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A Londra le prime panchine smart di Ford con ricarica wireless e Wi-Fi

La strada per la realizzazione di una città smart passa anche per i dettagli, come questa interessante panchina smart realizzata da Ford in collaborazione con la startup serba Strawberry Energy.

A Londra le prime panchine smart di Ford con ricarica wireless e Wi-Fi
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Francesco Rizzà
Francesco Rizzà
Pubblicato il 24 ott 2017

La strada per la realizzazione di una città smart passa anche per i dettagli, come questa interessante panchina smart realizzata da Ford in collaborazione con la startup serba Strawberry Energy. Le panchine hanno due caratteristiche salienti. Primo, offrono la possibilità di ricaricare i propri dispositivi portatili, come smartphone e accessori, sia via cavo USB che wireless, grazie ai pannelli solari.

Secondo, permettono di connettersi a internet grazie al Wi-Fi integrato. È gratis e lo possono sfruttare dispositivi di ogni tipo – smartphone, fotocamere, portatili, tablet e così via. Grazie alla connettività e ai sensori integrati, le panchine potranno mostrare anche informazioni in tempo reale su inquinamento acustico, livello di qualità dell'aria, umidità, temperatura e altri parametri. Infine, sarà possibile effettuare con semplicità donazioni ad alcune ONLUS locali.

La città pilota prescelta per testare questa iniziativa è Londra. La prima fase prevederà l'installazione di 20 Ford Smart Bench in località strategiche della metropoli – in particolare nelle aree di Islington, Lewisham e Southwark. Per chi si trova sul posto e vuol provare di persona il servizio basta collegarsi al sito ufficiale ed individuare la panchina smart più vicina, c'è una pratica mappa a disposizione. 

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Commenti Regolamento
D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho fatto io stesso l'esempio del turista che può fare come si è sempre fatto negli ultimi vent'anni: compri una sim locale.
Se poi sei cittadino UE non si pone nemmeno il problema.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuo a trovare poco sensato il caso d'uso.
Oltretutto è wifi, quindi vuol dire che non devi attaccarti, basta stare in zona: con un numero sufficiente di panchine ci copri un'intera città con la stessa rete.
Alla fine mi sembra un arrampicarsi sugli specchi: costruisci panchine con wifi integrato (che hanno costi produttivi e di mantenimento ben superiori a quelli di una panchina normale) per consentire alle persone di usare tale wifi in caso di emergenza entro i 500 MB che la loro VPN gratuita consente di usare.
No, mi pare sensa senso.
Lo scopo è quello di un uso prolungato, come qualunque wifi pubblico, per non consumare i GB della propria offerta.
Personalmente preferisco tagliare la testa al toro e senza fare tanti giochi di prestigio mi faccio un abbonamento che mi consente di non restare a secco. E se esco dalla UE difficilmente sarà per pochi giorni quindi mi faccio una sim locale e amen. Se poi è per pochi giorni sto senza internet, mica muoio.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi però che fai dei distinguo: si parla più di trial di VPN a pagamento che di VPN realmente gratuite. E cambi semplicemente la domanda iniziale che ti feci che passa da:
"Ma se devi pagare per una VPN qual è il vantaggio di usare un wifi gratuito?"
a
"Ma se la VPN ti mette a disposizione solo 500 MB qual è il vantaggio di usare un wifi gratuito?"
L'utilità del wifi è che è gratis e flat. Se perdi uno dei due aspetti finisci con il beccarti solo gli svantaggi.

Alla fine non c'è tanto da scervellarcisi: se ti danno gratis l'infrastruttura vuol dire che monetizzano in maniera diversa.

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

E vabbè.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Yes... ma nessuno se le filava.

Ora, con iPhone, ti ritroverai le basi wireless anche nei bar e locali.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non lo usava nessuno da nessuna parte... per il semplice fatto che nessuno inseriva le basi di ricarica

Vedi ora... verrano inserite ovunque.

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, ho capito il tuo discorso, e ti do ragione, era per dire che quello standard esiste da molto, anche se non lo usava quasi nessuno, almeno qui da noi.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok grazie comunque :)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono così informato, mi spiace :(

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

I pannelli che producono energia in penombra costano di più dei tradizionali o no? E se sì quanto in media?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

ma i motori li produce l'azienda che sponsorizza le panchine ;)

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Si... ma non se lo è filato nessuno.

Una cosa rivoluziona veramente il mercato e lo stile di vista quando quella tecnologia diventa alla portata di tutti.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non impedirà a chi fornisce servizi gratuiti di VPN di smettere di vendere il tuo traffico dati e le tue informazioni, eh.
Tieni conto che è l'unico motivo per cui tali servizi sono gratuiti.
Altri servizi VPN, più attenti alla privacy, ti chiedono un abbonamento (niente di esorbitante, ma c'è comunque da spendere).

