade quindi e megli chiarirsi un po prima di fare certi paragoni

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che parecchi qui sul blog non la pensino come te

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

e un paragone dimmerda! per costruire un distributore di benzine ce una spesa non da poco mentre per quelle elettriche e come piazzare una panchina in un parcogiochi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

É un gomblotto

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto nel centro-nord Italia e fortunatamente sono moltissimi anni che non c'è più questo problema o è stato fortemente ridotto.
Sono però stato in vacanza in Sicilia e a Trapani in particolare la situazione è vergognosa.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che paragone è?
Una pompa di benzina rifornisce almeno 12 auto l'ora, mentre una stazione di ricarica 1 sola auto. Inoltre una stazione di rifornimento ha una media di 6 pompe di benzina, quindi siamo tipo 72 a 1 per auto rifornite all'ora confrontando 1 stazione di rifornimento con una stazione di ricarica....

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Come in Italia i microdistributori sono stati smantellati, soprattutto nei centri abitati.

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta le stazioni di rifornimento facevano piccole riparazioni e addirittura manutenzione ai veicoli. Con il passare del tempo i veicoli son diventati più affidabili e difficili da riparare quindi si è ridotto il loro core business.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa che ci sono pure stato al sud, qualche volta

e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo aggiungerei.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ah ah, buona pure questa

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

NAPOLETABritish?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci credo

M
Maxim Castelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh certo. Con l'elettrico ci fai 200km e poi devi nuovamente attaccarti.... Con la benza almeno il quadruplo.

F
Flyn 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi ma...il l’ https?

F
Flyn 01 Jan 1970 @ 00:00

Vecchio, hai stancato tutti. Basta con la tua crociata. Sarà il 20esimo account che ti bannano. Non rispondermi “bloccano”.

M
Maxim Castelli 01 Jan 1970 @ 00:00

XL

R
RIC 5 stelle 01 Jan 1970 @ 00:00

Criticate, criticate, intanto il futuro è questo.

M
Maxim Castelli 01 Jan 1970 @ 00:00

... Nel Sud. Su se si azzardano, vengono "parcheggiati"...

Z
ZioThor 01 Jan 1970 @ 00:00

Come facevano negli anni 70 ad esserci 4 volte le stazioni di oggi con metà della metà delle auto che ci sono oggi?
Erano tutti deserti i distributori? XD

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Per capire i numeri bisognerebbe definire meglio "stazione di ricarica" e "stazione di rifornimento", soprattutto in termini di numero di pompe/punti di ricarica in esse contenute. A parità di questi ultimi e in una situazione di rinnovo completo del parco auto circolante, il numero di punti di ricarica sarebbe comunque estremamente inadeguato, soprattutto considerando che una pompa di benzina resta impegnata per 5 minuti, cosa che non si può dire per una colonnina elettrica.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Confronto senza un minimo di senso, la differenza economica nel costruire qualche colonnina di ricarica in un piccolo spazio chiamandolo stazione rispetto a una stazione intera di carburante è completamente diversa

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gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma soprattutto la vera domanda è: anche occupando la superficie di un distributore con soli posti auto dotati di colonnine, nella stesso tempo si riforniscono lo stesso numero di auto?

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gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che è un po' sconvolgente è il numero di stazioni degli anni '70.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si preparano alla brexit per importare meno carburante

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

ti aspetti serietà da hdblog?

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gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo è davvero così in certi posti e in estate, nelle località turistiche, la situazione degenera proprio.

D
Dunkirk 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia abbiamo fatto meglio, più parcheggiatori abusivi dei parcometri disponibili.