Xiaomi SU7 Ultra: nuovo avvistamento al Nürburgring, caccia al record di Porsche
Un nuovo prototipo della Xiaomi SU7 Ultra è stato sorpreso senza veli al Nürburgring: aerodinamica rivista con alettone DRS per lanciare la sfida alla Porsche Taycan.
Niente carrozzeria mimetizzata, targa tedesca di Monaco (M SU 7650 E) e un’ala posteriore che non lascia spazio all’immaginazione. Il nuovo prototipo della Xiaomi SU7 Ultra è stato sorpreso così, tra le curve del Nürburgring Nordschleife dai reporter di Y-Auto. Un avvistamento che arriva a stretto giro dopo quello di un altro muletto camuffato girato in Cina, e che alimenta le indiscrezioni dei media asiatici su un possibile debutto sul mercato nel 2027.
Le modifiche al prototipo
La novità che salta subito all’occhio è nel posteriore. Xiaomi ha archiviato lo spoiler fisso in carbonio del modello di serie per fare spazio a un imponente alettone a doppio piano, ancorato dall’alto con sostegni a collo di cigno. Osservando da vicino il profilo alare si nota anche un elemento mobile. Indizio chiaro di un sistema DRS pensato per tagliare la resistenza aerodinamica sui rettilinei. Da Pechino, comunque, non arrivano vere conferme sulla reale funzionalità del meccanismo su questa vettura di prova.
Il resto della carrozzeria conferma invece la cura da pista. Lo splitter davanti è più pronunciato, compaiono nuove appendici ai lati del paraurti, le minigonne sfoggiano un disegno inedito e sopra i passaruota anteriori si aprono sfiati a lamelle. L’esemplare si nota anche per la vernice giallo pallido, lontana dal Lightning Yellow di serie, mentre restano al loro posto le pinze freno gialle e il sensore LiDAR sul tetto. Bocche totalmente cucite su eventuali modifiche a motori, batteria, assetto o freni.
La sfida del cronometro
Dietro questo sviluppo c’è una partita aperta con il tempo. Il 1° aprile 2025 la SU7 Ultra con Track Package, guidata da Vincent Radermecker, aveva girato sul Nordschleife in 7’04"957, prendendosi la vetta tra le elettriche di lusso. Il primato è però durato poco. Perché il 15 aprile 2026 la Porsche Taycan Turbo GT (con Weissach Package e Manthey Kit) ha polverizzato quel riferimento fermando le lancette a 6’55"533, ben 9,424 secondi più rapida della berlina cinese. L’estremizzazione aerodinamica vista in Germania fa pensare a un nuovo assalto al record, anche se Xiaomi per ora non ha dichiarato ufficialmente alcun obiettivo sul giro.
I numeri della SU7 Ultra e i dubbi sul futuro
Ricordiamo che la SU7 Ultra stradale parte da basi mostruose. Tre motori, trazione integrale, 1.138 kW (1.526 CV) e 1.770 Nm di coppia. La batteria CATL Qilin 2.0 da 93,7 kWh assicura 630 km di autonomia nel ciclo cinese CLTC, che si traducono in circa 475-505 km nello standard WLTP. Il prezzo in Cina parte da 529.900 yuan, l’equivalente di circa 79.600 dollari.
In passato Xiaomi aveva mostrato anche un propulsore sperimentale a quattro motori da 2.054 CV (1.510 kW) con sospensioni attive e freni elettromeccanici EMB a 48V, ma non ci sono prove che questo powertrain sia a stato messo a disposizione del muletto visto in Germania. Nessun dettaglio ufficiale nemmeno su prezzi o lancio. L’ipotesi resta il 2027 che coinciderebbe con lo sbarco previsto del marchio in Europa e in Germania. Ma resta anche da capire se questo modello arriverà mai sui nostri mercati.