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì e quelle delle VPN gratuite dicono che il servizio è gratis perché rivendono tranquillamente tutti i tuoi dati a terzi.
Oltretutto le leggi internazionali sulla privacy sono piuttosto blande ed è il motivo per cui la UE sta litigando da anni con numerose aziende USA.

H
Horatio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio Nexus 4 del 2012 ha la Qi

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai fidarsi di una VPN gratuita...
Ti sei mai chiesto come finanzino l'infrastruttura non banale necessaria ad una VPN?

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in questo caso non si parla di motori..

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se devi pagare per una VPN qual è il vantaggio di usare un wifi gratuito?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che gli aggiornamenti hanno un costo e per un certo periodo i sistemi saranno down e via dicendo. Può essere che all'estero ci sia più affidabilità ma non ci metterei la mano sul fuoco.
In UK, se non erro, la metropolitana è molto in profondità quindi non escludo che la ricezione della rete cellulare sia scadente. In Italia per quel che ho visto fino ad ora il problema non sussiste.

D
Dennis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si pian piano stanno cambiando le tariffe italiane, io vivo in uk , il problema di internet limitato sul telefono non ce,quindi il wifi nella panchina nn servirebbe molto.
il problema nasce quando non ce connessione , quasi tutte le stazioni metro sono coperte da wifi e tutti in massa si connettono,( inmagina la sicurezza) quindi a quel punto la panchina diventa il problema minore.
Penso che i servizzi di aggiornamento siano molto piu veloci all estero.
Vedo proprio gli addetti al comune italiani o delle poste avere fretta per aggiornare i router... ;)
Speri con tutto il cuore che l italia pian piano si sistemi anche se nn sara facile.

z
zampemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Haha beh sì certo, concordo con te :)
Dicevo solo che c'è comunque da stare attenti, come puntualizzava DeeoK . Non tutto è oro quel che luccica.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo sono concorde, c'è gente di un tirchio atroce in giro. O meglio, è tirchia per le cose sbagliate.
Comunque io ho 7GB e ci navigo nel senso che non riesco mai a finirli se non quella volta in cui mi ci ero messo anche a scaricare gli aggiornamenti del telefono. Ho visto che ora Tim offre come winback 20GB e minuti illimitati a 10€, quindi direi che il problema non sussista.

z
zampemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, ma non tutti sanno queste cose.

D
Dennis 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo ne vedo tanti che per risparmiare 2 euri al giorno non hanno abbonamento internet, ora con i nuovi contratti forse si sta risolvendo, anche se con i 2 gb ( x dire) che danno in italia non ci vai molto lontano.
Comunque capita a tutti che si scarica il cellulare in giro, sia in giornata lunga che in nottata.

Al riguardo del wifi per clonare nn ti serve nessuna password,
Lo cloni senza password, butti giu l originale con deautenticazione, e la vittima connette al clone...

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta, io non dico che il problema siano le panchine XD
Qualunuqe rete pubblica per me è da evitarsi.

Sul turismo è vero ma d'altro canto in UE non serve più e negli altri casi generalmente si sta per un tempo abbastanza lungo da giustificare l'acquisto di una sim temporanea.
Anche perché se da turista fai affidamento alle connessioni pubbliche significa che finirai per controllarci l'home banking e farci altre operazioni non proprio a rischio zero.

Comunque anche per clonare il wifi hai bisogno della password o quanto meno dell'accesso al router del wifi principale.

D
Dennis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu probabilmente hai provato a craccare la password non ha clonarlo... sn due cose ben diverse...

comunque i pro si rispecchiano sul fatto del turismo,
Sei in giro finisci la batteria, hai bisogno di una connesione al volo , eccola....
Non penso che usare una rete di starbucks oppure qualsiasi altra caffetteria sia molto meglio, anzi si va proprio li se si vuol imparare a spulciare ;)

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica tanto: se c'è una falla è necessario un aggiornamento tempestivo ed a casa me lo gestisco io mentre negli hotspot pubblici devo sperare che venga gestito in tempi brevi.
Quello che dici sul fatto che è tutto a discrezione dell'utente è vero ma è anche vero che quando ci si fa l'abitudine si tende a diventare meno guardinghi.
E non è minimamente vero che il wifi di casa si clona in 5 minuti: ai tempi provai e non è minimamente così facile. Finché c'era WEP te la sbrigavi anche rapidamente, ora la situazione non è così semplice.

