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LimeBike: a Torino i monopattini elettrici in "sharing"

La startup americana arriva in Italia e sceglie Torino

LimeBike: a Torino i monopattini elettrici in "sharing"
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 24 lug 2018

La startup americana LimeBike, dopo essersi fatta conoscere negli USA e, in via sperimentale, in alcune città europee, sbarca in Italia. Spetterà a Torino il compito di accoglierla per la prima volta nel Bel Paese, dove arriverà con un servizio di monopattini elettrici in condivisione. Niente biciclette in "sharing", al momento: la flotta torinese sarà tutta composta dai piccoli monopattini ricaricabili.

A confermarlo è Repubblica, che sulle sue pagine annuncia che LimeBike è pronto per avviare, già ad agosto o al massimo a settembre, una prima sperimentazione del servizio di noleggio dei monopattini elettrici giallo-verdi. La presentazione al Sindaco Chiara Appendino, del resto, è già avvenuta venerdì scorso: 

La Città di Torino dà il benvenuto ai monopattini elettrici! Sarà infatti qui che, per la prima volta in Italia, la start-up americana Lime avvierà la sperimentazione dei monopattini elettrici in condivisione. Un progetto imprenditoriale che punta all'innovazione in tema di mobilità ma che porta anche sviluppo del territorio e nuovi posti di lavoro. 

Il progetto pilota includerà una flotta fino a 300 monopattini, noleggiabili tramite app nelle zone centrali di Torino a tutte le ore, escluse però quelle notturne. Dopo Brema, Berlino, Francoforte e Zurigo, Torino rappresenta l'ultima delle città europee medio-grandi ad essere selezionata da LimeBike per valutare la fattibilità del progetto. Le premesse per il successo ci sono tutte: nel 2017 l'Italia ha assistito ad un vero e proprio boom della mobilità condivisa, un exploit che ha visto protagonisti i servizi di bike sharing, la cui flotta è cresciuta del 170% rispetto all'anno precedente.

I Lime-S – monopattini elettrici con velocità massima di 34 km/h e 32 km di autonomia – faranno parte di un servizio di noleggio free-floating (i veicoli possono essere ritirati e riconsegnati ovunque all'interno dell'area operativa) i cui costi (in Francia) ammontano a 15 centesimi al minuto, più 1 euro per l'inizio del noleggio. 

Per noleggiare i veicoli occorrerà scaricare l'app dedicata, dove sarà possibile individuare su una mappa la posizione dei monopattini liberi. Una volta raggiunto il mezzo, sarà sufficiente inquadrare con lo smartphone il codice QR stampato sul veicolo per iniziare a circolare liberamente, rispettando alcune regole ancora da definire.

A questo proposito, l'assessore ai Trasporti Maria Lapietra ha chiesto ai rappresentanti di LimeBike che la velocità massima venga autolimitata a 15 km/h, per consentirne la circolazione anche sulle strade pedonali, sebbene l'indicazione sia quella di farli circolare esclusivamente sulle piste ciclabili e non sui marciapiedi, come avviene per i monopattini senza motore. Inoltre, il noleggio dovrebbe essere consentito solamente ai maggiorenni.

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Commenti Regolamento
N
NunzioA 01 Jan 1970 @ 00:00

assicurazione obbligatoria per bici e monopattini elettrici a forfait, uguale in tutta Italia, solo piste ciclabili o comunque tenendosi strettamente a destra su strada normale, divieto di viaggio parallelo per tutti, bici e monopattini, solo in fila, velocità limitata a 25 kmh. il problema è che con l'assicurazione prevedo un boom di richieste di risarcimento da parte di pedoni e macchine...

D
Dmitri 01 Jan 1970 @ 00:00

non se ne è visto ancora uno...

