Zoox: i robotaxi di Amazon sbarcano in due nuove città americane
Il servizio si espande a Las Vegas e San Francisco: quasi tre milioni di chilometri autonomi percorsi finora
Il 2026 dovrebbe essere l’anno dei robotaxi e in modo particolare lo sarà per Zoox, la società di robotaxi controllata da Amazon. E i numeri cominciano a dirlo chiaramente. Ad oggi i veicoli di Zoox hanno percorso quasi tre milioni di chilometri in modalità completamente autonoma e trasportato oltre 350.000 passeggeri. La notizia di questa settimana è che il servizio si espande. Due nuove città entrano nel programma e le aree operative in quelle esistenti crescono in modo sostanziale.
Le prossime tappe
Zoox ha annunciato il debutto dei suoi robotaxi senza volante né pedali ad Austin (Texas) e Miami (Florida). In entrambe le città i test con i veicoli senza conducente sono già in corso da circa un anno e mezzo. La fase iniziale partirà in un’area limitata e sarà accessibile prima ai dipendenti Zoox e ai loro familiari, poi gradualmente al pubblico tramite il programma Explorer. Secondo la CEO Aicha Evans, i primi veicoli ad Austin sono previsti entro fine marzo.
Nelle due città già operative il servizio cresce in modo significativo. A Las Vegas, dove le corse sono già gratuite e aperte al pubblico tramite app, Zoox ha più che raddoppiato i punti di destinazione includendo il Convention Center, la Sphere, la T-Mobile Arena e la maggior parte dei grandi hotel lungo lo Strip. Nelle prossime settimane arriverà anche il servizio verso l’aeroporto Harry Reid.
A San Francisco, ancora riservata al programma Explorer, l’area operativa si quadruplica con estensione alla metà orientale della città, comprese Marina, North Beach, Chinatown, Pacific Heights e il lungomare dell’Embarcadero.
Il nodo delle corse a pagamento
C’è però un limite che Zoox non ha ancora superato. Il servizio è gratuito perché l’azienda opera sotto una deroga speciale che le impedisce di far pagare le corse. Per poter addebitare tariffe ai passeggeri, deve prima ottenere un’esenzione dalla NHTSA (l’ente federale americano per la sicurezza stradale) dagli standard previsti per i veicoli tradizionali. La consultazione pubblica necessaria per ottenerla si chiude a inizio aprile. Evans ha dichiarato che la società è pronta a partire con le corse a pagamento non appena arriverà il via libera.
Nel frattempo Zoox insegue Waymo, che domina il mercato con 400.000 corse a pagamento a settimana in dieci città americane, più di quante Zoox ne abbia effettuate in totale nella sua storia. C’è però una significativa differenza di approccio. Mentre Waymo utilizza veicoli di serie adattati alla guida autonoma, Zoox ha scelto di costruire il suo robotaxi da zero, senza volante né pedali, con quattro posti disposti frontalmente e la capacità di marciare in entrambe le direzioni senza dover fare manovra.
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