In generale io comunque faccio sempre un confronto tra i pro e i contro: i contro li ho già elencati, i pro quali sarebbero? L'unico che mi viene in mente è quello di non usare il proprio piano dati. Allo stato attuale però quasi tutti i piani prevedono abbastanza GB da rendere superfluo il wifi per quasi tutte le operazioni a meno che non si usi il cellulare per guardare video continuamente.
Diciamo che reputo sia meglio non incentivare l'uso compulsivo di internet mettendo wifi gratuito ovunque.
Oltretutto una infrastruttura simile ha un costo e preferisco che le PA investano in cose ben più utili del wifi pubblico.

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

a ivrea ce ne sono da un macello di tempo..le puoi usare anche come altoparlanti

D
Dennis 01 Jan 1970 @ 00:00

L ultima falla indica semplicemente che pubblico oppure privato il wifi è penetrabile al 100%.
Sta all utente finale magari accedere a determinati sito solo quando si è sotto rete sicura, oppure attivando alcune misure semplici per non farsi copiare i dati ...
Che il tuo vicino di casa ti cloni il wifi è una questione di 5 minuti...
alla fine questi hotspot piu che per accedere a dati importanti pensano vengono sfruttati per messaggiatica e cazzeggiamento...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

leggevo proprio ieri che ne stanno implementando una, nome in codice: fabio ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

ford! ;)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

sì, hanno un accumulatore, quanto duri però non lo dicono

p.s.
alcuni pannelli producono energia anche con luce indiretta, ergo, all'ombra, quando piove o è nuvolo

z
zampemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, non è certo la prima postazione di questo tipo. Ovunque nel mondo ci sono hotspot aperti e pubblici e sebbene siano comodi e utili in molti casi, se non propriamente controllati e messi in sicurezza rappresentano una potenziale minaccia.
Parlo a livello teorico, ma sono certo che qualcuno utilizzi quotidianamente la pratica, "sniffando" pacchetti di rete.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle onde radio che io sappia non c'è niente di definitivo, ma è comunque l'aspetto secondario.

Sulla sicurezza, l'ultima falla nel protocollo WPA2 dovrebbe dare una misura del rischio in cui si incorre.
Più in generale si è connessi ad una rete pubblica, alla quale sono connesse non si sa quanti e quale altre persone e si basa tutta la propria sicurezza sul fatto che le comunicazioni https siano completamente sicure. Più in generale nell'essere in una rete pubblica ci si espone ad una sequela di rischi ingiustificati.

P
Pippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche nomade ci attacca la ruolotte dopo qualche gg sicuro

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma funzioneranno anche di notte/quando piove/quando non c'è luce?
Se sono alimentate da pannelli solari...

D
Dennis 01 Jan 1970 @ 00:00

Terribilmente insicuro?
Per quale motivo?
Onde radio... se ne è gia parlato , non sono nocive.

D
Dennis 01 Jan 1970 @ 00:00

Partiamo che tutti i wifi sono intercettabili da persone esperte, e anche da non troppo esperte.
HotSpot Zombie....
queste panchine Attualmente sono a londra, dove quasi ovunque hai il wifi gratis...

K
KingROG97 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisco, concordo.

K
KingROG97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per questo allora sono d'accordo con te.

D
Dennis 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica sono uscite con l iphone 8/X, è gia da prima della presentazione apple che esistono...

z
zampemo 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio parere lo dice per il tema della sicurezza.
Un WiFi di pubblico dominio, sebbene "vincolato" in qualche modo ad una basilare autenticazione con registrazione per ciascun utente, rimane pur sempre un canale aperto per chiunque e pertanto il traffico passante per quel canale WiFi è tranquillamente intercettatile da esperti (e non solo).

Senza contare che in un'ipotetica smart city, se postazioni aperte come questa non vengono messe in sicurezza per bene, tenderanno a diventare "hotspot zombie" per veicolare altri tipi di attacchi dall'esterno.

EDIT: ecco appunto, hai risposto poco prima di me ;D

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché è terribilmente insicuro ed aumenta ulteriormente l'esposizione ad onde radio.
Se si può sorvolare sulla seconda parte, per come la vedo io non lo si può fare con la prima.
Per come la vedo io è meglio spendere per un pacchetto con più dati a disposizione (oppure decidere che guardarsi film a spasso può non essere un'abitudine indispensabile).

d
delpinsky 01 Jan 1970 @ 00:00

Temo che da noi queste panchine verrebbero vandalizzate...

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

quali panchine?

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedete la differenza?

iPhone dice “ricarica wireless”... e tutto diventa wireless per tutti.

Questo è il perchè Apple rivoluziona il mercato.

Perchè non è Apple ad adattarsi agli altri ma gli altri ad adattarsi ad Apple.

K
KingROG97 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché?

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

HDmotori?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Il wifi pubblico è il male e questi lo mettono nelle panchine...

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

a roma si fregano le fontane, fugurati le panchine..

W
WryNail 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto per chi porta lo smartphone nella tasca posteriore.

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono pazzi, a quando la ricarica dello smartphone via rettale?