D
Davide Giannatempo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come non sui marciapiedi?
L'idea della condivisione free floating e di conseguenza la riduzione importante dell'utilizzo di mezzi a motore,sarebbe proprio basata sulla possibilità di collegare tutti i punti della città con questi dispostivi elettrici (che siano monopattini, segway minisegway ecc..).
Piuttosto multare chi possa avere comportamenti inadeguati e pericolosi.
Ma cerchiamo di non bloccare, non sopprimere tecnologie e mezzi che possono aiutare, e di guardare al futuro e ad una mobilità che inevitabilmente cambia.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Conoscevo la circolare del Ministero dei Trasporti pubblicata sul sito della Segway ma grazie comunque.

Però non capisco perchè tu ne limiti la circolazione "nei centri storici con una velocita max di 6km" quando invece c'è scritto: "6 Km/h con sistema di limitazione predisposto dal costruttore, per le “aree pedonali” e per i “marciapiedi” e "velocità massima non superiore a 20 Km/h su piste ciclabili;" Infatti a Torino sono stati limitati a 15km/h.

In più i monopattini elettrici potrebbero essere stati fatti rientrare tra quei " mezzi non funzionanti a propulsione esclusivamente muscolare."

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

boom della mobilotá condivisa e boom dell'inciviltá...auto o bici che siano: tra danni, sporcizia e "parcheggi creativi", il popolo della condivisione sta dando il peggio...lo so he sono in maggioranza i civli, ma, purtroppo, gli incivili creano molti problemi e non vengono perseguiti o puniti abbastanza da fdo e gestori. E chi ci rimette é il sistema di condivisione stesso, oltre che i cittadini.
Temo anche i monopattini avranno vita difficile...

O
OneR1ng 01 Jan 1970 @ 00:00

Tralasciando tobike ovviamente che è una tipologia un po' diversa di servizio.. Il vandalismo dilaga anche con gli attuali servizi presenti

c
ciano 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono mezzi molto validi che non inquinano l'ambiente e ti fanno risparmiare soldi, ma purtroppo illegali in italia dicendo che sono pericolosi, per me il vero motivo e che non ci possono chiedere soldi :) Non so come i centri commerciali vendano monopattini elettrici hoverboard ecc.. sapendo che non si possono usare o almeno solo in poche aree.

U
Ugo Possenti 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non erano illegali i monopattini elettrici? Io volevo lanciare il mio servizio di sharing di monopattini elettrici in Italia ma sapevo fosse illegale il loro utilizzo.

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Io da Mirafiori sud non ho grossi problemi a raggiungere gran parte della città, certo, capita di fare qualche "pezzo" sulle corsie delle auto, o di allungare il percorso per stare sulle piste.
Comunque, qui la mappa:

https://www.piste-ciclabili...

c
caxio 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono a conoscenza solo del caso di firenze dove la segway

ha fatto una richiesta direttamente al ministero per farsi omologare il ninebot (solo il modello Segway PT) per farlo girare nei centri storici con una velocita max di 6km, per il resto sono tutti illegali gli accelelometri che sono sopra i 250 watt di potenza

http://www.segway.it/normat...

puo essere che la ditta di noleggio abbia la solita convenzione in esclusiva per il modello noleggiato

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Permesso speciale / deroga.
A loro è possibile ma guai che un privato se ne compri uno.
Sarebbero entrate in meno.

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Inizio a pensare quale sia il motivo per cui non adeguano il CdS.
Meglio portare a reddito una certa mobilità, tagliando fuori i mezzi privati (che normalmente sarebbero illegali)

l
lello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahaha pensavo proprio a quello, una azienda di bike sharing di cui non ricordo il nome ha già abbandonato Torino per i danni al parco bici.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so dove ti sia informato ma sarei interessato (davvero) a leggere quel che hai letto tu. La verità è che 'sti cosi circolano senza che ci sia una normativa chiara e specifica. Quindi in teoria si potrebbe circolare laddove non è esplicitamente vietato.

