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Nuovo Yamaha Tricity 300 (2026): il primo scooter con airbag di serie

Yamaha rinnova il Tricity 300: arriva l’airbag per il conducente, nuova strumentazione con navigazione Garmin e più sicurezza

Nuovo Yamaha Tricity 300 (2026): il primo scooter con airbag di serie
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 16 mar 2026

Yamaha ha aggiornato il suo scooter a tre ruote più conosciuto e lo ha fatto con un plus che segna una piccola svolta tecnica. Il nuovo Tricity 300 model year 2026 arriva con diverse novità, ma una in particolare cattura subito l’attenzione. Per la prima volta nella storia della casa dei tre diapason compare l’airbag dedicato al conducente. Un debutto significativo, pensato per rafforzare ulteriormente l’idea di sicurezza che da sempre accompagna questo modello.

Il nuovo Tricity 300 arriverà nelle concessionarie a giugno 2026. Il prezzo parte da 9.499 euro per la versione standard e sale a 10.299 euro per la variante equipaggiata con airbag. Mentre saranno tre le colorazioni disponibili: Milky White, Zen Green e Power Grey. Nel panorama degli scooter urbani il Tricity continua a ritagliarsi uno spazio preciso: quello di mezzo tra la praticità di uno scooter e la stabilità che molti automobilisti cercano quando decidono di passare alle due (o meglio tre) ruote.

Una piattaforma pensata per la mobilità quotidiana

Il Tricity 300 nasce attorno alla piattaforma Leaning Multi Wheel (LMW), la tecnologia Yamaha che permette alle due ruote anteriori di inclinarsi in curva mantenendo una grande sensazione di stabilità. A questa si affianca il sistema Standing Assist, che consente allo scooter di rimanere quasi verticale anche da fermo, riducendo lo sforzo del pilota quando ci si arresta al semaforo o nel traffico.

È uno scooter che guarda chiaramente al mondo dei pendolari, ma non soltanto. In Italia infatti i tricicli a motore della categoria L5e possono essere guidati anche da chi possiede la patente B, a partire dai 21 anni. Un dettaglio non secondario, che negli ultimi anni ha avvicinato molti automobilisti a questa tipologia di mezzo.

L’aggiornamento 2026 introduce anche una nuova strumentazione. Sul lato destro compare un display TFT a colori da 4,2 pollici, mentre sulla sinistra resta un LCD da 2,8 pollici. Il sistema supporta la connessione allo smartphone tramite l’app MyRide e integra la navigazione Garmin StreetCross, pensata per rendere gli spostamenti urbani più semplici.

L’airbag debutta su uno scooter Yamaha

La novità più significativa del modello 2026 è però senza dubbio l’introduzione dell’airbag per il conducente. Il sistema entra in funzione in caso di collisione frontale, quando due sensori posizionati nella parte centrale del veicolo rilevano determinati livelli di decelerazione. L’obiettivo finale è ridurre il movimento in avanti del pilota e contribuire ad assorbire parte dell’energia generata dall’impatto.

Come accade sulle automobili, anche qui il conducente viene informato sul funzionamento del sistema. All’accensione dello scooter la spia dell’airbag rimane visibile per circa sei secondi, segnalando che tutto è attivo e pronto a intervenire. Naturalmente l’airbag non si attiva in tutte le circostanze. Urti posteriori, impatti laterali o cadute dello scooter non rientrano nei casi previsti dal sistema.

Sicurezza elettronica di livello superiore

Non solo airbag. Yamaha ha inoltre lavorato molto anche sul fronte della sicurezza attiva. Il nuovo Tricity 300 introduce infatti il sistema ABS Cornering, una tecnologia derivata dalle sportive della casa giapponese.

Questo sistema aiuta a evitare il bloccaggio delle ruote quando si frena in piega, una situazione che può verificarsi soprattutto su asfalto bagnato o superfici scivolose. La frenata è affidata a tre dischi da 267 mm, mentre il sistema Unified Braking System (UBS) distribuisce automaticamente la forza frenante tra le tre ruote quando il pilota aziona il freno posteriore o combina la leva anteriore con quello dietro.

A completare il pacchetto ci sono poi il controllo di trazione e il freno di stazionamento al manubrio e pedale del freno. Elementi che contribuiscono a rendere la guida più stabile e prevedibile soprattutto nel traffico cittadino.

Motore monocilindrico da 292 cc

Sotto la carena troviamo invece un motore già noto nella gamma Yamaha. Si tratta del monocilindrico quattro tempi raffreddato a liquido da 292 cc, capace di sviluppare 28 cavalli di potenza. Il propulsore è omologato Euro 5+ ed è abbinato a una trasmissione CVT automatica a variazione continua. Soluzione ormai standard per questo tipo di scooter.

Restyling più dinamico e moderno

L’aggiornamento riguarda anche il design. Il nuovo Tricity 300 presenta uno scudo frontale più snello, con linee più tese e affilate che rendono l’aspetto generale più dinamico rispetto al modello precedente. La nuova firma luminosa introduce luci di posizione a LED ridisegnate e un fanale posteriore anch’esso a LED. Tutti elementi che contribuiscono a modernizzare l’immagine dello scooter.

I pannelli laterali ridisegnati rendono il profilo più pulito, mentre le nuove grafiche aggiungono un tocco di freschezza. Anche la sella è stata rivista nella forma e nelle cuciture. E parlando di selleria c’è il vano sottosella che offre 45 litri di capacità. Spazio sufficiente per ospitare casco e oggetti personali durante gli spostamenti di tutti i giorni.

Dal punto di vista della guida Yamaha ha poi lavorato su ergonomia e spazio per le gambe, cercando di migliorare il comfort nei tragitti quotidiani. Il serbatoio da 13 litri garantisce una buona autonomia, mentre i cerchi da 14 pollici anteriori e posteriori contribuiscono alla stabilità.

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