Comunque qui scrivono che la velocità sarebbe di 34km/h ma verranno "autolimitati a 15 km/h, per consentirne la circolazione anche sulle strade pedonali"

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quanto leggo, confermo: non hai capito ;)

Z
Zion 01 Jan 1970 @ 00:00

ti è andata male, abito proprio in zona mirafiori e, facendo un lavoro con orari flessibili, mi capita di tornare estremamente tardi, c'è da camminare, hai ragione, ma torno a casa tutti i giorni e in tutte le ore :D basta sapere cosa prendere e quando :D

c
caxio 01 Jan 1970 @ 00:00

solo se non superano 6 km di velocità come ninebot che girano a Firenze ma se fanno 34 km orari come velocità massima come è scritto, non li puoi utilizzare ne nelle banchine ne nelle piste ciclabili, io sono informato ne ho uno da più di un'anno e giro illegalmente rischiando la multa

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie in centro nei weekend, prova a tornare da Mirafiori in settimana, passa un mezzo se va bene ogni ora. A Milano torni da qualsiasi angolo a qualsiasi ora, e già non è che lì la mobilità sia il massimo.
E le piste ciclabili non sanno neanche cosa siano qua

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so in quale Torino abiti te, ma non definirei "quasi inesistenti" le piste ciclabili a Torino.
Concordo sulla manutenzione.

Z
Zion 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi io sono fortunato che prendo ogni weekend i night bus in piazza vittorio?
non scriviamo notizie false, pls.

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi vanno fermati i delinquenti, non gli imprenditori...

「Ichika」 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito se sono illegali o meno...
(Se lo fossero allora non capisco il perchè, ci sono cose molto più pericolose di sti monopattini, tipo le tasse che però sono legali e obbligatori)

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

io non blocco nessuno: ma diversi di essi stanno fallendo per questi motivi.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

"Appunto"?... Ma allora cosa intendi con "bici elettriche"?

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi blocchiamo l'imprenditore per dei delinquenti...
Con questo ragionamento nessuno aprirebbe nulla.. Anche al supermercato accadono furti. .

I
ILpOOh 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe bellissimo, la bici purtoppo non posso lasciarla sotto l'ufficio per tutto il giorno, visto che la ruberebbero, il monopattino legale sarebbe il top per lasciare definitivamente la macchina acasa

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vantaggio è che hai più flessibilità di orario. ..

I
ILpOOh 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse vero da domani diventa legale in tutta. Italia,,, Er ora finalmente, così posso lasciare la macchina a casa

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Io metterei sotto i ciclisti a branco in mezzo alla strada.. .
Se questi monopattini stanno nelle corsie delle bici non disturbano nessuno

O
OlioDiCozza 01 Jan 1970 @ 00:00

l'unica regola che serve e la legalizzazione del poter mettere sotto con la macchina chiunque usa quegli schifi

L
LucaS888 01 Jan 1970 @ 00:00

2,5€ c'è anche l'euro fisso di inizio noleggio

n
nexusprime 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma con i 7 Colli lo vedo bebe

G
GS 01 Jan 1970 @ 00:00

HAHAHAHAHA le ciclabili a Torino. Rido per non piangere...

C
Camma 01 Jan 1970 @ 00:00

non e' vero. c'e' obike, mobike e to bike

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe fare una legge per poter usare i monopattino elettrici.... Con 300 euro si prendono monopattini con 25km di autonomia

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fanno a permettere la circolazione di un oggetto che secondo la legge italiana non potrebbe circolare praticamente da nessuna parte 🤔.

Sarebbe l'ora che in Parlamento si metta mano al codice della strada riconoscendo questi mezzi dando regole certe. Potrebbero risolvere la mobilità nei centri città delle maggiori città.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, andrebbero equiparati alle bici con pedalata assistita.

M
Maverick 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se li propone il comune, poiché superano i 6 km/h, vanno immatricolati e sono soggetti alle stesse regole dei ciclomotori (casco, assicurazione, targa, ecc)

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevo pensato all'illegalità, chissà che non si smuova qualcosa con l'arrivo di Limebike.

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

E' stato il mio primo pensiero, non voglio nemmeno immaginare quanti ne verranno rubati o vandalizzati

A
Alex4nder✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so dove vivi te ma a Roma i mezzi pubblici sono veramente pessimi, se solo fossero utilizzabili e puntuali eviterei di andare a lavoro con l'auto.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla strada ma non sulle ciclabili e le banchine.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bici a pedalata assistita sono già regolamentate, manca "SOLO" tutto il resto ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La normativa non esclude il loro utilizzo sulle piste ciclabile e banchine.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sbagli. Trattasi di enorme cratere ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La normativa non esclude le piste ciclabili e la banchina. Ergo, nessuna magia.

c
caxio 01 Jan 1970 @ 00:00

illegali per chi li compra come noi da privato cittadino, il codice della strada parla chiaro le classifica come accelleratori che puoi usare solo in posti privati ma magicamente se le propone lo sharing che paga il comune per lui è legale mandarli per la strada

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Andrebbero equiparati alla bici. Se fai un incidente in bici mica hai l'assicurazione no?
Ed anche in bici fare 20km/h in pianura non ci vuole molto.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se solo funzionassero..i mezzi pubblici a Torino sono a dir poco pessimi, roba che dopo le 10 di sera sei a piedi in mezza città
Questa soluzione la vedo ottima, da testare se 15 km/h siano sufficienti dato il costo non bassissimo

F
Filippo Patechi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma in caso di incidente? Servirebbero assicuraizoni obbligatorie per tutti i mezzi a ruote, comprese le bici tradizionali

A
Andrea Barbieri 01 Jan 1970 @ 00:00

le biciclette elettrice ( o meglio....a pedalta assisitita ) sono LEGALI, I MONOPATTINI NO

A
Andrea Barbieri 01 Jan 1970 @ 00:00

non ce il buco legislativo, SONO ILLEGALI, PUNTO!

O
OneR1ng 01 Jan 1970 @ 00:00

Torino ci ha provato con 3 tipi di servizi a noleggio per quanto riguarda le bici, solo 1 di questo è rimasto dopo i constanti vandalismi.. immagino con dei monopattini elettrici, che tristezza

B
Bio Shout 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è meglio usare il tram, la metro e gli autobus elettrici, così si fa un favore all'ambiente, migliora il servizio e si abbattono i costi.
Fra l'altro con quel coso 10 minuti costano 1,50 € l'equivalente di un biglietto con i mezzi pubblici, che però dura 70 minuti.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

le aziende non dovrebbero nemmeno aprire perche' si sa' gia' fin dall'inizio come andra' a finire: soldi buttati.

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono ancora illegali questi cosi? Mi sembra che ci sia un enorme buco legislativo.

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il mio ci faccio 20km al giorno, scommetto che se mi fermassero una bella multa non me la toglierebbe nessuno... invece questi qui devono essere molto amici con il sindaco.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero si arrivi ad una regolamentazione seria di bici elettriche e monopattini. In città come milano sarebbero la salvezza per fare quei pochi km dalla metropolitana al lavoro.
Milano dovrebbe incentivare il più possibile l'uso di questi mezzi al posto della macchina.

F
Filippo Patechi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questi monopattini non sono fuorilegge in Italia su strade pubbliche e piste ciclabili? O almeno dovrebbero essere targati secondo la legge

A
Aniene 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche di questi ne vedrete parecchi galleggiare nel po, così come già fanno con le biciclette. Il problema è sempre e solo la delinquenza diffusa, episodi di microcriminalità, ecco perchè alcune società stanno già fallendo. Ma vaglielo a dire a magistratura democratica che i delinquenti vanno messi in prigione e non liberati perchè gli episodi di microcriminalità per loro non sono nulla, se poi sono commessi da immigrati poi sono aiutati maggiormente. Ed intanto le aziende falliscono e dipendenti vanno a casa.